AL CINEMA MODERNO "I COLORI DANZANTI"
“I Colori Danzanti” è il titolo dell’evento organizzato da “Luna Blu Onlus” di Donatella Rosati in collaborazione con l’artista Max Ciogli al Cinema Moderno di Rieti, domani giovedì 2 dicembre a partire dalle ore 15.
Un evento sperimentale che vedrà il musicista e pittore reatino cimentarsi in una innovativa rivisitazione dello spettacolo “Pittura dinamica del suono” rivolta agli ipo-udenti, facendo immergere gli spettatori in un mondo silenzioso ma popolato di colori e movimento. Un mondo in cui il suono, pur non udendosi, dipinge un quadro e dà il ritmo alla coppia di ballerini di fama nazionale composta da Stefania Pesci e Cesidio De Ioris, che interpreteranno con il ballo i colori della musica nel silenzio.
I colori danzanti e lo spettacolo derivante dal progetto pittura dinamica del suono e quindi la sua applicazione nel campo terapeutico verrà presentato nel totale silenzio alla presenza di alcuni sordi della provincia di Rieti con il delegato centro sordi di Rieti, Gabriele Di Mario: udenti e non udenti si troveranno per la prima volta sullo stesso "piano d’ascolto" fatto dei colori corrispondenti alla musica.
Lo spettacolo di Max Ciogli, realizzato con il supporto audio-video di Loris Palmieri e la direzione artistica di Fulvio Iampieri, aprirà il primo incontro della manifestazione-Cineforum organizzata da Luna Blu Onlus durante la quale verrano proieittati film contro lo stigma e l’emarginazione sociale.
Il progetto di Ciogli sarà successivamente proposto dall’Associazione Luna Blu come metodo sperimentale di arte-terapia per far danzare e suonare ragazzi sordi e con sindrome di down.
Lo spettacolo dell’artista reatino sarà presentato presso la Infantellina Art Contemporary di Berlino l’11 dicembre p.v. come inaugurazione della mostra Internazionale di pittura "The Way of art" dove Max Ciogli esporrà anche le sue opere che si sono colorate durante la cerimonia d’apertura.
"MAGIA DELL'OPERA" AL TEATRO FLAVIO VESPASIANO
Opera lirica e bambini. Un binomio insolito, difficile da inquadrare quando i soggetti da avvicinare sono la musica “dei grandi” per eccellenza e il mondo dei giovanissimi della scuola dell’obbligo.
Ma l’obiettivo è stato brillantemente raggiunto dalla Associazione Musicale Tito Gobbi con il suo progetto didattico “Magia dell’Opera” che offre ai giovanissimi gli strumenti necessari per apprezzare l‘opera lirica, un importante settore del patrimonio culturale italiano.
E quest’anno, grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e alla collaborazione con la Fondazione Flavio Vespasiano, “Magia dell’Opera” sarà realizzato per la prima volta a Rieti coinvolgendo numerosi insegnanti e allievi delle scuole del Reatino.
Domani Giovedì 2 dicembre alle ore 17,00 presso la Scuola Pascoli di via Belvedere 1, Rieti avrà luogo la Presentazione della VII edizione di Magia dell’Opera, il progetto didattico dell’Associazione Tito Gobbi che nell’ultimo decennio si è distinto nel panorama culturale ed educativo italiano come uno dei modelli più efficaci per far conoscere ed apprezzare l’opera lirica alle nuove generazioni.
Il progetto, rivolto agli insegnanti ed agli allievi della scuola dell’obbligo, svela loro le meraviglie del mondo della lirica e li accompagna ogni anno alla scoperta di un’opera diversa, scelta tra i capolavori del repertorio operistico, che per questa settima edizione sarà il melodramma giocoso di Gaetano Donizetti L’Elisir d’Amore.
Infatti a Giugno 2011 il sipario si alzerà al Teatro Flavio Vespasiano e i riflettori si accenderanno su una serie di rappresentazioni in teatro de L’Elisir d’amore dei bambini, abbinando i loro canti e la loro recitazione con le scene, i costumi, le luci e la regia dei grandi: uno spettacolo decisamente da non perdere. Il corso si avvale di supporti didattici appositamente sviluppati e pubblicatidall’editore Curci nella collana “Magia dell’Opera”.
Le passate edizioni di Magia dell’Opera hanno offerto agli oltre 14.000 bambini che vi hanno partecipato l’opportunità di avvicinare il mondo della lirica e di appassionarsi alle storie e alle musiche delle opere studiate. La Presidente dell’Associazione, Cecilia Gobbi, afferma che “Avvicinare i più piccoli all’opera lirica significa concorrere alla loro formazione e alla loro maturazione. Il progetto pone i bambini al centro di un laboratorio teatrale, fa loro vivere l’esperienza che rimarrà per sempre nel loro bagaglio culturale”.
La settima edizione, che prenderà l’avvio a Rieti giovedì prossimo, ha il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio oltre a quello dell’Assessorato alla Cultura di Rieti. Ad introdurla al pubblico che interverrà all’evento del 2 Dicembre sarà la Presidente dell’Associazione, Cecilia Gobbi, che illustrerà il percorso didattico attraverso il quale i bambini si approprieranno de L’Elisir d’amore fino a diventarne co-protagonisti nello spettacolo finale.
La presentazione sarà integrata da una serie di immagini ed estratti video delle precedenti edizioni che mostreranno come “Magia dell’Opera” riesca a coinvolgere ed a far appassionare i bambini ai capolavori del nostro melodramma. Sarà proiettato anche un breve filmato augurale del padrino di questa edizione: il tenore Luca Canonici, affermato interprete de L’Elisir d’amore, noto anche al pubblico dei non melomani per la sua partecipazione a Sanremo in trio con Pupo e Emanuele Filiberto di Savoia.
A seguire il Maestro Anna Vandi, docente del Conservatorio de L’Aquila e di Opera Studio dell’Accademia di Santa Cecilia, presenterà una panoramica della storia dell’opera lirica con momenti di ascolto guidato.
Parteciperanno alla presentazione due giovani promesse del canto lirico, i tenori Davide D’Elia e Paolo Pignatelli che collaborano al progetto coordinando sia come formatori nei laboratori con gli allievi che come interpreti nello spettacolo finale. L’evento si concluderà alle ore 19.00.
MARIA LUISA POLIDORI NUOVA RESPONSABILE COMUNICAZIONE E STAMPA DELLA CARITAS DIOCESANA REATINA
Monsignor Benedetto Falcetti informa che dal prossimo 1° Dicembre 2010, Maria Luisa Polidori collaboratrice de Il Messaggero è il nuovo responsabile comunicazione e stampa della Caritas Diocesana reatina.
L’obiettivo, quello d’incentivare le relazioni esterne, veicolare comunicazioni e notizie sia ai media che all’opinione pubblica, intrattenere rapporti con le varie istituzioni e promuovere la diffusione delle varie attività e iniziative messe in campo da Caritas diocesana.
GIAN PIERO MARRONI: NON CREDO DI ESSERE UN MASTINO
Ho letto l’articolo dell’Assessore Costini in cui mi definisce “mastino dell’opposizione”. Non credo di essere un “mastino”, provo soltanto a svolgere la mia funzione di consigliere comunale.
Anche se sembra che nei palazzi del potere di questa città, si siano tutti dimenticati di una regola fondamentale della democrazia, c’è una maggioranza che governa, e un’opposizione che contrasta, e indica strade differenti, intorno a programmi e progetti diversi, e tra l’altro per svolgere quello che la norma consente il ruolo di controllo politico amministrativo.
Il vero problema è che nei “palazzi del potere”, come li chiama lo stesso Assessore Costini (il Comune di Rieti è uno di questi, e lui lo abita da anni), ormai questa regola è saltata da tempo, poiché la strada fondamentale di buona parte della politica reatina, è quella dell’inciucio e del trasversalismo, non pestarsi i piedi, non contraddire i potenti di turno, tutto può e deve essere, controllato, comprato, omologato. Ci sono Enti che sono gestiti e governati da anni insieme da parti del centrodestra e del centrosinistra, e non mi sembra che questo abbia creato scandalo o discussione nel vasto panorama politico reatino, o sbaglio?
Il sottoscritto non “avanza teoremi”, come dichiara l’Assessore Costini, porto avanti dei fatti, come accaduto a Campomoro, in via Turilli, per il fotovoltaico nella piana, per il cambio di destinazione d’uso di immobili ricadenti in aree industriali, con sole “discutibili” manovre catastali, e potrei continuare visto che i problemi che ho sollevato, sono stati tanti e diversi in questi anni.
Riguardo via Turilli, per quella zona parlo in termini generali e non particolari, come l’assessore sembra quasi adombrare. In via Turilli, come probabilmente in altre zone di Rieti non si potevano rilasciare permessi a costruire attraverso la Nicolazzi, perché non esiste un piano pluriennale di attuazione, e non è mai stato approvato un piano particolareggiato, e non esiste una zona di completamento, come la Nicolazzi stessa richiede, considerato che non ci sono infrastrutture e pubblici servizi, e che l’area di espansione non può essere quindi considerata di completamento . A proposito sarebbe interessante sapere, perché il Comune di Rieti non si è dotato di un nuovo piano di attuazione (P.P.A.), tenuto conto che quello vecchio è scaduto dal 1993, e che il nuovo per il quale da anni è stato affidato l’incarico per la redazione, non è mai stato adottato, e probabilmente giace dentro i cassetti dell’amministrazione comunale.
Andrò quindi avanti con il mio lavoro di opposizione di consigliere del centrosinistra in questa città, ma nell’era dell’inciucio e del trasversalismo, sembra che ormai svolgere il ruolo di oppositore sia una sorta di lesa maestà nei palazzi del potere. Non bisogna disturbare i manovratori e gli affaristi, di cui purtroppo ormai la politica è invasa, in ogni livello e purtroppo campo.
Sul merito della vicenda della Provincia che richiamava l’assessore Costini e dell’acquisto di un edificio per “aiutare un imprenditore in difficoltà”, non ho grandi elementi per giudicare la questione, visto che il mio ruolo è di consigliere comunale e non provinciale.
Dai fatti narrati mi appare come una cosa grave, e in ogni modo mi sento di dare un consiglio all’assessore, se ha elementi che ritiene giusti faccia il “mastino”.
MALTEMPO, ALLAGAMENTI NEL REATINO
Situazione d’emergenza, anche se sotto controllo, a Rieti e in provincia con i fiumi che in alcuni punti sono straripati allagando strade e una parte della Piana nei pressi di Chiesa Nuova.
Problemi anche in altre zone della città con i sottopassi di Via Velinia e della Questura chiusi dalle prime ore della mattina.
A Chiesa Nuova il fiume è uscito dagli argini allagando le zone circostanti. Cantine allagate in via Cese, via Capannelle e Via Sete Camini con i vigili del fuoco che stanno effettuando una serie di interventi per aiutare i cittadini, Preoccupazione anche in altre zone della Piana Reatina dove l’acqua potrebbe tracimare allagando stalle e fienili.
Allagamenti anche nella zona della Foresta con il manto stradale raggiunto dall’acqua. In provincia la situazione non è migliore: la strada Salaria tra Borgovelino e Posta è stata chiusa dal Km 92 perché allagata come pure la ferrovia Rieti – L’Aquila. Allertate le squadre di protezione civile che stanno costantemente monitorando la situazione affiancate dai vigili del fuoco e dagli agenti della polizia municipale. Intanto si pensa di raddoppiare la portata delle dighe proprio per evitare ulteriori esondazione nel cui in cui la pioggia dovesse continuare.
La protezione civile ha intanto invitato i cittadini a rispettare i divieti di transito nelle zone allagate come pure nei sottopassaggi visto che stamattina alcuni automobilisti hanno evaso i blocchi cercando di passare.
FESTA S.BARBARA, IL 2 DICEMBRE CONCERTO DELLA BANDA MUSICALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Domani, 2 dicembre, nel Teatro “Flavio Vespasiano”, si esibirà la Banda Musicale della Guardia di Finanza nell’ambito delle celebrazioni, patrocinate dal Comune di Rieti e organizzate dall’”Associazione culturale Santa Barbara nel Mondo”, per la ricorrenza della Santa Patrona della Città.
Saranno eseguite opere, tra gli altri, di Verdi, Somadossi, Ortolani, Piazzolla, Marquez ed Ellington.
L’ingresso è gratuito.
Torna quindi in terra reatina, dopo il concerto del 29 settembre scorso in Montopoli di Sabina, il Complesso bandistico fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per conferire risalto alla manifestazione e onorare Santa Barbara con l’arte musicale.
Le doti di fusione, la qualità del suono e la sensibilità interpretativa rendono il Complesso uno dei più prestigiosi a livello anche internazionale e gli assicurano il costante successo di pubblico e di critica. Il suo vasto repertorio, comprendente brani originali e trascrizioni, spazia dalla musica antica a quella contemporanea e può considerarsi tra i più significativi e completi in materia.
La Banda delle Fiamme Gialle è nata ufficialmente nel 1926, riunendo in un’unica compagine strumentale le diverse fanfare che fin dal 1883 erano state istituite presso molti reparti della Guardia di Finanza, ed attualmente è un complesso artistico stabile composto da 102 elementi provenienti dai diversi conservatori italiani, accuratamente selezionati tramite concorso nazionale.
Durante la sua lunga e intensa attività concertistica, la Banda si è esibita presso le più prestigiose istituzioni musicali italiane, quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (con la quale collabora regolarmente e a settembre del 2008 ha partecipato come "banda di palcoscenico" alla rappresentazione della Norma di Vincenzo Bellini sotto la direzione di Nagano), la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Teatro dell’Opera di Roma, il Massimo di Palermo, la Fenice di Venezia, il Petruzzelli di Bari, il Rossini di Pesaro, il Bellini di Catania e l’Ariston di Sanremo.
Storici i concerti che per anni ha tenuto nella basilica di Massenzio a Roma. Nel 2007 e nel 2008 le sue esibizioni sono state inserite nel cartellone del Festival verdiano di Parma. Positive sono state anche le collaborazioni con alcune delle più affermate orchestre sinfoniche italiane e internazionali.
La Banda si è esibita anche all’estero, dove ha effettuato apprezzate tournées in Germania, Lussemburgo, Svizzera, Belgio e Francia. Nel 2001, nel 2002 e nel 2007 è stata invitata a New York in occasione delle celebrazioni per il Columbus Day, durante le quali, nel 2002, ha tenuto un applauditissimo concerto a Ground Zero, luogo simbolo della coscienza nazionale americana, nel quale fino ad allora si era esibita la sola Boston Symphony Orchestra. Nel novembre 2005 ha raccolto uno straordinario successo ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, tenendo un concerto alla presenza delle più alte cariche dello Stato emiratino.
La Banda è stata diretta da illustri Maestri, quali Giuseppe Manente, Antonio D’Elia, insigne compositore e accademico di Santa Cecilia, Olivio Di Domenico, docente presso il Conservatorio di Roma, Fulvio Creux e Gino Bergamini. Dal 16 aprile 2002, è diretta dal Maestro Tenente Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso.
LETTERA APERTA DI FELICE COSTINI
Leggendo la stampa di questi giorni mi vengono naturali alcune considerazioni, forse non politicamente corrette, ma onestamente il livello di ipocrisia e di omertà che si respira nei palazzi del potere di questa città comincia a diventare imbarazzante.
Per l’ennesima volta trovo un’interrogazione del consigliere comunale Marroni, oramai autoproclamatosi mastino dell’opposizione, su un presunto scandalo che l’amministrazione, anzi per l’esattezza l’assessorato all’Urbanistica, starebbe compiendo rilasciando un permesso a costruire in via Turilli: atto che dimostrerebbe come si continui nel Comune di Rieti a favorire cementificazioni selvagge a favore di pochi privilegiati. Contemporaneamente, a scadenza bisettimanale, vengo sollecitato dal segretario cittadino dell’Udc a rilasciare lo stesso permesso, previa minaccia di rivolgersi alla magistratura qualora ciò non avvenisse. A entrambi ho risposto, sia per via ufficiale sia ufficiosa, che la politica non si occupa di rilascio dei permessi, i quali sono regolati dalla legge e non da scelte soggettive dell’assessore.
Se gli uffici rilasciano o non rilasciano un permesso, e qualcuno ritiene che la norma sia stata violata, è suo diritto e dovere rivolgersi non al sindaco, ma al magistrato, e da parte del sottoscritto troverà la massima collaborazione a fare chiarezza. Credo che questa sia la normalità o almeno quello che dovrebbe accadere in una città normale. A Rieti no, a Rieti si preferisce costruire teoremi sulle chiacchiere, sui ‘si dice’, si preferisce adombrare trame oscure trovando poi eco da una stampa alla ricerca di notizie clamorose. Contemporaneamente, però, alcune notizie vengono minimizzate, ridotte a trafiletti di nessuna importanza. Ieri in consiglio provinciale abbiamo assistito a una scena assurda, con un‘intera giunta incapace di rispondere a un’interrogazione su un argomento oggettivamente più grave dei teoremi urbanistici di Marroni.
Ricordiamo i fatti: un assessore della giunta Melilli, in un pubblico convegno, davanti alle telecamere, dichiara che
L’interrogazione, nella quale chiedevo di conoscere la realtà di quanto era avvenuto, voleva capire se la scelta di posizionare il nuovo convitto dell’istituto Alberghiero lungo
Credo che questa sia una notizia, un fatto oggettivamente importante, anche in considerazione che lo stesso assessore occupa una poltrona strategica per il futuro del nostro territorio. Ma tutto questo ha trovato poca eco sulla stampa, gli ineffabili censori della moralità pubblica, i Gianfranco Paris, le Rossella Vivio (tra l’altro presente al convegno ‘incriminato’) non si sono sentiti in dovere di stigmatizzare, di chiedere chiarimenti, di costruire teoremi o disegnare trame oscure. Mi chiedo: se a fare quelle dichiarazioni fosse stato Costini, se in un attimo di follia avessi dichiarato che le assunzioni fatte dal Comune erano legate a risolvere il problema di persone in difficoltà cosa sarebbe successo?
Probabilmente sarei stato costretto a dimettermi, o forse lo avrei fatto da solo per non mettere in difficoltà il mio sindaco, e soprattutto l’immagine complessiva dell’ente. Ma tant’è. Quello che avviene a Palazzo Dosi non interessa nessuno, probabilmente in questi anni è stato bravo il presidente Melilli a tenere un low profile che ha trasformato
In Provincia abbiamo anche a lungo ragionato sulla necessità di un codice etico, tale da definire i confini di una politica in cui sempre più sembrano prevalere gli interessi personali rispetto a quelli generali; in quell’occasione ho avuto modo di ribadire il mio amore per la politica. Oggi comincio a pensare di aver sbagliato a fare quelle affermazioni: guardando il panorama politico della nostra città, sentendo le notizie che arrivano da Roma, comincio veramente a pensare di aver buttato trent’anni di passione e di impegno. La politica non è fatta di grandi ideali, di battaglie piccole o meno atte a migliorare la società, la politica è sempre più un mercato, una sceneggiata di ipocrisie che nasconde piccole miserie dietro a grandi proclami.
Mi sono sempre scagliato contro la rassegnazione, ma alla fine comincio a pensare che hanno ragione quei ragazzi che quando partecipano a un concorso non chiedono quali siano le materie da studiare, ma quali siano i politici da contattare: questo siamo diventati: un bancomat a cui chiedere piaceri, legittimi o meno, acceleratori di pratiche. Il resto è noia.
SANTA BARBARA NEL MONDO, IL 3 DICEMBRE UNO SPECIALE SPETTACOLO PIROTECNICO
Un evento unico per la prima volta a Rieti. In occasione delle celebrazioni di Santa Barbara nel mondo, venerdì 3 dicembre andrà in scena lo speciale spettacolo pirotecnico della ditta Morsani, ideato da Telesforo Morsani e previsto per le 18,30 al termine della processione sulle acque del fiume Velino.
Lo spettacolo è stato già realizzato dalla ditta reatina a Genova, all’Expò di Lisbona e, sempre in Portogallo, a Oporto, in occasione della serata di gala del “Simposium internazionale Fireworks”. La particolarità è che gli spettatori lo potranno ammirare da diversi punti della città, considerato che i fuochi d’artificio partiranno contemporaneamente da tre differenti postazioni: a Villa Ponam, nei pressi di Sant’Antonio al Monte e nei pressi della Giorlandina.
Altro aspetto a renderlo unico è che, ad accompagnare lo spettacolo sul cielo di Rieti, ci sarà una base musicale scelta proprio per la peculiarità dell’evento. Sarà possibile, infatti, ascoltare le note e ammirare i fuochi d’artificio grazie a un’adeguata amplificazione musicale che verrà installata in piazza Cesare Battisti, ma chi preferirà assistere allo spettacolo pirotecnico da altre zone della città o dalla propria abitazione potrà sintonizzarsi sulle frequenze di Radiomondo (99,9 Fm), poiché, in sincronia con la ditta Morsani, verrà trasmessa la base musicale di accompagnamento alla kermesse.
CAMPOMORO, MARRONI IDV: I PERMESSI RILASCIATI PER COSTRUIRE SONO ILLEGITTIMI
Il 26 Novembre diversi organi di stampa hanno comunicato la notizia che i permessi rilasciati dal Comune di Rieti, per costruire nel bosco di campomoro sono illegittimi.
Questo è il risultato della perizia del consulente nominato dal gip, che ritiene di natura boscosa, e pertanto sottoposta a vincolo, le particelle di terreno che interessano alcuni progetti per realizzare case in via Belvedere.
Il fatto è importante perché probabilmente scrive la parola fine anche sulla famosa “quinta palazzina di Campomoro”, poiché parliamo della stessa zona e della medesima superficie boschiva. Questione che mi ha visto impegnato con diverse interrogazioni dal febbraio del 2008, insieme al comitato dei cittadini residenti nella zona, sorto in difesa del Parco del Belvedere, che hanno inoltrato anche alcuni esposti alla Procura della Repubblica contro la costruzione della palazzina. Questa nostra attività ha bloccato l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Rieti in data 11 Dicembre 2007. Oggi posso affermare che l’incidente probatorio richiesto dal gip, sembra dare ragione al sottoscritto e al comitato, e torto al Comune di Rieti, che ha rilasciato un permesso a costruire illegittimo.
Lunedì 29, ho nuovamente ripresentato l’interrogazione sui permessi rilasciati in via Turilli, attraverso la legge Nicolazzi, visto che a tre pagine d’interrogazione e domande precise, la risposta del Sindaco è stata come il solito, scarna e inutile, condita con le solite prese in giro. Un metodo ormai consumato, costruito volontariamente per evadere e non dare risposte, per coprire una politica urbanistica e edilizia che lascia molti dubbi e ombre, che diventano certezze e ragioni come nel caso di via Belvedere a Campomoro.

