ARRIVA AL FASSINI IL RUGBY GRAN SASSO

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Il Rieti Rugby affronterà domenica il Rugby Gran Sasso in una gara difficile con gli abruzzesi che arrivano a Rieti forti del 6° posto in classifica con 32 punti e 7 partite vinte. Una gara che dovrà vedere tutti i reparti reatini funzionare.

La partita coinciderà con la manifestazione organizzata dalla società reatina “Giornata Amaranto Celeste “ che sin dalle prime ore della mattina di domenica vedrà scendere in campo la formazione giovanile dell’under 16 seguita da quella della categoria Old.

La società reatina a tutti i tifosi che lo gradiranno offrirà per la pausa pranzo panini con la porchetta e alla fine del primo tempo della partita contro gli abruzzesi sarà estratto uno dei biglietti e il numero vincente avrà una tuta ufficiale della formazione reatina.

 

APPROVATA L'ISTITUZIONE DELL'URBAN CENTER

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La giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato l’istituzione dell’Urban center che sarà per ora situato negli uffici ex Cilo del Comune di Rieti. Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica, Felice Costini.

Nelle prossime settimane sarà sottoposta al consiglio comunale l’approvazione dello statuto e del regolamento dell’Uc, così come licenziati dalle commissioni consiliari competenti.

L’Urban center è un progetto dedicato all’urbanistica partecipata e alla cultura urbana. Come già dichiarato dall’assessore Felice Costini, “si tratta di una proposta improntata sulla trasparenza amministrativa, progettuale e finalizzata al dialogo tra enti e mondo economico cittadino”.

ALLA SABINA UNIVERSITAS E' IL MOMENTO DEI MASTER

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Ieri hanno preso il via i Master  afferenti al corso di laurea di Radiologia. In 70, provenienti da tutta Italia, hanno scelto la sede di Rieti.

“I master valorizzano la nostra esperienza universitaria e il nostro territorio – ha spiegato il dott. Antonio Fasciolo, coordinatore dell’iniziativa, diretta dal prof. Maurizio Sorice – al master si iscrivono studenti più maturi e che spesso hanno anche altre disponibilità economiche da spendere in città, quindi la ricaduta in termini di flussi è notevole.

Tanti gli iscritti che provengono da fuori provincia e da fuori regione. E poi noi puntiamo sulla qualità delle docenze per diventare unici, o quasi, in Italia”.

Specializzarsi in conoscitore delle scienze gastronomiche e delle relative patologie alimentari, in dirigenza sanitaria e in tecnica di coordinamento delle attività diagnostiche di un’azienda ospedaliere e anche in ingegnere per l’edilizia basata sull’elasticità delle costruzioni e sul risparmio energetico, è possibile. Il Polo universitario di Rieti è attrezzato per questo tipo di studi post-laurea e in particolare, anche quest’anno, sono stati attivati i seguenti master: Master di I livello in Scienze gastronomiche e patologie alimentari – Master di I livello in dirigenza e docenza in tecniche diagnostiche e nelle professioni – Master II livello in Tecniche Diagnostiche e nelle professioni sanitarie – Master in  Ingegneria di secondo II livello : Edilizia e risparmio Energetico.

IL SINDACO EMILI RISPONDE ALLA RICHIESTA DEL PD

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In riferimento alla nota del Pd di Rieti, relativa alla vicenda che investe un consigliere comunale, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:
“L’amministrazione comunale si è già attivata per la tutela della propria immagine e soprattutto degli interessi dei cittadini, considerato che a muovere la questione sono stati proprio il sottoscritto e il direttore generale del Comune di Rieti.

Pertanto, le misure per tutelare e garantire la trasparenza dell’attività dell’amministrazione sono già state adottate, senza la necessità di ricevere stimoli da chicchessia, tantomeno da parte del coordinamento provinciale del Pd che, come di consueto, arriva in ritardo”.

IL PD CHIEDE IMMEDIATA CHIAREZZA SULL'OPERATO DEL CONSIGLIERE COMUNALE

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I media locali hanno diffuso una notizia secondo la quale un consigliere comunale sarebbe stato denunciato per truffa aggravata continuata in danno del Comune di Rieti, che lo stesso avrebbe frodato per una somma di oltre 23.000 euro.

Si tratta di un fatto grave, per il quale il Partito Democratico della Provincia di Rieti chiede che venga fatta immediata chiarezza. Se le accuse venissero confermate, infatti, ci troveremmo di fronte ad un reato che provoca un offuscamento dell’ immagine dell’Amministrazione Comunale che va immediatamente sanato.

Siamo certi che il Comune di Rieti si attiverà rapidamente al fine di adottare tutte le misure necessarie a tutelare il buon nome dell’amministrazione, ed a garantirne la trasparenza dinanzi ai cittadini.

 

 

 

CONSIGLIERE COMUNALE SIMULA RAPPORTO DI LAVORO PER PERCEPIRE DENARO NON DOVUTO

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La Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza presso la locale Procura della Repubblica, al termine di una articolata indagine delegata dalla predetta Autorità Giudiziaria, conclusa nei giorni scorsi, ha portato alla luce la truffa di un Consigliere comunale di Rieti, D.F., che aveva trovato il modo di percepire somme di danaro senza lavorare.

Le indagini, infatti, hanno accertato che il D.F., abusando dell’intercessione di un ignaro professionista di Rieti, aveva di fatto simulato nel 2009 un rapporto di lavoro dipendente, in qualità di direttore commerciale, con una società lombarda di Cesano Maderno (MB) allo scopo di procacciare clienti sulla piazza reatina e ricevere in cambio uno stipendio di circa seimila euro al mese. In realtà, D.F. non ha mai svolto tale attività, in quanto sempre in permesso per espletare la sua funzione di Consigliere presso il Comune di Rieti, ma ha comunque percepito tale somma per i mesi da maggio ad agosto 2009 dalla società lombarda, che ha quindi legittimamente provveduto a chiederne l’integrale rimborso alla locale Amministrazione comunale. La truffa è stata interrotta nel settembre dello stesso anno dall’Ente locale che, forse subodorando il trucco del Consigliere, ha pensato bene di sospendere i rimborsi all’impresa lombarda.

Ora D.F. dovrà rispondere di truffa aggravata continuata in danno di un ente pubblico, per aver cagionato al proprio Comune un danno di euro 23.055,96, corrispondente all’importo delle somme complessivamente percepite tramite la triangolazione della società lombarda, che le aveva ricevute a titolo di rimborso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MALTEMPO, PREDISPOSTO DAL COMUNE DI RIETI UN PIANO DI INTERVENTO

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A seguito della ricezione di avvisi di condizioni meteo avverse, inoltrati dagli organi preposti e nei quali è previsto un peggioramento metereologico con possibili nevicate fino a bassa quota, l’amministrazione comunale si è attivata per fronteggiare eventuali emergenze che dovessero interessare la città.

È stato quindi già predisposto un Piano di intervento coordinato con polizia municipale, Asm spa e associazioni di volontari di Protezione civile che prevede  il continuo monitoraggio della viabilità e il servizio di spargimento sale sulle strade, operando con priorità nelle zone a maggiore intensità di traffico.

Si comunica, inoltre, che in caso di forti nevicate associate a basse temperature, si procederà alla chiusura del centro storico al traffico veicolare, mentre resta garantito il passaggio dei pedoni in condizioni di sicurezza. Si invitano pertanto i cittadini, qualora si creassero particolari condizioni di maltempo, a limitare gli spostamenti unicamente a effettive e indispensabili necessità. 

RICERCATORI, NEUROCHIRURGHI, BIOLOGI MOLECOLARI E NEUROLOGI AL CONVEGNO SCIENTIFICO SULLA SLA

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Per la prima volta seduti allo stesso tavolo, ricercatori, neurochirurghi, biologi molecolari, neurologi, a confronto sulla sla. Al summit scientifico reatino emerge un dato significativo: un nuovo impegno del consiglio superiore di sanità. Cellule staminali celebrali l’unica speranza per i malati di sla. -” la vita è bella” – dice Caroline malata di SLA.

Il Prof Giulio Maira, tra i più stimati neurochirurghi italiani apprezzato all’Estero, presente alla
giornata di studio sulla SLA, promossa dall’Assessorato provinciale alle Politiche Giovanili di Rieti con il patrocinio dell’ASL, il fattivo contributo della CARIRI, della BAXTER, con la collaborazione del Club Lions Flavia GENS, ha dichiarato: " Questo incontro reatino è stato molto utile, perchè ho appreso oggi in maniera approfondita grazie agli interventi dei miei autorevoli colleghi esperti del settore, cosa sia veramente la SLA. E in qualità di membro del Consiglio Superiore di Sanità mi impegnerò da oggi a porre ancora più attenzione verso questa devastante patologia. Accade raramente che tanti esperti in diverse discipline si ritrovino insieme nello stesso convegno e ritengo questi confronti molto significativi – il prof Maira ha poi concluso il suo intervento con un appello ai ricercatori: “ Abbiate la forza di seguire strade sempre nuove, e modificare ove necessario, il protocollo sperimentale”.

Nella giornata di studi infatti, il ricercatore biologo cellulare Prof. Angelo Vescovi, ha illustrato la
nuova sperimentazione sulle cellule staminali del cervello umano per una possibile terapia per la Sclerosi Laterale Amiotrofica che sta per essere attivato in Italia. Nel mondo sono attive solo due sperimentazioni del tipo di quella che potrebbe partire in Italia – Siamo in attesa dell’avvio della sperimentazione clinica di fase 1 per il trapianto delle cellule staminali cerebrali sull’uomo, a fronte di autorizzazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Queste cellule così ottenute possono essere moltiplicate in laboratorio mediante opportuni metodi e dare origine a miliardi di cellule staminali disponibili sia per lo studio delle patologie neurodegenerative che per l’utilizzo terapeutico (si pensi che poche migliaia di cellule sono in grado in meno di un anno di generare un numero di cellule pari a quelle di un intero organismo adulto) – .

Il Responsabile del progetto di ricerca Prof. Vescovi è noto non solo per aver isolato le cellule
celebrali umane, ma anche per aver escluso nella sua ricerca, l’utilizzo di cellule staminali embrionali, così come il ricorso alla clonazione umana. Ha scelto di utilizzare tessuto cerebrale proveniente da aborto spontaneo. 

Molto interessanti per tutti medici, gli universitari, le associazioni dei malati, le relazioni degli illustri
realtori. A partire dall’intervento della ricercatrice, Dott.ssa Letizia Mazzini, responsabile del Centro SLA della Clinica Neurologica dell’Università di Novara che da molti anni si occupa di ricerca clinica delle malattie del motoneurone, che ha sottolienato l’importanza della comunicazione al paziente della malattia le cui modalità condizioneranno per sempre tutto il suo decorso; del Prof. Mario Sabatelli il responsabile del Centro per la SLA del Pol. A. Gemelli e membro del comitato Scientifico del Gruppo Italiano di Studio del Sistema Nervoso Periferico afferente alla Società Italiana di Neurologia; del Prof. Fabrizio Stocchi, il Primario del Reparto di neuroriabilitazione dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, ove è anche responsabile del Clinical Trial Centre sui disturbi del movimento e del centro per ricerca e cura della Malattia di Parkinson.

Molto incisivo l’intervento dell’attore italiano Raoul Bova, in qualità di Presidente della Fondazione
Capitano Ultimo, che da molti anni ha abbracciato insieme al suo amico reatino Claudio Ponzani, la causa dei malati di SLA – “ Dobbiamo essere insieme per promuovere la ricerca che è l’unica speranza per i malati di SLA. Spero che la crisi attuale non pesi sulla ricerca, che ha bisogno di finanziamenti ma anche di cervelli . Si tratta di risorse da tutelare, di una categoria chiave per il futuro del Paese. Anche perché tante persone aspettano con speranza i risultati del loro lavoro. Diffondiamo un virus positivo fra la gente. Facciamo in modo che l’ impegno di questi eroi normali non sia vanificato da problemi di ordine economico e burocratico.”

Da evidenziare i commeventi messaggi di due donne malate di SLA , presenti in sala che hanno
seguito attentamente il convegno. Assunta ha ringraziato tutti per il lavoro che stanno facendo anche per lei e in particolare un saluto a Raoul Bova che le è stato molto vicino. Caroline danese da 20 anni in Italia, ha fatto scrivere anche lei, dai suoi infermieri tramite un comunicatore facilitato un messaggio di speranza:” La vita è bella nonostante tutto, perché ogni mattina mi sveglio e guardo negli occhi mia figlia e vedo che ha bisgno di me!”. Caroline ha poi concluso con un appello ai malati di SLA a sottoporsi a tracheostomia un trattamento che le ha migliorato la qualità di vita.”

La Giornata di studio dopo la prima sessione dedicata alla ricerca e diagnosi alla presenza di
luminari del settore, è proseguito con la seconda parte dedicata alla verifica dei risultati delpercorso assistenziale sperimentale attivato a Rieti per i malati di SLA. La tavola rotonda con tutti gli specialisti dell’Ospedale S.Camillo de Lellis, ha consentito un utile e raro confronto tra i medici dei distretti sociosanitari che hanno un osservatorio sul territorio provinciale e quelli del nosocomio reatino in città.

Efficace nella gestione del paziente l’approccio multidisciplinare e la sinergia tra gli operatori – ha
ribadito la Dott.ssa Rita Le Donne Direttore U.O.C. Broncopneumologia Azienda Usl Rieti. Il percorso domiciliare di assistenza in alcuni casi prevede anche la telemedicina. E’ seguito un interessante dibattito, attraverso le domande rivolte agli specialisti dai presenti in sala, moderato dal Prof. Alessandro Stefanini Direttore della UOC di Neurologia di Rieti.

Hanno partecipato alla sessione pomeridiana:

Dr. Donatella Mancini, Dirigente Medico U.O.C. Broncopneumologia Azienda Usl Rieti

Dr. Giulia Carocci, Dirigente Medico Distretto sanitario Salto – Cicolano Azienda Usl Rieti

Dr. Alessandro Nobili, Responsabile ADI Azienda Usl Rieti

Dr. Marco Pulcini, Direttore U.O.C. Medicina Fisica e Riabilitativa Azienda Usl Rieti

Dr. Paolo Scapato, Dirigente Medico U.O.C. Medicina Interna Azienda Usl Rieti.

IL VESCOVO RISPONDE AL GRIDO DI AIUTO DEI LAVORATORI RITEL

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Ho ricevuto l’appello dei lavoratori e delle lavoratrici della Ritel e colgo nella loro richiesta di un mio intervento tanta amarezza, certamente delusione, ma anche tanta volonta di lottare per il loro futuro, per quello dell’azienda e per le loro famiglie.

In questi anni piu volte, sia durante le manifestazioni ufficiali che in privato, ho espresso la mia viva preoccupazione per la situazione economica della nostra realtà territoriale, per il futuro di tante famiglie e per i giovani che si aprono alla vita professionale e familiare.

Certamente il clima generale a livello nazionale e internazionale non e favorevole, anzi e forse la causa principale di una crisi economica pesante che si riverbera nel nostro territorio.

Rivolgo un accorato invito alle forze politiche e ai dirigenti dell’Impresa perche attuino tutte le iniziative possibili per scongiurare soluzioni penose per tanti uomini e donne, che trovano nel lavoro non solo la fonte del sostentamento per loro stessi e le loro famiglie, ma anche una forma importantissima di realizzazione di se stessi e di partecipazione alla vita di una comunita.

La Comunità cristiana reatina non e solo vicina ai lavoratori in modo piu o meno sentito o formale, ma ha a cuore la loro condizione anche perche tanti tra loro sono parte attiva della stessa Chiesa di Rieti e sono attualmente membra sofferenti di questo popolo di Dio.

L’incoraggiamento a sperare e a lottare è intenso e forte, con la fiducia che si possa aprire uno spiraglio e trovare una positiva soluzione – anche solo provvisoria – al momento cosi difficile che stiamo vivendo tutti, perche laddove soffrono le membra tutto il corpo e nella sofferenza.

Chiedo a tutti i credenti di unirsi a me nella preghiera, che spesso è considerata un modo sbrigativo per dare un modesto contributo a situazioni drammatiche; ma noi sappiamo che non e così, perche tante persone che si uniscono per chiedere al Signore uno speciale aiuto sono una grande forza, che puo suggerire una soluzione, puo aprire un varco, puo toccare nell’intimo chi ha il potere e la possibilita per trovare la via giusta, la soluzione adeguata.

Invito i sacerdoti della Diocesi di Rieti a rivolgere un pensiero a questi lavoratori durante le omelie delle Messe di domenica 23 gennaio e di sensibilizzare i credenti sul triste momento che sta attraversando l’economia locale. Rinnovo per tutti i miei sentimenti di stretta vicinanza e di cuore saluto tutti con cordialita!

REDDITO MINIMO, RACCOGLI: DAL 15 FEBBRAIO AL VIA IL PAGAMENTO DEL BENEFICIO

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La Cisl di Rieti comunica che sono state impegnate le risorse relative all’assegnazione del Reddito minimo garantito ai beneficiari individuati dalle graduatorie definitive adottate dalla Provincia di Rieti in ordine alle domande 2009.

“Il trasferimento di tali risorse -spiega il responsabile dei Servizi della Cisl di Rieti Natale Raccogli- è stato finalmente disposto in favore di Poste Italiane.
Dopo un iter burocratico minato da mille difficoltà, non ultimo il ritardato perfezionamento delle pratiche che ha tenuto col fiato sospeso centinaia di lavoratori reatini disoccupati, inoccupati e precari, il contributo ai singoli beneficiari verrà erogato, per importi complessivi non superiori ai 1.200 euro, in un’unica soluzione, a partire dal 15 febbraio, fino al 31 marzo 2011.

Per importi superiori a tale somma –continua Raccogli-  il pagamento avverrà in un numero massimo di sei rate, erogate a cadenza mensile, a partire dal 15 febbraio; tali rate saranno pagabili dal 15 di ogni mese e fino all’ultimo giorno del mese successivo a quello di pagamento.

Per ottenere il beneficio i reatini che sono risultati idonei dovranno presentarsi personalmente presso un qualsiasi Ufficio postale del territorio nazionale e avere con se, esibendolo al personale allo sportello, un documento in corso di validità e/o il proprio codice fiscale.

L’Ente Provincia, come del resto si apprestano a fare le altre amministrazioni provinciali del Lazio, nei prossimi giorni dovrebbe, così come indicato dalla Regione Lazio,  comunicare, attraverso una lettera di ammissione al beneficio del Reddito minimo garantito, l’avvenuto accoglimento della domanda presentata per l’ammissione, l’importo complessivo del beneficiario, specificando che la stessa lettera vale come comunicazione dell’autorizzazione unica, a riscuotere l’importo.

Si precisa inoltre –prosegue Raccogli-  che in caso di impossibilità a presentarsi personalmente per la riscossione del beneficio, dovuta a stato di malattia per un periodo superiore ai 45 giorni, a inabilità permanente alla deambulazione, ad altre situazioni ostative alla riscossione personale del beneficio, debitamente certificati dalle strutture pubbliche competenti, l’ammesso ha la facoltà di delegare altre persone, richiedendolo all’Ente Provincia che provvederà a comunicare a Poste Italiane nominativo e codice fiscale della persona delegata”.

La Cisl di Rieti –conclude il responsabile dei Servizi Natale Raccogli- visto il mancato rifinanziamento del beneficio da parte della Regione Lazio, ricordando che sul territorio reatino il tasso di disoccupazione si attesta intorno al +30%,  auspica che la stessa trovi, magari con tempi e modalità differenti rispetto ai precedenti, la possibilità di supportare le categorie più svantaggiate della società nelle fasi più impegnative del loro percorso lavorativo”.