La III Commissione consiliare della Provincia di Rieti che si occupa di trasporti, si è riunita il 15 luglio scorso per discutere della realizzazione del nuovo deposito Cotral di Rieti: alla riunione hanno partecipato l’assessore provinciale ai trasporti Giancarlo Felici e i rappresentanti dei sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil.
La Commissione ha preso atto del rinvio richiesto dall’Assessore regionale dell’Assemblea dei Soci di Cotral Patrimonio, che tra gli altri prevedeva un punto all’ordine del giorno relativo all’autorizzazione a Cotral Patrimonio per la realizzazione del deposito primario nel Comune di Rieti.
La Commissione, valutata la relazione dell’assessore Felici, ha preso posizione su tale ingiustificato rinvio ribadendo la necessità e l’importanza di assumere immediate decisioni in merito alla realizzazione del deposito primario di proprietà del Cotral. La mancanza di chiarezza è stata valutata negativamente dai sindacati e dalla Commissione ai trasporti.
Nella riunione è stata anche sollevata la problematica relativa alle assunzioni da effettuare in provincia di Rieti ferme da ormai troppo tempo e che, oltre essere necessarie per il normale funzionamento del servizio, rappresentano un’occasione occupazionale importante per il territorio.
La Commissione perciò auspica un incontro con i consiglieri regionali di Rieti, affinché quest’ultimi sostengano le esigenze del territorio relative agli argomenti trattati presso la Giunta regionale e salvaguardino, in sede di realizzazione del nuovo piano industriale, il servizio pubblico in generale sia riguardo alle vetture che al personale e agli impianti.
DEPOSITO COTRAL, RIUNITA LA COMMISSIONE TRASPORTI IN PROVINCIA DI RIETI
ZTL: ORDINANZA DEL COMUNE DI RIETI PER ACCESSO E SOSTA DEGLI AMMINISTRATORI
E’ stata emessa dal Comune di Rieti una ordinanza per uniformare, il costo del permesso annuo, il rilascio del permesso per l’accesso e la sosta degli amministratori comunali nella ZTL a quanto già previsto per i residenti.
In tal senso il Sindaco ordina:
– di uniformare per quanto attiene al costo del permesso annuo, il rilascio del permesso per l’accesso e la sosta degli amministratori comunali nella Ztl, a quanto già previsto per i residenti, euro 60 Iva compresa, annui;
– di modificare la disciplina regolamentare inserendo la possibilità per tutti gli amministratori pubblici (provinciali, regionali, di Governo) di fruire delle agevolazioni per il transito e la sosta già previste per gli amministratori comunali.
RIETI BASKET CLUB: TIFOSI DELUSI PER IL MANCATO ACQUISTO DEL TITOLO
Dalle poche notizie che trapelano dalla piazza e dalle polemiche dei tifosi che si dicono delusi, sembra ormai definitivamente sfumato il sogno del Rieti Basket Club Sebastiani, di acquistare il titolo di serie A2.
La squadra quindi anche per il prossimo campionato militerà in serie B vista l’impossibilità di acquistare un titolo. Una delusione, si diceva, per tutti coloro che, visti gli annunci della società amarantoceleste, avevano già fatto la bocca ad un campionato di categoria superiore che avrebbe riportato a Rieti il grande basket.
Per ora comunque, da parte del Rieti Basket Club, tutto tace in attesa dell’assemblea che dovrebbe tenersi venerdì prossimo con il direttivo della società che dovrà cercare in tutti i modi di ricucire i rapporti con il pubblico e con la parte più agguerrita dei tifosi che ad oggi non nascondono il loro malcontento
43MA EDIZIONE FESTA DEL SOLE: AL RIONE CAMPOLONIANO TINOZZA E GONFALONE
Campoloniano, un rione determinato e agguerrito in questa 43ma edizione della Festa del Sole.
Nelle competizioni sul fiume Velino, Francesco Basenghi si aggiudica la gara della tinozza, la più attesa della manifestazione, lasciandosi alle spalle il padre Giovanni in gara per il rione Porta Cintia, Simone Franceschini vince nella gara della pertica battendo in finale il concorrente di Porta d’Arce Riccardo Francucci, Matteo Pelagalli Ficorilli si classifica in seconda posizione nella gara di nuoto alle spalle di Dario Pelli del rione Porta Romana, nelle biciclette ancora un secondo posto per Campoloniano con Giancarlo Cornacchiola che taglia il traguardo dopo Roberto Giovannelli del rione Casette, mentre nelle barche fiumarole il duo Bruno e Gianluca Grillo non hanno avuto rivali.
Al termine delle gare il rione giallo-azzurro di Campoloniano con tre vittorie e due secondi posti totalizza 70 punti e vince il Gonfalone della Festa del Sole togliendo il trono a Case San Benedetto.
85ENNE SCOMPARSO AD AMATRICE, CONTINUANO LE RICERCHE
Continuano senza sosta le ricerche dell’anziano E. C., 85enne originario di Amatrice, sofferente di Alzheimer e scomparso dalla sua casa di Amatrice ormai da una settimana. Sono all’opera unità cinofile, volontari della Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e Carabinieri, ma sino ad ora non è stata rinvenuta nessuna traccia o indizio che possa testimoniare attualmente la sua presenza nella zona dell’amatriciano.
Le ricerche andranno avanti anche nei prossimi giorni, ampliando il raggio di azione sul territorio. La Protezione Civile invita chiunque avesse notizie dello scomparso od anche semplici indizi, a comunicarlo al numero verde della Sala Operativa regionale 803.555, attivo 24 su 24, sperando in tal modo di raccogliere indicazioni utili al ritrovamento dalle informazioni fornite dai cittadini e dai turisti presenti in gran numero nella zona per il periodo estivo.
MOODY'S PROMUOVE LA GESTIONE FINANZIARIA DELLA PROVINCIA DI RIETI
L’agenzia internazionale Moody’s ha promosso la gestione economica dell’Amministrazione provinciale di Rieti confermando il rating A1 con previsioni stabili.
Un risultato che assume ancora maggior rilevanza rispetto gli anni scorsi se si considera che è maturato in un contesto economico in cui sono stati rivisti al ribasso i rating di numerose tra le principali aziende ed enti italiani tra cui anche quello che riguarda l’Italia.
Il rating A1 della Provincia di Rieti riflette l’indebitamento moderato e i risultati finanziari soddisfacenti, supportati una gestione prudente del bilancio. Il rating tiene altresì conto della flessibilità molto limitata del bilancio provinciale e della forte dipendenza dai trasferimenti – soprattutto dalla Regione Lazio – che condizionano fortemente l’attività di investimento ed i flussi di cassa della Provincia.
L’attribuzione del rating è avvenuta dopo un’attenta analisi dei dati fondamentali del bilancio dell’Ente compiuta da Moody’s. La motivazione del riconoscimento, come negli anni passati, si fonda su una gestione oculata, che ha consentito un miglioramento della performance finanziaria dell’Ente, nonostante la presenza delle note rigidità di bilancio dovute alle difficoltà di una programmazione vincolata dall’alta dipendenza fiscale da enti sovraordinati, in special modo dalla Regione, a una limitata flessibilità fiscale, e al modesto contesto economico territoriale.
Secondo il documento di Moody’s l’Amministrazione Provinciale ha mostrato prudenza nel gestire la parte corrente e nel bilanciare le sue necessità di investimento con le risorse disponibili.
“In un contesto in cui i mercati sono in continua fibrillazione, con le inevitabili conseguenze per tutti gli operatori, privati e pubblici, in un momento in cui ci sono 23 enti locali, anche molto importanti, che sono sotto osservazione per eventuali declassamenti, avere prospettive stabili grazie ad una gestione corretta dei conti dimostra l’ottimo lavoro svolto da questa amministrazione.
Siamo molto soddisfatti per il risultato conseguito anche grazie alla gestione ad alto contenuto professionale da parte del dirigente e dei funzionari del Settore finanziario della Provincia – commenta l’assessore al Bilancio della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci – Non posso però nascondere la preoccupazione per i tagli operati dal Governo nazionale e regionale agli enti locali, comprese le Province, che pur sempre devono continuare a mantenere ed erogare quei servizi sul territorio di loro competenza”.
PROROGA DEL PERIODO DI PREESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA RILEVAZIONE DEGLI ACCESSI ALLA ZTL
Il Dirigente, Comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona, viste:
– la Delibera di Giunta Comunale nr.49 del 24 febbraio 2011;
– la determina dirigenziale nr.662 del 24 marzo 2011;
– la determina dirigenziale nr.1506 del 23 giugno 2011;
– l’autorizzazione prot. nr.3096 dell’8 giugno 2011, nella quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statici – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, “considerata la complessità delle procedure connesse all’utilizzo di impianti automatici per la rilevazione degli accessi e l’accertamento delle violazioni”, “ritiene necessario un periodo di preesercizio di durata non inferiore a 30 giorni, da realizzare sotto il controllo della Polizia Municipale”;
– considerata l’opportunità di prorogare il periodo di preesercizio per il tempo strettamente necessario a garantire la definitiva certificazione da parte dei tecnici della piena funzionalità dei sistemi di trasmissione ed acquisizione dati.
DETERMINA
di prorogare per il tempo strettamente necessario, ai fini di cui in premessa, la fase di preesercizio della rilevazione degli accessi dei veicoli nella ZTL mediante l’utilizzo di varchi elettronici.
TENTATA VIOLENZA SESSUALE. CUSTODIA DOMICILIARE AD UN ANTRODOCANO
Nella mattinata odierna, personale della Sezione Polizia Postale, delle Comunicazioni e della locale Squadra Mobile, ha proceduto alla notifica del provvedimento di custodia domiciliare emesso dal Tribunale del Riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale, del Tribunale di Roma, nei confronti di A.L., del 1982, residente ad Antrodoco.
Il provvedimento è stato emesso all’esito della complessa attività di indagine condotta dalla Polizia Postale reatina e coordinata dal Sost. Procuratore della Repubblica di Roma dr. Nicola Maiorano, attivata da settembre 2010 sulla scorta di numerose denuncie presentate da alcune donne della Provincia.
All’uomo pertanto è stato imposto sia il divieto di allontanarsi dall’abitazione senza autorizzazione del giudice procedente, che quello di comunicare, con qualsiasi mezzo, telefonico eo telematico, con persone diverse da quelle che con lui coabitano.
Diverse le ipotesi di reato nei suoi confronti tra le quali quello di tentata violenza sessuale, per aver tentato di indurre le vittime a filmarsi o fotografarsi durante il compimento di atti sessuali, o mentre assumevano pose lascive ed oscene, mediante la minaccia di diffondere su internet o attraverso missive dirette ad amici e familiari dei fotomontaggi realizzati dallo stesso, ove il volto delle vittime veniva applicato su corpi di donne nude in pose oscene.
Nel corso delle indagini, sempre a cura del personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Rieti, è emerso, inoltre, che la descritta condotta sarebbe stata perpetrata anche ai danni di una minorenne e che l’uomo si sarebbe reso responsabile anche degli ulteriori reati di intercettazione illecita di comunicazioni informatiche, di detenzione di materiale pedo-pornografico, di sostituzione di persona e di trattamento illecito di dati personali.
CONSORZIO DELLA BONIFICA, SENZA SENSO LA RICHIESTA DEI SINDACATI DI ASSUMERE NUOVO PERSONALE
“E’ necessario fare fronte comune tutti insieme nei confronti della Regione, e non continuare una “guerra tra poveri” che non avrà alcun effetto se non quello di penalizzare sia i lavoratori del Consorzio della Bonifica Reatina sia le organizzazioni agricole perché il vero problema da cui scaturisce la difficoltà nell’inserire personale va ricercato nella mancata erogazione da parte della Regione Lazio dei fondi relativi alle convenzioni ed ai lavori già svolti pari nel primo caso a 550mila euro e nel secondo ad oltre 2 milioni e 300mila euro”.
E’ quanto dichiarato oggi dal presidente del Consorzio della Bonifica Reatina, Primo Marcelletti, nel corso di una conferenza stampa convocata per fare chiarezza sulla posizione dell’Amministrazione dell’Ente in merito alle motivazioni che hanno indotto le confederazioni sindacali rappresentanti dei lavoratori del Consorzio medesimo a dichiarare lo stato di agitazione che è sfociato nello sciopero del 5 luglio scorso.
Marcelletti, affiancato dal direttore del Consorzio, Marcello Iacuitto, e dal vicepresidente dell’Ente, Luigi Prezioso Simonetti, ha ricordato come attualmente il Consorzio si regga esclusivamente sui contributi versati dai circa 8400 consorziati, che sono pari annualmente a 500mila euro, “mentre abbiamo già svolto lavori per conto della Regione, in molti casi già anticipati di tasca nostra prendendo prestiti in banca, pari a 2miloni e 300 mila euro, senza contare la mancata firma delle convenzioni con la Provincia, ente delegato dalla Regione, che ci impedisce di incassare una somma considerevole, pari a 550mila euro, ed ai tagli operati dalla Regione sui contributi relativi alle opere pubbliche di bonifica, passati da 60-70mila euro a soli 6mila euro”.
“Per questo – ha proseguito – non ha senso che i sindacati, a fronte di una così marcata carenza di erogazioni regionali ed al documento unitario firmato tra organizzazioni sindacali, organizzazioni professionali agricole e vicepresidente della Provincia il 25 maggio 2011 che ha portato a sollecitare i rappresentanti regionali eletti nel Reatino, continuino ad insistere per inserire nuovo personale chiedendo, senza che dalla Regione si sia mosso nulla, che si passi da 7 operai assunti per 4 mesi a 10 operai per 6 mesi, o che contestino l’affidamento lavori alle aziende agricole consorziate in che noi effettuiamo in base ad una legge dello Stato, la “Legge di orientamento in agricoltura”, tramite una regolare gara pubblica al massimo ribasso che noi effettuiamo sulle imprese agricole che hanno chiesto di essere inserite nell’albo consortile”. “Tra l’altro – ha precisato – il Consorzio per l’anno 2011 non ha ancora provveduto ad appaltare lavori di manutenzione agli imprenditori agricoli che in ogni caso hanno eguale diritto e dignità rispetto ai lavoratori dipendenti”.
“Quanto poi al mancato utilizzo dei mezzi consorziali e all’organizzazione dei lavoratori dipendenti – ha aggiunto – il Consorzio non può non evidenziare che il sottoutilizzo dei mezzi è legato alla minore attività di bonifica dovuta alla già rappresentata carenza di erogazioni regionali. Prima di discutere di organizzazione del lavoro sarebbe opportuno che tutti facessero un sincero esame di coscienza sulla propria produttività, impegno e dedizione al lavoro”.
“Inaccettabili poi – ha concluso – le affermazioni diffuse da alcuni organi di stampa il 7 luglio e cioè che “il Consorzio è più legato agli interessi particolari che a quelli generali”, ovvero l’idea di “un Consorzio simile ad un comitato d’affari che con i soldi di tanti lavora a favore di pochi”, ed a questo proposito ricordo che, eccetto Presidente e Vicepresidente, i consiglieri del Cda del consorzio non percepiscono alcun gettone di presenza”.
Da qui l’invito quindi, “a riprendere un dialogo finalizzato ad agire con forza nei confronti della Regione evitando strumentalizzazioni a vantaggio di tutti”.
TRADITI DALLA TECNOLOGIA, TRE ROMENI ARRESTATI NELLA NOTTE
I Carabinieri del Norm della Compagnia di Poggio Mirteto nella nottata hanno arrestato tre romeni, pregiudicati, che avevano appena compiuto alcuni furti in abitazione e svaligiato una tabaccheria in un paesino della provincia di Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, proprio a confine con la provincia di Rieti.
Verso le 3 di questa notte i militari, con due autoradio ed il concorso di una pattuglia sempre della Compagnia di Poggio Mirteto, avevano predisposto un “filtraggio” lungo la SS Salaria per cui quando, all’altezza del km. 36,00, hanno fermato una Fiat punto con tre persone a bordo si sono subito insospettiti.
I tre sono Aurel Manolache, 47 anni, Dumitru Untaru, 35 anni, Sandel Albu, 30 anni, nella loro autovettura i militari – che hanno eseguito una perquisizione – hanno trovato ogni ben di Dio.
Centinaia di pacchetti di sigarette, soldi in moneta, accendini, un computer portatile, una statua della Madonna in gesso, attrezzi da scasso, corde, coltelli, asce, ed altro materiale.
Poiché i tre fermati non hanno fornito alcuna collaborazione, i militari hanno dovuto ricostruire il loro tragitto attraverso un paziente lavoro investigativo facilitato anche dalla rotta che essi avevano impostato sul navigatore di cui erano in possesso, procedendo quindi a ritroso è stata individuata la tabaccheria ed una abitazione privata di Arquata del Tronto, dove il terzetto era penetrato facendo man bassa.
I derubati, G.P., 71 anni, e M.C., 41 anni, ignari dell’accaduto, sono stati convocati presso la Compagnia Mirtense ove hanno riconosciuto il materiale sequestrato che, dopo le formalità, è stato restituito.
Si indaga a tutto campo per attribuire ai tre romeni, associati al carcere di Rieti, l’eventuale responsabilità di altri episodi criminosi.

