“Condividiamo quanto dichiarato dall’Ascom sul disagio creato alle famiglie a causa delle liste di testo errate, comunicate dagli istituti scolastici. I numerosi errori hanno costretto, infatti, i genitori, già vessati da aumenti del prezzo di copertina, ad acquistare due volte libri per la stessa materia”. Così l’associazione Azione sociale di Rieti.
“L’impressionante affluenza di famiglie, che quest’anno ha caratterizzato la XVII edizione del Merkatino del libro usato, dimostra, ancora una volta, che la battaglia che conduciamo contro la speculazione delle case editrici è fortemente sentita dalla gente e meriterebbe, oltre l’azione di militanza sociale che noi continuiamo a svolgere, una maggiore attenzione da parte della politica”.
“Al di là delle buone intenzioni del ministro dell’Istruzione – prosegue Azione sociale – rimane la fortissima speculazione operata nella scelta di testi che, a fronte di aumenti notevoli del prezzo di copertina, modificano poco o niente del libro, impedendo l’utilizzo di testi usati che permetterebbe un notevole risparmio alle famiglie. Per questo, chiediamo agli assessori alla Scuola di Comuni, Provincia e Regione di intervenire sul provveditore agli studi affinché, sulla scelta dei singoli istituiti, sia svolto un controllo di congruità con quanto previsto dalle norme e, soprattutto, che le scelte siano affettivamente rispondenti a necessità didattiche e non a logiche di mercato”.
L'ASSOCIAZIONE AREA SUI DISAGI CREATI DALLE LISTE DI TESTO ERRATE
FARA IN SABINA, TAGLIANO ABUSIVAMENTE DECINE DI ALBERI CON MANODOPERA CLANDESTINA
Gli agenti del corpo forestale in forza al Comando Stazione di Poggio Mirteto, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, tesi a prevenire e reprimere i reati ambientali, in località “Campo Maggiore” del Comune di Fara in Sabina, hanno accertato l’abbattimento di decine di vetuste piante di Roverella (Quercus pubescens).
Eseguiti i controlli di rito, è emerso che la ditta operante il taglio, originaria di Montorio Romano, non aveva ricevuto nessun tipo di autorizzazione a riguardo e che il proprietario degli alberi non era a conoscenza dei fatti.
La manovalanza utilizzata dalla ditta risultava composta da due ragazzi (di 19 e 20 anni) di nazionalità albanese non in regola con i permessi di soggiorno.
Stante la situazione accertata, i due operai sono stati accompagnati presso la Questura di Rieti per gli accertamenti foto-dattiloscopici e i riscontri del caso, a seguito dei quali la Prefettura ha emesso per i due albanesi decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Per questi fatti il titolare della ditta è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti per violazione al Decreto legislativo n.286/1998 relativo all’immigrazione clandestina e sulle condizioni delle straniero. Inoltre è stato informato dei fatti l’Ispettorato del lavoro di Rieti per i provvedimenti di competenza. Relativamente agli aspetti amministrativi è in corso di perfezionamento un verbale per violazione alla legge forestale che ammonterà a diverse miglia di euro..
INTERROGAZIONE SULLA COMIFAR DEI CONSIGLIERI SCACCIAFRATTE (PD) E PETRANGELI (SEL)
Come già rappresentato sulla stampa, la multinazionale Comifar del Gruppo Phoenix sta vivendo oramai da tempo un periodo di crisi dovuto all’andamento del mercato in generale, sfociato nell’ultimo periodo nella messa in cassa integrazione dei propri dipendenti.
La Comifar, è leader in Europa e in Italia, nel settore dei distributori di farmaci, anche nella nostra provincia nel 2008 aveva il 57% della quota di mercato, a marzo 2011 il 37%, risalito al 42% nel settembre 2011 ( forse grazie anche alla sensibilità dei farmacisti privati), acquisisce le propie forniture grazie alla competitività che l’azienda riesce ad esprimere nelle tante gare di appalto di fornitura dei farmaci che le aziende pubbliche o controllate dal pubblico normalmente esperiscono.
L’azienda in oggetto fornisce oltre 11.000 farmacie nel panorama nazionale con oltre 26 unità distributive, una delle quali si trova nella nostra città e per molto tempo ha fornito le nostre farmacie comunali garantendo una vasta gamma di referenze (fino a 100.000), una certificata qualità delle forniture, un servizio effettivo fino a 7 consegne giornaliere, con un indubbio servizio alla clientela delle farmacie comunali e una competitività delle stesse anche rispetto alle farmacie private, oggi, senza dubbio, messa in discussione.
Dall’inizio di Ottobre risulta che l’ASM SpA avrebbe concluso un contratto con altro fornitore, di gran lunga meno competitivo, con neanche un terzo di farmacie servite e centri distributivi a disposizione, con nessuna garanzia rispetto al numero di referenze di farmaci da fornire come in precedenza e con consegne effettive sicuramente inferiori alle precedenti, con il riconoscimento di un margine lordo riconosciuto sui medicinali forniti, pressochè identico e con unica forma di vantaggio la dilazione di 30 gg in più sui pagamenti rispetto alle merci fornite.
Tale fornitore sembrerebbe essere stato scelto, per trattativa privata, a segutio di una gara andata deserta della cui pubblicazione non se ne ritrova prova sul sito dell’ASM SpA che sarebbe stata esperita nel passato mese di Agosto.
Per quanto sopra si richiede copia della relativa documentazione di gara e conoscere:
– se tali fatti corrispondono a quanto accaduto
– quali iniziative intende prendere quale socio di maggioranza al fine di garantire, attraverso le dovute forme di trasparenza, la scelta del fornitore di farmaci più competitivo per referenze fornite, per servizi di consegna effettivi da poter garantire, per margine lordo effettivo riconosciuto sul venduto, per massima garanzia di qualità dei farmaci forniti e non solamente per una maggiore dilazione dei pagamenti.
TRE LADRI D’APPARTAMENTO NOMADI ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO
Nella giornata di ieri, infatti, tre “zingari”, armati di cacciavite di grosse dimensioni, sono penetrati all’interno di un centralissimo appartamento reatino, dove, accortisi della presenza della proprietaria dell’immobile, che nel frattempo aveva già richiesto l’intervento della Polizia di Stato, non hanno potuto portare a compimento i loro propositi criminosi e si sono dati tempestivamente alla fuga.
La pattuglia della 3^ Sezione della Squadra Mobile, in servizio in città, allertata immediatamente dal 113, ha però bloccato i tre nomadi all’uscita dello stabile ancora in possesso dei loro strumenti di effrazione.
Gli investigatori hanno identificato Jankovic Jelena, croata del 1986 e due minori: G.D. del 1993 e D.C. del 1998 accertando che, poco prima, dopo aver tentato di forzare la porta di ingresso dell’appartamento, una volta accortisi che la porta non era chiusa a chiave, l’hanno aperta con irrisoria facilità utilizzando una semplice tessera magnetica.
La donna è stata pertanto arrestata ed associata presso la Casa Circondariale di Roma “Rebibbia femminile” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato, mentre G.D. è stato associato presso un Centro di Prima Accoglienza di Roma e D.C., non ancora dodicenne, è stato affidato al Centro per Minori di Nespolo di Rieti.
“Questi crimini che creano particolare allarme sociale” – ha dichiarato il Questore Carlo Casini – “possono essere contrastati con un efficiente controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia, ma anche con un minimo di accortezza da parte dei derubati che, spesso, confidando nella sporadicità di tali episodi, non utilizzano alcun sistema di protezione.
In questo caso, infatti, il semplice utilizzo di un chiavistello, avrebbe impedito ai nomadi l’ingresso nell’appartamento e risparmiato all’inquilina una forte paura”.
TAGLI ALLA SCUOLA, STUDENTI IN PIAZZA ANCHE A RIETI
Studenti in piazza anche a Rieti, come in altre 90 piazze italiane, per protestare contro i tagli del 40 % sulla scuola. Gli studenti sono scesi i piazza per ribadire il no ad una politica di continui tagli alla formazione e di riforme che penalizzano il mondo della scuola.
L’autunno caldo della scuola è quindi cominciato anche a Rieti che oggi ha visto in piazza una massiccia partecipazione di ragazzi che, a poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico, puntano l’indice contro quella che viene definita l’opera di smantellamento della scuola pubblica perpetrata dal Governo.
Professori e alunni sono convinti che serve un cambiamento nelle politiche per il settore e che l’istruzione deve diventare una priorità nell’agenda politica.
RACCOLTA 10 PIU', CONAI, COMUNE DI RIETI E ASM RIETI “SCENDONO” IN PIAZZA
Domani, sabato 8 ottobre, in Piazza del Comune, dalle ore 10,00 alle 18,00, il Comune di Rieti ospita “Raccolta 10 Più”, tappa dell’educational tour promosso da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Il tour ha l’obiettivo di informare i cittadini su come fare la raccolta differenziata degli imballaggi in modo corretto, diventando così protagonisti di un migliore riciclo.
Una buona raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro), infatti, oltre al beneficio ambientale, permette ai Comuni di accedere ai corrispettivi previsti dall’accordo ANCI-CONAI: nel 2010, per esempio, nella provincia di Rieti i rifiuti di imballaggio conferiti al Sistema Consortile CONAI sono stati 1.828 tonnellate rispetto alle 1.575 del 2009, con un incremento del 16,1%. Ogni cittadino ha raccolto quindi circa 59,6 kg di imballaggi e i corrispettivi riconosciuti dal sistema consortile sono stati di 122.293 Euro.
Secondo una stima di CONAI, un comune di 100.000 abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, può arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 1 milione di euro per la raccolta degli imballaggi in prima fascia di qualità, ovvero quattro volte tanto l’importo che percepirebbe se la raccolta degli stessi fosse in terza fascia.
“Con ‘Raccolta 10 PIU’ – commenta Roberto De Santis, presidente CONAI – ci impegniamo quest’anno a raggiungere tutti i cittadini italiani per instaurare un dialogo diretto e spiegare come, grazie a un piccolo impegno quotidiano finalizzato al miglioramento della qualità della raccolta, sia possibile migliorare il riciclo degli imballaggi e, al contempo, permettere al proprio Comune di ottenere benefici economici derivanti dai corrispettivi più elevati previsti dall’accordo ANCI-CONAI. Grazie alla collaborazione tra enti locali, cittadini e Sistema Consortile, nel 2010 l’Italia ha raggiunto i migliori risultati di sempre: il riciclo complessivo ha raggiunto il 64,6% dell’immesso al consumo e ormai il ricorso in discarica è sceso al 25%”.
In Piazza del Comune, CONAI metterà dunque a disposizione di tutti i cittadini il “Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità”: alcune biciclette con il logo Raccolta 10 PIU’ percorreranno le vie della città, distribuendo il Decalogo e invitando i cittadini a partecipare all’evento. Verrà inoltre distribuito un questionario sulle abitudini familiari in materia di raccolta differenziata, cui i cittadini saranno chiamati a rispondere.
L’educational tour, alla sua seconda edizione, coinvolge quest’anno tutta l’Italia toccando dal 4 al 29 ottobre i 20 capoluoghi di Regione, i 90 capoluoghi di Provincia e i Comuni italiani che hanno aderito alla manifestazione. I Comuni interessati possono ancora aderire all’iniziativa attraverso il sito www.raccolta10piu.it. Sul sito si trova anche il concorso on line sul riciclo “Famiglia Dieci Più”, che premierà la famiglia più virtuosa con la partecipazione ad una puntata di domenica In durante il mese di Novembre.
“Il Comune di Rieti, da tempo impegnato nel sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, è entusiasta dell’iniziativa proposta dal Conai che prevede una giornata di sensibilizzazione al valore della raccolta differenziata coniugata con la tutela dell’ambiente nel nostro capoluogo” Così Antonio Boncompagni, assessore all’Ambiente, plaude al progetto. Boncompagni dichiara con convinzione che i cittadini risponderanno positivamente all’iniziativa: “Su questa linea, siamo certi che i reatini, già coinvolti nel differenziare e riciclare i rifiuti, risponderanno con la massima attenzione e disponibilità alla manifestazione.
A POGGIO MIRTETO OTTAVA EDIZIONE DELLA RASSEGNA GIOVANI A TEATRO
Continua a Poggio Mirteto GAT Giovani A Teatro la Rassegna di Teatro Ragazzi, evento ideato e realizzato dall’Associazione Compagnia del Melograno – Officina Culturale della Bassa Sabina promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura giunto quest’anno alla ottava edizione.
Sabato 8 ottobre In scena alla Sala Farnese alle ore 17,30 lo spettacolo di Metamorfosi Teatro Pantalone Innamorato (canovaccio inedito di Commedia dell’Arte), per la regia di Davide Marzattinocci. con Cinzia Antifona, Serena Del Prete, Valentina Greco, Francesca Pica e le maschere di Alberto e Mirko Ferraro.
Il lavoro di Metamorfosi Teatro sulla Commedia dell’Arte si origina da una intensa ricerca sul lavoro dell’attore e la sua corporeità come strumento fondante dell’azione scenica. La storia ha origine dall’amore che Pantalone prova per la sua serva Colombina. Contemporaneamente Arlecchino, provato come sempre dalla fame e dal sonno, chiede a Colombina di convincere il suo padrone a concedergli qualcosa da mangiare e un luogo dove dormire… Da questo semplice inizio si originano i più disparati lazzi tra i tre personaggi.
La Manifestazione è realizzata in collaborazione dei Comuni di Poggio Mirteto e Montopoli Sabina e finanziata dalla Regione Lazio, Assessorato Cultura Spettacolo Sport. Costo biglietto ingresso euro 3,00. Per informazioni tel. 329.9317192 o visitate il sito www.condizioniavverse.org
DISTRETTO DELLA MONTAGNA, CGIL,CISL E UIL SCRIVONO ALLE ISTITUZIONI
Pietrantoni, Polidori, Bussi, Gabrielli e Lurenzi per Cgil, Cisl, Uil, Flai-Fai-Uila di Rieti hanno inviato una lettera sulla vicenda del Distretto della Montagna, all’assessore all’agricoltura della regione Lazio Birindelli, al presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli e al presidente della Camera di commercio di Rieti Vincenzo Regnini, lettera che pubblichiamo integralmente.
Abbiamo appreso a mezzo stampa circa le questioni della spa Distretto della Montagna, e ritenendoci parti in causa, sia per la rappresentanza sociale di cui siamo portatori, sia per le proposte che abbiamo avanzato su un modello che riteniamo utile allo sviluppo delle aree montane e marginali stiamo a rivolgervi l?invito ad aprire un confronto con le realtà territoriali, che superi gli steccati di un confronto-scontro tra istituzioni e si apra alle forze sociali.
In particolar modo per quello che ci riguarda pensiamo utile riavviare rapidamente l’operatività della spa Distretto della montagna e passare rapidamente alla fase di una proposta per il territorio dell’ Appennino laziale, sgomberando il campo da quelle questioni che paiono emergere dalle vostre dichiarazioni, sia in merito alle responsabilità passate sia alle incongruenze tra l’accesso ai finanziamenti e le norme europee in materia di aiuti di stato. insomma anche qui serve un progetto di sviluppo concreto, partecipato, legato alla realtà locale.
Ad esempio, vorremmo aprire un confronto, riteniamo che la politica per le zone montane, i distretti della montagna, debba essere di pi? rispetto al mero strumento della defiscalizzazione, che, da solo, farebbe correre il rischio di calare dall’alto imprese sganciate dal territorio, e debba invece riguardare in generale l’intervento infrastrutturale a sostegno di piani di sviluppo condivisi dalle popolazioni locali, anche con il concorso di strutture di impresa, nell?ambito di una politica di tutela e salvaguardia del territorio.
Sono molte le iniziative anche di soggetti privati, iniziative di fatto collocate già oltre quella che appare essere la vostra discussione, che stanno sostituendosi alle funzioni che sarebbero proprie delle istituzioni pubbliche, iniziative che già sono presenti ed operano, scontrandosi troppo spesso con la insufficienza delle infrastrutture materiali ed immateriali di cui soffre il territorio montano, basti pensare alla pressochè mancante copertura della banda larga o alla insufficienza di collegamenti viari o ferroviari di buona parte delle nostre zone..
E’ il caso anche di una nostra iniziativa, di Cgil, Cisl e Uil di Rieti rivolta alle valli salto e turano, dove da un lato proponiamo la costituzione di s.p.a di valle, alla cui capitalizzazione dovrebbero concorrere i beni immobili dei cittadini e dei comuni, una capitalizzazione capillare popolare e diffusa in mano ai cittadini per mettere a valore terreni e fabbricati onde poter finanziare, attraverso la vendita di una quota parte della società ad investitori istituzionali, progetti di impresa legati al territorio, dentro le vocazioni del territorio, dall’altro stiamo stimolando ogni ipotesi di associazione tra cittadini, dalla costituzione di consorzi tra proprietari alla costituzione di cooperative di comunità, inutile dire che le cose sono rimaste prive, a parte qualche lodevole eccezione, di interlocuzione presso i politici locali.
Tuttavia questi soggetti, economici sociali ed associativi, si aspettano e meriterebbero che fosse messo loro a disposizione uno strumento generale di intervento volto ad introdurre in un sistema la società e la economia montana, con il coinvolgimento delle popolazioni locali, delle amministrazioni e delle associazioni di rappresentanza delle forze sociali, in un processo di reinsediamento e di tutela economica produttiva e sociale dell’Appennino laziale.
INVESTIMENTO MORTALE A PONTE BUITA
Stamattina un pedone è stato investito lungo la Salaria all’altezza di Ponte Buita, al km 56,000, in direzione Roma.
Polizia stradale, carabinieri e l’Anas, hanno deviato il traffico proveniente da Rieti sulla vecchia sede della via Salaria. Mentre i veicoli che viaggiano in direzione Rieti, possono circolare, anche se nel tratto si registrano naturalmente rallentamenti.
La vittima, investita dall’auto mentre attraversava il passaggio pedonale, è un uomo di Rieti, del quale non si conosce ancora l’identità.
CALCIO, UN DERBY TUTTO REATINO
Cresce l’attesa per il derby tra Rieti e La Sabina in programma domenica per la sesta giornata del campionato di Eccellenza.
Dopo la sosta di domenica scorsa per gli amarantoceleste di mister Paris inizia un periodo molto intenso al ritmo di una gara ogni tre giorni visti gli impegni di campionato, di coppa ed il recupero contro l’Ostiamare previsto per mercoledì 19.
“Sarà una partita molto delicata – afferma Paris – visto che oltre ad essere un derby, c’è la voglia di tutte e due di fare bene. La mia squadra sta lavorando molto bene e con l’intensità giusta, loro dopo la buona prestazione di Ladispoli tenteranno di fare il bis. Per noi – conclude il tecnico reatino – è comunque una trasferta difficile per la qule l’attenzione dovrà rimanere molto alta”.
Ieri, intanto, Paris ha testato quella che potrà essere la formazione da opporre all’undici di Pedro Mariani anche se ha mischiato le carte specie a centrocampo. Domani mattina nel corso della rifinitura si potrà conoscere qualcosa in più. Non sarà della partita Ippoliti squalificato.
Sul fronte de La Sabina, Mariani non ha grossi problemi di formazione anche perchè potrebbe recuperare Papa. “Abbiamo rotto il ghiaccio con la buona gara di Ladispoli – afferma Mariani – e spero che la squadra possa dare continuità a quanto di buono fatto finora”.

