RITEL, OO.SS.: LA SITUAZIONE RIMANE SEMPRE PIÙ A RISCHIO

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Si è svolta il giorno 22 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Rieti, l’assemblea generale di tutte le lavoratrici ed i lavoratori della Ritel.

L’assemblea è servita per fare il punto della situazione dopo la grande manifestazione del 10 a Palazzo Chigi ed il successivo rinvio dell’assemblea dei soci.

Nella discussione avuta con i lavoratori è emersa una situazione di stallo della vertenza non essendo ad oggi a conoscenza, dopo le dichiarazioni fatte dal dott. Gorelli a Palazzo Chigi, di elementi di novità che possano far pensare ad una soluzione imminente.

La situazione è ancor più preoccupante vista la riconvocazione dell’assemblea dei soci per lunedì 27 con all’ordine del giorno la nomina dei liquidatori della Ritel. Riteniamo che non sia possibile pensare di trovare la soluzione alternativa dopo che l’azienda viene messa in liquidazione, è un rischio che non possiamo permetterci.
Quando diciamo possiamo, ci riferiamo a tutti, lavoratori, OOSS e istituzioni locali tutte.
Come OOSS e lavoratori crediamo sia necessario riconvocare al più presto il Tavolo di crisi in Provincia per sollecitare tutti insieme la chiusura positiva della vertenza e scongiurare la messa in liquidazione.
Alla fine dell’assemblea si é deciso tutti insieme di promuovere una giornata di mobilitazione di tutti i lavoratori Ritel per il giorno 27 giugno con Presidio sotto la Prefettura di Rieti, questo in contemporanea con la delicata assemblea dei soci.

VENERDI 24, PREMIAZIONE MERITI SPORTIVI AD ATLETI REATINI

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Venerdì 24 giugno alle ore 12.00 nell’aula Consiliare del Comune di Rieti l’assessore allo Sport, Marzio Leoncini e il sindaco, Giuseppe Emili terranno una cerimonia di premiazione per conferire dei riconoscimenti ai meriti sportivi degli atleti reatini che si sono particolarmente distinti e resi protagonisti in varie discipline sportive.

La cerimonia di premiazione vedrà la consegna di una targa della Città ed avrà come destinatari la squadra di basket in carrozzina Aruotalibera Rieti (promozione in serie A1), la squadra di calcio a 5 del Real Rieti (promozione in serie A1), la squadra di calcio a 5 Spes Poggio Fidoni (promozione nel campionato regionale di serie C2), il giovanissimo Diego Crescenzi (campione italiano di bike trial all’età 7 anni) e i tre atleti della Ca.ri.ri Lorenzo Valentini (titolo italiano assoluto nei 400 mt), Giulia Martinelli (primato italiano juniores nei 3000 siepi) e Roberta Bruni (record italiano allievi e juniores nel salto con l’asta).

Assente giustificata la nuotatrice reatina campionessa italiana dell’Aurelia Nuoto, Martina Rita Caramignoli la cui premiazione è stata posticipata a mercoledì 29 giugno a causa degli inderogabili impegni sportivi in vista dei prossimi campionati mondiali di nuoto a Shanghai.

“Nello sport – spiega l’assessore Leoncini – per raggiungere determinati risultati serve grande dedizione, costanza e tanto sacrificio non soltanto per il singolo atleta ma anche per tutto ciò che gli ruota intorno, dalla società ai dirigenti fino alle famiglie.
Questo ritengo sia il minimo riconoscimento all’impegno profuso da questi ragazzi che hanno portato i colori della città di Rieti in Italia e nel mondo incarnando i più alti valori rappresentati dallo sport”.

CGIL, CISL, UIL: CONTINUE CONFERME SU LIMITI E CONTRADDIZIONI DELLA GESTIONE DELLA SANITA' REATINA

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“Sulla gestione della sanità reatina, il tempo ci sta dando ragione. Ieri ne abbiamo avuta dimostrazione durante l’incontro con l’Azienda sanitaria locale alla presenza del direttore sanitario Pietro Scanzano –esordiscono così i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Tonino Pietrantoni, Bruno Pescetelli e Alberto Paolucci.

Incontro che abbiamo ritenuto interrompere per riflettere e far riflettere, sul ruolo che il sindacato confederale deve assumere nei delicati rapporti che intercorrono con l’Azienda, anche alla luce di importanti decisioni che la stessa si accinge ad adottare con la presentazione del nuovo Atto aziendale”.

“Quanto accaduto ieri non fa che confermare le perplessità espresse in più occasioni sui limiti e le contraddizioni che hanno contraddistinto in questi sette mesi la gestione della sanità reatina da parte di questa nuova amministrazione aziendale.
E’ bene ricordare, che sin dall’inizio, Cgil, Cisl e Uil, avevano denunciato un modus operandi, da parte del direttore generale Rodolfo Gianani, a dir poco discutibile, poiché non rispettoso del ruolo rappresentativo del sindacato confederale. Un soggetto che in qualsiasi realtà regionale o territoriale, là dove c’è un minimo di vera concertazione, viene chiamato ad esprimersi, soprattutto quando si trattano temi importanti e delicati come il diritto alla salute, che coinvolgono tutti i cittadini”.

“Il direttore generale Gianani, contravvenendo ad accordi precisi sanciti durante colloqui e incontri intercorsi con i sottoscritti – continuano Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci – che prevedevano l’istituzione di un tavolo confederale in cui sviluppare una linea comune su cui intervenire unitariamente, una volta trovata la soluzione al problema  trattato, ha viceversa limitato il nostro ruolo, eludendo lo strumento della concertazione con atti precisi e inequivocabili.
La recente decisione del manager di bloccare la degenza infermieristica e la ristrutturazione delle attività ambulatoriali del presidio Marzio Marini di Magliano è uno di questi. Decisione discutibile, poiché assunta senza alcuna vera concertazione”.

“Un atteggiamento contraddittorio, che si ritrova anche nella stesura dell’Atto aziendale, che proprio nei prossimi giorni verrà finalmente presentato completo di quelle modifiche imprescindibili per una migliore gestione delle risorse umane e delle strutture semplici e complesse e rispettoso delle linee guida regionali.
Proprio come Cgil, Cisl e Uil avevano auspicato sin dall’inizio – precisano i sindacalisti – certi che l’Atto, così come era stato delineato inizialmente, non era rispondente ai livelli minimi di assistenza, alle esigenze dell’Azienda e alle necessità di razionalizzazione richieste dalla Regione.

Per esserci permessi di dissentire su tale argomento, il direttore Gianani ci configurò come dilettanti. Alla luce degli ultimi sviluppi ci chiediamo chi è davvero il dilettante?

Infine – concludono Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci – vorremmo sapere, una volta per tutte, se questa Azienda è intenzionata ad aprire un confronto serio con le organizzazioni sindacali confederali, nel rispetto di regole e norme che ad oggi sono state stravolte da un atteggiamento unilaterale nella gestione della sanità.

Da parte nostra c’è tutta la disponibilità a trattare, nella consapevolezza del momento difficile che la sanità regionale sta vivendo, purché l’interlocutore  sia proteso all’ascolto e al dialogo, poiché i problemi della sanità investono tutti i cittadini, molti dei quali sono da noi modestamente rappresentati”.

L'UNDER 15 DEL BASKET CLUB "LA FORESTA" ALLE FINALI DI CASERTA

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Dopo Cividale e Bologna prende il via l’ultima Finale Nazionale maschile Under 15 in programma a Caserta dal 26 giugno al 2 luglio

Quattro gironi di 4 squadre ciascuno, che si incontreranno con la formula all’italiana con gare di sola andata. La prima e la seconda classificata di ogni girone saranno ammesse ai quarti di finale. Poi semifinali e finali. Giovedì giorno di riposo. Alla prima classificata il titolo di campione d’Italia Under 15 maschile.

I gironi sono così composti:
Girone A: ASD Vismara Milano, Pool Eurobasket Roma, Pall. Olimpia Milano,
              Virtus Basket Padova;
Girone B: Blu Orobica Bergamo, Pall. Aurora Desio 94, Basket Club La Foresta Rieti,
               Insegnare Basket Rimini;
Girone C: Benetton Treviso, Udine Basket Club, Pistoia Basket 2000,
              Junior Basket Leoncino Venezia;
Girone D: Trenkwalder Pall. Reggiana, Synergy Basket Valdarno, Libertas Liburnia Livorno,
               Fortitudo Bologna.

Domenica 26 giugno si disputerà la prima partita della formazione reatina che alle ore 18,30 incontrerà  Aurora Desio.

Giovedì 23 giugno alle ore 11 presso il palazzo dell’Amministrazione Provinciale di Caserta in via Lamberti, area ex Saint Gobain si terrà la conferenza stampa di presentazione delle squadre, mentre s
abato 25 giugno alle ore 19 nel piazzale delle Bandiere della Scuola Sottufficiali dell’Aeronautica Militare in via Douhet si terrà la cerimonia di apertura dell’evento sportivo.

I ragazzi di coacho Vio e Peron sono emozionatissimi per aver ottenuto la stupenda qualificazione a partecipare con le migliori 16 squadre italiane alle finali Nazionali  dove una rappresentativa reatina partecipa dopo 30 anni

Il general manager Gioacchino Fusacchia e’ indaffaratissimo nell’organizzazione della trasferta e anche emozionato perche’ la societa’ Club Basket La Foresta non è mai approdata in una qualificazione così importante.

I ragazzi capitanati dal play  Marco Salari sono sicuri di giocarsela con tutti.
Convocati in questa importante trasferta: S
ALARI, RATTI, DE ANGELIS, ANNIBALDI, RICCI, AGUZZI, MARINELLI, ROSATI, SELLI, IPPOLITI, PACE.

TAGLIATI NEL COMUNE DI ANTRODOCO CENTINAIA DI ALBERI SECOLARI

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Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione Forestale  di Antrodoco, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio,  teso a  prevenire e a contrastare i reati a danno dell’ambiente,  hanno individuato un’area  in località “Cinno” del Comune di Antrodoco dove erano stati abbattuti centinaia di maestosi esemplari di alberi secolari appartenenti alla specie faggio (Fagus silvatica). Le indagini condotte hanno permesso di risalire agli autori del fatto che ora dovranno rispondere  del reato di furto e danno ambientale.

Grazie al capillare controllo condotto dal personale forestale in forza al Comando Stazione di Antrodoco, che quotidianamente “setaccia” il territorio, è stato possibile accertare che una Ditta boschiva proveniente dalla limitrofa Regione Abruzzo, aveva intrapreso il taglio di  secolari  alberi di faggio in un’area di particolare pregio ambientale in località “Cinno”,  radicati su terreno di proprietà comunale. 

Gli  Agenti forestali,  grazie alle speciali tecnologie in dotazione, hanno eseguito una serie di rilievi e controlli incrociati, accertando che non erano state rilasciate autorizzazioni da parte di nessuno degli Organi titolati a farlo. Gli autori del fatto hanno cosi tagliato alberi  ricavandone una massa legnosa stimata in  circa 2.000 quintali, di cui una parte, quella ancora presente in loco, è stata posta sotto sequestro a disposizione della Magistratura.

I forestali sono comunque risusciti a risalire agli autori del fatto deferendo alla Procura della repubblica di Rieti tre persone ritenute coinvolte nei fatti a vario titolo, tra i quali il titolare della Ditta, che verrà sanzionato anche in via amministrativa con un verbale in via di definizione, ma che ammonterà probabilmente a decine di migliaia di Euro.

AL REATE FESTIVAL VENTI DANZATORI PER "UN PONTE TRA ITALIA E ISRAELE"

Danza e cultura per “Un ponte tra Italia e Israele”. È quanto prevede un importante progetto promosso dalla Fondazione Flavio Vespasiano e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, in collaborazione con la direzione generale per lo Studente e l’Integrazione del ministero dell’Istruzione, per favorire il dialogo e la cooperazione tra diverse culture attraverso la danza.

L’iniziativa, dal nome “Danza e/è Cultura”, è stata presentata a Roma alla presenza del sovrintendente della Fondazione Vespasiano, Carlo Latini, dell’assessore comunale alla Cultura, Gianfranco Formichetti, del dirigente dell’ufficio VI della direzione generale per lo Studente del Miur, Antonio Cutolo, dell’addetto culturale dell’ambasciata di Israele in Italia, Ofra Farhi e del coreografo Mauro Astolfi.

Il progetto a carattere nazionale, ideato e coordinato da Monica Ratti e Valentina Marini, finanziato dal Miur con la collaborazione dell’ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna, vedrà coinvolti venti danzatori, dieci italiani e dieci israeliani scelti dopo un’intensa selezione, che saranno impegnati a Rieti, a luglio e agosto, in un workshop di quattro settimane per dare vita a una coreografia contemporanea che sarà presentata il 22 agosto nell’ambito della terza edizione del Reate festival. I ballerini si esibiranno con il nome di “Reate ballet”.

I ragazzi selezionati saranno diretti da due autori di fama internazionale come Mauro Astolfi (direttore artistico della "Spellbound dance company") e Adi Salant (direttrice artistica associata del "Batsheva dance company" di Israele). Ulteriore motivo di soddisfazione per la città di Rieti è la presenza, tra i danzatori selezionati, di Federica Valloni, reatina di 19 anni, che ha superato la impegnativa prova per accedere al progetto artistico.

“A Rieti si inaugura un modo nuovo di fare cultura – commenta l’assessore Formichetti – coinvolgendo gli ambienti scolastici e facendo lavorare studenti di nazionalità diverse con un’intensa attività finalizzata alla realizzazione di un progetto artistico di grande respiro, in questo caso legato al mondo della danza moderna, nel quale Israele è all’avanguardia. Altro aspetto da sottolineare è che si tratta di un’iniziativa in cui l’interazione tra studenti avviene non in un tempo limitato, ma prolungato”.  Grazie al contributo del Miur, il workshop è gratuito per tutti i partecipanti.

IL PD SULLA GESTIONE DELLA ZTL

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E pensare che c’era chi sosteneva di dover subire un ingiusto balzello per la sola colpa di risiedere nel centro storico. Che c’era chi pensava fosse un diritto tornare a casa, in macchina, magari dopo una dura giornata di lavoro. E invece no. Tornare a casa non è un diritto. E’ un servizio di cui l’amministrazione comunale ti permette, magnanima, di usufruire. Per questo, cittadino che risiedi nel centro storico, lo devi pagare. Ecco, al limite, siccome a Palazzo di Città c’hanno il cuore d’oro, ti agevolano. 

Se vuoi parcheggiare vicino casa, paghi 60 euro l’anno e stai a posto. Poi, intendiamoci, non è che così hai il posto macchina garantito, ed è facile che se rientri in un orario in cui la ZTL non è ancora attiva, il parcheggio non lo trovi proprio, ma che ci vuoi fare, la perfezione non è di questo mondo. E non ti lamentare, che nessuno ti obbliga a “comprare” il permesso: puoi sempre lasciare la macchina fuori le mura e muoverti a piedi. Suvvia, cittadino del centro, che un po’ di moto fa sempre bene! Sia chiaro, diverso è il caso di chi in Via Cintia, ad esempio, ci va per comprarsi un maglioncino: in quel caso ha il diritto inalienabile di parcheggiare davanti alle vetrine del negozio, e che scherziamo?

Ironie a parte, è incredibile ma questo sembra essere il ragionamento del Sindaco Emili, che si arrampica sugli specchi cercando di rispondere alle accuse che gli piovono addosso sulla gestione della ZTL. Sono mesi che assistiamo allo spettacolo indecente di una giunta incapace di assumersi una responsabilità chiara e precisa circa l’amministrazione del centro storico, da anni ormai completamente abbandonato a se stesso, privo di un qualsiasi progetto organico di rilancio, e abitato da cittadini vissuti dal Sindaco come un peso.

Gli orari di attivazione della ZTL sono variati, nel corso degli anni, ad un ritmo vertiginoso. Solo nell’aprile del 2010 si prospettava la chiusura invernale del centro dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 20, per poi scendere fino alle 23 nell’ultima delibera. Ed ora che è in vigore l’orario estivo che attiva i varchi elettronici dalle ore 16, il Sindaco apre alla richiesta dei commercianti di adottare anche a Luglio e ad Agosto la chiusura notturna. 

Ora, al di là del merito delle decisioni, questa sorta di schizofrenia amministrativa è l’evidente sintomo di una giunta da sempre in balia delle pressioni incrociate che subisce, carente della forza politica necessaria ad adottare una linea che guardi all’interesse collettivo, ma che ha a cuore soltanto la sua autoconservazione poggiata su un sistema di potere fatto di singoli interessi privati.

E’ ormai chiaro a tutti che la questione della tutela del centro storico, risolta in maniera efficace da altre città che hanno caratteristiche simili a quelle del nostro capoluogo – con la previsione ad esempio di parcheggi e servizi navetta in prossimità di una ZTL attiva per la maggior parte della giornata – non può essere affrontata da questa giunta. E che sulle spalle del centrosinistra grava ora una responsabilità sempre più grande. 

Quella di garantire un progetto di rilancio della città che può venire solo dall’ascolto delle istanze dei cittadini, e dalla loro partecipazione alle scelte strategiche per la collettività. E proprio a questo serviranno le primarie, con le quali sceglieremo insieme il miglior candidato a ridare a Rieti un’amministrazione degna di questo nome.

ZTL, I RESIDENTI DEL CENTRO STORICO IN UNA IMMOTIVATA AGITAZIONE

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Gli abitanti del centro storico sono in agitazione dal 15 giugno, praticamente dal giorno di attivazione della Ztl.

Atteggiamento inconcepibile per vari motivi:

1) le 60 euro annuali chieste dal Comune di Rieti non sono una tassa d’ingresso al centro storico, (come alcuni amano definire per strumentalizzare e creare malumori), ma una grande agevolazione per i residenti del centro che con il pagamento di 16,44 centesimi al giorno hanno la possibilità di parcheggiare nelle righe blu  24 ore al giorno (il parcheggio per il normale automobilista è di 1 euro l’ora);

2) con la Ztl  meno persone a parcheggiare al centro, quindi maggior facilità di parcheggio per i residenti;

3) meno traffico al centro, quindi meno rumori e meno smog per i residenti, pensiamo un attimo agli abitanti di via Nuova che da  sempre lottano per le troppe autovetture che transitano nella via.

Con l’entrata in vigore della Ztl necessitano sicuramente degli accorgimenti, soprattutto per chi risiede fuori dal centro storico, tra questi accorgimenti al primo posto  l’immediata attivazione dei Bus navetta che risolverebbero il grandissimo problema dell’introvabile  parcheggio fuori dalle mura.

DISAPPUNTO DEI SINDACATI PER LE DECISIONI PRESE DA COTRAL SPA

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Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASP Provinciali di Rieti, unitamente alle RSU, esprimono il più totale disappunto per quanto emerso durante la riunione tenuta presso la direzione generale di Cotral SpA di Roma il 20 giugno us, per le posizioni espresse dalla dirigenza in merito alla chiusura immediata del deposito di Rieti ed il trasferimento, in affitto, presso la nuova sede di ASM in via Donatori del Sangue.

A seguito del verbale siglato tra le parti in data 16 Luglio 2010, francamente ci aspettavamo risposte concrete in merito alla costruzione del nuovo impianto di proprietà, sia dalla Regione Lazio che dall’AD di Cotral Patrimonio, peraltro assenti all’incontro.

L’unica certezza è quella palesata da Cotral Spa di dover sloggiare immediatamente dal sito di proprietà, sicuramente oggetto di appetiti immobiliari, in quanto area fabbricabile.

Mentre in tutti i capoluoghi di Provincia del Lazio, Cotral si è dotata di nuovi impianti di proprietà, solo Rieti né sta rimanendo escluso, nonostante gli impegni sottoscritti tra le parti, i patti erano che sarebbe avvenuto il trasferimento temporaneo in affitto presso ASM a condizione che si fosse costruito il nuovo impianto con la consegna delle chiavi in 36/48 mesi.

In verità sono già passati 12 mesi e niente è stato fatto tranne che l’acquisto di un’area sottoposta a vincoli come asserito sui mezzi di informazione ultimamente dal Comune di Rieti, altra cosa strana, in relazione al fatto che il Comune aveva dichiarato in data 22 Febbraio u.s. che non esistevano più vincoli boschivi che impedivano l’approvazione del progetto stesso , dietro l’avvenuta presentazione di elaborati aggiuntivi da parte di Cotral Patrimonio.

Contestualmente non si comprende il perché non sia stato concesso il permesso a costruire a più di un anno dalla presentazione del progetto.

Nel ribadire il più completo rispetto di quanto siglato tra le parti ed ascoltati i lavoratori riuniti in assemblea, le OO.SS. sono ancora in attesa di ricevere la convocazione per un incontro valido come tentativo di conciliazione da parte di Sua Eccellenza il Prefetto di Rieti, prima della proclamazione dello sciopero.

Il prossimo 23 giugno verrà effettuato un sopralluogo congiunto presso la sede di ASM al fine di constatare se quanto siglato tra le parti sia stato effettivamente rispettato.

Problema più spinoso quello della mensa la quale è predisposta per accogliere non solo gli autisti di Rieti e Provincia ma anche quelli provenienti da Palombara, Monterotondo, Civita Castellana.

Ad oggi non è chiaro se presso ASM vi siano spazi attrezzati per tale utilizzo considerata l’assoluta necessità e dopo un anno ci viene riferito che non è certo che ci siano tali spazi, come anche le relative autorizzazioni di legge.

In conclusione auspichiamo una celere convocazione da parte del Prefetto di Rieti alla presenza della Regione Lazio, della Provincia, del Comune di Rieti, di Cotral Spa e Cotral Patrimonio al fine di evitare ulteriori disagi a tutti gli utenti, pendolari e cittadini ai quali chiediamo di condividere e sostenere al nostro fianco queste battaglie atte a migliorare la qualità e la sicurezza del servizio, chiedendo uniti alla Regione ed alle Istituzioni investimenti a sostegno del nostro Territorio.

LA STAGIONE SINFONICA AL TEATRO FLAVIO VESPASIANO

Dopo il lusinghiero successo che nei giorni scorsi ha salutato la ripresa dell’ attività dopo quasi due anni di silenzio, l’ORL-Orchestra di Roma e del Lazio presenta un secondo programma che la porterà sabato sera (ore 21,30, prezzo unico d’ingresso 5 euro) anche al Teatro Flavio Vespasiano, preludio agli appuntamenti autunnali con la stessa Orchestra di Roma e del Lazio che completeranno la stagione sinfonica organizzata dall’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Rieti.

Relativamente al concerto di sabato prossimo sono in programma tre appassionanti capolavori di Ludwig van Beethoven: l’ouverture Coriolano op. 62,  la  Scena ed aria “Ah perfido” op. 65 per soprano e orchestra e la Sinfonia n.1 in Do magg. op. 21.

Sul podio Giampaolo Bisanti: e’ uno dei direttori italiani emergenti, ha vinto il Concorso Internazionale "Dimitri Mitropoulos" ad Atene, ha  già un curriculum denso di successi e in pochi anni ha diretto trentadue titoli operistici e oltre trecento concerti sinfonici nelle principali città italiane e all’estero, dagli Usa al Giappone.

Partecipa al concerto il soprano Francesca Gavarini, che ha esordito giovanissima in un concerto con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e da allora ha partecipato a produzioni operistiche e tenuto concerti in tutto il mondo, accompagnata da direttori quali Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini e Daniele Gatti.