Presso la sala Calasanzio in Rieti, è stato votato il nuovo direttivo della ProLoco di Rieti e con esso i Revisori dei Conti. L’Assemblea dei soci, che conta circa 200 iscritti ha così eletto il nuovo consiglio: Riziero Agostinelli, presidente; Vincenzo Silvi, vice presidente; Antonio Sacco, tesoriere; Luisa Patacchiola, segretario.
Consiglieri: Simona Berton, Bustini Massimiliano, Di Beo Carlo, MazzettiFabio e Gabriella Raccosta
Revisori dei Conti: Grillo Giovanni, Grossi Loretana, Daniele Mitolo, Fabio Clementi e Silvia Patacchiola.
Responsabili dipartimenti: Fabio Mazzetti, tesseramento; Giacomo Rinaldi, Riccardo Guerci e Paolo Ciotti, Sport; Angela Testa, Gabriella Raccosta e Massimiliano Buccini, Scientifico; Luisa Patacchiola e Fabio Clementi, stampa e comuniazione; Antoino Neri e David Fabrizi, information e communication tecnology; Silvia Patacchiola, public relation.
RINNOVATO IL DIRETTIVO DELLA PROLOCO DI RIETI
"MIKI" IL NUOVO ALLENATORE DEL REAL RIETI CALCIO A 5
IL RIETI CALCIO IMPEGNATO IN COPPA ITALIA
ASD NUOTO RIETI: GRANDI PRESTAZIONI DI ERIKA DE ANGELIS
TAMPONAMENTO A CATENA IN VIA SALARIA PER L'AQUILA
UN LOGO PER RIETI VIRTUOSA
Un logo partecipato per il Movimento Civico “Rieti Virtuosa. E’ l’oggetto del bando lanciato dal Movimento Civico apartitico che a Rieti sta promuovendo da mesi un percorso politico e culturale partecipato e trasparente, aprendosi ai contributi di tutti i cittadini. Sono ammessi a partecipare al concorso (il bando è pubblicato su Facebook nel profilo e nel gruppo di Rieti Virtuosa e sul sito www.rietivirtuosa.it) tutte le persone di ogni età che desiderano confrontarsi.
COMUNE DI RIETI, IN PAGAMENTO PRESSO CARIRI I MANDATI PER IL RIMBORSO BOLLETTE 2009 E 2010
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, Ettore Saletti, porta a conoscenza degli aventi diritto che sono in pagamento presso tutti gli sportelli della Cassa di Risparmio di Rieti i mandati relativi al rimborso delle bollette di luce, acqua, gas e spese mediche di cui alla L.R. 32/2001, riferiti alle annualità 2009 e 2010.
L’elenco degli aventi diritto e degli esclusi è pubblicato sul sito internet del Comune di Rieti alla sezione “Avvisi e bandi”. Ulteriori informazioni o chiarimenti in merito potranno comunque essere richiesti al numero telefonico 0746/287275 nelle ore d’ufficio.
Si invitano tutti gli aventi diritto a ritirare il corrispettivo loro spettante entro il giorno 19 Dicembre 2011. Per le somme non riscosse entro tale data verranno emessi a cura della Tesoreria comunale assegni circolari non trasferibili da ritirare presso la sede del Settore Socio-Assistenziale, sita in viale L. Matteucci n. 82, indicativamente nella seconda quindicina del mese di Gennaio 2012.
PRESENTAZIONE "CINQUE PER L'ALCLI"
La società Real Rieti, ha organizzato per mercoledì 14 Dicembre alle ore 12,00 presso la CASA DI ACCOGLIENZA DELL’ALCLI, la conferenza stampa di presentazione dell’evento sportivo di Natale, il torneo di beneficenza di calcio a 5, "CINQUE PER L’ALCLI". Il ricavato sarà interamente devoluto alla casa di accoglienza dell’associazione. L’evento ha avuto il patrocinio e contributo della Presidenza della Provincia, e dell’Assessorato alla cultura Comune di Rieti, Biblioteca Paroniana. Due gironi, forze di polizia (Carabinieri, Polizia, G.d.F) e istituzioni (Provincia, Comune, Dirigenti Real).
FIACCOLATA PER LA SANITÀ REATINA ED IL DIRITTO ALLE CURE ONCOLOGICHE
Organizzata dal Comitato reatino per il diritto alla salute, fiaccolata con oltre 300 candele accese mercoledì 14 Dicembre con partenza alle ore 17,00 da porta Romana per raggiungere piazza del Comune, per i reali bisogni dei malati oncologici e di tutti gli altri malati.
Ogni anno 830 nuove persone nella Provincia sono colpite da tumore. Circa il 25% in più rispetto alla media nazionale. Hanno bisogno di cure, ma i servizi sanitari reatini, con le risorse attuali, ferme a 6 anni fa, riescono a curarne solo 500. Gli altri pazienti sono costretti ad attendere il loro turno anche per mesi o ad intraprendere i “pellegrinaggi della speranza”, a centinaia di Km di distanza, in altre ASL d’Italia. La mobilità passiva è in continuo aumento con il rischio concreto del declassamento dell’ospedale di Rieti.
Questa provincia ha già dato e continua a dare molto in fatto di tagli: gli ospedali di Amatrice e Magliano in Sabina sostanzialmente chiusi. Mancano posti letto di oncologia e di hospice, cure oncologiche domiciliari, medici, infermieri, tecnici e personale di assistenza, ma persino specifici studi epidemiologici. Le assunzioni sono sostanzialmente bloccate da anni, sacrificate ad un insensato, mortale, “patto di stabilità” tra Regione Lazio e Governo centrale, che non fa distinzione tra Servizi fondamentali e sprechi reali.
Nessun Governo, smarrendo il senso di umanità e delle priorità sociali, può pensare di sacrificare la vita delle persone alle “compatibilità economiche”, ignorando che il ritardo di cure tempestive ed efficaci e l’assenza di misure preventive costano molto di più, sia in termini umani che economici.
LODOVISI PD: LA REGIONE FACCIA TESORO DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI
Ancora poche ore e gli Lsu della Regione Lazio, e nello specifico quelli della provincia di Rieti, saranno definitivamente posti davanti a un bivio che richiede necessariamente auspici e riflessioni di vario genere.
Come comunicato dalla Regione, è stato infatti fissato per il 15 dicembre il termine entro il quale i lavoratori socialmente utili dovranno decidere se lasciare il proprio status dietro incentivo economico oppure se sperare in un futuro ancora poco chiaro e non sempre certo. Per loro le uniche alternative alla fuoriuscita dal bacino saranno infatti quella della proroga del contratto dell’ente dove operano oppure un salto nel buio nella speranza di poter continuare a lavorare.
Giunti a questo punto credo sia necessario riflettere sull’esigenza di avere certezze da parte della Regione che non può pensare di risolvere la questione con una proposta economica per chi, in questi ultimi decenni, è stato cardine portante di un sistema molto precario e delicato, quello delle amministrazioni locali, che sarà praticamente azzerato con conseguenze pesanti.
Il rischio reale di tale situazione è così quello di vedere andare in fumo le risorse investite per la formazione del personale che nel tempo ha chiesto solamente certezze dietro la prestazione di servizi realmente essenziali che rappresentano la base del funzionamento di Comuni e Comunità Montane, con queste ultime che avranno problemi ancora maggiori.
In questo senso chiedo alla giunta regionale di aprire un riflessione profonda sulla gestione di questo processo che, nel caso in cui dovesse terminare secondo le logiche imposte, rischia effettivamente di mandare in crisi l’intero sistema amministrativo delle province e dei comuni e quello sociale di centinaia di famiglie della regione Lazio”.

