49ENNE SI TOGLIE LA VITA NEL PROPRIO GARAGE

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Nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17.00, P.C. di 49 anni è stato trovato dalla moglie privo di vita nel proprio garage.

L’uomo, residente in via Comotti, si è tolta la vita per motivi ancora ignoti, sono intervenuti sul posto il personale del 118 e gli uomini della Questura di Rieti che stanno svolgendo le indagini di rito.

All’apparenza di amici e conoscenti molto tranquillo e sereno lascia la moglie e tre figli di nove, dieci e quattordici anni.

CARABINIERI, PROSEGUE "ESTATE IN SICUREZZA" ALTRE DENUNCE E ARRESTI

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Prosegue l’operazione “Estate in Sicurezza” ed i risultati continuano a giungere in tutti i settori.

Solo ieri, 22 luglio, in Bassa Sabina, vero e proprio fronte di sbarramento per i malintenzionati provenienti dall’area romana, le Stazioni Carabinieri della Compagnia mirtense, a conclusione di un servizio a largo raggio, hanno tratto in arresto due individui ed altrettanti denunciati a piede libero.

In particolare, a Fara Sabina, i militari hanno arrestato un pregiudicato slavo, K.S., classe ’71, proveniente da un campo nomadi della capitale, responsabile di aver rubato, dall’interno di una privata abitazione, vari materiali in rame, un metallo particolarmente ricercato per il suo notevole valore.

I militari di Passo Corese, invece, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un incensurato di origini romane, B.F. del 1962, trovato in possesso di più di un etto di hashish, nonché tre piante di “cannabis indica” e tutto il materiale necessario per il confezionamento in dosi.

Altre sei piante di un metro e mezzo l’una, con tanto di impianto di irrigazione, nonché vari semi dello stesso prodotto e numerose foglie di marijuana, già essiccate e pronte per essere tritate e confezionate, sono state rinvenute nel corso di una perquisizione eseguita in Selci Sabino, dai militari dell’Arma di Torri in Sabina, nei confronti di una giovane coppia del luogo, L.G., classe 1980 e B.E. del 1982.
I due sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

RIETI CUORE PICCANTE, BIGLIOCCHI: SI SPENDE IN COSE CHE NON CI POSSIAMO PERMETTERE

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Egr. Sig. Sindaco,
credo sarebbe sciocco sottovalutare l’impatto mediatico e promozionale che può avere la manifestazione “Rieti cuore piccante” che si sta svolgendo in questi giorni e questo grazie anche alle intemperanze da borgata del Presidente della Regione e dell’On. Rositani che ci hanno portato al centro della cronaca.
Se è stata una strategia di comunicazione occorre dire che è ben riuscita.

E’ un peccato che la politica continui a dare pessima prova di se con atteggiamenti arroganti e poco comprensivi del disagio che ormai è diffuso tra i cittadini.
Potrà concordare con me che quello che si può definire “normale” in alcuni momenti diventa argomento di discussione quando cresce la percentuale di povertà ed in momenti in cui la politica sembra non prendere coscienza della grandi difficoltà che coinvolgono la gente comune.

E’ difficile, mi creda, far comprendere strategie di marketing territoriale quando i cittadini si sentono, giustamente, vessati da nuove tasse o contributi (non è casuale il riferimento ai disabili) ed allora può accadere che sia giudicato eccessivo prendere l’elicottero per venire a Rieti.
Ma la Presidente Polverini con la classe che la contraddistingue ci ha spiegato molto.

Avremmo gradito averla qui anche per parlare di infrastrutture, sanità, servizi sociali ed altro e non solo per far bella mostra di se in una splendida serata di rappresentanza.
Dopo la avremmo invitata anche a cena!
Nel dire questo non voglio sminuire il senso di una manifestazione che ha comunque il pregio di dare risalto alla nostra città ma il problema è che ci piacerebbe stare sulle cronache anche per la Ritel e per molti altri problemi.
Ma questo interessa poco il CDA della RAI.

Per quanto riguarda gli atti deliberativi prendo atto dell’accordo di programma con la Provincia.
Sono atti “furbi” perché rimandano all’acquisto di attrezzature per uso fieristico e poco conta che siano stati fatti per l’occasione.
Ma il problema non è questo o per lo meno non solo questo.

E’ che da una parte mettiamo le mani nelle tasche dei cittadini e dall’altra spendiamo in cose importanti ma che forse in questo momento non ci possiamo permettere.
Inviti il Presidente della Regione a venire in Consiglio Comunale a parlare di Salaria, sanità ed altro ed allora vedrà che saremo disposti anche ad andare a prenderla anche se riconosco che l’elicottero è più comodo.

RUBANO IL PEPERONCINO "GIGANTE", DENUNCIATI DUE GIOVANI REATINI

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A ruba il peperoncino al “polistirolo” di quattro metri, che gli organizzatori della 1^ fiera campionaria mondiale di peperoncino, in svolgimento a Rieti, avevano creato come allestimento scenografico e posizionato nell’area fieristica, in pieno centro storico.

E’ successo questa notte, in Piazza Mazzini, quando una “gazzella” dei Carabinieri, già precedentemente intervenuta in quella zona per alcuni schiamazzi notturni, ha intercettato un’autovettura Opel Astra, che trasportava il “peperoncino gigante”.

Una scena da fumetto, soprattutto perché, per la lunghezza del manufatto, i responsabili hanno dovuto lasciare il cofano della macchina aperto, per trasportalo interamente.

Il peperoncino è stato già restituito ai proprietari per ricomparire in scena mentre i due autori, una coppia di giovani, M.M. del 1983 e C.E. del 1986, dovranno rispondere di concorso in ricettazione.

RIETI CUORE PICCANTE, IL SINDACO EMILI RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DI BIGLIOCCHI

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Pubblichiamo la risposta del Sindaco di Rieti, all’interrogazione del consigliere comunale Bigliocchi su "Rieti Cuore Piccante":
Signor Consigliere,
mi affretto a rispondere alla Sua interrogazione (protocollo generale n. 39766 del 22 luglio 2011) per precisarLe immediatamente che l’Amministrazione comunale non ha erogato, né erogherà alcun contributo alla manifestazione “Rieti cuore piccante”.

Ci siamo limitati, insieme alla Provincia, a concedere in uso gratuito, per il tempo strettamente necessario allo svolgimento dell’evento, le infrastrutture mobili di cui il Comune è proprietario insieme all’Amministrazione provinciale.
Tali infrastrutture, oltre ad essere utilizzate dai due Enti, saranno a disposizione anche per altri eventi di rilevanza notevole da chiunque fossero promossi.

Chiarito questo aspetto fondamentale della Sua interrogazione, mi permetto di suggerirLe di rivolgersi agli organizzatori per avere chiarimenti ulteriori circa le fonti di finanziamento della manifestazione, realizzata in maniera del tutto autonoma rispetto all’Amministrazione comunale.

Mi permetto, anche, di fare una considerazione assolutamente personale sulla vicenda.
Sono, infatti, convinto che lo strepitoso successo che stanno conseguendo sia la “Fiera campionaria” che la “Mostra mercato del peperoncino”, la enorme partecipazione popolare, l’interesse generalizzato del mondo dell’informazione con uno strepitoso ritorno promozionale per l’intero territorio del reatino, la presenza di personalità di grande rilievo del mondo della scienza e della cultura ai dibattiti organizzati collateralmente all’esposizione, avrebbero ampiamente giustificato l’erogazione di un cospicuo e consistente contributo da parte delle istituzioni, qualora ce ne fosse stato bisogno e ne fosse stata fatta richiesta.
Siamo però di fronte ad un’ipotesi di III° tipo, come avrebbero detto gli studenti liceali di un tempo: quella, cioè, della irrealtà.

RIETI CUORE PICCANTE, BIGLIOCCHI PRESENTA UN'INTERROGAZIONE SUL FINANZIAMENTO DEL COMUNE

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Il consigliere di Alleanza per Rieti, Paolo Bigliocchi ha presentato al sindaco di Rieti un’interrogazione per avere chiarimenti sul finanziamento della manifestazione ”Rieti Cuore piccante”.

In particolar modo chiede di conoscere le fonti di finanziamento e se risponde al vero che si è proceduto contraendo un mutuo per l’erogazione del contributo.

"Appare evidente che se ciò fosse reale ci troveremo di fronte ad un problema importante perché ciò avverrebbe nel momento in cui aumenta la pressione fiscale sui cittadini (vedi contributo per i disabili per una cifra di circa 65.000 euro)".

RISSA A FIAMIGNANO NEL 2008, TUTTI CONDANNATI

A seguito della vicenda risalente al 2008, quando fuori da un pub di Fiamignano un poliziotto ed un carabiniere scatenarono una rissa per futili motivi, durante la quale il poliziotto sferrò una coltellata al milite dell’Arma, il Tribunale di Rieti ha condannato a tre anni per lesioni gravi il poliziotto (derubricandone l’imputazione di tentato omicidio) e ha inflitto 3 anni e 4 mesi al carabiniere. Condannato anche il fratello di quest’ultimo a 2 anni e 8 mesi, per essere intervenuto nella lite in aiuto del congiunto.  

ANNULLO SPECIALE DI POSTE ITALIANE PER "RIETI CUORE PICCANTE"

Oggi, sabato 23 luglio è stato attivato dalle Poste in Piazza Vittori dalle ore 12.00 alle ore 24.00 uno sportello per l’annullo filatelico speciale dedicato alla manifestazione “Rieti Cuore Piccante".

ASCOM-CONFCOMMERCIO, IANNELLO: BILANCIO POSITIVO DELLA 1a FIERA MONDIALE DEL PEPERONCINO

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Bilancio positivo a livello turistico e commerciale a Rieti in occasione dell’apertura della Fiera Mondiale del Peperoncino inaugurata ieri con grande partecipazione di pubblico e di presenze istituzionali di altissimo livello.

E’ il giudizio espresso dal vice presidente vicario dell’Ascom-Confcommercio di Rieti Comm. Orlando Iannello in merito ai primi riscontri arrivati dalle strutture alberghiere e dagli operatori commerciali del capoluogo.

“Già nella prima giornata – ha detto Iannello – la fiera ha portato numerosi visitatori esterni nella nostra provincia con un interessante flusso turistico che ha prenotato presso le strutture alberghiere del capoluogo, con tanti arrivi anche dall’estero, e questo è già un primo risultato importante”.

“La manifestazione – ha aggiunto – sta rappresentando anche un’interessante opportunità commerciale e per questo invitiamo gli operatori del centro storico, che già stanno dimostrando di aver colto positivamente lo spirito dell’evento realizzando vetrine a tema, a collaborare ulteriormente per intensificare i ritorni economici previsti tenendo i negozi aperti fino a mezzanotte soprattutto nella giornata di domani, sabato 23 luglio, che rappresenta il momento clou del ricco programma dell’evento, durante il quale è atteso un massiccio arrivo di turisti e visitatori”

FIERA PEPERONCINO, FIAMMA TRICOLORE: SMISURATA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI COMUNE E PROVINCIA

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Franco Tittoni, segretario provinciale della Fiamma Tricolore e il suo coordinatore regionale Lamberto Iacobelli, manifestano il loro disappunto nell’apprendere della smisurata partecipazione finanziaria ”bipartisan” da parte delle amministrazioni Comunale, Provinciale, alle quali si aggiunge anche la Camera di Commercio, a sostegno della rassegna mondiale del peperoncino.

“ Trovo esagerato, dichiara Franco Tittoni, il contributo dato dalle nostre amministrazioni alla kermesse organizzata dall’on. Rositani, in quanto, in un momento di estrema difficoltà esistenziale delle nostre imprese e di fronte a un bilancio della casse sicuramente deficitario, non mi sembra giusto sponsorizzare prodotti non locali.

Nulla da eccepire sull’aspetto folkloristico e scenografico di sicuro effetto, ma ci chiediamo quale possa essere il ritorno per il nostro territorio.Come mai stessa forza non viene messa in campo a tutela e promozione dell’olio della Sabina, o del fagiolo di Borbona, delle patate di Leonessa o della porchetta di Selci e di altre tipicità che meritano di sicuro più attenzione?

Altro stupore, prosegue Tittoni, provoca la grande rappresentanza di governo, regionale e nazionale, che in altre situazioni, dove si sarebbe dovuto intervenire per risolvere problematiche ormai irreversibili, non ha dimostrato la stessa partecipazione e lo stesso interesse.”

“Noi ci stiamo battendo, afferma Lamberto Iacobelli, per la vendita di prodotti a “Km 0” e per la valorizzazione e tutela dei prodotti tipici, e poi vediamo sperperare risorse economiche pubbliche a sostegno della promozione di altro. Questo di certo non aiuta a rilanciare l’economia laziale nel settore agricolo ed enogastronomico nel quale da anni le imprese, con enormi sacrifici, cercano di creare sviluppo. Trascurare le produzioni locali, frutto di anni di cultura e tradizione contadina, a vantaggio di prodotti che nulla hanno a che vedere con la nostra terra, rischia di sottovalutare le grandi eccellenze che, invece, meriterebbero una maggiore ribalta. Ritengo che queste possano essere motore per il rilancio delle piccole e medie imprese e fonte di occupazione visto il continuo abbandono del nostro territorio da parte dell’Industria che preferisce delocalizzare la produzione in altri siti.”