A poco più di una settimana dalle Primarie del Centrosinistra, il presidente della Provincia Fabio Melilli invita tutti alla calma ed alla serenità.
“Credo – dice Melilli alla redazione di Rietinvetrina.it – che si debbano abbassare i toni ed affrontare quest’ultima settimana che divide il centrosinistra dalla Primarie, con maggiore serenità.
Il concetto che va ribadito è che le Primarie non sono una guerra interna tra i quattro candidati, ma un modo democratico di scegliere il candidato che andrà poi a rappresentare il centrosinistra alle amministrative della prossima primavera”.
Da parte mia – conclude il presidente della Provincia – dico da subito che qualunque sarà il candidato vincente avrà il mio pieno sostegno e anche quello di tutta la coalizione del centrosinistra”.
IL PRESIDENTE MELILLI SULLE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA
LO STABILIMENTO COMIFAR CHIUDE A FEBBRAIO
La direzione della Comifar, gruppo multinazionale di distribuzione di farmaci, ha annunciato che il centro distributivo di Rieti verrà chiuso entro il prossimo febbraio.
"Comifar, gruppo multinazionale di distribuzione del farmaco − scrivono Enrico Turchi (Filcams Cgil) e Pietro Feliciangeli (Uiltucs Uil) − ha da anni un centro distributivo a Rieti che occupa 19 dipendenti più un indotto di una decina di corrieri che portano farmaci nelle farmacie del territorio provinciale”. Un anno fa la direzione della Comifar comunicò alle organizzazioni sindacali la decisione di chiudere il centro di Rieti. La risposta dei sindacati e dei lavoratori consentì di mantenere sul territorio di Rieti questo importante presidio, inducendo la Comifar a non chiudere il centro con l’impegno sia delle farmacie pubbliche (ASM) sia di quelle private di dare il giusto valore commerciale alla presenza di un fornitore in loco e alla qualità del servizio ai cittadini.
“Di li a pochi mesi − sottolineano i due sindacalisti − purtroppo gli iniziali impegni sono venuti meno e sono venuti meno proprio dalla parte di un’azienda pubblica l’ASM”.
Filcams Cgil, Uiltucs Uil e la RSA Comifar di Rieti ritengono “profondamente sbagliata la scelta della Comifar di chiudere il centro di Rieti e lo ribadiranno oggi in occasione dell’incontro tra coordinamento sindacale del gruppo Comifar e dirigenza aziendale, riservandosi tutte le iniziative, anche di lotta, in difesa del centro”. Ciò detto sottolineano “le responsabilità di chi ha vanificato lo sforzo di tutto un territorio per mantenere a Rieti un importante insediamento che, tanto per dare un’idea, sottrarrà, in totale, al territorio poco meno di 90 mila euro di stipendi al mese e metterà in profondo disagio trenta famiglie”.
“Chi ha operato scelte in ASM − concludono Turchi e Feliciangeli − deve sapere che il risultato di è la chiusura di un importante presidio medicale su un territorio frastagliato come quello della provincia di Rieti, e la messa in mobilità (licenziamento) di 19 persone più una decina di lavoratori dell’indotto. Se ne assuma la responsabilità e, se crede, si preoccupi di cercare di rimediare. Almeno ci provi”.
COMPIACIMENTO DELL'ASS.RE ALLE POLITICHE AGRICOLE PASTORELLI PER LA NUOVA PAC
L’Assessore alle politiche agricole, caccia e pesca dell’Amministrazione provinciale di Rieti, Oreste Pastorelli, esprime il suo compiacimento per le linee guida e gli orientamenti della nuova Politica Agricola Comunitaria.
“Dalla nuova PAC emerge chiaro l’intento della Commissione Europea di tutelare a tutto tondo il territorio rurale e questo – afferma Pastorelli – è l’orientamento che l’Assessorato che rappresento ha perseguito fin dal primo giorno del mio insediamento”.
La bozza della nuova PAC, messa a punto dalla Commissione Europea per il periodo di programmazione 2014-2020 e che ora verrà sottoposta alla consultazione dei Paesi membri per recepire da questi ultimi le eventuali osservazioni e correzioni, di fatto, premia chi differenzierà le colture favorendo la biodiversità e chi farà dell’agricoltura un ulteriore strumento di tutela del paesaggio.
Tanto per esigenze economiche, in termini di autosviluppo del territorio, quanto per riequilibrio ecologico, principalmente in ordine all’ineludibile attività di manutenzione ambientale, la moderna agricoltura si candida a rappresentare il baricentro delle politiche territoriali presenti e future.
A fronte di ciò, riuscire a rilanciare l’attività agricola indirizzata prevalentemente a costruire una nuova economia, sorretta dalla leva qualitativa ed ambientale, comporta contestualmente la dimensione di una tutela attiva del territorio quale antidoto più efficace al dissesto idrogeologico.
L’auspicio è che dalle istituzioni italiane possano essere confermate tali linee guida e che le osservazioni delle nostre istituzioni possano condividere tale approccio per il prossimo periodo di programmazione.
INCONTRI DELL'A.C. SUL VANGELO DI MARCO
Lunedì 16 Gennaio alle ore 18,30, e per ogni lunedì, presso le Sale Parrocchiali della Basilica di Sant’Agostino, riprenderanno gli incontri del gruppo Adulti di Azione Cattolica dedicati al Vangelo di Marco. La partecipazione è aperta a tutti coloro che intendono arricchire il proprio cammino di fede.
COACH MASSIMO FRISO HA LASCIATO IL RIETI BASKET CLUB
Forse la sconfitta subita contro il Palestrina ha spinto coach Masimo Friso ad abbandonare il Rieti Basket Club. I giocatori della squadra reatina sono stati messi al corrente della decisione, irrevocabile, dallo stesso allenatore ieri pomeriggio.
Quindi, è tutto passato, almeno per il momento, nelle mani del vice coach Roberto Peron che già ieri sera ha condotto gli allenamenti.
E’ indubbiamente diventata poco piacevole l’attuale situazione della compagine reatina, una squadra che puntava a salire di categoria, mentre si ritrova oggi anche senza l’allenatore giunto a Rieti in sostituzione di Donato Avenia con l’intento di conquistare i primi posti in classifica. Da alcuni giorni anche l’addetto stampa Franco Montorro ha lasciato la società reatina.
VENERDI ALLE 20.30 IL REAL IN CAMPO CONTRO ACQUA E SAPONE
Il Real si gioca una grossa fetta di stagione domani quando al Palamalfatti arriverà l’Acqua e Sapone Fiderma, nella terza giornata di ritorno del campionato di serie A1.
Ormai non c’è più spazio per gli errori in casa amarantoceleste, che dopo 5 sconfitte consecutive (di cui 3 per il nuovo tecnico Miki) deve invertire in fretta il trend se vuole rimanere nella massima serie. L’Acqua e Sapone è una squadra sicuramente temibile, reduce dall’ottimo successo casalingo con Bisceglie per 5 a 3 che l’ha proiettata in piena zona playoff, anche se in trasferta in questa stagione non ha mai vinto. Sfida particolare sarà sicuramente per Marcio Zanchetta, che lo scorso anno fu uno dei principali artefici della promozione in A proprio del Real, che farà ritorno a Rieti con la maglia dell’Acqua e Sapone. Lui uno dei principali protagonisti della stagione degli abruzzesi con 9 reti, è uno dei “sorvegliati speciali” oltre a Hector, capocannoniere della squadra con 15 reti e pericolo pubblico numero uno. Il Real che deve sicuramente ripartire dagli ultimi 8 minuti visti con la Marca è consapevole di giocarsi moltissimo nonostante si sia solamente alla terza giornata di ritorno. Necessario infatti fare punti per ricucire il gap da Fiumicino e Kaos Bologna per provare a centrare il sogno chiamato salvezza diretta. Miki avrà a disposizione tutti gli effettivi per cercare di ottenere i primi punti nel campionato Italiano che tardano ad arrivare. Anche il presidente Pietropaoli ha le idee piuttosto chiare sulla partita di domani:”La nostra classifica è veramente difficile anche se adesso il calendario ha favorito un attimo Fiumicino. Noi dobbiamo vincere assolutamente, domani è la partita che il Real Rieti deve portare a casa perché non abbiamo a disposizione altri risultati, Acqua e Sapone permettendo che è una buonissima squadra, allenata bene con dei grandi giocatori, una grande società. Noi però se vogliamo rimanere in serie A dobbiamo comunque fare risultato e entrare nell’ottica che a Rieti bisogna fare punti perche farli fuori casa comincia ad essere davvero difficile”. Come sempre anche questa partita potrà essere ascoltata su Radiomondo 99.9 Mhz, in streaming sul sito www.radiomondo.fm, su I-phone, I-pad, I-pod touch e su smartphone Android.LAVORATORI EX PART-TIME DEL COMUNE DI RIETI, FIRMATO ACCORDO ECONOMICO
È stato siglato, in data odierna, un accordo di transazione tra il Comune di Rieti e circa trenta lavoratori ex part time (ora a tempo pieno), rappresentati dalla Fp Cgil, per il ricalcolo economico dello straordinario maturato.
Una vicenda iniziata con diversi tentativi di conciliazione tra le parti e che si è conclusa oggi con la firma, da parte dei lavoratori e dell’amministrazione, di un’intesa per un riconoscimento economico che ammonta, in totale, a circa 150mila euro.
“Prendiamo atto – dichiara il segretario della Fp Cgil, Gianni Ciccomartino – della volontà positiva da parte dell’amministrazione comunale di mettere fine, in maniera proficua, a una situazione che si sarebbe potuta protrarre nel tempo a danno sia dei lavoratori sia dell’amministrazione stessa”.
“L’accordo sottoscritto – aggiunge il sindaco Giuseppe Emili – permette il raggiungimento di un obiettivo che soddisfa entrambe le parti e che garantisce ai lavoratori un riconoscimento economico. È mia intenzione sottolineare, infine, la collaborazione e la disponibilità fattiva dimostrata dalla Fp Cgil”.
LA CAMERA DI COMMERCIO FA CHIAREZZA SULLE ASSUNZIONI
SEGGI PRIMARIE CENTROSINISTRA, UIL E CISL: SEMBRA SI VOGLIA INCRINARE CREDIBILITA' DELLA COALIZIONE
Condivisione dei segretari Paolucci UIL e Pescetelli CISL sulla breve riflessione di Tonino Pietrantoni, segretario generale della CGIL, in riferimento alla strana vicenda del numero dei seggi predisposti dall’apposito comitato organizzatore delle primarie.
Sottolineano però i due segretari che è perlomeno strano che ci si accorga di una decisione assunta dal citato organismo dopo circa un mese e addirittura a soli dieci giorni di distanza dalla data fissata per le elezioni primarie.
Non si capisce a che titolo intervenga il leader di Alleanza per Rieti Paolo Bigliocchi e lascia stupefatti la dichiarazione della candidata Anna Maria Massimi che, in barba ad ogni elementare interpretazione delle norme che regolano il funzionamento delle primarie, invita ad una revisione delle decisioni assunte quasi un mese fa dall’organismo presieduto da Rocco Cerroni e rese pubbliche nel corso della conferenza stampa del 23 Dicembre 2011. Si ha quasi la sensazione che si voglia incrinare la credibilità della coalizione di Centro Sinistra.
C’é davvero, invece, per essere veramente credibili, la necessità di rispettare rigorosamente le regole fissate da chi le doveva fissare, evitando i soliti “accomodamenti”, a cui evidentemente “qualcuno” è abituato, finalizzati a tutelare di volta in volta gli “interessi di qualcuno o di alcuni”.
PRESEPE DI GRECCIO, LAMENTELE SULL'ACCOGLIENZA DEI TURISTI
Il 2011 appena salutato è decisamente l’anno no del presepe nella città di Rieti e dintorni. Non si sono infatti spente le polemiche intorno “ai furbetti del presepino” che altre polemiche giungono alle redazioni dei giornali sempre a proposito del presepe.
Questa volta è però il presepe di Greccio a tenere banco nei primi giorni di questo nuovo anno. Un operatore di Viterbo la “Fate Viaggi” lamentando una accoglienza non tanto esemplare nel paese gemellato con Betlemme, ha inviato una lettera a tutti gli operatori turistici mettendo in evidenza alcune criticità del settore.
“Il giorno 7 gennaio 2012 durante lo svolgimento della gita programmata dagli inizi di ottobre 2011 dalla Fate Viaggi di Viterbo di cui sono il responsabile, il cui programma era intitolato "SAN FRANCESCO, GRECCIO E I SUOI PRESEPI". Le adesioni alla gita sono state di 53 persone, quindi bus al completo. Abbiamo parlato fin dall’inizio con la Proloco per vedere se si potevano prendere in prevendita i biglietti per l’ingresso alla Rievocazione, ma subito ci informavano che bisognava acquistare un pacchetto organizzato, appunto dalla Proloco che prevedeva nella mattina una visita a Rieti, il pranzo in un ristorante a Rieti ed il pomeriggio trasferimento a Greccio per assistere alla rievocazione, programma a cui la Fate Viaggi non ha aderito perchè non rispondeva allo scopo della gita stessa.
"La mattina di sabato 7 gennaio mi sono informato con alcuni operatori della Protezione Civile i quali ci hanno detto che non esisteva un biglietto di ingresso ma sarebbe stata gradita un’offerta libera ma che poi su alcuni cartelli posti all’interno dell’ingresso della manifestazione riportavano "offerta EUR 3,00 a persona".
"Su consiglio appunto della Protezione Civile, che ringrazio per l’organizzazione che mi è sembrata perfetta, abbiamo anticipato un pò i tempi del pranzo e alle 15.00 circa siamo arrivati davanti all’ingresso della Rievocazione per cercare di entrare e qui inizia a manifestarsi il comportamento a dir poco ignorante del rappresentante della Proloco di Greccio che dice: "avete prenotato? ed io: no, e lui: allora non entrate, abbiamo 1.860 prenotati, se avete voluto fare i furbi non è colpa mia". Al chè io mi sono fatto due conti, 2.000 posti meno 1.860 prenotati fa 140 posti liberi, quindi dove è il problema visto che siamo 50 noi + una decina di persone?. Il rappresentate mi replica "vi potete mettere anche in fila ma tanto non Vi faccio entrare!" e se ne va via.
A questo punto mi metto in fila con tutto il gruppo dalle 15.30 fino alle 17.30 in piedi ma comunque al caldo dentro alla tensostruttura presente sul posto, certo che sarei entrato con il mio gruppo. Nel frattempo questo famoso rappresentate da me sollecitato ci ha replicato "non vi faccio entrare nemmeno se viene giù la Madonna".
Arrivate quasi le 17.45 orario di inizio della manifestazione, un’altro rappresentante che era li presente al cordone di ingresso dei "non prenotati" inizia a farci entrare dopo che ho elargito Eur 150,00 di offerta, si presenta di corsa il famoso rappresentate della Proloco e comincia ad urlare "non dovete farli entrare,, qui comando io". Alla fine comunque alle 18.00 circa siamo entrati, per assistere comunque ad una stupenda rappresentazione. Alla luce di tutto questo mi chiedo: qui c’è qualcosa che non torna, e mi domando: come fa un personaggio del genere ad appartenere ad un’organizzazione come una Proloco che è demandata per statuto ad "incrementare il movimento turistico della località ed a rendere più confortevole il soggiorno ai forestieri che lo frequentano?"
“L’episodio è un brutto segnale di come alcuni personaggi operano senza alcun controllo – dichiara Rita Giovannelli, imprenditrice turistica locale. La proloco di Greccio da anni "impone" ai tour operator ed agli agenti di viaggio pacchetti precostituiti per assistere alla rappresentazione del presepe, pena l’esclusione dalla manifestazione. Chi, come nel caso dell’operatore FATE VIAGGI rifiuta di acquistare questo pacchetto, subisce il trattamento irruguardoso che riferisce il Signor Giancarlo Massaroni nel messaggio".
"Perché la Pro loco di Greccio non sottopone i turisti al pagamento di un biglietto piuttosto che adoperarsi con solerzia alla vendita di pacchetti preconfezionati con servizio di bus, di visite guidate e ristoranti inclusi o peggio ancora "elemosinare" una offerta di € 3.00 per partecipante al presepe?. E’ necessario quindi un riordino degli uffici turistici, un attento controllo sulle attività delle proloco ma soprattutto è perentorio innalzare il livello di professionalità degli addetti al settore – conclude Rita Giovannelli".

