TRASPORTO COTRAL, PROCLAMATA DAI SINDACATI UNA NUOVA GIORNATA DI SCIOPERO

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La FILT-CGIL, FIT-CISL e UIL-Trasporti, unitamente alle R.S.U. degli impianti COTRAL della Provincia di Rieti ,  denunciano ancora una volta il completo abbandono e disinteresse da parte di COTRAL e Regione Lazio per quanto riguarda le problematiche già oggetto di quattro scioperi.

Siamo ancora in attesa delle risposte da parte della Regione Lazio , Comune di Rieti e COTRAL S.P.A. che dovevano essere fornite all’indomani dell’ultimo incontro effettuato presso la Prefettura di Rieti in data 28 Novembre 2011. Ad oggi risulterebbe che il Comune di Rieti abbia finalmente concesso il permesso a costruire del nuovo deposito COTRAL “ centro d’area di manutenzione “ nell’area individuata ed acquistata da Cotral Patrimonio.

Esistono accordi chiari stipulati tra le parti dal lontano 16 luglio 2010 , ma nulla è stato fatto . Il Cotral a Rieti necessita di un sito manutentivo comprensivo di nove ponti sollevatori con circa venti meccanici che ci lavorano , mentre a tuttora presso il sito in affitto di ASM esistono solo quattro stalli di manutenzione e vi operano solo otto meccanici . La verità è che il servizio riesce ancora ad essere svolto solo grazie l’abnegazione ed al senso di responsabilità degli autisti , i quali disponevano di una mensa presso il posto di lavoro che qualcuno ha ben pensato di chiudere e di non rispettare quanto sottoscritto.

La semplice installazione di un tubo per l’acqua per lavare i parabrezza dei bus sembra diventata un’opera ciclopica dalla realizzazione impossibile. A questo punto è palese l’indifferenza della politica e delle istituzioni alle problematiche dei cittadini e dei lavoratori di Rieti e provincia. Pertanto riteniamo che vi sia bisogno di una forte solidarietà tra cittadini-utenti e lavoratori per rivendicare insieme un servizio più efficiente ed efficace.

Qualora  le procedure ed i permessi del Comune di Rieti siano finalmente in regola , perche non veniamo convocati per dare seguito a quanto sottoscritto , per quanto tempo ancora Cotral dovrà continuare a pagare un affitto di circa € 250.000,00 a A.S.M.?

Per quanto sopra, la FILT-CGIL, FIT-CISL e UIL-Trasporti sono nuovamente costrette a proclamare una quinta azione di sciopero di 24 ore per il giorno mercoledì 28 marzo  dalle ore 8,30 alle ore 17,00 e dalle 20,00 a fine servizio.

LAVORO, MARIELLA ZEZZA: IMPEGNO DELLA REGIONE PER MANTENERE I LIVELLI OCCUPAZIONALI DELL'ALCATEL

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“L’incontro di ieri presso il Ministero dello Sviluppo Economico è servito per ribadire il nostro impegno per mantenere i livelli occupazionali e l’attività produttiva dell’Alcatel”.

E’ quanto dichiara l’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza, al termine del tavolo che si è tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico per affrontare la questione relativa al sito produttivo Alcatel Lucent di Rieti, in cui è stata confermata l’intenzione della multinazionale francese di non proseguire l’attuale produzione.

“Abbiamo messo a disposizione dei lavoratori – prosegue Zezza – tutti i nostri strumenti di politica attiva per accompagnare il percorso di riqualificazione professionale e sostenere la riconversione industriale proposta dai rappresentanti dell’azienda per non disperdere un patrimonio unico di esperienze e competenze. Un impegno che conferma l’attenzione della Giunta Polverini per il territorio e per la salvaguardia delle eccellenze”.

“Sono certa – conclude Zezza – che il confronto tra l’impresa e i rappresentanti delle parti sociali potrà favorire l’avvio nel più breve tempo possibile del nuovo piano industriale”.

CONVOCATO IL TAVOLO DI CRISI DELLA COOP 76

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Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ha convocato per sabato 24 marzo alle ore 11.30 il tavolo di crisi della Coop 76.

All’incontro, che si svolgerà presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, prenderanno parte sindacati e rappresentanti della Coop regionale, della Coop provinciale e del consiglio di amministrazione della Coop 76.

CARCERE DI RIETI, STOP ALL'INVIO DI DETENUTI, SERVONO ALMENO 270 NUOVI AGENTI

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Nell’incontro tra le organizzazioni sindacali regionali e la Direzione della CC.Rieti, per affrontare il tema all’ordine del giorno: “APERTURA DEI REPARTI G2,G3 E DEGENZA”, le stesse hanno individuato i seguenti problemi perché questo possa avvenire come:

1.Organico necessario individuato in 372 unità come riferimento alla relazione
   della stessa Amministrazione I per conto del 
  PRAP LAZIO, al momento
   dell’apertura nel Ottobre 2009;
2.Integrazione necessari di unità del ruolo sovrintendenti e ispettori già indicati 
   nella stessa relazione di cui al punto 1;
3. Adeguamento necessario del personale presso il NTP (attualmente
   composto da 6 unità) rispetto al 10% della popolazione detenuta ubicabile
    nella struttura che dovrebbe superare le 350 presenze;
4. Adeguamento automezzi traduzioni attualmente malridotto e insufficiente;
5. Integrazione necessari di unità patentati D per l’attività del NTP;
6. Incremento proporzionale del monte ore straordinario;
7. Incremento del capitolo di bilancio relativo al trattamento di missione;
8. Interventi necessari per una copertura adeguata del servizio sanitario;

A seguito di queste esigenze non risolte, ad oggi, le organizzazioni sindacali chiedono al Provveditore Regionale per quanto di sua competenza, di interagire con i superiori uffici, affinché si sospenda l’invio di detenuti superiori all’attuale presenza di 180 unità, se prima non saranno risolti i punti sopra rappresentati.

"Nel frattempo – dichiarano i sindacati – siamo anche disposti ad un confronto con lo stesso Provveditorato e i vertici del DAP, diversamente saremo costretti ad assumere iniziative di protesta contro gli stessi, per mancanza di sensibilità e attenzione ad un problema che rischia di mettere in difficoltà il personale insufficiente nei numeri oggi fermi a 120 unità di cui 12 unità già in aspettativa per disposizione della CMO".

CONFAGRICOLTURA: NECESSARIO UNO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ AGRICOLE

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“Ridurre fortemente o addirittura cristallizzare l’attività agricola, che ha creato il nostro territorio così come è ora, porterebbe al degrado e all’abbandono, nuocendo gravemente all’ambiente che tutti noi vogliamo proteggere e conservare”.

Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Lazio, Paolo Perinelli, incontrando, in occasione del direttivo dell’Organizzazione, il presidente della commissione urbanistica della Regione, onorevole Roberto Buonasorte. “Serve uno ‘sportello unico dell’agricoltura’, dove concentrare tutte le questioni del settore, che semplifichi l’iter amministrativo per le autorizzazioni, oggi inutilmente lungo e farraginoso, in particolare nel caso della legge sul governo del territorio (38), nell’aspetto dell’edificazione agricola – osserva Perinelli -.

Serve anche la definizione di un piano agricolo regionale che ponga al centro della pianificazione territoriale l’attività produttiva del settore, evidenziandone l’importanza per la gestione e la salvaguardia del territorio”. “Siamo arrivati all’assurdo: l’imprenditore agricolo viene esortato a trasformare la propria azienda in senso multifunzionale, ma quando imbocca questa strada, la scopre impraticabile perché l’iter burocratico è lunghissimo, costoso ed estremamente incerto nel suo esito finale – continua il presidente di Federlazio -. Occorre facilitare chi lavora, non è più possibile la creazione di nuove competenze e l’istituzione di sempre più numerosi organismi che si sovrappongono e non comunicano con gli enti già esistenti”.

“Per superare questa fase di crisi serve un approccio diverso che restituisca centralità politica ed amministrativa anche all’assessorato regionale – conclude Perinelli -. Tra i punti da affrontare con urgenza la ridefinizione dei vincoli paesaggistici ed archeologici, il piano di assetto idrogeologico, la definizione di linee guida regionali per la messa in opera di impianti ad energia rinnovabile”. Il presidente Buonasorte si è impegnato ad intervenire sulla legge 38 nel senso richiesto da Confagricoltura e a favorire la creazione dello ‘sportello unico agricolo’. Infine, il presidente della commissione urbanistica del Lazio ha assicurato la difesa degli interessi degli agricoltori, per superare il sistema vincolistico delle autorizzazioni.

CCIAA: CONCILIAZIONE OBBLIGATORIA PER LITI CONDOMINIO E SINISTRI STRADALI

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A partire dal 21 marzo 2012, anche le controversie che hanno ad oggetto liti condominiali e sinistri stradali dovranno essere sottoposte al procedimento obbligatorio di conciliazione.

Scatta la seconda fase del piano sulla mediazione introdotto dal Decreto legislativo n. 28/2010 e che prevede la conciliazione come condizione di procedibilità per determinati tipi di cause ai fini dell’accesso alla giustizia ordinaria. Il ministero della Giustizia, in proposito, stima che con l’operatività di questa previsione saranno circa 400mila le nuove liti coinvolte dalla conciliazione obbligatoria.

“Rapidità, economicità ed una elevata percentuale di raggiungimento di un accordo tra le parti sono i principali risultati dell’attività dello Sportello di media-conciliazione attivo presso la Camera di Commercio di Rieti, – illustra Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – un servizio condiviso tra Ente camerale, Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Rieti ed Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti in base ad una convenzione siglata tra i tre soggetti. L’introduzione del tentativo obbligatorio di conciliazione anche di queste due importanti casistiche è incoraggiante per cittadini e imprese. L’auspicio è che l’entrata in vigore di questa obbligatorietà sia un’ulteriore occasione per rafforzare l’importante percorso di giustizia alternativa e di confronto con il mondo dei professionisti, delle imprese e dei consumatori.

Un aspetto particolarmente interessante da sottolineare è l’aumento del valore delle procedure avviate presso l’organismo: nell’anno 2011 circa l’11% delle mediazioni aveva un valore compreso tra 50mila e 250mila, mentre tale percentuale è salita al 37% per le domande di mediazione depositate dal 1° gennaio”. “Finalmente, nonostante le resistenze di alcune categorie professionali, la norma sulla mediazione è entrata in vigore in modo completo. – ha dichiarato Pier Luigi Coccia, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Rieti – Sicuramente i vantaggi in termini di riduzione del contenzioso civile saranno evidenti e visibili a tutti i cittadini e le imprese”.

“Questa scelta del legislatore di ampliare le potenzialità di questo importante strumento conferma la lungimiranza e correttezza della scelta operata a suo tempo dall’Ente Camerale e dai due Ordini professionali di dare vita ad uno Sportello di media conciliazione efficiente e di alto livello sul territorio reatino”, ha commentato Antonio Miluzzo, presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Rieti.

LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE A SAN GIOVANNI REATINO

Quale delegato del Sindaco di Rieti presso il BIM (bacino imbrifero montano) il consigliere comunale Imperatori, comunica che con i fondi dell’anno 2011 (42.000,00 euro) è stato predisposto il progetto per la messa in sicurezza di via di San Sebastiano a San Giovanni Reatino. I lavori inizieranno nei prossimi giorni.

CONVEGNO DI PRESENTAZIONE PIANO DEL COLORE E ARREDO URBANO

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Venerdì 23 marzo alle 16, nella sala dei Cordari (via Arco dei ciechi 22), si terrà il convegno di presentazione del “Piano del colore e dell’arredo urbano” del Comune di Rieti. L’incontro è con il patrocinio della Sopraintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Lazio e la presenza dell’Ordine degli ingegneri, l’Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti, conservatori e il Collegio dei geometri della provincia di Rieti.

Il convegno servirà a condividere i metodi, le tecnologie, le esperienze utili per il restauro e la protezione dei prospetti storici.

I
lavori saranno aperti del sindaco Giuseppe Emili. Intervengono: il dirigente del IV settore del Comune di Rieti, Manuela Rinaldi, i presidenti degli ordini Franco Brizi (architetti) e Antonio Miluzzo (ingegneri) e del collegio geometri, Carlo Papi, il capogruppo progettisti, Fabrizio Sferra Carini, Caterina Nucci della Soprintendenza per i beni architettonici e Armando Fagotto del coordinamento nazionale rapporti Committenza Akzo Nobel Coatings.

A BREVE A RIETI IL "SERVIZIO PERMANENTE DI ELABORAZIONE DATI ONCOLOGICI"

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La collaborazione tra il Consorzio Universitario “Sabina Universitas”, l’Associazione ALCLI – “Giorgio e Silvia” e l’Azienda USL di Rieti ha portato alla predisposizione di un progetto, che verrà avviato a breve, dal titolo “Servizio Permanente di Elaborazione Dati Oncologici – Studio sulla diffusione delle patologie oncologiche nella popolazione residente nella Provincia di Rieti”. 

Il Progetto, finanziato dal Consorzio e dall’ALCLI, prevede, in particolare, la realizzazione congiunta, ASL Rieti – Consorzio “Sabina Universitas”, di studi molto approfonditi sulle patologie tumorali usando come fonte dati i flussi informativi amministrativi prodotti e gestiti dalla ASL.

L’obiettivo è di offrire alla popolazione locale un utile mezzo di informazione riguardo tali patologie a forte impatto sociale e agli operatori sanitari uno strumento che permetta di impostare mirate attività di prevenzione, ottimizzando le strategie di prevenzione e cura da un lato, rendendo più efficiente, dall’altro, l’utilizzo delle risorse economiche dedicate a queste patologie nell’ambito del SSN, sempre più esigue.

Le analisi effettuate faranno da volano alla realizzazione di uno studio di fattibilità per il tanto auspicato avvio del Registro Tumori della Provincia di Rieti, così da inserire anche il territorio provinciale nella virtuosa rete di monitoraggio nazionale delle patologie oncologiche (AIRTUM – Associazione Italiana Registri Tumori).

Si precisa, inoltre, che i risultati degli studi realizzati congiuntamente dalla ASL e dal Consorzio saranno condivisi con l’associazione ALCLI – “Giorgio e Silvia” e diffusi con incontri, convegni e conferenze stampa in modo da darne adeguata diffusione presso i mass media, le associazioni di volontariato e la cittadinanza.

Grazie alla sinergia di queste tre realtà territoriali, all’oneroso impegno dell’ALCLI – “Giorgio e Silvia”, che ha contribuito con una quota di € 20.000,00, e della Sabina Universitas, che ha contribuito con una quota di € 10.000,00, vedrà finalmente la luce un progetto fondamentale per poter dare adeguate risposte ai reatini affetti da queste patologie.

E’ previsto l’impegno delle sottoindicate figure:
Responsabile del Servizio
Dr. Vincenzo Mattei – Consorzio “Sabina Universitas”;

Responsabile del progetto per la ASL di Rieti
Dott.ssa Gabriella De Matteis – UOC Statistica Sanitaria e Determinanti della Salute (ASL Rieti);

Consulenti scientifici
Dott.ssa Antonella Beccarini – UOC Statistica Sanitaria e Determinanti della Salute (ASL Rieti).
Dott. Vincenzo Tasciotti – Consorzio “Sabina Universitas”.

Sede
– Laboratorio di Medicina Sperimentale e Patologia Ambientale  Viale Elettronica snc – Rieti
– Azienda USL Rieti – UOC Statistica Sanitaria e Determinanti della Salute, Uffici di V.le Matteucci 9 – Rieti