In esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale di Rieti dott Fanelli, su richiesta del PM dott Pilla, con l’accusa di concorso in spaccio continuato ed aggravato di sostanze stupefacenti sono stati tratti in arresto dai carabinieri di Rieti: C.S., originaria di Crotone, residente a Rieti del 1963, M.F., di Rieti del 1990; A.E.M., del 1990, di origine Libanese, residente a Rieti all’epoca dei fatti e successivamente trasferitosi a Sassuolo e M.L, originario del Marocco, residente a Rieti del 1991 raggiunto dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione.
L’indagine è iniziata dalla constatazione di spaccio di hashish tra i giovani studenti reatini. Lo spaccio di droga veniva gestito da C.S. direttamente dall’interno della propria abitazione in via Carlo Sforza, dopo aver ricevuto la droga proveniente da Roma, provvedeva alla suddivisione in dosi e la consegnava ai giovani. Gli acquirenti erano principalmente studenti reatini di età intorno ai 15 anni.
Per C.S. è anche scattata l’accusa di agevolazione all’uso di droga in quanto i carabinieri hanno dimostrato che in più occasioni aveva consentito ad alcuni minori di consumare l’hashish all’interno della propria abitazione.
TRE IN MANETTE PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI A MINORENNI
DIMENS. SCOLASTICO, LETTERA APERTA DEL PERSONALE DEL 3^ CIRCOLO DIDATTICO
COPPA ITALIA. F.C. RIETI PERDE 3 – 2, SI DECIDERÀ TUTTO NEL RITORNO
FELICI: PASSA L'EMERGENZA NEVE E GHIACCIO, MA RESTA L'EMERGENZA COTRAL
UNITA’ D’ITALIA, INCONTRO CON L'EX MINISTRO FLICK
L’ex Ministro alla Giustizia Giovanni Maria Flick terrà una conferenza sul Risorgimento italiano il 20 febbraio all’Auditorium Varrone. L’incontro è stato organizzato dalla Prefettura di Rieti e dall’Associazione Giovani Avvocati.
LETTERA APERTA DEI SINDACATI SULLA SITUAZIONE ECONOMICA DELL' ASM
E’ con viva preoccupazione che dobbiamo, FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-Trasp. e UGL-Trasp., ancora per una volta, prender atto dell’indifferenza dei vertici A.S.M., Presidente, A.D., Componenti C.d.A., Collegio dei Revisori del Conto, a fornire risposte a problematiche che fanno specifico riferimento alla stabilità economica e finanziaria con tutte le implicazioni che potrebbero comportare.
In molti incontri tenuti tra le parti , A.S.M., con decisione, ha sempre ribadito di non poter, per mancanza di liquidità sufficiente, far nessun tipo di investimento, sia a medio che a lungo termine, imputando tale situazione alla grande posizione debitoria del Comune di Rieti nei confronti di ASM.
In virtù di ciò, ed anche per le notizie riportate sugli organi di stampa, ad esclusiva garanzia dei lavoratori abbiamo fatto richiesta, con nota n° 248 del 25/01/2012,di poter conoscere l’entità reale e totale dei crediti vantati nei confronti del Comune, le azioni intraprese per il recupero di tali crediti ed infine se tali le azioni avessero prodotto riscontri positivi.
Il risultato è che ad oggi nessuno ha inteso dar risposte a domande legittime e che investono problematiche rilevanti come la vita stessa dell’Azienda e dei suoi lavoratori.
E’ lecito preoccuparsi? Noi crediamo di si. Ed allora, perchè questa indifferenza nell’illustrarci la reale situazione debitoria del socio pubblico e di maggioranza? Se tale situazione dovesse protrarsi in che modo verrà garantita la stabilità aziendale e dove saranno reperite le risorse necessarie?
L'ASS. MEZZETTI SULLA RIAPERTURA DELL'UFFICIO TURISTICO A RIETI
“Prendo atto della disponibilità da parte dell’assessore al Turismo della Regione Lazio Francesco Zappalà, che in meno di 24 ore, ha riaperto l’ufficio turistico di Rieti dopo una latitanza di 45 giorni, anche se quello di Terminillo rimane ancora chiuso..
Un atteggiamento che in un certo senso riconosce un grave errore, quello di averli chiusi senza preavviso. Il turismo in questo territorio può rappresentare una risposta alla crisi che sta lasciando conseguenze reali anche in provincia di Rieti.
La decisione, seppur simbolica e provvisoria, forse dimostra che se si alza il livello della discussione e della voce qualcuno risponde. Ma sia chiaro, attendiamo risposte ben più importanti dall’Assessore che non se la può cavare così.
Proseguirò nel sottoporre all’attenzione della Regione le difficoltà che un territorio montano può avere senza una politica chiara e precisa di un Ente che ha avocato a se tutte le deleghe più importanti. Proseguirò ad essere al fianco degli imprenditori e degli operatori turistici che hanno bisogno di politiche chiare, semplici e differenti da provincia a provincia. Per ora prendiamo atto e aspettiamo fiduciosi. Con tutti i dubbi del caso”.
REGIONE: FINANZIAMENTI PER 5 MILIONI DI EURO ALLE STRUTTURE ALBERGHIERE. SEI SONO REATINE
Sono state 135 le imprese che hanno presentato richiesta di finanziamento per l’adeguamento delle strutture ricettive. Di queste 76 sono state ammesse al finanziamento. La distribuzione territoriale dei sostegni vede la provincia di Roma, dove si concentra l’attività ricettiva del Lazio, prima con 34 strutture finanziate nella Capitale e nella sua provincia, a Latina sono 13,
I finanziamenti, a carico della regione sono di 5 milioni di euro e movimenteranno investimenti per 13 milioni di euro con importante funzione anticiclica.
“Abbiamo – spiega l’assessore al turismo e marketing del made in Lazio, Stefano Zappalà – messo in campo risorse disponibili e che erano ferme ritenendo fondamentale dare un segnale importante di vicinanza alle imprese in questo momento. Significativa è anche la distribuzione territoriale degli interventi equamente distribuiti tra Roma e le altre province a sfatare certi luoghi comuni sulla attenzione eccessiva di Regione verso Roma, Roma pesa in questi interventi per poco piu’ del 50% a fronte di una sua valenza turistica decisamente superiore”.
“Abbiamo puntato – conclude l’assessore – sui interventi strutturali che avessero importanti ricadute per l’economia regionale, fuori da qualsiasi logica di spot”. I finanziamenti riguardano strutture alberghiere e tre residenze turistico alberghiere a Latina.
Importante anche la distribuzione territoriale delle domande pervenute: 18 da Frosinone; 21 da Latina; 8 da Rieti; 70 da Roma, e 15 da Viterbo.
IN OCCASIONE DELLA SFIDA CON FIUMICINO TORNA LA SERATA REAL
Archiviato il campionato Europeo che l’Italia ha concluso con un brillante terzo posto, la stagione del Futsal è pronta a ripartire.
Venerdi alle ore 20,30 al Palamalfatti arriverà la Finplanet Fiumicino, una gara che promette scintille in quanto la posta in palio è elevatissima. Le due squadre infatti sono appaiate rispettivamente al terz’ultimo e quart’utlimo posto con gli amarantoceleste staccati di tre lunghezze. Il match, che apre una serie di tre scontri diretti in coda decisivi per le sorti del campionato, rappresenta il classico dentro o fuori per la stagione del Real alla disperata ricerca di punti per togliersi dalle zone caldissime della classifica generale. Per l’occasione la società ha deciso di ripetere la “Serata Real, Pizza e Partita”. Grazie infatti alla collaborazione con la “Pizzeria la Rotonda” di piazzale Melvin Jones, sarà possibile l’acquisto del “Biglietto integrato” che oltre all’ingresso alla partita prevederà anche lo “Speciale Menù Real” a 8 euro comprensivo di Antipasto, Pizza e Bibita. l biglietto potrà essere acquistato come sempre presso i punti prevendita CITY BAR, EDICOLA PIAZZA, da martedì 14 Febbraio. Il biglietto per la consumazione dello speciale menù REAL potrà essere esibito alla “pizzeria la Rotonda” a partire da venerdì 17 Febbraio dalle 19.30, e verrà timbrato dal gestore dopo l’avvenuta consumazione. Lo stesso biglietto sarà valido per entrare al Palamalfatti. La convenzione sarà valida il venerdì sera e la domenica sera. La società ha inoltre previsto uno speciale biglietto a 5 euro per tutti i tesserati Uisp che ogni settimana fanno del calcio a 5 un momento di condivisione e divertimento. C’è bisogno del pubblico delle grandi occasioni per sostenere la squadra, in palio c’è molto di più di una semplice vittoria, perché quelli con Fiumicino sarebbero punti che valgono doppio nel discorso salvezza e per ottenerli ci vuole tutto il calore della gente . Il match sarà inoltre trasmesso in diretta dalle telecamere di Raisport. Questi i prezzi delle prevendite: uomo € 8,00, donna € 6,00, young 13/18 € 5,00 e young 4/12 € 3,00.ALCATEL-LUCENT: NO AI TAGLI, SI AL LAVORO
Il 10 febbraio l’Alcatel-Lucent, impegnata nella ristrutturazione a livello Nazionale ha annunciato ai lavoratori di Rieti l’immediato trasferimento in altra sede, con modalità discutibili.
I lavoratori hanno chiesto delucidazioni in merito e l’azienda ha preso tempo per riferire i dettagli. Ad oggi oltre a non aver ricevuta nessuna notizia in merito, si sta procedendo al piano di trasferimento della sede.
Tutto ciò avvalorato dalla presenza in sede nella giornata di oggi di estranei con macchine fotografiche, strumenti di misura, metro ecc… .
I lavoratori in agitazione già da lungo tempo per le precaria situazione, hanno presa in mano la situazione invitando gli ospiti ad uscire e sequestrando lo strumento di misurazione. E’ seguita una riunione alla presenza di Ricci FIM-CISL , Pietrantoni FIOM-CGIL e si è deciso di presidiare i nostri uffici impedendo la fuoriuscita di tutti gli strumenti di lavoro, server, pc scrivanie e quant’altro, fino al prossimo incontro stabilito dal Presidente della Provincia per il giorno 16/02/2012 alle ore 15.30, alla presenza dei maggiori politici locali, su richiesta dei nostri provinciali.
In quella sede ci auspichiamo di avere certezze, collaborazione a livello locale, regionale, parlamentare, per la soluzione dei molteplici problemi, la sede che è propedeutica a tutto il resto, ma soprattutto la garanzia che Alcatel-Lucent non esca.
Per il momento c’è il blocco totale di qualsiasi cosa si voglia far uscire ed entrare, ad esclusione di noi lavoratori.
I tempi sono oltremodo importanti; non solo la perizia che deve valutare i beni strumentali dell’azienda deve concludersi rapidamente, ma soprattutto essa è indispensabile per avviare le trattative per la ricerca di una nuova sede credibile, sicura e con la partecipazione provinciale.
Appare incomprensibile il rifiuto da parte dell’azienda dell’offerta fatta dal Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia che chiediamo sia appoggiata e avvalorata al più presto. I termini temporali sono strettissimi perché l’azienda vuole concludere il tutto entro il 28 Febbraio. La politica deve mettersi subito al lavoro per raggiungere un accordo con l’azienda che possa garantirci una sede dignitosa e la salvaguardia del posto di lavoro.

