Vittoria importante per A Ruota Libera che tra le mura di casa si impone 65-53 sul Don Orione Roma.
Parte male la formazione reatina che, dopo 5’, è già sotto di 6 punti (8-2). Poco incisiva in difesa e imprecisa in attacco, a salvare la situazione ci prova l’ex di turno Rasa (con un break di 6-2), anche se il punteggio alla fine del primo quarto rimane a favore degli ospiti (13-8).
Coach Carpentieri però non ci sta. E nel break tra il primo e il secondo quarto richiama i suoi, con una sonora strigliata che porta subito i benefici in campo.
La musica infatti cambia fin da subito nel secondo quarto, quando a salire in cattedra è la coppia Ahmadi-Tyburowski. Le triple dell’iraniano insieme ai punti del polacco riportano Rieti in vantaggio (16-15 al 12’) permettendole di chiudere il primo tempo sopra di 11 (37-26).
L’inerzia della partita è ormai della formazione di casa che, oltre alla ormai inarrestabile coppia polacco-iraniana, ritrova il contributo di ogni singolo giocatore. E così se il terzo quarto si chiude 49-35, l’ultimo periodo diventa poco più di un allenamento.
“Certo non posso dire che sia stata una bella partita – osserva coach Carpentieri alla fine della gara -. Abbiamo commesso tanti errori, ma alla fine abbiamo portato a casa i 2 punti e questo oggi è quello che conta di più. Ho apprezzato la reazione che hanno avuto i miei giocatori alla fine del primo quarto. Ognuno ha fatto il suo, ma stasera vorrei sottolineare la prova di Persson che ha dato un contributo importante alla vittoria”.
BASKET IN CARROZZINA: CONTRO IL DON ORIONE UNA SOLSONICA BRUTTA MA VINCENTE
LA NPC A RIANO A CACCIA DELLA VITTORIA PER RESTARE IN VETTA ALLA CLASSIFICA
La Nuova Pallacanestro Contigliano affronterà oggi pomeriggio alle !8.00 una nuova gara dopo quella disputata martedì sera al Palaspes e che ha regalato alla formazione sabina una vittoria schiacciante contro Fondi. 95 a 61 il risultato finale per la compagine guidata da coach Bordoni grazie anche alla prova di Gianluca De Ambrosi miglior realizzatore.
Oggi quindi si torna in campo a Riano contro la Lazio e la formazione del presidente Cattani cercherà ancora una vittoria per confermarsi alla guida della classifica. Poi, la prossima settimana, turno di riposo. Si tornerà in campo il 4 dicembre per giocare ancora una gara esterna e poi, l’8 dicembre, ancora al Palaspes.
LA SEBASTIANI BASKET CLUB IN CASA CONTRO AUTO FORD MOLFETTA
La Sebastiani Basket Club torna domani al Palasojourner per la gara casalinga contro l’Auto Ford Molfetta. Zambon e compagni cercheranno una nuova vittoria dopo quella ottenuta domenica scorsa sul campo del Potenza dell’ex Ircop Simone Bagnoli.
E, stando alle scelte di coach Crotti, sarà proprio la stessa formazione a scendere in campo contro i pugliesi. Un incontro importante, quello di domani, che con una vittoria permetterebbe ai reatini di risalire ancora la classifica. A sostenere la Nuova Sebastiani anche i ragazzi delle scuole medie reatine cui la società, in settimana, ha regalato 500 biglietti. Prima della gara sfileranno in campo anche i piccoli cestisti della scuola Willie Basket guidati da Roberto Brunamonti e da tutti gli altri allenatori.
Domani inoltre tornano anche le dirette di basket su Radiomondo con i tifosi che potranno seguire le radiocronache dalle voci di Emanuele Laurenzi e Andrea Milano. Le partite si potranno ascoltare a Rieti e provincia in isofrequenza sui 99.9 e in streaming audio nel sito internet www.radiomondo.fm. oltre che su I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad
UN SOSPIRO DI SOLLIEVO ALLA RITEL
C’è ancora tanto da fare, ma alla Ritel tirano un sospiro di sollievo dopo la notizia arrivata dal Tribunale di Roma dove il giudice ha respinto il decreto ingiuntivo della Arcobaleno.
A comunicare la notizia l’amministratore unico Domenico Fazzalari. Per lunedì quindi è prevista la ripresa del lavoro alla Ritel con un po’ di serenità tra i tanti lavoratori che, fino a ieri, dovevano fare i conti con il timore di chiusura.
Da parte sua il presidente provinciale Melilli continua a seguire da vicino le sorti dell’azienda reatina e nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro per seguire il percorso di avvicinamento tra Setecom e Ritel. In tempi brevi Melilli incotrerà l’amministratore delegato della Setecom per discutere delle reali intenzioni della società.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE A FARA IN SABINA, SABINA RADICALE OFFRE UN'ALTERNATIVA CON PAOLO CAMPANELLI
Con l’avvicinarsi delle elezioni comunali a Fara in Sabina stiamo assistendo al moltiplicarsi di comunicati e interviste, tavoli e concertazioni, nascita di nuove associazioni politiche: tatticismi polverosamente partitocratici, teatrini della politica volti esclusivamente a misurare il potere clientelare con l’obiettivo di occupare la pubblica amministrazione attraverso accordi di regime.
Non è un caso quindi che tutti i partiti o movimenti farensi, da destra a sinistra, sembrano non distinguersi più gli uni dagli altri quando si tratta della questione chiave che sta per ipotecare il futuro non solo del comune ma dell’intera provincia: il Polo della Logistica di Passo Corese, gigantesca operazione trasversale della politica dell’inciucio, che vede tutti favorevoli e tutti al contempo far finta che non stia per accadere niente, quando invece si prepara un impatto sociale ed economico che sarà devastante per tutto il nostro territorio.
Il progetto del Polo della Logistica non solo non porterà – pagando oltretutto un prezzo gigantesco in termini di impatto ambientale e sociale – i benefici occupazionali adombrati, ma aprirà la strada ad una cementificazione a catena devastante e a possibili colossali speculazioni edilizie che favoriranno la trasformazione dell’area sul modello della borgata romana. Questo modello di sviluppo infliggerà un colpo mortale alle straordinarie potenzialità di turismo rurale, culturale, agricolo e archeologico della zona, con il conseguente e inevitabile scadimento della qualità della vita, dove lo scempio ambientale e la sparizione del bello si accompagneranno a gravi risvolti sociali di degrado e criminalità.
Noi di Sabina Radicale abbiamo deciso quindi di offrire ai cittadini di Fara, e dell’intera provincia, un’alternativa per il futuro tramite la partecipazione alle prossime elezioni comunali di Fara; nella trasparenza che è caratteristica dei radicali, dichiariamo inoltre che:
– Non abbiamo obiettivi di spartizione partitocratica: la nostra presenza alle elezioni non sarà per testimonianza o per desiderio di visibilità, ma per essere eletti e governare, per incidere o per controllare i processi decisionali.
– Le eventuali primarie del cosiddetto centrosinistra non possono coinvolgerci, dal momento che non possiamo condividere un progetto politico se siamo agli antipodi rispetto alla questione chiave del Polo della Logistica.
– Partiamo dai consensi ottenuti alle elezioni regionali dalla Lista Bonino-Pannella, ma siamo pronti a convergere con cittadini, associazioni, partiti che condividano con noi questa priorità nell’agenda politica; ben venga quindi se la nostra presenza alle elezioni di Fara costringerà qualcuno a pronunciarsi chiaramente sul tema chiave che le altre forze fanno finta di ignorare ed a unirsi a noi nella battaglia.
– Offriamo come riferimento l’impegno civile di Paolo Campanelli, cittadino farense, recente candidato alle regionali e tesoriere della nostra associazione. Paolo rappresenta un sicuro punto di riferimento per i cittadini per la sua integrità, per le sue capacità e per saper rappresentare una diversa idea di sviluppo del territorio, lontano dai settarismi ideologici e dal sottobosco partitocratico.
MAGLIANO SABINA, GRAZIANI: INDETTO REFERENDUM PER PASSARE IN UMBRIA
Il Consiglio Comunale di Magliano mercoledi sera ha votato la delibera con cui verrà indetto un referendum per il passaggio in Umbria.
Il Gruppo di Minoranza di Rinnovamento Democratico si è astenuto. Astensione motivata, dal loro punto di vista, dalla inopportunità temporale di questo Referendum.
Noi riteniamo che Rinnovamento Democratico abbia perso ancora una volta l’occasione per smarcarsi dalle logiche politiche dettate dai referenti provinciali o forse non sono riusciti ad inquadrare lo scenario in cui ci si sta muovendo.
Niente di nuovo quindi, tutto ampiamente previsto e prevedibile. Voto favorevole invece del Gruppo Misto di Franco Orsini che, pur manifestanto precedenti perplessità, ha valutato opportuna anche temporalmente questa scelta. Compatta la Maggioranza di Insieme per Magliano che si accinge a scrivere una pagina nuova della storia di questa Città. Il Vice-Sindaco Di Giamberardino nel suo intervento ha rimarcato con forza la validità della decisione di indire un Referendum per spingere la politica Regionale e Provinciale a farsi carico del malcontento dei cittadini che aumenta ogni giorno.
In un esaustivo documento allegato alla Delibera il Capogruppo Ruggeri ha ripercorso tutte le tappe della vicenda e illustrato, con dovizia di particolari le ragioni della scelta dell’Amministrazione guidata da Alfredo Graziani. La dichiarazione di voto affidata a Eleonora Berni ha chiarificato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la necessità di questo Referendum.
Paradossale la posizione del PD locale anche perché lo stesso Presidente della Provincia in una dichiarazione ha dichiato che la Provincia di Rieti è pronta a lasciare il Lazio.
Riteniamo che la spinta in questo senso lanciata dalla Maggioranza di Insieme per Magliano darà un’accelerazione al processo di fuoriscita dalla Regione Lazio di tutta la Provincia di Rieti come è stato auspicato dal capogruppo Ruggeri.
SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFUTI
L’assessorato all’Ambiente della Provincia di Rieti in collaborazione con Legambiente Centro Italia ha promosso una serie di iniziative sul tema dei rifiuti che si concluderanno con una manifestazione che si svolgerà il 27 e 28 novembre prossimi nei locali sottostanti gli archi del Vescovado.
Tali iniziative si inseriscono nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2010, un progetto che si svolgerà dal 20 al 28 novembre in tutta Italia con il supporto del programma della commissione europea Life+ e che consiste in una elaborata campagna di comunicazione ambientale promossa dall’Unione Europea, che dal centro si dirama alla periferia, coinvolgendo i livelli nazionali e locali degli Stati Membri aderenti.
Lo scopo principale è promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. A Rieti il 27 e il 28 novembre saranno esposti i lavori prodotti dagli studenti delle scuole della provincia ed al temine verranno premiati i più meritevoli.
ALLA SCOPERTA DELLA RIETI SOTTERRANEA CON "CASTAGNE E VINO"
Le saporite castagne di Antrodoco ed il gustoso vino novelle dei Colli Sabini, saranno protagonisti della manifestazione “Castagne e Vino” in programma sabato 20 novembre in via del Porto a Rieti con inizio dalla ore 16.30.
Gli ambienti di alcuni palazzi nobiliari reatini che custodiscono i resti del viadotto romano, elemento maggiormente significativo del percorso turistico nella Rieti Sotterranea saranno animati da una umanità variegata formata da visitatori, curiosi, appassionati di archeologia, sommelier, raffinati palati e musicisti.
Tra gli stand allestiti da artigiani ed artisti, non mancheranno prodotti tipici e specialità casearie della Azienda Agricola Valle Santa con i buoni prodotti realizzati con il latte di bufala e la ditta Stocchi di Amatrice con i pecorini di montagna. Prelibatezze quelle di Benny Morioni e dell’enoteca Molasser …..e tanto altro ancora.. Sapori più intensi quelli della porchetta del Mago di Caporio di Cittaducale e della “Pizzeria Cintia” di Rita Sampalmieri.
Presente anche la Coldiretti con qualificate aziende di prodotti genuini del territorio reatino. Accanto alle caldarroste innaffiate con il vino novello, tutti i prodotti potranno essere degustati con una affascinante passeggiata nella Rieti Sotterranea, percorso che si è guadagno un posto di riguardo tra i luoghi più importanti della città. Sono infatti numerosi i turisti che si recano a Rieti da tutta la penisola per visitare questa affascinante realtà archeologica. Luoghi molto particolari quelli scelti per la manifestazione “Castagne e Vino” che coniugano, storia, fascino del passato e vestigia romane della Rieti antica.
Un passato riscoperto solo da qualche anno grazie all’impegno delle famiglie proprietarie degli ambienti interessati al percorso di visita. Un percorso di visita nella Rieti Sotterranea che rappresenta oggi una realtà consolidata che arricchisce l’offerta turistica del territorio reatino ed apre spazi altrimenti sconosciuti.
E’ proprio per attirare nuovi utenti nel centro storico di Rieti, utilizzando angoli poco noti ma ricchi di fascino come quelli che si sviluppano lungo via del Porto che l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Rieti, Antonio Perelli ha inteso organizzare ancora una volta la manifestazione “Castagne e Vino”. Collaborano all’organizzazione, la Camera di Commercio, l’Ascom, la Coldiretti, l’ Uni.Com.Amb- Unione dei Commercianti Ambulanti della provincia di Rieti, l’Associazione “Black Hawk Team” e la “Rieti da Scoprire”.
FINO AL 15 DICEMBRE LA POSSIBILITA' DI ISCRIVERSI AI MASTER DELLA SABINA UNIVERSITAS
Dopo il “boom” di iscrizioni ai corsi di laurea, alla “Sabina Universitas” è il momento dei Master.
Specializzarsi in conoscitore delle scienze gastronomiche e delle relative patologie alimentari, in dirigenza sanitaria e in tecnica di coordinamento delle attività diagnostiche di un’azienda ospedaliere e anche in ingegnere per l’edilizia basata sull’elasticità delle costruzioni e sul risparmio energetico, è possibile.
Il Polo universitario di Rieti è attrezzato per questo tipo di studi post-laurea e per iscriversi ci sarà tempo sino al 15 dicembre prossimo.
“I master valorizzano la nostra esperienza universitaria e il nostro territorio – ha spiegato il dott. Maurizio Chiarinelli, vice presidente vicario “Sabina Universitas” – al master si iscrivono studenti più maturi e che spesso hanno anche altre disponibilità economiche da spendere in città, quindi la ricaduta in termini di flussi è notevole.
Tanti gli iscritti che provengono da fuori provincia e da fuori regione. E poi noi puntiamo sulla qualità delle docenze per diventare unici, o quasi, in Italia”.
In particolare, anche quest’anno, sono stati attivati i seguenti master: Master di I livello in Scienze gastronomiche e patologie alimentari – Master di I livello in dirigenza e docenza in tecniche diagnostiche e nelle professioni – Master II livello in Tecniche Diagnostiche e nelle professioni sanitarie – Master in Ingegneria di secondo II livello : Edilizia e risparmio Energetico.
CONVEGNO FEDERLAZIO-CARIRI: BANCHE, IMPRESE E CONFIDI SI AVVICINANO
Banche, imprese e Confidi più vicini dopo il convegno “Più capitale e di qualità per le banche. Le preoccupazioni delle piccole e medie imprese” organizzato dalla Federlazio di Rieti in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Rieti con il patrocinio della Camera di Commercio di Rieti.
Nella gremita sala conferenze della sede centrale della Cariri di Rieti, si sono alternati nell’ambito del convegno moderato dal direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti, – delineando nuovi scenari in vista ma anche sfidandosi sui temi più spinosi del rapporto tra imprenditoria e istituzioni creditizie e proponendo percorsi praticabili in tema di accesso al credito, – il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il presidente della Federlazio reatina, Carmine Rinaldi, il presidente della Cariri, Alessandro Rinaldi, il Direttore generale della Cariri, Saverio Congedo, Gianluca Fiorini, del coordinamento Marketing Direzione Regionale Toscana Umbria Intesa San Paolo, il Direttore Confidi Lazio Claudia Pepoli, Luciano Nebbia, Direttore Regionale Toscana Umbria Intesa San Paolo.
“La Federlazio di Rieti ha scelto di organizzare questo momento di approfondimento su Basilea 3 insieme a Banca Intesa con la consapevolezza che l’accesso al credito rappresenta una della principali problematiche che anche le Pmi reatine si trovano ad affrontare ogni giorno”, ha spiegato Rinaldi.
“Una problematica acuita dalla sempre maggiore carenza di liquidità generata dalla crisi economica ma anche dalla scarsa puntualità dei pagamenti nelle transazioni commerciali, in particolare da parte della Pubblica Amministrazione, che mediamente impiega 186 giorni per pagare i propri fornitori, con punte anche di 500 giorni. Tempistiche assurde che hanno già messo in ginocchio molte nostre piccole e medie aziende. A quest’ultimo proposito, segnaliamo positivamente la recentissima approvazione, il 20 ottobre 2010 da parte del Parlamento Europeo, proprio una settimana prima della missione che abbiamo effettuato a Bruxelles insieme al nostro Gruppo Giovani Imprenditori, della direttiva che stabilisce in 30 giorni il tempo massimo con cui la Pubblica Amministrazione deve pagare le imprese, pena l’8% di mora più gli interessi del tasso di riferimento della Bce, eccezion fatta per forniture di prodotti e servizi rivolti al settore della sanità il cui termine si eleva a 60 giorni. Una direttiva che va nella direzione sollecitata da sempre dalla Federlazio e che inciderà anche nei pagamenti tra aziende private che, salvo diversi accordi non dovranno superare i 60 giorni”.
Lanciando la proposta di “un’alleanza costruttiva tra mondo bancario, imprese, Confidi, al fine di rafforzare il rapporto di fiducia tra questi tre soggetti, lavorando insieme per garantire da un lato l’accesso al credito con tempistiche e costi accettabili senza precludere il rafforzamento degli istituti bancari”, il direttore della Federlazio di Rieti ha acceso il dibattito ricordando anche altri temi fortemente collegati all’accesso al credito quali quelli del passaggio generazionale, “che va agevolato altrimenti nei prossimi 5 anni saranno a rischio chiusura nel Reatino oltre 500 aziende, ed anche e soprattutto gli start up aziendali legati all’intrapresa dei giovani per i quali l’accesso al credito deve essere facilitato non avendo un andamentale se non il ricorso a particolari garanzie non sempre disponibili.
Per il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, “Basilea 3 è un appuntamento cui bisogna arrivare con tanta formazione nei confronti del mondo delle imprese per far sì che i bilanci siano sempre più trasparenti sia per l’imprenditore sia per il sistema bancario”. “La gestione degli aspetti finanziari – ha aggiunto – deve veder crescere insieme imprese, banche e Consorzi fidi ed istituzioni”.
Il direttore generale della Cariri, Saverio Congedo, ha confermato la volontà “che la nostra Banca non sia una banca del territorio ma “per” il territorio, quindi una banca che aiuta le imprese e quindi siamo a disposizione per mettere a sistema le rispettive esperienze”. Congedo, che ha detto di aver trovato al suo arrivo a Rieti un “tessuto imprenditoriale molto interessante”, ha puntato molto sulla necessità di un forte sostegno creditizio in particolare per le aziende che si internazionalizzano.
Il direttore Confidi Lazio, Claudia Pepoli, pur illustrando uno scenario non ottimistico, dominato ancora dalla “paura che la crisi scatenata dal disastro finanziario si ripercuota sull’intero sistema economico”, ha detto di voler “raccogliere la sfida lanciata da Congedo”, proponendo al sistema bancario “di creare prodotti specifici ad esempio per il turismo, le energie rinnovabili, l’innovazione” e rilanciando l’idea di “un Confidi intersettoriale regionale che si interfacci in maniera forte con le banche”.
Molto apprezzati anche gli interventi di Alessandro Rinaldi, presidente della Cariri, che ha ricordato la crescita sul territorio dell’istituto, e di Gianluca Fiorini di Intesa San Paolo, che è sceso negli aspetti tecnici legati al rating in vista di Basilea 3.
A chiudere il convegno il direttore regionale Toscana Umbria Intesa San Paolo, Luciano Nebbia che è partito delineando uno scenario che vedrà “fino al 31 dicembre di quest’anno la maggior parte degli istituti di credito, locali e non, agire soprattutto per tenere il tasso di sofferenza basso, mentre l’onda lunga ai Confidi arriverà il prossimo anno”.
Nebbia ha spiegato che “è cambiato il modo di fare banca”. “Le banche per tanto tempo hanno fatto quello che volevano – ha aggiunto – ma prima c’erano i margini che lo permettevano. Una volta poter contare su tanti mutui metteva al sicuro le banche, ora con la legge Bersani basta poco per passare da un istituto ad un altro. Le banche si sono trovate impreparate sulle rettifiche sui crediti, che sono diventate una marea”.
Questi eventi, ha detto Nebbia “stanno portando a far rinascere la professionalità del bancario-banchiere, quella figura in grado di valutare realmente il rischio, perché il principale ricavo arriverà dal credito”.
Tra le soluzioni avanzate da Nebbia per avvicinare le imprese agli istituti di credito, cercando di venire incontro ad un tessuto fatto da piccole e piccolissime imprese, c’è quella del “contratto di rete, per mettere insieme le forze dei territori lasciando loro la propria identità giuridica e le istituzioni ci devono aiutare in questo”.

