RIAPRITE IL CENTRO PER MINORI "IL CLUB"

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Con il presente comunicato una rappresentanza dei genitori che frequentano il Centro per minori "il Club" del Comune di Rieti sollecitano l’attuale Amministrazione comunale a risolvere quanto prima i problemi che impediscono la continuità del servizio. 

"Ci ritroviamo all’improvviso senza una struttura che accoglie i nostri figli, che li fa mangiare a mensa, che li aiuta nelle attività didattiche, che li fa giocare, che li educa, e che da un contributo non indifferente a noi genitori per quanto riguarda la gestione della vita quotidiana. Siamo tutti fiduciosi del senso di responsabilità dei nuovi amministratori per la risoluzione del problema".

INTERDIZIONE ANTICIPATA DAL LAVORO DELLE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA

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La Asl di Rieti rende noto che il decreto legge n. 5/2012 ha sancito “l’attribuzione all’Azienda Sanitaria Locale delle competenze amministrative in materia di interdizione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza, in tutti i casi di gravidanze a rischio. Rimangono ferme le competenze della Direzione Provinciale del Lavoro nei casi in cui le gestanti svolgano lavori classificati come “usuranti”.

Rivolgendosi direttamente presso il Servizio di Medicina Legale del Distretto Sanitario di appartenenza è possibile: o presentare il certificato ginecologico rilasciato dallo specialista di Struttura pubblica o privata, o compilare il modello per la richiesta di interdizione anticipata dal lavoro e la relativa autocertificazione, o eseguire, anche contestualmente, eventuale specifico controllo sanitario che, a richiesta dell’utente può anche essere domiciliare,o ritirare il provvedimento finale o acquisirlo in tempi brevi a mezzo posta.

Concentrare presso un unico Ente le competenze in materia di interdizione dal lavoro per gravidanze a rischio, garantisce alle utenti minori perdite di tempo ma, soprattutto, maggiore praticità e celerità nell’espletamento degli specifici adempimenti previsti. Modelli di domanda e modulo per l’autocertificazione sono reperibili sul sito www.asl.rieti.it, link “Modulistica” all’interno della sezione relativa al Distretto Sanitario di appartenenza.

CREDITI ALLE IMPRESE: UN EMENDAMENTO SALVA ANCHE LE AZIENDE DEL LAZIO

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Grazie anche alle richieste della CNA Regionale, le 15.000 imprese di Roma e del Lazio che vantano crediti della pubblica amministrazione, comprese quelle del settore sanitario, potranno farsi certificare i crediti che vantano nei confronti della Regione per farseli scontare dalla banche.

Per sanare la questione il 30 maggio è arrivato un emendamento al decreto legge sulla spending review, presentato dai relatori con l’accordo del governo, che estende questa possibilità anche alle Regioni che hanno la sanità commissariata: Lazio, Campania, Molise, Calabria e Sicilia.

Il provvedimento, inoltre, estende il meccanismo della compensazione tra i crediti e i debiti iscritti a ruolo dalle Regioni allo Stato e accorcia da 60 a 30 giorni i termini di certificazione.

IL COMITATO DEI PRECARI DEI SERVIZI SOCIALI DAL SINDACO PETRANGELI

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Questa mattina, i precari impiegati nel settore dei servizi sociali sono stati ricevuti dal Sindaco di Rieti Petrangeli. 

Dimostrando grande sensibilità, il Sindaco ha ascoltato le istanze dei precari preoccupati per il loro futuro lavorativo e per i servizi rimasti chiusi senza preavviso.

I precari si sono dichiarati non rappresentati da alcuna sigla sindacale e confidando nella sensibilità del primo cittadino, hanno rimesso lui l’onere di curare i loro interessi. 

Il Sindaco ha autorizzato, recependo la necessità di rappresentatività dei precari, la presenza di una delegazione al tavolo trattante che si terrà oggi pomeriggio alle ore 16.00.

PRENDE IL VIA IL GIUGNO ANTONIANO REATINO 2012

Presso la Chiesa di S. Francesco, inizierà questa sera, 1° giugno alle ore 18,30 il Giugno Antoniano Reatino 2012 con la Tredicina al Santo predicata dal Cappellano della Pia Unione S. Antonio, don Roberto D’Ammando.

Fino all’11 giugno 2012, la S.Messa delle ore 18,30 (che sarà sempre preceduta dalla recita del Santo Rosario) verrà celebrata nella Cappella del Santo.

La sera di martedi 12 giugno alle ore 18, la Solenne esposizione della Statua del Taumaturgo mentre mercoledi 13, festa liturgica di S.Antonio, sarà a Rieti, il Reggente della Penitenzieria Apostolica, il Vescovo conventuale Gianfranco GirottiI e sabtao 16, padre Egidio Canil, Vicario del Sacro Convento di Assisi.

Giovedi’ 14 sarà la giornata dedicata alla benedizione dei bambini mentre la mattina di sabato 23, alle ore 7,30 radio Maria si collegherà con la Chiesa di S. Francesco per trasmettere la diretta della S.Messa del giorno. I festeggiamenti culmineranno domenica 24 con il Pontificale del Vescovo Delio Lucarelli e la PROCESSIONE DEI CERI.

Molte le iniziative artistiche e culturali in programma, tra le quali spicca il concerto della banda musicale dell’Esercito Italiano  martedi 19 alle ore 18,30 presso il Teatro Flavio Vespasiano e il Concerto dei Tiromancino alla ore 22 sabato 23 giugno.

Da rilevare, il concorso fotografico – 1° Memorial Romano Fabi – e il conferimento alla Pia Unione S.Antonio del "SABINO D’ORO 2012" da parte del Rotary Club di Rieti.  Info, www.piaunionesantantoniorieti.org

COMUNE DI RIETI: FINO A LUNEDÌ I PRECARI A CASA

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Si sono concluse alle 20.40 le riunioni che il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli ha tenuto per l’intero pomeriggio con sindacati e dirigenti comunali.
Il Sindaco Petrangeli ha dichiarato: “la trattativa per la salvaguardia dei precari è a buon punto, domani in giornata presenterò ai sindacati il piano, se verrà accettato i lavoratori precari potranno rientrare in servizio da lunedì mattina”.
Intanto per la giornata di domani tutti i lavoratori precari del comune di Rieti, con contratti co.co.pro, partita iva, voucher rimarranno a casa vista la scadenza al 31 maggio dei loro contratti di lavoro.
Nota positiva, non ufficiale, è quella che vede la possibilità del rientro a lavoro dei precari con un nuovo tipo di contratto.

FARA SABINA, CELEBRAZIONE 40° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI FRANCESCO SACCO

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A 40 anni dalla morte dell’ex sindaco di Fara Sabina, Francesco Sacco, scomparso prematuramente in un incidente stradale nella notte tra il 1 e il 2 giugno 1972 di ritorno da una riunione politica del Pci, amici, compagni (dopo avere doverosamente informato e coinvolto i familiari) hanno organizzato per i giorni 1 giugno e 15 giugno 2012 diversi momenti ufficiali in sua memoria.

Costituito un comitato organizzatore, del quale fanno parte i segretari dei partiti del centrosinistra e i consiglieri comunali che elessero Franco sindaco, lo scopo delle celebrazioni è quello di ricordare la grandezza di un uomo che, appena 21enne, divenne uno dei sindaci più giovane d’Italia grazie a capacità e qualità indiscusse che hanno consentito a un’intera generazione di sognare e fare politica con un senso della collettività e dell’interesse comune che oggi è perfino difficile ricordare.

Franco è stato un punto di riferimento per un territorio intero e ancora oggi, a distanza di 40 anni dalla sua scomparsa, è fonte di citazione e ispirazione per quanti provano a indirizzare l’azione politica verso un percorso che sembra essere stato smarrito, quello dell’interesse della cittadinanza piuttosto che del singolo, quello dell’interesse del più debole e del più povero piuttosto che di un ristretto gruppo di potere. Per ricordare quanto fatto e quanto ancora possibile fare, riscoprendo magari i suoi insegnamenti, il comitato organizzatore ha previsto due importanti appuntamenti.

Il primo giugno, giorno dell’anniversario della morte di Franco, a partire dalle ore 17 ci sarà la commemorazione al cippo a lui dedicato in via Salaria Km 44,3. Alle 17.30 sarà la volta della commemorazione presso il cimitero di Passo Corese e alle 18 l’appuntamento è in Piazza della Libertà, Passo Corese, con l’inaugurazione della mostra fotografica (che rimarrà aperta fino al 3 giugno) “Un sindaco e la sua gente”.

A seguire ci saranno interventi in ricordo di Franco Sacco. Altro appuntamento è quello del 15 giugno. Alle 17.30 partirà “Aperitivo con Gramsci” durante il quale sarà presentato il libro “Vita e pensieri di Antonio Gramsci” con la partecipazione dell’autore, Giuseppe Vacca (presidente della Fondazione Gramsci). La presentazione sarà allietata dalle musiche di Piermarco Gordini e Francesco Marquez e dalla degustazione di aperitivi dell’associazione Polivalente Sabina.

IL PRECARIO SFORTUNATO

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Arrivederci, il momento è arrivato, siamo fuori, oggi 31 maggio, tutti a spasso i precari del comune con buona pace dell’ex assessore Diana, che sono giorni che straripa su tutte le emittenti TV locali affermando che il problema precari è tutto sul piatto.

L’unica risoluzione del problema occupazionale dell’ente comunale c’è con le delibere dicembrine che permisero di assumere per il quinquennio prossimo 23 lavoratori socialmente utili provenienti dalla 5° com. montana e una ventina di precari miracolati, con copertura finanziaria della regione Lazio costituita con risorse del fondo sociale europeo.

E per quei poveri precari da 5,10 anni, fuori dal 31 maggio nulla era possibile? Storia vecchia, è cambiata la maggioranza che governava Rieti, noi attendiamo con fiducia i buoni proponimenti del sindaco Simone Petrangeli che ha proposto un "patto di solidarietà" tra i vari attori dell’ente, con la collaborazione dei sindacati per una piena concertazione; salvaguardare questi posti di lavoro è un benessere per tutto il consesso sociale di Rieti: la famiglia, i servizi, il commercio etc. L’emergenza è sul vivo per gli ex voucher, co.co.co, borse lavoro e si anche per gli ex art.90.

QUESTA SERA DUE EX LAVORATRICI MIN-MAX DI RIETI A "PORTA A PORTA"

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due ex lavoratrici Min-Max di Rieti Su Rai 1 a Torna l’attualità sulla vertenza MIN-MAX. La nota azienda reatina che a metà degli anni ’90 impiegava più di 100 lavoratori (per lo più donne), specializzata nell’assemblaggio di componentistica elettronica, a metà degli anni duemila a causa della delocalizzazione decisa dalla multinazionale per cui lavorava la MIN-MAX preferì trasferire le commesse e parte della produzione in Polonia.

Da allora nonostante il percorso formativo messo in piedi durante il periodo di cassa integrazione nessuna delle 42 lavoratrici sono state ricollocate e dal 1 aprile del 2011 si trovano tutte in mobilità. Questa sera nella nota trasmissione televisiva in onda su RAI1 "Porta a Porta", Anna Provaroni e Eleonora Aquilini delegate FIM Cisl della MIN-MAX di Rieti parleranno della MIN-MAX e delle sue lavoratrici, si confronteranno con la Ministra Fornero sull’utilità degli strumenti di formazione messi in campo dal Ministero durante le crisi aziendali nel periodo di cassa integrazione per favorire il ricollocamento.

Un tema purtroppo attuale e che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutta Italia. Giuseppe Ricci segr.gen. FIM CISL Rieti dichiara: “speriamo che questo ritorno agli onori della cronaca della MIN-MAX e delle sue lavoratrici, rimetta in primo piano la vertenza quale priorità delle forze politiche del territorio, noi insistiamo da tempo affinché si lavori per individuare soluzioni che possano favorire il ricollocamento delle 42 lavoratrici dell’azienda reatina – specie dopo il percorso formativo compiuto dalle lavoratrici della MIN-MAX nel periodo di CIGS. Bisogna superare la logica dell’utilizzo di questi strumenti come semplice palliativo per allungare il periodo di agonia, questi strumenti devono essere concepiti e utilizzati per favorire seriamente, il ricollocamento di parte delle lavoratrici/i coinvolti purtroppo nelle crisi”.

LE AZIENDE REATINE RISCHIANO L'ESCLUSIONE DAL DECRETO SBLOCCA CREDITI

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Grande preoccupazione è stata espressa dalle associazioni di categoria rappresentanti dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura che si sono rivolte alla Camera di Commercio di Rieti per evidenziare il grave disagio che discenderebbe per l’intero sistema produttivo territoriale dall’applicazione del decreto ministeriale Monti che prevede lo sblocco dei crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Nella bozza del citato decreto emerge l’esclusione dal provvedimento delle imprese delle Regioni, come il Lazio, interessate al piano di rientro del debito sanitario. Della gravità della situazione è stata redatta una nota di urgente richiesta di incontro con il Prefetto di Rieti, che ha convocato la Camera di Commercio e le Associazioni di categoria, che hanno manifestato serie perplessità per le gravi ripercussioni derivanti da un provvedimento discriminatorio e che altererebbe la competizione delle imprese del territorio con quelle delle regioni vicine.

Il Prefetto ha provveduto, nell’immediato, a segnalare la situazione di grave rischio per questa provincia ai ministeri competenti. “Questo tipo di provvedimento – spiega il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – era particolarmente atteso dal mondo della produzione che in un recente incontro promosso da Prefettura e Camera di Commercio aveva posto l’accento sulle difficoltà di liquidità che stanno vivendo le imprese.

Qualora venisse confermato nell’attuale stesura, il decreto rappresenterà un ulteriore fattore di svantaggio competitivo destinato ad essere letale per la maggior parte delle medie, piccole e micro imprese reatine”.