IL SENATORE MARCO FOLLINI A RIETI

Venerdì 7 ottobre, alle ore 18:30, presso la sala convegni dell’Hotel Quattro Stagioni, il Senatore del Partito Democratico Marco Follini sarà a Rieti per partecipare ad un dibattito pubblico con il Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, coordinato dal Vicesegretario Provinciale Martina Martellucci.

 

DISTRETTO DELLA MONTAGNA, PERILLI: BIRINDELLI NON PUO' FARE INSINUAZIONI NON VERE

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“Evidentemente questa mattina mi sono sbagliato nel pensare di avere alla fine dell’audizione convinto l’assessore Birindelli ad avere toni misurati e pacati sulla vicenda del Distretto della Montagna e nel pensare che le sue convinzioni su quanto realmente accaduto in questi anni, alla luce dell’impegno profuso dal Cda del Distretto, potessero essere riviste, ma così non è stato e dovrò quindi ora ricredermi.

L’assessore non può infatti permettersi di insinuare che il presidente della Provincia, Fabio Melilli, e che il presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Regnini, possano aver gestito contabilmente in maniera scorretta il Distretto della Montagna. E’ chiaro a tutti che le difficoltà economiche derivano dal mancato versamento delle risorse come previsto dalla legge 1 del 2006.

L’assessore sappia che imboccare questa linea di delegittimazione della nostra provincia e dei nostri massimi rappresentanti istituzionali, non può essere tollerato dal sottoscritto e dal gruppo del Pd alla Pisana. Se l’assessore Birindelli ha veramente a cuore i rapporti con la commissione Agricoltura, di cui sono il vicepresidente, e con l’intero gruppo del Pd, non può fare insinuazioni che non corrispondono al vero”.

INDAGINE CONGIUNTURALE FEDERLAZIO, RINALDI: MANCANO POLITICHE ESPANSIVE, SOLO AZIONI DIFENSIVE

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Il Presidente della Federlazio di Rieti Carmine Rinaldi, affiancato dal direttore Antonio Zanetti,  in occasione della presentazione dell’indagine congiunturale sulle piccole e medie imprese del Lazio relativa al primo semestre 2011, afferma che occorre far ripartire una domanda forte da parte sia del comparto privato che di quello pubblico ed è giunto il momento che la Regione torni a fare investimenti produttivi capaci di innescare un vero, duraturo, ciclo virtuoso poiché, ribadisce il presidente Rinaldi, è la crescita che latita, sono le politiche espansive che mancano, presi come siamo a mettere in campo azioni difensive che hanno l’effetto di accelerare ulteriormente la spirale depressiva.

Tra le proposte avanzate, la revisione dei contenuti del Patto di stabilità, un aumento della tempestività dei pagamenti della pubblica amministrazione, che resta uno dei problemi piu’ sentiti dalle imprese, azioni volte a favorire le esportazioni delle Pmi nei mercati esteri visto che l’export della provincia di Rieti è aumentato solo dello 0,6% tra il primo semestre 2010 ed il primo semestre 2011, velocizzare la realizzazione delle infrastrutture, dei piani integrati cittadini e di un piano di housing regionale, potenziare le reti di impresa e la promozione dell’imprenditoria giovanile come emerso nel corso della recente manifestazione ‘Rieti Innova’ organizzata con Consorzio Industriale e Camera di Commercio di Rieti.

In merito ai dati presentati, ha spiegato Zanetti, il primo semestre 2011 gli imprenditori che dichiaravano una stazionarietà in ordinativi e fatturato si sono divisi in coloro che hanno registrato aumenti ed in coloro che hanno registrato diminuzioni. Il 25,7% degli imprenditori ha dichiarato di aver effettuato investimenti a fronte del 30,8% del secondo semestre 2010, mentre coloro che hanno rilevato aumenti nel livello della produzione sono passati dal 12,8% al 25,7%. Stesso trend per livello ordinativi dall’Italia e fatturato, mentre tra le problematiche riscontrate dagli imprenditori si segnala l’insufficienza della domanda per il 23,3% degli intervistati, i ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione per il 25% ed i ritardi nei pagamenti da parte di clienti privati per un ulteriore 25% del campione. Zanetti ha sollevato infine la questione credito, in quanto si registrano da parte degli Istituti bancari aumenti sconsiderati nei tassi di interesse oltre che ritardi nella concessione degli affidamenti.

10 DOMANDE AL PREPARATORE FISICO DELLA NPC PROF. ROBERTO CARAPACCHI

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Roberto Carapacchi, classe 1968, laurea specialistica in Scienze Motorie preventive ed adattate a L’Aquila, allenatore, istruttore nazionale di minibasket e preparatore fisico della Nuova Pallacanestro Contigliano.

Molti anni di studio, hai allenato e tuttora alleni un gruppo di basket, come preparatore fisico segui le giovanili e le prime squadre, tra le tante esperienze professionali quale ritieni sia stata la più formativa?
Gli anni trascorsi a fianco dell’’amico Giuseppe Annino, durante la gestione Papalia della Sebastiani, quando è stata data con successo la scalata alla serie A. Il professore Annino è docente universitario ed ha lavorato come ricercatore a fianco del prof.  Carmelo Bosco. E’ stata un’ esperienza istruttiva sotto ogni punto di vista e ne approfitto per fargli un grosso in bocca al lupo per la stagione della Virtus Roma.

Che tipo di preparatore sei?
Sono un osservatore: del giocatore mi piace capire la sua struttura, le capacità, i limiti e le potenzialità. La premessa è che innanzitutto devi tener ben presente che prima ancora che atleti, ho a che fare con  persone. E che se ti giochi l’aspetto relazionale non riceverai più alcuna fiducia da loro.  Preparo all’attività sportiva atleti molto diversi tra loro per testa, fisico, età e disponibilità di tempo e ogni atleta dovrebbe essere  gestito in maniera specifica. Uno dei miei compiti è quello di farli stare meglio possibile  magari, perché no, divertendosi.

Con allenamenti differenziati?
Quando possibile si, ma quando non si può anche cercando di fare le cose che fanno bene a tutti. L’attività fondamentale è la prevenzione ed è alla base del mio lavoro con la squadra; la buona vecchia scuola di ginnastica ne è lo strumento principe e prima di pensare al carico penso al benessere.  Poi dipende da quali sono gli obiettivi che vengono definiti dall’allenatore, vuole partire forte? Difesa tutto campo? 

E quali sono gli obiettivi di coach Matteucci?
Una squadra che sotto l’aspetto fisico sia opposta al coach, quindi che corre, salta e difende ma che come Paolo si diverta e più possibile sia vincente; scordavo……e che valorizzi i giovani.

Lavori meglio con i giovani o con i “vecchi”?
Lavoro meglio con chi capisce l’importanza della preparazione, chi comprende che tecnica e fisico viaggiano insieme e che una sola delle due non basta. Mi piace l’atleta che indipendentemente dall’età si interessa, che ha stimoli per lavorare, che vuole migliorarsi, che chiede e partecipa, che ha e trasmette entusiasmo.. Riccardo Esposito ne è un esempio in tal senso. Lavoro peggio  con chi non mette energia e con quei  giovani che non si rendono conto che tu stai li con loro e per loro.

A quanti anni bisognerebbe cominciare a lavorare sul fisico?
Non esiste età. Cuzzolin, il preparatore fisico della Nazionale, di recente ha svolto una lezione dal titolo:“dalla preparazione fisica alle esercitazioni gioco per il Minibasket”; esercizi posturali e giochi con il corpo  sono la base di partenza perché se forza e resistenza sono migliorabili in una vita adulta, i prerequisiti che servono, la capacità di percepire il proprio corpo e gestirlo in gara, si acquisiscono sin da piccoli e ogni tappa cronologica  è buona per migliorare la funzionalità del corpo

Servono anche da adulti i giochi senza palla?
Certamente, ma senza esagerare: Gianluca è puntuale e bravo a ricordarmi il motivo per cui i giocatori hanno scelto di sudare e cioè il piacere di giocare a palla a canestro.

Arriviamo a noi. Qual è lo stato di forma della Nuova Pallacanestro Contigliano?
Soddisfacente. E’ un bel mix la nostra squadra con ragazzi con caratteristiche fisiche differenti. Siamo appena partiti e l’inizio è incoraggiante; posso solo ringraziare il gruppo per l’atteggiamento positivo dimostrato fin qui e son sicuro per quello ancor di più che mostreranno in ogni allenamento futuro; occorre rimanere umili e aumentare la solidità del gruppo in allenamento e di conseguenza in partita.

Che lavoro è stato fatto sin qui e quale è il programma?
Abbiamo alternato un lavoro di forza ad un lavoro metabolico sulla potenza aerobica per sviluppare la capacità di stare in campo senza risentire troppo della stanchezza, per recuperare più velocemente la fatica. Prossimamente dedicheremo maggior attenzione a lavori ad alta intensità di breve durata, alla rapidità e di tanto in tanto alle ripetute con forchetta e coltello!!!.

Una curiosità: dici spesso ai ragazzi “piano piano”… è una filosofia di vita?
Da una storia zen:Un giovane andò da un maestro e gli chiese: "Quanto tempo potrò impiegare per raggiungere l’illuminazione?" Rispose il maestro: "Dieci anni". Il giovane era sbalordito. "Così tanto?" domandò incredulo. Replicò l’altro: "No, mi sono sbagliato, ci vorranno venti anni". Il giovane chiese: "Perché hai raddoppiato la cifra?" Allora il maestro spiegò: "Adesso che ci penso, nel tuo caso ce ne vorranno probabilmente trenta".

DALLA REGIONE LAZIO 20 MILIONI PER LO SVILUPPO DEL TERMINILLO E DEL SISTEMA SCIISTICO REATINO

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Il presidente della provincia  Melilli ha ricevuto oggi dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco Lollobrigida la proposta di protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comuni di Rieti, Leonessa, Cantalice, Micigliano e Cittareale per procedere all’utilizzo dei 20 milioni di euro stanziati per lo sviluppo del Terminillo e del sistema sciistico reatino.

Nel ringraziare l’Assessore regionale per avere finalmente dato il via alla procedura che spero porti presto a realizzare gli interventi necessari per il rilancio del Terminillo, il presidente della provincia di Rieti Melilli dichiara la disponibilità immediata a firmare il protocollo ed a svolgere il ruolo di pianificazione prevista dallo stesso, naturalmente d’intesa con i Comuni interessati.

"Spero – commenta Melilli – che i Comuni procedano rapidamente alla firma così la Regione potrà formalizzare presto, come peraltro previsto dal protocollo, un  elenco di interventi immediatamente realizzabili e conseguentemente trasferire agli enti locali le risorse stanziate nel bilancio regionale. Se tutti lavoreremo con rapidità i Comuni potranno avviare i cantieri già nella prossima primavera”.

RIORGANIZZAZIONE ISTITUTI COMPRENSIVI. CONFERMATA LA REALIZZAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA CAMPOLONIANO

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Le disposizioni relative al dimensionamento scolastico, emanate in esecuzione della dgr del Lazio numero 377 del 2 settembre 2011 aventi il duplice obiettivo del rinnovo dell’offerta formativa e, in particolare, della riduzione della spesa pubblica, hanno portato alla riorganizzazione, da parte del Comune di Rieti, dell’intera rete scolastica cittadina convogliando le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e secondarie di primo grado in quattro Istituti comprensivi.

Dopo aver ascoltato i pareri dei Dirigenti scolastici e dei segretari provinciali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Snals Scuola, si è convenuto di proporre e successivamente approvare con delibera di giunta comunale la istituzione dei seguenti Istituti comprensivi:

I Istituto Comprensivo: Scuola Media A. M. Ricci;
II Istituto Comprensivo: Scuola Media G. Pascoli e III Circolo Didattico;
III Istituto Comprensivo: Scuola Media Sacchetti Sassetti, I Circolo Didattico e plesso della Scuola Materna Quattro Strade;
IV Istituto Comprensivo: Scuola Media Basilio Sisti e II Circolo Didattico.

Il nuovo Piano scolastico è stato definito sulla base delle esigenze delle utenze in riferimento alla diversa dislocazione delle strutture sul territorio cittadino, accorpando le stesse in modo omogeneo anche in previsione di una ottimizzazione dei servizi.

Nel contempo l’Assessore alla scuola Rinaldi rende pubblico che è in fase di appalto la realizzazione della nuova scuola media di Campoloniano, tranquillizziamo quindi i residenti di quel quartiere che attendono la costruzione di questa importante opera che potrà essere concretizzata nell’arco di un anno.

INTERVENTI DELLA REGIONE A FAVORE DEI GIOVANI, PRESENTATO IL PIANO TRIENNALE 2010-2012

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“Abbiamo cercato di capire – ha affermato l’Assessore Gabriella Sentinelli – cosa potesse realmente aiutare i giovani in questo momento nel quale si ha una disoccupazione al 27% e abbiamo messo in campo nella nostra regione delle politiche che mirano ad investire nei settori strategici per i giovani, conferendo loro al tempo stesso maggiori responsabilità.

Infatti grazie agli interventi regionali previsti dal Piano, i giovani saranno sia attori di nuove opportunità lavorative, sia fruitori di una serie di servizi. Tra i punti qualificanti del piano – ha concluso l’Assessore Sentinelli – vorrei evidenziare le “Officine dell’Arte e dei Mestieri” che consentiranno il recupero di antiche tradizioni locali e offriranno il ritorno di alcuni mestieri molto richiesti; gli “Itinerari giovani” che favoriranno la valorizzazione di percorsi turistico-naturali e culturali dedicati ai giovani e con strutture da essi gestite ed il “Portale dei giovani del Lazio” uno spazio virtuale dove i giovani oltre che incontrarsi potranno scambiare esperienze, informazioni, conoscenze”.

DISTRETTO DELLA MONTAGNA, MELILLI E REGNINI: ARSIAL E' MOROSO E NON HA DIRITTO DI VOTO

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“Dopo aver ricevuto dall’assessore regionale all’Agricoltura Birindelli e dal commissario Arsial Mazzocchi rassicurazioni sulla volontà della  Regione di proseguire l’attività del Distretto della Montagna, unico distretto varato nel Lazio grazie soprattutto al lavoro della Provincia e della Camera di Commercio di Rieti, oggi a sorpresa il rappresentante di Arsial ha proposto la messa in liquidazione del Distretto, senza peraltro avere il diritto di voto in quanto Arsial non ha ancora versato le quote sociali di sua spettanza

A nulla sono valsi gli incontri ripetuti con l’assessore regionale all’Agricoltura ed il lavoro, evidentemente ininfluente, del senatore Cicolani che è stato più volte interessato alla vicenda.

Ad aprile avevamo rassegnato le dimissioni da membri del Cda per consentire alla Regione di scegliere la nuova dirigenza. Nonostante ciò oggi all’assemblea dei soci, Arsial ci è venuta a proporre a sorpresa la messa in liquidazione del Distretto vanificando il lavoro compiuto e le oltre 136 dichiarazioni d’intenti di aziende private che avevano manifestato l’interesse ad acquistare quote della società.
La proposta di messa in liquidazione è stata fatta da un socio moroso che, in quanto tale, non ha il diritto di voto e senza che l’Arsial  o l’Assessore sentissero il bisogno di chiamare le due istituzioni Provincia e Camera di Commercio come si usa in un mondo civile. L’assemblea straordinaria, quindi, è stata aggiornata al 26 ottobre 2011.

L’Assessore regionale e il commissario Arsial, con la riunione di oggi si assumono per intero la responsabilità di affondare un’esperienza che poteva rappresentare una occasione di rilancio per il Cicolano, il Velino, il Turano ed il Montepiano reatino.
Vedremo se il 26 la Regione persevererà nella sua volontà di chiudere il Distretto nonostante Provincia e Camera di Commercio continuino a ritenerlo uno strumento valido per lo sviluppo delle aree interne della nostra provincia”.

DISTRETTO DELLA MONTAGNA, IL CONSIGLIERE PERILLI SULLA RICHIESTA DI ARSIAL

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Come richiesto dal consigliere Perilli, si è svolta questa mattina presso la Pisana un’audizione sul Distretto della Montagna di Rieti. Al centro dell’attenzione il futuro della società che, come dichiarato da Arsial e  assessorato regionale all’Agricoltura, potrebbe finire al centro della messa in liquidazione.

“Alla luce di quanto emerso e delle volontà espresse senza mezzi termini dall’assessorato – dichiara Perilli – il Distretto della Montagna reatina rischia la messa in liquidazione. Questione di tempo, magari, ma la fine dello strumento strategico per il rilancio del territorio, sul quale più volte lo stesso assessore ha detto di puntare, potrebbe finire su un binario morto. Alla luce delle motivazioni esposte dall’assessore e dal commissario Arsial, ho palesato questa mattina la mia netta contrarietà per quella che è una decisione politica e non certo un’esigenza contingente. Nonostante la richiesta di bloccare la contemporanea assemblea dei soci del Distretto, che alla fine è stata rinviata per altrui volontà, ad avere la precedenza sono state le chiacchiere e non resta quindi che aspettare mentre comunque confermo, almeno da parte mia, che da questo momento in poi la maggioranza dovrà sempre confrontarsi con posizioni di una certa veemenza. 

Alla base degli annunci dell’assessorato ci sarebbe la responsabilità di aver prosciugato lo scarno capitale sociale societario per il pagamento di quattro stipendi di altrettanti precari provenienti dalle strutture del Gal. Come ricordato da Mazzocchi, la Regione è però in debito con Rieti e se questa è la manifestazione di riconoscenza, figuriamoci cosa potrebbe venire in seguito. L’atteggiamento avuto questa mattina dalla maggioranza dimostra del resto l’attenzione che la Regione ha nei confronti della provincia e mi chiedo veramente se questo esecutivo voglia continuare a governare con tali ‘manifestazioni d’affetto’.

Se il Distretto dovesse andare in liquidazione finirebbero i processi avviati con successo durante la scorsa legislatura e, cosa paradossale, è che le intenzioni dimostrate per dare sempre più forza  a questa società, che ricordo essere state sempre trasversali e condivise, andrebbero completamente in fumo. Alla luce di tutto questo, quindi, chiedo alla Birindelli e a Mazzocchi di non fare passi azzardati, a meno che non abbiano la volontà di entrare nella storia della Regione Lazio che mai, in oltre quattro decenni di vita, ha messo in liquidazione una società partecipata a maggioranza e che, dallo stesso ente, era stata individuata come strategica per il rilancio di un territorio”

TRASPORTO COTRAL, IL 19 OTTOBRE NUOVO SCIOPERO DI 24 ORE

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La FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASP territoriali del settore Autoferrotranvieri, unitamente alle RSU della provincia di Rieti, dopo l’ultima azione di sciopero di 8 ore il giorno 21 luglio, considerata la determinazione n° 112/11 del IV settore ufficio sub-delega legge Regionale 59/95 del Comune di Rieti prot. generale n° 48335 del 20 Settembre 2011 , per quanto concerne il superamento del vincolo boschivo, con oggetto “ La realizzazione di un nuovo polo per la manutenzione degli automezzi COTRAL, nel nucleo industriale di Rieti, in un lotto distinto in catasto “,  in assenza di convocazioni dall’incontro del 16 Sett. con la Regione Lazio, per:

– Mancato rispetto dell’accordo del 16 luglio 2010 , soprattutto per quanto riguarda la costruzione del deposito di proprietà di Rieti , la realizzazione della mensa nel sito ASM ed i nuovi turni di servizio del personale viaggiante imposti dall’azienda dal giorno dello spostamento e non condivisi;

– Mancato rispetto di alcuni punti del verbale di sopralluogo presso la sede ASM del 23 giugno 2011 in merito  ai lavori che dovevano essere completati entro il 30 giugno 2011, prima dello spostamento, come si evince dall’esposto presentato dai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) in data 4 luglio, proclamano un nuovo sciopero di 24 ore per mercoledì 19 Ottobre.