PIETROPAOLI: CONFERMO LA MIA VOLONTÀ DI LASCIARE

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Sono passati ormai diversi giorni dalla sconfitta esterna con Asti, un ko rocambolesco e arrivato solamente a 27 secondi dal termine che ha lasciato non pochi strascichi in casa Real.
Al termine della gara infatti il presidente Roberto Pietropaoli aveva espresso il desiderio di lasciare non identificandosi più con i suoi giocatori. A distanza di giorni e a “mente fredda” le cose non sono cambiate, anzi.
“Voglio innanzitutto rassicurare tutti che il Real proseguirà e concluderà la stagione – ha affermato Roberto Pietropaoli – dopo aver visto il comportamento dei giocatori ho semplicemente detto che non mi identifico più con questo atteggiamento della squadra. Io sono uno abituato a vincere, ma soprattutto che ama lottare e non gradisco vedere quello che ho visto ad Asti.
Quindi confermo la mia volontà di allontanarmi ed andare via, lasciando la squadra nelle mani di persone di mia fiducia che seguiranno da vicino tutto”. La squadra intanto sta usufruendo dei cinque giorni di riposo concessi da Miki prima di riprendere la preparazione in vista della parte calda del campionato. Dopo la pausa infatti arriverà il momento della verità per il Real chiamato ad una serie di scontri diretti con Kaos, Fiumicino e Venezia.
Partite da non sbagliare assolutamente se si vuole centrare l’obiettivo minimo della permanenza nella massima serie. Il campionato riprenderà nella seconda metà di Febbraio per far fronte agli impegni della nazionale italiana impegnata nelle fasi finali degli Europei di categoria.

PRIMARIE CENTROSINISTRA, 1.792 VOTANTI ALLE ORE 13.30

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Iniziate alle ore 08.00 di questa mattina, le votazioni per la scelta del candidato a Sindaco per il centrosinistra.

Le votazioni che si protrarranno fino alle ore 22.00 di questa sera, alle ore 13.30 registravano il numero di 1.792 votanti suddivisi nei seguenti seggi:

Palazzo comunale (piazza V. Emanuele II)
SEGGIO 1 – 163 votanti   SEGGIO 2 – 123 votanti

Palazzo della Provincia (via Salaria)
SEGGIO 3 – 150 votanti   SEGGIO 4 – 124 votanti

Centro sociale Villa reatina
SEGGIO 5 – 180 votanti   SEGGIO 6 – 151 votanti

Madonna del Cuore (scuola Ricci palestra di via Micioccoli)
SEGGIO 7 – 195 votanti   SEGGIO 8 – 150 votanti

Ex Piaggio (viale Maraini)
SEGGIO 9 – 167 votanti   SEGGIO 10 – 145 votanti

Piazza Tevere ex centro sociale Fortitudo (via Paterno)
SEGGIO 11 – 150 votanti   SEGGIO 12 – 94 votanti

C.D.A. COOP RISPARMIO 76: AVVIATO UN COMPLESSO PIANO DI RISTRUTTURAZIONE

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Questa mattina si è riunito il CDA della Cooperativa Risparmio ’76 alla presenza di Stefano Venditti Presidente di Legacoop Lazio e Giuseppe Codispoti Presidente Legacoop Lazio Agroalimentare per esaminare le difficoltà commerciali e finanziarie della cooperativa e mettere in campo le necessarie iniziative per superare la crisi.

“Lunedì gli scaffali dei negozi della coop torneranno normalmente pieni e con ciò l’attività della cooperativa si avvierà verso la normalità”. Contestualmente partirà la prossima settimana un lavoro di profonda riorganizzazione e ridefinizione delle strategie commerciali di tutti i punti vendita per rilanciare il ruolo e la funzione di questa grande impresa cooperativa reatina. La cooperativa Risparmio 76 rappresenta senza ombra di dubbio un pezzo importante della storia di Rieti e del suo territorio.

Una impresa che è sempre cresciuta in questi anni, presente nella provincia Reatina e che rappresenta un punto di riferimento per tutto il sistema imprenditoriale locale, dalla produzione ai servizi. In questi anni è stata un punto di forza a difesa del lavoro e dell’occupazione, oltre 120 famiglie più l’indotto, traggono il loro reddito dalle attività della stessa. La Risparmio 76 nel territorio di Rieti è una delle imprese più importanti nata dalle lotte dei lavoratori in difesa del lavoro e del reddito delle loro famiglie, questa sua origine ha certamente contribuito a tenerla più aperta alle istanze di una parte della società più sensibile all’idea ed ai valori della impresa cooperativa. Tutto ciò non ha niente a che fare con l’attribuzione di questo o quel colore. 

La coop non è ne bianca ne verde e ne rossa, la coop è dei soci che ne sono gli unici proprietari ed i nostri soci votano o danno il loro consenso in maniera libera e autonoma. Tutti i soci sono uguali e sono uniti e legati da un unico obiettivo: realizzare le strategie di sviluppo attraverso i valori della mutualità e solidarietà tipici di una impresa cooperativa. Se qualcuno intende utilizzare la cooperativa per scopi diversi , sbaglia e non le sarà consentito. Alcune delle notizie apparse sulla stampa non riflettono la reale situazione della cooperativa, alle casse dei nostri negozi per fortuna, ancora ci sono le file dei nostri soci, dei nostri clienti, dei nostri consumatori.

Il CDA non nega il fatto che la cooperativa stia attraversando un momento difficile dovuto al concorso di diversi fattori esterni ed interni che coinvolgono le politiche commerciali, l’organizzazione interna, i rapporti con l’insegna PAM, le politiche di investimento e lo stesso ruolo del management e non ultimo la crisi dei consumi che nel territorio Reatino è molto più pesante rispetto al resto della Regione. Il C.d.A. consapevole di queste difficoltà ha avviato in queste ultime settimane un complesso piano di ristrutturazione della cooperativa sostenuto dalla Legacoop Regionale e Locale con il coinvolgimento delle sue strutture finanziarie e di servizio.

Nei prossimi giorni proprio per la complessità degli interventi avvieremo tutte le iniziative e tutte le azioni necessarie per consentire alla Cooperativa Risparmio 76 di avviare a soluzione i suoi problemi aprendo una nuova fase di sviluppo aziendale. La cooperativa incontrerà la prossima settimana i soci lavoratori e i dipendenti e loro organizzazioni e infine convocherà assemblee dei soci consumatori in tutte le realtà territoriali in cui essa è insediata, per andare ad un positivo confronto necessario per il rilancio e lo sviluppo della cooperativa.

L'ASSESSORE MEZZETTI SU STATI REGIONALI DEL TURISMO A LATINA

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"Il trattamento riservato agli imprenditori e alle scuole reatine in occasione degli Stati generali del Turismo a Latina, da parte dell’assessorato al Turismo della Regione Lazio non mi stupisce.

Il fatto che nessun assessore delle cinque Province del Lazio fosse presente ad un appuntamento come questo la dice lunga su come sono stati trattati i territori in questi ultimi mesi: dalla chiusura delle Apt, a quella degli uffici turistici fino ad arrivare ad una gestione che guarda solo sulla costa e non all’entroterra.

Purtroppo in altri momenti si sarebbe riflettuto sulla crisi come momento di rilancio e di opportunità, invece oggi sembra che la Regione guardi solo agli interessi di bottega ad ai luoghi di provenienza degli assessori. Continuiamo ad essere trattati come coloro che scendono dalla montagna a mani giunte a chissà quale aiuto o quale miracolo senza considerare che, dati alla mano, le politiche turistiche messe in campo dalla Provincia nonostante la congiuntura non favorevole qualche risultato positivo lo hanno portato a casa.

Notizia di stamattina è che l’ente regionale non ha i soldi per partecipare alla BIT di Milano, vorremmo però sapere quanti ne sono stati spesi per gli stati generali del Turismo di Latina, visto che gli autobus da dove sono state fatte partire scuole e associazioni di tutto il Lazio, di cui per altro metà rimaste fuori, sono stati interamente pagati dall’Assessorato regionale. Ripeto, la notizia non mi ha stupito considerando l’attenzione e il rispetto mostrato nei confronti del territorio reatino da un assessore che ha sbagliato persino a pronunciare il nome dei Comuni della nostra provincia".

CASA, BUONTEMPO: OK CDM SU ESENZIONE IMU PER ALLOGGI ATER

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“L’esenzione dall’Imu degli alloggi destinati alla locazione di proprietà delle Ater, contenuta nel decreto varato ieri dal Consiglio dei Ministri, va nella direzione auspicata e contribuisce al rilancio delle Aziende che si occupano di edilizia residenziale pubblica”.

E’ quanto dichiara Teodoro Buontempo, assessore regionale alle Politiche della Casa, il quale sottolinea che “se fosse stata abolita l’esenzione dall’imposta, molte Ater del Lazio avrebbero subito un colpo quasi mortale, visto che nel solo 2006 le Ater del Lazio ebbero complessivamente a loro carico il pagamento di oltre 22 milioni di euro di Ici”.

“I risparmi frutto dell’esenzione dall’Imu – sottolinea Buontempo – dovranno essere investiti nella manutenzione e nella realizzazione di nuovi alloggi, da destinare alle categorie più deboli e questo è perfettamente in linea con la politica che sta portando avanti la Giunta Polverini. In questi primi due anni di governo della Regione, infatti, con le Ater abbiamo scelto la strada di una manutenzione che sia puntuale, puntando sulla realizzazione di alloggi ecocompatibili, che abbiano un impatto molto basso sull’ambiente e garantiscano costi di gestione e per l’energia sempre più vicini allo zero. E, per andare verso questo obiettivo, abbiamo preso a modello le nuove tecniche di costruzione”.

“In definitiva – conclude Buontempo – il provvedimento varato dal governo ci consente di guardare con più ottimismo al futuro e di proseguire in una politica dell’edilizia residenziale pubblica, che abbia le Ater come punto di riferimento non solo per le categorie più deboli: queste Aziende, realizzando nuovi alloggi, possono rappresentare davvero un volano di sviluppo per l’economia dei loro territori”.

MATCH DIFFICILE PER IL REAL UNDER 21 IN CASA DELLA LAZIO

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Dopo il bel successo interno con l’Omnia Terni per 5 a 2 il Real cerca continuità con la Lazio in trasferta domani, domenica 22 Gennaio, alle ore 11,00. Match difficile in quanto i padroni di casa, quarti in classifica a quota 30 punti, sono una delle migliori formazioni del girone N. Secondo miglior attacco con 83 reti, dietro solo a quello della capolista Canottierilazio, e quarta miglior difesa del girone. La Lazio viene da una serie di 4 vittorie consecutive a testimonianza del grande momento di forma che sta vivendo la formazione biancoceleste. PArtita difficile dunque per un Real a caccia di risposte dopo che il successo con Terni ha tolto gli amarantoceleste dall’ultimo posto in classifica generale. Tutti a disposizione per mister Bosio ad eccezione di Marinelli non al meglio a causa dell’influenza che lo ha tenuto fermo per metà settimana.

DOMENICA 19 FEBBRAIO XVII EDIZIONE DEL "CARNEVALE NEL CENTRO D'ITALIA"

L’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e l’associazione Carristi “Carnevale nel Centro d’Italia”, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, organizzano, nell’ambito della XVII edizione del “Carnevale nel Centro d’Italia”, il corso mascherato di carri e gruppi a piedi allegorici e dei gruppi folk.

La manifestazione è programmata per domenica 19 Febbraio (in caso di maltempo verrà spostata a domenica 26 Febbraio) con inizo alle ore 14,00 e termine alle 17,30 nei pressi del Centro commerciale Perseo dove ci saranno intrattenimenti musicali e la consegna dei premi di riconoscimento.


REGOLAMENTO:
Ciascun partecipante dovrà compilare una scheda disponibile presso l’Ufficio Urp del Comune di Rieti che dovrà essere riconsegnata entro le ore 13,00 del 9 Febbraio 2012 nei seguenti orari
: lunedì,  mercoledì, venerdì dalle ore  9,00 alle ore 13,00 e
martedì e giovedì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle17,30.

La partecipazione è condizionata all’assunzione di responsabilità di ciascun iscritto. I carri e i gruppi partecipanti al corso dovranno munirsi di cartello identificativo da apporre in modo visibile. Per avere diritto ai premi di partecipazione, tutti i partecipanti dovranno effettuare almeno due giri del corso mascherato completo (dovranno passare almeno tre volte di fronte al palco principale).

Sono previsti rimborsi pari a 250 euro per i carri che avranno le seguenti misure minime: altezza (chiuso) mt. 4 – larghezza mt. 2,40 – lunghezza mt. 7 Non sono previsti rimborsi per i gruppi a piedi. Non sono ammessi animali alla sfilata, sia in concorso che fuori concorso. Carri non rispondenti alle predette caratteristiche sono ammessi fuori concorso.

JUNIORES, SUPER REAL CONTRO IL CIVITAVECCHIA (12-0)

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E’ un super Real quello che batte al Palamalfatti 12 a 0 il Civitavecchia Calcio a 5 tornando al successo dopo 2 turni. La febbre ferma Luca Massimiani, al suo posto in panchina va Luca Palombi. Il Real parte subito deciso e voglioso dei tre punti, sbloccando il risultato con Bonaventura. Gli amarantoceleste si trovano a meraviglia surclassando dal punto di vista del gioco gli avversari che non riescono praticamente mai a creare seri pericoli alla porta difesa da Nebbiai.

PROROGATA LA CHIUSURA DELLA CACCIA PER ALCUNE SPECIE

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L’assessore Regionale alle politiche agricole Angela Birindelli ha disposto la chiusura dell’esercizio venatorio al 31 gennaio 2012 compreso alle seguenti specie: beccaccino, fischione, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, porciglione, tordo bottaccio e tordo tassello. Per tali specie, esclusi i tordi, il carniere giornaliero non può superare i tre capi.

Con ulteriore decreto, è stata prorogata la chiusura della caccia al 9 Febbraio 2012 compreso, nel territorio della regione Lazio, alle seguenti specie: colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia.

Nel periodo compreso tra il 1° e il 9 febbraio l’esercizio venatorio è consentito esclusivamente da appostamento fisso e/o da appostamento temporaneo, senza l’ausilio del cane e dalle ore 6,15 alle ore 17,30.

Nelle zone di Protezione Speciale (ZPS) la caccia è consentita nei soli giorni di giovedì e domenica. Il limite di carniere giornaliero, per ciascun cacciatore, è stabilito nella misura di venti capi complessivi delle specie autorizzate, dei quali, comunque, non più di cinque capi per la specie Colombaccio.

VERTENZA PESCHIERA-LE CAPORE, PRESENTATO UN ESPOSTO DALL'EX ASSESSORE BONCOMPAGNI

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“Confermando che mi sono dimesso dalla carica di Assessore ma non dall’impegno politico torno ad interessarmi di una delle principali tematiche di cui mi occupo da sempre; la valorizzazione della risorsa “acqua” a vantaggio del nostro territorio. 

A riguardo, come ex amministratore e come cittadino ho appena depositato un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica del Tribunale di Rieti.

Un atto importante, estremo, che da un lato è causato dalla impotenza della politica istituzionale locale e romana a risolvere positivamente la “vertenza” della concessione e dello sfruttamento delle nostre sorgenti, Le Capore e Peschiera, e che, dall’altro, sposta la questione sul piano superiore giudiziale, ciò al fine di capire se è stato leso il diritto e le giuste aspettative del territorio reatino in relazione allo sfruttamento della risorsa idrica locale; il secondo bacino idropotabile europeo con un fatturato annuale di circa 500 milioni di euro.

Nell’esposto ho ripercorso puntualmente la vicenda a partire dall’oramai famosa deliberazione della giunta regionale del Lazio n.936 del 21 dicembre 2006, con la quale veniva adottato lo schema di Convenzione per la gestione dell’interferenza idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore, fino ad arrivare alla diffida inoltrata dalla Provincia di Rieti, lo scorso 29 aprile 2011, alla Provincia di Roma, all’Ato 2, al Comune di Roma e alla Regione Lazio. Diffida alla quale a tutt’oggi non è seguito alcun riscontro concreto, né è seguita la sottoscrizione della citata Convenzione di Interferenza.

Per contro l’Ato 2, l’ Ato di Roma,  continua, senza farsi carico di alcuno degli obblighi di natura economica, ambientale e manutentiva previsti dalla Convenzione, a godere di illegittimi vantaggi economici a beneficio degli Enti ad esso appartenenti e del gestore di quel Servizio Idrico, cioè Acea ATO 2 S.p.a..

La mancata operatività ed esecutività della Convenzione di Interferenza, peraltro, ha reso quanto mai difficoltosa la costituzione della società di gestione del nostro servizio idrico, Ato 3, causando gravi danni economici e patrimoniali al Piano d’Ambito, cioè al piano che programma l’andamento delle tariffe domestiche dell’ acqua per i prossimi trenta anni.

Altre questioni comprese nell’esposto sono il mancato riscontro da parte della Regione Lazio alla pregressa richiesta del Comune di Rieti di acquisire regolare concessione regionale per l’utilizzo di una quota parte della risorsa della sorgente del Peschiera per i propri bisogni idrici, e la disposizione contenuta nell’art 163 del testo unico ambientale dove si indica che una quota parte della tariffa per l’acqua venga destinata alla tutela dei terreni sorgivi; quota economica da attribuirsi alle Comunità montane dove sono localizzate le sorgenti.

In conclusione, di fronte all’ indifferenza della politica anche locale riguardo al tema del rilascio della concessione e dello sfruttamento del Peschiera Le Capore, scaduta nel lontano 1996 (in cinque anni la Conferenza dei Sindaci ATO 3 è stata riunita solo 5 volte)  attraverso l’esposto che ho presentato chiedo di verificare e valutare se il comportamento posto in essere configuri ipotesi di reato, ed in particolare se sia individuabile e ascrivibile il reato di omissione in atti d’ ufficio e concorrente abuso di funzioni, con conseguente danno erariale per la comunità reatina, ciò anche a tutela dell’ente comunale del quale sono stato amministratore e di tutti i soggetti giuridici facenti parte dell’Ato 3.