“Insieme per vincere”. E’ questo il nome del nuovo bando della Regione Lazio presentato ieri presso la Camera di Commercio di Frosinone. All’incontro, che è servito per presentare l’iniziativa e per approfondire gli obiettivi del nuovo strumento di sostegno all’imprenditoria laziale, hanno preso parte la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, l’assessore regionale al Bilancio, Stefano Cetica, il presidente di Sviluppo Lazio, Massimiliano Maselli e il direttore regionale per la Programmazione Economica, ricerca e innovazione, Cinzia Felci.
50 milioni a sostegno della creazione di reti di impresa con l’obiettivo di incentivare la condivisione delle conoscenze, razionalizzare i costi e incrementare la capacità di innovazione delle imprese che saranno chiamate a mettersi in rete per condividere un progetto comune.
Sarà Sviluppo Lazio, per conto della Regione, a gestire il bando, a recepire le domande di finanziamento e a valutare la qualità e la coerenza dei progetti che, si spera, giungeranno numerosi dall’intero territorio regionale.
“Insieme per vincere” è parte integrante delle risorse previste nell’ambito del Programma Operativo Regionale “Competitività regionale e occupazione” 2007-2013. Il bando è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a valere sull’Asse I “Ricerca, Innovazione e rafforzamento della base produttiva
Sono tre le azioni principali previste dall’avviso.
La prima, prende il nome di “Start Up Reti” e prevede la presentazione di progetti imprenditoriali finalizzati alla costituzione di aggregazioni tra PMI nella forma del “Contratto di rete”;
La seconda azione è stata denominata “Investimenti in Rete”. Finanzierà progetti imprenditoriali finalizzati alla realizzazione del “Progetto imprenditoriale comune di rete” da parte di PMI e dei loro investimenti innovativi;
L’ultimo asse si chiama “VAL – Valore Aggiunto Lazio” e darà sostegno finanziario ad investimenti di aggregazioni tra grandi imprese e PMI relativamente a progetti di ricerca, innovazione e sviluppo.Per quanto riguarda l’azione Start up reti, i progetti potranno avere un importo minimo di 50mila euro ed un importo massimo di 200mila.
Potranno presentare domanda di finanziamento le aggregazioni neo-costituite o costituende sotto forma di Contratto di rete che potranno chiedere un sostegno finanziario per le spese relativa all’acquisizione di servizi reali necessari ad elaborare il programma di rete e a pervenire alla stipula del Contratto di rete.
Per quanto riguarda l’azione Investimenti in Rete, saranno potenziali beneficiari le Aggregazioni d’imprese, nella forma del contratto di rete o del consorzio, già formalmente costituite al momento della presentazione della domanda di agevolazione. I progetti potranno richiedere finanziamenti per importi compresi tra 250mila euro e il 50% del cosiddetto indice sintetico di complessità organizzativa, un indice che si calcola facendo la somma algebrica della media ponderata IRAP
di competenza della Regione Lazio e del nuovo capitale proprio. I progetti per l’asse Investimenti in Rete finanzieranno le spese per investimenti materiali, immateriali e per l’acquisizione di servizi reali finalizzati a realizzare il progetto imprenditoriale comune.
Infine l’asse VAL – Valore Aggiunto Lazio, i cui beneficiari saranno le aggregazioni d’imprese secondo la modalità dei contratti di rete, dei consorzi o delle ATI/ATS, aggregazioni all’interno delle quali potranno essere presenti anche organismi di ricerca o altre entità pubbliche o private diverse dalle imprese, ma il cui capofila dovrà essere una grande impresa o, in alternativa, ma solo a causa della mancanza di una grande impresa sul territorio di riferimento, una media impresa.
Sarà in ogni caso il capofila, dotato di requisiti patrimoniali, finanziari ed organizzativi idonei, a doversi occupare dello sbocco sul mercato del prodotto e ad assumere la leadership del progetto.
I progetti a valere sull’azione VAL potranno richiedere un sostegno finanziario finalizzato alla copertura delle spese per attività di Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e per l’acquisizione di diritti di proprietà industriale, realizzate in maniera congiunta dal Capofila e dalle PMI.
Il valore dei progetti potrà essere compreso tra i 2milioni di euro e il 100% dell’Indice Sintetico
di Complessità organizzativa delle sole PMI aggregate, e comunque per un importo non superiore ai 10 milioni di euro.
Tutte le imprese intenzionate a partecipare al bando dovranno presentare i prori progetti esclusivamente on line, compilando ed inoltrando il formulario disponibile sul sito sviluppolazio.it, nella sezione agevolazioni. Le istanze potrano essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno successivo alla pubblicazione dello schema del formulario sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.

