RBC PER UN PUNTO PERDE CONTRO PESCARA (74-73)

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Il Rieti Basket Club torna sconfitta dalla  trasferta contro Pescara. Il club reatino ancora non reagisce al cambio di allenatore perdendo in Abruzzo 74-73, anche se la partita è stata combattuta fino all’ultimo minuto di gioco.

I reatini apparsi più ordinati in campo, hanno comunque sbagliato tanto dai tiri liberi, alcune volte sono stati distratti e molte sono state le palle perse che hanno permesso ai pescaresi anche tiri da tre punti.

 

VENERDI AL VESPASIANO IL CONCERTO DI LUIS BACALOV

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L’ Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Associazione culturale Musica d’Oggi e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale spettacolo dal vivo, ha programmato per venerdì 16 Dicembre 2011 alle ore 21,00 presso il Teatro Flavio Vespasiano un concerto tenuto dal grande compositore argentino Luis BACALOV Premio Oscar per la colonna sonora del film “Il postino”:  STORIA DEL TANGO 
Biglietti:  INTERO € 10,00   RIDOTTO € 7,00  La vendita dei biglietti avrà inizio il giorno stesso del concerto, 16 Dicembre, dalle ore 17,00 presso il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano (tel. 0746/271335)

SPECIAL OLYMPICS, PRESENTAZIONE GIOCHI SOTTO L'ALBERO…SULLA NEVE

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Venerdi 16 Dicembre, alle ore 10,00 presso la sala conferenze del Comando della Polizia Municipale di Rieti, in via della Foresta, Special Olympics Italia Team Rieti  terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento "Giochi sotto l’albero… sulla neve" in programma sabato 17 e domenica 18 dicembre al Terminillo, evento giunto alla terza edizione e che per la prima volta prevede un vero e proprio Meeting di corsa con le racchette.


OPERAZIONE “BOMBERS BAND”, UNO DEGLI ARRESTATI ERA RICERCATO PER OMICIDIO

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Le impronte digitali lo hanno “incastrato”. I Carabinieri del Reparto Operativo hanno scoperto che uno degli arrestati nel corso dell’operazione BOMBERS BAND era ricercato da 5 anni per omicidio, rapina e sequestro di persona.

L’uomo all’atto dell’arresto da parte dei Carabinieri aveva fornito un nome falso: Bucur Ion del 1984, ma i Carabinieri non si sono fidati e prima di tradurlo in carcere gli hanno preso le impronte digitali e le hanno inserite nell’A.F.I.S. (Automatic Finger Identification Sistem), che è un elaboratore ove sono conservate e archiviate le impronte digitali di tutti i soggetti fotosegnalati.
E’ così emerso che il vero nome del romeno era: Budica Ion del 1977.

Da un successivo controllo alla banca dati unificata delle Forze di Polizia si è accertato che BUDICA ION era ricercato dal 2006 da parte della Squadra Mobile della Questura di Roma per rapina con sequestro di persona da cui era scaturita la morte di una persona.

Sul suo capo pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Roma in base alla quale lo stesso doveva scontare 8 anni di reclusione in seguito alla condanna subita in contumacia. I fatti oggetto del processo risalgono al 6 Gennaio 2005.

In tale data finiva in tragedia un tentativo di rapina in un deposito di camion alla periferia di Roma, Quartiere Tiburtino III.
La moglie del custode, una donna romena di 50 anni, Micsam Aurica, venne malmenata da una banda di connazionali insieme al marito. Non resse alla paura e morì d’infarto.

FC RIETI, CONTRO FONTENUOVESE NON C'E' STATO L'ATTESO RISCATTO

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Nella trasferta contro la Fontenuovese il F.C. Rieti perde un’occasione importante e riporta a casa una sconfitta per 3 a 2.

Una partita, quella giocata dagli amarantocelesti, che ha inevitabilmente risentito dell’atmosfera non proprio serena che sta vivendo la società con il braccio di ferra tra giocatori e presidente.

La squadra allenata da mister Paris era chiamata non solo a recuperare terreno ma, soprattutto, a recuperare la condizione mentale per affrontare questo momento con la serenità necessaria e
invece non è stata una partita semplice ed il riscatto atteso non c’è stato.

 

L'ON. DARIO ANTONIOZZI IN VISITA A RIETI

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L’onorevole Dario Antoniozzi, politico DC, dal 1953 al 1980, sottosegretario e Ministro del Turismo e Spettacolo con il III governo Andreotti, Ministro ai beni Culturali ed ambientali nel IV governo Andreotti e Ministro ai Beni Culturali e ricerca scientifica nel V governo Andreotti, lo scorso 11 dicembre, giorno del suo 88 compleanno ha visitato Rieti.

Nato a Rieti l’11 dicembre del 1923, Antoniozzi, è cresciuto a Cosenza dove il padre Florindo si era trasferito per motivi di lavoro. Membro del parlamento europeo fin dalla sua istituzione nel 1979 ottenne un ottimo successo personale alla prima elezione diretta dell’Assemblea di Strasburgo.

“Ho sempre avuto pensieri positivi nei confronti delle città di Rieti – ha detto Antoniozzi – dove sono nato in un palazzo di via Roma. Spesso guardo con tanta nostalgia la foto della mia balia che arrivava in casa con la barca quando il fiume Velino usciva fuori dagli argini. Da un pò di  tempo sento parlare della Rieti Sotterranea con entusiasmo ed ammirazione per quello che è stato fatto in termini di ripristino dei vecchi percorsi tanto da desiderare di visitarla al più presto.

Voglio conoscere questo tesoro archeologico che tanto affascina i visitatori avendo molta sensibilità per il patrimonio storico del nostro paese. Sapere che sotto la casa dove sono nato si cela un viadotto romano, testimone della  storia della città mi inorgoglisce e incuriosisce allo stesso modo. Per questo motivo ho visitato Rieti e la città Sotterranea con amici e parenti – ha concluso Antoniozzi.

L’onorevole è arrivato a Rieti, con il figlio Alfredo, parlamentare europeo, alle ore 10.30, in piazza Cavour, dove è stato accolto da Rita Giovannelli che lo ha guidato per la città. Dopo la visita del sotterraneo il gruppo ha visitato la cattedrale di Rieti ed il teatro Flavio Vespasiano, passeggiato per il centro storico e pranzato presso un ristorante tipico reatino dove il gruppo ha degustato “pizzicotti” e “tonnarelli”.

ANZIANO MUORE SCHIACCIATO DAL TRATTORE

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A Monte Santa Maria, una frazione di Poggio Nativo, un uomo è morto schiacciato dal suo trattore. Il 76enne era a bordo del mezzo che stava procedendo in discesa lungo una strada sterrata. Il trattore però, per cause ancora da accertare, si è ribaltato e l’uomo è rimasto sotto schiacciato dal pesante mezzo. Sul posto vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo, e personale del 118, ma per l’uomo ormai non c’era più nulla da fare.

A RIETI ARNALDO COLASANTI RACCONTA "LA PRIMA NOTTE SOLO CON TE"

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Il secondo romanzo finalista della IV edizione del Premio Letterario Città di Rieti è stato presentato dall’autore Arnaldo Colasanti ai lettori giurati e agli appassionati di letteratura, ancora una volta numerosi all’Auditorium Varrone.

Un testo che lo stesso scrittore ha definito “non di intrattenimento”, che ha dato vita ad un interessante confronto sui temi che il volume tocca: il dialogo tra un padre e una figlia che ne accompagna la crescita in un susseguirsi di richiami al mondo dell’arte e della filosofia. L’appuntamento come di consueto è stato aperto con la lettura di un brano da parte dell’attrice Carla Todero.

“Questo libro vuole spingere il lettore a cercare la profondità – spiega Arnaldo Colasanti, docente universitario e critico letterario, condirettore della rivista Nuovi Argomenti -, offrendo spunti di riflessione e agganci all’arte e alla letteratura, cose che hanno reso bella la mia vita, facendomi sentire privilegiato”. Traspare, nelle pagine del libro edito da Mondadori, un bisogno di bloccare il tempo, verso una sospensione che consente all’autore di divenire coetaneo della sua bambina, affrontando il tema della morte come ricerca della vita. 

Colasanti, accompagnato nella presentazione dall’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Gianfranco Formichetti, in passato ha anche curato l’introduzione ad alcune opere di Moravia e Campanile, pubblicando numerosi saggi dedicati a Molière, Merimà e Maupassant. Noto al grande pubblico per la sua collaborazione con i Canali Cultura di RAI-Sat e per la conduzione del programma "Uno Mattina", Arnaldo Colasanti ha vinto nel 2002 il Premio Grinzane Cavour per la narrativa italiana con "Gatti e Scimmie

PETRANGELI IN PIAZZA CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO

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Domani, lunedì 12 dicembre, il candidato alle Primarie del centrosinistra Simone Petrangeli insieme alle forze politiche che lo sostengono – Movimento per la Costituente della Sinistra e Partito del Lavoro – sarà in Piazza Cesare Battisti a fianco delle organizzazioni sindacali che hanno indetto lo sciopero per protestare contro la manovra del Governo, di cui chiedono una modifica.

PROGETTO VALLI, NASCE L'ASSOCIAZIONE "PROGETTO PAGANICO"

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Nell’ambito del Progetto Valli, pensato e proposto da Cgil Cisl e Uil di Rieti, per disegnare un modello innovativo di sviluppo delle Valli Reatine, un modello ancorato alle risorse naturalistiche e turistiche, con un accezione centrata su ricettività diffusa e promozione dei prodotti tipici locali, il 17 dicembre 2011 nasce l’Associazione "Progetto Paganico" che vede coinvolta la popolazione di residenti cittadini proprietari di Paganico Sabino. 

Lo scopo dell’Associazione, in vista di nuovi ed ulteriori sviluppi anche a carattere consortile, è quello di raggruppare proprietari di terreni e fabbricati per relizzare la cura ed il reimpianto della fascia di uliveto di alto pregio che da Paganico si stende sul versante ovest del monte cervia, si tratta di una fascia di circa ottanta ettari di territorio sulla quale verranno recuperati e reimpiantati i vecchi uliveti destinati a produrre un olio di altissimo pregio da inserire nel target territoriale della valle del Turano. 

Tale iniziativa è sostenuta nell’ambito del Progetto Sistemi della Regione Lazio, con la partecipazione attiva dell’enaip che sta contemporaneamente formando persone che vogliono lavorare e cimentarsi nel mondo della imprenditorialità turistica, e della Società Rieti Turismo che sta fornendo un valido supporto per l’inserimento del nostro progetto nel circuito turistico. Contemporaneamente a questo la Associazione avrà il compito di coordinare l’offerta della ricettività diffusa presso le strutture e le case esistenti che i proprietari cittadini stanno mettendo a disposizione per aumentare le possibilità di ospitalità turistica della Valle. Un accenno deve essere fatto per i risvolti che il lavoro dell’Associazione comporterà, in particolare riguardo alla cura, alla gestione ed al mantenimento del territorio, in riferimento alle "macere" che sono quel sistema complesso di muri di contenimento del terreno fatti a secco e che rappresentano un patrimonio in forte degrado per l’incuria dell’uomo e delle amministrazioni, patrimonio fondamentale contro il rischio idrogeologico di questo versante della valle. 

Riguardo alle "macere" l’Associazione intende lanciare una vasta campagna di sensibilizzazione per il loro recupero attraverso una specifica iniziativa "adotta una macera". La modalità dell’iniziativa prevede che a fronte di una quota da sottoscrivere a favore di questo progetto l’Associazione mette a disposizione dei sottoscrittori il pernottamento e la ristorazione in una casa di proprietà dei cittadini di Paganico. Ovviamente ci aspettiamo – conclude Antonio Polidori – che "il pubblico" faccia la propria parte, per ciò continueremo a pungolare e stimolare le amministrazioni pubbliche, fino ad ora assenti e sorde ad ogni sollecitazione, nella speranza che si sveglino e sostengano concretamente la nostra iniziativa.