ETERNIT, PAOLUCCI UIL: TUTELARE PRIMA DI TUTTO LA SALUTE DI LAVORATORI E CITTADINI

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“Una tragedia che dura da decine d’anni e che ha colpito centinaia di migliaia di persone trova oggi nel nostro Paese una condanna per i responsabili”. Questo è il commento del Segretario Generale Uil Alberto Paolucci.

“Per anni, anche dopo che la scienza aveva identificato la tossicità dell’amianto – continua Paolucci – si è continuato a produrre e vendere veleno e ancora oggi si prosegue colpevolmente in molte parti del mondo e anche a Rieti. La sentenza di oggi rappresenta un segno di civiltà concreto non solo nei confronti delle vittime ma anche per orientare in prospettiva il rapporto tra sicurezza-salute e produzione.

La sicurezza della salute deve essere sempre più un argine insuperabile nei confronti di quelle produzioni che cercano, per ricerca del profitto, di eluderla o superarla".

"La consapevolezza del dramma che si è vissuto e che si sta ancora vivendo, anche nel nostro Paese – conclude Paolucci – deve ora portare a interventi concreti  da parte degli enti preposti ASL in primis, per i lavoratori e i cittadini colpiti e a un’ampia iniziativa per la bonifica, in sicurezza, di quei siti e di quei manufatti che dopo 50 anni continuano a costituire un pericolo mortale per tutti nel silenzio più assoluto di tutti gli enti preposti".

PRIMARIE SEGRETARIO REGIONALE, BACHELET PD: LE PRIMARIE NON SONO UNA GARA TRA PARTITI

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"Coinvolgere i cittadini nelle decisioni piú importanti, al di là dei confini dei partiti, è un’invenzione del Pd. Vivere come un dramma, un torto subito o un errore fatto le (poche) volte in cui il responso democratico di questa invenzione non restituisce il candidato gradito ai dirigenti del Pd appare bislacco e autolesionistico. Non è una gara fra partiti, è la comune ricerca del candidato migliore.

L’ha inventata il Pd e serve a vincere le elezioni vere, anche grazie alla mobilitazione preventiva degli elettori che le primarie automaticamente producono. La vittoria di Pisapia a Milano, dove il Pd ha collaborato lealmente e alla fine entusiasticamente alla sua campagna, non ha contribuito soltanto alla vittoria del centrosinistra, ma ha anche ottenuto un sacco di voti per la lista del PD. Le primarie non si perdono mai, ha ragione Civati".

E’ quanto scrive Giovanni Bachelet deputato del Pd e candidato alle primarie nel Lazio, sul blog di Luca Sofri, commentando la vittoria di Marco Doria nelle primarie di Genova.

"Ad alcuni dirigenti piacerebbero primarie come quelle di Prodi del 2005 o quelle di Veltroni del 2007: primarie di incoronazione, primarie in cui prima i dirigenti decidono chi vince e poi si vota. Non piacciono, invece, primarie davvero aperte – ha aggiunto Bachelet- nelle quali prima si vota e poi si sa chi ha vinto. Dobbiamo capirli. Cedere un pezzo importante di sovranità è molto doloroso. Prima che le primarie diventino indiscusso patrimonio comune dei democratici dovremo rassegnarci, ancora per qualche anno, ad essere definiti pierini delle regole, implausibili, orwelliani e zapateristi. Perfino irresponsabili, nel reclamare le primarie quando nel paese c’è la crisi economica e nel Lazio l’emergenza neve".

PREMIO LETTERARIO, GIOVEDI 16 INCONTRO CON IL QUARTO FINALISTA

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Continua con la presentazione del thriller storico “Il caso Cartesio” di Daniele Bondi (Rusconi) la IV edizione del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia. L’autore del quarto libro finalista sarà a Rieti giovedì 16 febbraio alle 17.30 nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Varrone, in via Terenzio Varrone 57. 

Dopo Dario Franceschini, Arnaldo Colasanti e Francesco Fioretti, i lettori-giurati e i tanti appassionati di narrativa si confronteranno con il romanziere, giornalista e autore di teatro che nel suo libro mescola fantasia e realtà, invenzione e documentazione storica, intrecciandole tra loro per offrire la storia di un grande mistero. Il mistero della morte del filosofo Renato Cartesio, spiegato in tutti i suoi dettagli più oscuri. 

Daniele Bondi è nato a Pavullo nel Frignano e vive a Modena. Laureato in Economia (Università di Modena) e in Filosofia (Università di Parma) ha conseguito il Master in Programmazione Neuro linguistica (NLP Results di Milano). Ha pubblicato anche i romanzi “A immagine e somiglianza” (2000), Schiavi della libertà (2003), “L’enigma del pentagramma” (2007) e, con lo psicologo Antonio Luce, il saggio “Il mondo non verbale” (2005).

Il premio letterario Città di Rieti Centro d’Italia – concorso organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio – vuole consacrare ogni anno un testo letterario edito (stavolta il periodo di riferimento è dal 1° gennaio 2010 al 31 maggio 2011) particolarmente significativo nell’ambito della letteratura italiana contemporanea scelto tra cinque finalisti. Le cinque opere sono state affidate a una giuria di 150 lettori, scelti in un campione rappresentativo della popolazione reatina. 
La premiazione avverrà nel pomeriggio di domenica 15 aprile 2012 presso il Teatro Flavio Vespasiano. Durante lo spoglio delle schede è prevista la lettura di alcune pagine dei libri finalisti.

L’ultimo incontro in programma, a chiusura della cinquina dei finalisti, è previsto venerdì 16 marzo alle 17.30 con Alessandro Bertante, insegnante alla Nuova Accademia di Belle Arti Milano e condirettore artistico del festival letterario Officina Italia, che presenterà il suo romanzo Nina dei lupi (MARSILIO).

Il romanzo di Bondi
Un thriller storico articolato su tre storie ambientate in tre momenti diversi, ma che si intrecciano fra loro. La prima narrazione riguarda gli ultimi 2 mesi di vita di René Descartes (da dicembre 1649 a febbraio 1650) alla corte di Cristina di Svezia, dove diversi "nemici" del filosofo stanno complottando per toglierlo di mezzo. 
La seconda narrazione riguarda l’indagine svolta da Raimondo Montecuccoli quattro anni dopo la morte di Cartesio quando, trovandosi al seguito della regina Cristina, scopre che quest’ultima prova un senso di colpa per la morte del filosofo. Il generale asburgico riuscirà a risolvere l’intricata vicenda, grazie a un inatteso colpo di fortuna.
La terza narrazione è ambientata nel 2009 ed è frutto di pura fantasia. Thomas Doyle, un filosofo di Oxford, viene invitato ad un convegno sul pensiero di Descartes che si tiene all’Università di Parma. La dottoranda che lo contatta è Elisabetta Palatini, una ricercatrice che possiede la metà di un manoscritto firmato dal Montecuccoli e indirizzato al papa, in cui il generale dichiara che Cartesio è stato assassinato. Attraverso un’avventura parigina con diversi colpi di scena, la strana coppia di studiosi contemporanei riuscirà in un’impresa che non mancherà di tenere il lettore col fiato sospeso.

“Il caso Cartesio”, che ha ora un book-trailer su YouTube, non è solo un libro: è il tentativo di riportare all’attenzione generale una questione della massima importanza. L’obiettivo è quello di indurre il Musée de l’Homme di Parigi a consegnare il teschio del celebre pensatore agli scienziati per vedere se è possibile pervenire alla verità storica circa la sua morte. Voci enciclopediche, biografie e manuali di filosofia parlano infatti di polmonite, ma, a seguito delle scoperte del dottor Eike Pies e del professor Theodor Ebert, è giunta l’ora di eseguire il test dell’assorbimento atomico su un frammento di quel teschio e annunciare al mondo la vera causa del decesso di Cartesio.
Da rilevare che lo scienziato Sergio Stagnaro, esperto di Diagnostica Psicocinetica, è intervenuto a sostegno del ibro avvalorandolo scientificamente.

IL PD REATINO STRETTO INTORNO A PETRANGELI

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Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico si è riunito  lunedì  13 febbraio per analizzare il voto delle primarie del 22 gennaio. Il coordinamento esprime soddisfazione per l’ampia affluenza dei cittadini a questo importante momento di partecipazione democratica.

Il risultato delle primarie conferma la notevole forza del Partito Democratico che vede confluire sulle proprie candidature il voto  di 3.438 cittadini. Indubbiamente le 2 candidature espressione del PD  hanno concorso alla vittoria della candidatura di SEL..

Democratici di Rieti ritengono di dar seguito all’impegno assunto e sottoscritto di sostenere il vincitore delle primarie non per un mero atto formale, ma nella convinzione che la candidatura a sindaco di Simone Petrangeli  può consentire la vittoria del Centrosinistra alle elezioni amministrative del 6 maggio.

Vincere le elezioni  rappresenta un obiettivo primario per ridare speranza e futuro alla comunità reatina; questo impone unità, rigore, partecipazione attiva di tutti i dirigenti e militanti del Partito Democratico e dell’intero Centrosinistra Reatino. Per il coordinamento è indispensabile che da subito si prosegua il lavoro sul programma di governo della città che, i gruppi tematici del Pd hanno già avviato in questi mesi, per mettere a punto, insieme al candidato sindaco e con le altre forze del centrosinistra, un progetto di città capace di entusiasmare i cittadini e che rappresenti una netta discontinuità con le amministrazioni della destra che hanno portato il Comune di  Rieti al collasso finanziario ed a una vera e propria stagione di degrado.

Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico,  è impegnato fin da ora alla costruzione di una lista di candidati al consiglio comunale che rappresenti un livello alto di unità di tutti i Democratici di Rieti, elemento decisivo per la conquista dell’Amministrazione Comunale. 

PRIMARIE PDL, A COSTINI E RINALDI SI AGGIUNGE PERELLI

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Questo pomeriggio alle ore 18,30 l’assessore Antonio Perelli ha presentato la sua candidatura alle elezioni primarie per il Pdl alla carica di sindaco di Rieti. 

Grande soddisfazione dell’assessore per il risultato conseguito nelle sottoscrizioni che hanno raggiunto il numero di 1.300 firme.

Questa sera alle ore 22,00 si chiuderanno i termini per la presentazione delle candidature, si potranno così conoscere tutti coloro che concorreranno alle primarie.

Fino a questo momento nella lista dei concorrenti certi troviamo Chicco Costini, Carmine Rinaldi e Antonio Perelli.  Si voterà il 4 marzo.
 

I FRATELLI DI STEFANO DELL'ASD NUOTO RIETI CAMPIONI REGIONALI

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Brillante affermazione dei fratelli Salvo e Silvio Di Stefano dell’ASD Nuoto Rieti che il 12 febbraio nella piscina dell’ADS Belle Arti di Roma si sono laureati campioni regionali di nuoto pinnato nelle rispettive categorie.

Dopo una lunga astinenza, superato l’infortunio e di nuovo in piena forma, torna sul gradino più alto del podio Salvo (CATEGORIA ESORDIENTI A1 – anno 2002), che con un’eccellente prestazione riesce ad affermarsi sia sui 33 mt. (18’’30) che sui 100 mt. (1’06’’60), distanza sulla quale, tra l’altro, è riuscito ad ottenere il nuovo record personale abbassando notevolmente il precedente. Ottima anche la prova di Silvio (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – anno 2003), primo in un’avvincente gara sui 100 mt. (1’18’’50) nella quale ha conquistato il titolo e secondo nella distanza più breve dei 33 mt. (21’’40) a soli dieci centesimi dall’oro.

A coronare una giornata di gloria per i fratelli Di Stefano, è arrivato anche il secondo posto del papà Stefano (CATEGORIA MASTER 40 – anno 1968), che all’esordio nel circuito FIPSAS è riuscito a conquistare il secondo posto nei 100 mt. con il tempo di 1’11’’20 oltre ogni ottimistica aspettativa. Nella piscina dell’ADS Belle Arti, individuata a seguito di un cambio di programma dell’ultimo momento per le avverse condizioni meteorologiche nella zona di Campagnano di Roma, sede designata per i campionati, altre note positive per la squadra di pinnatisti reatini sono giunte dalla bravissima Erika De Angelis (CATEGORIA SENIORES – anno 1991), seconda nella gara dei 100 mt. (1’10’’90), la quale, nonostante il risentimento alla spalla che la sta affliggendo da qualche tempo e che si spera possa risolversi presto in vista dei prossimi campionati italiani, ha voluto stoicamente scendere in vasca e di Valentino Pìccioli (CATEGORIA 3^ – anno 1995), promettente giovane in continuo miglioramento, bronzo sia nella prova dei 100 mt. (1’06’’90) che in quella dei 200 mt. (2’47’’00).

Anche se non sono andati a medaglia vanno, infine, rammentate le buone prestazioni di Alessio Costa, Andrea Santini, Simone De Luca, Davide Santimarrocchi, Simone Santimarrocchi e Valerio Felicioni. I campionati regionali hanno confermato ancora una volta lo spessore della squadra reatina abilmente guidata da Camillo De Angelis che grazie ad alcuni elementi ormai affermati e a nuovi innesti di giovani speranze riesce a mantenersi costantemente sui massimi livelli e a competere ad armi pari con squadre ben più strutturate e blasonate.

I nuotatori dell’ASD Nuoto Rieti proseguono intanto con ritmi sostenuti la preparazione atletica attesi prossimamente dagli impegni del circuito ASI e dalla combinata FIPSAS nuoto/nuoto pinnato, quarta prova della stagione, che si svolgerà nella piscina di “casa” di Cittaducale il 4 marzo.

Tutti i dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee
www.fipsas.it nella sezione nuoto pinnato.

IN STATO DI CRISI IL TURISMO REATINO

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Questa mattina i rappresentanti di Federalberghi Francesco Martinetti e Gianpiero Grilli, della Legacoop Turismo Rieti Alessandro Toniolli, unitamente al Presidente della Pro Loco di Terminillo Alvaro Salvatori, hanno incontrato l’Assessore alle Politiche Turistiche Alessandro Mezzetti, per intraprendere iniziative nei confronti della Regione Lazio, che prosegue nell’intento della disgregazione del sistema turistico provinciale reatino.

Dal giorno dell’epifania ad oggi perdura la chiusura degli uffici turistici di Rieti e Terminillo e malgrado ripetute segnalazioni e comunicati stampa rivolti all’agenzia regionale, nessuno ad oggi si è degnato di rispondere.

Qualsiasi turista che arriva in Provincia di Rieti, che ha bisogno di informazioni ed accoglienza, non trova risposte o materiale cartaceo volto alla promozione, dal mese di gennaio sia l’informazione che l’accoglienza e la promozione dei luoghi della Provincia sono passati di competenza regionale, e la stessa regione che aveva promesso un rilancio del turismo in questa provincia, ha disatteso qualsiasi aspettativa.

Dall’altre parte alle Province sono state tolte tutte le competenze di riferimento diretto sul territorio, lasciando solo quelle relative alla burocrazia rispetto alle agenzie di viaggio e alla classificazione degli alberghi, il tutto senza che la regione contribuisse con fondi appropriati e conoscenze. L’ex Apt è diventata l’ufficio regionale decentrato in materia di turismo, che dovrebbe svolgere i compiti di cui sopra, ma che non ha neanche più materiale turistico da diffondere sia negli uffici locali che nelle fiere del turismo. Gli imprenditori turistici hanno già aspettato a lungo le promesse della Regione non mantenute e la regione stessa considera questo territorio marginale e poco attraente per il turista.

L’azione di accentramento delle competenze in materia di turismo rappresenta una vergognosa acquisizione di potere, lasciando soli i territori certificando anzitempo la chiusura delle Province, dopo che in questi anni si è sempre considerato il decentramento come il momento dell’azione amministrativa sul territorio, la crisi che qui è arrivata prima, andrà via dopo, e con se lascerà vittime sul territorio non consentendo agli operatori di resistere e di questo la Regione ha gran parte delle colpe.

In questo momento cosi delicato avremmo avuto bisogno, invece di chiudere gli uffici turistici cosi come stà avvenendo per numerose aziende locali , di rafforzare quei luoghi che avrebbero potuto garantire un’economia diversa che negli anni era stata assicurata. Negli ultimi tre anni l’opera è stata quella dello smantellamento di quanto con le ns. forze era stato costruito, e gli elementi per averci dimostrato un disinteresse totale al territorio sono facilmente dimostrabili dai documenti redatti dall’assessore Zappala, in primis il piano regionale del turismo e negli stati generali, che troppo spesso sono stati occasione di vetrina di un entourage non professionale e romano centrico o addirittura latino centrico.

Siamo venuti a conoscenza indirettamente che il 23 febbraio l’Assessore regionale verrà a presentare un filmato di Folco Quilici sulle bellezze del Lazio, lo invitiamo a rimanere nel suo ufficio regionale perche siamo stufi essere oggetto di contesa politica e strumentale . Nei prossimi giorni tenteremo di dichiarare lo stato di crisi e di disinteresse dovuto ad una gravissima diminuzione delle presenze , non soltanto grazie alla crisi alle politiche poco incisive della Regione Lazio.

Una situazione cosi grave non si era mai verificata , e questo non può non interessare l’Assessorato che ha assorbito a se le competenze dirette sul turismo. Facciamo un ultimo appello alle ns. rappresentanze in regione che siedono in giunta e nel consiglio di porre un ordine del giorno dal titolo “grave stato di crisi turistica nel reatino interventi immediati per evitare la chiusura delle strutture ricettive “, alla presenza dell’Assessore Provinciale e rappresentanze imprenditoriali delle strutture turistiche del territorio.

DA DOMANI, MARTEDI 14 FEBBRAIO, TUTTE LE SCUOLE APERTE

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Il sindaco Giuseppe Emili rende noto che nella giornata di domani, martedì 14 febbraio, riprenderanno le normali attività didattiche in tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale.

La riapertura delle scuole è stata stabilita a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici, così come indicato dalla Regione Lazio. Nel corso dei controlli è stata riscontrata, infatti, la funzionalità e la sicurezza dei plessi.

RINVIATA LA VI EDIZIONE DI "PROGETTO EUROPA"

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L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Rieti ed il Forum Associazioni Europee comunicano che la VI Edizione di “Progetto Europa”, originariamente prevista per il 14 febbraio, è stata rinviata al prossimo 7 marzo, sempre presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti alle ore 17.00. La VI Edizione di progetto Europa verterà sull’incontro “L’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni”, con gli interventi di importanti relatori, tra i quali il professor Carlo Turchetti del Past LTG Divisione Lazio-Campania Kiwains International e Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo Emerito di Viterbo.