Saltato il "Patto di solidarietà" tra dirigenti, sindacati ed Amministrazione Pubblica, il Sindaco di Rieti Petrangeli ha fatto sapere di essere intenzionato a recuperare il cosiddetto "tesoretto del personale", firmato nel dicembre 2010 tra i sindacati e il dirigente Aragona, che concedeva progressioni orizzontali per il personale, ossia scatti in alto nello stipendio.
La cifra che si potrebbe recuperare non è certa, varia da 220mila euro a 500mila euro, cio comporterebbe una detrazione di quello scatto percepito nello stipendio dell’anno 2010.
Le R.S.U. del comune di Rieti, nell’aver appreso dalla stampa locale dell’esistenza di un "tesoretto" dei dipendenti comunali e di non bene identificate manovre per l’utilizzo del predetto, con la presente intendono portare a conoscenza della cittadinanza la realtà dei fatti.
Il cosiddetto "tesoretto" o "somma aggiuntiva nella busta paga, decisa nel Dicembre 2010" altro non è che una parte del salario accessorio, contrattato con la parte pubblica alla fine di una lunga trattativa protrattasi fino agli ultimi giorni dell’anno 2010. In quella sede, si decise, parte pubblica e parte sindacale, di destinare una quota relativa alla produttività collettiva, su base valutativa, alle progressioni orizzontali di tutto quel personale, valutato positivamente dai dirigenti.
Dunque somme disponibili, contrattate tra le parti e non "strappate" al Presidente della delegazione trattante che, in ogni caso, sarebbero corrisposte al personale sotto forma di produttività collettiva su base valutativa.
Accordo che ha avuto il pare tecnico-contabile del Dirigente del Settore Finanziario, nonchè dei Revisori dei Conti, recepito poi dalla delibera di G.C.n. 388 del 30/12/2010 e dalla determinazione del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 73 del 12/01/2011, somme erogate al personale avente diritto (non "generosamente" concesse, ma attribuite a seguito di schede di valutazione regolarmente redatte dai dirigenti) e mai oggetto di censure nè rilievi mossi da chicchessia.
Ora a distanza di oltre un anno, apprendiamo dai giornali con vivo sconcerto che il nuovo Sindaco riterrebbe illegittimo l’accordo ( "a parere dei più… ma chi sono questi più? Dov’erano? ). Ci saremmo aspettati dal Sindaco un atteggiamento diverso, non dettato dalla demonizzazipone del dipendente pubblico, nella peggiore accezione "brunettiana" del termine, come se i problemi finanziari dell’Ente siano causati esclusivamente dalle spese sostenute per il personale e non frutto delle scelte scellerate della precedente amministrazione.
COMUNE DI RIETI, LE R.S.U. SUL "TESORETTO DEL PERSONALE"
A.N.S.P.I .RIETI RITORNA DI NUOVO AL…..NAZIONALE
S. Caterina del circolo Anspi S. Michele Arcangelo Rieti Vola alle Finali Nazionali Categoria Preadolescenti (1997-1998) Torneo di Calciotto dal 28.08.2012 al 8 settembre 2012 a Bellaria.
Dopo il torneo provinciale, a conclusione del campionato interparrocchiale, e che si è svolto al circolo Anspi S. Michele Arcangelo nei giorni 28-29 aprile, per la Giornata Regionale, che si è svolta a Ostia allo stadio Stella Polare, il giorno 02 giugno si sono classificate tre squadre.
Per la categoria Scarabocchio (2001-2002) la squadra del circolo Anspi S.S.AgGius di Roccasinibalda (Pitorri Leonardo- Cenciotti Simone- Cenciotti Mirko – Cenciotti Emanuele – Caputo Mario – Camagna Mariano – Benvenuti Riccardo – Raia Emanuele – Beccarini Andrea – Colombo Andrea – Salvi Giovanni);
per la categoria Aspiranti (1999-2000) la squadra S. Caterina del circolo Anspi S . Michele Arcangelo (Chiattelli Francesca – Mancino Federico – Festuccia Manuel – Alfonsi Alessio – Gatti Cristina – Santucci Valentino – Antei Federico – Dermi Valerio)
per la categoria Preadolescenti (1997-1998) la squadra S. Caterina del circolo Anspi S. Michele Arcangelo (Santilli Dante – Priori Antonio – Renzi Danilo – Salari Luca – Salari Matteo – Colaiuda Gianmarco – Giudi Matteo – Chiattelli Claudio – Cardini Gianmarco – Tagliafierro Elia Salvatore).
La soddisfazione dei responsabili provinciali Anspi Rieti è stata di aver raccolto attestati di plauso per il comportamento dei propri ragazzi che hanno giocato, come è nello spirito della giornata provinciale “Gioca con il sorriso”, nell’allegria e con correttezza suscitando commenti ammirati dei genitori dei ragazzi delle altre squadre partecipanti.
Questo non nega la soddisfazione dei ragazzi di essersi qualificati per la fase Nazionale con la propria squadra della S. Caterina Rieti del circolo Anspi S. Michele Arcangelo categoria Preadolescenti. Soddisfazione anche da parte dell’ANSPI Provinciale di Rieti per aver portato, dopo alcuni anni, una sua rappresentanza alla fase Nazionale che si svolgerà dal 28 agosto al 08 settembre a Bellaria.
FORANO, SCARINCI "INSIEME PER CAMBIARE": SE QUESTO È IL NUOVO CHE AVANZA …………….
Ritengo doveroso rispondere ai toni, modi e metodi aggressivi utilizzati dal segretario del PD di Forano nel comunicato del 28 Maggio 2012, nonché fare chiarezza, alquanto necessaria, su un verbale risultato effettivamente falso.
Il solerte scrittore, per nascondere le sue inefficienze di amministratore (infatti è ancora pressoché sconosciuto ai foranesi) attacca in forma scriteriata con evidente distorsione delle informazioni, frutto di malafede e ignoranza giuridica. Da garantista assoluto qual è, parla di capricci se alcune persone come lui chiedono giustizia …..
Inoltre informa che il Comune di Forano (e non il PD che potrebbe farlo a sue spese, considerate le ingenti somme di rimborsi elettorali che percepisce ogni anno) ha speso 25.000 euro di soldi pubblici per difendersi nella causa elettorale intentata dalla “Lista Civica Insieme per Cambiare”.
Questo fatto, ancorchè falso in quanto dalle delibere della Giunta comunale risultano cifre complessive pari a meno della metà, poteva essere evitato se i componenti dell’attuale maggioranza avessero usato i propri soldi per difendersi e non quelli di tutti i cittadini (noi compresi). Quanto alla cifra, se corrisponde al vero, dimostra una follia senza precedenti. Infatti alla nostra controparte sono serviti ben 4 noti avvocati …….. senza poter dire altro.
Quanto ai soldi da recuperare, potrebbe adoperarsi per incassare i canoni di affitto degli impianti sportivi di Forano (mai pagati dal concessionario, circa 40.000 euro, più volte segnalati dalla minoranza consiliare) oppure i fondi della “Bucalossi” non pagata dalle imprese edili che hanno costruito palazzine a non finire (invendute). Altrimenti potrebbe cogliere l’opportunità, in un momento di grave crisi, di adoperarsi per tagliare le indennità di carica degli amministratori comunali, per le quali ha avallato l’aumento nientemeno che a novembre 2011…..
Quanto ai rinviati a giudizio, che hanno la nostra solidarietà per quanto accaduto, gli vorrei spiegare che il Pubblico Ministero, che interviene d’ufficio nelle querele di falso, ha ritenuto doveroso proseguire l’accertamento penale senza che nessuno di noi lo abbia richiesto e che sono stati chiamati a testimoniare dal Comune e non dalla nostra Lista. Quindi se qualcuno li ha portati a rispondere penalmente al Tribunale, la colpa va attribuita esclusivamente al mittente.
Se poi ci vuole costringere a costituire come parte civile nel procedimento, lo dica espressamente, perché noi siamo tutti pronti, così come a chiedere le spese per la querela di falso (al punto 6 “nulla va disposto riguardo alle spese processuali, in difetto di domanda della parte vincitrice”, come decretato dal Tribunale di Rieti che ha dichiarato la falsità del verbale delle operazioni elettorali).
Quanto alla totalità delle spese di ogni grado di giudizio, evidentemente non ha letto (oppure non ha compreso) quanto riportato nella Sentenza finale del Consiglio di Stato “sussistono giusti motivi per compensare le spese di giudizio tra le parti” ……
Il personaggio in questione racconti piuttosto alla Corte dei Conti come il Comune di Forano è arrivato a spendere 25.000 euro di fondi pubblici per proteggere le loro poltrone….. Mi fermo qui con la polemica politica nella quale sono stato trascinato per volontà di giusta replica alle assurde accuse pubblicate dal Segretario del PD di Forano e non scendo ai suoi livelli di provocazione perché fortunatamente non provengo dalla “montagna del sapone” ma sono foranese DOC, cosa che lui purtroppo si sogna anche la notte.
E’ l’ultima volta che rispondiamo al “soggetto”, evidentemente in cerca di realizzazione ….perchè per accreditare se stesso continua a discreditare gli altri Dispiace dare visibilità a questo personaggio che, autocandidatosi prossimo Sindaco di Forano, ci farebbe rimpiangere alla grande anche l’attuale primo inquilino della casa comunale.
COMMEMORAZIONE BOMBARDAMENTO BORGO
Mercoledi 6 giugno si terrà la commemorazione delle vittime del bombardamento del quartiere Bordo del 6 giugno 1944. Alle ore 18.30, presso la parrocchia di San Michele Arcangelo si terrà la celebrazione liturgica officiata da don Benedetto Falcetti. Al termine della messa è previsto un momento di raccoglimento e commemorazione dei caduti presso il monumento ad essi dedicato dove verrà deposta una corona alla presenza del sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Alla cerimonia sarà presente anche il coro della scuola “Giovanni Pascoli”.
IL SINDACO PETRANGELI CHIEDE IL "FONDO PER PREVENIRE IL DISSESTO FINANZIARIO DEI COMUNI"
DANNEGGIAMENTI ALLA ASL, DENUNCIATI 6 MINORENNI
INCONTRO TRA SINDACO PETRANGELI E COMITATO PRECARI SERVIZI SOCIALI
IL SINDACO PETRANGELI SUI PRECARI
ASSEMBLEA APERTA DI AREA RIETI, "RICOMINCIARE DALLE IDEE"
Giovedì 7 giugno, alle ore 18.00, presso la sala “IX NOVEMBRE” in via T.Varrone 140, si terrà un’assemblea aperta dell’associazione Area Rieti per aprire un dibattito sugli scenari venutisi a creare dopo le elezioni amministrative nella nostra città e nel resto di Italia.
“Ricominciare dalle idee” ha dichiarato Chicco Costini “anche se l’articolo di Marcello Veneziani, pubblicato sul Secolo di oggi, mi porterebbe a cambiare il titolo nel più affascinante “Ricominciare da Itaca”; ma al di là degli aspetti semantici la necessità di ripartire, di individuare un percorso nuovo, che sia in grado di superare questa atmosfera da ultimi giorni di Salò che sembra pervadere la destra italiana in generale e reatina in particolare.
Se qualcuno, anziché analizzare le cause della sconfitta, preferisce giocare alla caccia dell’untore, o immagina che la disfatta di un mondo, che per la prima volta nella storia repubblicana non vede in consiglio comunale, un esponente dell’area culturale e politica che faceva riferimento alla destra storica nella nostra città, possa essere superata nella disputa sul capogruppo di minoranza, non è un nostro problema.
Oggi c’è da ricostruire un progetto che sia in grado di dare voce e corpo ad una destra diffusa, che è e rimane maggioranza nella nostra città, ma che ha la responsabilità di costruire un progetto credibile di uscita dalla crisi. Siamo convinti che questo percorso non potrà essere rappresentato dalla sinistra beautiful dei gruppettari di sinistra, ne dal pragmatismo burocratico del Pd, e i primi passi del nuovo sindaco, balbettanti e spauriti, confermano questa nostra convinzione. Ma non è guardando alle debolezze altrui che si costruisce una forza, come ci hanno dimostrato le elezioni ultime; ne facendo richiami ad una unità basata sulla spartizione del potere.
Noi siamo convinti che la risposta debba passare dal riconquistare uno spazio politico e valoriale, dando corpo e sostanza alle idee. Esiste la necessità di ricostruire una classe dirigente, che abbia come fine ultimo non l’occupazione individuale di posti di potere, ma il raggiungimento di obbiettivi chiari ed identificanti.
La crisi di sistema che stiamo vivendo, il crollo dell’illusione di una società fondata sul mercato e la finanza, costituita da individui isolati che si rapportano con l’altro da se sulla base di meri interessi economici, la volontà di una società orizzontale, in cui la dimensione del sacro è relegata alla sfera personale, è oggi sotto gli occhi di tutti; rispondere a questa crisi con l’esaltazione dell’egoismo civico, sul credere all’esistenza di menti illuminate in grado di rispondere unicamente sulla base di scelte tecniche neutre, significa lasciare spazio ai poteri forti, che privi di un contraltare politico, decideranno ed imporranno scelte il cui unico fine è il mantenimento del potere per pochi eletti.
Oggi una destra sociale, moderna, in grado di coniugare merito e giustizia sociale, identità e solidarietà, è in grado di presentare un’alternativa valida ad un destino che altrimenti sembra ineludibile. Per questo crediamo che proprio partendo dal basso, da quelle comunità umane e politiche che in questi anni non si sono arrese al pragmatismo ed alla fame di potere che ha devastato i leader nazionali, si possa ricominciare una nuova ed esaltante battaglia.
Giovedì, con la presenza di Silvio Gherardi, sul quale abbia riposto e riponiamo molte speranze, proveremo a rimettere i mattoni di un nuovo progetto politico, aperto a tutti coloro, politici e non, che avranno voglia di mettersi in gioco, non per esibire se stessi, non per recriminare su quello che poteva essere e non è stato, ma sul futuro, sul domani da costruire, con idee nuove che poggiano su radici antiche.

