A RIETI IL CAMPIONATO ITALIANO ENDURO UNDER/23 – SENIOR

La seconda tappa del Campionato Italiano Under/23 – Senior di Enduro si svolgerà a Rieti il 14 e 15 aprile.

L’organizzazione è affidata al Motoclub TerreMoto di Cantalice, presieduto da Luciano Patacchiola, sodalizio che riconferma ancora una volta la sua grande esperienza nell’organizzazione di eventi motoristici agonistici ed amatoriali, quest’anno distinguendosi in particolar modo per aver sposato appieno la politica della salvaguardia del territorio, grazie a tutta una serie di iniziative ed attività che permetteranno di rendere questo evento ad IMPATTO ZERO.

La sede delle operazioni della gara sarà il centro commerciale Conforama di Cittaducale e nel Motocub TerreMoto, mettendo a disposizione del circus Enduristico il parcheggio del centro commerciale e le strutture interne.

Presso il paddock sarà organizzata dal Motoclub Terremoto una esibizione di moto freestyle per il giorno sabato 14 aprile dalle ore 15.00 , mentre lo stesso giorno dalle ore 18.00 sarà tenuta la conferenza stampa e il briefing di presentazione della gara con un piccolo rinfresco finale sempre offerto dal Motoclub Terremoto.

Una delle due prove speciali della gara sarà allestita presso la tenuta dell’Agriturismo "La Palombara" di Santa Rufina di Cittaducale, il gestore dell’agriturismo ha messo ha disposizione degli organizzatori una vasta area privata ben accessibile dal pubblico il quale potrà ammirare le evoluzioni dei piloti.

L’
arrivo dei circa 300 piloti e dei numerosi Team di supporto, è previsto a Rieti da giovedi 12 aprile, tutti gli appassionati potranno così vedere i piloti in gara, tra i quali segnaliamo il pilota reatino Diego Masuzzo del Motoclub TerreMoto che correrà con una Beta400, e numerosi campioni italiani di enduro categoria under23 e senior, alcuni dei quali partecipano anche al Mondiale di Enduro e fanno parte della nazionale azzurra di Enduro.

SIMONE PETRANGELI INCONTRA GLI OPERATORI DEL TERMINILLO

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Domani, 7 aprile 2012, alle ore 18.00 presso la sala convegni del Residence Rialto il candidato sindaco del Centrosinistra Simone Petrangeli incontrerà gli operatori locali e i maestri di sci del Terminillo per approfondire e discutere le tematiche inerenti il rilancio e lo sviluppo della montagna reatina.

All’incontro prenderanno parte anche il Cai, Legambiente, la Pro Loco del Terminillo e Federalberghi.

ZTL SOSPESA PER LE FESTIVITÀ PASQUALI

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Con ordinanza sindacale è stata disposta la disattivazione della Zona a Traffico Limitato del centro storico di Rieti nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 Aprile in concomitanza con la celebrazione della Santa Pasqua.

La disattivazione dei varchi è stata decisa per dare la possibilità ai cittadini di fruire della Cattedrale e delle altre Chiese situate nel centro storico in occasione delle relative funzioni.

CASCIANI, IDV: LA LEGGE È LEGGE

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Fioriera Rieti​Se esistono, come esistono, leggi che regolano la propaganda elettorale, esse vanno rispettate da tutti e gli organi preposti al controllo devono agire tempestivamente per farle rispettare.

"​Le leggi che regolano la propaganda elettorale – commenta in una nota Sauro Casciani, esponente dell’IDV di Rieti – cominciando dalla legge 4 aprile 1956 n.212, dalla legge 25 marzo 1993 n.81, dalla legge 10 dicembre 1993 n.515, dalla legge 22 febbraio 2000 n.28 e dal decreto legge 27 febbraio 2012 n.15 stabiliscono che, dal trentesimo giorno antecedente quello delle votazioni e cioè dal 6 aprile, è vietata ogni forma di propaganda elettorale figurativa a CARATTERE FISSO in luogo pubblico.

L‘unica propaganda elettorale figurativa a carattere fisso ammessa è quella costituita sugli appositi spazi dedicati.

I CONSIGLIERI REGIONALI RISPONDONO ALLA CGIL

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In merito alla lettera della CGIL Rieti, Gabriella Sentinelli, Lidia Nobili, Antonio Cicchetti, si sentono in dovere di testimoniare la situazione reale trovata in Regione Lazio.

La Giunta Polverini, in realtà vittima di un metodo amministrativo immorale che ha sperperato denaro pubblico, ha ereditato dalla precedente Giunta di sinistra una situazione economica e finanziaria al collasso, alla quale sono andate ad aggiungersi tre manovre Tremonti e la manovra “salva Italia” di Monti che hanno ulteriormente tagliato il già asfittico Bilancio regionale.

Tra i più importanti interventi regionali in favore del territorio reatino, vi è il patto di stabilità regionalizzato che ha permesso, nel 2010 e nel 2011, alla provincia ed agli enti locali del territorio di effettuare maggiori pagamenti in favore dei cittadini e delle imprese del territorio altrimenti non possibili. Basti guardare qualche cifra di tale forte impegno regionale, ovvero:

– nel 2010 la Regione ha ceduto agli Enti locali del territorio provinciale una propria quota di patto di stabilità pari a a 10,2 milioni di euro ed ha effettuato pagamenti “programmati” ovvero “concordati” con i singoli Enti al fine di garantire la giusta liquidità agli Enti grandi come ai Comuni più piccoli. 

– nel 2011 la Regione ha ceduto, invece, una quota del proprio patto pari a 11,4 milioni di euro. Inoltre, la vicinanza della Regione al territorio si è concretizzata, durante l’emergenza neve, nell’anticipo a tutti gli Enti del reatino di 18 milioni di euro relativi al 100% delle spese correnti (per la maggior parte sociale) degli ultimi due anni ed al 50% delle spese per investimento. Questi interventi hanno permesso il pagamento di oltre il 70% delle somme in attesa di liquidazione destinate nel complesso al territorio reatino. Nonostante una situazione di gravissime difficoltà, sono stati finanziati, molto più che in altre province, i progetti fondamentali per il territorio reatino.

Si devono ricordare, infatti, l’Urban Plus di Rieti, la nuova pista di atletica al Guidobaldi, i finanziamenti regionali ai Comuni sotto i 5000 abitanti, i progetti sull’agricoltura, i risarcimenti per i danni della neve, i finanziamenti per la polizia locale. Questi solo per citare alcuni esempi. Non va dimenticato che è stata sottoscritta una convenzione tra la Regione Lazio, 5 Comuni e la Provincia di Rieti in materia di turismo per il rilancio degli sport invernali al Monte Terminillo (la montagna dei Romani) della quale beneficeranno le nostre popolazioni e che il territorio reatino aspettava da decenni.

E’ necessario quindi che la CGIL cominci ad essere attenta a come vengono gestiti gli Enti territoriali e le Istituzioni, perché è da questo che dipende il futuro delle popolazioni che vi risiedono. Un momento economico così difficile, deve portare anche il Sindacato a ripensare alla gestione dell’Amministrazione pubblica, accompagnando gli amministratori verso un processo virtuoso ed economicamente efficiente per l’intera società.

CICCHETTI: LA POLVERINI NON INTENDE CHIUDERE NEONATOLOGIA

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La presidente della Regione Lazio non intende in alcun modo chiudere o declassare la neonatologia o l’Ospedale De Lellis. Ciò nonostante il peso del debito consolidato e il blocco del turnover che, grazie all’operato virtuoso di questi ultimi due anni, è stato ridotto del 10%.

Allo scopo di prendere i necessari provvedimenti è stata convovata una riunione tecnica sulla rete perinatale del Lazio per il prossimo 11 aprile presso gli uffici regionali e la situazione di Rieti risulta al 1° punto dell’ordine del giorno.

Ai pochi gufi che spargono ingiustificato allarme e si augurano le peggiori sorti per l’ospedale di Rieti alfine di poterci speculare politicamente vorrei ricordare che le deroghe in materia di assunzioni vengono concesse dal tavolo tecnico nazionale a insindacabile giudizio di chi lo compone. Nel clima di un governo tecnico ,ad ampia base parlamentare e con vasto appoggio sindacale, tutti possono adoperarsi per ottenere i migliori risultati per il nostro nosocomio.

Mi sembra invece che, in vista delle elezioni comunali , preferiscano scaricare l’intera responsabilità della difficile congiuntura sulla Regione che si trova a gestire le rovinose conseguenze di anni di baldoria dei quali la sinistra è stata il principale artefice.

D'ANTONIO: SOLSONICA, SITUAZIONE PERICOLOSA

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Il 4 aprile si è svolto un incontro tra organizzazioni sindacali provinciali, Rsu e l’A.D. di Solsonica Ing. Mutti. La riunione serviva per capire quale era la situazione aziendale e le prospettive future.

La riunione si è incentrata principalmente sulla situazione attuale e sui gravi rischi che corre la Solsonica se il Governo porta avanti il suo progetto di revisione del conto energia (il 5′). L’ing. Mutti ha detto chiaramente che, se viene confermata la bozza che da giorni circola e che prevede l’eliminazione dell’incentivo previsto del 10% del Made in Europe, la Solsonica si troverà da subito con grandi problemi e questo metterà fuori mercato l’azienda e le conseguenza per i 260 occupati saranno drammatiche.

"A distanza di un anno ci risiamo, dopo aver creato non pochi problemi nel 2011 a tutte le aziende che operano nel settore delle rinnovabili, il Governo ci riprova nel 2012, non tenendo conto dello sviluppo e della crescita che si è avuta in questi anni anche in termini occupazionali. Come OOSS reatine non possiamo permettere che i sacrifici fatti in questi anni dai lavoratori della ex EEMS, oggi Solsonica, vengano buttati al mare da un decreto del governo. E’ necessario che venga salvaguardatol’incentivo del 10% perchè questo permette alla Solsonica di rimanere competitiva in un mercato sempre più complesso e di conseguenza permettergli di salvaguardare l’occupazione in un territorio come quello reatino che sempre più è martoriato dalla crisi industriale".

"Come OO.SS. metteremo in campo tutte le azioni per fermare queste iniziative del Governo, riteniamo però indispensabile che ci sia anche una forte pressione e presa di posizione di tutte le istituzioni locali, solo cosi potremmo essere incisivi. Questo tema deve essere solamente ricondotto ad una discussione tra Solsonica e Governo essere ma deve coinvolgere l’intero territorio, pena la perdita di un altro pezzo importante del nostro apparato produttivo, per lo più in un settore che ha grandi possibilità di crescita. Allo stesso tempo facciamo appello all’ A.D. Ing. Mutti affinché Solsonica si doti di progetti alternativi e complementari atti ad offrire ai clienti un completo pacchetto di servizi che ci permetta di raggiungere una maggiore competitività con conseguente incremento di quote di mercato. Non si può pensare che gli incentivi rimangano a vita tant’è che l’attuale IV conto energia prevede già a partire dal 2015 un azzeramento degli incentivi".

PIANI DI ZONA, ASSESSORE FORTE: RIETI NON E' STATA PENALIZZATA, BENSI' SALVAGUARDATA

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“La provincia di Rieti non è stata penalizzata, bensì salvaguardata dai nuovi criteri con cui sono state assegnate le risorse per la programmazione 2012-2014 dei piani di zona. In altre Regioni, infatti, il riparto delle risorse è effettuato sulla base della popolazione, dal momento che i servizi sociali riguardano direttamente il diritto all’assistenza dei singoli cittadini. Invece, nel Lazio abbiamo ritenuto necessario tutelare i territori come quelli della provincia di Rieti a bassa densità abitativa. Infatti, se avessimo applicato la ripartizione su base demografica, avremmo ottenuto un’assegnazione delle risorse pari a 10,56 euro per ciascun abitante. Al contrario, in base ai criteri di ripartizione adottati, la provincia di Rieti riceverà in media una quota pro capite di 16,63 euro, con delle punte, per quanto riguarda i distretti di Salto Cicolano e del Velino, rispettivamente di 25,16 e di 27,19 euro, dunque superiori alla media regionale di circa due volte e mezzo”. Lo dichiara in una nota l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte.

“Entrando nel merito dei criteri adottati – aggiunge Forte – abbiamo deciso di non prendere in considerazione quello del disagio socio-economico da cui in passato dipendeva l’assegnazione del 7 per cento delle risorse complessive. Una decisione adottata per attuare una ripartizione delle risorse più aderente agli attuali bisogni dei territori. Infatti, il criterio della povertà era costruito sulla base di dati relativi all’anno 2000 e di una metodologia approvata nel rapporto Censis 2002. Un criterio che, applicato nel 2011, ha determinato per alcune province un ridimensionamento ingiustificato dei finanziamenti regionali rispetto all’anno precedente. Consci di questa criticità, abbiamo deciso di eliminarlo così da attribuire un peso maggiore agli altri criteri adottati per l’assegnazione delle risorse, tra cui quelli dell’estensione territoriale e dei diritti sia dei minori che delle persone anziane. Criterio quest’ultimo, che incide per il 51 per cento nella distribuzione dei finanziamenti regionali. Un valore importante, superiore a tutti gli altri, che intende tutelare il diritto all’assistenza nella terza età, soprattutto in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione che interessa tutto il Lazio e, in particolare, la provincia di Rieti”.

“Detto questo – aggiunge l’assessore Forte – è importante sottolineare come, anche in una situazione di grande difficoltà economica e di crisi del Paese, la Regione sia riuscita a non tagliare un solo euro al sociale e a garantire le risorse necessarie al proseguimento dei servizi e degli interventi in favore di chi ha più bisogno. È la prova di come la Giunta Polverini stia affrontando responsabilmente questa fase, anche attraverso l’innovazione di un settore che fa riferimento a una legge datata, non più in grado di rispondere ai nuovi bisogni delle persone e delle famiglie”.

OPERAZIONE EUROPE BAND, CONFERMATA LA CUSTODIA IN CARCERE PER TUTTI GLI INDAGATI

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Con un’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, il G.I.P. di Rieti, Fanelli, ha confermato l’arresto per i sette romeni che, la notte del  30 marzo, vennero fermati per associazione a delinquere dove aver perpetrato furti ai danni di esercizi commerciali, con l’utilizzo di esplosivi.

Il Tribunale reatino ha confermato tutti gli indizi di colpevolezza acquisiti nel corso delle indagini dai militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e della Compagnia Carabinieri, compresa l’aggravante della transnazionalità del crimine visto che il reato aveva interessato anche la Francia per Jicmon Silvu, Ilie Basilica, Mantu Valentin, Cara Marius, Petre Ciprian, Stanescu Alexandru Gabriel e Toma Lucian.

Le indagini furono avviate dai Carabinieri a seguito dell’esplosione della cassa continua del supermercato “MD DISCOUNT” di Rieti, da cui era stata prelevata la somma di 11.000 euro. Gli investigatori monitorarono le attività criminali del sodalizio anche oltre confine e, conseguentemente, avviarono contatti con la Polizia Francese per il tramite di Ufficiale di collegamento del Servizio di Coperazione Iinternazionale di Polizia Supplementary Information Request at the National Entries).