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TRASPORTO COTRAL, SINDACATI IN ATTESA DEGLI ESITI DELL'ASSEMBLEA SOCI
FILT-CGIL, FIT-CISL e UIL settore trasporti di Rieti, dopo aver differito con molta responsabilità il quinto sciopero dei lavoratori Cotral della provincia di Rieti indetto per il giorno 28 marzo u.s., hanno partecipato in data 5 aprile all’incontro presso
Unica certezza emersa nel corso della riunione è stata la comunicazione ufficiale del permesso a costruire il nuovo impianto Cotral finalmente rilasciata dal comune di Rieti in data 12 marzo u.s. (progetto presentato il 15 giugno 2010). Vi è stato poi l’impegno da parte dell’amministratore delegato di Cotral di portare all’ordine del giorno della prossima assemblea dei soci la costruzione del nuovo impianto di cui Rieti ha assolutamente bisogno.
Nel corso della riunione i sindacati hanno ribadito che la madre di tutti i disservizi è nel parco autobus vetusto , il più datato della Regione Lazio, bisognoso di continue riparazioni e manutenzioni e proprio per questo è previsto per Rieti un polo manutentivo comprendente 9 ponti sollevatori, 20 meccanici, 70 parcheggi bus come negli altri capoluogo di Provincia del Lazio, mentre rimarremo ancora per molto tempo con i soli 8 meccanici che lavorano in una officina con 4 stalli di manutenzione , con tutti i problemi ed i disagi che ne conseguono.
Tutti concordi sulla necessità di acquisto dei mezzi nuovi e sulla realizzazione del nuovo impianto, iniziano i ripensamenti di Cotral sul sito individuato ove è stato concesso il permesso a costruire. L’Onorevole Cicchetti inspiegabilmente prende tempo rimandando a dopo l’insediamento della nuova giunta Comunale la risoluzione del dilemma se costruire il nuovo impianto o acquistare parte del sito A.S.M. di cui non è dato sapere ancora il prezzo e se è in vendita, nonostante ripetute richieste da aprile 2011.
A nostro parere non esistono né dimensioni sufficienti né giuste caratteristiche tecniche per soddisfare la coabitazione di Cotral e A.S.M. . Sinceramente eravamo certi di discutere degli obblighi assunti da Cotral negli accordi del 2010/2011, in merito alla costruzione del nuovo impianto, officina centro d’area, mensa, turni di servizio, acquisto nuovi bus, ecc.,, non delle opinioni personali dell’Onorevole Cicchetti che non condividiamo e respingiamo al mittente .
Caduta di stile si è palesata quando l’amministratore delegato di Cotral ha tentato di imputare i disservizi ed i relativi disagi dei pendolari alla scarsa capacità di guida degli autisti che causano continue rotture alle carrozzerie dei pochi bus disponibili ed alla insufficiente professionalità dei meccanici che, sempre a suo dire, non possiedono le capacità lavorative neanche proprie degli apprendisti.
Stigmatizzando le affermazioni dell’Onorevole e dell’A.D. le organizzazioni sindacali hanno dichiarato a verbale che le procedure di sciopero rimangono aperte ai sensi della normativa vigente e che restano in attesa degli esiti dell’assemblea dei soci Cotral, alla quale
A RIETI IL CAMPIONATO ITALIANO ENDURO UNDER/23 – SENIOR
La seconda tappa del Campionato Italiano Under/23 Senior di Enduro si svolgerà a Rieti il 14 e 15 aprile.
L’organizzazione è affidata al Motoclub TerreMoto di Cantalice, presieduto da Luciano Patacchiola, sodalizio che riconferma ancora una volta la sua grande esperienza nellorganizzazione di eventi motoristici agonistici ed amatoriali, quest’anno distinguendosi in particolar modo per aver sposato appieno la politica della salvaguardia del territorio, grazie a tutta una serie di iniziative ed attività che permetteranno di rendere questo evento ad IMPATTO ZERO.
La sede delle operazioni della gara sarà il centro commerciale Conforama di Cittaducale e nel Motocub TerreMoto, mettendo a disposizione del circus Enduristico il parcheggio del centro commerciale e le strutture interne.
Presso il paddock sarà organizzata dal Motoclub Terremoto una esibizione di moto freestyle per il giorno sabato 14 aprile dalle ore 15.00 , mentre lo stesso giorno dalle ore 18.00 sarà tenuta la conferenza stampa e il briefing di presentazione della gara con un piccolo rinfresco finale sempre offerto dal Motoclub Terremoto.
Una delle due prove speciali della gara sarà allestita presso la tenuta dell’Agriturismo "La Palombara" di Santa Rufina di Cittaducale, il gestore dell’agriturismo ha messo ha disposizione degli organizzatori una vasta area privata ben accessibile dal pubblico il quale potrà ammirare le evoluzioni dei piloti.
L’arrivo dei circa 300 piloti e dei numerosi Team di supporto, è previsto a Rieti da giovedi 12 aprile, tutti gli appassionati potranno così vedere i piloti in gara, tra i quali segnaliamo il pilota reatino Diego Masuzzo del Motoclub TerreMoto che correrà con una Beta400, e numerosi campioni italiani di enduro categoria under23 e senior, alcuni dei quali partecipano anche al Mondiale di Enduro e fanno parte della nazionale azzurra di Enduro.
SIMONE PETRANGELI INCONTRA GLI OPERATORI DEL TERMINILLO
ZTL SOSPESA PER LE FESTIVITÀ PASQUALI
CASCIANI, IDV: LA LEGGE È LEGGE
Se esistono, come esistono, leggi che regolano la propaganda elettorale, esse vanno rispettate da tutti e gli organi preposti al controllo devono agire tempestivamente per farle rispettare.I CONSIGLIERI REGIONALI RISPONDONO ALLA CGIL
CICCHETTI: LA POLVERINI NON INTENDE CHIUDERE NEONATOLOGIA
D'ANTONIO: SOLSONICA, SITUAZIONE PERICOLOSA
PIANI DI ZONA, ASSESSORE FORTE: RIETI NON E' STATA PENALIZZATA, BENSI' SALVAGUARDATA
“La provincia di Rieti non è stata penalizzata, bensì salvaguardata dai nuovi criteri con cui sono state assegnate le risorse per la programmazione 2012-2014 dei piani di zona. In altre Regioni, infatti, il riparto delle risorse è effettuato sulla base della popolazione, dal momento che i servizi sociali riguardano direttamente il diritto all’assistenza dei singoli cittadini. Invece, nel Lazio abbiamo ritenuto necessario tutelare i territori come quelli della provincia di Rieti a bassa densità abitativa. Infatti, se avessimo applicato la ripartizione su base demografica, avremmo ottenuto un’assegnazione delle risorse pari a 10,56 euro per ciascun abitante. Al contrario, in base ai criteri di ripartizione adottati, la provincia di Rieti riceverà in media una quota pro capite di 16,63 euro, con delle punte, per quanto riguarda i distretti di Salto Cicolano e del Velino, rispettivamente di 25,16 e di 27,19 euro, dunque superiori alla media regionale di circa due volte e mezzo”. Lo dichiara in una nota l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte.
“Entrando nel merito dei criteri adottati – aggiunge Forte – abbiamo deciso di non prendere in considerazione quello del disagio socio-economico da cui in passato dipendeva l’assegnazione del 7 per cento delle risorse complessive. Una decisione adottata per attuare una ripartizione delle risorse più aderente agli attuali bisogni dei territori. Infatti, il criterio della povertà era costruito sulla base di dati relativi all’anno 2000 e di una metodologia approvata nel rapporto Censis 2002. Un criterio che, applicato nel 2011, ha determinato per alcune province un ridimensionamento ingiustificato dei finanziamenti regionali rispetto all’anno precedente. Consci di questa criticità, abbiamo deciso di eliminarlo così da attribuire un peso maggiore agli altri criteri adottati per l’assegnazione delle risorse, tra cui quelli dell’estensione territoriale e dei diritti sia dei minori che delle persone anziane. Criterio quest’ultimo, che incide per il 51 per cento nella distribuzione dei finanziamenti regionali. Un valore importante, superiore a tutti gli altri, che intende tutelare il diritto all’assistenza nella terza età, soprattutto in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione che interessa tutto il Lazio e, in particolare, la provincia di Rieti”.
“Detto questo – aggiunge l’assessore Forte – è importante sottolineare come, anche in una situazione di grande difficoltà economica e di crisi del Paese, la Regione sia riuscita a non tagliare un solo euro al sociale e a garantire le risorse necessarie al proseguimento dei servizi e degli interventi in favore di chi ha più bisogno. È la prova di come la Giunta Polverini stia affrontando responsabilmente questa fase, anche attraverso l’innovazione di un settore che fa riferimento a una legge datata, non più in grado di rispondere ai nuovi bisogni delle persone e delle famiglie”.

