La FIM Cisl ha preso parte alla manifestazione tenutasi questa mattina a piazza Montecitorio con una folta rappresentanza di lavoratori di aziende del settore delle energie rinnovabili, in particolare quelle del distretto energetico brianzolo (Solarday e MXGroup).ENERGIE RINNOVABILI, FIM CISL CHIEDE UNA CONFERENZA NAZIONALE
La FIM Cisl ha preso parte alla manifestazione tenutasi questa mattina a piazza Montecitorio con una folta rappresentanza di lavoratori di aziende del settore delle energie rinnovabili, in particolare quelle del distretto energetico brianzolo (Solarday e MXGroup).NUOVO SITO WEB PER IL CONI PROVINCIALE
Nell’ottica di uno sviluppo tecnologico della presenza del CONI nel mondo Web e in attuazione del progetto di aggiornamento di tutti i siti internet delle strutture territoriali, si ha il piacere di comunicare che il nuovo sito Web del Comitato Provinciale CONI di Rieti è on line e raggiungibile all’indirizzo : www.rieti.coni.it
SEL DI RIETI A DIFESA DEL DE LELLIS
Sinistra ecologia e Libertà di Rieti, sostenendo con la sua presenza la manifestazione delle OOSS a difesa dell’Ospedale Camillo De Lellis, esprime il pieno dissenso nei confronti dell’operato di una Giunta Regionale che penalizza sempre più il nostro territorio. Il depotenziamento di servizi sanitari essenziali, unitamente ai tagli già operati nel settore delle politiche sociali, sono i segnali inequivocabili dell’attacco che una certa politica sta sferrando al sistema del welfare nel suo complesso. Sinistra ecologia e Libertà sollecita l’impegno e la convergenza dei rappresentanti politici e sindacali affinché si intraprendano azioni concrete a difesa della salute pubblica e a sostegno dell’esercizio dei diritti di cittadinanza sociale.
APERTURA COMITATO "IMPEGNO CIVICO"
Giovedì 19 aprile alle ore 18,30, a Santa Rufina di Cittaducale in via Don Mario D’aquilio, si terrà l’apertura ufficiale del comitato elettorale della lista “Impegno Civico” per Roberto Ermini sindaco di Cittaducale. Durante l’incontro il candidato sindaco ed i consiglieri interverranno per illustrare il programma elettorale e, convinti della necessita di un maggior coinvolgimento della popolazione nelle scelte strategiche del comune, ascolteranno eventuali suggerimenti che andranno ad integrare il programma che verrà consolidato al termine di una serie di incontri che si terranno con associazioni e operatori economici operanti nel territorio.
TRASPORTO COTRAL, DISAGI QUOTIDIANI
Le Organizzazioni sindacali del Settore trasporti di Rieti, denunciano ancora una volta i continui disagi che quotidianamente pendolari e studenti devono subire a causa del servizio da terzo mondo offerto da COTRAL nella nostra Provincia .
Con un parco autobus obsoleto , il più datato della regione Lazio , vi è la assoluta necessità di creare una officina riparazioni mezzi “ centro d’area” dotata di almeno 9 ponti sollevatori in cui operino 20 meccanici cosi come previsto dal piano industriale Cotral per i capoluoghi di Provincia e disatteso solo per Rieti .
Attualmente un’officina con soli 4 ponti sollevatori in cui operano 8 meccanici, la perenne mancanza di pezzi di ricambio e la chiusura di fatto del magazzino centrale , causano la quotidiana mancanza di autobus efficienti per il servizio. I fatti ci dicono che in questi ultimi giorni sono mancati per rottura dagli 8 ai 10 bus al giorno al deposito di Rieti ed almeno altri otto negli impianti di Borgorose e Collegiove, con un numero sempre crescente di corse soppresse.
Queste ed altre problematiche sono state denunciate nel corso dell’incontro in sede Prefettizia in data 5 aprile, ma i servizi sono ultimamente peggiorati .I rappresentanti sindacali chiariscono alla cittadinanza che il servizio viene garantito solo grazie all’abnegazione ed al senso di responsabilità di autisti e meccanici costretti a lavorare in assoluta mancanza di mezzi.
La domanda sorge spontanea: le alte cariche Aziendali e della Regione Lazio e le loro scelte strategiche cosa porteranno di buono al nostro territorio? Filt-Cgil , Fit-Cisl , Uil-Trasporti ribadiscono il rilancio dell’Azienda pubblica Regionale ed investimenti nei nostri territori da troppo tempo dimenticati.
ASM, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI: COME A "TANA LIBERA TUTTI"
"Tana libera tutti”. Chi non ricorda il nascondino? Il gioco praticato da tutti noi, ove i bambini cercano di nascondersi talmente bene da non esser trovati, ma alla fine sempre scovati. Ecco: è ciò che sta accadendo tra Comune ed ASM in questa preoccupante e drammatica querelle che ormai dura da alcuni giorni e nei confronti della quale non possiamo rimanere silenti.
Dicevamo drammatica poiché, stando alle dichiarazioni rilasciate in questi giorni da alcuni ex Componenti del C.D.A circa la difficilissima situazione economica in cui verserebbe l’Azienda Servizi Municipali, non si tratta più di un gioco ma di un qualcosa che potrebbe mettere in serio pericolo la stabilità dei posti di lavoro di 200 persone. Siamo stufi ed allora diciamo basta!
Vogliamo sapere la verità ed a tal fine metteremo in essere tutte iniziative possibili anche quella di invitare, in un confronto pubblico, l’ex Consigliere di Amministrazione Avv. Sabetta che deve chiarirci le motivazioni che lo hanno indotto, così come riportato dal quotidiano Il Messaggero del 15 aprile 2012, a denunciare una condotta amministrativa che “ rischia di portare l’Azienda alla rovina e mettere in mezzo ad una strada le 200 persone che ci lavorano”.
Noi siamo convinti che, in nome della trasparenza, gli amministratori pubblici abbiano l’obbligo morale e politico di dar spiegazioni chiare ed esaurienti e di questo ne siamo certi in quanto nessuno lascerà cadere nel vuoto il nostro invito ribadendo che sia i lavoratori che l’intera collettività hanno il diritto di conoscere come venga amministrata l’Azienda il cui capitale azionario è detenuto dal 62% dal Comune di Rieti. Ed allora è giunto il momento di parlare seriamente. Di dire come stanno effettivamente le cose poiché i contenuti ed i toni delle dichiarazioni riportate dal quotidiano Il Messaggero dell’ 8, 15 e 17 aprile rivestono una gravità spaventosa.
Ed allora, in riferimento alle suindicate dichiarazioni, vi invitiamo a farci conoscere in maniera ufficiale:
– L’entità del debito del Comune di Rieti nei confronti di ASM Rieti S.p.A. che, come divulgato, ammonterebbe
a circa 26.500.000 Euro ed in particolare i relativi piani di rientro: come sono strutturati e la tempistica della loro attuazione;
– La problematica circa gli interessi passivi e citiamo testualmente come riportato dal quotidiano il Messaggero del 17 aprile u.s. – Noi consiglieri di parte pubblica puntavamo al riconoscimento dei soli interessi legali, pronti peraltro ad una rinegoziazione
con il Comune.Invece, sono finiti nel bilancio di ASM come interessi di mora, e dunque per un importo assai maggiore e
non più negoziabile. A tutto vantaggio del socio privato”
– Delucidazioni circa la cessione del 2% del capitale azionario del Comune di Rieti: volendo il Sindaco disattendere gli
accordi con le scriventi,non aveva l’obbligo, in questo caso, di attivare una procedura di dismissione ad evidenza pubblica
con il preventivo passaggio e consenso del Consiglio Comunale? Se Azimut, in qualità di ATI, al momento dell’acquisizione
del 2% delle azioni conservasse la sussistenza dei requisiti necessari e previsti dal primo bando con il quale
veniva dismesso il 38% del capitale.
Le Organizzazioni sindacali, che da tempo denunciamo lo stato di disagio dei lavoratori, conoscono la reale situazione aziendale che scaturisce dalla mancanza di sbandierati investimenti mai avvenuti, con la conseguenza dì:
– un parco mezzi obsoleto bisognoso di continue manutenzioni che trovano difficoltà ad essere messe in atto,
poiché sembrerebbe che persista, da parte di ASM, insolvenza nei confronti dei fornitori;
– Il mancato trasferimento dei settori operativi presso la nuova sede aziendale da anni promesso;
– difficoltà e sacrifici delle maestranze per cercare di assicurare un servizio puntuale ed efficiente.
ASSOCIAZIONE AREA: RIETI HA BISOGNO DI UN'ALTRA POLITICA
E’ estremamente interessante notare come in questa campagna elettorale, il candidato Sindaco del PdL, espressione della continuità della giunta Emili, incentri il proprio programma di sviluppo su due provvedimenti: Plus e piani integrati, due progetti elaborati dall’assessorato all’urbanistica targato Costini, prima che quest’ultimo, dopo aver ridato dignità politica ad un settore strategico per lo sviluppo della città,venisse revocato dall’attuale maggioranza.
Delle due l’una: o l’assessore-candidato si è dovuto ricredere sull’attività dell’ex assessore all’urbanistica o, più probabilmente, non ha altri argomenti da portare come bilancio della precedente amministrazione.
Sarebbe interessante inoltre che l’assessore Perelli raccontasse anche qualcosa di quanto realizzato da Lui nella sua funzione di responsabile delle attività produttive, magari spiegando cosa è successo all’ex mercato coperto, o come mai dopo 12 anni ancora non si è risolto il problema della zona artigianale di Vazia, o quali siano stati provvedimenti adottati per aiutare i commercianti in difficoltà per la crisi.
Inoltre, avocando a se meriti di altri, si rischia di incorrere in disattenzioni o errori grossolani che dir si voglia: i milioni di euro previsti per la realizzazione Plus sono 16 e non 17, non è prevista la concretizzazione di un “salotto”, ma quella di un progetto strategico di sviluppo turistico della città concentrato sul centro storico, attraverso il miglioramento dell’accessibilità verticale delle piazze, la realizzazione di un secondo parcheggio coperto.
Inoltre dato l’interesse alle realizzazioni dell’urbanistica, l’ex-assessore aspirante sindaco, dovrebbe doverosamente ricordare anche dell’Urban Center, struttura che è alla base di tutte le scelte, è luogo di partecipazione e trasparenza, valori che sembrano difettare all’attuale maggioranza. Mentre è normale che Gherardi parli di programmi futuri, descriva il proprio progetto strategico, appare quanto meno paradossale che un candidato, assessore in carica, espressione della continuità con l’attuale amministrazione, non si senta in dovere di fare un bilancio della propria attività amministrativa. Non è un problema di strategie comunicative, è un problema di serietà. Anche per questo motivo ci sentiamo sempre più convinti di aver scelto Gherardi, anche per questo motivo pensiamo che Rieti abbia bisogno di un’altra politica, capace di affrontare con trasparenza e serietà il rapporto con la città.
REAL, PER LA SALVEZZA SI TORNA A BISCEGLIE NEL TURNO INFRASETTIMANALE
Dopo il lutto che ha sconvolto il mondo del calcio e non solo. con conseguente sospensione di tutti i campionati si torna a parlare di fusa giocato per il Real nel recupero della penultima di campionato a Bisceglie domani alle 20 30.
La trasferta è di quelle toste per davvero, ma il Real ha solo un risultato a disposizione: la vittoria. A due giornate dal termine del campionato infatti i tre punti permetterebbero ai ragazzi di Miki di centrare la salvezza diretta senza passare dai playout in virtù dei quattro punti di distacco dalla coppia formata da Fiumicino e Venezia, dirette inseguitrici in classifica generale. Bisceglie fuori ormai dai giochi playoff e con la salvezza già in tasca è dotata di individualità importanti e in casa in questa stagione ha dimostrato di poter far soffrire parecchie squadre. E’ chiaro che la pressione sarà tutta sul Real in quanto i ragazzi di Capurso, senza più obiettivi da centrare, potranno giocare con la mente sgombra questo recupero infrasettimanale di campionato. All’andata Bisceglie si impose al termine di una gara combattuta 4 a 2, risultato che costò la panchina a David Ceppi. Pericolo pubblico numero uno naturalmente il brasiliano Kaka vicecapocannoniere con 22. ARBITRI: Arnaldo Ciciarello (Catanzaro), Giuseppe Di Gregorio (Enna) Crono: Angelo Farinola (Molfetta). CRONACA DIRETTA DELLA PARTITA SU RADIOMONDO.USL RIETI, PROFESSIONALITÀ DIVERSE A SERVIZIO DELLA SALUTE COLLETTIVA
L’efficiente utilizzo delle professionalità esistenti e l’ottimizzazione delle sinergie che scaturiscono dalle proficue collaborazioni attivate, rappresentano le uniche strategie che assicurano e potenziano la capacità di risposta di una struttura di front-line quale il Pronto Soccorso.
L’impegno dei diversi specialisti che operano all’interno del presidio reatino e la tempestività degli interventi realizzati, garantiscono la totale accoglienza e la gestione ottimale dei numerosi pazienti che affollano quotidianamente il Pronto Soccorso del de Lellis.
Ne sono un esempio gli interventi effettuati dal personale medico del reparto di Cardiologia che nel solo mese di marzo, direttamente presso l’Ambulatorio per l’Osservazione Breve Intensiva (OBI), ha garantito l’esecuzione di 3 tilt test e 8 test da sforzo, contribuendo alla significativa riduzione del numero dei ricoveri inappropriati, circa 8, che si sommano ai 20 ricoveri già evitati dall’inizio dell’anno.
In un momento particolarmente critico per il sistema “Sanità”, caratterizzato dalla cronica carenza di personale e dal blocco delle assunzioni, tuttora vigente, l’utilizzo ottimale delle risorse interne e la valorizzazione delle stesse, costituiscono per l’Azienda USL Rieti obiettivi imprescindibili, grazie ai quali garantire la salute collettiva senza appesantire un sistema già fortemente gravato.
RIFORMIAMO LA RIFORMA
Il coordinatore Provinciale UIL P.A. Valeria Pitoni, di concerto con tutti i comparti del Pubblico Impiego, rende noto che sono in corso di svolgimento, in tutta Italia, le operazioni per la raccolta delle firme per la proposta di iniziativa di Legge Popolare “RIFORMIAMO LA RIFORMA” finalizzata alla cancellazione delle penalizzanti norme introdotte con le diverse riforme “Brunetta”. Anche a Rieti è prevista una raccolta firme per aderire a questa importante iniziativa .
Con queste disposizioni, si è tentato di svilire ed umiliare il personale facente parte della Pubblica Amministrazione, con numerosi interventi legislativi cui hanno fatto seguito ulteriori disposizioni (quali il blocco delle retribuzioni e dei contratti e la mobilitè d’ufficio), fortemente demotivanti e lesivi della dignità dei lavoratori del pubblico impiego.
Tutto ciò operando in danno della valorizzazione della professionalità di uomini e donne che, attraverso l’erogazione di beni e servizi ai cittadini utenti, assicurano il complesso funzionamento del meccanismo amministrativo e burocratico del nostro Paese e costituiscono le forze con le quali conseguire, nell’interesse dell’intera nazione, un reale ed effettivo miglioramento della qualitè dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche..
La proposta di legge intende
• ripristinare il quadro normativo previgente alla riforma Brunetta al fine di restituire ai dipendenti pubblici la rispettabilitè ed il prestigio che le stesse norme di rango costituzionale, riconoscono ad essi, alla luce del ruolo che posseggono quali rappresentati dello Stato e garanti delle norme vigenti e dei diritti dei cittadini utenti, unici e reali datori di lavoro dei dipendenti della Pubblica Amministrazione;
• Eliminare le misure punitive introdotte dalle varie manovre di finanza pubblica che, al fine di ridurre la spesa pubblica senza realmente combatterne gli enormi e veri sprechi esistenti nel bilancio dello Stato, ingessano il trattamento economico delle categorie del pubblico impiego, senza alcuna possibilità di recupero, incidendo enormemente sul potere d’acquisto delle numerosissime famiglie italiane , gia’ peraltro cittadini contribuenti a reddito fisso e perciò ampiamente impoverite dalle diverse manovre finanziarie adottate;
• Correggere e migliorare quella parte della cosidetta “riforma Brunetta” che prevede gli strumenti per il miglioramento della qualita’ dei servizi attraverso l’introduzione di leve motivazionali che non possono prescindere dal riconoscimento della professionalità, dall’accrescimento della formazione e delle competenze e dalla corresponsione di retribuzioni adeguate all’aumento del costo della vita.
Proporre infine
il ripristino della legislazione contrattata tra ARAN e organizzazioni sindacali su tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, la modifica della legge delega n. 15/2009 , l’eliminazione dei sistemi premianti basati su pagelle e fasce di merito subdole e controproducenti, che considerano buona parte dei lavoratori inetti;
L’abrogazione della “tassa” sulla malattia , che oggi comporta decurtazioni per assenze per malattia superiori ai dieci giorni di assenza, in un momento in cui è costoso e difficile anche provvedere alle cure sanitarie;
L’abrogazione della mobilita’ d’ufficio e del collocamento in disponibilità con rischio di licenziamento, necessità maggiormente avvertita in realtà come Rieti ove , con la prevista chiusura della Provincia , rischia di diventare una triste realtà;
Lo sblocco dei contratti e delle retribuzioni del pubblico impiego;
Favorire la stabilizzazione del personale precario e presente presso tutte le pubbliche amministrazioni , dal momento si lavora in assenza di concorsi per nuove assunzioni, con pensionamenti che stanno svuotando gli uffici e con carichi di lavoro spesso insostenibili.
Nella città di Rieti, la raccolta firme si svolgerà presso:
• La Prefettura di Rieti , piano terra Sala Condorelli, il 19 aprile dalle ore 15 alle ore 17, per i residenti del Comune di Rieti
• la Camera Sindacale della UIL, il 24 aprile dalle ore 15,00 alle ore 19,00 per i residenti dei restanti comuni della Provincia .
L’organizzazione si riserva di comunicare altre date fino al 30 aprile 2012. Possono firmare tutti i cittadini maggiorenni, muniti di valido documento di identita’ (Carta d’identita’ – Passaporto – Patente di guida- Tesserino rilasciato dal Ministero).
Per ulteriori informazioni consultare il sito http:// www uilpa.it

