LUCA TELESE A MAGLIANO SABINA PER UN COMUNE CARDIOPROTETTO
MANIFESTAZIONE DI BENEFICENZA "CIFACCIAMO GRANDI"
LA LINKEM AL PALASOJOURNER CONTRO LA STELLA AZZURRA
SANITA', FORMICHETTI UIL: CON IL COMMISSARIO PALUMBO SI TORNA A PARLARE DI MACROAREA
“Dopo mesi di battaglie, volte a scongiurare la messa in pratica del concetto di Macroarea proposto dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, oggi, a due giorni dall’incontro con i sindacati confederali del comparto sanitario con il nuovo commissario regionale, fissato per lunedì 22 gennaio alle 12, Palumbo, rilasciando un’intervista ad un quotidiano, afferma di voler riprendere in mano la questione della riorganizzazione della sanità regionale, proprio partendo da quel concetto.
L’incontro sarà finalizzato a cercare una soluzione definitiva per uscire dalle emergenze, e crediamo che molta parte della discussione sarà dedicata alla crisi degli stipendi, che stanno interessando migliaia di lavoratori (circa 4000), ma di certo non mancheremo di sottolineare, ancora una volta il nostro disaccordo su questa forma di riorganizzazione che, come già detto, andrà a penalizzare unicamente le aziende e gli ospedali periferici, in testa a tutti Rieti.
Ogni commissario propone la sua ricetta, ma gli ingredienti rimangono sempre gli stessi: tanti tagli, servizi scadenti, blocco delle assunzioni e ora, come se non bastasse, si vuole riattivare il concetto delle macroaree, 4 per il Lazio, che penalizzano in maniera irreversibile questo territorio sotto il profilo dei servizi sanitari. Il famigerato Decreto 80, contestato dalla Uil Fpl, proprio per la irragionevole logica delle macroaree sembra essere per Palumbo la soluzione nuova ai problemi della sanità laziale. Rieti si troverebbe nella macroarea 4, Roma nord, insieme al Gemelli, al S. Andrea, al Belcolle di Viterbo. Secondo la statistica in questo territorio i servizi sanitari sono abbondanti con una media di posti letto che arriva al 4%.
Uno scenario ottimale, sembrerebbe, peccato che Rieti non sia un quartiere di Roma e che per raggiungere questi servizi bisogna avventurarsi in un lungo viaggio senza poter contare neanche su mezzi di trasporto adeguati ed efficienti. Il risultato sarebbe una sanità locale che si allontanerebbe ancora di più dai cittadini di una provincia sempre dimenticata nel Lazio che, dal punto di vista sanitario, ha già pagato e che purtroppo sembra debba continuare a pagare.
DENUNCIATO PER TRUFFA E FALSITA'
I carabinieri della stazione di Rieti, al termine delle indagini condotte a seguito della denuncia sporta da una signora di Rieti, hanno identificato il cittadino bosniaco, H.B. 33enne, domiciliato a Rieti, responsabile di aver sottoscritto diversi contratti telefonici con le principali società operanti a livello nazionale, fornendo i dati anagrafici della donna. L’uomo dovrà ora rispondere di truffa e falsità in scrittura privata.
TRASFERTA PERICOLOSA PER LA FC RIETI
Trasferta pericolosa per gli amaratoceleste di mister Infantino che domani mattina affronteranno il Real Pomezia vera e propria rivelazione del campionato. Dopo il pareggio interno contro il Fregene Infantino chiederà ai suoi una prestazione sopra le righe per tentare di rimanere agganciati alla vetta della classfica in attesa del big match di domenica prossima contro la capolista Santa Maria delle Mole.
REAL RIETI-LUPARENSE (5-4)
Spettacolo ed emozioni. Questi gli ingredienti principali della gara tra Real Rieti e Luparense (5-4), che ha aperto ufficialmente il girone di ritorno di questo campionato. I tifosi reatini non potevano di certo augurarsi inizio migliore, visto un Real privo di Thiago e De Nichile, ma reduce dalla splendida vittoria di settimana scorsa contro l’ Acqua e Sapone. I padroni di casa, che chiudono il primo tempo sotto di un gol (2-1), giocano una seconda frazione sopra le righe, andando a segno ben quattro volte.
BIGLIOCCHI: NON E' INTENZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE SOTTRARRE LE INDENNITA' AI DIPENDENTI
L’Assessore al Personale, Paolo Bigliocchi, in risposta a una nota diffusa da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL sulle indennità dei dipendenti del Comune di Rieti:
"Non è intenzione dell’Amministrazione comunale sottrarre ai propri dipendenti emolumenti per le indennità comunque previste dal fondo specifico. Trovandoci di fronte a un contratto decentrato, scaduto il 31 dicembre e non prorogabile, il Comune ha inteso affrontare il problema del nuovo contratto che in un clima di grande collaborazione potrà essere sottoscritto entro il mese di gennaio.
I dipendenti potranno recuperare nella mensilità successiva le indennità che saranno previste nel nuovo contratto".
CGIL CISL UIL: IL COMUNE DI RIETI SOSPENDE LE INDENNITA' AI DIPENDENTI
“Con grande preoccupazione abbiamo appreso al tavolo della delegazione trattante, riunito il 17 gennaio, della volontà del Comune di Rieti di sospendere l’erogazione delle indennità nei confronti di tutti i dipendenti che ne beneficiano da anni. Nello stigmatizzare il comportamento ASSOLUTAMENTE UNITALERALE assunto dall’amministrazione comunale FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, non possono tacere sulla gravità della decisione e sulle modalità utilizzate”.
“Non si è voluto valutare – continuano Ciccomartino, Gunnella e De Santis – la proposta sindacale di un accordo stralcio che avrebbe evitato la sospensione degli emolumenti. In dispregio, infatti, delle corrette relazioni sindacali che credevamo avessero visto un nuovo corso all’interno dell’Ente, in piena trattativa sindacale la parte pubblica ha deciso di sospendere l’erogazione di una indennità di 30 euro lordo mensili”.
“Non vorremmo che ancora una volta, – proseguono i sindacati reatini – le oggettive difficoltà gestionali e finanziarie del comune di Rieti, vengano scaricate sui lavoratori e sui cittadini-utenti mentre a tutt’oggi non si intravede una seria opera di accertamento delle responsabilità gestionali e politiche che hanno portato all’attuale situazione, nonché una chiara strategia di riorganizzazione dei servizi”.
“Con questo bel colpo di scena, l’Amministrazione ha tradito le aspettative di tanti lavoratori, che speravano in un reale rinnovamento. CGIL FP CISL FP e UIL FPL denunciano con forza la straordinaria gravità di quanto accaduto, e chiamano alla mobilitazione tutti i lavoratori, parte danneggiata da questa unilaterale decisione, per concordare insieme le forme di protesta e lotta”.
COSTINI A BIGLIOCCHI: CARO PAOLO IL NUOVO CHE AVANZA UTILIZZA GLI STESSI METODI DEL VECCHIO
Caro Paolo, l’amicizia e la stima (credo reciproca) che mi lega a te mi porta doverti rispondere direttamente, per evitare che Tu possa commettere errori di valutazione che ti condurrebbero fuori strada. Il comunicato di Area Rieti (e non mio personale, avendo il sottoscritto da lungo tempo scelto di non occuparsi di politica locale) non era in alcun modo una rivalutazione dell’operato dell’ex assessore Saletti, operato che il sottoscritto ed Area Rieti hanno fermamente contestato, fino ad abbandonare la propria casa politica non essendo riusciti ad impedire il prevalere di una logica assistenzialistica e personalistica della cosa pubblica.
Tutt’altro, il comunicato sottolineava, con un pò di stupore, come cambiata la maggioranza, il nuovo che avanza utilizza esattamente gli stessi metodi; l’unica sottolineatura a favore dell’ex assessore era che la sua esperienza politica, non lo avrebbe mai portato ad affermazioni, permettimi un po ingenue, quali quelle rilasciate dalla tua collega di giunta. Affermare che l’affidamento diretto ad una cooperativa avviene “perché al primo incontro mi ha ispirato fiducia”, è un concetto pericoloso; vantarsi che il Nespolo è stato affidato ad un’associazione, l’Arci, di cui tutti conosciamo il profondo radicamento politico sono delle “ingenuità” che se da una parte fanno pensare alla buona fede dell’assessore, dall’altra destano alcune preoccupazioni sull’operatività e sui criteri con cui vengono affidati gli incarichi nelle giunta Petrangeli.
Sui campi sportivi, dove fu fatto un bando pubblico, non mi sembra che l’attuale giunta abbia avuto un comportamento diverso rispetto alla precedente, se non nel cambiare la cooperativa e ridurre i costi riducendo il servizio, e mi chiedo quindi di cosa parli. Vedi, da osservatore esterno credo che il vero fallimento della Tua maggioranza sia la totale assenza di una politica di investimento e sviluppo, l’errore madornale di aver bloccato opportunità di crescita per mero ostruzionismo ideologico, e se fossi opposizione di questo parlerei ad una città strozzata dalla crisi. Ma sottolineare che cambiate le casacche i comportamenti rimangono gli stessi è una dato di fatto.
Ti prego, Tu che provieni da una cultura politica socialista e riformista, non assumere lo stesso comportamento arrogante della sinistra massimalista: una cosa non è giusta o sbagliata che la faccia la destra o la sinistra, ma nell’atto in se. Fino a che continueremo a far capire alla gente che il lavoro è una regalia della politica non permetteremo a questa città di crescere, questo che lo faccia Saletti o Petrangeli. Con immutata amicizia.

