Si sono disputati ieri, senza grandi sorprese, gli incontri in programma nella seconda giornata dello Scopigno Cup. Il Milan di Pippo Inzaghi ha battuto 4-1 il Perugia ed ora aspetta di poter sfidare lo Zenit: un match che testerà la condizione di entrambe le formazioni da più parti accreditate come possibili vincitrici del torneo.
La Roma è già in semifinale dove aver superato ieri il Rieti per 2-0. Gli amarantoceleste di mister D’Angeli, affronteranno oggi la Lazio per l’ultima gara del girone. . Ad Amatrice il Cagliari ha esordito nel torneo vincendo 2-1 contro l’Ascoli, che dopo aver perso contro la Ternana è di fatto eliminata.
Domani si conosceranno gli accoppiamenti per le semifinali: passeranno le prime di ogni girone, mentre le migliori tra le seconde si contenderanno la Coppa Fair Play.
PROGRAMMA:
Fase Preliminare – Mercoledì 27/3
Zenit-Perugia 6-1 campo Ciccaglioni
Ascoli-Ternana 2-4 campo Amatrice
Lazio-Roma 0-1 stadio Scopigno
Fase Preliminare – Giovedì 28/3
Roma-Rieti 2-0 campo Ciccaglioni
Cagliari-Ascoli 2-1 campo Amatrice
Milan-Perugia 4-1 stadio Scopigno
Fase Preliminare – Venerdì 29/3
Lazio-Rieti ore 15.30 campo Ciccaglioni
Ternana-Cagliari ore 15.30 campo Amatrice
Milan-Zenit ore 18,00 stadio Scopigno
Semifinali – Sabato 30/3
Semifinale 1 ore 9.30 campo Ciccaglioni
Semifinale 2 ore 9.30 stadio Scopigno
FINALE – Sabato 30/3 ore 15.00 stadio Scopigno
COPPA FAIR PLAY- Sabato 30/3 ore 17.00 stadio Scopigno
CLASSIFICHE:
GIRONE A: Zenit 3, Milan 3, Perugia 0
GIRONE B: Roma 6, Lazio 0, Rieti 0
GIRONE C: Ternana 3, Cagliari 3, Ascoli 0
SCOPIGNO CUP: CONCLUSA, SENZA GRANDI SORPRESE, LA SECONDA GIORNATA
PASTORELLI: ACCESSO AL CREDITO AI GIOVANI NEI SETTORI AGRICOLO E PESCHERECCIO
“Il settore agricolo subisce gli effetti più devastanti della crisi economica di questo tempo. E a farne le spese sono soprattutto le giovani generazioni che si affacciano al mercato del lavoro”
Lo dice Oreste Pastorelli, deputato socialista, che prosegue: “ho presentato in aula alla camera un ddl per agevolare il credito alle imprese operanti nel settore dell’agricoltura e della pesca. Il mercato dei prodotti bancari si è ormai allontanato dal settore primario – sottolinea il deputato Psi. E i costi iniziali implicano un prestito bancario spesso troppo esoso che finisce per schiacciare la capacità di rendita dell’investimento stesso. Questo significa – spiega – che il piccolo imprenditore agricolo, il coltivatore diretto e le imprese operanti in attività di pesca e acquacoltura, non riescono ad essere competitivi sul mercato”.
“Ho proposto nel mio ddl – continua il deputato Psi – l’inserimento di un un limite massimo per i tassi d’interesse applicabili ai prestiti erogati nei settori agricolo e peschereccio, così da permettere ai giovani imprenditori agricoli di immettersi nel mercato agricolo in modo competitivo, garantendo loro un accesso al credito più equo. E di conseguenza – conclude – attraverso queste agevolazioni, stimolare nel mercato creditizio la stessa domanda di forme di credito agrario “ad hoc”.
OPERAZIONE "BLU CAR": DISARTICOLATO SODALIZIO DEDITO A FURTI IN ABITAZIONE
Al termine di una complessa e laboriosa attività investigativa, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno dato esecuzione ad otto provvedimenti cautelari, emessi dal Gip del Tribunale di Rieti. L’operazione, denominata convenzionalmente “Blu Car”, ha concentrato la sua attenzione su una vera e propria associazione per delinquere dedita alla commissione di furti in abitazione.
In particolare, sono stati attinti da provvedimento cautelare: CRUCIANI Ramon, del 1986; BONINO Raffaele, del 1972; CANTARINI Ringo, del 1965; SPERA Francesco, del 1978; DELLA SANTA CASA Sergio, del 1957; ROVERA Semmi, del 1988; tradotti in carcere e GAMBINI Pino, del 1975; FERRARI Dannys, del 1989 sottoposti alla misura dell’obbligo di permanere presso il proprio domicilio dalle ore 21.00 alle ore 07.00.
Le indagini hanno preso il via dopo il verificarsi di due furti in abitazione, avvenuti a Magliano Sabina nell’autunno
L’attività di captazione telefonica, ha mostrato inequivocabilmente come il gruppo criminale operasse con una straordinaria spavalderia in un’area molto vasta, compresa nelle regioni del centro Italia. Non si esagera nel dire che i soggetti coinvolti avevano quasi come professione il compimento di furti in abitazione e vivevano il loro quotidiano nel continuo ricercare nuovi obiettivi da colpire e nuove scorribande criminali da attuare. Risulta sintomatica la vicenda di uno dei soggetti tratti in arresto che, nei mesi scorsi, si era trovato in vacanza in Abruzzo con il proprio camper; anche in quella occasione, che doveva essere di relax, l’uomo aveva provveduto a compiere in autonomia alcuni furti in abitazioni della zona, vantandosene poi telefonicamente con gli altri malviventi.
L’attività inquirente, nel suo dipanarsi, aveva già consentito l’arresto di tre degli attuali soggetti, colti in flagranza di reato mentre tentavano di asportare calici d’oro presso un convento di suore a Velletri. Nelle prossime ore saranno contattati ed escussi i proprietari delle circa venti abitazioni in cui, nel periodo di monitoraggio, sono stati effettuati furti ad opera dell’associazione in questione; ciò al fine di poter meglio ricostruire il percorso criminale del sodalizio ed eventualmente individuare ulteriori reati, al momento non conosciuti.
IERI POMERIGGIO FISCHIO D'INIZIO DEL 21mo SCOPIGNO CUP
Ha preso il via ieri pomeriggio il 21mo Scopigno Cup, Memorial Manlio e Loris Scopigno.
Inizio scoppiettante con il derby Roma-Lazio. Nella giornata d’esordio, per la categoria Allievi, i giallorossi di Tovalieri hanno superato i biancocelesti di Inzaghi (1-0). A siglare la rete della vittoria della Roma è stato il giovane Verde.
Nelle altre gare del torneo disputate nel pomeriggio di ieri la Ternana ha superato l’Ascoli (4-2), mentre lo Zenit san Pietroburgo ha completamente surclassato il Perugia (6-1) (nella foto).
AL LICEO VARRONE UN'ASSEMBLEA DI ISTITUTO DEDICATA ALLE DONNE
A scanso dei luoghi comuni che vedono la gioventù odierna come bruciata e senza valori, se si estirpasse questo pregiudizio effimero quanto infondato o almeno riferibile solo ad alcuni, si noterebbe quanto gli adolescenti ai giorni d’oggi siano sensibili alle tematiche del mondo che li circonda davanti alle quali si sentono protagonisti, critici, curiosi, non più semplici e passivi spettatori. In particolare, gli studenti del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone ci tengono a dimostrare che le assemblee di istituto non sono ore di ozio e di spazio ad esclusivo scopo ludico ma che dietro ogni incontro plenario della scuola c’è un tacito insegnamento ed un invito al dibattito e alla riflessione.
L’assemblea del mese di marzo, in seguito alla ricorrenza della Festa delle donne e paradossalmente in antitesi all’omicidio brutale a scala locale della donna in via di Mezzo ed a scala internazionale di Reeva Stemkamp, fidanzata di Pistorius, poteva essere solo sulla violenza sulle donne, sull’aborto e sulle malattie sessualmente trasmissibili.
Data la varietà degli argomenti, i rappresentanti di istituto Federica Colasanti, Francesco Maria Cleri e Perla Tozzi hanno deciso di articolare l’assemblea in due spazi: uno, l’Aula Magna in cui proiettare un film incentrato sulle malattie veneree, chiamato Philadelphia, con relativo dibattito condotto dai ragazzi del Cic (Centro di informazione e consulenza scolastico), in particolare da Francesca Iacoangeli, e un altro, la palestra, in cui proiettare video significativi sulla tematica intervallati ad interventi studenteschi e di una professionista.
Il primo video proiettato è stato “One Billion Rising” cui è seguito l’intervento sulla violenza domestica di Perla Tozzi, poi è stata la volta della visione di un cortometraggio pluripremiato intitolato ”Piccole cose di valore non quantificabile” e di alcune testimonianze di stalking presentate da Chiara Ercolani.
Dopo queste esposizioni, è stata la volta di un video sulla triste storia di Valentina Pitzalis a cui il fidanzato ha dato fuoco per una forma di gelosia morbosa e poi dell’ospite d’onore dell’assemblea, la giornalista Paola Cuzzocrea che ha sottolineato il ruolo cardine che ha la criticità dei lettori nei confronti degli articoli giornalistici che a volte, per catturare l’attenzione o per tentare di cercare gli aspetti più scabrosi di una vicenda o per seppellirne altri, ricorrono ad espedienti che tuttavia possono essere facilmente rilevati da un occhio attento quale è quello degli adolescenti di oggi che, su mezzi di comunicazione, come Twitter e Facebook possono esprimere la loro su qualsiasi vicenda di eco internazionale e non con le loro impressioni personali.
Dopo la ricreazione c’è stata la testimonianza forte e coinvolgente di una ragazza proveniente dal Bangladesh che ha parlato dell’inesistente dignità sociale che possiede una donna nel suo paese, citando storie di amiche che hanno pagato duramente il prezzo di essersi innamorate di uomini che le famiglie non approvavano.
Infine, si aperto lo spazio dedicato al delicato tema dell’aborto. Il dibattito è stato aperto dall’intervento chiaro e puntuale di Elisa Mariantoni, un’alunna che ha parlato della legittimità della decisione di una madre di abortire in caso di gravi malattie che potrebbero portare alla morte della donna se abbinate ad una gravidanza non interrotta, discorso cui è seguita la controparte di Pietro Scasciafratte che ha detto che questi casi rappresentano solo il 5% della casistica di decisione di mettere fine alla vita del feto, percentuale che si scontrerebbe con un 95% costituito da problematiche economiche, gioventù dei genitori e che un individuo è tale fin da quando c’è l’incontro tra i gameti e che quindi nessuno è autorizzato a sottrargli la vita. Tesi sostenuta anche dalla professoressa Benedetti che ha presentato la questione da un punto di vista religioso, mostrando anche il punto di vista di un’atea, Oriana Fallaci che nel libro ”Lettera ad un bambino mai nato” fa dire alla protagonista ”il bambino non è né mio, né tuo: è suo”. Discussione molto interessante che si è protratta tra gli studenti anche dopo il termine di questa ricca assemblea.
REFRIGERI LASCIA IL COMUNE DI POGGIO MIRTETO
“In merito al fatto che non sarò più sindaco del Comune di Poggio Mirteto, la mia decadenza sarà sancita solamente davanti al Consiglio comunale nelle prossime ore, lo stesso Consiglio dove manifesterò, come ho sempre fatto, il massimo rispetto istituzionale.
Concludo in questo modo un’esperienza umana e amministrativa straordinaria e sicuramente senza uguali. In tale momento particolare ringrazio intanto tutti coloro che mi hanno consentito di fare questo percorso: i consigli e i consiglieri che si sono succeduti negli anni a Poggio Mirteto e i tanti cittadini che, come accaduto anche per le recenti competizioni elettorali laziali, mi hanno sempre manifestato grande vicinanza. Mi accingo ora a iniziare una nuova esperienza con il cuore e il pensiero rivolto rivolti in particolare al mio comune, all’intera provincia di Rieti e, ovviamente, alla regione Lazio e lo farò per tutelare tutti, nessuno escluso, con la stessa attenzione con la quale ho fatto l’amministratore a Poggio Mirteto”.TURNO DI ANTICIPO PER LA LINKEM
Per la quintultima giornata di campionato la Linkem si recherà questo giovedì sera in quel di Fondi. La squadra pontina, ultima in classifica, a soli 4 punti alla pari con Bernalda, ha bisogno urgente di una vittoria che potrebbe significarle la salvezza dalla retrocessione immediata.
La diretta rivale di Fondi, Bernalda, si scontra contro Bisceglie che lotta per mantenersi all’ottavo posto e non si lascerà battere facilmente. Al di là quindi dei punteggi in classifica, la gara, che per i fondani rappresenta una delle ultime spiagge, sarà combattuta.
I reatini, sfumata ormai ogni velleità di raggiungere i play off, e conquistata la salvezza con largo anticipo, dovranno fare dell’orgoglio personale e dell’attaccamento alla maglia, la ragione principale per conquistare la vittoria su questo campo e su quelli che lo seguiranno per tutto il mese di aprile.Il turno infrasettimanale precede lo stop delle festività pasquali, in seguito alle quali il calendario riprenderà regolarmente con la partita casalinga del 7 aprile contro Ostuni.
Palla a due alle ore 20:30, arbitrano Claudio Borrelli e Nando Bulzoni.
AGRICOLTURA E TERRITORIO: PAESAGGIO, AMBIENTE, ACQUA LE SCOMMESSE DI DOMANI
“Nel cogliere l’occasione per inviare gli auguri di buon lavoro al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, all’Assessore Fabrio Refrigeri, al Consigliere regionale Daniele Mitolo e agli Onorevoli Fabio Melilli e Oreste Patorelli, è mia intenzione, fin da subito, richiamare l’attenzione dei neoeletti politici su alcune importantissime tematiche per il rilancio e la tutela del nostro territorio: paesaggio, ambiente e acqua. Sono questi gli elementi su cui scommettere per il domani.
La categoria che oggi ho il piacere di rappresentare, quella degli agricoltori, troppo spesso e per troppo tempo si è sentita abbandonata. La Regione Lazio, ad esempio, ha trascurato (per non dire cancellato), per anni dalla sua agenda politica le aree di montagna dimenticando di avere all’interno dei propri confini regionali zone come la provincia di Rieti con il 70% di territorio montano. Dando vita ad un periodo che a tutt’oggi ha visto la nostra provincia completamente isolata e lontana dalle politiche regionali, e costretta, soprattutto per il settore agricolo e forestale, a subire leggi e regolamenti del tutto inappropriati.
Oggi le aziende sono fortemente in difficoltà, fanno fatica a sopravvivere, fare reddito è diventato una rarità e spesso una scommessa che solo in pochi si sentono di perseguire. Pesano troppo le assenze dei servizi essenziali, le distanze dagli ospedali, dall’ufficio postale, dalle scuole e la rete dei trasporti pubblici contribuisce ad isolare queste zone. Il rilancio dell’attività agricola montana non potrà quindi prescindere dallo sviluppo complessivo delle aree montane, producendo un intervento di sviluppo locale integrato.
I giovani agricoltori e non hanno forza, entusiasmo e capacità di investire nel futuro, ma solo se verranno sostenuti da Istituzioni che credano in loro; potranno convertire le loro brillanti idee in aziende concrete ad alto reddito. E’ necessaria perciò in tempi brevissimi una nuova legge sulla montagna, che tuteli (si veda il caso dei pesanti danni da fauna selvatica) e sostenga, che valorizzi e non penalizzi l’esser diversi, perché la diversità è una risorsa e non un problema. Rilanciando l’agricoltura montana, la zootecnia, la pastorizia, ma soprattutto una legge che possa valorizzare la montagna come risorsa ambientale, paesaggistica e turistica unica nel suo genere. Territorio, paesaggio, tutela delle risorse (l’ acqua su tutte) e sostenibilità, non sono e non devono essere solo belle parole, ma temi concreti. Ormai è noto a tutti il legame tra attività agricola, cura del territorio e prevenzione del dissesto idrogeologico e il ruolo determinate di tutela che svolgono gli agricoltori. Ecco perché è fondamentale che proprio gli attori principali vengano coinvolti nella stesura del nuovo Psr. Noi siamo pronti a proporre leggi concrete.
Le parole ascoltate in campagna elettorale ci rassicurano e la CIA sarà sempre un’associazione aperta al dialogo e al confronto, pronta a fornire supporto e competenza, ma allo stesso tempo vigile e attenta, non siamo disposti ad assistere immobili, ancora una volta, all’ennesima presa in giro e occasione persa per il mondo agricolo e per i Giovani. Anche se il momento è difficilissimo, l’occasione è storica, se riusciremo a fare squadra possiamo davvero rilanciare la nostra provincia. Mettiamo subito in piedi un gruppo di lavoro sul territorio, che possa coadiuvare i nostri rappresentanti nelle istituzioni".
E’ quanto dichiara il presidente della Cia di Rieti, Vincenzo Gregori.
LA FILLEA CGIL DI RIETI SULL'INCIDENTE MORTALE ALLA CAVA DI POGGIO MOIANO
Andando oltre la facile retorica che in questi casi viene prontamente riproposta, colpisce la mancanza di attenzione da parte dei mezzi di informazione rispetto ad una notizia di cronaca, che di cronaca non è.
– Non lo è, per un uomo morto per assicurare una vita dignitosa per se e la
sua famiglia.
– non lo è, per i suoi familiari che non lo hanno visto rientrare a casa ieri
sera.
– non lo è, per le centinaia di lavoratori che ogni giorno rischiano infortuni
– non lo è, per chi ha un minimo di sensibilità sui temi della sicurezza sul
lavoro.
Appena poche settimane fa sui giornali si sbandieravano i dati Inail sul calo degli infortuni, che non tenevano conto del calo degli occupati, ma è una polemica vecchia che non interessa più di fronte alla tragedia che ha colpito il lavoratore della cava di Poggio Moiano, che ci ricorda che non si può abbassare la guardia o cullarsi sugli allori, perché se un solo lavoratore perde la vita o la salute per colpa del lavoro non avremo fatto un buon lavoro.
La magistratura individuerà le responsabilità sull’accaduto, che in ogni caso ci rifiutiamo di catalogare come incidente, perchè farlo significherebbe abbassare la guardia su un problema che esiste e va combattuto con ogni mezzo, la sicurezza sul lavoro è una priorità della quale non possiamo dimenticarci. E’ per questo che una maggiore attenzione sui mezzi di informazione potrebbe sensibilizzare tutti al problema, e se avrà evitato anche un solo incidente sarà una vittoria.
COMMEMORAZIONE FOSSE REATINE, CONSIGLIO COMUNALE A QUATTRO STRADE
Il 9 aprile il Consiglio Comunale si riunirà nel quartiere di Quattro Strade, presso la Chiesa del Sacro Cuore, per commemorare i caduti delle Fosse Reatine. Con questa decisione il Consiglio Comunale ricorderà l’eccidio del 9 aprile 1944 in cui persero la vita 15 partigiani, fucilati e interrati dalle truppe nazi-fasciste.
Dopo il Consiglio, convocato alle ore 10.30 presso la sala dibattiti della Parrocchia di Quattro Strade, si celebrerà la funzione religiosa, mentre alle ore 12 verrà deposta una corona di alloro sul Sacrario che ricorda le vittime. Alla celebrazione saranno invitati anche gli studenti delle scuole medie della Città di Rieti. “La decisione di convocare il Consiglio Comunale nel luogo dove 69 anni fa si consumò l’eccidio delle Fosse Reatine – dichiara il Presidente del Consiglio Marroni – è un segnale importante da parte della nuova Amministrazione comunale e della Città, nel ricordo di quanti sacrificarono la propria vita per la libertà e la democrazia. Nella lotta di Resistenza e sul sacrificio di tante persone, come in questo caso i martiri delle Fosse Reatine, affondano le proprie radici la nostra Repubblica e la nostra Costituzione, ritengo, quindi, di fondamentale importanza che il Consiglio Comunale si celebri proprio nei luoghi dove si consumò questo orrendo crimine”.

