In relazione ai disagi che si sono verificati lungo la strada regionale 521 di Leonessa nella notte appena trascorsa a causa delle abbondanti nevicate, l’Amministrazione provinciale di Rieti comunica di aver convocato i responsabili della società Risorse Sabine e delle ditte esecutrici dei lavori di manutenzione al fine di verificare la corretta articolazione operativa degli interventi ed ottimizzare la stessa al fine di evitare che nel futuro possano verificarsi ulteriori inconvenienti.
SEMINARIO INFORMATIVO "LAVORARE IN SICUREZZA"
SARA IMPERATORI CISL RIETI: PER UN DIVERBIO, DANNO E BEFFA PER IL CUSTODE DEL COMUNALE DI RUGBY
Vessato, marginalizzato, ferito professionalmente ed umanamente ed ora, costretto ad operare un cambiamento lavorativo che metterà in discussione il suo pregresso ed ipotecherà il suo futuro. Dopo quattordici anni di sacrifici, sotto il sole nel periodo estivo, al freddo e al gelo durante la lunga stagione invernale, Adelmo Leoni, storico custode della struttura sportiva comunale di rugby, sita in viale Fassini, dopo aver espletato per anni mansioni non retribuite (vedi le pulizie), una rivisitazione al ribasso del contratto e il passaggio, obbligato dall’Ente comunale, ad una cooperativa sociale, con una perdita sensibile dello stipendio legato ad un contratto a progetto, oggi rischia di essere trasferito in altro sito dal Comune di Rieti, immotivatamente. Insomma, al danno anche la beffa.
Il settantaduenne lavoratore reatino, presta la propria opera di custode in media dalle dieci alle dodici ore al giorno. Dal mese di settembre, per un diverbio con una delle due società sportive che gestiscono la struttura (diverbio che ha portato Leoni a presentare regolare denuncia presso la Procura della Repubblica di Rieti) non è più in grado di aprire e chiudere l’impianto sportivo, mentre durante le ore di lavoro, non gli è permesso, neanche per un minuto, di utilizzare le strutture interne, costringendolo così a restare per ore in piedi e al ghiaccio. Insomma, Leoni, attualmente, non è più in grado di custodire la struttura sportiva come il suo ruolo richiederebbe. In queste settimane, lo stesso, ha più volte cercato di spiegare la sua precaria condizione lavorativa al sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, nella speranza di un intervento immediato, anche rispetto alle gravi anomalie venutesi a creare, ma senza alcun risultato apprezzabile.
“Anche rispetto alle notizie apparse in questi giorni –spiega il segretario della Fisascat Cisl di Rieti Sara Imperatori- auspichiamo, da parte del sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, massima chiarezza sui rapporti che intercorrono tra l’Ente cittadino e l’universo di cooperative sociali e associazioni che gravitano intorno ad esso, attraverso appalti o semplici rapporti di collaborazione.
Il tutto, al fine di garantire trasparenza e legalità nella delicata gestione dei rapporti tra l’Ente e le società cooperative e tra quest’ultime e il personale dipendente. Poiché numerosi, in questi anni, sono stati i “gli episodi sospetti” che hanno contraddistinto tale delicato settore. La vicenda del custode della struttura sportiva comunale, ad esempio, richiama l’attenzione su alcuni casi che hanno interessato, nel passato recente, il Comune di Rieti e le cooperative sociali che gestiscono, anche la custodia e la manutenzione degli impianti sportivi dell’Ente, con strette analogie nell’evolversi degli eventi a cui sono ancorate. Nel 2010, Cgil, Cisl e Uil, denunciarono un caso, per certi versi analogo, che interessava sempre alcuni lavoratori di una cooperativa sociale legata al Comune di Rieti.
Allora, si trattò di due licenziamenti che contravvenivano alle più elementari norme in materia di diritto del lavoro e incapacità nella gestione delle risorse umane. Un caso in cui si intrecciavano, come nella vicenda di cui è protagonista Leoni, gli interessi del Comune e delle cooperative che ruotano intorno all’Ente, naturalmente a discapito dei lavoratori".
"Ieri come oggi – conclude il segretario della Fisascat Imperatori – continuiamo a pensare che il sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, non possa far finta di niente e che invece debba intervenire, per evitare che casi come quelli sopracitati diventino prassi”.
RAPPORTO UPI LAZIO – EURES 2011 – SINTESI RIETI
Anziano quasi 1 residente su 4 – Anche nel 2010, Rieti mantiene il primato di provincia più anziana, con 36.325 ultrasessantaquattrenni, pari al 22,7% della popolazione di ultrasessantaquattrenni (19,8% nel Lazio) e l’età media più alta (45,2 rispetto al 43,2 regionale), cresciuta in maniera significativa rispetto al 2000 (quando era pari a 43,5 anni), a conferma del progressivo processo di invecchiamento della popolazione che caratterizza non solo la provincia reatina ma l’intera regione (da 41,3 nel 2000 a 43,2 nel 2010 nel Lazio).
Chiusura commerciale e calo della competitività – Nel 2010 la crisi del sistema manifatturiero della provincia, seguita dalle graduali delocalizzazioni delle imprese, si è manifestata con una contrazione delle esportazioni del 4% che segue il declino già in corso nell’ultimo quinquennio (2005-2010), quando le esportazioni sono diminuite del 72,4%. Nel 2010 Rieti è l’ultima provincia del Lazio in termini di ammontare delle esportazioni, con un valore pari a 154 milioni di euro, un tasso di propensione all’esportazione del 4,5% (in forte flessione rispetto al 31,7% del 2000) e un deficit di 60 milioni. Anche guardando all’ammontare delle importazioni nel 2010 (214 milioni), Rieti risulta la provincia con il minor peso regionale, presentando nel quinquennio 2005-2010 la diminuzione più marcata dell’import (-52,2%) a conferma della graduale chiusura commerciale che distingue il territorio. Relativamente agli investimenti diretti esteri tra i due quinquenni 2000-2004 e 2005-2009 la provincia ha visto crescere fortemente (+5 milioni) la propria quota. Il saldo tra investimenti in entrata e in uscita rimane leggermente in favore dei primi rispetto ai secondi (+292 mila euro).
Basso indebitamento e stabilità dei depositi bancari – Grazie anche alla significativa incidenza della popolazione anziana meno propensa a ricorrere al credito, le famiglie di Rieti nel 2010 mantengono un tasso di indebitamento relativamente contenuto (pari al 63,1%) e il più basso ammontare di sofferenze (454 euro in media, +17% rispetto all’anno precedente) indice della maggiore solidità dell’economia familiare. Mentre nella maggior parte delle province nel 2010, a causa dell’utilizzo dei risparmi per far fronte a situazioni di difficoltà, si è riscontrata una flessione dei depositi bancari, Rieti è stata coinvolta solo parzialmente da questa tendenza riuscendo a mantenere una sostanziale stabilità dei depositi (-0,2%).
Mercato del lavoro: cresce il terziario ma forte perdita occupazionale nel comparto agricolo (-13,7%) – La trasformazione strutturale che sta attraversando l’economia regionale e nazionale risulta particolarmente evidente nella provincia di Rieti, dove la progressiva perdita in termini di occupazione del comparto agricolo è accompagnata dal consolidamento del settore terziario. Infatti, a fronte di un consistente calo degli occupati nell’agricoltura, pari al 13,7% corrispondente a una perdita di 400 addetti (-4,2% nel Lazio), si registra una crescita complessiva dei livelli occupazionali dell’1,6% (+0,7% a livello regionale), grazie alla modesta crescita nel settore dei servizi (+3,6%, a fronte di un calo dello 0,1% nel Lazio).
Diversamente dal trend regionale, caratterizzato da un aumento della quota degli occupati nel settore industriale (+3,9%), a Rieti il numero di occupati rimane piuttosto stabile rispetto ai valori del 2009 (+0,1%). Questo processo influenza il peso dei tre settori economici in termini di capacità di assorbimento della manodopera: mentre l’agricoltura e l’industria registrano una riduzione della quota di occupati sul totale provinciale (passando rispettivamente dal 4,9% nel 2009 al 4,1% nel 2010 e dal 25,6% al 25,1%), il peso del terziario aumenta dal 69,5% al 70,8%.
Rieti in controtendenza: aumenta il ricorso all’interruzione volontaria della gravidanza – Dal 2006 al 2010 in tutte le province del Lazio si è registrata una riduzione del ricorso all’aborto (-15,6%); Rieti è la sola provincia che presenta un andamento in controtendenza: con 257 IVG nel 2010, la provincia ha registrato un aumento del 19% nel periodo 2006-2010 e dell’11,2% tra il 2009 e il 2010, a fronte di una riduzione media regionale pari al 3,2% nel periodo 2009-2010.
2010: anno nero per gli infortuni – Il 2010 è un anno difficile per la provincia di Rieti in materia di sicurezza: infatti si registra un aumento degli infortuni sul lavoro (+1,7%, pari a 1.607 incidenti), in controtendenza rispetto all’andamento regionale (-0,5%); un aumento degli incidenti a danno di lavoratori stranieri (+6,4%, da 156 casi nel 2009 a 166 nel 2010, e +6,2% nel Lazio) e una crescita significativa degli incidenti subiti dagli studenti delle scuole pubbliche, che raddoppiano, passando da 156 nel 2009 a 232 casi nel 2010 (+48,7%, a fronte del +8% rilevato nel Lazio). Anche in termini relativi, l’”indice di sicurezza” (pari a 12,8 incidenti ogni 1.000 iscritti) caratterizza le scuole del reatino come le più pericolose (a fronte del 9,3 nel Lazio).
Criminalità in calo nel 2010 (-4,3% i reati denunciati) – Nel 2010 Rieti registra 4.557 reati denunciati, con un significativo calo rispetto all’anno precedente (-4,3% a fronte del +7,2% registrato nel Lazio). Inferiore al dato regionale anche l’indice di criminalità, pari a 28,4 reati ogni mille abitanti (51 nel Lazio).
Tra le varie tipologie di reati, si segnala un decremento delle rapine (21 casi, pari a -19,2%) e degli episodi di litigiosità e violenza domestica (512, -10,6%). In crescita, invece, scippi e borseggi (77, +14,9%), furti (1.833 casi, pari a -13,6%) e violenze sessuali (da 10 a 26 reati, +160%).
RIETI SOTTERRANEA, GLI APPUNTAMENTI NATALIZI
In occasione delle festività natalizie, la Rieti da Scoprire comunica gli appuntamenti per conoscere la città di Rieti: Rieti Sotterranea
Alla scoperta del viadotto costruito dai romani nel III secolo a.C. per evitare l’impaludamento della via Salaria, l’antica via del sale.
Sarà possibile ammirare alcuni presepi posizionati lungo il percorso alcuni realizzati da artisti locali come Gianna Gambucci che propone un presepe rivisitato in chiave moderna. La creatività della Gambucci si esprime con l’utilizzo di materiali plastici fluorescenti e acciaio flessibile
GLI APPUNTAMENTI:
Lunedì 26 Dicembre ore 18.00
Martedì 27 Dicembre ore 18.00
Venerdì 30 Dicembre ore 18.00
Sabato 31 Dicembre ore 11.00
Costo della visita € 4.00 per persona. Incontro con la guida in piazza Cavour, vicino al cartello Rieti Sotterranea.
RIETI SULLE ALI DEGLI ANGELI Un interessante itinerario che permette di scoprire grandi capolavori sul tema degli angeli.
Giovedì 29 Dicembre ore 16.00.
Costo della visita € 4.00 per persona. Incontro con la guida in piazza Mariano Vittori, vicino alla statua di san Francesco.
INFO: 347-7279591 0746-296949
Per motivi organizzativi si prega di prenotare con anticipo le visite guidate ai numeri sopraindicati. Si accettano prenotazioni anche con e-mail a : rietidascoprire@vodafone.it www.rietidascoprire.it
Si organizzano visite speciali per gruppi di almeno 15 persone.
LA LETTERINA DI NATALE DEI VOLONTARI DELL'ASSOCIAZIONE "RIETICUORE"
Quest’anno non indirizzeremo la nostra letterina di Natale al Prof. Monti o al Ministro Balduzzi, al primo potrebbe venir voglia di tassare i pochi Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) in circolazione in Italia e il secondo crediamo non abbia ancora la possibilità di rendere operativo il Decreto del 18 marzo 2011, destinato a rimanere una bella “legge manifesto” (speriamo tanto di essere smentiti).
Vorremmo invece indirizzarla a tutti noi che ci leggiamo giornalmente, a tutti noi che abbiamo dichiarato guerra all’arresto cardiocircolatorio improvviso, killer silenzioso che miete ogni anno in Italia più di 60.000 persone.
Quello che chiediamo è di adoperarci affinché il 2012 sia l’anno in cui tutti gli italiani, ma proprio tutti, imparino le semplici manovre della Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), imparino a salvare una vita. La nostra associazione “RietiCuore” quest’anno ha formato alla RCP quasi 600 persone nelle scuole, nelle associazioni e tra i cittadini.
Abbiamo insegnato, dallo studente di 3^ elementare al pensionato, le manovre salvavita e mostrato come si utilizza un DAE e siamo certi che, in caso di estrema necessità, queste persone saprebbero accenderlo, collegarlo, fare sicurezza e erogare la scarica che può rianimare, che può salvare.
E’ impensabile che ci siano ancora persone incapaci di fare una rianimazione cardiopolmonare ad un proprio caro, ad un amico, ad un compagno di palestra o di calcetto. E’ impensabile che si lasci morire una persona pensando che “tanto ci penserà il servizio medico di emergenza”.
Queste persone probabilmente non sanno che in quei fatidici 10 minuti possiamo essere l’ago della bilancia tra la vita e la morte. Dobbiamo impegnarci a fare in modo che tutti sappiano che contro l’arresto cardiocircolatorio si può lottare e … magari vincere.
Sì, per il 2012 vorremmo che tutti gli italiani fossero formati alla RCP, che i DAE iniziassero a spuntare come funghi nella nostra penisola e la percentuale di sopravvivenza per l’arresto cardiocircolatorio improvviso arrivasse ai livelli dei paesi civili dove è operativo un programma di defibrillazione precoce. Buon Natale dai volontari dell’associazione “RietiCuore”.
UTILIZZAVANO CARTE DI CREDITO CLONATE. ARRESTATI 4 ROMENI
La Squadra Mobile di Rieti, ha arrestato quattro cittadini romeni: Vieru Cristian, del 1977, Adascalitei Ionut Cirpian, del 1986, Pavaloaea Dinu Laurentiu, del 1977 e Adascalitei Ioana Gabriela, del 1985, per truffa in danno di esercizi commerciali.
I quattro romeni, infatti, avevano costituito una piccola associazione a delinquere dedita alla commissione di truffe in danno di negozi, attraverso l’utilizzo di carte di credito clonate.
Gli stranieri erano stati parzialmente identificati dagli agenti che hanno quindi controllato tutti i loro movimenti fino a quando è scattata la trappola mentre la banda cercava di truffare un negozio di telefonia reatino.
La pattuglia della Squadra Mobile, in servizio in città, allertata immediatamente dall’esercente truffato, accortosi dell’anomalia delle transazioni che stava effettuando non andate a buon fine, ha bloccato dapprima i tre uomini romeni che, a più riprese avevano cercato di utilizzare carte di credito clonate nello stesso esercizio e dopo alcuni minuti, anche la donna che per prima non era riuscita nella truffa.
Gli stranieri, sono stati trovati in possesso di carte di credito di istituti bancari italiani, clonate con dati relativi a conti correnti russi e statunitensi, nonché documenti contraffati, utilizzati per celare la loro vera identità. Le indagini hanno anche permesso di accertare la loro responsabilità in altre truffe operate nei giorni scorsi in altri esercizi commerciali reatini.
Tutti i componenti della banda sono stati pertanto arrestati ed associati, presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti e presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Roma – Rebibbia, a disposizione della competente A.G., davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di truffa aggravata, indebito utilizzo di carte di credito clonate e del possesso di documenti contraffatti.
MUORE IN UN INCIDENTE 39ENNE DI POGGIO MIRTETO
Incidente mortale a Poggio Mirteto, dove ha perso la vita il 39enne Francesco Montesi.
L’uomo era in macchina con la moglie e i due piccoli figli e stava tornando a casa dopo una serata tra amici. A pochi centinaia di metri dalla sua abitazione, sicuramente per un malore, l’uomo ha perso il controllo dell’auto, che è andata a schiantarsi contro un albero.
Secondo una prima ricostruzione Montesi si è accasciato sul volante e prima di perdere il controllo totale della macchina ha tentato di evitare che finisse in una scarpata, prendendo così in pieno l’albero.
Nell’incidente sono rimasti illesi la moglie, il figlio di pochi mesi e la figlia di poco più grande. La moglie della vittima è stata colta da malore e trasportata al Policlinico Gemelli di Roma insieme ai figli per essere sottoposta ad accertamenti. A Poggio Mirteto la notizia ha portato sgomento tra tutti coloro che lo conoscevano.
RIETI BASKET CLUB CHIUDE L'ANNO CON UNA VITTORIA
Il Rieti Basket Club chiude il 2011 con una vittoria, battendo il Francavilla per 73-65, ed è anche la prima vittoria del nuovo coach Massimo Friso arrivato sulla panchina del Rieti a sostituire Donato Avenia.
Questa vittoria prenatalizia porta un pò di ossigeno tra le fila della Rieti Basket Club che avrà ora la possibilità di lavorare con calma e se necessario a portare qualche cambiamento nel roster in vista del nuovo anno e della ripresa del campionato.
Si tornerà infatti a giocare il prossimo 5 Gennaio a Reggio Calabria.
REAL U21, ANCORA UN KO
Ancora un ko per il Real Under 21che però fa ben sperare per il futuro per i ragazzi di Igor Bosio che perdono al Palamalfatti 6 a 2 con Ardenza non sfigurando però affatto. Primo tempo molto combattuto e tirato, gli amarantoceleste macinano gioco ma sprecano molto. Gli ospiti invece riescono a trovare la rete e a chiudere la prima frazione di gioco sull’1 a 0. Soddisfatto a metà Igor Bosio:"Nel primo tempo abbiamo fatto bene, anche se stavolta al contrario di quanto ci capita di solito siamo calati nella ripresa. Sono convinto però che se finalizzassimo di più e credessimo maggiormente in quello che facciamo in allenamento potremmo fare sicuramente meglio".

