Si è svolta a Rieti, a Villa Potenziani, la terza assemblea nazionale del Sindacato nazionale Forestale (Snf), organizzazione che in soli tre anni di vita ha raccolto più di mille adesioni, diventando, di fatto, il terzo sindacato in seno al Corpo forestale dello Stato.
Enorme è stata l’affluenza da parte di iscritti e simpatizzanti e l’incontro è stato caratterizzato, così come previsto dagli organizzatori, da un confronto aperto sulle ormai croniche problematiche che affliggono il Corpo forestale.
Dopo l’introduzione, svolta dal componente della giunta nazionale Fabio Mazzetti, sono seguiti gli interventi di numerosi interlocutori appartenenti alla dirigenza del Corpo, del Snf e mondo della politica, durante i quali sono state affrontate e sviscerate le tematiche più urgenti del momento quali, ad esempio, il tema ambientale legato alle purtroppo note vicissitudini dovute al progressivo dissesto idrogeologico e l’utilità di una continua formazione individuale indirizzata ad ampliare le specificità degli appartenenti alla Forestale.
Trattenuto a Roma da altre riunioni, anch’esse sindacali, non ha potuto raggiungere Rieti il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, che ha voluto però testimoniare la sua vicinanza e la sua presenza con un intervento telefonico durante il quale ha ricordato a tutti quanto sia stata costante e importante la crescita del Snf, dalla nascita e durante questo ultimo anno, riconfermando la sua stima e il suo affetto personale e politico al sindacato e al suo segretario, Andrea Laganà.
Nel suo intervento, Laganà ha puntualmente specificato alcune tristi dinamiche che stanno avvelenando e compromettendo seriamente il quotidiano lavoro dell’amministrazione, chiedendo anche al vicecapo del Corpo, presente in sala, di intervenire a favore dell’applicazione puntuale delle regole per tutti gli appartenenti alla Forestale, nel tentativo di interrompere i personalismi e i favoritismi concessi fino ad oggi.
Ha inoltre sottolineato l’importanza della presenza del Corpo forestale nel territorio, stigmatizzando la volontà dell’amministrazione di chiudere numerosi comandi stazione invocando, invece, la necessità di aumentare l’organico anche in virtù della nascita delle sezioni di Pg del Corpo.
“Sono molto soddisfatto – ha detto il segretario Andrea Laganà ad assemblea conclusa – per essere riusciti a trasmettere gli ottimi risultati raggiunti durante questo anno di attività, risultati testimoniati dalla crescita continua delle adesioni, ma la considerazione più importante è la constatazione del clima davvero partecipativo e collaborativo che ha permeato l’intero evento, a cominciare dall’affluenza che ha donato all’incontro la consapevolezza dell’importanza del ruolo che ha assunto a pieno titolo il Sindacato nazionale Forestale nella vita dell’amministrazione. Un grazie sentito e di cuore va infatti doverosamente e sinceramente indirizzato a tutti quanti hanno voluto partecipare al nostro incontro, ai dirigenti, alle altre sigle sindacali, agli iscritti e a tutti i Forestali, grazie ai quali e per i quali la nostra attività ha valore e costanza nel tempo”.

