Da iscritto all’Associazione Luca Coscioni, ringrazio CittadinanzAttiva per la sua testimonianza su Gildo Balestrieri: in molti hanno lodato senso ed impegno civico di Gildo, ma senza nominare la sua iniziativa di offrirsi come testimonial per l’Associazione Luca Coscioni a favore di una proposta di legge di iniziativa popolare che regoli eutanasia e testamento biologico. CittadinanzaAttiva è la prima che, pur non richiamando esplicitamente questa coraggiosa battaglia pubblica di Gildo, lo onora anche per questo.
Non abbiamo personalmente avuto il piacere della diretta confidenza con Gildo e di potergliene parlare, ma ci sembra evidente come Gildo si sia rivolto all’Associazione Coscioni non per sé stesso, ma che abbia offerto sé stesso per tutti noi: noi che dovremo raccogliere queste firme e noi tutti che dovremo essere protetti dalla "sua" legge. Quella di Gildo è stata davvero, come recita la Coscioni, una iniziativa "dal corpo del malato al cuore della politica" – politica quella vera. Tacere, mantenere "privata" la sua iniziativa, che egli invece aveva voluto "pubblica", non gli rende appieno onore, rischiando in fin dei conti di "tradirlo".
Ricordiamo che la proposta di legge non si propone la legalizzazione, ma la regolazione, sottraendo la materia alla ipocrisia dei partiti ed alla segretamente diffusissima discrezionalità di operatori della sanità, a volte ma non sempre secondo quello che chi soffre voleva; e questo sia se si tratta di voler morire, sia se si tratta di NON voler morire.
Infine, anche noi riteniamo che questa città dovrebbe omaggiare Gildo. Come è stato proposto da CittadinanzAttiva ma anche, vista la sua scelta di cremazione, considerando la possibilità di avere un impianto di cremazione anche a Rieti.
GIORDANI: IN ONORE DI ERMENEGILDO BALESTRIERI
GHERARDI SU CANDIDATA CLAUDIA CHIARINELLI
“La candidatura della dottoressa Claudia Chiarinelli, in linea con la necessità della politica di aprirsi alla società civile, rappresenta un investimento per il futuro. Giovane, imprenditrice, donna, la Chiarinelli raccoglie in se tutte le caratteristiche in grado di rappresentare al meglio l’immagine di un partito moderno, progressista e democratico”. E’ quanto dichiara Silvio Gherardi capogruppo Udc-Lista Rilancio al Comune di Rieti
CITTADINANZATTIVA: IN RICORDO DI BALESTRIERI BORSE DI STUDIO SU TUTELA AMBIENTALE
"LA VITA È MOVIMENTO" LEGAMBIENTE SALUTA IL SUO PRESIDENTE
L'ASS.RE UBERTINI SU SCOMPARSA DI BALESTRIERI, PRESIDENTE DI LEGAMBIENTE RIETI
LAURA SCANU PRESENTA AL COLASANTI DI VITERBO "PRIMA CHE CALI IL SILENZIO"
ASM, GERBINO: INVITIAMO IL PRESIDENTE MARRONI A DOCUMENTARSI
INTERPELLANZA DI SILVIO GHERARDI SU AFFIDAMENTO SERVIZI COMUNE ALLA COOPERATIVA NEMO
“Lo scorso 13 settembre, il Comune di Rieti ha affidato alla cooperativa Nemo arl vari servizi del settore socio assistenziale per un importo di circa 220mila euro. Si tratta di due determine, la n° 2193 e la n° 2194 pari rispettivamente a 88mila euro e 130mila euro (+Iva) per 3 mesi (periodo 17 settembre – 31 dicembre 2012).
Tali determine, risultano nettamente superiori al limite previsto dal Codice degli appalti, senza contare che per poter operare un affido diretto, doveva essere adottata, anche in via d’urgenza, una procedura concorrenziale tra diverse cooperative regolarmente accreditate presso la Regione Lazio ed operanti nel territorio reatino.
Da sottolineare che nelle determine non v’è traccia alcuna del rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, né tantomeno della previa consultazione di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato, ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante (cottimo fiduciario), rendendo così illegittimo sin dall’origine l’atto di affidamento. Ci chiediamo se non si ritenga che sia stato violato il principio di trasparenza e pubblicità degli Atti.
Se il pagamento dell’appalto in mancanza di pubblicazione della determinazione di aggiudicazione non integri una ipotesi di danno erariale nei confronti del Comune. Se l’urgenza di cui si parla nelle determine non sia una “urgenza” artificiosa e fittizia, poiché l’Amministrazione era perfettamente a conoscenza, tramite atti ufficiali consegnati anche ai Revisori dei Conti, che i contratti del personale precario erano scaduti il 31 maggio 2012 senza possibilità di rinnovo per decisione dell’Amministrazione.
Non ultimo, se il sindaco Petrangeli era a conoscenza delle lettere dei Revisori dei Conti e della Segreteria Comunale, nelle quali si rendeva noto all’Amministrazione come non si potesse procedere ad alcun tipo di assunzione. Chiediamo inoltre se non si ritenga che l’affidamento alla cooperativa Nemo non nasconda, in realtà, una richiesta di personale per integrare quello in organico e pertanto rappresenti una somministrazione di manodopera in violazione anche della Legge Biaggi.
Inoltre, se sono a conoscenza se, per l’anno 2013, ci siano state proroghe alla stessa cooperativa e per quali importi. Di non secondaria importanza: se si è in grado di spiegare la “coincidenza” per cui la Nemo arl ha assunto tutti gli operatori che, in violazione delle norme nazionali e regionali vigenti, hanno prestato la loro opera di volontario negli uffici e nelle strutture del Settore Socio Assistenziale nei giorni immediatamente precedenti l’affidamento del servizio, vale a dire 1-16 settembre 2012”.
FONDAZIONE VARRONE, CONTRIBUTO DI CENTOMILA EURO PER FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' ECONOMICHE
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Varrone ha deliberato lo scorso giovedì un contributo di centomila euro a favore delle famiglie della provincia reatina che stanno vivendo maggiori difficoltà economiche.
Nei primi giorni del 2013, un’oculata e responsabile gestione degli investimenti finanziari ha generato degli utili di cui
“In questo particolare momento di crisi occupazionale che attanaglia trasversalmente tutto il Paese, la nostra attenzione è rivolta anche alle famiglie che non riescono ad affrontare le spese quotidiane, dalle bollette all’affitto, alla spesa alimentare – ha sottolineato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – abbiamo deciso di destinare un contributo speciale con l’auspicio di dare un sostegno concreto e materiale alle famiglie reatine particolarmente bisognose, attraverso Enti preposti a questo come i Servizi Sociali del Comune di Rieti,
Il contributo di centomila euro sarà così ripartito:
40.000 euro ai Servizi Sociali del Comune di Rieti;
40.000 euro alla Caritas diocesana di Rieti;
10.000 euro alla Caritas diocesana di Poggio Mirteto ( pertinente ai cittadini reatini);
10.000 euro alla Mensa di S.Chiara di Rieti.
PIANO DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, L'ASS.ANTONACCI SOLLECITA L'APPROVAZIONE
L’assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci, in merito al Piano di dimensionamento scolastico 2013-2014 proposto dalle Province del Lazio sollecita l’approvazione da parte della Regione e a tal proposito ha inviato una nota al presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, all’ assessore all’Istruzione e al Diritto allo studio, Mariella Zezza, al Direttore regionale all’Istruzione, Programmazione offerta scolastica e formativa, Diritto allo studio, Rosanna Bellotti, al Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, Maddalena Novelli e ai sindacati di categoria regionali.
Testo della nota:
"Nell’ambito della procedura volta a definire il Piano del dimensionamento scolastico su base regionale la Giunta Regionale Lazio, ha adottato con propria deliberazione prot. n.381/2012, l’atto di indirizzo relativo alla programmazione della rete scolastica per l’a.s. 2013/2014. In merito le Amministrazioni Provinciali hanno attraverso confronti territoriali approvato con propri atti deliberativi la proposta di Piano per l’anno scolastico 2013-2014 trasmettendola alla Regione per la successiva e definitiva approvazione.
Al punto 5.10 delle Linee guida è specificato che “la Giunta regionale al termine della sessione dei lavori della Conferenza regionale permanente per l’istruzione e ad esito degli stessi, previo motivato parere della competente Commissione consiliare permanente, approverà il Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica per l’a.s. di riferimento entro il 30 novembre di ogni anno” E’ opinione della scrivente Amministrazione che tale ultimo parere si ritiene abbia natura facoltativa, ma anche ove avesse natura obbligatoria la legge prevede la possibilità di prescindere dal parere decorso il termine di venti giorni dalla richiesta.
L’art. 16 della Legge 241/1990 stabilisce, infatti, che “In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere obbligatorio o senza che l’organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie, e’ in facoltà della amministrazione richiedente di procedere indipendentemente dall’espressione del parere. In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere facoltativo o senza che l’organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie, l’amministrazione richiedente procede indipendentemente dall’espressione del parere”.
Orbene, al fine di garantire la certezza dell’offerta formativa su base regionale consentendo il consapevole svolgimento delle iscrizioni da parte dell’utenza, si ritiene imprescindibile l’adozione da parte della Giunta regionale del Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica per l’a.s. 2013/2014, anche in considerazione dell’aggravio di spesa sui costi della Pubblica amministrazione per la mancata applicazione delle norme sul contenimento della Spesa pubblica.
Pur comprendendo le preoccupazioni di chi intenderebbe attendere l’esito delle elezioni regionali e la conseguente ricostituzione delle commissioni consiliari, si ritiene che il rispetto verso l’utenza e gli operatori della scuola debba prevalere su ogni altra ragione di ordine politico/istituzionale, ferma in ogni caso la legittimità degli atti".

