PIETROPAOLI: CONFERMO LA MIA VOLONTÀ DI LASCIARE
PRIMARIE CENTROSINISTRA, 1.792 VOTANTI ALLE ORE 13.30
Iniziate alle ore 08.00 di questa mattina, le votazioni per la scelta del candidato a Sindaco per il centrosinistra.
Le votazioni che si protrarranno fino alle ore 22.00 di questa sera, alle ore 13.30 registravano il numero di 1.792 votanti suddivisi nei seguenti seggi:
Palazzo comunale (piazza V. Emanuele II)
SEGGIO 1 – 163 votanti SEGGIO 2 – 123 votanti
Palazzo della Provincia (via Salaria)
SEGGIO 3 – 150 votanti SEGGIO 4 – 124 votanti
Centro sociale Villa reatina
SEGGIO 5 – 180 votanti SEGGIO 6 – 151 votanti
Madonna del Cuore (scuola Ricci palestra di via Micioccoli)
SEGGIO 7 – 195 votanti SEGGIO 8 – 150 votanti
Ex Piaggio (viale Maraini)
SEGGIO 9 – 167 votanti SEGGIO 10 – 145 votanti
Piazza Tevere ex centro sociale Fortitudo (via Paterno)
SEGGIO 11 – 150 votanti SEGGIO 12 – 94 votanti
C.D.A. COOP RISPARMIO 76: AVVIATO UN COMPLESSO PIANO DI RISTRUTTURAZIONE
L'ASSESSORE MEZZETTI SU STATI REGIONALI DEL TURISMO A LATINA
CASA, BUONTEMPO: OK CDM SU ESENZIONE IMU PER ALLOGGI ATER
MATCH DIFFICILE PER IL REAL UNDER 21 IN CASA DELLA LAZIO
Dopo il bel successo interno con l’Omnia Terni per 5 a 2 il Real cerca continuità con la Lazio in trasferta domani, domenica 22 Gennaio, alle ore 11,00. Match difficile in quanto i padroni di casa, quarti in classifica a quota 30 punti, sono una delle migliori formazioni del girone N. Secondo miglior attacco con 83 reti, dietro solo a quello della capolista Canottierilazio, e quarta miglior difesa del girone. La Lazio viene da una serie di 4 vittorie consecutive a testimonianza del grande momento di forma che sta vivendo la formazione biancoceleste. PArtita difficile dunque per un Real a caccia di risposte dopo che il successo con Terni ha tolto gli amarantoceleste dall’ultimo posto in classifica generale. Tutti a disposizione per mister Bosio ad eccezione di Marinelli non al meglio a causa dell’influenza che lo ha tenuto fermo per metà settimana.
DOMENICA 19 FEBBRAIO XVII EDIZIONE DEL "CARNEVALE NEL CENTRO D'ITALIA"
L’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e l’associazione Carristi “Carnevale nel Centro d’Italia”, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, organizzano, nell’ambito della XVII edizione del “Carnevale nel Centro d’Italia”, il corso mascherato di carri e gruppi a piedi allegorici e dei gruppi folk.
La manifestazione è programmata per domenica 19 Febbraio (in caso di maltempo verrà spostata a domenica 26 Febbraio) con inizo alle ore 14,00 e termine alle 17,30 nei pressi del Centro commerciale Perseo dove ci saranno intrattenimenti musicali e la consegna dei premi di riconoscimento.
REGOLAMENTO:
Ciascun partecipante dovrà compilare una scheda disponibile presso l’Ufficio Urp del Comune di Rieti che dovrà essere riconsegnata entro le ore 13,00 del 9 Febbraio 2012 nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e
martedì e giovedì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle17,30.
La partecipazione è condizionata all’assunzione di responsabilità di ciascun iscritto. I carri e i gruppi partecipanti al corso dovranno munirsi di cartello identificativo da apporre in modo visibile. Per avere diritto ai premi di partecipazione, tutti i partecipanti dovranno effettuare almeno due giri del corso mascherato completo (dovranno passare almeno tre volte di fronte al palco principale).
Sono previsti rimborsi pari a 250 euro per i carri che avranno le seguenti misure minime: altezza (chiuso) mt. 4 – larghezza mt. 2,40 – lunghezza mt. 7 Non sono previsti rimborsi per i gruppi a piedi. Non sono ammessi animali alla sfilata, sia in concorso che fuori concorso. Carri non rispondenti alle predette caratteristiche sono ammessi fuori concorso.
JUNIORES, SUPER REAL CONTRO IL CIVITAVECCHIA (12-0)
E’ un super Real quello che batte al Palamalfatti 12 a 0 il Civitavecchia Calcio a 5 tornando al successo dopo 2 turni. La febbre ferma Luca Massimiani, al suo posto in panchina va Luca Palombi. Il Real parte subito deciso e voglioso dei tre punti, sbloccando il risultato con Bonaventura. Gli amarantoceleste si trovano a meraviglia surclassando dal punto di vista del gioco gli avversari che non riescono praticamente mai a creare seri pericoli alla porta difesa da Nebbiai.
PROROGATA LA CHIUSURA DELLA CACCIA PER ALCUNE SPECIE
L’assessore Regionale alle politiche agricole Angela Birindelli ha disposto la chiusura dell’esercizio venatorio al 31 gennaio 2012 compreso alle seguenti specie: beccaccino, fischione, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, porciglione, tordo bottaccio e tordo tassello. Per tali specie, esclusi i tordi, il carniere giornaliero non può superare i tre capi.
Con ulteriore decreto, è stata prorogata la chiusura della caccia al 9 Febbraio 2012 compreso, nel territorio della regione Lazio, alle seguenti specie: colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia.
Nel periodo compreso tra il 1° e il 9 febbraio l’esercizio venatorio è consentito esclusivamente da appostamento fisso e/o da appostamento temporaneo, senza l’ausilio del cane e dalle ore 6,15 alle ore 17,30.
Nelle zone di Protezione Speciale (ZPS) la caccia è consentita nei soli giorni di giovedì e domenica. Il limite di carniere giornaliero, per ciascun cacciatore, è stabilito nella misura di venti capi complessivi delle specie autorizzate, dei quali, comunque, non più di cinque capi per la specie Colombaccio.
VERTENZA PESCHIERA-LE CAPORE, PRESENTATO UN ESPOSTO DALL'EX ASSESSORE BONCOMPAGNI
“Confermando che mi sono dimesso dalla carica di Assessore ma non dall’impegno politico torno ad interessarmi di una delle principali tematiche di cui mi occupo da sempre; la valorizzazione della risorsa “acqua” a vantaggio del nostro territorio.
A riguardo, come ex amministratore e come cittadino ho appena depositato un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica del Tribunale di Rieti.
Un atto importante, estremo, che da un lato è causato dalla impotenza della politica istituzionale locale e romana a risolvere positivamente la “vertenza” della concessione e dello sfruttamento delle nostre sorgenti, Le Capore e Peschiera, e che, dall’altro, sposta la questione sul piano superiore giudiziale, ciò al fine di capire se è stato leso il diritto e le giuste aspettative del territorio reatino in relazione allo sfruttamento della risorsa idrica locale; il secondo bacino idropotabile europeo con un fatturato annuale di circa 500 milioni di euro.
Nell’esposto ho ripercorso puntualmente la vicenda a partire dall’oramai famosa deliberazione della giunta regionale del Lazio n.936 del 21 dicembre 2006, con la quale veniva adottato lo schema di Convenzione per la gestione dell’interferenza idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore, fino ad arrivare alla diffida inoltrata dalla Provincia di Rieti, lo scorso 29 aprile 2011, alla Provincia di Roma, all’Ato 2, al Comune di Roma e alla Regione Lazio. Diffida alla quale a tutt’oggi non è seguito alcun riscontro concreto, né è seguita la sottoscrizione della citata Convenzione di Interferenza.
Per contro l’Ato 2, l’ Ato di Roma, continua, senza farsi carico di alcuno degli obblighi di natura economica, ambientale e manutentiva previsti dalla Convenzione, a godere di illegittimi vantaggi economici a beneficio degli Enti ad esso appartenenti e del gestore di quel Servizio Idrico, cioè Acea ATO 2 S.p.a..
La mancata operatività ed esecutività della Convenzione di Interferenza, peraltro, ha reso quanto mai difficoltosa la costituzione della società di gestione del nostro servizio idrico, Ato 3, causando gravi danni economici e patrimoniali al Piano d’Ambito, cioè al piano che programma l’andamento delle tariffe domestiche dell’ acqua per i prossimi trenta anni.
Altre questioni comprese nell’esposto sono il mancato riscontro da parte della Regione Lazio alla pregressa richiesta del Comune di Rieti di acquisire regolare concessione regionale per l’utilizzo di una quota parte della risorsa della sorgente del Peschiera per i propri bisogni idrici, e la disposizione contenuta nell’art 163 del testo unico ambientale dove si indica che una quota parte della tariffa per l’acqua venga destinata alla tutela dei terreni sorgivi; quota economica da attribuirsi alle Comunità montane dove sono localizzate le sorgenti.
In conclusione, di fronte all’ indifferenza della politica anche locale riguardo al tema del rilascio della concessione e dello sfruttamento del Peschiera Le Capore, scaduta nel lontano 1996 (in cinque anni la Conferenza dei Sindaci ATO 3 è stata riunita solo 5 volte) attraverso l’esposto che ho presentato chiedo di verificare e valutare se il comportamento posto in essere configuri ipotesi di reato, ed in particolare se sia individuabile e ascrivibile il reato di omissione in atti d’ ufficio e concorrente abuso di funzioni, con conseguente danno erariale per la comunità reatina, ciò anche a tutela dell’ente comunale del quale sono stato amministratore e di tutti i soggetti giuridici facenti parte dell’Ato 3.

