IL 5 PER MILLE PER UN PARCO GIOCHI SENZA BARRIERE

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La Giunta, su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali, Stefania Mariantoni, ha deliberato di destinare il 5 per mille alla realizzazione di un parco giochi libero da barriere per permettere anche ai bambini diversamente abili il pieno utilizzo degli spazi ludico-ricreativi.

Questa iniziativa si colloca nell’ambito delle politiche a favore dell’infanzia e punta, anche attraverso finanziamenti di soggetti privati, a valorizzare un parco pubblico della Città con un intervento finora adottato da pochissimi comuni.

Per finanziare il progetto, denominato “Gioco anch’io!”, è sufficiente apporre una firma sulla dichiarazione dei redditi (Cud, Mod. 730, Mod. Unico) nello spazio riportante la dicitura “Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente”. Chi non presenta né 730 né Unico potrà comunque sostenere l’iniziativa firmando e consegnando il modello Cud a un Caf. La destinazione del 5 per mille non è una tassa aggiuntiva e non è alternativa all’8 per mille.

“Questa iniziativa – dichiara l’Assessore Mariantoni – vuole essere un atto di solidarietà e di coesione sociale, ma anche un forte segnale di vicinanza e attenzione dell’Amministrazione comunale alle necessità dei nostri piccoli cittadini”.

COOP '76, I SOCI PRESTATORI CHIEDONO SOLUZIONI

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Il Comitato dei Soci Prestatori della Coop ’76, relativamente alla questione riguardante il Prestito sociale Coop risparmio ’76 si rivolgono ai sigg.: Poletti, presidente Legacoop Nazionale,  Bertinelli, vice presidente Legacoop Nazionale, Bassi, presidente linea consumo, Raggi, presidente Coop Centro Italia e  Pelosi, linea consumo territorio del centro Italia con la seguente e-mail:

"Come potuto rilevare dal verbale, l’atteggiamento incerto e poco rassicurante rispetto alla soluzione del problema Coop risparmio 76,  tenuto dalla Presidenza della Legacoop Regionale Lazio al  tavolo istituzionale convocato dal Sindaco di Rieti il 14 marzo, ha contribuito alle decisioni della Coop Centroitalia di abbandonare per il momento la disponibilità a qualsiasi progetto di sviluppo della stessa che avesse potuto contenere anche la soluzione della Coop 76 ed in particolare del prestito sociale.

Il comitato dei soci prestatori Coop risparmio ’76, si è adoperato fin dallo scorso anno, alla soluzione positiva della vicenda, evitando le tante spinte a facili strumentalizzazioni rispetto al prestito sociale e al valore della cooperazione in un territorio difficile come quello di Rieti.

L’atteggiamento responsabile di alcuni cooperatori e del Sindaco di Rieti ha fatto si che l’Amministrazione comunale e quindi la città di Rieti prendesse una posizione ufficiale rispetto la fattibilità amministrativa del progetto di sviluppo sulla quale la Coop Centroitalia fosse impegnata da tempo.

Chiediamo che la LEGACOOP NAZIONALE, nella figura del Presidente Poletti, intervenga fattivamente sulla realizzazione del piano  aziendale di Coop Centro Italia, collaborando con il Sindaco di Rieti e le Istituzioni coinvolte, in quanto riteniamo la Vostra partecipazione fondamentale alla risoluzione definitiva della vicenda COOP’76, chiaramente mal gestita dalle prime fasi.

Siamo Soci di una cooperativa e come tali a Voi ci rivolgiamo per rientrare del  Nostro Prestito. Chiediamo che la Coop Centro italia riveda favorevolmente la propria posizione rispetto alla strategia di sviluppo su Rieti e sulla rete di vendita della Coop Risparmio 76 e che i sigg. in indirizzo si adoperino, ognuna per le proprie competenze, per rendere quanto più incisivo e trasparente il proprio impegno alla migliore soluzione per i sovraesposti problemi".

IL PARCO DI VIA LIBERATO DI BENEDETTO IN MEMORIA DI LUCA, VALENTINA E MICHELA

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Sabato 6 aprile alle ore 15.30, nel corso di una breve cerimonia che si terrà al Parco pubblico di via Liberato di Benedetto, il Sindaco Simone Petrangeli, insieme ai familiari delle tre vittime reatine del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, apporrà la targa di intitolazione dello stesso Parco alla memoria di Luca Lunari, Argenis Valentina Orlandi e Michela Rossi.

La Giunta, con una delibera approvata il 6 marzo scorso, ha manifestato l’intenzione di dedicare alla memoria dei tre giovani reatini uno spazio pubblico della nostra Città. La targa toponomastica, che sarà scoperta durante la cerimonia alla presenza dei familiari, riporterà, sotto lo stemma dell’Amministrazione comunale, la seguente dicitura: “Parco vittime 6 Aprile 2009 – Luca Lunari, Michela Rossi, Argenis Valentina Orlandi”. Nell’ambito di questa iniziativa, sempre sabato 6 aprile, a partire dalle ore 17.30, l’Auditorium Varrone (via T. Varrone, 57) ospiterà un concerto di musica classica con l’esibizione del “Musi Trio”, con il Maestro Paolo Paniconi al Piano, il flautista Sandro Sacco e con il soprano Maria Rosaria De Rossi. Saranno proiettati anche tre filmati in ricordo di Luca Lunari, Michela Rossi e Argenis Valentina Orlandi. La direzione artistica è di Fulvio Iampieri (Retezero), presenta Francesco Aniballi. parco_vittime_6_aprile_2009

IL MOTOCLUB TERREMOTO SOSTIENE L'AVIS DI CITTADUCALE

Importante iniziativa del Motoclub Terremoto. I piloti del gruppo sportivo enduro del noto sodalizio di Cantalice si sono dati appuntamento il 2 aprile presso l’ O.G.P. De Lellis di Rieti reparto Trasfusionale, per donare il loro sangue ed iscriversi all’Avis sezione di Cittaducale.

Il presidente Motoclub Terremoto Cantalice Luciano Patacchiola: "L’iniziativa promossa e realizzata dal gruppo sportivo del Motoclub Terremoto è solo la prima di una serie iniziative che il motoclub realizzerà nei prossimi mesi, daremo un segnale concreto di cosa è davvero possibile fare per contribuire attivamente nelle attività sociali. A questa iniziativa ne seguiranno altre rivolte al sociale e alla tutela dell’ambiente, due temi particolarmente vicini alla filosofia del Motoclub. Anche altri soci del nostro club nei prossimi giorni ripeteranno questo gesto piccolo ma grande".

Immediata la testimonianza del Presidente Avis sezione di Cittaducale Paolo Scopigno " Ringrazio il Motoclub Terremoto di Cantalice per questo gesto davvero lodevole, in particolare il presidente e i piloti del gruppo sportivo enduro che hanno oggi donato il sangue e si sono inscritti alla nostra sezione Avis. Spero che anche altri seguano l’ esempio di sensibilità sociale, contribuendo come donatori alla nostra attività".

Per avere maggiori informazioni sulle attività del Motoclub Terremoto di Cantalice o dell’Avis sezione di Cittaducale ci si può rivolgere a info@motoclubterremoto.it


CAUSA MALTEMPO DISAGI IN CITTA' E IN PROVINCIA

La pioggia caduta incessantemente in questi ultimi giorni ha allagato molte strade della città creando notevoli disagi agli automobilisti. Di routine l’allagamento del sottopassaggio in via Velinia che regolarmente dopo forti piogge impedisce il transito alle automobili. Stavolta, dopo ore di pioggia, allagata anche via Angelo Maria Ricci proprio davanti all’ingresso del cimitero dove sono intervenuti gli operai comunali per eliminare l’acqua e permettere il transito. Allagamenti anche in molti paesi della nostra provincia.

SVILUPPO LOCALE, INCONTRO IN COMUNE

Il Sindaco Simone Petrangeli ha incontrato questa mattina il deputato Fabio Melilli, il Consigliere regionale, Daniele Mitolo, l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Fabio Refrigeri, e il Commissario della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici. L’incontro è servito a mettere a fuoco le questioni più importanti che riguardano lo sviluppo locale in relazione a ciò che sarà possibile fare a livello regionale e nazionale. Rifiuti, infrastrutture, mobilità, ambiente e sviluppo del monte Terminillo gli argomenti toccati, con particolare attenzione alla necessità da parte dell’Amministrazione comunale di Rieti di incassare i tanti crediti vantati nei confronti della Regione Lazio.

PIENONE DI TURISTI A RIETI, MA IL MUSEO RESTA CHIUSO

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Il cartello al Museo chiusoLa macchia sul vestito della festa. E’ quella che prende la forma di un biglietto scritto a mano sulla porta del museo civico e che rovina la Pasqua più bella per Rieti negli ultimi anni. Quella in cui la città era andata in controtendenza rispetto al resto d’Italia.In maniera positiva, una volta tanto.

Mentre il Paese celebrava il de profundis del settore turistico, con Federalberghi che strillava ai quattro venti il ritorno a livelli post bellici, Rieti e gli operatori turistici reatini registravano un clamoroso “tutto esaurito”. Roba che non si vedeva da decenni, eppure la festa non è stata completa.
Con centinaia di turisti a spasso per le vie del centro, sabato mattina in piazza del Comune è andata in scena una delle peggiori figure che la città potesse fare.

Un gruppo di turisti arrivati in città da Lecco, forti di un pacchetto vacanze prenotato settimane prima, sono arrivati sotto i portici di Palazzo di Città per visitare il Museo Civico. Ad attenderli, però, non hanno trovato né un impiegato comunale, né un addetto ai biglietti, ma un cancello serrato e un foglietto scritto a penna nel quale si annunciava che il museo rimaneva "chiuso al pubblico per mancanza di personale".

Con i turisti fermi lì davanti, in pochi attimi è montata la rabbia degli operatori del settore che hanno tempestato di chiamate sindaco, vicesindaco e assessori, a partire dal titolare del Turismo, Diego Di Paolo. La telefonata più "calda" è arrivata dal nuovo presidente dell’Ascom, Leonardo Tosti, che ha chiesto un intervento immediato. Da commerciante di lungo corso, Tosti aveva avuto modo di valutare già dalle primissime ore del mattino come il week end di Pasqua 2013 fosse un’occasione irripetibile per far il tanto declamato rilancio turistico della città. Dopo minuti di tensione, la questione si è risolta con i turisti dirottati altrove, mentre l’assessore Di Paolo garantiva una visita per il giorno successivo (la mattina di Pasqua) al museo archeologico di Rieti. Ovviamente gratis. Un salvataggio in extremis che, però, non cancella la pessima figura fatta a più livelli: dal cartello "posticcio" scritto con un pennarello a mano, fino alla totale disorganizzazione gestionale che non ha consentito di aprire il museo, la vicenda mette a nudo i limiti strutturali di una città e di una amministrazione evidentemente non pronte al grande salto nel mondo del turismo.

Rieti ha fatto il pienone di turisti per una serie di felici coincidenze ed intuizioni: per la prima volta, probabilmente grazie anche al lavoro delle istituzioni, sono stati predisposti pacchetti turistici che puntavano alla storia e alla bellezza del territorio. Questo, unito a prezzi concorrenziali e all’effetto "Papa Francesco", ovvero all’elezione a Pontefice di Bergoglio che ha portato alla riscoperta della cultura francescana, hanno messo Rieti in una posizione di privilegio. Lo svolgimento del memorial Scopigno e del festival internazionale di danza al Vespasiano, poi, hanno completato l’opera.

Sabato e domenica, in città, si sentivano accenti forestieri come non avveniva da tempo e, per di più, tutto era previsto. Doveva essere una festa, la cronaca di un successo annunciato. La Pasqua, invece, ha rischiato di diventare un disastro ed è passata lasciando la sensazione che a Rieti, ancora una volta, "sia mancato un soldo per fare una lira".  

RIETI CITTÀ AMICA DEI BAMBINI

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La nuova Amministrazione si è assunta l’impegno di porre al centro della propria azione le politiche di cittadinanza attiva in favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Per questo, nell’ambito del programma Unicef “Child-friendly Cities”, il Sindaco Simone Petrangeli invita la cittadinanza a partecipare e a contribuire alla realizzazione dell’evento “Rieti Città Amica dei Bambini: Una settimana dedicata all’infanzia e all’adolescenza”, in programma a Rieti dal 20 al 26 maggio.

L’iniziativa, che si colloca all’interno di un processo finalizzato ad accreditare Rieti come Città amica delle bambine e dei bambini, mira a tradurre in pratiche di cittadinanza attiva i principi della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il concetto di Città Amica non si basa né su uno status ideale né su un modello standardizzato bensì è un insieme di azioni attraverso le quali ogni Città diventa più amica dei bambini in tutti gli aspetti della gestione amministrativa, dell’ambiente e dei servizi.
L’iniziativa  “Rieti Città Amica dei Bambini: Una settimana dedicata all’infanzia e all’adolescenza” segna uno dei momenti più significativi del percorso già avviato, grazie alla partecipazione dell’Unicef che consegnerà al Sindaco e alla Città di Rieti l’onorificenza internazionale “Città amica delle bambine e dei bambini”. Per incorniciare questo momento il Comune sta organizzando una settimana di eventi per valorizzare il protagonismo giovanile, partendo dalla collaborazione con le scuole. La filosofia è quella di mettere al centro il talento dei giovani proponendo attività in luoghi della Città solitamente destinati ad altro.

Parallelamente saranno previste altre iniziative, organizzate e proposte da diversi soggetti interessati a partecipare (Società sportive, attività commerciali, Associazioni di musica/danza/arte, librerie-biblioteche, Proloco, Associazioni giovanili etc.).

Chiunque vorrà contribuire alla riuscita dell’evento può mettersi in contatto con il Comune: scrivendo a urs@comune.rieti.it oppure chiamando il Dott. Velasco 0746/287301 o la Dott.ssa Iraggi 347/5855341. La prima riunione tecnica, che servirà a raccogliere e coordinare le diverse proposte, si svolgerà lunedì 8 aprile alle ore 9.30 in Sala Consiliare.

ISTITUITO IN COMUNE IL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITÀ

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Il Consigliere comunale Pamela Franceschini, delegata alle Pari Opportunità e Democrazia partecipata, esprime soddisfazione per l’adozione da parte della Giunta della delibera che istituisce presso l’Amministrazione comunale di Rieti il Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.).

Il provvedimento recepisce, sulla base della Direttiva del 4 Marzo 2011, quanto previsto dall’art. 21 della Legge 183/2010, il quale stabilisce che "le pubbliche amministrazioni garantiscono parità e pari opportunità tra uomini e donne e l’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro. Le pubbliche amministrazioni garantiscono altresì un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e si impegnano a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno".

Nel Disciplinare contestualmente approvato dalla Giunta, sono individuati i compiti (propositivi, consultivi e di verifica) propri del C.U.G., tra cui: predisposizione di piani di azioni positive, per favorire l’uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne; promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione di vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità; formulazione di pareri sugli orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione; verifica dei risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità.

Il C.U.G. promuove, inoltre, la cultura delle pari opportunità e il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo, attraverso la proposta agli organismi competenti, di piani formativi per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, anche mediante un continuo aggiornamento per il personale del Comune. Il Comitato Unico di Garanzia rappresenta dunque uno strumento di contrasto delle discriminazioni in ogni loro forma e un’opportunità di crescita della consapevolezza individuale e collettiva in merito all’importanza del benessere nei luoghi di lavoro.

21mo SCOPIGNO CUP, SODDISFATTO IL COMITATO ORGANIZZATORE

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Grande  soddisfazione in seno al Comitato Organizzatore per l’ottima  riuscita della 21esima edizione della Scopigno Cup, Torneo Internazionale di Calcio “Città di Rieti”, Memorial “Manlio e Loris Scopigno”.

Si è aggiudicata la vittoria finale il Milan di Pippo Inzaghi  – che nella finale arbitrata da Della Penna  della Can A e B, in diretta da RaiSport 1 – si è imposta ai tempi supplementari  per 3-2 sullo Zenit San Pietroburgo (Russia) con goal decisivo del centrale difensivo del Milan De Santis. Una delle migliori edizioni che ha visto un’ottima presenza di pubblico, con entusiasmo alle stelle dei fans e dei tifosi grazie anche alla presenza di Pippo Inzaghi. Ottimo il livello tecnico-tattico delle squadre partecipanti, formate da calciatori che certamente sentiremo nominare nelle cronache sportive nazionali ed internazionali. Il Comitato, grazie agli addetti ai lavori, ha redatto una TOP 11 (disponibile su www.memorialscopigno.it), composta da giocatori che si sono messi in mostra in questa edizione. Oltre al miglior giocatore del torneo, Davide Di Molfetta  (A. C. Milan) nazionale Under 17  ed al vincitore del Premio Mirko Fersini quale miglior giovane promessa: Nicolo’ Barella nazionale Under 16, la formazione ideale della 21esima edizione della Scopigno Cup, vede l’inserimento – tra gli altri – del portiere dello Zenit  Igor Obukhov , Alessandro Murgia (S.S. Lazio) , Mauro Adamo (A.S. Roma) e Davide Calabria (A.C. Milan). Impossibile non sottolineare l’impegno della Rai, che ha riservato alla manifestazione ben due dirette: la partita inaugurale A.S. Roma-S.S. Lazio e la Finale A.C. Milan-Zenit San Pietroburgo (Russia), andate in onda su RaiSport1. Un segno tangibile dell’importanza dello Scopigno e del suo valore. Ringraziamenti e complimenti sono giunti al Comitato organizzatore dalle squadre partecipanti e dagli addetti ai lavori per l’organizzazione della manifestazione e per le tante iniziative collaterali: i team dello Zenit e del Milan, oltre alla città, hanno visitato il reparto di Pediatria dell’ospedale San Camillo De Lellis con l’intento di portare conforto ai bambini ricoverati, ricevendo un’ottima accoglienza dai piccoli pazienti . Già si pensa alla prossima edizione, per dare alla manifestazione un taglio ancor più internazionale, aumentando il numero di squadre partecipanti e decentrando in Provincia e nelle Città confinanti gare e gironi di qualificazione, sempre mantenendo il cuore della manifestazione nella città di Rieti.