IL TEAMBIKE ALTO LAZIO LASCIA RIETI

Davide Santarelli

Dopo  il basket anche il ciclismo agonistico di alto livello lascia Rieti. Una decisione sofferta ma obbligata, quella presa dalla dirigenza del TimeBike Alto Lazio. Negli ultimi quattro anni grandi risultati hanno caratterizzato l’attività della società che nel 2008 e 2009 con il nome di Team Bike Chiesanuova Rieti, aveva una compagine Elite Under 23, la categoria dei dilettanti dopo di  che c’è il professionismo e quindi il settore giovanile nella categoria esordienti.

Nel 2010 e nel 2011 il cambio di nome in  TimeBike Alto Lazio con atleti tesserati nella categoria allievi, ma sempre rimanendo con sede logistica e operativa nella città di Rieti. Tanti gli sforzi compiuti dai dirigenti, in primis Davide Santarelli, il Team Manager che vanta una lunga esperienza nel mondo del ciclismo e che è l’organizzatore più attivo di eventi ciclistici nella provincia di Rieti.

Si prendono in esame questi ultimi quattro anni, ma l’impegno nel ciclismo a Rieti da parte di Davide Santarelli è praticamente ventennale, considerando anche i tanti anni di attività del gruppo ciclistico Chiesanuova storica società reatina. Nonostante i tanti risultati ottenuti gareggiando in tutta Italia, nelle gare più importanti, Rieti non ha capito le potenzialità di questo progetto sia a livello istituzionale che da parte degli sponsor privati.

È mancato il sostegno che inizialmente era stato palesato, è evidente una mancanza di volontà che si aggiunge alla cronica difficoltà di reperire risorse. Un vero peccato, considerando che il nome di Rieti nelle ultime stagioni è salito alla ribalta delle cronache sportive grazie al ciclismo e grazie soprattutto a Michael Capati. Giovane talento viterbese che è approdato nella realtà reatina nel 2008, difendendo i colori del Team Bike Chiesanuova Rieti nella categoria esordienti, presentandosi con  numeri da capogiro per quello che aveva fatto giovanissimo. Da  G1 a G6 120 vittorie tra strada, mtb, velocità, e gincana oltre a tanti piazzamenti nei primi 5, 2 secondi posti al meeting nazionale giovanissimi, 2 titoli regionali mountain bike, 2 titoli regionali strada, 2 titoli regionali sprint. 

Numeri confermati nelle due stagioni da esordiente, nel 2008 al primo anno nella  categoria: 12 vittorie su strada, 2 vittorie in pista, diversi piazzamenti nei primi 5, la conquista del titolo di campione regionale laziale strada, campione regionale laziale corsa a punti  in pista, la vittoria nella gara su strada del Piano Solidale in Basilicata e nel Piano Solidale a Barletta nella corsa a eliminazione su pista.

Nel 2009 una stagione da brividi, veramente da pelle d’oca,  da esordiente secondo anno  Michael Capati ha ottenuto 30 vittorie tra strada, pista, mountain bike e ciclocross, diversi piazzamenti nei cinque, i titoli di campione regionale ciclocross, campione regionale strada, campione regionale velocità e  corsa a punti in pista e due medaglie di bronzo ai campionati italiani su pista nella velocità e nella corsa a punti.

Passaggio di categoria nel 2010 tra gli allievi con il TimeBike Alto Lazio ed è  sempre la stessa musica con un’attività agonistica a 360 gradi: strada pista e ciclocross. Su strada 3 vittorie, 2 secondi posti,1 terzo, 1 quarto,  2 sesti,  2 ottavi, 1 decimo. In pista 9 vittorie, 8 secondi, 1 terzo, 1 quarto, 2 quinti posti, settimo ai campionati italiani su pista inseguimento a  squadre.  Nel ciclocross grandi soddisfazioni con 2 vittorie, otto secondi posti, 4 terzi posti, ottavo ai campionati italiani, ma soprattutto la seconda posizione nella classifica finale del Giro d’Italia Cross 2010.

Fino ad arrivare al 2011, da allievo secondo Michael Capati nonostante qualche guaio fisico come la mononucleosi e forme influenzali molto forti ha mantenuto in alto le sue quotazioni vincendo tre gare su strada. A Montevarchi (Ar) la 45^ Coppa Sportivi del Giglio il 3 Aprile, il 24 Aprile giorno di Pasqua nella gara di casa a Chiesanuova (Ri) nel 3° Memorial Gino Santarelli ed il giorno successivo a Piè di Moggio nel 2° Memorial Roberto Bucci. Altri risultati su strada: 1 secondo posto, 1 terzo,  2 quarti, 1 quinto, 3 sesti ed 1 nono. Da sottolineare l’ottimo quarto posto ai campionati italiani a cronometro che si sono svolti ad Ospitaletto in provincia di Brescia, gara nella quale ha concluso a pochi secondi dal primo gradino del podio. In pista 6 vittorie ed il settimo posto nell’inseguimento a squadre nei campionati italiani in pista. Questi sono i  numeri di Michael Capati nei quattro anni in cui ha gareggiato per la società con sede a Rieti, dal 2012 la decisione del trasferimento societario a Viterbo per i motivi sopra segnalati.

Nei giorni scorsi, il 10 dicembre presso il ristorante Valentino a Vazia si è tenuto un’ incontro conviviale con degli appassionati, tifosi di ciclismo di Rieti, ma anche con la presenza di addetti ai lavori come il meccanico delle nazionali italiane di ciclismo Roberto Colantoni. che hanno voluto ringraziare Michael Capati per i risultati ottenuti in queste stagioni donando una targa celebrativa ed invitandolo a non dimenticare Rieti.

Questa la dichiarazione di  Michael Capati: “Ringrazio gli sportivi di Rieti, in maniera particolare la società, il presidente e Davide Santarelli che mi ha seguito sin da esordiente. Si chiude un ciclo qui a Rieti, ma si continuerà a Viterbo con la categoria Juniores. Ho un bel ricordo di Rieti anche perché quest’anno ho conquistato 2 belle vittorie nel territorio reatino, a Chiesanuova nel 3° Memorial Gino Santarelli e a Piè di Moggio nel 2° Memorial Roberto Bucci”.

Nelle parole di Davide Santarelli c’è rammarico e un po’ di delusione: “Sinceramente in tutti questi anni di impegno nel ciclismo ho cercato di coinvolgere le istituzioni e il mondo economico, ma gli sforzi che ho sostenuto sono stati vani. Probabilmente c’è un po’ di miopia su certe questioni, si va oltre il discorso del sostegno all’attività agonistica di alto livello.  Quindi nel 2012 ci si sposterà a Viterbo, mantenendo a Rieti solo la società che si occupa dell’organizzazione di gare ciclistiche la A.S.D. Nuova Rieti. Perché voglio bene a questo territorio e intendo contribuire alla sua promozione attraverso eventi ciclistici importanti”.

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