REAL JUNIORES-FINPLANET FIUMICINO 3-5

Si risveglia bruscamente dal momento d’oro il Real Juniores che perde al Palamalfatti 3 a 5 con la Finplanet Fiumicino.
"Questa sconfitta ci riporta coi piedi per terra – ha affermato Luca Massimiani – oggi non ho visto la grinta e la voglia di vincere che invece era emersa nelle ultime uscite. Un applauso a Fiumicino che a mio parere ha creduto fino alla fine alla possibilità di vincere. Sono comunque soddisfatto della prova dei singoli, Vaccaro e Dionisi su tutti, oltre ai soliti Ciancarelli e Di Filippo".

A GRECCIO INAUGURAZIONE ALLESTIMENTI MULTIMEDIALI

A Greccio inaugurazione delle installazioni multimediali del Santuario per il progetto “Greccio e San Francesco”, in programma sabato 24 marzo, alle ore 15.00 alla sala convegni dell’Oasi Gesù Bambino, località San Tommaso, presso il Santuario Francescano del Presepe di Greccio.

ANCHE LA CGIL ALL'INIZIATIVA CONTRO LA MODIFICA DELL'ART.18

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Noi ci saremo. Domani in Piazza del comune a Rieti la Cgil parteciperà all’iniziativa promossa dalla Sinistra reatina (PDCI e Rifondazione Comunista) per manifestare la nostra netta contrarietà alla (Contro)Riforma sul Lavoro annunciata dal Governo Monti. Poi la prossima iniziativa sarà per martedì 27 quando , promosso dalla Cgil, si svolgerà un presidio in tutte le città capoluogo del Lazio e quindi anche a Rieti.

I provvedimenti del governo sul mercato del lavoro, uniti alle precedenti scelte contengono un evidente tratto di ingiustizia verso lavoratori e pensionati e ripercorrono le strade di altri paesi sul superamento del modello sociale europeo. Il governo punta a imporre un ruolo residuale del sindacato confederale italiano e delle forze sociali e a introdurre un modello assicurativo individuale al posto del patto sociale storico.

Il primo nostro obiettivo è la modifica in parlamento delle norme proposte dal governo a partire da quelle sull’articolo 18. Con le nuove norme è molto facile prevedere che nei prossimi due/tre anni si avvii un vero e proprio processo di espulsione di massa di lavoratori ultracinquantenni che si troveranno senza lavoro e senza aver raggiunto i requisiti per la pensione.

Con la fine prospettata della mobilità ci sarà un incentivo oggettivo ad espellere il maggior numero di lavoratori e le norme sul lavoro si mescoleranno a quelle sulla pensione. Migliaia di persone potrebbero così restare senza lavoro e senza pensione. Senza cancellare le misure sulle quali c’è condivisione la CGIL si farà carico di una sua proposta da presentare in Parlamento per cambiare quella del governo.

In ogni caso la CGIL è già pronta a dare battaglia contro le norme proposte dal governo per la riforma del mercato del lavoro e in particolare per l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Una mobilitazione che sarà dura e articolata e che punta a ottenere risultati concreti durante il dibattito parlamentare della riforma.

Come è noto la Cgil Nazionale ha proclamato 16 ore di sciopero: 8 per le assemblee e iniziative specifiche e 8 ore in un’unica giornata con manifestazioni territoriali e assemblee nei posti di lavoro. La data sarà definita sulla base del calendario della discussione in Parlamento. Già nei primi giorni della settimana prossima sono previste assemblee nei posti di lavoro e nel territorio.

LAGO LUNGO, I GUARDIAPARCO SEQUESTRANO OLTRE 250 METRI DI RETI DA PESCA

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Tra il 23 e 25 marzo, i guardiaparco della Riserva regionale dei laghi Lungo e Ripasottile, dopo idonei appostamenti, hanno sorpreso degli individui, residenti nei comuni di Poggio Bustone e Rivodutri, intenti a posizionare delle reti da pesca.

Oltre 250 metri di reti, il cui utilizzo è severamente vietato dal regolamento, sono state sequestrate ed i pesci già intrappolati sono stati rimessi in libertà nelle acque del lago.

All’interno delle reti sono stati trovati esemplari di varie specie ittiche, tra cui lucci e carpe di rilevanti dimensioni.

La pesca di queste specie ittiche avrebbe costituito un ingente danno ambientale ed un impoverimento della fauna. I pescatori di frodo dopo l’identificazione sono stati sanzionati.

IL COMUNE NON PAGA L'IVA PER PAGARE GLI STIPENDI

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Nonostante le continue parole di rassicurazione continuiamo ad essere preoccupati per lo stato dei conti del Comune di Rieti. Ci giunge notizia che per riuscire a pagare gli stipendi di questo mese l’amministrazione, vista le difficile situazione di cassa in cui si trova, ha bloccato il versamento dell’Iva che doveva essere effettuato entro metà marzo.

L’Iva da versare sarebbe di circa 1 milione di euro, somma che comunque in futuro dovrà essere pagata maggiorata di una sanzione, che seppur minima, rappresenta un ulteriore aggravio per l’intera cittadinanza. Sarebbe opportuno e corretto che la Giunta comunale, visto che siamo alla conclusione del mandato e che per di più non è riuscita a presentare il bilancio, invece di tranquillizzare a parole faccia reale chiarezza, magari partendo proprio dalle segnalazioni eccepite dai propri revisori contabili.

REGIONE, 50MILA EURO PER IL RIFACIMENTO DEI CAMPI DA CALCIO AL PENITENZIARIO DI RIETI

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Via libera dalla Giunta Polverini ai finanziamenti per interventi di ristrutturazione negli istituti penitenziari di Civitavecchia, Latina e Rieti. In tutto 350mila euro destinati alla riqualificazione della caserma della casa circondariale e della Casa di reclusione di Civitavecchia e della ristrutturazione dei campi di calcio delle strutture di Civitavecchia, Latina e di Rieti.

“Si tratta – spiega la presidente Renata Polverini – di interventi volti a migliorare le condizioni di vita e di lavoro all’interno delle carceri, condivisi con le direzioni degli Istituti che ho avuto modo di visitare.
La ristrutturazione dei campi di calcio, dove poter svolgere tornei e attività sportiva tra i detenuti e tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria, va nella direzione di favorire, anche attraverso lo sport, progetti di inclusione sociale.

La riqualificazione delle caserme di polizia penitenziaria a Civitavecchia è un impegno che avevamo assunto durante la recente visita nella struttura e vuole essere un sostegno concreto agli uomini e alle donne che operano all’interno del carcere”. Nel dettaglio, la ripartizione dei fondi destina 250mila al carcere di Civitavecchia (200mila euro per la riqualificazione della caserma della casa di reclusione e della Casa circondariale e 50mila euro per il campo di calcio) e 50mila euro sia a Latina che a Rieti per il rifacimento dei campi di calcio.

“Questo provvedimento – aggiunge l’assessore regionale alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi – si inserisce nell’ambito delle politiche di intervento a favore delle carceri della nostra regione che hanno visto questa Giunta fortemente impegnata sin dal suo insediamento, impegno che si traduce nel sostegno a molteplici attività come quella formativa e culturale finalizzata ad aiutare i detenuti nel processo di reinserimento sociale una volta scontata la pena”.

OPERAZIONE “PRELIEVO SICURO” BANDA DI RUMENI ARRESTATA DALLA POLIZIA DI STATO

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Stamane all’alba, personale della Squadra Mobile, ha eseguito tre fermi di Polizia Giudiziaria nei confronti dei cittadini rumeni VLASIE Radu Constantin, del 1987, NISTOR Ionut, del 1984 e GHIMPU Vasile Adrian, del 1987 responsabili di furto aggravato e denunciato altri quattro cittadini rumeni P.E.C., del 1977, H.R.T., del 1975, P.G., del 1973 ed una donna, D.G.D., del 1989, per il reato di ricettazione, nell’ambito dell’operazione denominata “Prelievo Sicuro”.

L’indagine, particolarmente complessa, è iniziata dopo una serie di furti in alcuni bancomat di istituti di credito reatini, avvenuti dal mese di dicembre 2011 ed ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di Rieti di accertare che, alcuni cittadini rumeni, associati in un vero e proprio sodalizio criminale dedito al compimento di furti di ogni genere, erano soliti apporre dei lamierini con nastro adesivo o silicone nelle bocchette di erogazione del contante di alcuni bancomat.

I ladri, infatti, una volta installato il marchingegno artigianale, soprattutto nei fine settimana, attendevano gli ignari cittadini che tentavano di prelevare dei contanti che venivano trattenuti dal nastro adesivo e quindi non erogati, nonostante la transazione risultasse eseguita.

Una volta che l’utente, inconsapevole, si allontanava dal bancomat, i ladri recuperavano il dispositivo e le banconote in esso contenute. Le indagini, cui ha collaborato anche il Commissariato di P.S. di Civitavecchia, effettuate attraverso numerosi appostamenti ed avvalendosi di tecnologie all’avanguardia, hanno permesso di accertare come la banda di rumeni aveva compiuto, non solo furti a bancomat reatini, ma anche una serie importanti di furti in danno di esercizi commerciali di Civitavecchia.

Grazie agli elementi raccolti ed essendovi il pericolo concreto di fuga dei ladri, il Sost. Proc. della Procura della Repubblica di Rieti, Dr. Lorenzo Francia, ha emesso i relativi fermi di indiziato di delitto nei confronti dei tre principali attori che, nella mattinata odierna, sono stati catturati a Civitavecchia ed associati presso il locale carcere.

Le perquisizioni domiciliari effettuate, anche nei confronti degli altri quattro cittadini rumeni che le indagini hanno evidenziato essere stretti collaboratori dei tre, hanno permesso di rinvenire e sequestrare capi di abbigliamento firmati, ancora con i cartellini identificativi applicati, computers, occhiali da sole e profumi di marca, per un valore complessivo di alcune migliaia di euro.

“E’ una bellissima operazione eseguita in un settore, quello dei furti ai bancomat, che desta enorme allarme sociale perché intacca i risparmi della gente – ha commentato il Questore di Rieti Carlo Casini – e che testimonia come l’attenzione della Questura nei confronti della criminalità è sempre molto alta. Ancora una volta la tenacia e la competenza degli investigatori della Squadra Mobile e la collaborazione con altri uffici della Polizia di Stato ha determinato un importante successo nei confronti di un sodalizio criminale particolarmente attivo e pericoloso”.

ALESSIO ROSSI ELETTO PRESIDENTE GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA LAZIO

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Alessio Rossi, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, è stato eletto nuovo Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lazio per il triennio 2012-2015.

Rossi, 32 anni, Amministratore Delegato della Data General Security, società che realizza soluzioni di sicurezza integrata,  che subentra a Stefano Commini, è stato eletto dal Comitato Regionale del Gruppo Giovani Imprenditori composto dai Presidenti territoriali di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e da quello di Latina.

La nomina di Rossi a Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lazio rientra nel grande progetto di semplificazione che il Sistema associativo del Lazio sta attuando sul territorio. Un processo virtuoso di razionalizzazione, sostenuto da Confindustria, e avviato già nel 2011 con la Presidenza unica di Aurelio Regina per la territoriale Unindustria e per la Confindustria del Lazio. 

Dare sempre maggiore sostegno alle imprese giovani ed ai giovani imprenditori, con particolare riferimento ai rapporti con le banche e in materia di ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione, curare il rapporto con le scuole, in modo tale che si sviluppi sempre più una solida cultura d’impresa che porti ad incentivare la creazione di aziende, le operazioni di start up e così nuovi posti di lavoro.

Sono questi i principali temi che affronterà il nuovo Presidente Alessio Rossi, che si propone di rendere il Consiglio regionale Giovani Imprenditori un interlocutore sempre più stabile nei rapporti con le Istituzioni, potenziando la capacità di ascolto nei confronti della base associativa del Gruppo.

Il Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori, che ha eletto Alessio Rossi, è composto dai Presidenti: Massimo Grande dei Giovani di Frosinone, Claudia Chiarinelli di Rieti, Stefano Giusti di Viterbo e da Cristian Papa di Latina. 

 Il Comitato Regionale del Gruppo Giovani Imprenditori ha inoltre ringraziato Stefano Commini per l’importante lavoro svolto in questi anni come Presidente dei Giovani del Lazio e per l’impegno e la determinazione con cui ha operato a sostegno delle imprese.

POLO DELLA LOGISTICA, TUTTO IN PIENA REGOLA

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L’importante cantiere per la realizzazione del Polo della Logistica di Passo Corese procede a ritmo serrato e nel consueto rispetto delle leggi vigenti

E’
nel Dna del Consorzio Industriale, sin dai primi insediamenti produttivi, voler coniugare lo sviluppo con la tutela dell’ambiente. Non sono un caso tutti gli esami e le verifiche che, negli anni, il costruendo Polo della Logistica ha dovuto superare. Gli obiettivi, la bontà dei progetti e la miriade di nulla-osta incassati, non a caso, ne hanno rafforzato l’immagine.

Appare quindi assai pretestuoso e molto “politicizzato” l’ennesimo attacco a mezzo stampa di questi giorni. E’ notorio che tutte le azioni riguardanti la tutela archeologica del Polo della Logistica di Passo Corese sono state poste in essere di concerto con la Soprintendenza per i Beni  Archeologici del Lazio, e al tempo stesso, la Prefettura di Rieti è stata informata, sempre, di ogni svincolo operato dalla sopra citata Soprintendenza.

Nello specifico sono state sempre  adottate tutte le precauzioni necessarie a salvaguardare  gli scavi nel pieno rispetto di ogni regola, il tutto con un impegno economico di significativa consistenza. Per quanto detto,  essendoci stata finora  la massima attenzione e correttezza amministrativa, non possiamo non ritenere che la stravagante iniziativa di invocare l’intervento del Prefetto sia demagogica e strumentale.

D’altro canto  avvicinandosi le elezioni al Comune capoluogo di Provincia e in altri centri importanti del nostro territorio, eravamo in attesa di una simile iniziativa,   posta in essere da chi sembrerebbe avere finalità ben distanti dalla tutela del territorio, cosa che invece il Consorzio fa concretamente, anche  con investimenti cospicui.

"RIETI PRECARIA" OGGI DAVANTI ALLA RITEL

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Oggi pomeriggio alle ore 14,30 la lista RIETI PRECARIA sarà fuori dai cancelli della Ritel per raccogliere adesioni e consensi. I lavoratori, che hanno anche l’appggio del sindacato, si ritroveranno fuori dall’azienda per  confrontasi sui problemi del mondo precario a Rieti.

Probabile anche la presenza dei lavoratori Alcatel.
Sulla possibile presentazione di una lista per  le prossime elezioni amministrative i componenti non si sbilanciano visti anche i tempi stretti per la presentazione. La cosa certa è che nascerà comunque un movimento chiamato RIETI PRECARIA.