Il Comitato Regionale Lazio ha comunicato ufficialmente le Società ammesse ai campionati regionali giovanili nella prossima stagione 2013-2014. Il FC Rieti è stato inserito in tutti e quattro i campionati di categoria (Allievi Regionali, Allievi Fascia B, Giovanissimi Regionali e Giovanissimi Fascia B). Inoltre, la Federazione comunica che per l’eventuale ripescaggio nei Giovanissimi Regionali Eccellenza (Elìte), il FC Rieti è collocato al primo posto della graduatoria stilata. Per quanto riguarda i suddetti campionati regionali di Fascia B, le uniche società ammesse per Rieti e provincia sono il FC Rieti e l’ASD La Sabina, questa ultima nella sola categoria Allievi.
COMUNE DI RIETI: SOTTOSCRITTA TRANSAZIONE CON LA COOP. QUADRIFOGLIO
E’ stato sottoscritto oggi il primo atto transattivo per il pagamento dei debiti accumulati dal Comune negli anni passati. La transazione è avvenuta con il più importante creditore, la società Quadrifoglio, che vantava circa 4 milioni di fatture passive sospese per servizi forniti a partire dal 2009 e fino al 31 dicembre 2012.
La transazione è stata effettuata alla sorte capitale, cioé con la rinuncia da parte dell’impresa degli interessi maturati che ammontavano ad oltre 1,3 milioni. La somma verrà corrisposta in due tranche, di cui la prima nei prossimi giorni e la seconda entro marzo 2014, successivamente al secondo versamento della Cassa depositi e prestiti. Grazie a questo accordo sono stati assicurati i servizi essenziali erogati dal Comune nel settore dei Servizi sociali, nonché l’occupazione degli addetti che, diversamente, sarebbe stata seriamente compromessa.
Nei prossimi mesi, tra luglio 2013 e marzo 2014, saranno immessi nel tessuto economico della Città circa 35 milioni di euro. Un contributo importante allo sviluppo di Rieti, reso possibile dall’impegno della Giunta Petrangeli e dallo sforzo dei cittadini.
Nei prossimi giorni saranno stipulati altre decine di accordi, relativi alle posizioni dei creditori che vantano crediti superiori a 11.000 euro. Per quelli inferiori sono in fase di completamento gli ultimi pagamenti.
PATTO STABILITA’, DALLA REGIONE PLAFOND DI 153 MILIONI PER GLI ENTI LOCALI
La Regione Lazio cede ai Comuni e alle Province del territorio spazi finanziari per 153 milioni e 154mila euro, grazie ai quali le amministrazioni locali potranno “sforare” il patto di stabilità e investire risorse per lo sviluppo locale che altrimenti sarebbero rimaste bloccate anche per le amministrazioni più attente e virtuose.
La Giunta Zingaretti ha approvato la delibera con l’articolato per l’attuazione del patto di stabilità regionale verticale incentivato 2013 nell’ultima seduta di giugno per poi trasmettere la documentazione al Mef, che come previsto dalle norme statali ha verificato il mantenimento dell’equilibrio dei saldi. Prima dell’approvazione in Giunta, la stessa delibera aveva ricevuto il 16 maggio il parere favorevole del Cal (Consiglio delle autonomie locali del Lazio) e il 26 giugno della commissione consiliare competente.
Nello specifico, all’interno del plafond complessivo di 153.154.000,00 euro con cui la Regione Lazio attua il patto di stabilità regionale verticale incentivato per il 2013, 38 milioni e 288 mila euro saranno destinati alle Province, e 114 milioni e 866mila euro ai Comuni. Di quest’ultimo plafond, metà sarà destinato ai Comuni con numero di abitanti compreso tra i 1.001 e i 5mila, e l’altra metà sarà destinata ai Comuni con più di 5mila abitanti.
“Grazie all’approvazione di questo articolato – commenta Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio – sarà possibile, per i Comuni e le Province del Lazio, superare i vincoli imposti dal patto di stabilità e investire più risorse per lo sviluppo. E’ un altro tassello – continua – di una strategia complessiva che mira a ridare ossigeno ai territori e a mettere in moto un meccanismo virtuoso che possa portare alla crescita dei tessuti produttivi”.
IMPIANTO COTRAL, CGIL, CISL E UIL: INVITIAMO AD UNA SERIA PRESA DI COSCIENZA
Walter Filippi FILT-CGIL, Pietro Meli FIT-CISL e Sandro De Luca UILTrasporti unitamente ai lavoratori da ormai tre anni lottano per ottenere la costruzione di un impianto Cotral polo manutentivo centro d’area così come già realizzato negli altri capoluogo di Provincia.
"Con molta responsabilità – affermano i tre sindacalisti – abbiamo chiuso le procedure di sciopero in atto a seguito della firma del verbale di incontro del 21 maggio u.s. con la contestuale comunicazione di Cotral dell’individuazione dell’area, dell’approvazione delle autorizzazioni di legge per la costruzione e dell’inizio dei lavori di realizzazione (tempi stimati per la consegna lavori 500 giorni ).
Tre anni di scioperi e di lotte a favore del nostro Territorio, per avere una officina attrezzata (degna di questo nome) per le manutenzioni e le riparazioni di un parco autobus vetusto ed obsoleto che tanti problemi sta creando all’utenza ed ai lavoratori, in attesa dell’inizio della consegna dei primi bus nuovi nel prossimo anno.
Le nostre Organizzazioni Sindacali non hanno partecipato né a decisioni né tantomeno a scelte su luoghi di costruzione, né ad autorizzazioni di legge ed approvazione di progetti, (idem per l’allontanamento del capolinea Tiburtina), hanno solo rivendicato “a voce alta” l’esigenza non più rinviabile di dotarsi di un impianto funzionale alle esigenze del trasporto pubblico esercito da Cotral. Per quanto attiene alle farneticazioni di taluni, constatiamo che si antepone l’interesse politico di parte ai veri interessi dei cittadini pendolari.
Al fine che non diventi una sterile polemica invitiamo ad una seria presa di coscienza della dura realtà territoriale esistente per far sì che si creino condizioni di trasporto migliori e di qualità, obiettivo realizzabile con la responsabilità di tutti i soggetti interessati".
DAL 5 AL 7 LUGLIO "RIETI DANZA ESTATE"
Dopo il successo della XXIII Edizione del “Rieti Danza Festival”, che ha richiamato centinaia di ballerini dall’Italia e dal mondo, torna protagonista, sui legni del Teatro Flavio Vespasiano, la grande danza.
Ancora una volta Rieti, centro d’Italia, si trasforma nella “Città della Danza” e si appresta ad ospitare, dal 5 al 7 luglio 2013, un nuovo evento tersicoreo di caratura internazionale, il “Rieti Danza Estate”.
Un importante Festival estivo, organizzato e promosso dalla Dance Art Productions & Events con il fondamentale sostegno del Comune di Rieti – Assessorato alle Culture, Turismo e Promozione del Territorio, ed inserito nel progetto “Rieti Città della Danza” voluto fortemente dall’assessore comunale Diego Di Paolo. L’ideatore e direttore artistico è Piero Fasciolo (nella foto), il coordinamento organizzativo è a cura di Simone Lolli e il coordinamento artistico è affidato a Luna Ronchi.
La manifestazione prevede intense giornate di stage, lezioni, e laboratori di danza classica, moderna, contemporanea e Hip hop, con maestri e coreografi provenienti da importanti Teatri d’Opera italiani e da prestigiose compagnie: Alessandra Celentano (“Amici”, Canale 5), Clarissa Mucci (Accademia Nazionale di Danza di Roma), Claudia Zaccari (già Prima Ballerina del Teatro dell’Opera di Roma), Lucia Geppi (Maitre de Ballet Internazionale), Laura Martorana (Accademia Nazionale di Danza di Roma), Arianna Benedetti (docente e coreografa di tecnica contemporanea), Gabriele Rossi (ballerino e attore), Kris (maestro Hip Hop).
E’ previsto inoltre un concorso di danza presieduto da Alessandra Celentano con una giuria composta da alcuni docenti degli stage e sarà articolato nelle fasi “selezione”, “semifinale” e Gala. La competizione è suddivisa in differenti categorie: danza classica, contemporanea, jazz, moderna e Hip hop; parteciperanno ballerini solisti dai 10 ai 26 anni, passi a due e gruppi senza limiti di età.
Il 7 luglio 2013 si terrà il Gala finale che chiuderà la manifestazione: sul palco del Flavio Vespasiano saliranno i vincitori del Concorso e durante la serata si terranno le premiazioni con riconoscimenti in denaro, targhe e borse di studio per altri importanti concorsi e scuole di danza: Concorso Artedanza di Longiano, Concorso Giovani Promesse, Scuola di Danza “Balletto di Roma”.
In scena prestigiosi ospiti come Chiara Dal Borgo (danzatrice della Compagnia TLT Tanz Luzerner Theatre diretta da Kathleen McNurney) e Martina Sartoni (vincitrice della XXII edizione del Rieti Danza Festival).
VVF POGGIO MIRTETO, FARAGLIA (CONAPO): CHIEDIAMO DECRETO ISTITUTIVO SEDE PERMANENTE
Il CO.NA.PO. sindacato autonomo Vigili del fuoco segreteria provinciale di Rieti scrive ai parlamentari Melilli e Pastorelli per portare all’attenzione il problema delle sedi operative dei Vigili del fuoco nella provincia reatina.
"Nel lodare l’iniziativa, seguita all’assemblea pubblica tenutasi nell’aula Comunale di Poggio Mirteto il giorno 14/06/2013, esercitata nei confronti del Dipartimento dei Vigili del Fuoco de Soccorso Pubblico e della Difesa Civile per l’ottenimento del decreto istitutivo per l’apertura della sede Vigili del Fuoco Permanente di Poggio Mirteto si rimane altresì sconcertati nell’aver appreso dagli organi di stampa che l’idea iniziale è cambiata in corso d’opera e le SS.LL., d’accordo con il Dipartimento, abbiano paventato l’istituzione di una sede Mista (permanenti e volontari) invece della sede esclusivamente permanente come da sempre richiesto..
E’ fondamentale premettere che il CO.NA.PO, si prefigge il prioritario scopo di tutelare la componente operativa permanente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nonchè la sicurezza ed il soccorso pubblico erogato alla popolazione della Provincia di Rieti, scevro da qualsiasi stimolo di tipo politico e/o strumentale.
La posizione del CO.NA.PO. in merito al volontariato nei Vigili del Fuoco è ben nota nei piani alti del Viminale, infatti la scrivente O.S., fra le altre, sta conducendo una battaglia anche quella sulla riforma del servizio volontario mediante assunzione a domanda di tutti i Vigili del Fuoco volontari e discontinui risultati idonei ed in regola con i requisiti psico-fisici con definitiva chiusura del servizio volontario retribuito nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il volontariato, se presente, deve essere a carico delle Regioni e comunque con competenze di supporto al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e non in “alternativa” come oggi avviene.
E’ necessaria una doverosa riflessione sulla distorsione continua del termine “volontari” poiché nella realtà i “volontari” sono retribuiti nella prestazione erogata ed è in atto una tendenza volta a sostituire la componente “Professionista” dei Vigili del fuoco con dei vigili volontari precari in cerca di occupazione. Perché è di precariato che parliamo, con persone che non possono dare alcuna garanzia di professionalità a fronte di un corso formativo di sole 120 ore.
Vogliamo sancire per legge un soccorso di serie A fornito dai permanenti, professionisti dedicati alla professione con un soccorso di serie B fornito da personale indubbiamente meritevole ma utilizzato a sprazzi e senza nessuna garanzia di continuità nel soccorso? Chi glielo racconta ai cittadini che le tasse che pagano servono a fornire soccorso a livelli differenti? Ed a quelli che gli capita il soccorso di qualità inferiore come reagirebbero sapendolo?
Spiace notare che da troppo tempo ormai, il destino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha intrapreso la strada dell’estinzione totale per fare spazio ad un servizio di volontariato; è anche inutile confermare il nostro parere favorevole al volontariato in genere inteso come assistenza e logistica ma non come organo di soccorso primario quale é quello svolto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, poiché riteniamo la professionalità nel soccorso sia “prerogativa e non alternativa” a tutela tutta del cittadino.
L’istituzione di un distaccamento Vigili del fuoco misto in un territorio, la Sabina, ricca di Comuni ad alta densità demografica con la presenza del Polo Industriale nei pressi di Passo Corese e non ultima le tratte ferroviarie Roma – Firenze e Fiumicino – Orte oltre al tratto autostradale dell’A1, comporterebbe un abbassamento della sicurezza della popolazione e del territorio in termini di soccorso tecnico urgente non giustificabile dal contesto. Tale premessa dovrebbe essere basilare e incontrovertibile per qualsiasi Politico e Amministratore locale. Si ricorda inoltre che Poggio Mirteto fu individuata anche dal Governo pro-tempore nel 2005 come sede permanente definita dal progetto Italia in 20 minuti.
In conclusione. il CO.NA.PO., tutti i Vigili del Fuoco del Comando di Rieti, unitamente alla popolazione di tutta la Provincia in particolare di quella Sabina, chiediamo di uscire dalle stanze del Viminale con il decreto istitutivo della sede Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto “permanente”. In caso contrario verranno intraprese tutte le iniziative utili, informando la popolazione attraverso gli organi di stampa, volte a garantire la zona della Sabina di un distaccamento di Vigili del fuoco “permanente”, e non dei volontari precari retribuiti in cerca di occupazione e non".
DISTACCAMENTO VVF A POGGIO MIRTETO, ENTUSIASMO DEI SINDACATI CONFEDERALI
I sindacati confederali CGIL CISL UIL del Comando Provinciale, salutano con grande entusiasmo la notizia diffusa dall’On. Fabio Melilli circa la prossima decretazione ministeriale che consentirà l’istituzione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco a Poggio Mirteto.
Sebbene al momento, si tratti di un Distaccamento Misto dei Vigili del Fuoco, ovvero composto dalle due componenti dei VVF, permanenti (professionisti) e volontari, questo significativo passo in avanti, ottenuto rispetto alla decennale rivendicazione delle scriventi OO.SS., non può che essere accolta positivamente.
Nell’attuale situazione economica in cui l’intero paese versa e con la spendig rewiew che mira a tagliare anche i servizi più elementari ai cittadini, riuscire a portare a casa un risultato del genere, è a dir poco sorprendente: stiamo parlando,infatti, di un incremento di strutture, di uomini (16 nuovi posti di lavoro) e di mezzi nell’ambito del soccorso tecnico urgente che non si riusciva ad ottenere da tempo. Finalmente la Bassa Sabina potrà contare h 24 su di un dispositivo di soccorso tecnico urgente adeguato ai suoi 45 mila abitanti.
Una grande conquista, non solo per la politica e per gli stessi sindacati confederali, ma, soprattutto, per i cittadini del posto che da sempre reclamano una presenza costante dei Vigili del Fuoco sul proprio territorio. Una volta ottenuto il decreto ministeriale, occorrerà accelerare i tempi per la realizzazione dei lavori per la messa a norma antisismica dell’edificio che dovrà ospitare la caserma dei VVF di Poggio Mirteto e, puntare da subito, su un adeguato aumento di personale operativo per fare in modo che si riesca ad ottenere l’anelata istituzione del Distaccamento Permanente VVF di Poggio Mirteto (in tal caso saranno necessari 28 vvf).
CGIL CISL e UIL dei VVF di Rieti intendono esprimere la propria gratitudine all’importante ruolo svolto finora anche da tutti gli altri rappresentanti politici da sempre vicini alla categoria dei Vigili del Fuoco. Occorrerà restare ancora uniti per lavorare insieme affinché si riesca a ottenere la trasformazione del Distaccamento VVF da Misto a Permanente.
I sindacati confederali CGIL CISL e UIL, ricordano quanto sia indispensabile proseguire nella raccolta di firme per la petizione relativa all’istituzione del Distaccamento Permanente, è essenziale, infatti, che i cittadini della provincia reatina continuino a garantire il proprio sostegno alle rivendicazioni dei Vigili del Fuoco.
PIETRANTONI CGIL: QUESTO E' IL CAMBIAMENTO? SERVE DECISIONE
La bagarre politica consumata in comunicati che sta riempiendo le pagine dell’informazione locale misura la enorme distanza che c’è tra gruppi ristretti e problemi seri, gravi e preoccupanti di migliaia di cittadini.
Pensiamo al caso dell’annunciato anticipo dell’indennità di Cassa Integrazione per i lavoratori da mesi senza stipendio. Grande effetto mediatico e una vera tragedia in termini pratici. Pastoie burocratiche, ostacoli incredibili stanno creando rabbia e generando una vergognosa presa in giro ai danni di persone e famiglie in grande difficoltà economica.
Abbiamo fatto telefonate su telefonate, sollecitazioni su sollecitazioni, inviti su inviti ma niente da fare. Nemmeno le istituzioni firmatarie dell’intesa sembrano essere in grado di intervenire per togliere appunto dalle mani della burocrazia la questione. Vergogna, si Vergogna, non c’è altra parola che renda meglio il giudizio. L’anticipo dell’indennità di Cassa serve perché c’è ritardo nell’iter delle pratiche, perché è stato abolito l’obbligo di anticipo da parte dell’Inps per i primi quattro mesi, perche mancano i decreti o la sottoscrizione degli accordi nelle sedi Istituzionali preposte. Se ci fossero non servirebbe l’anticipo.
Oppure se una persona può prendere l’anticipo della Cassa come può essere prima obbligata ad utilizzare il proprio fido bancario sul quale, come noto, maturano interessi passivi pesanti ?. Ma se uno non è in stato di bisogno economico vi pare che ricorra all’anticipo della Cassa Integrazione? Ma quale Italia frequentano coloro che stanno assumendo tali comportamenti? E la Provincia, firmataria e promotrice dell’iniziativa, perché non agisce per modificare la situazione? Misteri della nostra politica. Intanto le persone vengono fatte partecipare ad un gigantesco gioco dell’Oca , all’ultima casella torni all’inizio e alla sera non sai cosa mettere nel piatto per la tua famiglia.
E adesso andiamo alla questione del nuovo Deposito Cotral. Ieri la notizia del blocco del cantiere da parte del Comune di Rieti. Ieri l’altro la notizia che lo stesso Comune aveva rilasciato l’autorizzazione. Questioni burocratiche si dice e si scrive. Ma se mancano oggi dei documenti importantissimi com’è possibile che ieri non erano indispensabili per autorizzare l’inizio di lavori? Misteri della nostra politica. Intanto Rieti corre il rischio di perdere la realizzazione di un opera importantissima per il futuro dei trasporti pubblici e non solo in termini di lavoro ma proprio di servizio. Ricordiamo che circa 10.000 cittadini si recano ogni giorno a Roma e dintorni per lavoro. Ricordiamo che non di una semplice autorimessa stiamo parlando ma di un importantissimo e strategico polo manutentivo che servirà le esigenze di tutta la Regione. Anche qui il silenzio della “Politica” e delle Istituzioni produce rabbia e delusione.
Si potrebbero ancora ricordare altre vicende: Alberghiero,Coop Centro Italia (per la quale parecchi “tifosi” della prima ora sembrano svaniti), Ex Montedison ed ex Snia, Fonte Cottorella, Rieti -Torano (questione tracciato a Casette), sanità, crisi industriale, LSu, Risorse Sabine, Asm, ecc. ecc…
E che dire del Bilancio 2013? L’obiettivo del risanamento di per se nobile ed etico non può essere perseguito alle spalle dei soliti noti. Ecco il tema sul quale sviluppare dibattito e confronto: chi paga e con quale progressività si chiamano i cittadini a partecipare all’operazione? Ma i comunicati parlano di altro dimostrando che quando non si è capaci di decidere si preferisce buttarla in politichese. Le cronache registrano passaggi di qua e di la, costituzione di nuovi gruppi consiliari. Questo è il cambiamento?
Il centro sinistra è stato chiamato alla guida di questa Città dopo 18 anni di centrodestra da una consenso popolare chiaro e da un entusiasmo di massa. Ha quindi il dovere di governare e di decidere, l’obbligo di assumersi le responsabilità . La smetta di dare uno spettacolo avvilente e di litigare sul nulla. Sempre più persone hanno bisogno di lavoro, di reddito e di futuro. Ci sono in ballo decine di milioni di investimenti sui quali serve la DECISIONE.
BANDO PER CORSO RISERVATO A MIGRANTI
Bando per l’ammissione di 10 allievi al corso di formazione per Progetto cofinanziato dall’Unione Europea. Il corso è riservato a candidati migranti in particolari condizioni di vulnerabilità sociale, inoccupati/disoccupati, residenti o domiciliati nella Provincia di Rieti. I candidati migranti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: aver compiuto il 18° anno di età al momento della domanda di ammissione alle selezioni. essere in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione, essere iscritti presso uno dei C.P.I. del territorio della Provincia di Rieti o essere in possesso dei requisiti per la relativa iscrizione, possedere una conoscenza di base della lingua italiana. E’ prevista una riserva del 50% dei posti alle donne. Scadenza bando 30 luglio 2013.
Per informazioni: Provincia di Rieti – III Settore – Ufficio Formazione professionale – Piazza V. Emanuele II Rieti
Cooperativa Sociale Folias a r.l. Onlus, Via Don Milani 1/3 Monterotondo Tel/Fax: 06/90623977
E-mail: formazione@folias.it
VIOLENZA SULLE DONNE. DEFERITO 54ENNE AD AMATRICE
Ad Amatrice i carabinieri della locale stazione, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti, G.C. 54enne originario di Frascati, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Vittima dei maltrattamenti la moglie, A.L. di 50 anni, d’origine romana. La donna, da tempo costretta a subire reiterate aggressioni sia fisiche che verbali, ultimamente è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari all’ospedale De Lellis di Rieti che le hanno riscontrato lesioni e traumi giudicati guaribili in cinque giorni s.c..

