E’ la prima risposta per informare i cittadini alla luce delle novità della Legge "Salva Italia”. PIN, POS, ATM, phishing, skimmer, boxing…sono parole sconosciute a molti cittadini. Tutte hanno in comune però l’uso delle carte di credito e del bancomat, i grandi vantaggi e i possibili rischi che questo utilizzo comporta. L’incontro rappresenta l’avvio del progetto “Facile&Sicuro realizzato da Adiconsum e Movimento Difesa del Cittadino in collaborazione con UniCredit nell’ambito delle iniziative Noi&UniCredit e del programma di Educazione Bancaria e Finanziaria (In-Formati) realizzato dalla Banca. L’incontro informativo si svolgerà a Rieti il 03 luglio dalle ore 17.00 presso la Casa del Volontariato di Rieti in Piazzale Mercatanti, 5.
Per maggiori informazioni: 339 3196370
INCONTRO SULL'USO DELLE CARTE DI PAGAMENTO
FC RIETI, IL PRESIDENTE PALOMBI RIFIUTA LA PRIMA OFFERTA
Il presidente della FC Rieti avv. Stefano Palombi ha rifiutato la prima offerta degli imprenditori interessati a rilevare tutte le quote societarie, l’offerta era di 75.000 euro.
Alle ore 18 di oggi la cordata degli imprenditori ha rilanciato l’offerta a 80.000 euro con pagamento in tre tranche, la prima a vista, la seconda a fine anno e la terza a fine prossima stagione calcistica.
L’offerta resterà valida fino alle ore 24,00 di oggi. In caso di accettazione si procederà ad una fusione con Centro Italia Stella d’oro che milita nella stessa categoria e la futura squadra si chiamerà presumibilmente FC Rieti 1936.
“Abbiamo lavorato per la soluzione migliore – ha dichiarato l’assessore allo sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti – stiamo cercando di raggiungere un risultato positivo per salvare il Rieti calcio, in caso di rifiuto da parte di Palombi, gli imprenditori coinvolti nell’operazione girerebbero le risorse tutte su Centro Italia Stella d’oro che diventerebbe la prima società reatina impegnata nel campionato di Eccellenza laziale, e vista l’indisponibilità del campo di Fondiano giocherebbe allo stadio Scopigno”.
I tempi per ogni decisione sono molto stretti, in quanto, il 28 giugno è l’ultimo giorno utile per il cambio del nome e dei colori sociali al comitato regionale Lazio della FIGC.
CONFERENZA SINDACI SULLA SANITA'. SINDACI A CASA, CITTADINI INDIFESI
Le associazioni del comitato per il diritto alla salute e per le politiche sociali, nel registrare il mancato numero legale per la esigua partecipazione dei sindaci eletti alla conferenza sulla sanità, ritengono doveroso stigmatizzare la mancanza di sensibilità della stragrande maggioranza dei primi cittadini al tema della tutela della salute della popolazione.
Troppo urgenti ed importanti i temi all’ordine del giorno per essere così platealmente sottovalutati. Non vi sono giustificazioni all’assenza dei sindaci, potendo ciascuno di loro inviare almeno un delegato. La sanità reatina in grave crisi rischia di lasciare senza servizi molti cittadini, ma loro preferiscono stare a casa, evidentemente per qualcosa di più urgente.
Pertanto nel ringraziare gli 11 sindaci presenti (Rieti, Cantalice, Ascrea, Fiamignano, Frasso, Leonessa, Micigliano, Magliano, Monteleone, Petrella Salto, Paganico Sabino) facciamo un appello a tutti i cittadini della provincia di Rieti perchè si facciano parte diligente presso i loro rappresentanti, affinchè non abdichino al loro dovere istituzionale primario di salvaguardia della salute della collettività.
UNINDUSTRIA, AURELIO REGINA AD AMATRICE. OCCASIONE PER ACCENDERE I RIFLETTORI SULL’ALBERGO SCUOLA
Una giornata di saluti ma anche una occasione importante per toccare temi di attualità e per confrontarsi con il mondo imprenditoriale reatino.
Domani 27 giugno nei locali del Polo Agroalimentare di Amatrice alle 18.00 le istituzioni e i vertici di Confindustria Rieti con a capo il presidente Gianfranco Castelli, incontreranno il presidente di Unindustria Aurelio Regina. All’incontro interverranno tra gli altri il presidente del Comitato PI Alessandro Di Venanzio, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Claudia Chiarinelli, il presidente della Sezione Edile Giorgio Perotti, oltre ai rappresentanti delle più importanti aziende associate.
Hanno assicurato la loro presenza anche il prefetto di Rieti Chiara Marolla, il presidente della Provincia Fabio Melilli, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli e quello di Amatrice Sergio Pirozzi, il consigliere regionale del Lazio Mario Perilli.
Tra i temi che saranno affrontati quelli relativi alla possibilità di sviluppo del territorio provinciale anche alla luce dei cambiamenti degli organismi locali e al nuovo assetto delle Province, all’importante riorganizzazione che ha affrontato l’Associazione e a quella a cui si dovrà preparare Confindustria a livello nazionale.
Per il presidente Aurelio Regina, l’incontro con il Consiglio Direttivo e gli imprenditori di Confindustria Rieti è comunque l’occasione per porgere un personale saluto in vista di lasciare l’incarico, in conseguenza della nomina alla vice presidenza di Confindustria.
Al termine si svolgerà una cena nei locali dell’Albergo Scuola di Amatrice con gli chef e gli studenti, curata interamente dalle aziende del settore alimentare di Confindustria Rieti.
"La scelta del luogo – ha precisato il presidente di Confindustria Rieti Castelli – non è da considerarsi un fatto casuale. Si tratta di accendere i riflettori su un Istituto quale quello Alberghiero di Amatrice che ha bisogno di non essere dimenticato, anzi di essere valorizzato. A questo proposito ricordo che Confindustria Rieti ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Provincia di Rieti, il Comune di Amatrice e l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti, sottoposto alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, affinché su questa Scuola, che ha bisogno di investimenti per poter essere recuperata e di un progetto per essere valorizzata, si continui a lavorare.
L’Albergo Scuola di Amatrice forma giovani che al termine del percorso di studi entrano immediatamente nel mondo del lavoro, acquisendo professionalità uniche a livello nazionale. In un momento quale quello attuale di profonda crisi economica e di emorragia di posti di lavoro, sarebbe una assurdità pensare di perdere di vista questo Istituto, abbandonandolo al proprio destino. Occorre intervenire al più presto con un’azione di recupero della struttura e con un progetto credibile che possa fare di Amatrice un vero e proprio riferimento dell’arte culinaria italiana, soprattutto in considerazione delle caratteristiche di questi luoghi e del fatto che l’amatriciana, dopo la pizza napoletana, è il piatto più famoso al mondo".
RIFLESSIONE SEMISERIA DI COSTINI SU BARE, CACIOTTE E PIANI INTEGRATI
Rieti è una città strana, meravigliosa nella sua apatia, nel suo guardare con assoluta indolenza i processi di cambiamento, che improvvisamente si scalda per fenomeni del tutto irrilevanti e non si accorge di azioni che modificano profondamente il proprio tessuto sociale ed economico.
Sarà che ho nella mente un vecchio detto popolare (a pensar male si fa sempre bene) ma alcuni episodi, superficialmente scollegati tra loro, mi inducono a cercare di riflettere su quanto sta avvenendo nella nostra città, dopo la vittoria della “estrema sinistra”, del sindaco del cambiamento, del “mettici del tuo”.
Da una parte osservo lo scontro, feroce e tutto interno alla sinistra, che sta avvenendo sulla questione COOP 76: non entro nel merito della questione, non conoscendone i termini reali, ma osservo quanto si evince dalla lettura dei giornali. Un’azienda (una cooperativa) entra in crisi, probabilmente per scelte sbagliate degli amministratori, i lavoratori rischiano il posto, si apre una vertenza e si trova un’azienda disposta a rilevare l’attività, riassorbendo (non ho ben capito se in tutto o in parte) i lavoratori stessi. Sembrerebbe la conclusione ideale, assolutamente straordinaria visto quanto accaduto per altre situazioni simili, vedi Alcatel-Ritel, rimaste appese per anni a promesse mai mantenute.
Una crisi di una cooperativa rossa, risolta dal Presidente di sinistra della provincia, una questione tutta interna alle forze politiche al governo della città e della provincia, che alla fine trova una situazione all’interno del proprio humus politico. Invece no, una parte dei lavoratori non accetta questo accordo, ed improvvisamente dal cilindro esce COOP Centro Italia, altra coop rossa,sponsorizzata dal Sindaco, anche lui di sinistra , che ribalta la situazione, mettendo in discussione la soluzione trovata dal Presidente, di centrosinistra,della Provincia. E adesso? Non so come si chiuderà la situazione in termini aziendali, ma improvvisamente qualche campanellino si accende.
Riassumiamo, Coop 76, azienda storica della nostra città, fallisce, e per salvarla si apre una sfida, nella quale entra a gamba tesa Coop Centro Italia, stessa famiglia della precedente (lega COOP) ma umbra, una di quelle cooperative rosse le cui dimensioni sono da grande azienda nazionale, società che ha fortissimi interessi nella nostra città, essendo proprietaria di gran parte dell’ex zuccherificio, sul quale da anni vorrebbe realizzare la più grande ipercoop del centro Italia. Progetto discusso e discutibile, da sempre vero nodo gordiano dell’urbanistica locale, e, conseguentemente dello sviluppo economico. La precedente amministrazione aveva, attraverso i famigerati piani integrati, “costretto” la Coop Centro Italia a presentare un progetto integrato con le altre aree ex industriali, inserito in un piano più ampio di interventi sulla città, che vedeva favorire uno sviluppo basato su più poli: zone ex industriali, viale Matteucci attraverso i piani integrati, Centro storico attraverso il Plus, in modo da immaginare uno sviluppo omogeneo e concorrenziale, tale da non favorire alcune zone, e quindi alcuni imprenditori rispetto ad altri.
L’attuale amministrazione, di sinistra, cancella i piani integrati, riportando l’intervento sullo zuccherificio al piano regolatore, e di conseguenza al precedente progetto di realizzazione dell’Ipercoop, non più collegata funzionalmente con la riqualificazione delle altre aree ex industriali, e contemporaneamente blocca anche la riqualificazione di Viale Matteucci, e quindi il suo definitivo sviluppo in polo commerciale alternativo; ma non solo di fatto, tra fraintendimenti ed errori, mette a rischio, anche il Plus, rimandando un possibile rilancio del centro storico, e di conseguenza del tessuto commerciale su di esso incardinato. Ora lo scenario, forse fantascientifico, che mi vedo davanti è Coop centro Italia rileva i due esercizi della coop 76, realizza l’ipercoop allo zuccherificio, in un panorama di crisi generalizzata del settore, diventa di fatto monopolista in città, anche grazie al fermo di altre possibili aree di sviluppo concorrenti.
Se questo scenario si realizzasse, mi verrebbe il dubbio che la sponsorizzazione del Sindaco del rinnovamento verso questa soluzione non fosse legata solo all’interesse per i lavoratori. Ma sicuramente sono congetture dettate dal caldo dovuto all’anticiclone, ma certo che tanti episodi, distanti tra loro ma che finiscono per convergere in unico quadro, alcuni dubbi me li creano.
Adesso però c’è da affrontare temi più importanti: le bare di via Roma, la caciotta, il servizio civile, e non si può perdere tempo a ragionare di strategie complesse, roba per vecchi politici, perdi tempo.
"NOTTE BIANCA" NEL 90mo ANNIVERSARIO DELLA LILT
Nella giornata di sabato 30 giugno si svolgerà una manifestazione popolare organizzata dalla Sezione di Rieti della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori denominata NOTTE BIANCA fermamente voluta dalla LILT nazionale per la ricorrenza del 90mo Anniversario della Fondazione.
Il programma, molto articolato, si svolgerà nello spazio dell’intera giornata.
Dalle ore 9,30 in un gazebo montato dal Corpo Forestale dello Stato si alterneranno due medici specialisti che effettueranno SCREENING GRATUITI sui nei e le malattie della pelle. Nella stessa sede sarà possibile prenotare visite per altri settori della prevenzione oncologica da effettuare nella sede reatina della LILT in via Flavio Sabino 25. Telefono 0746 205577
Alle ore 10, nella sede della MAISON 57, in via Roma 57 (Palazzo Vecchiarelli) si svolgerà il convegno dal titolo “Prevenzione oncologica” al quale assisteranno le autorità della provincia, medici specialisti ed esperti della Prevenzione.
Nel pomeriggio con inizio alle ore 17,30 si svolgerà in piazza Vittorio Emanuele II uno spettacolo per bambini con pagliacci e giocolieri.
Alle ore 18 a Piazza Cavour si riunirà la Banda Musicale di Capena che, preceduta dalle Majorettes Golden Stars Sabine di Selci in Sabina, raggiungerà la stessa piazza Vittorio Emanuele II dove si esibirà in un apprezzato spettacolo. La Banda e le sue accompagnatrici lasceranno Rieti alle ore 20.
Alle ore 21 esibizione in piazza del Comune di un gruppo rock di cinque elementi e contemporaneamente concerto pop di un duo di chitarre in piazza S. Rufo.
La LILT chiede ai commercianti del Centro storico di illuminare le vetrine almeno fino alla mezzanotte.
UN GIORNO AL LUNA PARK
Il giorno 27 Giugno 2012 torna l’iniziativa benefica "Un giorno al Luna Park" che darà la possibilità ai bambini ospitati dalle case famiglia di Rieti e provincia e a quelli seguiti dal comune di Rieti di usufruire gratuitamente delle attrazioni del Luna Park di Rieti dalle ore 16,00 alle 20,00. L’organizzazione è stata curata dall’associazione "Un amico in più" e dall’agenzia "Meraviglioseventi" con il contributo fattivo degli operatori del Luna Park che hanno messo a disposizione gratuitamente tutte le strutture.
PROVINCIA DI RIETI: NUOVO FINANZIAMENTO EUROPEO PER L'AMBIENTE
E’partita l’iniziativa Lake Admin “Regional Administration of Lake Restoration Initiatives”, un nuovo progetto di cooperazione territoriale europea finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma Interreg IVC, a cui la Provincia di Rieti aderisce insieme ad altri 8 Partners provenienti da 9 diversi Paesi membri dell’Unione Europea.
Dal 2 al 4 Maggio scorso si è svolto ad Helsinki il Kick-Off Meeting del progetto dedicato al coordinamento e alla definizione delle modalità gestionali delle varie attività. A seguire si è tenuto il primo seminario dedicato alla Gestione dei Laghi all’interno delle Politiche Regionali in Europa.
Info: lakeadmin.savonia.fi
Il progetto ha come obiettivo quello di migliorare gli standard qualitativi e gestionali di fiumi, laghi, torrenti, stagni e bacini idrici in generale, all’interno di quei territori dove l’acqua rappresenta un importante fattore di sviluppo. La Direttiva Europea sulle Acque impone infatti il raggiungimento di livelli di eccellenza riguardo lo stato chimico ed ecologico dei corpi idrici entro il 2015. Per molti Stati Europei il raggiungimento di tali standard ambientali rappresenta oltre che un dovere, anche una sfida significativa e stimolante, che richiede una puntuale e costante condivisione di esperienze e know-how a livello europeo. L’iniziativa Lake Admin offrirà una preziosa opportunità di approccio “locally focused” al rispetto della direttiva sul nostro territorio.
A coordinare le attività è il Settore VI dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, impegnato già da 2 anni nella gestione di progetti di cooperazione territoriale europea sui temi ambientali. L’inizio di questo nuovo progetto è il risultato del lavoro svolto all’interno del progetto Surf-Nature, dedicato al miglioramento delle competenze e conoscenze sulle modalità di accesso ed utilizzo dei fondi FESR per l’ambiente. Rappresenta quindi un esempio concreto di processo virtuoso di capitalizzazione dei risultati, non solo nell’ accezione di incremento di risorse finanziarie disponibili, ma soprattutto in termini di aumento di capitale umano al servizio del territorio.
ASD NUOTO RIETI AI CAMPIONATI ITALIANI ESTIVI DI CATEGORIA DI NUOTO PINNATO
Buona prova per gli atleti dell’ASD Nuoto Rieti impegnati lo scorso 23 e 24 giugno nei campionati italiani estivi di categoria di nuoto pinnato che si sono svolti presso lo Stadio del nuoto di Bari.
La rappresentativa della squadra reatina capitanata da Camillo De Angelis, composta da tre atleti (assente Alessio Costa per i postumi di un infortunio all’avambraccio), ha nel complesso ben figurato anche se non è arrivata nessuna medaglia.
La campionessa regionale Erika De Angelis (CAT. SENIORES – ANNO 1991), grazie ad un’eccellente prestazione sui 50 metri (25’’06), ha sfiorato il podio ottenendo un quinto posto ad un solo centesimo dalla quarta classificata e a poco più di un secondo dalla terza. Buona, inoltre, la prova sui 100 metri (55’’39) e quella sui 200 (2’02’’70). Positiva anche la performance di Mirko Mariani (CAT. 3^ – ANNO 1995) che ha confermato gli ottimi tempi conseguiti al Trofeo del Sud qualche giorno prima assicurandosi l’accesso ai campionati assoluti di Livorno del prossimo 14 e 15 luglio: per lui un egregio risultato sui 100 metri, distanza sulla quale ha fermato il cronometro a 53’’04, nuovo record personale; leggermente al di sotto delle aspettative, invece, la prova sui 50 metri (24’’19).
Da segnalare, infine, la gara di Davide Altieri (CAT. 2^ – ANNO 1998) che sulla distanza dei 50 metri – unica prova in cui è stato impegnato – ha fatto registrare il tempo di 26’’41. Per i giovani nuotatori reatini, si è trattato certamente di un’esperienza positiva che ha offerto loro l’opportunità di mettersi in evidenza su una vetrina così importante e di confrontarsi con i migliori pinnatisti italiani delle rispettive categorie. Prosegue, intanto, a pieno ritmo la preparazione atletica dei ragazzi di Camillo De Angelis in vista dei campionati assoluti di pinnato di Livorno, ultimo appuntamento della stagione prima della pausa estiva.
Tutti i dettagli e i risultati della manifestazione di Bari sul sito della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee www.fipsas.it alla sezione nuoto pinnato.
LODOVISI PD: INACCETTABILE LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI TRIENNIO 2012-2014
La scelta operata dall’assessore Forte di ridefinire i criteri per l’attribuzione dei fondi da destinare alle politiche sociali è inaccettabile. In tempi di crisi ci si può attendere un ridimensionamento degli stanziamenti destinati alla politiche per la persona; la Regione Lazio si è superata sorprendendo tutti.
Ha confermato per il 2012 lo stanziamento dell’anno precedente addebitando i tagli solo ai distretti sociali della Provincia di Rieti con percentuali che prevedono tagli medi superiori al 30%. In questa maniera l’assetto dei servizi costruito in oltre 10 anni di applicazione della legge 328 risulterà completamente smantellato.
In modo assolutamente miope, i piccoli distretti del reatino subiscono la decurtazione dei livelli essenziali di assistenza a causa dell’adozione di nuovi parametri di finanziamento che premiano la maggiore incidenza della popolazione giovanile eliminando il coefficiente del contrasto alla povertà. I distretti della provincia di Rieti, escluso il comune capoluogo, in aggiunta subiscono anche il taglio indiscriminato del fondo sociale per i piccoli comuni che concorre in modo essenziale al budget di distretto.
Il risultato di questa operazione concentra risorse nei distretti urbani dove a pagare ancora una volta saranno solo le aree interne del reatino meno strutturate in termini di servizi alla persona aumentando le criticità esistenti.
Tutto ciò accade a programmazione avviata su budget programmati sensibilmente superiori al tetto di spesa definito dalla programmazione 2012, con obbligazioni già assunte da parte dei soggetti attuatori.
La fragilità strutturale dei nostri distretti, che per i loro servizi si basano esclusivamente sul piano di zona distrettuale e sul fondo piccoli comuni (a differenza dei contesti urbani e metropolitani che hanno ingenti fondi propri per le politiche sociali oltre a quelli del piano di zona), determinerà un effetto “tsunami” sul welfare della nostra Provincia.
Di questo l’assessore Forte ed i suoi collaboratori, ma anche i rappresentanti del territorio reatino in consiglio regionale devono essere consapevoli.
Altri due fattori rendono più gravoso il taglio dei fondi:
– Il taglio avrà l’effetto di far scomparire la presenza delle professionalità cresciute in questi anni sul territorio, non esistendo nei distretti periferici esperti nel sociale tra il personale dipendente che numericamente anche ridottissimo; il pesante taglio del budget comporterà l’immediata perdita di posti di lavoro con conseguente destrutturazione dei servizi essenziali.
– I servizi domiciliari nei nostri territori a bassa densità di popolazione hanno costi maggiori che nei distretti urbani, ciò rende maggiormente iniquo questo taglio al nostro fondo sociale.
Questi tagli si sommano infine all’azzeramento del fondo per non autosufficienza operato dal governo.
Si rende quindi assolutamente necessario per garantire un criterio equo di ripartizione dei fondi che il criterio della popolazione residente sia affiancato a quello della specificità territoriale, a quello della presenza di zone montane, alla orografia ed alla superficie che determinano la presenza delle aree a bassa densità di popolazione.
E’ evidente peraltro che dalla penalizzazione dei distretti reatini beneficeranno a vario titolo le altre province del Lazio con particolare riferimento a quelle del sud che incidentalmente hanno espresso l’attuale detentore delle deleghe regionali.
Per tale ragione sono comprensibili le preoccupazioni che sindaci dei piccoli comuni ed operatori hanno espresso nei confronti di scelte che nulla hanno a che vedere con i principi di sussidiarietà più volte enunciati.
Auspichiamo un tempestivo intervento allo scopo di tutelare, in particolare momento di crisi economica, la popolazione dei nostri territori.
Tabella comparativa dei finanziamenti regionali 2011/2012
PDZ 2011 PDZ 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1 € 1.151.253,30 € 1.192.815,93 41.562,63 € 3,61
RIETI 2 € 610.520,93 € 526.182,24 – 84.338,69 € -13,81
RIETI 3 € 487.977,31 € 403.467,12 – 84.510,19 € -17,32
RIETI 4 € 369.459,23 € 261.213,39 – 108.245,84 € -29,30
RIETI 5 € 365.122,28 € 285.248,94 – 79.873,34 € -21,88
TOTALE PROVINCIA RIETI € 2.984.333,05 € 2.668.927,62 – 315.405,43 € -10,57
Piccoli comuni 2011 piccoli comuni 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1 € 384.006,15 € 165.949,18 -€ 218.056,97 -56,78
RIETI 2 € 381.536,75 € 163.878,30 -€ 217.658,45 -57,05
RIETI 3 € 184.474,80 € 79.419,21 -€ 105.055,59 -56,95
RIETI 4 € 110.002,25 € 46.702,26 -€ 63.299,99 -57,54
RIETI 5 € 154.966,95 € 66.434,28 -€ 88.532,67 -57,13
TOTALE PROVINCIA RIETI € 1.214.986,90 € 522.383,23 -€ 692.603,67 -57,01
Pdz+piccoli comuni 2011 pdz+piccoli comuni 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1 1.535.259,45 € 1.358.765,11 € -176494,34 -11,50
RIETI 2 992.057,68 € 690.060,54 € -301997,14 -30,44
RIETI 3 672.452,11 € &n
bsp; 482.886,33 € -189565,78 -28,19
RIETI 4 479.461,48 € 307.915,65 € -171545,83 -35,78
RIETI 5 520.089,23 € 351.683,22 € -168406,01 -32,38
TOTALE PROVINCIA RIETI 4.199.319,95 € 3.191.310,85 € – 1.008.009,10 € -24,00

