COSTITUITA LA NPC WILLIE BASKET RIETI

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E’ stato ratificato venerdi sera l’organigramma della nuova società dedicata alla crescita del movimento cestistico reatino, nata dall’unione della Nuova Pallacanestro Contigliano, relativamente al settore giovanile e minibasket, con la Willie Basket Rieti.

La nuova società è satellite della prima squadra della NPC con la quale si mantiene però una separazione legale a vantaggio del settore giovanile che resta libero dalle vicissitudini anche economiche e sportive della squadra di riferimento. Un’unione nata dalla necessità di dare nuove e più ampie prospettive alla crescita dei giovani nel territorio e al basket reatino.

Presidente della nuova società è Cristiano Cordoni, figlio di Sandro Cordoni, giocatore e allenatore che tanto si è dedicato ai giovani della nostra città portandoli anche a vincere il titolo italiano allievi negli anni ’80, al quale è dedicato uno degli impianti sportivi più belli di Rieti, il Palacordoni.

Nella parte operativa i due ruoli fondamentali sono ricoperti da Gianluca De Ambrosi, responsabile del settore giovanile e Gianluca Tilli responsabile del settore minibasket. Franco Cerafogli avrà la responsabilità di supervisionare e coordinare le attività societarie. Gli altri soci sono Giuliano Colarieti, Luigi Coccia e Giuseppe Cattani.

“In ogni progetto che conti di avere futuro è necessario partire dalle basi – afferma il presidente Cristiano Cordoni – è per questo che abbiamo deciso di partire dal minibasket e dal settore giovanile, con un progetto che punta a crescere nel tempo e che di anno in anno verrà arricchito di nuovi importanti elementi. La crescita del movimento giovanile è propedeutica al ritorno di Rieti al basket che conta, che va preparato e strutturato e non può prescindere da un settore giovanile sano ed organizzato. I nostri obiettivi sono quindi sia a medio che a lungo termine e nell’immediato quello che contiamo di fare è di riportare entusiasmo, partendo dai 500 ragazzi del vivaio e coinvolgendo le loro famiglie. Sia chiaro – conclude Cordoni – non è una operazione fatta allo scopo di coltivare e proteggere il nostro orticello, ma fatta a vantaggio dell’intera città, data la sua valenza non solo sportiva, ma soprattutto sociale e ci auguriamo di raccogliere le simpatie dell’Amministrazione”.

Per gli iscritti delle due società sotto cui ricadono Rieti, Contigliano, Cittaducale, Casperia e Poggio Mirteto a cambiare sarà essenzialmente la possibilità di contare su una struttura più ampia e meglio organizzata, in grado di offrire maggiori servizi e più ambiziose possibilità per il futuro.

“Sono molto contento del ruolo che mi è stato affidato – afferma Gianluca De Ambrosi che tra l’altro è cresciuto nel settore giovanile della Scavolini Pesaro con Scariolo allenatore – ci metterò tutta la mia esperienza di giocatore ed allenatore, oltre alla passione e all’amore per questo sport portatore di grandi valori. Il nostro compito primario è quello di trasmettere quest’insieme di valori e passione ai nostri giovani, questo ci permetterà di crescere tutti insieme e gettare a Rieti le basi per il basket che conta. Rieti lo merita”.

Le attività con gli iscritti della nuova società cominceranno a fine agosto, “i gruppi agonistici torneranno in campo il 25 agosto – assicura Gianluca Tilli – insieme ai gruppi degli ultimi anni del minibasket, mentre tutti gli altri cominceranno a settembre. Tutte le informazioni saranno anche disponibili presso la nuova segreteria per cui stiamo ora cercando la sede. E’ anche questo un passo nella direzione della crescita cui seguiranno l’implementazione del torneo della befana, il memorial Cordoni, e la organizzazione di una foresteria. Puntiamo ad una crescita esponenziale e stiamo tutti lavorando in questa direzione”.

E' NATA LA SOCIETA' CALCISTICA REATE 1936

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Dopo il silenzio del presidente Palombi sulla seconda offerta propostagli dal gruppo degli imprenditori reatino-marchigiani si è passati alla nuova fase. E’ stata costituita infatti la società calcistica REATE 1936 che vede temporaneamente alla presidenza l’ avvocato Carlo Frutti.

Carlo Frutti fa sapere che ci potrebbe essere  un nuovo incontro con il presidente Palombi anche se i termini per una fusione con la F.C. Rieti sono ormai scaduti, sarebbe importante avere in città  una sola squadra e poter inserire nell’organico quei giovani che hanno vinto la coppa Italia regionale e si sono classificate al terzo posto nel campionato. La realtà comunque è quella di una società nuova con alla base l’esperienza della società Centro Italia, con la prospettiva di affidarsi ai tanti giovani calciatori che si sono messi in mostra in questi anni, alla realizzazione di un azionariato popolare, ad una scuola calcio e ad un settore giovanile.

FINALE EUROPEI SPAGNA-ITALIA, MAXISCHERMO IN PIAZZA DEL COMUNE

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Domenica sera 1 luglio dalle ore 20.00, in piazza Vittorio Emanuele II, verrà allestito un maxischermo per la proiezione della finale degli Europei di calcio 2012, Spagna-Italia. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

La manifestazione è stata resa possibile grazie al contributo ed alla fattiva collaborazione della neo società di calcio Reate 1936, promotrice, con l’amministrazione stessa, dell’iniziativa. Nella stessa serata verrà presentato alla città il marchio che rappresenterà Rieti nel prossimo campionato di Eccellenza.

Con l’occasione, per una migliore fruizione del centro storico, la Giunta ha deciso che, visto l’allestimento del maxischermo, non si rende necessaria l’apertura dei varchi ZTL.

DENUNCIATO PER RAPTUS DI COLLERA

I carabinieri hanno denunciato M. Stefano del 1968, residente a Greccio. L’uomo, colto da raptus di collera, attribuibile all’assunzione di sostanze alcoliche, impediva alla consorte, di allontanarsi dalla propria abitazione inveendole contro   e danneggiando mobili e suppellettili.  Dopo l’intervento dei carabinieri, è stato ricoverato presso l’ospedale De Lellis di Rieti in regime di t.s.o.

ROMENO DENUNCIATO PER STALKING

I carabinieri di Leonessa, a conclusione di attività d’indagine, hanno denunciato per stalking: C. M. Constantin, romeno del 1990, residente a Monterotondo. L’uomo, per futili motivi, effettuava nel tempo reiterate telefonate ed inviava SMS al telefono della ex convivente, una romena del 1989 residente a Leonessa, nonchè inseguimenti ed appostamenti in danno della donna.

SOLSONICA, SITUAZIONE DELICATA

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Nei giorni scorsi si è svolto,  presso la sede di Unindustria Rieti, un’incontro tra la Direzione Aziendale Solsonica e le OOSS territoriali unitamente alla Rsu Solsonica. Lo scopo dell’incontro, richiesto dalle Organizzazioni Sindacali,  è servito ad approfondire l’attuale  situazione aziendale e le prospettive per il futuro, anche alla luce delle ultime notizie circolate sui vari organi si stampa.

Nell’incontro l’Amministratore Delegato ha descritto la situazione aziendale e le difficoltà in cui essa versa, dovute anche alla continua contrazione dei prezzi e alla difficoltà a competere in un mercato sempre più difficile quale  é quello del fotovoltaico.  Tale difficoltà si è accentuata ancora di più a causa dell’insicurezza che in questo settore hanno dato i vari Governi  emanando in ben sette  anni cinque conti energia; il quinto vedrà la luce a settembre e l’incertezza del contenuto accentua ancor di più le difficoltà. 

L’Amministratore Delegato ha sottolineato che a causa di assenza di marginalità sono diversi mesi che la Società chiude i bilanci in perdita nonostante si produca a pieno regime con fatturati da record. Pe evitare il collasso, l’A.D. a dichiarato che è necessario un piano di intervento atto a ridurre i costi al fine di ristabilire un corretto  equilibrio finanziario.  Il piano di intervento verrà presentato e discusso con le OOSS e la RSU già dai prossimi giorni.

La Fiom, dopo un’attenta valutazione delle dichiarazioni aziendali, esprime forte preoccupazione per tale situazione.  La Fiom ritiene indispensabile, a questo  punto, che l’Azienda presenti il prima possibile un piano di rilancio per la Solsonica dove al primo punto ci dovrà essere la salvaguardia dei posti di lavoro.

Quello che la Fiom certamente non accettera’ e’ un’azione basata  esclusivamente sul taglio dei costi. A tal proposito e’ utile ricordare che i lavoratori hanno scommesso molto su questa Azienda, anche con grandi sacrifici, non possiamo permettere a nessuno che questi vengano vanificati.

CATTEDRALE, POSTICIPATA ORE 21 LA MESSA DELLE 18

A partire da oggi 30 giugno, per i mesi di luglio ed agosto, ogni sabato e domenica la Messa domenicale nella Basilica Cattedrale di Santa Maria in Rieti si celebrerà alle ore 21 anziché alle 18.Tutti gli altri orari resteranno invariati. L’iniziativa, che già lo scorso anno ha riscosso un notevole apprezzamento da parte dei fedeli, è finalizzata a consentire la partecipazione col fresco della sera eanche a coloro che hanno impegni di lavoro o di svago durante il giorno.

GIUGNO ANTONIANO REATINO 2012, LA PIA UNIONE TRACCIA UN PRIMO BILANCIO

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Il Consiglio Direttivo della Pia Unione S. Antonio di Padova si è riunito per tracciare un primo bilancio del Giugno Antoniano Reatino 2012, conclusosi lunedì.

"Siamo molto soddisfatti – ha affermato il priore Marino Flammini – perché, nel contesto del nostro anno giubilare confraternale, abbiamo saputo riconfermare il senso di servizio alla popolazione dei devoti del Santo, tipico della Pia Unione S. Antonio. Dalle celebrazioni liturgiche alle iniziative culturali, a quelle artistiche (su tutte, i concerti della Banda dell’Esercito e dei Tiromancino), senza dimenticare gli infioratori ospiti della nostra città, la partecipazione è sempre stata costante e in crescendo: ciò significa soprattutto l’attenzione della gente di Rieti verso la Pia Unione stessa e alle diverse occasioni, anche formative, che vengono messe a disposizione per una autentica elevazione delle coscienze. Ciò – ha concluso Flammini – ci ha permesso di attuare interventi di solidarietà verso chi è nel bisogno e chi presta assistenza nei confronti dei più svantaggiati: una risposta concreta a quanti, talvolta, guardano verso le attività della Pia Unione con spirito di sufficienza o scetticismo. Il Giugno Antoniano Reatino è la festa di Rieti e dei Reatini: per questo ringrazio le amministrazioni comunale e provinciale, gli altri enti e privati che con il loro sostegno hanno fatto sì che ancora una volta, soprattutto nel momento della Processione dei Ceri, il nome e l’immagine di Rieti si stagliassero senza ombre e con orgoglio".

Anche il Cappellano, don Roberto D’Ammando, ha inteso esprimere il suo pensiero: "Ho molto apprezzato la compostezza della popolazione nella partecipazione alle diverse e qualificate azioni liturgiche. Compostezza unita a un clima di preghiera che hanno qualificato la devozione verso Antonio di Padova, vero intercessore nei confronti di Dio Padre. Né – ha soggiunto don Roberto – dimentico la massa di giovani che ha affollato la chiesa di S. Francesco, richiamata da quel gigante della Chiesa universale che è proprio S. Antonio: un segno di grande speranza per il nostro futuro, a dimostrazione che il rinnovamento posto in essere nello scorso mese di gennaio, ha còlto nel segno. Ora la Pia Unione deve solo continuare in questa direzione".

Prossimi appuntamenti dell’anno giubilare della Pia Unione S. Antonio di Padova, la Festa del Covo a Campocavallo di Osimo il prossimo 5 agosto, dedicata alla Cattedrale di S.Maria Assunta di Rieti, e il pellegrinaggio a Padova dell’8 e 9 settembre. In questa occasione, verrà ricambiata la visita all’Arciconfraternita di S.Antonio, gemellata dal 1995 con la stessa Pia Unione, e presente a Rieti nelle giornate clou del Giugno Antoniano Reatino 2012.

RIETI DA BOLLINO ROSSO ANCHE PER QUESTO WEEK END

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Nessuna tregua neanche per questo week-end dall’ondata di calore che ha investito l’intera penisola ed in particolar modo Rieti, Roma, Perugia e Reggio Calabria.

Per le giornate di sabato e domenica Rieti sarà tra le città da “bollino rosso”. Le temperature, grazie a “Caronte” l’anticiclone africano che spinge afa e caldo dall’entroterra tunisino e algerino verso il mediterraneo, si alzeranno fino a toccare i 40 gradi centigradi. Come sempre a rischio le categorie più sensibili: si tratta degli anziani, dei bambini e delle persone deboli di cuore. Le precauzioni sono sempre le stesse: non esporsi alla luce diretta del sole tra le 11.00 e le 18.00, evitare le aree trafficate e l’attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde, soggiornare nelle stanze più fresche e indossare indumenti leggeri, chiari e in fibre naturali. Importante bere molto evitando però bevande gassate e zuccherate.

VERTENZA COOP 76, LA CGIL DICE BASTA A DISINFORMAZIONE E FALSITA'

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Sulla vicenda Coop Risparmio 76 si continuano ad alimentare polemiche di ogni genere basate su disinformazione e falsità. La Filcams Cgil di Rieti  nel pieno rispetto delle opinioni altrui dice però BASTA e non è più disposta a tollerare l’uso di palesi  falsità a sostegno di tesi precostituite contro la Filcams Cgil e la Cgil  di Rieti.

Si legge che la Filcams Cgil avrebbe firmato un accordo con Evergreen pur se l’assemblea dei lavoratori l’avesse respinto e che ha rilevato in fitto di ramo d’azienda tre P.V. della Coop 76.
Rispondendo in merito, l’art 2112 del codice civile e la L. 428 stabiliscono che in caso di fitto di ramo d’azienda  (quando riguarda più di 15 lavoratori) cedente e cessionario 25 giorni prima della formalizzazione dell’atto sono tenuti a darne informazione alle Organizzazioni Sindacali le quali possono (entro 7 giorni dalla comunicazione) chiedere un incontro per addivenire ad un accordo che regoli il passaggio dei lavoratori.  Un accordo che salvasse al meglio possibile il salvabile  è stato da CGIL CISL e UIL di categoria  provinciali e regionali faticosamente raggiunto sulla base di un testo che non è stato sottoscritto subordinando la sottoscrizione all’esito dell’assemblea dei lavoratori.  Siccome il testo è stato nell’assemblea del 25 giugno respinto dai lavoratori,  non è stato possibile a  CGIL CISL e UIL di categoria  provinciali e regionali sottoscrivere alcun accordo e cedente e cessionaria hanno da quel momento avuto la libertà di procedere senza il vincolo di un accordo sindacale.

Riteniamo che il venire meno alle clausole previste dal testo ha privato e priverà di importanti tutele i lavoratori (67) impiegati nei tre punti vendita interessati dal fitto, nonché quelli degli altri P.V. Nei giorni successivi è successo quello che era prevedibile, ovvero il cessionario Evergreen ha cominciato a chiamare i dipendenti dei negozi fittati e ha loro proposto individualmente l’assunzione in condizioni di debolezza e al di sotto delle tutele garantite da un accordo sindacale.

Si legge anche  che la Filcams Cgil sarebbe contraria alle intenzioni di subentro in fase di liquidazione coatta enunciato da Coop Centro Italia alle Organizzazioni Sindacali, ai sindaci e   al presidente della provincia il giorno 22.6.2012.
A tal proposito è bene chiarire che sin dall’inizio della crisi la Filcams Cgil nelle sue articolazioni provinciali, regionali e nazionali e la Camera del Lavoro hanno intrapreso contatti coi gruppi operanti sul territorio (Coop Centro Italia, Pac 2000 Conad) e con le articolazioni regionali e nazionali di Lega delle Cooperative per trovare soluzioni. Oltre a ciò la Filcams Cgil ricorda di aver sollecitato all’allora candidato sindaco Petrangeli e al presidente della Provincia Melilli l’intervento di Coop Centro Italia.  Risultato: ognuno dei soggetti ha risposto che un eventuale intervento sarebbe avvenuto solo a liquidazione di Coop 76 dichiarata e quindi nessuno di questi soggetti era disponibile ad aprire alcun confronto o trattativa per trovare una soluzione.

L’unico soggetto che si è fatto avanti è stato Evergreen e solo con questo è stato possibile aprire una trattativa E’ falso quindi che la Filcams Cgil e la Cgil sono contrarie alla Coop Centro Italia. Se i liquidatori nominati annulleranno il tutto si potrà riavviare la discussione con Coop Centro Italia che con i negozi riaperti e i lavoratori occupati non avrà problemi a portare a termine il suo progetto. 

La Filcams Cgil rivendica la sua posizione di fondo, sin da quando chiese ai lavoratori di non abbandonare fino all’ultimo i posti di lavoro, ovvero che nell’ampio raggio di incognite  che possono accadere su questa drammatica vicenda (modalità di liquidazione, quali saranno le scelte dei tre commissari liquidatori),  azioni dei proprietari degli stabili (se passa lo sfratto chi subentra  non avrà obblighi nei confronti dei lavoratori e le licenze saranno a completa disponibilità degli stessi proprietari), la posizione migliore per difendersi è quella che i lavoratori stiano dentro i punti vendita  piuttosto che in cassa integrazione.