Il progetto è articolato in prestazioni socio assistenziali prevalenti e prestazioni socio assistenziali integrative. L’iniziativa è diretta agli iscritti INPS, pensionati della Pubblica Amministrazione, e ai loro familiari, in condizione di non autosufficienza. Il programma Home Care Premium ha come scopo non solo il sostegno e la definizione di interventi assistenziali diretti, ma anche il supporto per gli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non auto sufficienza proprio o dei propri familiari.
IL COMUNE ADERISCE ALLA “HOME CARE PREMIUM INPS”
L'ASS.PARIBONI ALLA PRESENTAZIONE DEL BUSINESS PLAN DELLA MICRON
Questa mattina l’assessore alle attività produttive e lavoro ha partecipato, all’incontro organizzato da Micron Tecnology Italia presso il sito di Avezzano in cui è stato presentato alle istituzioni e agli stakeholders del territorio il business plan dello stabilimento e il nuovo assetto societario della compagnia conseguente alla vendita del sito abruzzese, che – ricordiamo occupa 1.624 addetti, di cui 200 reatini – a Lfoundry, azienda tedesca di settore attiva anche in Francia.
Come emerso nelle ultime settimane si tratta di un accordo vincolante per l’acquisizione di sito e relativi asset sulla cui base Micron, tra le altre cose, assegnerà a LFoundry un contratto di fornitura della durata di quattro anni attualmente in essere con Aptina per la produzione di sensori per immagine a
Il sito abruzzese sarà rilevato dai tedeschi in partnership con una cordata composta dal management italiano di Micron. Riccardo Martorelli, prossimo COO (Chief Operating Officer) di LFoundry e Sergio Galbiati, prossimo co-CEO (chief executive officer), hanno illustrato il business plan dello stabilimento e il nuovo assetto societario della compagnia dopo la vendita del sito da Micron ad LFoundry.
Durante l’incontro è stata poi confermata la necessità di intervenire sulla riduzione del 30% dell’eccesso strutturale di ore lavorabili. A questo proposito Riccardo Martorelli ha spiegato che l’indicazione chiara venuta dal Governo è quella di salvaguardare l’alto livello di professionalita’ tra i lavoratori attraverso il ricorso ad ammortizzatori sociali conservativi da attuarsi con modalità funzionali alla rigorosa realizzazione del piano industriale.
“E’ un progetto impegnativo e sfidante – ha dichiarato l’Assessore – l’obiettivo di tutti gli attori economici, sociali e istituzionali interessati deve essere quello ridurre al minimo l’impatto sociale di cambiamenti di questo tipo in aree già pesantemente segnate dalla crisi, chiedendo alle autorità italiane di adoperarsi nel sostenere una politica industriale europea competitiva nel settore, affinchè LFoundry possa diventare un’azienda leader in Europa capace di servire mercati e clienti in tutto il mondo. L’augurio, è che il sogno del nascente gruppo italo-franco-tedesco, illustrato da Sergio Galbiati di far decollare la prima foundry d’Europa nel campo dei semiconduttori a 200mm, con punta di diamante il sito di Avezzano, si realizzi e che vengano con tutti i mezzi tutelati i lavoratori e le lavoratrici coinvolti in questa una ulteriore sfida di cambiamento per la sopravvivenza".
GHERARDI ESORTA IL SINDACO A RIMUOVERE LA BANDIERA DELLA PACE
“Questa mattina ho presentato una interrogazione che esorta il sindaco del Comune di Rieti, Simone Petrangeli, a rimuovere la bandiera della pace installata sulla facciata del palazzo comunale. Sono da sempre un sostenitore convinto della ‘Pace’ intesa come metodo di democrazia, contro la violenza ed i soprusi come modus vivendi delle persone e del consesso civile, ma ricordo che il Comune rientra tra le Istituzioni pubbliche, ed in quanto tale può esporre esclusivamente bandiere pubbliche istituzionali”.
“Del resto, il Governo Italiano, dipartimento per il cerimoniale dello Stato, in tal senso parla chiaro: ‘Il sindaco non può esporre sul municipio la bandiera del proprio partito o altri vessilli che non hanno valore pubblico’. Nello specifico: ‘Non si possono esporre negli edifici pubblici bandiere della pace.
Ciò per rispettare la ‘neutralità’ delle sedi istituzionali che costituisce sacro principio democratico’. Per questo, nell’interrogare il sindaco per conoscere i motivi che lo hanno indotto a installare una bandiera ed a motivare a Sua Eccellenza il Prefetto il gesto non istituzionale che ha adottato, si ribadisce la richiesta di rimuovere la bandiera della pace installata sulla facciata del Comune perché non avente valore istituzionale”.
Questo è quanto dichiara Silvio Gherardi, capogruppo Udc-Rilancio per Rieti in Comune.
20-21-22 APRILE "RIETI CITTA' SENZA BARRIERE"
Sta per partire “Rieti città senza barriere”, progetto dedicato alla sensibilizzazione della cittadinanza sul tema delle barriere culturali ed architettoniche per una completa e civile inclusione di tutti e per una città accessibile e fruibile da ogni cittadino.
La manifestazione, che vede la luce dopo più di cinque mesi di intenso lavoro condiviso tra tutti gli organizzatori (Comune di Rieti, associazioni, Centri di servizio per il Volontariato e cittadini), si presenta alla città con un intenso programma di attività.
Si partirà gli appuntamenti in anteprima del 20 aprile. Dalle 9.00 alle 14.00 la pista di Go-Kart di San Giovanni Reatino, per l’occasione, sarà aperta a persone con disabilità motorie che, accompagnate da piloti professionisti, potranno sperimentare l’ebbrezza della velocità. Alle 18.00 seguirà in Piazza Vittorio Emanuele il “No Barriere Mob”.
Domenica 21 gli organizzatori danno appuntamento alle ore 09.00 a Piazzale Angelucci per una giornata piena di eventi, momenti di riflessioni, di condivisione di idee e progetti, di musica e intrattenimento. Un ricco palinsesto di attività con l’occhio sempre rivolto al tema dell’abbattimento delle barriere.
Si partirà infatti con “Una strada per la vita", simulazione in carrozzina su pedana didattica organizzata dall’associazione ADRA e rivolta alle scuole primarie. A seguire la dimostrazione di allestimento di una carrozza attrezzata per persone disabili a cura dell’associazione Partecip-azione che darà il via alla marcia dei volontari durante la quale amministratori e non saranno inviatati a spingere persone in carrozzina per far capire quanto può essere difficile vivere in una città piena di barriere architettoniche.
La marcia sarà animata dalle bande musicali di Lisciano e Cantalice e dalle associazioni.
Al ritorno dalla marcia ancora spettacoli a cura dell’associazione “Mos Ferri” e pranzo conviviale presso la sala mensa della Chiesa Avventista.
Alle ore 14.30 incontro-dibattito contro lo stigma della salute mentale con gli operatori del centro RIA-H e dalle 15.30 in poi “Mareate RockFest” con l’esibizione di gruppi musicali giovanili ed interventi e dimostrazioni di alcune associazioni (ANVVF Sezione di Rieti, Capit – sportello antiviolenza, Cri Rieti, Al Kamar Al Rakas, Espacio Salsero) e degli studenti dell’IIS Luigi di Savoia di Rieti sez. IPSSCTS.
Lunedì 22 sempre dalle 9.00 alle 12.00 a Piazzale Angelucci, si replica con “Una strada per la vita", simulazione in carrozzina su pedana didattica organizzata dall’associazione ADRA.
E’ stato possibile realizzare la manifestazione anche grazie al contributo di: Amministrazione dei supermercati TIGRE di Rieti, Studio Evento, INACPO, Primo Cecilia, Centro Riabilitazione RiaH, L’Opera allestimenti, GLS corriere, SAFARO, Rete Zero, Radio Mondo, Rietinvetrina, Banda di Rieti, Banda di Lisciano, Banda di Cantalice, Associazione Mos Ferri, Sabema di R. Musto, Forno S. Agnese di Florido Fiorentini, Mondial Frutta, La Mela Incantata, Caffetteria Vasconi e a tanti altri cittadini e commercianti che hanno voluto sostenerci in vari modi.
PD, I GIOVANI DEMOCRATICI OCCUPANO LA SEDE PROVINCIALE
Ai Giovani Democratici questo PD non piace! I giovani democratici della Provincia di Rieti, sull’onda nazionale, hanno deciso di occupare simbolicamente la sede della federazione provinciale. L’iniziativa proseguirà con la convocazione di assemblee settimanali aperte a chiunque voglia aderire.
“Vogliamo dimostrare – dichiarano i GD – il nostro malessere e sconforto nei confronti di un partito sempre più lontano dai gravi problemi dei cittadini, a tutti i livelli, dal nazionale al locale. Una classe dirigente che prende decisioni in solitudine non rappresenta i tanti militanti. Noi siamo quelli che fanno volantinaggio, che vanno alle riunioni anche con 5 persone, che organizzano cene sociali e aperitivi, che animano le feste democratiche, che hanno passato Natale ad organizzare le primarie e il capodanno le parlamentarie, quelli che il partito prima di tutto e ci rimettono di tasca propria”.
“Noi siamo quelli che – concludono – ci mettono la faccia, che litigano al bar a lavoro, nelle scuole, che continuano a credere che la buona politica debba passare attraverso un partito, un organizzazione democratica e radicata nei territori. Siamo NOI, siamo i fondatori del partito democratico, siamo il partito che verrà e vorremmo essere ASCOLTATI!!!”.
INCONTRO SEMINARIALE “ALCUNE OPPORTUNITÀ PER LE PMI OLTRE LA CRISI”
Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti nell’obiettivo di fare animazione economica e suggerire strumenti operativi per una nuova strategia imprenditoriale, ha organizzato un incontro seminariale per il prossimo 23 aprile alle ore 16.30 presso la sala “Benito Graziani” del Consorzio Industriale in via dell’Elettronica.
L’incontro sarà presieduto dal presidente del Consorzio stesso, Andrea FERRONI, e parteciperanno Giuseppe CAPUANO, dirigente del Ministero per lo Sviluppo Economico (Dipartimento PMI), Giovanni FUSARO (Ufficio Studi Ricerche AIFI), Vittorio BENEDETTI, dirigente Continental Europe, Primary Markets (Borsa Italiana SPA).
L’incontro seminariale tratterà di alcune importanti opportunità per le piccole e medie imprese che guardano oltre la crisi, in termini di sostegno allo sviluppo, di iniziative in Venture Capital e quotazioni in borsa su segmenti dedicati alle Pmi. Verranno anche affrontati i temi dell’attuazione dello Small Business Act e del Contratto di rete. I lavori vedranno le conclusioni di Vincenzo REGNINI, presidente della Camera di Commercio di Rieti.
ALLA BIBLIOTECA PARONIANA IL CONVEGNO “MATTEI PER SEMPRE”
Si parlerà di Enrico Mattei, quale fondatore dell’Associazione Partigiani cristiani impegnato nella lotta di liberazione, quale ideatore e Amministratore dell’ENI, padre della politica energetica nazionale e testimone della Carità cristiana. All’evento parteciperanno anche gli alunni delle classi III del Liceo Classico “M. T. Varrone”.
CONOSCI IL TUO OLIO? E' ATTIVO IL SISTEMA ONLINE DI TRACCIABILITÀ DEL PRODOTTO
E’ attivo sul sito del Consorzio Sabina DOP lo strumento sviluppato dal Consorzio Sabina Produttori per verificare direttamente online la tracciabilità dell’olio acquistato.
Accedendo alla pagina appositamente creata, raggiungibile dal menu principale del sito www.sabinadop.it ("Il prodotto" > "Tracciabilità") ed inserendo nel modulo la campagna di certificazione, la capacità del contenitore ed numero di contrassegno riportati nel bollino che si trova su ciascuna bottiglia o lattina di Olio Extravergine di Oliva Sabina Dop, sarà infatti possibile sapere tutto sul prodotto che vi è contenuto: quale Azienda ha ottenuto la certificazione sabina DOP per quell’olio, dove è avvenuta la molitura, dove si trovano gli oliveti e quali varietà di olive sono state frante per produrlo.
"Si tratta certamente di un importante strumento offerto ai consumatori" – sottolinea il Presidente del Consorzio Stefano Petrucci – "che sempre di più hanno a cuore la sicurezza e la qualità dei prodotti che acquistano, ma anche di un’ulteriore mezzo a disposizione del nostro servizio di Vigilanza, che opera a tutela dei produttori certificati e del marchio Sabina DOP".
Il sistema, realizzato dal Co.Sa.Pro. col contributo del P.S.R. del Lazio 2007-2013 Misura 124, intende sopratutto offrire ai consumatori un’ulteriore forma di controllo e garanzia sul prodotto acquistato, in linea con le finalità di tutela e vigilanza perseguite dal Consorzio.
Il prodotto certificato Sabina DOP gode di tutela e protezione dalle contraffazioni su tutto il territorio dell’Unione Europea. La aziende che hanno ottenuto il riconoscimento DOP Sabina e che commercializzano il proprio olio con questo marchio, devono attenersi infatti ad uno specifico "Disciplinare di Produzione" e sottostare al controllo della Camera di Commercio di Roma, Ente appositamente incaricato dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali.
Il disciplinare contiene tutte le norme di conduzione dell’oliveto, di trasformazione delle olive e di confezionamento dell’olio, nonché i requisiti di qualità chimico-fisici ed organolettici che devono essere rigorosamente rispettati per l’ottenimento del marchio Sabina DOP. Ciascuna confezione di olio Sabina DOP in commercio è quindi identificata da un contrassegno univoco, rilasciato dalla stessa Camera di Commercio di Roma, attraverso il quale è possibile ricostruirne tutto il processo produttivo e garantirne la qualità e la tracciabilità.
SCOMPARSA DA PASSO CORESE QUINDICENNE DI NAZIONALITA’ ROMENA
Da alcuni giorni i carabinieri del comando provinciale di Rieti sono impegnati nelle ricerche della minore di nazionalità romena Husarciuc Diana Andreea, di 15 anni, residente a Fara Sabina.
Da quanto denunciato dai genitori ai carabinieri della stazione di Passo Corese, tutto lascia pensare che la minore si sia allontanata volontariamente dalla propria abitazione la mattina del 13 aprile 2013. Non si esclude che la ragazza, da poco trasferitasi a Passo Corese, frazione di Fara Sabina proveniente da Monterotondo, dove frequenta gli studi, possa aver trovato ospitalità presso suoi conoscenti. Alcune segnalazioni in corso di verifica avrebbero indicato la presenza della minore a Roma. Chiunque dovesse aver notizie utili al suo ritrovamento può contattare la centrale operativa del comando provinciale carabinieri di Rieti tramite il numero d’emergenza 112.INCONTRO TRA IMPRESE BOSCHIVE E ENEL GREEN
Oggi pomeriggio, venerdì 19 aprile, alle ore 17 presso la Cna di Rieti in piazza Cavour 54 si terrà un incontro al quale sono invitate a partecipare le imprese boschive della Valle del Velino. Enel Green sta realizzando in tutta Italia impianti di piccola taglia per la produzione di energia da biomasse. Anche nel nostro territorio ci sono Comuni interessati a favorire il nascere di queste esperienze, ma perché possano davvero realizzarli è necessario il coinvolgimento delle imprese del settore che potranno ricevere, in questa occasione, informazioni dettagliate sulle caratteristiche degli impianti e sui fabbisogni di biomassa.

