Npc Rieti, quinta vittoria consecutiva e primo posto in classifica

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Con la quinta vittoria di fila, maturata nella trasferta di Palestrina, la NPC Rieti raggiunge Latina (che perde a Giulianova) e si porta alla prima posizione di classifica. I ragazzi di coach Nunzi hanno faticato non poco per ottenere questo successo. Come nei pronostici, Palestrina si è rivelata una squadra coriacea e combattiva, tanto da condurre i nostri al supplementare e tenere in bilico il risultato per 45 minuti di gioco. Fin dalle prime battute è stato evidente che non fosse una grande giornata in attacco né per Rieti, né per Palestrina e il primo quarto si è chiuso in equilibrio 12-11. Nella seconda frazione gli amarantocelesti riescono ad allungare e vanno al riposo lungo in vantaggio di 8 lunghezze (20-28). Al rientro degli spogliatoi i padroni di casa imprimono un break alla gara, raggiungono Rieti e si ricomincia a giocare pallone su pallone fino alla sirena finale, che grazie ad una bomba di Giampaoli ci porta al supplementare. Lì a storia non cambia, punto a punto fino alla fine con Rieti che riesce a portare a casa un importante successo (70-71) che le consente di raggiungere la prima posizione di classifica. “La partita è stata molto fisica – racconta l’assistant coach Alessandro Rossi – e di grande intensità spesa da entrambe le squadre. Noi non abbiamo brillato in attacco, non abbiamo sempre scelto le soluzioni migliori, loro hanno lavorato bene ai rimbalzi offensivi, concretizzando parecchi punti su secondi tiri. Palestrina non vale gli zero punti che dice la classifica, è una squadra caparbia e venendo da sei sconfitte, puntava su questa gara per ottenere il primo successo. Non ci hanno messo solo la tecnica, ma tutto ciò che avevano: l’anima, il fisico, l’intensità, la voglia. Noi siamo stati pronti: è stata una battaglia su ogni pallone, sui rimbalzi, sui contatti sporchi. Questa partita dice che dobbiamo lavorare ancora sull’aspetto offensivo, perché non abbiamo gestito al meglio le scelte, ma siamo sicuramente contenti dell’aspetto caratteriale: abbiamo dato il cento per cento. Aver vinto significa tanto, abbiamo tenuta alta l’intensità e non abbiamo sottovalutato l’impegno da un punto di vista mentale”. D’accordo anche coach Nunzi: “Abbiamo purtroppo subito Palestrina su cose che sapevamo ci avrebbe fatto e ritengo che abbiamo eseguito un passo indietro rispetto alla qualità del gioco espresso nelle ultime partite. Ci sta che possa accadere in un campo storicamente caldo come il Palaiaia. In queste situazioni bisogna essere bravi ad interpretare, sia in attacco che in difesa. Gli avversari hanno lavorato bene su certe situazioni, ma noi dobbiamo migliorare le interpretazioni, sennò rischiamo di marcarci da soli come abbiamo fatto ad un certo punto del quarto periodo. La partita si è decisa nell’ultima frazione quando la qualità in attacco è scesa e loro ne hanno approfittato. Palestrina ha qualche limite, ma è una squadra che gioca e che riesce sempre a praticare la propria pallacanestro e certo non si poteva sperare di venire qui e schiacciarli. E’ ovvio che sono contento della vittoria e dell’aspetto generale, ma da allenatore non posso far finta di non aver visto certe situazioni che andranno migliorate nei prossimi allenamenti”. Soddisfatto anche il presidente Cattani: “E’ stata una partitaccia, in un campo storicamente caldo, con una lunga tradizione di pallacanestro. Le grandi squadre vincono nei momenti difficili pur giocando male e quando si vincono queste partite significa che la squadra c’è. Sono quindi fiducioso per il futuro. Ora che siamo primi in classifica speriamo di vedere qualche faccia nuova al Palasojourner, qualcuno che anche solo per curiosità venga a vedere quello che stiamo facendo. Entrare nell’impianto di Palestrina è stata una bella sorpresa: nonostante 0 punti in classifica c’erano almeno 900 persone e tanti ragazzini a tifare per la propria squadra. Speriamo che anche la gente di Rieti venga ad apprezzare gli sforzi di una società e di una squadra che sta dando il massimo dell’impegno per i colori della città”. NPC Rieti: Feliciangeli 14, Giampaoli 6, Ferraro 17, Musso 2, Benedusi 14, Granato 10, Ponziani, Caceres 8, Auletta, Colantoni. Palestrina: Baroni 2, Perna 1, Rossi 12, Molinari 3, Omorege 8, Di Giacomo 14, Nozzolillo 5, Cara, Brenda 5, Samoggia 20. Parziali 12-11, 20-28, 42-42, 60-60, 70-71.

L'Arieti Rugby sconfitta dalla Svicat Lecce

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L’Asd Arieti Rugby Rieti non è riuscita ad avere la meglio contro la Svicat Lecce, nonostante abbia dimostrato di dare il tutto per tutto secondo le proprie possibilità. Subito in vantaggio per 6 a zero grazie a due piazzati di Luca Mené, alla sua ultima partita per un trasferimento lavorativo all’estero a tempo indeterminato, gli arieti hanno poi subito ben 4 mete nel corso dell’incontro, segnandone due con Daniele Pariboni e Marco Pezzopane, fino al 26 pari, agguantato grazie ai calci di punizione realizzati da Luca Mené e dimostrando grandissima determinazione contro una compagine di grande prestanza fisica e caratterizzata da un gran numero di elementi provenienti da categorie superiori. Mancavano pochi minuti alla fine dell’incontro quando gli arieti hanno avuto in mano la palla della vittoria senza riuscire a concretizzarla, calciando sull’ala avversaria in una situazione di netta superiorità al largo ed innescando un’azione che ha portato alla meta per il sorpasso dei pugliesi. Un calcio di punizione per parte sono stati gli ultimi episodi di questa partita, che ha comunque regalato un punto di bonus ai reatini, proprio grazie al piazzato finale, ancora di Luca Mené, che ha permesso alla squadra di restare vivino alle dirette rivali Ragusa, ed Avezzano, perdenti in questa domenica, mentre il Reggio Calabria si è portato in testa al quartetto di coda battendo a sorpresa il forte Frascati. Al termine dell’incontro, perso dai reatini 29 – 36, la squadra si è raccolta intorno a Luca Mené donandogli una storica maglia amarantoceleste, custodita all’interno di una cornice. Tantissime sono state le manifestazioni di affetto e stima, anche tramite social network, dove ex compagni di squadra ed ex allenatori hanno sottolineato il grande esempio di abnegazione e spirito di sacrificio dato da Luca, che non ha mai abbandonato la sua passione ovale, allenandosi sempre, dai tempi dell’università sino a quelli lavorativi, facendo costantemente il pendolare dalla capitale. Un esempio che le giovani generazioni, sempre meno inclini al sacrificio, dovrebbero seguire. Risultati eccezionali invece per le giovanili contro due romane. L’Under 16 di Alessandro Turetta ha letteralmente annientato la Capitolina per 50-5 segnando ben 8 mete, mentre l’Under 18 di Massimo Pica ha battuto la capolista Rugby Roma per 18-8.

Contratti di volontariato, Bigliocchi: non ho mai favorito nessuno

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Non è certamente una novità della politica il metodo di cercare di deleggittimare l’avversario alimentando il sospetto ed utilizzando quel “venticello” che nulla di concreto dice ma che molto vorrebbe far capire. Questo leggo all’interno di un comunicato di alcuni Consiglieri di minoranza riguardante l’utilizzo dei contratti di volontariato nell’Ente. Non entro nel merito di un comunicato di cui non condivido i contenuti ma rilevo la frase in cui si dice che “una persona sarebbe passata per il mio assessorato nell’estate 2012 per poi ritrovarsi prima inserita tra i volontari e poi…..” È bene precisare che nell’estate 2012, ed anche oltre, nell’assessorato sono ripetutamente passate tutte le persone che, purtroppo, avevano visto interrompersi il loro contratto con il Comune di Rieti ed ho la presunzione di aver avuto con tutte lo stesso rapporto, non facile, di verità. Sfido chiaramente i Consiglieri a dimostrare il contrario certo di non essere mai intervenuto in favore di nessuno in situazioni che peraltro non erano gestite dal mio assessorato. Sarebbe facile polemizzare chiedendo quali procedure selettive erano state precedentemente utilizzate per le numerose persone arruolate ma non ne voglio far carico a Consiglieri che neanche erano presenti, almeno direttamente, a gestire quella situazione. Non scrivo per giustificarmi ma per delusione! Se questo è il “nuovo” siamo davvero lontani dal traguardo. Accetto eventuali scuse.

La Npc Rieti in trasferta contro Palestrina

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Forte di cinque vittorie, quattro consecutive, in seconda posizione solitaria a 10 punti in classifica, secondo miglior attacco e prima difesa del girone, la NPC Rieti si recherà domenica a Palestrina per disputare la gara valevole la settima giornata di campionato. La formazione ospitante è ferma ancora a 0 punti in classifica, ma questo stato non rende giustizia ad una squadra combattiva e completa che fin qui ha perso giocando tutte le partite, ma senza mai raccogliere svantaggi eclatanti. Palestrina ha un roster giovane, e a parte un ‘88 ed un ’89, tutti gli altri atleti sono nati dopo il 1990. Il campo è storicamente caldo, animato da tifosi appassionati. Il risultato della sfida dunque non è affatto scontato. “Palestrina è una squadra coriacea – spiega Luciano Nunzi – e completa in ogni ruolo. Non ha particolari punti deboli, in alcuni frangenti pecca un po’ di inesperienza, essendo il gruppo giovane. Le partite che hanno giocato fin qui sono state combattute, alcune le hanno condotte per buona parte. La classifica per ora non gli rende merito”. Se la NPC si recherà a Palestrina ancora priva dei due giocatori infortunati, buone notizie giungono dall’infermeria: Mascagni dopo aver tolto tutti i tutori è tornato a camminare senza stampelle e da martedì ricomincerà a correre. Scodavolpe, ha finalmente risolto l’infortunio e deve ora recuperare tono e forma fisica: “Dario è tornato in campo giovedì – racconta ancora Nunzi – e da quest’altra settimana speriamo di averlo con continuità. Se la sua crescita fisica sarà costante, potremo nuovamente averlo a disposizione per la gara esterna a Giulianova”. La NPC schiererà a Palestrina ancora Capitan Granato che in questo mese ha saputo mettersi a disposizione della squadra con grande prontezza e generosità.

Edizione 2013 di Onderod

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In occasione della Giornata internazionale Onu per il ricordo delle vittime della strada, piazza Cesare Battisti ospiterà, domenica 17 novembre, l’iniziativa ideata e organizzata da Fulvio Iampieri, dedicata alla sicurezza stradale, che vedrà la partecipazione anche di Croce Rossa Italiana, Rieti Emergenza, Informagiovani, Avis, Officina dell’arte e dei mestieri, Anmic, Vigili in carrozzina.

Cassette Enel a pericolo folgorazione! Europeanconsumers lancia l'allarme

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A seguito numerose segnalazioni della popolazione civitese, Marco Tiberti  responsabile provinciale di Europeanconsumers ha verificato con i suoi tecnici la pericolosità di alcuni basamenti con cassetta in vetroresina  Enel, a corrente 380 volt, danneggiate desumibilmente da baby gang. Tali danneggiamenti sembrano risalire a circa un mese fa e paradossalmente fino ad oggi nessun intervento di messa in sicurezza è stato effettuato dagli organi preposti,  se non una ridicola fascetta zebrata di pericolo che oggi mal si distingue a terra. Si precisa che tali strutture elettriche sono situate nei pressi del supermercato Conad nel Comune di Cittaducale, posizionate a terra a lato marciapiede, ove passeggiano famiglie, bambini e anziani.  Stante l’aggravante delle condizioni metereologiche, Europeanconsumers rileva un pericolo imminente di folgorazione e invita Enel Energia e gli enti preposti alla sicurezza pubblica a porre in sicurezza le aree interessate da dette colonnine a corrente 380 V. Europeanconsumers si riserva, in caso di palesi atti omissivi, di adire le vie legali a difesa della pubblica incolumità.

Consegna diplomi al personale del CFS

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Presso la Camera di Commercio di Rieti, alla presenza di S.E. il Prefetto di Rieti e dei Comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Scuola Forestale, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi e di encomi per il personale del Corpo Forestale dello Stato di Comandi Stazione della provincia di Rieti e del Comando Provinciale. La Consegna dei diplomi è stata preceduta da una breve introduzione del Dr. Mancini e da un’allocuzione di S.E. D.ssa. Chiara Marolla, Prefetto della città di Rieti, a sottolineare l’impegno dell’Amministrazione forestale verso la tutela dell’ambiente a 360 gradi. Una presenza capillare sul territorio dei Comandi Stazione Forestale composti da uomini e donne quotidianamente impegnati sul fronte della salvaguardia del territorio in sinergia con gli altri Corpi di Polizia ed Istituzioni. I Diplomi sono stati consegnati da S.E. il Prefetto,  dal Comandante dell’Arma dei Carabinieri, dal Comandante della Guardia di Finanza, dal Comandante dei Vigili del Fuoco, dal Dirigente della Scuola del Corpo Forestale di Cittaducale, dal Presidente della CCAA. Dr. Regini, e, ovviamente dal Comandate Provinciale del C.F.S. di Rieti. Ospite della cerimonia il Funzionario del C.F.S. del C.T.A. di Assergi (AQ). La cerimonia ha avuto un momento particolarmente toccante, quando S.E. il Prefetto ha consegnato gli encomi alle vedove di due Forestali prematuramente scomparsi: il Sovrintendente Vincenzo Di Paolantonio, già Comandante della Stazione Forestale di Fiamignano e l’Assistente Mariano Giovannelli in forza a Leonessa.

Liceo classico Varrone, Aula Magna intitolata a Montanelli, Biblioteca a Petrini

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Nel pomeriggio di ieri, venerdì 15 novembre,  presso il Liceo Classico Marco Terenzio Varrone, si è tenuta la cerimonia di intitolazione dell’Aula Magna e della Biblioteca dell’Istituto a due illustri personaggi che furono anche studenti del Liceo reatino. L’Aula Magna è stata intitolata alla memoria dell’insigne giornalista Indro Montanelli, mentre la Biblioteca alla memoria del letterato reatino, nonché allievo di Benedetto Croce, Domenico Petrini. La cerimonia di ieri, è stata inserita nell’ambito del “Corso extracurricolare permanente: giornalismo 3.0 e pensiero critico – Indro Montanelli”,  60 lezioni di giornalismo, per gli studenti del Varrone,  (dal 28 ottobre 2013 al 26 maggio 2014).  Al corso di giornalismo parteciperanno illustri docenti provenienti da tutta Italia, tra cui Roberto Gervaso, che ne è anche il presidente, nonché qualificati professionisti reatini del settore.

Uno su mille ce la fa

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Parlare di occupazione giovanile a Rieti significa raccontare un mondo di incertezze e di sogni infranti, di precariato, non solo economico, ma di vita e di coscienza. Non si può non pensare al nostro territorio come ad un luculliano banchetto sponsorizzato dalla Cassa del Mezzogiorno. Un banchetto piano piano defraudato fino diventare un frugale anonimo pasto consumato avidamente da quei pochi che un lavoro ancora ce l’ hanno. Aziende che hanno chiuso, o che sono sull’ orlo del baratro, esercizi commerciali in difficoltà, agricoltura fortemente penalizzata, una fotografia comune a gran parte dell’Italia purtroppo, specchio di una situazione generale che da noi sembra però acutizzarsi come una ferita che non vuole saperne di cicatrizzare. “La ripresa è a portata di mano”. A dirlo è stato qualche giorno fa lo stesso presidente del consiglio Enrico Letta. Bisogna capire a portata di quale mano però, visti i ripetuti proclami susseguitisi in questi anni, mai veritieri. Incapacità politica bipartisan? Inevitabilmente. Incapacità che si riflette sul nostro territorio e lo investe come uno tsunami. Ed in mezzo al ciclone i giovani reatini. Che fare per avere un lavoro ? A chi santo votarsi? Andar via sembra la soluzione più facile, quella più a portata di mano, tanto per rimanere in tema. In molti l’ hanno fatto, qualcuno tornerà pure , visto che la situazione nel nostro paese non è di certo rosea. Lasciare la città non è però la soluzione, non lo è e non deve esserlo. Allora che fare? Lo abbiamo chiesto ai principali esponenti del mondo sindacale reatino, che a modo loro hanno cercato di dare una risposta a questa difficile domanda. “I ragazzi devono tornare a battersi per ripristinare le condizioni lavorative che c’ erano prima della crisi – è il parere Luigi D’ Antonio Cgil Fiom – una strada difficile da percorrere ma fattibile”. Scendere in piazza per far valere i propri diritti dunque, come ai tempi dei romanzi di Vasco Pratolini. “Non perdere mai la speranza e ad avere il coraggio di osare – chiosa Marco Palmerini dell’ Ugl – in questo momento di sofferenza diventa essenziale far valere le proprie idee è dura ma si può fare”. Molto più critico Alberto Paolucci Uil: “Qui la politica deve tornare a fare la politica , l’ emergenza è totale, non solo giovanile, bisogna puntare sulle politiche di sviluppo. Nel nostro territorio acqua ed energia possono arricchirci creando occupazione, perché dobbiamo cederle ad altri ? “. Clinica anche l’analisi di Giuseppe Ricci Fim Cisl: “A Rieti il lavoro dipendente non manda nessun segnale di ripresa , quindi bisogna tirar fuori le idee, in questo il nostro territorio può offrire opportunità, a patto che si metta in campo un progetto serio e fattibile”. Quindi vince chi si rimbocca le maniche? Speriamo. Anzi a sperarlo sono in molti, perché in questa nostra terra come dice Morandi “Uno su mille ce la fa”.

"Abbiamo tutti lo stesso problema"

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Ad un anno dalla fiaccolata di solidarietà per i lavoratori travolti dalla crisi, la Diocesi di Rieti torna a chiamare a raccolta tutta la città per una nuova manifestazione di vicinanza a quanti, oggi, più di ieri hanno perso il lavoro. Tutti i lavoratori dell’industria, insieme ai commercianti, agli artigiani, ai professionisti, agli impiegati pubblici e privati, ai sindacati, alle associazioni di categoria, alle associazioni cattoliche, al mondo del volontariato civile e alle istituzioni, si ritroveranno sabato 16 novembre in piazza Cavour alle ore 10.00 per un momento di riflessione e di preghiera. È il momento di testimoniare l’unità di una città che non è disposta a rinunciare al proprio futuro e alla propria dignità. Dopo il raduno, il corteo salirà per via Roma dove tutte le serrande dei negozi saranno abbassate, transiterà in piazza Vittorio Emanuele, per arrivare in piazza Cesare Battisti di fronte alla Cattedrale dove il Vescovo di Rieti Delio Lucarelli presiederà la Santa Messa.