Venerdì 24 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 presso la Casa del Volontariato di Rieti, Piazzale Mercatanti, 5 – Torre D (C/C) Perseo, terzo seminario di formazione specifica sui temi delle dipendenze comportamentali generate dall’uso di sostanze legali dal titolo “SOSTANZE D’ABUSO E COMPORTAMENTI D’ABUSO (farmaci, internet e social network)” Questi incontri fanno parte di un progetto finanziato dalla Regione Lazio che consiste in una campagna di sensibilizzazione sul tema delle dipendenze “legali” cioè alcolismo, gioco d’azzardo e dipendenza da psicofarmaci.
OFFICINA DELL’ARTE: EVENTO RINVIATO
Nell’ambito dell’iniziativa "Rieti città amica dei bambini" l’Officina dell’Arte e dei Mestieri l’evento organizzato al parco di via Liberato di Benedetto per martedì 21 maggio alle ore 17:00, causa piogga è stato rinviato a venerdi 24 maggio alle ore 17,00.
Due ore di divertimento musicale e artistico per tutti i bambini!!
Suoniamo insieme la batteria con il maestro Umberto Buono;
Costruiamo insieme un aquilone con il maestro giocoliere Antonio Sciamanna;
Divertiamoci con i trucchi con l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti. La partecipazione è GRATUITA.
QUARTO RAPPORTO UIL 2013 SULLA CASSA INTEGRAZIONE
Il 4°rapporto UIL 2013 sulla cassa integrazione, il cinquantunesimo dall’inizio della crisi, contiene una evidente anomalia: le ore autorizzate per la cassa in deroga sono calate, rispetto a marzo, di oltre il 29,7%. Un buon segnale? Purtroppo no. A spiegare il perché è il segretario generale della Uil, Alberto Paolucci: “E’ del tutto evidente che questo crollo ha motivazioni tecnico finanziarie e non fotografa la realtà del nostro sistema produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese.
In molte Regioni, infatti, si è fermato l’iter autorizzativo delle richieste per mancanza di certezza sulle risorse, tema delicato e drammatico se non si da rapidamente una risposta, urgente e necessaria. La testimonianza che il dato della cassa in deroga è anomalo è confermato dall’andamento delle altre due tipologie di cassa: l’ordinaria, che cresce del 4,9% e, soprattutto, la straordinaria, che schizza con un più 33,4% su marzo.
Dati, questi, che sono indice sia di un possibile travaso da crisi congiunturale a crisi strutturale per molte aziende, sia di un possibile ritorno alla straordinaria di crisi aziendali passate per la cassa in deroga. La sostanza non cambia. La crisi colpisce duro e senza politiche di crescita l’ombrello degli ammortizzatori rischia di essere insufficiente. Il nuovo governo deve sapere che dare certezze di risorse ad oltre 450 mila lavoratori tutelati dalla cassa in deroga, non è una opzione, ma un imperativo e che, nel contempo, si deve aiutare il sistema produttivo a riprendersi, a partire dallo stimolare un consumo interno senza il quale parlare di ripresa diventa, purtroppo, una chimera”.
MELILLI: MAGGIORE ATTENZIONE AI PRODOTTI DI CHI OPERA IN ITALIA
“Mentre le piccole e medie imprese del nostro Paese attraversano gravi crisi industriali, spesso dovute a carenza di commesse, le grandi Industrie italiane sembrano sempre più attratte da prodotti di Aziende estere”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Fabio Melilli (commissione Bilancio) che ha aggiunto: “Vale per Eni, per Enel, per Finmeccanica, per Telecom e per molte altre.
“Con il rispetto che si deve ai principi della concorrenza – spiega il deputato Pd – credo sia opportuna una maggiore attenzione ai prodotti di Aziende che operano in Italia. Sono certo – prosegue – che il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e per quanto riguarda la Regione Lazio, il Presidente Zingaretti sapranno farsi carico di un opera di sensibilizzazione affinché le imprese, soprattutto quelle che hanno lo Stato come azionista , siano più attente alle produzioni di Aziende del nostro Paese".
SCOMPARSO PAOLO MARTINI, LUTTO IN CASA ARIETI RUGBY RIETI
PIMPA E ARMANDO NELLE SCUOLE CON "IN VIAGGIO CON L'UNICEF"
Continua a grandi passi "Rieti città amica dei bambini", manifestazione promossa dall’Assessorato alla politiche sociali del comune di Rieti.
Oggi, la giornata giornata dedicata alla lettura, è stata aperta con "In viaggio con l’Unicef", il teatro Alchemico, la liberia-ludoteca Moby Dick accompagnati dalla Vice Sindaco Emanuela Pariboni hanno visitato le scuole della prima infanzia di Santa Caterina, borgo Sant’Antonio, Vazia e di viale Maraini.
Tema degli incontri con i piccoli, i diritti dell’infanzia, affrontati con semplicità e suddivisi in tematiche, gioco, identità, salute, istruzione, "i bambini si stanno divertendo molto – commenta Cristina, responsabile di Moby Dick – grazie a Pimpa e Armando, i due personaggi che abbiamo scelto per parlare loro".
LEGGI IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
ARAGONA E UBERTINI A LARGO SAN GIORGIO
Il Comandante della polizia municipale Aragona e l’assessore alla viabilità Ubertini, a seguito della protesta dei residenti per l’installazione del divieto di circolazione a largo San Giorgio, hanno effettuato questo pomeriggio un sopralluogo nella zona.
“La piazza – dichiara il Comandante – è diventata zona pedonale e quindi inibita al passaggio di auto e moto. L’amministrazione comunale permette comunque ai residenti il transito nella stessa con il solo fine di rimettere l’auto nei garage”. “Il largo – continua Aragona – è stato chiuso con dei coni di cemento legati alle estremità da una catena in ferro bloccata con un lucchetto. Ai residenti è stata fornita copia della chiave esclusivamente per aprire e permettere il transito fino ai garage. In caso di sosta sotto le abitazioni, i vigili urbani non potranno fare altro che emettere sanzioni per sosta in zona pedonale.PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL VELINO
Dopo tre intesi giorni a Terni e Marmore, torna a Rieti la rassegna “Dal Velino al Nera. L’acqua e gli uomini” con un importante appuntamento ancora una volta all’Archivio di Stato. Venerdì 24 maggio alle ore 16,30 sarà presentato il libro “La città e il fiume. Rieti, il Velino e la rete ambientale” composto da vari saggi e curato da Carlo Cellamare. Il volume affronta il problema del rapporto tra città e fiume visto nell’ottica sia storica che delle progettazioni del presente soprattutto in relazione al parco del Velino e ai processi delle politiche urbane. Saranno presenti, Carlo Cecere (Univ. Di Roma la Sapienza), Valeria Patacchiola (ARCI), il curatore del volume Carlo Cellamare (Univ. Di Roma la Sapienza) e il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti. Il volume è edito dalla casa editrice Edicom di Roma.
I PALETTI DEL CENTRO STORICO SUPERANO L'ESAME
Questo pomeriggio il Comandante della Polizia Municipale Aragona, l’assessore Ubertini, i responsabili dei Vigili del fuoco e del 118 hanno ispezionato i paletti installati per inibire il passaggio delle auto in diverse vie del centro storico.
I paletti in via del Duomo, via San Pietro Martire, Largo San Giorgio, via San Donato, via G. Bruno sono stati considerati non ostativi per un eventuale soccorso pubblico dei Vigili del fuoco o del 118.
L’unica opera migliorativa prevista sarà quella di rendere gli stessi estraibili con l’applicazione di lucchetti che all’esigenza potranno essere velocemente tagliati per così permettere la rimozione dei paletti dalla sede e rendere accessibili le vie ai mezzi di soccorso.
ALCATEL, LA SITUAZIONE E' SEMPRE PIU' COMPLICATA
E’ terminata la riunione al Ministero per Alcatel, nell’incontro l’azienda ha riconfermato la difficile situazione del gruppo sotto l’aspetto finanziario e la necessità di intervenire il prima possibile prima che la situazione precipiti.
L’azienda ha inoltre detto che c’è la necessità di fare subito l’accordo per la cassa integrazione fino a fine 2013, questo in attesa della presentazione del piano strategico del gruppo da parte del nuovo CEO di Alcatel Lucent.
“Come organizzazioni sindacali – dichiara Luigi D’Antonio della FIOM CGIL – abbiamo espresso forte perplessità rispetto alle posizioni aziendali ed abbiamo rivendicato il rispetto degli accordi fatti in sede Ministeriale nel luglio del 2012, che mettevano in garanzia le attività ed i lavoratori Alcatel di tutti i siti italiani”.
“Abbiamo inoltre ribadito – continua D’Antonio – che prima di parlare di strumenti è necessario conoscere il piano di azione del gruppo, al tavolo abbiamo invitato il Governo a far sentire la propria voce aprendo un confronto diretto tra il Ministro dello Sviluppo Economico e vertici della multinazionale”.
“Come sindacato reatino – conclude D’Antonio – siamo ancora più preoccupati per le sorti del sito reatino, al quale crediamo debbano essere date attività ed una missione specifica per la salvaguardia dell’occupazione attuale, non possiamo permettere che ci sia lo svuotamento graduale dello stabilimento e ci batteremo fino in fondo per fa si che ciò non avvenga”.

