DENUNCIATO PER GUIDA SOTTO EFFETTO DI DROGHE
COMUNE DI RIETI, AVVIATA INDAGINE INTERNA SU FINANZIAMENTI EMITTENTI TV
FONDI PDL, CICCHETTI: NON SI CONFONDA CHI NE FA USO RIGOROSO E CHI SCELLERATO
OPERA NELLE AMBULANZE SENZA ESSERE MEDICO. DENUNCIATO
CELEBRAZIONI IN ONORE DI SAN FRANCESCO D'ASSISI
Tutto pronto per le celebrazioni in onore di S. Francesco d’Assisi che quest’anno saranno ricomprese nel quadro delle manifestazioni per il Bicentenario di fondazione della Pia Unione S. Antonio di Padova di Rieti, affiancata nell’organizzazione dalla Provincia di Rieti, dall’Amministrazione Comunale cittadina, dalla Diocesi di Rieti e dalla Fondazione Varrone, sempre vicina a eventi artistici e culturali di grande levatura.
Giornata clou quella del 4 ottobre con la festa del Serafico Padre.
Nella mattinata alle ore 11,30 in piazza Cesare Battisti è previsto l’arrivo in città del COVO 2012, scultura realizzata con spighe di grano dai cittadini di Campocavallo di Osimo e raffigurante la Cattedrale Basilica di S. Maria Assunta, in onore proprio del Bicentenario del benemerito sodalizio antoniano reatino. Il Covo sarà accolto dalle autorità cittadine e provinciali e benedetto dal Vescovo di Rieti, monsignor Delio Lucarelli. Poi potrà essere ammirato fino a domenica 7 ottobre in piazza Mariano Vittori.
Alle ore 18, sempre del 4 ottobre, nella Chiesa di S. Francesco, solenne Pontificale presieduto dal vescovo diocesano e animato dal coro Interparrocchiale, diretto da don Roberto D’Ammando.
Questa liturgia concluderà il ciclo di celebrazioni che si aprirà lunedì 1 ottobre alle ore 18 a S. Francesco con la S. Messa presieduta da Padre Marino Porcelli, guardiano di Fonte Colombo, e l’animazione del Coro Orpheus, proseguirà martedì 2 alle ore 18 sempre a S. Francesco con la presenza a Rieti di padre Leonard Lehmann, presidente emerito del Centro studi dei Frati Cappuccini, e la corale S.Maria Assunta di Antrodoco. Mercoledì 3 ottobre ore 18 sarà la volta di Padre Olindo Baldassa, conventuale e cittadino onorario di Rieti, che presiederà anche la memoria del transito di S.Francesco: il tutto sarà animato dalla corale “Aurora Salutis” di Rieti.
Le celebrazioni in onore di S. Francesco culmineranno alle ore 21 al Teatro Flavio Vespasiano con la rappresentazione del musical “FORZA VENITE GENTE” nella nuova edizione ma sempre con Michele Paulicelli protagonista nei panni di Francesco. Accanto a lui la band di “Forza venite gente” e un gruppo di attori collaudati, a cominciare da Pino delle Chiaie che impersonerà il padre di Francesco, Pietro di Bernardone.
“Forza venite gente” torna a Rieti dopo molti anni di assenza e per dare lustro alle manifestazioni del bicentenario di fondazione della Pia Unione S. Antonio di Rieti. Per l’occasione Michele Paulicelli, pur nella fedeltà al copione della prima ora, ha arricchito lo spettacolo non solo con la presenza della band formata da quattro musicisti ma anche con nuovi effetti multimediali che renderanno più emozionante il viaggio all’interno della meravigliosa esperienza di Frate Francesco.
L’ingresso al Teatro Flavio Vespasiano la sera del 4 ottobre sarà completamente libero e verrà anche effettuata una raccolta di fondi a favore della Casa di accoglienza per malati oncologici dell’Alcli “Giorgio & Silvia” di Rieti.
LA POLIZIA FESTEGGIA S.MICHELE ARCANGELO
Sabato 29 settembre, alle ore 09.00, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo di Rieti, sita in Piazza Cavour, sarà celebrata una Santa Messa in occasione della Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, presieduta dal S.E. il Vescovo della Diocesi Suburbicaria Sabina – Poggio Mirteto, Mons. Ernesto Mandara. All’esterno della Chiesa sarà posizionato uno schieramento di mezzi e personale della Questura e della Sezione Polizia Stradale di Rieti. Alla funzione religiosa parteciperanno il Prefetto e le altre autorità civili, politiche, religiose e militari della Provincia di Rieti.
IL MESSAGGIO DEL VESCOVO AGLI STUDENTI REATINI
Ad anno scolastico appena iniziato intendo rivolgere a voi, giovani ragazze e ragazzi delle scuole della Città e Diocesi di Rieti, un augurio paterno e cordiale, come è bene fare ad ogni nuovo inizio.
Da alcuni anni mi rivolgo a voi in questa circostanza e ogni volta non posso fare a meno di ripensare ai tempi in cui anch’io mi preparavo a vivere un nuovo anno scolastico.
Ho frequentato negli anni ’50 del secolo scorso il ginnasio e il liceo, quando la seconda guerra mondiale era da poco conclusa e le rovine di una società duramente provata erano ancora ben visibili, rovine materiali e anche interiori per una lunga dittatura e tanti lutti, tante distruzioni.
Erano anche i tempi, però, di una grande speranza per il futuro, del mondo e della Chiesa; di lì a poco cominciò a profilarsi la prospettiva di un significativo sviluppo economico e sociale e di grandi riforme per la Chiesa, che avvennero con il Concilio Vaticano II.Non sembrava scontato uscire dal tunnel, ma poi ciò che si sperava avvenne, per alcune cose anche oltre le aspettative, per altre non fu così.
Voi sentite parlare molto di crisi economica e forse anche della scarsità di prospettive per il vostro futuro, quando sarete pronti per il mondo del lavoro; è un momento duro, per certi versi peggiore di quello che ho vissuto io da ragazzo, ma per altri aspetti voi avete anche molte opportunità e mezzi che noi, io e i giovani del mio tempo, non potevano avere e forse neppure sperare.
Abitiamo un mondo difficile nel quale possiamo naufragare o sopravvivere almeno in maniera dignitosa; molto dipenderà dalla fortuna, dalle circostanze, dagli altri, ma molto dipenderà da noi e da come sapremo affrontare le difficoltà e le sfide e a quale bagaglio di conoscenze e di sapienza umana vorremo attingere per essere all’altezza del contesto in cui saremo chiamati ad operare.
Il compito della scuola, dunque, è proprio quello di offrirvi gli strumenti per saper abitare il mondo.
Non sarà solo quel groviglio, che a molti di voi sembra inestricabile, di nozioni e di calcoli, ma anche quella capacità di gustare la sapienza perché diventi la vera protagonista della vostra vita.
Gustare la sapienza vuol dire essere persone di cultura, e questo vi renderà migliori, certo non perfetti. Perché alla cultura dovrete aggiungere altri ingredienti, per essere sereni in un contesto che potrebbe essere ostile: la fede e l’amore. Con la prima, che potrebbe essere anche una fede non religiosa, avrete la spinta ad osare, a cercare, a indagare per capire, a lottare; con l’amore potrete sperimentare la gioia del donare e del ricevere. Anche l’amore può essere di vari tipi, per una persona, per un ideale, per coloro che sono in difficoltà.
Tra l’amore e la cultura, la fede si pone con caratteri simili ad entrambi: la fede, che non è solo cieco abbandono, con la cultura condivide la tendenza ad andare in profondità e sperimentare orizzonti sempre nuovi, con l’amore condivide la passione che può portare a spendere tutta la vita.
Non vi auguro solo e banalmente di essere promossi a fine anno, sarebbe troppo semplicistico e scontato: vi auguro, invece, di gustare la sapienza, di appassionarvi alla ricerca in ogni direzione, di desiderare di avere con i vostri compagni e insegnanti relazioni buone e durature, scambi di idee, anche molto diverse, nel rispetto di ognuno e con la capacità di “rendere ragione” delle vostre.
Mi auguro che anche gli insegnanti di Religione possano essere per voi significativi e di aiuto in tal senso, perché sappiano trasmettervi ciò che essi studiano, vivono e amano. Buon anno scolastico a voi, ai vostri insegnanti e alle vostre famiglie, che avranno il compito non meno difficile di accompagnarvi in questa avventura, anche se in modo diverso ma comunque fondamentale e denso di premure.
PRIMO TEST PER LA FORTITUDO CITTA' DI RIETI
Primo test in casa per la Fortitudo Città di Rieti che domani sera alle ore 19.00 al Palacordoni affronterà le romane del Nautilus in una gara che si preannuncia importante soprattutto per le reatine che martedi’ scorso sul terreno del Palocco hanno subito un rotondo 3 a 1.
In settimana si è lavorato molto soprattutto per alleggerire il carico di una preparazione che ovviamente è stata fatta in funzione del campionato, obiettivo del sodalizio amarantoceleste e quindi la prima gara è stata soprattutto un test per cercare di amalgamare un gruppo che è attrezzato per fare bene dal 13 di Ottobre.
La gara di domani, però, essendo in assoluto il primo test casalingo ha il sapore dell’esordio e il clima inizia a riscaldarsi nei dintorni del palacordoni che si preannuncia pieno di curiosi per questo appuntamento. In forse sarà proprio la Vojth che ancora non è pronta per giocare i tre set e che quindi partirà probabilmente dalle retrovie.
"Attendiamo l’esordio, fiduciosi ed emozionati, dichiara Davide Carloni, presidente del club. Per noi parte un nuovo treno colorato di amarantoceleste e l’emozione è tutta racchiusa nella speranza di poter avere un palazzetto che il sabato pomeriggio possa essere pieno di appassionati. I nostri sacrifici sono stati davvero oltre la media e stiamo ancora aspettando un main sponsor che possa colorare le maglie e farci stare tranquilli per tutta la stagione".
Capitolo sponsor qualche giorno fa sono arrivate le conferme della Gse, della G dental e come media partner di Radiomondo, la radio dal centro d’Italia. L’attesa per il main sponsor è frenetica, intanto per sabato alle ore 19.00 è tutto pronto.
SBANDIERATORI DI BORGO VELINO DI RITORNO DAL PORTOGALLO
Sabato pomeriggio piazza Umberto I° di Borgo Velino riabbraccerà i suoi Sbandieratori e Musici in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS del S.Amore. Dopo il grande successo ottenuto in terra portoghese, i ragazzi di Borgo Velino sempre più applauditi nel mondo, faranno volteggiare le loro bandiere diffondendo nel vento anche i sapori di quest’ultimo viaggio all’insegna di riconoscimenti e successi internazionali.
Il Portogallo è stato l’ultimo Paese europeo, infatti, ad ospitare lo spettacolo del Gruppo. Non di poco conto sono state le difficoltà per essere stati “ingaggiati” dai Portoghesi considerata la nutrita concorrenza con altri Gruppi Italiani di sbandieratori ma, alla fine, i pregiati costumi, il curriculum e lo spettacolo hanno deposto a favore del gruppo “velinate”.
Castro Marim Castro, comune portoghese situato nel distretto di Faro nella regione dell’Argave, vanta una invidiabile tradizione storica ed è giunto alla XV^ edizione della ” DIAS MEDIEVAIS DE CASTRO MARIM”: una delle più importanti manifestazioni medievali europee dove professionisti e gruppi accreditati a livello internazionale si esibiscono nei 4 giorni di festa. Una vera ed autentica ricostruzione della vita medievale all’interno dell’antico castello omonimo: nei quattro giorni le presenze superano addirittura le 200.000 unità. Tutti i pomeriggi dal 23 al 27 agosto e fino alla mezzanotte, i vari artisti e gruppi si esibiscono nei vari posti del castello e del borgo ogni mezz’ora. E questo è valso anche per gli sbandieratori e musici di Borgo Velino, che hanno incantato con le loro evoluzioni i numerosissimi spettatori. Quattro giorni intensi ed appaganti dove gli sbandieratori hanno fatto volteggiare sotto il cielo Portoghese le bandiere, accompagnate come sempre dall’emozionante suono dei tamburi e delle chiarine.
Ogni applauso ricevuto anche durante l’esperienza Portoghese ha rappresentato l’ennesima riprova di come vengano riconosciute le doti artistiche di ragazzi che impegnano piacevolmente molto del loro tempo libero per gli allenamenti, ottenendo così sempre conferme a livello internazionale. L’aspetto che più deve essere esaltato, però, è la funzione di catalizzatore sociale che da quasi quarant’anni caratterizza il lavoro del Gruppo. Tutti i ragazzi vivono ogni spettacolo che fanno (soprattutto quelli all’estero), come un sogno che si rinnova di volta in volta: facendo volteggiare le bandiere al cielo con esse lanciano nel cielo anche le proprie speranze e le loro gioiose amarezze.
Mai come in questo particolare periodo di confusione generazionale e socio-economica, la funzione di aggregazione giovanile rappresentata dal Gruppo merita, oltre al sempre gratificante plauso del pubblico, anche una maggiore attenzione delle Istituzioni locali le quali dovrebbero investire in un’attività che distoglie molti giovani dall’ abulìa che contraddistingue il territorio, facendoli oltremodo confrontare anche con le diverse culture estere. Con le esibizioni del 23,24,25 e 26 agosto 2012 in Portogallo, infatti, sono diventati quindici gli stati europei (undici le capitali) toccati dalle tournee degli Sbandieratori, a testimonianza della sempre più crescente popolarità internazionale che accompagna i ragazzi borghettani, per i quali auspichiamo aspettative future migliori come premio ai sacrifici ed all’impegno profuso da ciascun componente il Gruppo al fine di portare sempre in alto il nome di Borgo Velino.
CICCHETTI: CONTRIBUTI PER LIBRI NON PER ADDOBBI ALBERI DI NATALE
"La magistratura ha sequestrato i conti dei consiglieri del Pdl, compreso, ovviamente, il mio. E non c’era, pertanto, bisogno dell’auspicio avvelenato di una collega acchè venissero oculatamente verificati" a dichiararlo in una nota il consigliere regionale PDL Antonio Cicchetti.
"Chi li controllerà – continua Cicchetti – vi troverà fatture di libri d’interesse cittadino stampati e circolanti tra i reatini, fatture per spazi autogestiti in radio e televisione per dare conto dell’attività svolta. Vi troverà ancora fatture per manifesti o per aiuto, molto parziale, a due grandi manifestazioni popolari".
"Nessuna concessione è stata fatta a pranzi, cene, porchette, nolo auto, regali o addobbi per alberi di Natale. E non ho mai finanziato – conclude Cicchetti – carri mascherati recanti cartelli col mio nome associato al simbolo della Regione!"

