Il 16 marzo 2013 presso i locali dell’Aula Magna del Istituto Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” di Rieti si è tenuta l’Assemblea annuale per il rinnovo cariche quadriennio 2013-2016 dell’A.V.I.S. Provinciale di Rieti.
Il nuovo Consiglio Direttivo Provinciale, nel segno del cambiamento, iniziato con la precedente gestione, volto a migliorare e a valorizzare chi per anni ha dato tanto per il bene del prossimo raggiungendo ottimi obiettivi nell’autosufficienza ematica Provinciale supportando in parte anche il fabbisogno Regionale.
L’impegno è quello di migliorare i risultati raggiunti ampliando l’attività promozionale della donazione volontaria, gratuita, anonima e periodica di sangue e suoi derivati, grazie al proficuo lavoro del Consiglio uscente, presieduto dal Dott. Maurizio Rosati che ha chiuso il mandato in attivo, la nuova gestione si indirizza alla continuità amministrativa, proponendosi di migliorare i servizi forniti, di coordinare l’attività delle Avis Comunali nel rispetto della loro autonomia territoriale e di rappresentare l’Avis Provinciale di Rieti nell’ambito avisino Regionale.
Il 27 narzo 2013 i neo-eletti Consiglieri hanno nominato all’unanimità l’Ufficio di Presidenza dell’Avis Provinciale di Rieti, che risulta così composto:
– Presidente: Sig. Giuseppe Zelli , Avis Comunale Leonessa;
– Vice Presidente: Sig. Francesco Di Marco, Avis Comunale Amatrice;
– Segretario: Sig. Loreto Santoprete, Avis Comunale Rieti:
– Tesoriere: Sig.ra Monica Lunari, Avis Comunale Rieti.
RINNOVO CARICHE AVIS PROVINCIALE
SCOPIGNO CUP, UN TORNEO DAL RISULTATO MAI SCONTATO
Eccezionale. È la parola giusta per questa 21ma edizione dello Scopigno Cup, mai scontata. Col 2-2 nel big match, allo Scopigno, Milan e Zenit passano in semifinale, così come Ternana e Roma. Le fere dicono grazie alla differenza reti e lasciano fuori il Cagliari di Melis. Out pure la Lazio che con i sardi si accontenterà della Coppa Fair Play.
Verso la finale stamattina allo Scopigno dove alle ore 9,30, si giocherà Roma-Milan. Tovalieri e Pippo Inzaghi sono pronti a fare la voce grossa, col primo intento a difendere il titolo, giallorosso da due edizioni. Al Ciccaglioni, invece, spazio a Zenit-Ternana (sempre alle ore 9,30): i russi saranno un ostacolo difficilissimo per gli umbri dell’ex allenatore e giocatore del Rieti, Roberto Borrello. Molto bene la fase preliminare, giocata tutta ad Amatrice.
Il titolo se lo contenderanno le due vincenti delle semifinali alle ore 15, allo stadio Scopigno: come nel debutto anche la finale sarà trasmessa in diretta da Rai Sport 1, sul canale 57 del digitale terrestre. A seguire la premiazione e la Coppa Fair Play (alle 15,30 Campo Ciccaglioni).
Risultati 3a giornata del 29 marzo 2013:
Zenit San Pietroburgo – A.C. Milan 2 – 2
S.S. Lazio – F.C. Rieti 3 – 0
Cagliari Calcio – Ternana Calcio 1- 1
CENTRO RIGLIANI, PARLANO LE OPERATRICI LICENZIATE
Aspettavamo con ansia la comunicazione ufficiale del Sindaco di Rieti a seguito del vergognoso fallimento della tanto propagandata gara di affidamento dei servizio del Centro Rigliani di Greccio, nella quale il servizio stesso era stato affidato ad una ditta che, per carenza di trasparenza nel capitolato, si è trovata costretta a rinunciare all’affidamento perché, a tre mesi dall’aggiudicazione e dal subentro, non era stata in grado di .procedere all’assunzione a tempo indeterminato, come previsto dalle vigenti normative, delle scriventi 3 operatrici già inserite da anni nel progetto regionale del Rigliani.
In merito alle dichiarazioni del Sindaco e dell’Assessore alle politiche sociali, sia sul sito ufficiale che in televisione e sui media, che dichiarano di aver compiuto ogni sforzo per ‘aiutare’ l’azienda ad aderire ai suoi obblighi – e già questo è indecente ed illecito – e si fa presente che in nessun modo lo stesso Sindaco, in tre mesi di tempo, ha voluto prendere atto che il bando era nullo per quanto detto sopra e, pertanto, il Comune con le sue omissioni ha solo allungato l’agonia degli utenti e degli operatori.
Non c’è stato da parte del Sindaco ne del Comune alcun tentativo serio di mediazione ed anzi il Sindaco in persona ci ha detto che non dovevamo insistere. Noi siamo state abbandonate da tutti e da tutto, dall’inizio della vicenda, quando ci siamo trovate da un giorno all’altro senza più utenti ne lavoro, malgrado il nostro diritto fosse stampato a chiare lettere sul capitolato di gara, mentre la ditta procedeva ad assumere altre persone per la qual cosa ci domandiamo chi ha suggerito una tale follia. A nulla sono valse le nostre suppliche al Sindaco, all’Assessore, agli uffici competenti., ci hanno ripetutamente sbattuto le porte in faccia e prese in giro per più di un mese, finché disperate abbiamo dovuto iniziare ad alzare la voce addirittura ospitate sul palco di Grillo, che mai avremmo pensato di conoscere.
A fronte del nostro diritto a conservare il posto di lavoro con la ditta subentrante all’appalto, sancito da tutte le normative sul lavoro e dal codice degli appalti, nel comunicato del Comune ci sono tante menzogne e fatti travisati che hanno l’unico scopo di intimidire come sempre le parti più deboli. In particolare si dichiara che noi operatrici saremmo colpevoli addirittura – ci vuole faccia tosta – del fallimento di un bando che è e resta irregolare, come è stato ben illustrato su tutti i mezzi di informazione negli ultimi due mesi. Che noi che siamo tra le principali vittime della vicenda saremmo colpevoli del disservizio del Comune: pensiamo che ci vuole molta malafede per dire e scrivere queste cose da parte di un pubblico ufficiale quale è il nostro Sindaco che, oltretutto, con una azione spregevole di mobbing sociale si è permesso anche di attaccare in televisione, tramite il suo Assessore, l’unica associazione di solidarietà (Age) che ci ha accolto e ascoltato nel nostro dramma.
Secondo il Comune noi avremmo ‘rovinato’ il successo di tale bando perché non abbiamo rinunciato per un pezzo di pane ai nostri sacrosanti diritti e neanche sacrificato la tutela del nostro posto di lavoro come il Comune ‘pretenderebbe’, con una arroganza propria solo degli schiavisti, visto che nei verbali della riunione presso l’Ispettorato del lavoro – alla quale il Comune non si è neanche degnato di intervenire per ben due volte su tre – la ditta ci ha potuto offrire solo un contratto a progetto, per un anno, come se fossimo delle ragazzine alle prime armi e non delle professioniste qualificate che da molti anni si prendono cura dei disabili con professionalità e dedizione.
In particolare, per quanto riguarda il sacrosanto diritto della ditta a voler rinunciare all’aggiudicazione per gravi imprecisioni nelle procedure, abbiamo verificato che il testo del capitolato speciale di gara del bando del Rigliani è anche stato manomesso, oltre ad essere stato pubblicato con mesi di ritardo sull’albo pretorio, perciò la ditta appaltatrice si è trovata delle spese non calcolate, per esempio di trasporto, che nel bando originale non c’erano. Ci teniamo a sottolineare che per chiunque sia interessato a ciò che dichiariamo, per chiarire la vicenda, siamo in grado sin d’ora di produrre tutta la documentazione a dimostrazione di quanto affermiamo.
Inoltre, il Comune afferma con superficialità inaudita che il Centro Rigliani abbia la cura dei ragazzi mentre è un centro per adulti, che significa tecnicamente tutt’altra cosa! Ma il fatto più vergognoso, grave e doloroso per noi è stato che il Comune, per calpestare i nostri diritti, ha voluto manipolare pubblicamente e spudoratamente contro di noi le famiglie dei disabili , per il tramite di personale politico che si accredita come rappresentante delle famiglie stesse, pienamente sostenuto dall’Assessore e dal Sindaco, guarda caso in piena campagna elettorale!
ANTONIO CICCHETTI NOMINATO COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PDL
Giovedì 28 marzo 2013, è stata comunicata ad Antonio Cicchetti la nomina a Commissario Provinciale del Pdl. “Nel ringraziarti per il tuo impegno nella recente campagna elettorale regionale e nazionale, ti invitiamo a dare seguito al tuo ruolo di Commissario del Coordinamento Provinciale di Rieti” si legge nel documento a firma congiunta dei Coordinatori Regionali On.Vincenzo Piso e On. Alfredo Pallone.
La nomina a capo del Pdl reatino giunge quindi, come riconoscimento dell’esperienza e dell’impegno messi a disposizione nella sua lunga carriera politica. Il centro-destra, che anche nella passata tornata elettorale ha mantenuto un grande consenso in Città ed in Provincia, deve questo risultato anche all’apporto di una personalità solida ed autorevole come quella di Antonio Cicchetti, che ha saputo, pur in questa difficile congiuntura politica, rappresentare un valore aggiunto per il Pdl reatino. “Siamo certi –si legge ancora nel documento- che sarai in grado di riformulare una squadra, tenendo conto delle diverse sensibilità presenti nel partito, che possa supportarti nei compiti gestionali che ti attendono, riuscendo cosi a perseguire quella collegialità che è alla base di una forte ripartenza politica”.FESTEGGIATI I 90 ANNI DELL’AERONAUTICA MILITARE
Il 23 Marzo del 1923 veniva fondata l’Aeronautica Militare, ieri in occasione dei 90 anni della Costituzione, si sono svolti in forma solenne i festeggiamenti organizzati dal Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica Col. Vincenzo Iacoboni.
Ampia partecipazione da parte di rappresentanze delle forze armate, dei Vigili del fuoco, della C.R.I., delle associazioni combattentistiche e d’arma con i rispettivi labari. Ha reso ancora più solenne la cerimonia la presenza del Prefetto di Rieti, Dott.ssa Chiara Marolla e del Sindaco Simone Petrangeli.
Dopo un momento di raccoglimento religioso nella Chiesa di Sant’Agnese, con Don Luigi Bardotti e la Comunità religiosa del Convento, il Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica, il Pres. Onorario Oriano Minghetti, le illustrissime autorità civili e militari, i soci e quanti erano presenti, si sono recati a deporre una corona di alloro al Monumento ai caduti di Piazza Mazzini.
Sulle sempre commoventi note dell’Inno d’Italia sua Eccellenza Dott.ssa Chiara Marolla e il Sindaco Simone Petrangeli, hanno reso omaggio ai caduti e ringraziato per la bella iniziativa e la significativa cerimonia che vuole testimoniare la riconoscenza della città a quanti hanno donato la vita nell’espletamento del proprio dovere.
CENTRO “S. RIGLIANI”, IL COMUNE CHIARISCE
In merito alla decisione assunta dalla Riah di rescindere il contratto per la gestione del Centro “S. Rigliani” di Greccio, si precisa che il Comune, nelle scorse settimane, ha compiuto ogni sforzo per favorire una mediazione tra la stessa azienda e gli ex dipendenti della Cooperativa Casaligha.
In particolare la proposta formulata dall’Assessorato alle Politiche sociali consisteva in un ulteriore intervento economico, finanziato attraverso un progetto ministeriale recentemente approvato, che avrebbe consentito di assumere le 3 operatrici rimaste fuori. Tuttavia quest’ultime hanno rifiutato ogni tipo di mediazione e la possibilità di sottoscrivere contratti a tempo determinato, gli unici che
L’Amministrazione comunale si trova, perciò, nella spiacevole condizione di dover interrompere un servizio, proprio nel momento in cui gli utenti assistiti erano passati da
SOLIDARIETÀ ALLE FAMIGLIE DEI MALATI ASSISTITI DAL CENTRO RIGLIANI
Con amarezza e profondo rammarico abbiamo appreso la notizia della richiesta inoltrata dalla società Riah al Comune di Rieti a non procedere alla aggiudicazione definitiva dell’appalto del centro Rigliani di Spinacceto, comunicando l’intenzione di cessare l’erogazione dei servizi agli utenti il prossimo 31 marzo.
Esprimiamo la nostra sincera solidarietà alle famiglie dei malati invitando l’Amministrazione a procedere con estrema tempestività ad un affidamento d’urgenza ad altro soggetto che possa garantire, fin dal prossimo 2 aprile, l’assistenza qualificata di cui i malati hanno estremamente bisogno, nelle more dell’espletamento di un nuovo bando di gara.
Allo stesso tempo vengano adeguatamente tutelate tutte quelle figure professionali indispensabili al servizio, prevedendo il rispetto dell’art. 28 del Csda circa il mantenimento dei livelli occupazionali e l’inserimento, che ricordiamo essere obbligatorio, delle clausole di salvaguardia in favore dei dipendenti occupati presso la cooperativa Casaligha.
Profonderemo in ogni opportuna sede, il massimo impegno per la salvaguardia dei diritti degli assistiti come dei lavoratori di ogni struttura gestita dal Comune di Rieti. Convinti che, visto l’operato dell’amministrazione, vi sia concreta necessità che la minoranza ponga in essere un’attenta e forte azione di controllo, di stimolo e di richiamo al rispetto delle norme.
E’ quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali: Andrea Sebastiani, Davide Festuccia e Luigi Gerbino.
SINDACATI: EVITIAMO UNA BRUTTA SORPRESA AI LAVORATORI ASM
Le Organizzazioni Sindacali Provinciali del settore Igiene Ambiente, hanno inviato una lettera alla Presidenza di ASM Rieti Spa e una lettera al Sindaco del Comune di Rieti, per evitare che in questo week end sia riservata ai lavoratori ASM Rieti e ai tanti precari che da anni aspettano una stabilizzazione, una brutta sorpresa.
Sembrerebbe che il management di ASM stia preparando per questo fine mese la proroga di un contratto per un lavoratore amministrativo, in barba a tutte le regole che fino ad oggi hanno permesso all’ASM di non assumere personale operaio come ad esempio, meccanici ed operatori ecologici.
Se così fosse sarebbe un grave atto di discriminazione, perché è possibile assumere una figura apicale peraltro già esistente in azienda e non invece personale necessario per assicurare i servizi svolti dalla municipalizzata.
Se all’inizio del prossimo mese ci sarà una proroga o stabilizzazione di un’altro impiegato/assistente e saranno ancora una volta lasciati a casa tutti gli altri, i sindacati unitamente ricorreranno al
FRANE, LA ASCOM CHIEDE INTERVENTO IMMEDIATO
Relativamente alla chiusura della Salaria causa le due frane nel tratto tra Antrodoco e Posta, l’Associazione Commercianti di Antrodoco chiede l’immediato intervento del Prefetto, del Presidente della Comunità Montana del Velino, del Presidente della Provincia di Rieti, una mobilitazione dei Sindaci dei paesi attraversati dalla Salaria nonché di Confcommercio Provinciale al fine di trovare una soluzione al problema, che non può essere certamente la chiusura della Salaria in quanto accentuerebbe drammaticamente la delicatissima situazione delle attività commerciali già duramente provate dalla crisi.
CNA LAZIO: INDAGINE CONGIUNTURALE FINE 2012 SULLE PICCOLE IMPRESE DELLA REGIONE
L’ultima indagine congiunturale condotta dalla CNA del Lazio, in collaborazione con il Centro Europeo Ricerche, prestigioso istituto di ricerche che ne gestisce anche la correttezza metodologica, ci consegna per la nostra provincia ancora dati molto problematici.
Iniziamo da una valutazione sintetica, cruda ma meno pessimista delle precedenti, sull’economia del Paese: “i nostri indicatori”, scrive il CER, “segnalano che, a partire dal novembre 2012, la caduta dei livelli di attività potrebbe essersi comunque esaurita. Un’inversione di segno della congiuntura non si è ancora consolidata, ma nell’aggregato ordinativi e produzione hanno smesso di cadere e la giacenza di scorte si sta riavviando a livelli fisiologici.
Stante queste evidenze di base, il tratto caratterizzante del 2013 potrebbero rivelarsi i processi di ristrutturazione, con cui le imprese adegueranno la propria dotazione di fattori produttivi al vuoto di domanda apertosi dopo il 2007 e che, oramai è chiaro, non verrà colmato prima della fine del corrente decennio”. Lo stesso quadro di riferimento per il “consuntivo II semestre 2012- previsioni I semestre 2013” , condotto su un campione regionale di 800 imprese.
“Imprese, Politica e Crisi” il titolo del focus, dal quale emergono proposte molto chiare per il governo regionale appena insediato: snellimento della macchina burocratica, misure di sostegno dell’accesso al credito e recupero di un organico sistema di interventi per il sostegno del sistema produttivo.
Uguali gli appelli alla politica pur in presenza di un quadro diverso nelle diverse province, meglio sarebbe dire, un quadro nel quale le province di Roma, Frosinone vedono anche un “germoglio di ripresa” mentre le province di Viterbo e Rieti sembrano ancora essere nel bel mezzo della crisi. Questi gli indicatori delle provincia di Rieti per quanto riguarda i saldi del II semestre 2012: produzione -32.4%, fatturato -39.4% , fatturato estero -44.4% , ordini -43.7%, utile lordo -46.5%, e le previsioni del I semestre 2013: produzione -49.3%, fatturato -60.6% , fatturato estero -56.3% , ordini -54.9% , utile lordo -60.6%.
Questi valori spiegano anche i dati sul ricorso agli ammortizzatori, tra i quali spicca quello della provincia di Rieti, nella quale circa 1 impresa su 5 dichiara che farà ricorso agli ammortizzatori nel I semestre del 2013.
Purtroppo, per noi ancora valori non confortanti, solo poco mitigati dai valori sull’esportazione che però, come è noto, rappresenta una percentuale piccolissima del PIL provinciale.

