D'Antonio: ora il piano industriale per Solsonica

“Abbiamo appreso oggi – dichiara Luigi D’Antonio della Fiom Cgil Rieti – dell’omologazione da parte del Tribunale di Rieti dell’accordo per la ristrutturazione del debito tra EEMS Italia spa, proprietaria di Solsonica, ed il pool di banche creditrici. Crediamo che adesso sia arrivato il momento di voltare pagina e cominciare a discutere veramente di lavoro e di prospettive industriali per lo stabilimento reatino. I lavoratori in questi anni si sono caricati di grossi sacrifici pur di salvare l’azienda, adesso quello che si aspettano è un piano industriale da parte dell’azienda. Il tempo dell’attesa – conclude D’Antonio – crediamo sia proprio terminato”.

VIcenda Aragona, Ugl: un urgente intervento del Prefetto non è più rinviabile

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Nell’ordinamento italiano il messo comunale è un impiegato del Comune, incaricato di provvedere alla notificazione ed alla pubblicazione, mediante affissione all’albo pretorio, degli atti dell’amministrazione di appartenenza (cit. Wikipedia). Questo in tutto il territorio nazionale, eccezione fatta per il nostro Comune capoluogo che preferisce rendere note alcune notizie agli interessati, ricorrendo a un noto quotidiano locale. Lo dichiara in una nota, il Segretario Generale Ugl Rieti – Marco Palmerini (nella foto). A conferma di tale abitudine, afferma Palmerini, è un articolo di domenica scorsa pubblicato da un quotidiano locale che in prima pagina annunciava un nuovo provvedimento disciplinare, irrogato dal Comune di Rieti al suo comandante della Polizia Municipale, dott. Enrico Aragona. Il fatto oltre a ledere l’obbligo della riservatezza del provvedimento disciplinare che non può essere reso noto a terzi estranei alle parti, è ancor più grave se si pensa che l’articolo in questione ha anticipato di ventiquattro ore la notifica del provvedimento da parte del messo comunale al Dirigente che ha ricevuto la comunicazione della sospensione solo nella tarda mattinata del lunedì successivo. Di fronte all’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale, prosegue il Sindacalista, il Segretario Generale Ugl della federazione Nazionale delle Autonomie, Marco Marini, ha sollecitato con una nota Sua Eccellenza il Prefetto di Rieti e il Ministero dell’Interno rispetto a un urgente intervento per ripristinare una situazione di correttezza con particolare riguardo all’attribuzione di funzioni vicarie di Comandante di Polizia Municipale, cosi come già fatto dal Sindacato locale con missiva del 25 gennaio 2014. Siamo certi, concludono dall’Ugl, che un urgente intervento di Sua Eccellenza il Prefetto non è più rinviabile, soprattutto in conseguenza delle continue notizie apprese dalla stampa, circa eventuali nullità degli atti emessi in questi giorni dal Comando di Polizia Municipale.

A Cantalice alla riscoperta delle tradizioni e del dialetto

La giornata dell’8 marzo si aprirà con una conferenza curata dal prof. Vincenzo Scasciafratti nella sala superiore dell’Ex convento Agostiniano nel cuore del Centro storico di Cantalice, per approfondire la conoscenza del nostro concittadino Giovan Battista Valentini detto il Cantalicio, uno dei più illustri letterati e umanisti del 1500 nonche Vescovo di Atri e Penne. Si proseguirà con la sperimentazione performativo curata dal Teatro alchemico “E quindi uscimmo a riveder le stelle” presso il Piccolo Teatro Sant’Agostino.  Dalle ore 21,00 presso il  Dancing La 7° Acqua  – Giornata Nazionale del Dialetto: teatro, poesia, detti, proverbi e molto altro rigorosamente in dialetto ….

Presentati gli interventi dei lavori Plus

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Presentati alla stampa e alla cittadinanza gli interventi dei lavori Plus che a partire dai prossimi giorni di marzo per tutto il 2014 e 2015 riguarderanno il centro storico di Rieti. I lavori del Plus renderanno omaggio alla storia di Rieti. Questo il tema principale della conferenza stampa di presentazione degli interventi dei Plus. Otto milioni di euro di finanziamenti per rinnovare il centro storico, saranno previste delle opere materiali, legate alla riqualificazione delle aree, ed immateriali, legate all’installazione tra l’altro di reti wi-fi gratuite nelle piazze e la sperimentazione di un sistema di guida per ipovedenti con l’inserimento sotto al manto stradale di boiler che invieranno segnali gps a dei bastoni elettronici per la guida negli spostamenti all’interno del centro, ma anche per le informazioni storiche. Nelle opere immateriali anche l’installazione di video sorveglianza, e in un secondo momento di aiuti alle piccole e medie imprese. L’ingegnere Peron ha dichiarato che i lavori avranno avvio entro i primi quindici giorni di marzo e dovranno terminare entro settembre 2015, cominceranno da piazza Cesare Battisti per poi proseguire successivamente in piazza Vittorio Emanuele II. Per il completamento delle piazze principali sono previsti 350 giorni di lavoro, invece per piazza Vittori, una volta concluso il contenzioso con la seconda azienda che ha partecipato al bando sul quale il 6 aprile si pronuncerà il TAR, sono previsti 250 giorni. Per l’installazione dell’ascensore di fronte alla biblioteca Paroniana 240 giorni, per il polo culturale di Santa Lucia 100 giorni. Uno dei principali criteri di individuazione delle imprese appaltatrici dei lavori riguardavano l’organizzazione del cantiere, funzionale ed estetico. Meno disaggio possibile. I lavori nelle due piazze si realizzeranno in 6 fasi. Si inizierà da piazza Cesare Battisti, l’intervento non riguarderà contemporaneamente tutta la piazza che comunque non sarà più utilizzabile dalle auto. In tutte le fasi l’accessibilità ai negozi sarà sempre garantita, il cantiere verrà spostato e verrà sempre creato un corridoio che permetterà l’accesso ai cantieri con delle pedane. L’architetto Pitoni ha illustrato con delle slide il perché dei lavori Plus, sottolineando l’idea di fondo dei lavori, la volontà di riportare alla luce la storia di Rieti. I lavori coinvolgeranno cinque aree del centro: PIAZZA BATTISTI riportare gli elementi di memoria. Riportando delle cose oggetto di demolizione. Zona riflessiva Alberature, zone di acqua (vecchi orti e zone verdi), piazza attrezzata per fiere mostre ed iniziative. PIAZZA VITTORIO EMANUELE Con sedute e riqualificazione della piazza ridando lustro alla fontana dei delfini. PIAZZA VITTORI Piazza Vittori sarà la connessione con l’asse di via Cintia, l’arco del Vescovado e il polo culturale, verranno inserite zone verdi. Nuova sistemazione di San Francesco, non verranno toccati la pietra ed il posizionamento. Nuova valorizzazione della statua con un elemento ad acqua ed un elemento verde. Sistema di illuminazione dedicata con un faro appposito. Percorso differente con incisioni dei 4 santuari francescani che porteranno alla statua. VIA CINTIA I lavori riguarderanno la via partendo dall’arco del Vescovado fino a piazza Vittori dove verranno eliminati i marciapiedi ed installati al centro della carreggiata dei canali di raccolta acqua sottostante la strada. COMPLESSO SANTA LUCIA Verrà installato un ascensore, che collegherà la parte alta del centro storico di Rieti al polo culturale. Nell’ascensore sarà possibile accedere anche con bici. L’idea non è quella di fare un semplice ascensore, ma un collegamento con la zona sottostante che farà da unione con la biblioteca nella quale verranno realizzate delle iniziative. Esternamente la struttura dell’ascensore avrà un rivestimento in pietra in cinque trattamenti diversi che richiamerà la facciata della cattedrale. Verrà ridata vita alla corte dell’ex convento di Santa Lucia con l’installazione di una piantumazione verde ed un sistema di luci a led. In questo cantiere è compresa la riqualificazione anche del vicolo di Sant’Anna. SAN RUFO La piazza centro d’Italia verrà completamente riqualificata con l’eliminazione della famosa “caciotta” e l’installazione di sedute. Attualmente nel centro storico sono presenti 30 tipi di pavimentazione differenti, per questo motivo uno degli obiettivi sarà quello di creare omogeneità nell’intera area. Tutte le vie saranno fornite di un sistema di recupero dell’acqua centrale con una raccolta sottostante al manto stradale. Anche l’illuminazione verrà completamente aggiornata, con l’installazione in tre diversi livelli.

Ubertini: con i Plus verso la completa pedonalizzazione del centro storico

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Nella conferenza stampa di presentazione degli interventi dei lavori Plus in fase di avvio, l’assessore alla viabilità Carlo Ubertini ha tracciato i punti salienti per quello che riguarderà la viabilità nel centro storico durante i lavori e l’individuazione di nuovi posti parcheggio per i residenti del centro storico. “Il problema del transito dei mezzi pesanti sarà risolto con il senso unico alternato in via Cintia, con il supporto tecnico di un semaforo, la maggiore sostenibilità del traffico durante i lavori non investirà via Roma, ne eliminerà i parcheggi di piazza Potenziani e via Pescheria. I residenti nel tratto di via Cintia, dall’Inps a piazza Vittorio Emanuele II, potranno parcheggiare in via dei Tigli nei posti a strisce bianche, mentre i residenti in via Roma, potranno utilizzare anche piazza Cavour, oltre a quelli già previsti a gennaio nella zona ZTPP. Partendo con la prospettiva della completa e definitiva pedonalizzazione, abbiamo aperto un confronto con il tribunale, per utilizzare i 30 posti in via Falcone e tra i prossimi lavori ci sarà l’eliminazione del capolinea ASM in piazza Cavour guadagnando così molti posti periferici. Con la polizia Municipale si sta facendo una mappatura per individuare ulteriori parcheggi bianchi, mentre per i residenti si ipotizza una convenzione con la Saba per l’utilizzo del parcheggio coperto solo la notte e nei festivi tutto il giorno a soli 10 euro al mese”.

Sindaci più amati d'Italia. Per Datamedia Petrangeli è al quinto posto

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Per la classifica delle CITTA’ METROPOLITANE. Sul podio Michele Emiliano, Piero Fassino e Giuliano Pisapia. Michele Emiliano, primo cittadino di Bari, è il sindaco delle aree metropolitane più apprezzato nel quarto trimestre 2013, con il 60,1% (+0,9), secondo l’indagine trimestrale Monitorcittà Aree Metropolitane dell’istituto di ricerca Datamedia sulla soddisfazione dei cittadini sull’operato dei sindaci. Emiliano è seguito in seconda posizione da Piero Fassino (Torino) con il 56,1% (+0,8%) e da Giuliano Pisapia (Milano) con il 55,8% (-2,7%). La quarta posizione è per il sindaco di Genova Marco Doria che con il suo 54,9% registra un -3,7% nel gradimento dei suoi cittadini. In discesa dell’1,6% invece Virginio Merola, sindaco di Bologna, che con un gradimento generale del 51,4% si trova in quinta posizione. Le ultime tre posizioni sono occupate da Ignazio Marino, Giorgio Orsoni e Luigi De Magistris. Sesti a pari merito il Sindaco di Roma Ignazio Marino che con un gradimento generale del 51% fa segnare un calo del 2,6%, e Giorgio Orsoni di Venezia che fa invece segnare un -1,8% (gradimento sempre al 51%). Mentre chiude la classifica in ottava posizione il sindaco di Napoli Luigi De Magistris con il 49% dei consensi ed una flessione dello 0,5%. Per quanto riguarda la classifica dei sindaci dei CAPOLUOGHI DI PROVINCIA (sono 36 quelli che entrano nella “top 55%” per il secondo semestre 2013), primi ex aequo sono Paolo Perrone (Lecce), Alessandro Andreatta (Trento) e Alessandro Cattaneo (Pavia). Perrone fa registrare un -1,3%, attestandosi al 61,5%, ma conferma la sua posizione rispetto alla rilevazione precedente, Alessandro Andreatta passa dall’11/ma del primo semestre alla prima del secondo con una percentuale di gradimento del 61,5% (+1%). Terzo è Alessandro Cattaneo (Pavia), che era 18/mo nel primo semestre e che fa segnare un +2,9% ed un gradimento generale del 61,1%. Al quarto posto Carlo Capacci di Imperia (non era presente nella scorsa rilevazione in quanto eletto nel giugno del 2013) con un gradimento del 61%, QUINTO E’ IL SINDACO DI RIETI Simone Petrangeli con il 60,9% (era ottavo nel primo semestre 2013), mentre le sesta piazza è per Claudio Pedrotti (Pordenone), che era primo nella precedente rilevazione, con il 60,6% (-2,2%). Roberto Scanagatti sindaco di Monza è settimo con il 60,4% del gradimento (era nono nel primo semestre), mentre ottavo è Mario Lucini, primo cittadino di Como con un apprezzamento del 60,3% (-1,5%), Lucini era quarto nel primo semestre. In discesa Flavio Tosi (Verona) che passa dal terzo posto del primo trimestre 2013 al nono del secondo con un gradimento complessivo del 59,8% (-2,4%). In decima posizione il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli con il 59,7% (non presente nella rilevazione del primo semestre perché eletta nel giugno 2013). Mancinelli è anche l’unica donna presente nella classifica.

Marchio Qualità Ospitalità Italiana 2013 per oltre cinquanta aziende reatine

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Si svolgerà martedì 11 marzo 2014, a partire dalle ore 11, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti, in via Paolo Borsellino 16, la cerimonia di consegna del Marchio di Qualità Ospitalità Italiana ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, Società Consortile per azioni del Sistema camerale). Quest’anno sono oltre cinquanta le imprese reatine, tra hotel, agriturismi, bed and breakfast, ristoranti, frantoi e negozi tipici, che riceveranno l’importante riconoscimento. Le imprese che conseguono questo riconoscimento hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire ed ogni anno decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a delle valutazioni condotte da personale esterno alle strutture stesse. A tutte le imprese certificate verranno consegnati l’attestato di qualità e la vetrofania; inoltre, a chi riceverà il riconoscimento per la prima volta, verrà consegnata anche una targa in plexiglass da esporre nel proprio locale. Le imprese certificate saranno inserite da ISNART all’interno della pubblicazione “Viaggiarbene Travel – Gambero Rosso” e, on-line, all’interno delle pagine del prestigioso sito ufficiale (www.isnart.it). Per tutte le strutture, inoltre, è stata inserita una georeferenziazione all’interno delle mappe realizzate per i principali navigatori satellitari.

Ex Aree Industriali. Una problematica annosa accantonata per “futili motivi”

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Per un lungo periodo, pressoché in contemporanea, le aree dello ZUCCHERIFICIO, della VISCO  SA e della MONTECATINI, come si chiamavano originariamente, hanno rappresentato per la nostra Città una straordinaria “occasione” per la modernizzazione ed il rilancio della sua economia; un passaggio epocale dalla società contadina a quella industriale che, pur tra tante contraddizioni, ha riversato sulle famiglie reatine e sull’intero Montepiano una enorme massa di denaro, soprattutto pri- vato che ha prodotto salari, infrastrutture e stabilimenti  facendo nascere nuove opportunità nel commercio, nell’artigianato e in quel settore che oggi chiameremmo “terziario” (vedere per approfondimenti la nota 1 e/o leggere la “Storia sociale ed economica della Sabina” di Roberto Lorenzetti). Ripartire da questi elementi per cogliere la grande “occasione” che queste AREE offrono ancora oggi, dopo più di un secolo, dovrebbe essere un dovere prima morale e poi anche politico. Per chi possiede anche il necessario grado di sensibilità dovrebbe rappresentare la “storica” risorsa di cui la Cit   tà si riappropria per riportare al livello adeguato la sua modernizzazione; colmando tra l’altro storici e in qualche caso colpevoli ritardi; è opportuno ricordare che le attività industriali dei tre stabilimenti sono cessate da  più di 45 anni per la MONTECATINI, da 41 per lo ZUCCHERIFICIO  e da 7 an ni per la VISCOSA. Lo strumento urbanistico creato appositamente dalle Leggi Regionali, varate dalla Giunta Marrazzo prima e dalla Giunta Polverini  poi, rappresentano la unica possibilità di intervento nelle AREE EX INDUSTRIALI consegnando ai SINDACI  ed ai relativi Consigli Comunali la guida e la gestionepubblica dell’intero processo, individuando dapprima le Aree ritenute STRATEGICHE,  il loro PERIMETRO in cui intervenire,  il ventaglio delle FUNZIONI PUBBLICHE e PRIVATE da realizzare, le TIPOLOGIE di costruzione più moderne da utilizzare, le COMPENSAZIONI quantitativamente e qualitativamente più opportune per la pubblica amministrazione; il tutto accompagnato dalla possibilità/necessità di attivare da parte delle Autorità competenti(Comune, Provincia, Arpa e Prefettura) ciascuna per la propria parte, tutte le iniziative necessarie alla BONIFICA in tab. A dei siti interessati; come nel caso della MONTECATINI nei confronti della quale è stata avviata da 2 anni la PROCEDURA IN DANNO come previsto dalle norme in caso di inadempienze. Gran parte di questo lavoro è stato compiuto; la apposita Commissione nominata nel 2008 con decreto del Sindaco (Coordinatore Paolo Tigli insieme ai Consiglieri Ivano Paggi, Carlo Papi, Massimo Petrongari e Antonio Emili) ha rimesso nel 2010 le relazioni conclusive dopo aver coinvolto nelle varie riunioni ogni possibile realtà rappresentativa della nostra Città; sarebbe veramente poco edificante negarne il valore solo perché ritenuto erroneamente “di parte”; la sostanziale unanime condivisione registrata sia sul metodo che sui contenuti delle Relazioni è testimoniata dai contributi venuti da tutte le forze vive e rappresentative della Città: SINDACATI, CAMERA COMMERCIO, ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI, FEDERLAZIO, CONSIGLIO dei GIOVANI, CONSIGLIO di CIRCOSCRIZIONE, CONSORZIO UNIVERSITARIO, DIRIGENTI SCOLASTICI …); dopo due anni di intense attività svolte dal Gruppo di Lavoro appositamente creato per la elaborazione di un PIANO PROGRAMMA di intervento in quelle AREE , ne è scaturito un DOCUMENTO che è alla base del BANDO chiamato PRINT che il Consiglio Comunale ha approvato a larghissima maggioranza (25 voti a favore e 9 contrari) nel lontano 26 aprile 2011(vedere la nota 2). A distanza di quasi 3 anni la situazione è in una fase di pericoloso stallo: La Commissione prevista dal regolamento dei PRINT ha effettuato una fase “pre-istruttoria che ha consentito di individuare l’effettiva procedibilità della proposta; il che permette di aprire un processo di negoziazione finalizzato al raggiungimento ottimale degli obiettivi a cui dovrebbero far seguito tutti gli adempimenti amministrativi approvativi” Poiché il PRINT prevede che tutti gli interventi ipotizzati siano realizzati in AREE catalogate IN TABELLA “A” sarebbe stato importante che sul piano delle BONIFICHE si fosse svolta da parte delle Autorità competenti, ma soprattutto da parte dell’Amministrazione Comunale, quella solerte e puntuale opera di pressione necessaria a superare lo stallo; è su questa base che nel 2012 era stata avviata dai responsabili dell’assessorato all’urbanistica e ambiente del Comune di Rieti la PROCEDURA  IN DANNO  nei confronti della Proprietà Montedison; a oggi è da registrare un inspiegabile fermo nell’attuazione di tutti i conseguenti adempimenti. Qualunque ritardo o incertezza politica su queste specifiche tematiche porterebbe con sé la perdita di una straordinaria opportunità per frenare prima di tutto il tracollo occupazionale ed economico di una Città ridotta ormai allo stremo,  avviando contestualmente, in secondo luogo, quel processo di messa in moto di una filiera virtuosa che passando attraverso investimenti, infrastrutture e servizi colmerebbe in larga parte il deficit di “MODERNIZZAZIONE”  che è sotto gli occhi di tutti; se si tiene conto altresì che queste procedure non solo sono senza oneri per il Comune ma prevedono un Introito, a regime, di circa 10 mln di euro per oneri di costruzione e/o opere a scomputo. Non appaia pertanto ne fuori luogo, né animato da secondi fini,  un appello affinchè le forze politiche più responsabili, soprattutto il PARTITO DEMOCRATICO, si muovano per una risposta all’altezza della gravità della situazione  così come ben rappresentata da SINDACATI, FORZE INPRENDITORAIALI E SOCIALI; imporre alla crisi pseudo soluzioni che non abbiano l’impronta di un credibile ed equo RIFORMISMO è un imperativo morale oltre  che un obbligo programmatico. Ancor più grave sarebbe se queste scelte venissero piegate a inconfessabili “ragioni di partiti, di uomini o di alleanze”; un brutto segnale anche per il nuovo corso che il PD ha imboccato, a livello nazionale con la Segreteria  e la Presidenza del Consiglio di Matteo Renzi, a livello locale con la Segreteria regionale dell’on. Fabio Melilli, nonché degli onorevoli regionali Fabio Refrigeri e Daniele Mitolo, tutti “renziani” la cui appartenenza è lecito pretendere che venga confermata dai fatti: la soluzione del problema del recupero delle EX AREE INDUSTRIALI è il primo di questi fatti.

Frontale tra due auto a Labro

La squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta alle ore 19.10 circa a Labro presso la SS 79 Vocabolo Madonna della Luce per un incidente stradale. Si è trattato di un frontale tra due autovetture, una Fiat Panda ed una Opel Omega. I Vigili del Fuoco hanno provveduto ad estrarre dalle vetture, con l’ausilio del personale del 118 i due conducenti, una persona anziana e una donna trasportati entrambi al De Lellis per le cure del caso e a mettere in sicurezza i due automezzi.

Regione Lazio, alla Provincia di Rieti 3,1 milioni di euro per ridurre i debiti

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I comuni le province del Lazio avranno fino oltre 153 milioni di euro di spazi finanziari in più, per pagare i propri debiti. La IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), ha dato parere favorevole, all’unanimità, allo schema di deliberazione della Giunta regionale n. 39, concernente il «Patto di stabilità regionale verticale incentivato 2014: adozione dell’articolato per l’attuazione del patto di stabilità regionale verticale incentivato 2014 e approvazione delle variazioni degli obiettivi programmatici relativi all’esercizio finanziario 2014 degli enti locali del Lazio in materia di patto di stabilità interno. Il provvedimento consente agli enti locali del Lazio di sforare il patto di stabilità, al fine di favorire il pagamento delle proprie obbligazioni di parte capitale. In base alla normativa nazionale sulla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, per il 2014 alle regioni e’ attribuito un contributo fino a 1272 milioni di euro. A loro volta, le regioni si impegnano a cedere ai comuni e alle province ricadenti nel proprio territorio spazi finanziari pari a 1,2 euro per ogni euro dei 1272 milioni. Nel Lazio il plafond complessivo per il 2014 ammonta a 153 milioni 154 mila euro, da utilizzare per il pagamento delle obbligazioni di parte capitale, di cui 38 milioni 288 mila euro per le province e 114 milioni 866 mila euro per i comuni, destinati in parti uguali ai comuni con popolazione compresa tra 1000 e 5000 abitanti e a quelli con popolazione sopra i 5000 abitanti. “Con questa delibera – ha spiegato l’assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore (nella foto) – la Regione va incontro alle province e ai comuni del Lazio cedendo quote del proprio patto di stabilità, per far sì che gli enti locali abbiano maggiore respiro e possano migliorare l’obiettivo programmatico per l’anno in corso. In questo modo, diamo un ulteriore impulso alla riduzione dei debiti della pubblica amministrazione verso imprese e soggetti privati. L’approvazione della delibera ci permette di rispettare la scadenza del 15 marzo per la comunicazione al Mef delle variazioni degli obiettivi programmatici”. Come per il 2013, il rispetto del patto di stabilità nell’anno precedente costituisce criterio di virtuosità per poter accedere alla ripartizione del plafond 2014. Gli importi degli spazi finanziari concessi a ciascun comune superiore ai 5000 abitanti e a ciascuna provincia, in proporzione alle proprie obbligazioni in conto capitale, sono riportati nelle tabelle allegate alla delibera, mentre il plafond di 57 milioni di euro destinato ai comuni tra i 1000 e i 5000 abitanti riuscirà ad azzerare tutti gli obiettivi di tali comuni. Alla Provincia di Roma sono stati assegnati spazi per quasi 17 milioni di euro, 7,7 milioni all’amministrazione provinciale di Latina, 6,1 a Frosinone, 4,3 a Viterbo e 3,1 milioni a Rieti.