AZZARO, UILM : OGGI SCHNEIDER IERI ALCATEL I FRANCESI VANNO VIA DA RIETI
IRRUZIONE DEI LAVORATORI SCHNEIDER ALL'ASSEMBLEA DEI SINDACI
Alle ore 17.20 i lavoratori della Schneider hanno fatto irruzione nella sala consiliare della Provincia di Rieti mentre era in corso l’assemblea dei sindaci per discutere sull’accorpamento delle province.
Accompagnati dai rappresentanti sindacali, i lavoratori hanno interrotto l’assemblea, per chiedere sostegno ed aiuto alle istituzioni sulla situazione che dalla mattina alla sera li ha investiti in pieno, infatti, l’azienda produttrice di salvavita ed altri accessori per conto di grandi aziende come Enel, oggi nel primo pomeriggio ha comunicato l’intenzione di chiudere la sede di Rieti, con il conseguente licenziamento dei 180 dipendenti.
A parlare, ed esporre le criticità, un rappresentante delle RSU di Rieti: “la situazione è degenerata in pochissimo tempo, siamo stati convocati a Roma e ci hanno comunicato l’intenzione di chiudere l’azienda di Rieti. Abbiamo già fatto qualche giorno di cassa integrazione, ma al Ministero ci avevano assicurato che il sito sarebbe andato avanti. Vi chiediamo un impegno concreto, cerchiamo tutti insieme una soluzione. Martedì alle ore 11.00 tutte le RSU nazionali dell’azienda saranno davanti ai cancelli di Rieti per un’assemblea alla quale vi chiediamo di partecipare”.
E’ intervenuto il presidente della Provincia Melilli: "da stasera inizieremo a lavorare su questa situazione, per capire quali siano le mosse da fare tutti insieme, non mi era mai capitato che un’azienda dalla mattina alla sera mandasse tutti a casa".
A seguire ha preso la parola il sindaco Petrangeli: "Siamo a disposizione, la decisione dell’azienda è assurda nei metodi e nei modi, sto cercando di mettermi in contatto con i vertici nazionali per verificare se ci siano degli spiragli per salvare il sito di Rieti".
ATTIVI I COMITATI PRO VENDOLA
Sono già attivi su tutto il territorio provinciale, i Comitati pro Vendola per le primarie del centrosinistra che si terranno il prossimo 25 novembre. Il risultato delle primarie sarà decisivo per dire basta all’arretramento sociale ed economico e per riaffermare la centralità del lavoro e dei diritti della persona.
NOMINATO COMMISSARIO A BELMONTE IN SABINA
In conseguenza delle dimissioni del Sindaco di Belmonte in Sabina, il Consiglio comunale è stato sospeso ed il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, ha nominato, in attesa dell’emanazione del decreto di scioglimento, un Commissario prefettizio che curerà la gestione dell’ente sino alla nomina del Commissario straordinario, nella persona del dott. Paolo Giovanni Grieco, Viceprefetto vicario della Prefettura dal febbraio 2007.
SCHNEIDER: NO ALLA CHIUSURA DEL SITO DI RIETI
Nella giornata odierna si è tenuto l’incontro dell’Osservatorio Congiunto del Gruppo Schneider con all’ordine del giorno la situazione produttiva e le prospettive industriali del sito di Rieti.
Nell’incontro la Direzione aziendale, presente anche il Responsabile del Dipartimento francese, ha comunicato che tutte le analisi per individuare nuovi prodotti da destinare allo stabilimento di Rieti sono risultate negative.
Ci saremmo aspettati che Schneider assumesse l’impegno di ulteriori approfondimenti per garantire le prospettive produttive ed occupazionali a Rieti ed invece la Direzione ci ha comunicato la decisione di procedere alla cessazione di tutte le attività e alla conseguente chiusura dello stabilimento.
La delegazione sindacale visto il gravissimo annuncio, ha chiesto l’immediato ritiro della decisione ed ha denunciato che tale scelta è avvenuta nel totale dispregio delle procedure previste nel sistema di relazioni industriali presenti nel gruppo sia sulla base degli accordi nazionali che di quelli europei, a livello di C.A.E. e in particolare dell’accordo europeo sull’anticipazione al cambiamento.
Alla luce di questa situazione la delegazione sindacale ha deciso di sospendere l’incontro previsto per il 13 novembre 2012 sulla trattativa di gruppo per la contrattazione di 2° livello e di convocare nella s tessa giornata una riunione di Coordinamento sindacale presso lo stabilimento di Rieti, con appuntamento alle ore 11,00 (martedì 13 novembre 2012) con l’obiettivo di definire le iniziative di mobilitazione per tutto il Gruppo Schneider.
A seguito della gravissima decisione della multinazionale francese, Fim Fiom Uilm sono a richiedere l’intervento del Governo, e ci attendiamo una convocazione urgente da parte Ministero dello Sviluppo Economico.
SOPPRESSE QUESTA MATTINA 11 CORSE COTRAL
La Fit Cisl porta a conoscenza di cittadini ed utenti del servizio Cotral, della seguente situazione venutasi a creare a causa della disposizione aziendale nella quale è stato soppresso un turno di officina/riparazioni/assistenza alle uscite degli autobus, presso il deposito di Poggio Moiano, in data 7 novembre.
Considerando il parco mezzi obsoleto e vetusto, tutto ciò ha generato in data odierna la soppressione mattutina di 11 corse causando gravi disagi a studenti e pendolari. Risultano ferme in deposito per guasto 4 autobus dei 13 necessari al servizio (vettura 7817, 7951, 5445) e con guasto evidente in linea la vettura 5543 (sospensioni); altre vetture con problemi relativi al raffreddamento dell’acqua (spia acqua accesa) sono i bus 1570 e 1588.
Stante questa situazione e con la soppressione del turno dell’unico meccanico, peraltro trasferito dal giorno 7 novembre u.s. ad altro impianto, il servizio è destinato a peggiorare ulteriormente nei prossimi giorni, a discapito di chi resta invano in attesa alle fermate, con temperature in picchiata soprattutto nelle prime ore mattutine.
La RSU dell’impianto di Poggio Moiano, stigmatizzando i comportamenti unilaterali dell’azienda, nel richiedere il ripristino immediato del turno soppresso del meccanico, ha già proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori ed è in attesa di una convocazione di incontro da parte della Società Cotral, convocazione di cui non si ha ancora notizia.
Permanendo tale situazione la Fit Cisl si vedrà costretta ad attivare le procedure di legge prima della proclamazione dello sciopero, scusandosi fin d’ora per tutti gli ulteriori disagi che ne deriveranno.
PRIMARIE COALIZIONE CENTROSINISTRA
Domani 10 novembre e domenica 11 novembre a Rieti in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti sarà aperto un punto di registrazione per partecipare alle Primarie per l’individuazione del candidato Premier del Centro Sinistra che si svolgeranno il prossimo 25 novembre.
Il punto di registrazione sarà aperto domani dalle ore 16.30 alle 19.00 e domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.00.
Si ricorda che fino al 25 novembre è consentita la registrazione online all’Albo degli elettori esclusivamente sul sito www.primarieitaliabenecomune.it seguendo le modalità indicate.
Presso tutti i Coordinamenti provinciali, inoltre sarà istituito un seggio per garantire l’esercizio del diritto di voto a cittadini , italiani e stranieri che studiano e lavorano in una regione diversa da quella di residenza. Gli studenti e lavoratori , muniti di documento di riconoscimento, debbono presentarsi entro le ore 19 di venerdì 23 novembre 2012 presso la sede del Coordinamento provinciale, dove studiano o lavorano, e comunicare la loro decisione di votare in quella sede provinciale anziché nel seggio del luogo di residenza, qualora impossibilitati a raggiungere la sede del Coordinamento provinciale, gli studenti e i lavoratori fuori sede, possono inviare al Coordinamento provinciale, via fax o mail, la domanda di esercizio del voto, corredata da documento di riconoscimento, gli studenti e lavoratori fuori sede infine possono presentarsi all’ufficio elettorale del comune in cui chiedono di votare , entro il 20 novembre el’ufficio elettorale provvede entro i due giorni successivi di comunicare al Coordinamento provinciale competente i dati dell’interessato.
I cittadini e le cittadine dell’Unione europea residenti in Italia e di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e di carta di identità hanno diritto di voto presso il luogo di residenza come essa è comprovata dalla carta di identità, oppure in seggi appositamente costituiti con delibera dai Coordinamenti provinciali.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi presso la sede del Partito Democratico,in via Cintia 26 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00 oppure telefonare allo 0746 270203 o 0746 251662, presso la sede del Partito Socialista in via Sacchetti Sassetti 32 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00 oppure telefonare allo 0746 1970467,e presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà in via del Seminario 23, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00 oppure telefonare allo 0746 760730.
BIGLIOCCHI A GHERARDI
Caro Silvio,
permettimi il tono confidenziale di cui abuso per stima e naturale simpatia.
Ho letto con molta attenzione i resoconti della tua conferenza stampa e permettimi di esprimerti le mie perplessità nei confronti di una ricetta miracolistica per affrontare i problemi del nostro territorio.
Lo faccio da Assessore del Comune di Rieti, ma anche da persona da tempo impegnata nella politica cittadina e che crede di conoscerne la storia e le sue contraddizioni.
Siamo assolutamente consapevoli di aver ricevuto una eredità avvelenata e delle enormi difficoltà che ci troviamo ad affrontare e siamo anche consapevoli che la cura non sarà immune da effetti collaterali per il paziente. Siamo quindi certi che l’azione amministrativa che si deve mettere in campo oggi avrà ripercussioni sui nostri concittadini e che solo il tempo dirà se abbiamo amministrato in modo degno.
Siamo anche consapevoli che sono in molti a pensare che in questi primi mesi avremmo potuto fare di più, ma ritengo che la continua emergenza in cui ci si muove non ci abbia consentito un’azione amministrativa più visibile. Molto è stato fatto, ma forse poco è “arrivato” o quantomeno poco è stato avvertito dalla città. Non ti nascondo che avrei capito un tuo metterti a disposizione per una collaborazione che poteva apparire naturale nell’interesse superiore del territorio, ma tu hai fatto di più. Ci hai detto che Consiglio, Giunta ed in fondo anche il Sindaco, non sono in grado da soli di affrontare l’emergenza e che al capezzale del malato andavano chiamati Professori di chiara fama per cercare una soluzione.
Poco importa che ci siano state elezioni, poco importa che i cittadini abbiano scelto, poco importa la storia di ognuno di noi e soprattutto poco importa che ci sia accordo sui programmi. Perché, vedi, questo è il punto. Hai messo insieme quattro nomi senza che questi siano collegati da idee comuni. Ed allora permettimi di dire che tutto ciò appare un po’ pretestuoso.
Un tentativo, un po’ populista , di dire che i buoni sono disposti a venire incontro a chi ha difficoltà e di far capire alla città che il Sindaco, attraverso una azione di tutoraggio, andrebbe aiutato. Non è cosi.
Lavoriamo duro, giorno dopo giorno, per affrontare i problemi che molti tuoi compagni di viaggio ci hanno lasciato e permettimi, sul piano personale, non riconosco a molti di saperlo fare meglio di me. Per quanto riguarda “I Professori“ di cui sopra mi piace ricordare cosa diceva il grande Ascenzi, mio professore di anatomia patologica: “ Non abbiamo cadaveri! C’è lo sciopero dei medici!”.
SPACCIATORE REATINO FINISCE IN MANETTE
Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Rieti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile ha arrestato il reatino S. Fabio, del 1987, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine, durata alcuni giorni, è partita da una segnalazione, pervenuta da fonte confidenziale, su una probabile attività di spaccio posta in essere dall’arrestato. Gli Agenti, dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti, nella serata del 7 novembre u.s., hanno seguito il giovane che, a bordo della sua autovettura, si è recato in una frazione del capoluogo per cedere della sostanza stupefacente ad un assuntore.
Accortosi della presenza degli investigatori, lo spacciatore ha gettato dal finestrino due involucri di cellophane, contenenti complessivamente 2 grammi di cocaina, che, però, sono stati immediatamente recuperati dagli Agenti che lo hanno bloccato ed arrestato. La successiva perquisizione effettuata nell’abitazione del giovane ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 2 grammi di cocaina.
S.Fabio è stato, pertanto, arrestato e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il P.M., immediatamente avvertito dell’arresto, ha disposto per il giovane spacciatore il regime degli arresti domiciliari, in attesa del rinvio a giudizio.
DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, LA DIRIGENTE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI RISPONDE
In merito alle dichiarazioni apparse su rietinvetrina, nell’articolo "Dimensionamento scolastico Provincia e Comune precisano" del 03/11/2012 sull’Istituto Comprensivo “G. Pascoli”, essendo personalmente chiamata in causa, la Dirigente scolastica prof.Liviana Bolognini risponde quanto segue:
"mi sento di rimarcare che lo stravolgimento delle Delibere Regionali sul Piano di dimensionamento scolastico dello scorso anno non aveva motivo di essere, soprattutto in presenza di un ricorso pendente al TAR del Lazio che comporterà, in caso di sentenza sul merito favorevole alla Regione Lazio, una non compatibilità con il Piano riproposto per l’A.S. 2013/14 .
La scrivente ed il personale scolastico che opera nell’Istituto non si sentono affatto rassicurati dall’inclusione del plesso di Quattro Strade sapendo perfettamente che i genitori degli alunni che frequentano quelle scuole non iscriveranno mai i loro figli alla scuola “G. Pascoli” essendo territorialmente più vicini agli Istituti “Ricci” o “Marconi/Sacchetti”. In ogni caso il numero minimo di iscritti per la soglia di sopravvivenza dell’autonomia scolastica è di 600 alunni e non di 500 come erroneamente riportato.
Se la scelta operata dall’Amministrazione Comunale di accorpamento dei plessi scolastici (che ripropone sic et simpliciter la proposta dello scorso anno) appare un po’ forzata, come sembra ammettere lo stesso Sindaco di Rieti, non si comprende quali siano state le motivazioni che hanno portato a rivedere ( senza neppure aspettare la prova dei fatti rappresentata dalle iscrizioni per l’A.S. 2013/14 e senza considerare il parere negativo dei Sindacati maggiormente rappresentativi del settore scuola) un Piano di razionalizzazione già in essere che, allo stato attuale, risulta perfettamente funzionale, soddisfa pienamente le esigenze territoriali di offerta formativa, assicura a tutte le nuove Istituzioni scolastiche un equilibrato apporto di alunni e soprattutto garantisce la necessaria continuità gestionale organizzativa e didattica che è il principio fondante dell’Istituto comprensivo in senso lato.
In ultimo mi permetto di dissentire con forza rispetto ad alcune considerazioni espresse dal sig. Sindaco al fine di “banalizzare” il problema e ricondurlo a logiche spartitorie e di potere che appartengono a un certo tipo di politica e non certo al mondo della scuola.
Qui non si tratta di ipotetici “contrasti” tra Dirigenti scolastici, bensì di precise scelte politiche compiute dall’ Ente Locale che, alla luce dei fatti, risultano forse incomprensibili alle famiglie, ai cittadini ed all’opinione pubblica".

