49ESIMA COPPA CAROTTI, VINCE MERLI
NPC RIETI, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI
SCATTATA ALLE 10.00 LA 49^ COPPA BRUNO CAROTTI
LA LOGGIA DEL VIGNOLA, IL NOSTRO FIORE (SECCO) ALL'OCCHIELLO PER I TURISTI
In occasione della Fiera Mondiale del Peperoncino in questi giorni il centro cittadino è sicuramente più affollato del solito sia da reatini che da turisti
Eventi come questo che sta vivendo Rieti lo vorrebbero certamente molte altre città, in quanto, sono queste le occasioni giuste per far conoscere ed apprezzare le bellezze di in luogo.
Anche chi ci governa ha capito l’importanza di tali eventi e giustamente ha predisposto tutto affinchè la città appaia all’occhio del turista più attraente e di questo ne siamo tutti felici, perché è importante che un turista giunto a Rieti, se ne vada soddisfatto di quanto ha visto e parli bene della nostra città, è la formula più semplice, ma più efficace per incentivare il turismo.
A tal proposito, il nostro fiore all’occhiello, che rimarrà indelebile nella mente del visitatore, sarà la stupenda Loggia del Vignola, impossibile da dimenticare per le sue aiuole gialle e le sue siepi secche, con un bel tubo di gomma lasciato in bella vista memore dell’ultima innaffiatura tentata per ridare vita ad un verde ormai deceduto ed impossibile da rianimare.
Bene, continuiamo così, siamo sulla strada giusta per risollevare le sorti del turismo a Rieti.
TAPPE CAMPER MUNICIPALE NELLE FRAZIONI
Prosegue anche a settembre, a partire da lunedì, il progetto “La Polizia Municipale a portata di frazione”. Un camper raggiungerà le frazioni sostando nelle strade e nelle piazze principali dalle ore 15 alle 19. La postazione mobile della Polizia Municipale è un punto di ascolto a disposizione dei cittadini che potranno chiedere informazioni e segnalare problematiche che gli operatori inoltreranno agli uffici comunali.
Il programma delle tappe:
2 settembre – Piè di Moggio e Moggio Alto
4 settembre – Maglianello Basso e Alto
6 settembre – Poggio Perugino
9 settembre – Chiesa Nuova
11 settembre – Cerchiara e Morini
13 settembre – Lisciano, Vazia e Castelfranco
16 settembre – Piani Sant’Elia e Sant’Elia
18 settembre – San Giovanni Reatino
20 settembre – Piani Poggio Fidoni e Poggio Fidoni
23 settembre – Lugnano, Cupaello e Coccodrillo
25 settembre – Case San Benedetto e Castel San Benedetto
27 settembre – Casette
30 settembre – Piazza Vittorio Emanuele II
AL MEETING LE DUE MEDAGLIE D'ORO NEL LANCIO DEL MARTELLO AI MONDIALI DI MOSCA
Spettacolo garantito nel lancio del martello alla 43ma edizione del Meeting di Rieti. Saranno infatti presenti nella gabbia dello Stadio dell’atletica Raul Guidobaldi (la prima omologata Iaaf in Italia) le due medaglie d’oro dei recenti Mondiali di Mosca, il polacco Pawel Fajdek e la russa Tatyana Lysenko che daranno spettacolo in due competizioni apertissime, inserite nel circuito Iaaf Hammer Throw Challenge.
Per quanto riguarda invece le vecchie glorie, dopo Alberto Juantorena, garantita anche la presenza di Tommie Smith Il grande atleta, oggi 69enne, sarà presente, insieme alla moglie, per commemorare Pietro Mennea, l’atleta italiano che nei 200 metri, con il tempo di 19” e 72, gli tolse il record del mondo nella finale olimpica di Città del Messico del 1968.
LA FORTITUDO CITTA' DI RIETI RIPESCATA IN SERIE B1
La Fortitudo Città di Rieti militerà, nell’imminente stagione agonistica 2013/2014, nel girone C della Serie B1 femminile.
La notizia del ripescaggio da parte della Federazione pallavolistica, e della conseguente accettazione da parte della Società, è stata comunicata, dalla Presidente del sodalizio, Antonella Buldini.
“Abbiamo risposto positivamente alla chiamata della Federazione – ha detto la Buldini – dopo aver preso qualche giorno di tempo per riflettere e valutare l’allettante proposta sotto tutti i suoi aspetti. Ieri abbiamo dato il “si” definitivo, nella consapevolezza che partecipare direttamente alla serie superiore – obiettivo prefissatoci all’esito della nostra partecipazione al campionato B2 – non sarà certamente facile. Le aspettative per la vetta della classifica e l’impostazione della squadra per il suo raggiungimento, dovranno essere senz’ altro ridimensionate e giocheremo un campionato di transizione in un girone tutto sommato abbastanza vantaggioso e non molto differente dal precedente, ma con la soddisfazione e l’orgoglio dell’importante traguardo raggiunto, che ripaga tutto l’impegno profuso dalla squadra e dalla società nello scorso anno. Un ringraziamento particolare, pertanto, ed un apprezzato riconoscimento all’allenatore Andrea Broccoletti che ci ha consentito di raggiungere questi livelli. Naturalmente dovremo rinunciare alla Coppa Italia, ma speriamo di poter condividere con il sostegno di tutti questa nuova realtà”.
STABILIMENTO FONTE COTTORELLA, COMUNE: L'AMMINISTRAZIONE STA LAVORANDO PER L'AMPLIAMENTO
Diversamente da quanto riferisce in una nota il Segretario di Codici, Antonio Boncompagni, l’Amministrazione comunale sta lavorando, attraverso gli uffici competenti e insieme alla proprietà, a una prima fase degli interventi di potenziamento dello stabilimento di Fonte Cottorella.
La proposta progettuale, relativa al solo ampliamento dello stabilimento d’imbottigliamento esistente, presentata nel dicembre dello scorso anno, è stata esaminata dalla Commissione tecnica interna il 19 giugno con parere favorevole a condizione che siano acquisiti i necessari pareri comunali e sovracomunali (Soprintendenza e Ardis) e che sia rispettata la Concessione mineraria approvata dalla Regione Lazio nel 1989.
Il progetto sul quale si è espressa la Commissione è successivo a una precedente versione del 2009, bocciata, sempre a giugno, perché presentata sulla base dell’allora Prg vigente ormai superato. Sull’area dello stabilimento sono inoltre in corso delle valutazioni da parte dei tecnici incaricati dalla proprietà per l’applicazione della Legge Regionale sul Piano Casa che consente (salvo proroghe fino al 31 gennaio 2015) interventi di cambio d’uso, di demolizione e ricostruzione con ampliamento in deroga al Piano regolatore generale vigente.
È comunque opportuno chiarire che a oggi, sulla base della normativa nazionale in vigore, se fosse consegnato al Comune il progetto di completamento dell’attività produttiva, relativo all’intera area termale e redatto con i contenuti preliminare di massima, sarebbe celermente esaminato dalla conferenza dei servizi che si pronuncerebbe sulla conformità del progetto industriale alle normative e ai vincoli presenti sul territorio. La stessa conferenza, con la partecipazione della Regione e in seduta pubblica, ha la facoltà di proporre una variante al Prg da sottoporre al Consiglio comunale e inoltre il progetto approvato equivarrebbe a un permesso di costruire, riducendo ulteriormente i tempi per l’inizio dei lavori.
Rispetto al passato le normative consentono agli enti, con la partecipazione dei cittadini sia in forma singola che attraverso le associazioni riconosciute, di esaminare e pronunciarsi su progetti d’impresa comprensivi di previsioni economiche e occupazionali superando l’ormai obsoleta valutazione della conformità della sola pratica edilizia.
PALMERINI UGL: PRIMA SI PARLA DI CAMBIAMENTO, POI LE PRIORITA' SONO ALTRE
"Il cambiamento, la trasparenza, la scesa in campo dei giovani, un nuovo modo di amministrare e fare politica, è tutto quello che promettono i candidati in campagna elettorale, poi raggiunto l’obiettivo dell’elezione e posate le natiche sulla poltrona, la priorità diventa la tutela degli equilibri partitici per non perdere le tanto desiderate conquiste". Lo dichiara in una nota il Segretario Generale dell’Ugl di Rieti, Marco Palmerini.
"Ogni volta che si avvicenda un governo, una amministrazione, – prosegue Palmerini – la speranza è sempre la stessa, quella che i nuovi eletti si occupino dei bisogni e dei problemi dei cittadini, è ormai scientifico che dopo solo poco tempo, la speranza diventa ancora una volta illusione. Questo modo di amministrare il bene comune, è ormai una cultura radicata nella nostra nazione, il cambiamento è solo per i cittadini che giorno dopo giorno vedono peggiorare la propria qualità della vita.
La nostra città, non è indenne da questo ‘male comune’, nelle stanze dei bottoni si ragiona di tutto tranne di come fare uscire questo territorio dalla crisi e di come trovare soluzione ai problemi dei cittadini. Il moderno alibi dei nostri onorevoli amministratori è la carenza di risorse economiche, lo ricordano quotidianamente con un piagnisteo continuo. Eppure la difficoltà delle amministrazioni ormai è cronica, allora perché fare promesse che non potranno essere mantenute? Questo atteggiamento è una grave offesa per i cittadini, ormai stanchi, rassegnati e delusi".
"Questo modo di fare politica, – continua Palmerini – oltre che ad essere la causa di un lungo letargo del governo e delle amministrazioni locali, fa sì che le decisioni non vengono prese per non ledere gli equilibri e per non scontentare gli amici sostenitori, tanto utili in campagna elettorale. Il particolare momento di difficolta, non consente più il giochetto della rincorsa alla poltrona, ma obbliga tutti ad una condotta attenta al territorio e ai suo abitanti.
Proprio per queste ragioni e conclusa la pausa estiva, l’Ugl di Rieti tornerà con forza a sollecitare alcuni interventi non più procrastinabili che sembrano essere caduti nel dimenticatoio, Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comune capoluogo, dovranno dare sollecite risposte rispetto agli annosi problemi locali irrisolti, solo per esempio: la sanità, il ristoro economico per lo sfruttamento delle sorgenti Capore e Peschiera, la gestione delle sorgenti di Fonte Cottorella, l’ammodernamento della Salaria ed il completamento della strada Rieti – Torano".
"Particolare attenzione, – conclude Palmerini – sarà rivolta alla risorsa acqua, importante per lo sviluppo del territorio, con notevoli e positive opportunità occupazionali, da troppo si attendono risposte sulla gestione delle Antiche Fonti di Cottorella e la realizzazione della sua cittadella termale, se tarderanno ad arrivare atti concreti, quest’argomento sarà oggetto di denuncia presso le sedi competenti. Riguardo il ristoro economico per lo sfruttamento delle nostre sorgenti, si sta pensando a manifestazioni di protesta e iniziative per tentare di ottenere quanto promesso. Noi non vogliamo dimenticare come fanno in troppi, e tenteremo in tutti i modi di tenere alta l’attenzione su quello che accade nel nostro territorio".
RIETI VIRTUOSA: AREE EX INDUSTRIALI E L'UNICUM POLITICHESE
Qualcuno saprebbe spiegare cosa s’intende per "unicum urbanistico" delle 3 aree ex industriali di Rieti?
A prescindere dalle risposte che potrebbero venire fuori dai manuali di urbanistica, la definizione che implicitamente si evince dai continui appelli di Costini e Tigli resta una "favola" raccontata in politichese che non trova alcun riscontro nei loro agognati Programmi Integrati e, purtroppo, nemmeno nel PRG (Rieti Virtuosa lo vuole cambiare con Delibera di iniziativa popolare) che – prima o poi se ne dovranno fare una ragione – resta l’unico strumento di pianificazione ad oggi valido e legittimo per attuare delle trasformazioni urbane di questa portata (200 ettari di centro cittadino).
Infatti, il Programma integrato, disciplinato dalla L.R. 22/97, prevede la presentazione di un progetto in una determinata area da "riqualificare o recuperare" (a volte anche da bonificare ai sensi del T.U. ambientale) riferito esclusivamente al patrimonio edilizio esistente. Dunque, l’unica deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici ed edilizi comunali vigenti è prevista per interventi di ampliamento, di sostituzione e di recupero di singoli edifici esistenti, in casi particolari anche con eventuale dislocazione degli stessi.
Invece, la precedente Amministrazione, ispirata dall’ex assessore Costini con l’avallo del Gruppo di Lavoro coordinato da Tigli e quindi di parte dell’allora opposizione in consiglio comunale, si avvale della L.R. 21/2009 (Piano Casa) per stravolgerne i principi insieme a quelli della L.R. 22/97, consentendo così interventi "pesanti" anche in aree attualmente libere e strategiche per il futuro assetto urbanistico della città.
Infatti, se da un lato la Relazione allegata al Bando di confronto concorrenziale del Programma preliminare di riordino delle Aree ex industriali dice che "è volontà dell’Amministrazione sovrintendere alle progettazioni integrali dei "luoghi" per i quali sono previste operazioni che non stravolgano le linee strategiche della Variante al P.R.G.", dall’altro le Tavole tecniche raffigurano un sistema degli interventi pubblici e della mobilità che, oltre a far presagire le solite lottizzazioni, hanno la pretesa di perseguire l’intensificazione della rete stradale nel centro cittadino, peraltro con percorsi pedonali e ciclabili ancora pensati per la scampagnata domenicale e non come parte di un nuovo sistema di mobilità interna alla città.
Se poi prendiamo i progetti di recupero presentati da alcuni privati attraverso l’avviso dei Programmi Integrati "alla Costini", il giochetto è presto svelato. Ad esempio, per l’area ex Zuccherificio appare evidente anche ai non addetti ai lavori come gli interventi prevedano non soltanto la "riqualificazione o recupero" degli edifici storici ma anche nuove imponenti cubature in aree dove non è consentita l’applicazione della L.R. 21/2009 (ma su questo confidiamo nel lavoro della Commissione di valutazione).
Tra l’altro, nel caos creato da questo tentativo di aggiramento del PRG, non si comprende più se Raggi e la politica al seguito stiano perorando il vecchio Programma Integrato ancora fermo in Regione Lazio o quello presentato nel 2011, a ulteriore conferma che l’Urban Center era soltanto la solita foglia di fico.
Inoltre, tornando alla mistificazione dell’unicum urbanistico, risulta chiaro che l’intervento è a se stante da quelli presentati per l’ex SNIA e l’ex Montedison (ancora da bonificare) e che i due proprietari dell’area, come era ovvio, hanno orientato le soluzioni progettuali verso quelli che sono i rispettivi scopi societari: COOP Centro Italia verso un mega Centro Commerciale che forma un "unicum" con quello di Quattro Strade, della Galleria e della Futura, e Colapicchioni/Rinaldi verso mega Palazzine che formano un "unicum" con quelle di via De Juilis.
Troppo facile dire che si vogliono l’Università, la nuova sede Comunale, l’housing sociale, il Centro Congressi, l’Urban Center e chi più ne ha più ne metta, se poi si comincia sempre dagli stessi interventi che hanno rovinato mezza città.
Rieti Virtuosa oggi incontra il Sindaco Petrangeli proprio per proporre, tra le altre cose, di aprire un fronte di discussione con tutta la cittadinanza sulla Rieti del futuro, come stanno facendo da anni tutte le principali città d’Europa alcune delle quali divenute ormai "Capitali Verdi" (http://www.greengeneration.it/5925/ambiente/nantes-cuore-verde-e-blu-deuropa/).

