Oggi e domani, nello scenario degli archi del Vescovado di Rieti, si rinnova l’appuntamento con la mostra delle moto d’epoca.LOMBARDINI MOTORI IN MOSTRA
Oggi e domani, nello scenario degli archi del Vescovado di Rieti, si rinnova l’appuntamento con la mostra delle moto d’epoca.BAMBINI, DOMENICA 26 IL MERCATINO DEL BARATTO
RINVIO GRANFONDO CAMMINO DI FRANCESCO
A causa delle avverse condizioni meteo previste per la giornata di domani, domenica 26 maggio, la III edizione della Granfondo di ciclismo Cammino di Francesco, iniziativa friendly race del circuito Centro d’Italia Redingò organizzata dal Forhans Team di Gianluca Calfapietra, è stata rinviata a data da destinarsi. "L’organizzazione ha ritenuto opportuno – dichiara Calfapietra – rinviare la gara in vista delle previsioni meteorologiche tutt’altro che confortanti. I due diversi percorsi in programma andavano goduti appieno cosa che non sarebbe stata possibile proprio a causa delle pessime condizioni meteo. L’appuntamento però è solo rimandato. Nei prossimi giorni verrà comunicata la nuova data di svolgimento della Granfondo che vedrà la partecipazione di atleti provenienti da tutta la regione, oltre che dalle vicine Umbria e Toscana".
COTRAL, SEL: BENE! EPPUR SI MUOVE!
Bene! Eppur si muove! Questo è quanto possiamo esprimere, in merito al tavolo del 29 maggio, tra COTRAL e Comitato dei Pendolari reatini.
Siamo coscienti che un “tavolo” di per se non risolva i problemi atavici del trasporto pubblico, ma, questo riconoscimento del Comitato, quale interlocutore legittimo dell’azienda, lo consideriamo l’inizio di un percorso che porterà, col dialogo, ad avere un servizio pubblico quantomeno più decente rispetto alla situazione attuale, da terzo e quarto mondo.
Scrivemmo solo pochi giorni fa che eravamo certi che “l’appena insediata amministrazione Zingaretti sarà più sensibile alle istanze dei territori, rispetto alla precedente, i cui danni li pagheremo per molto tempo” e questo è il primo segnale concreto in tal senso.
I meriti vanno senz’altro al consigliere di centrosinistra Daniele Mitolo (eletto nel listino collegato al candidato presidente, ed unico rappresentante del centrosinistra e del territorio reatino, alla Pisana), vanno all’amministrazione comunale di Rieti (che è stata sin da subito vicina alle istanze dei pendolari), una parte di ce li prendiamo noi (che siamo stati la forza che con maggior vigore, se non l’unica, ha protestato e si è schierata dalla parte dei pendolari “senza se e senza ma”), ma soprattutto vanno al Comitato dei Pendolari Reatini che, in pochissimo tempo è riuscito, attraverso una meritoria opera di comunicazione a sensibilizzare opinione pubblica, istituzioni, forze politiche e stampa, fino ad allora abbastanza silenti.
Questo ci porta a dire agli “altri” pendolari del reatino, sia i fruitori della FR1, sia quelli delle zone interne dell’Alta Valle del Velino e del Cicolano che questo è il metodo giusto: la partecipazione e la discussione, la fondazione di comitati di pendolari “veri” e non autoreferenziali, che sappiano far sintesi delle istanze degli utenti, altrimenti destinate all’abbaiare alla luna o -peggio ancora – al ribellismo, determinerà quel “circuito virtuoso” che porterà al passaggio dalla lamentela alla coscienza dei problemi ed alla loro risoluzione.
COMUNE DI RIETI: QUESTO MATRIMONIO NON S'HA DA FARE
Il matrimonio è stato fissato nei tempi stabiliti, i documenti sono stati pubblicati, il giorno del felice evento è lunedì 20 maggio alle ore 16,30, il luogo è il Comune di Rieti.
Tutto è pronto, ma quando la sposa entra nella sala consiliare con tutta l’emozione del momento, raggiuto lo sposo che attende trepidante da alcuni minuti con amici e parenti belli ed eleganti…. un brivido freddo pervade i futuri “sposini”. Non c’è nessuno che può celebrare il matrimonio.Una dipendente comunale tenta di giustificare la situazione kafkiana: “nessuno sapeva di questo matrimonio !” Un’altra impiegata interviene affermando: ” manca ancora un documento, stiamo provvedendo.” Nell’aria si paventa anche l’ipotesi di un probabile rinvio della celebrazione al giorno successivo.
Alla fine l’incresciosa situazione si risolve, dopo 45 lunghi ed interminabili minuti, arriva un imbarazzatissimo ass. Mezzetti che riesce a sbrigare la pratica!!! Ad oggi, ai novelli sposi, non è arrivata neanche una telefonata, un telegramma, o una lettera di scuse per quanto accaduto, che crediamo debbano essere dovute.
Comunque tutto è bene quello che finisce bene. I due giovani sono felicemente uniti in matrimonio e oggi possono ricordare con simpatia quanto accaduto.
