Questa mattina consiglio comunale turbolento, l’argomento di discussione sarebbe dovuto essere il il Bilancio 2012, ma i commercianti del centro storico hanno occupato la sala consiliare per contestare la nuova viabilità all’interno delle mura cittadine a seguito delle modifiche apportate alla Ztl dall’amministrazione comunale.
A bloccare i lavori dell’assise comunale sono stati praticamente tutti i commercianti che hanno costretto il Consiglio ad interrompere l’argomento all’ordine del giorno ed hanno strappato un incontro tra una loro delegazione e la conferenza dei Capigruppo consiliare (nella foto). Il consiglio è stato quindi aggiornato al primo pomeriggio, quando presumibilmente, dovrebbe essere discusso il documento scaturito dalla riunione al momento in corso (ore 13.30) per poi passare all’approvazione del Bilancio.NUOVO SINDACO A BORGOROSE, VARCO SABINO E BELMONTE
A Borgorose il nuovo sindaco è Mariano Calisse, già vicesindaco di Michele Nicolai dal 2008. Il nuovo primo cittadino ha ottenuto il 52,3% dei voti superando l’assessore provinciale della giunta Melilli, Francesco Tancredi che si è fermato al 47,6%.
A Varco Sabino è stato eletto Gabriele Maglioni con l’80,74% dei voti. Maglioni della Lista civica per Varco ha battuto Giuseppe Adamo Camillo Gerbino con il 18,63% e Valerio Marini con lo 0,62%. A Belmonte in Sabina ha vinto la competizione elettorale Danilo Imperatori alla guida della Lista civica Insieme per Belmonte. Il nuovo sindaco ha ottenuto il 62,16 % dei voti mentre lo sfidante Giuseppe Imperatori con la Lista civica Impegno per Belmonte si è attestato al 37,83%.QUESTO FINE SETTIMANA A PIAZZA OBERDAN "FOR MAGGIO 2013"
Presentato ieri “For_Maggio 2013”, l’evento in programma a Rieti dal 31 maggio al 2 giugno, organizzato dall’Associazione culturale GI.GA.GI con il Patrocinio del Comune e della Camera di Commercio, dedicato alle tipicità casearie del Centro Italia. Nell’ambito della manifestazione, che si svolgerà a Piazza Oberdan, è prevista la presenza di produttori caseari locali, umbri, emiliani, toscani e sardi.
Ci sarà anche un’enoteca e uno spazio convegni dedicato alle problematiche del settore caseario e dell’allevamento zootecnico. Tra le tipologie di prodotti in esposizione: pecorino romano Ogp, formaggio di fossa marchigiano Ogp, mozzarelle di bufala Dop pontina, formaggi molli umbri e confetture da abbinare.
L’apertura degli stand è prevista venerdì alle ore 12, mentre alle ore 18 il Segretario della Condotta Slow Food di Rieti, Carmine Sicuranza, esaminerà gli aspetti nutrizionali del formaggio. Sabato 1° giugno alle ore 17.30 Slow Food Rieti offrirà una degustazione guidata alla scoperta del formaggio in modo consapevole, gioioso, competente e gratificante, per “toccare con mano, annusare, assaggiare, confrontare”. Domenica 2 giugno alle ore 19 sarà premiato (premi umbelicus italiae) il miglior formaggio e il miglior stand.
L’evento è stato presentato dall’Assessore alle attività Produttive, Emanuela Pariboni, dal Presidente dell’Associazione GI.GA.GI, Salvatore Fabbricatore, insieme al Segretario della Condotta Slow Food di Rieti, Carmine Sicuranza, medico chirurgo e nutrizionista.
“Come più volte ribadito – ha dichiarato l’Assessore Pariboni – i nostri territori sono da sempre vocati alla produzione di prodotti agroalimentari di ottima qualità e il progetto For_Maggio ha lo scopo di valorizzare questi punti di forza, favorendo l’incontro tra produttori e consumatori e riducendo i passaggi commerciali per arrivare sulle tavole con prodotti di massima qualità. E’ con questo intento che abbiamo accolto con favore questo evento, con l’augurio, condiviso anche dall’Associazione GI.GA.GI, che possa diventare un appuntamento annuale capace di attrarre produttori, consumatori e animare le vie del nostro Centro storico”.
INFORMAGIOVANI, FORMAT TV SU YOUTUBE
Dal 1° giugno l’InformaGiovani del Comune, grazie all’utilizzo dei due marchi locali Rieti Centro d’Italia e Reate, inizierà le riprese di un nuovo format televisivo dedicato alla promozione delle bellezze della Città in ogni suo angolo nascosto. In concomitanza con l’avvio del format sarà inaugurato il nuovo canale video su YouTube e il suo sito web, rinnovato in ogni sua parte e con maggiori interazioni con i social network.
ALLA MULTISALA MODERNO PRIMA NAZIONALE DELLA FICTION "CIABBATTONE"
Giovedi 30 maggio alle ore 15,30 presso la multisala MODERNO di via Cintia a Rieti, verrà presentata in prima assoluta nazionale la fiction “CIABBATTONE” – Vita del Venerabile Massimo Rinaldi, missionario Scalabriniano e Vescovo di Rieti dal 1924 al 1941.
L’opera, voluta dall’Istituto Storico “Massimo Rinaldi2, presieduto da mons. Giovanni Maceroni, è stata realizzata dal regista reatino Fausto Fainelli, mentre il Venerabile Massimo Rinaldi è interpretato da Carlo Stocco.
Fausto Fainelli, dopo le recenti brillanti esperienze su temi agiografici e biografici di carattere storico-religioso o rivolti alla religiosità popolare, torna all’attenzione di pubblico e critica con un’opera inedita che ripercorrerà la vita sacerdotale, missionaria ed episcopale del Vescovo centrale della storia della chiesa reatina: il Venerabile Massimo Rinaldi, di cui è in corso il processo di canonizzazione.
“CIABBATTONE” ha visto, nei mesi di lavorazione, impegnati attori non professionisti, molti dei quali noti al pubblico, soprattutto reatino, per essersi cimentati con successo nel teatro amatoriale: per citarne alcuni, Carlo Simeoni, Anna Maria Colangeli, Taylor Maran.
La fiction realizzata da Fainelli è un’opera fedele alla statura del personaggio-Rinaldi, “CIABBATTONE” (per via delle scarpe, non proprio dallo stile episcopale, che soleva indossare nelle faticose giornate brasiliane prima, reatine poi), che disegna molto bene e con semplicità un autentico Uomo di Dio, definito dalla Congregazione vaticana per le cause dei Santi, “un luminoso modello per tutti i vescovi dell’orbe cattolico”.
L'ASSOCIAZIONE CODICI SUL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE E ALBERGHIERO
Nei giorni scorsi il consiglio comunale di Rieti ha approvato il Piano di Protezione Civile, un piano che nasce però “zoppo”. Da questo prende spunto l’associazione Codici per tornare su un tema di particolare rilevanza come quello della sicurezza di studenti e famiglie.
“Non è presente il capitolo sul rischio industriale, già menzionato invece nel Piano di Protezione Civile della Provincia nel 2009, e individuato nel deposito Liquigas e nella Pirotecnica Morsani”.Lo dichiara il segretario di Codici Rieti, dott. Antonio Boncompagni, che torna così nel dettaglio sulla delicata vicenda del Convitto e del futuro Istituto Alberghiero nella zona di Fonte Cottorella.“Va detto inoltre che nella cartografia della vulnerabilità dei beni esposti, interna al nuovo Piano di Protezione Civile, non risulta censito l’attuale Convitto e questo ci preoccupa e non poco. Chiediamo poi al Comune se le cartografie del rischio idrogeologico e sismico siano state recepite nel Prg. Vorremmo sapere cioè – prosegue Boncompagni – se ogni opera che verrà realizzata sarà in armonia con le indicazioni del piano di protezione civile e quindi sarà più sicura possibile nell’ottica che la protezione civile indica ciò che può permettere il PRG e non il contrario”.
La preoccupazione dell’associazione riguarda anche il cosiddetto "rischio di incidente rilevante".
“Siamo ancora più preoccupati dal fatto che, all’interno del Piano, non vi è alcuna menzione dell’elaborato tecnico dei rischi di incidente rilevante (ETRIR) in relazione al rischio industriale nella zona di Fonte Cottorella; elaborato essenziale per stabilire e programmare lo sviluppo urbanistico e la quantità di popolazione che può risiedere, in condizioni di incolumità, nella zona”.
Codici ricorda che si è passati dalle circa 30 persone istruite nel caso di incidente industriale dal Comune nel 2009 alle oltre 300 di oggi, in gran parte studenti del convitto, e si passerà se verrà costruita la scuola ad una popolazione ben superiore.
“Si ricorda che i Vigili del Fuoco hanno rilasciato per lo studentato un parere ‘ai livelli minimi di sicurezza’. Il nostro auspicio, lo ribadiamo ancora una volta, è che la buona politica sappia coniugare al meglio le esigenze scolastiche con i massimi livelli di sicurezza delle scuole. Siamo certi infatti che tutti condividano questo principio e quindi torniamo a chiedere al Sindaco Simone Petrangeli copia della informativa data ad ogni singolo studente ospitato nel convitto, così come indica la normativa. Tra l’altro, la stessa normativa prevede anche incontri con la popolazione residente nella zona a rischio”.
Venendo al capitolo della futura Scuola Alberghiera, già appaltata prima della variante al Prg, Codici rimarca ancora una volta che l’Istituto deve essere costruito con i massimi criteri di sicurezza, nel rispetto della normativa vigente sull’edilizia scolastica e in armonia con lo sviluppo urbanistico permesso dall’elaborato tecnico sui rischi di incidente rilevante, sottolineando, come richiamato in precedenza, che tale pianificazione ad oggi non esiste.
“Auspichiamo inoltre che il Polo Alberghiero sia una struttura unitaria che accolga tutti gli studenti, circa 800, che confermi i suoi standard di eccellenza e che ponga fine ai continui spostamenti degli alunni. Purtroppo, invece, la Scuola che si vorrebbe costruire a Fonte Cottorella prevedeva in origine 50 aule, poi ridotte a meno di 20. E allora viene da chiedersi se, in questo modo, si realizzerà un istituto in grado di accogliere tutti gli studenti. E ancora, ci sarà una palestra? – prosegue Boncompagni – O si realizzerà solo un ‘poletto alberghiero’ e a che livelli di sicurezza?”
Infine, il segretario di Codici Rieti rivolge alcune domande all’assessore regionale alle infrastrutture Fabio Refrigeri.
“Chiediamo lumi all’assessore circa la impossibilità di costruire la Scuola Alberghiera altrove, quasi che il finanziamento regionale sia legate alla localizzazione e non alla scuola. D’altro canto si sa che il progetto concorso per la scuola a Fonte Cottorella è del 2010 mentre il permesso a costruire per il convitto è del 2011. Come dire, qualcuno ha deciso di farci prima la Scuola e poi il Convitto a Fonte Cottorella?”

