PREVENZIONE RISCHIO SISMICO, CONTRIBUTI REGIONALI

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L’Assessorato all’Urbanistica comunica che è stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune l’avviso riguardante i contributi regionali destinati al miglioramento sismico, alla demolizione e alla ricostruzione di fabbricati, nell’ambito del programma regionale degli interventi su edifici privati rivolti alla prevenzione del rischio sismico.

Tutti i cittadini interessati possono presentare richiesta di contributo per interventi di rafforzamento locale, miglioramento sismico o l’eventuale demolizione e ricostruzione. Le richieste di contributo dovranno giungere al Comune entro il 3 dicembre 2013. I finanziamenti saranno concessi in base a una graduatoria, fino all’esaurimento delle risorse stanziate dalla Regione Lazio. Gli interventi dovranno riguardare esclusivamente le parti strutturali dell’immobile.

Il contributo per il rafforzamento locale sarà pari a 100 euro al metro quadrato di superficie lorda complessiva e comunque non superiore a 20.000 euro per la singola unità e 10.000 per le unità successive dello stesso immobile. Per interventi di miglioramento sismico sono previsti 150 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta a interventi, con il limite massimo di 30.000 euro per ogni unità abitativa e 15.000 euro per altre unità immobiliari. Nel caso si preveda la demolizione e la ricostruzione dell’immobile si prevede un contributo di 200 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta a interventi, con il limite massimo di 40.000 euro per ogni unità abitativa e 20.000 euro per altre unità immobiliari.

La formazione delle graduatorie, in base al regolamento regionale, terrà conto della tipologia della struttura, dell’epoca di realizzazione, dell’occupazione media giornaliera riferita alla superficie totale lorda dell’edificio e della prospicienza su vie di fuga. La graduatoria sarà pubblicata dalla Regione Lazio entro il 1-02-2014.

L’Avviso: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=31135

ESORDIO DA SOGNO PER LA NPC. BATTUTA LA STELLA AZZURRA 73-40

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Super Npc alla prima del campionato di B2. La quada di Luciano Nunzi devasta con un roboante 73-40 la Stella Azzurra Roma, manda a punti tutti i giocatori iscritti a referto e cancella i timori dell’esordio contro mettendo in mostra una qualità di gioco come non si vedeva da tempo al Palasojourner.

Corsa, difesa impenetrabile e attacco letale: questo il mix con il quale i reatini hanno chiuso la partita in appena dieci minuti, andando al primo riposo sul +11 e all’intervallo con 23 lunghezze di vantaggio. Puro allenamento il secondo tempo, servito per provare gli schemi arrivando a sfiorare i 40 punti di vantaggio. Avvio fortissimo della Npc che mette subito le cose in chiaro. In appena 3 minuti la quadra di Nunzi vola sul 12-0 grazie anche ad un Giampaoli stratosfeico: per lui subito 2 triple e il pallino del gioco in mano.

Rieti gioca i primi minuti ad altissimo ritmo, chiudendo gli avversari con una difesa a tutto campo che non lacia ragionare i giocatori ospiti. Sul rassicurante vantaggio in doppia cifra, Rieti inizia ad eccedere nella circolazione di palla, con i giocatori impegnati a cercare più il passaggio e il compagno libero che il tiro. La conseguenza è che la Stella Azzurra rosicchia qualche punto, grazie anche ai liberi guadagnati con Rieti in bonus. Il primo quarto si chiude sul 19-8 e la seconda frazione si apre con la tripla di Moretti per il -8. L’illusione del recupero per gli ospiti dura solo un giro di lancette. Dopo un minuto Nunzi richiama in panchina Giampaoli, autore di 11 punti ma in lieve calo, rimette Caceres e manda Mascagni sul parquet per Ferraro. La tripla di Scodavolpe porta Rieti sul 22-11 a 7′ dall’intervallo e da quel momento è un monologo reatino. A 3’20 dalla fine del secondo quarto Rieti vola a +22, con un canestro di Mascagni che ruba palla agli avversari sulla rimessa e poi con Feliciangeli che mette un canestro in transizione. Il primo tempo si chiude con un canestro di Scodavolpe che fissa il parziale sul 39-16.

La ripresa si apre nel segno delle triple: 5 in 5 minuti, con Ferraro, Feliciangeli, Giampaoli e due volte Scodavolpe che vanno a segno da 6,75 piazzando un parziale di 15-2 che porta Rieti sul 54-18. Con la partita virtualmente chiusa, Nunzi comincia a far girare i suoi provando schemi e soluzioni offenive. Buona l’impatto sulla gara di Ponziani che in pochi minuti si fa vedere sotto canestro e infila 4 punti nel finale di tempo conquistando un fallo antisportivo e fissando il punteggio sul 63-27. L’ultima frazione si gioca per dovere di firma, con la Stella Azzurra che prova a ridurre il pesante passivo accumulato nei primi tre quarti di gioco. Tentativo vano, con la partita che finisce 73-40 con gli ultimi 2 punti segnati da Biasich, decimo reatino ad andare a referto.

NPC RIETI – STELLA AZZURRA ROMA 73-40 (19-8, 39-16, 63-27)

NPC RIETI: Giampaoli 14, Benedusi 12, Caceres 2, Ferraro 9, Scodavolpe 13. Feliciangeli 8, Musso 5, Mascagni 4, Ponziani 4, Biasich 2. All. Nunzi

STELLA AZZURRA ROMA: Oliviero, D’Ascanio, Cucci 15, La Torre 1, Pappalardo. Moretti 9, Carosi, Alibegovic, Leonzio 4, Gasperini. All. D’Arcangeli.

ARBITRI:Posti e Leonelli.

ARIETI RUGBY RIETI, IL NUOVO PRESIDENTE E' ENRICO BLASI

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Dopo essere riuscito nell’intento di placare la crisi tra società e giocatori, il gruppo di Old, che ha preso l’impegno di gestire il campionato senior, ha convocato un’assemblea del soci straordinaria, dalla quale è scaturito un nuovo assetto societario così composto:

Presidente onorario Dino Giovannelli, Presidente Enrico Blasi, Consiglieri: Pierluigi Rosati, Anna Rita Mariantoni, Maurizio Amedei e Antonio Colasanti. Oltre al nuovo direttivo sono state identificate anche le seguenti figure operative: Team manager Renato Galletelli, Vice allenatore Franco Trinchi, Direttore tecnico Alessandro Turetta, Addetto al materiale tecnico e al merchandising Enrico Maria Sebastiani, Ufficio stampa Matteo Carrozzoni.

Soddisfatto il nuovo presidente Enrico Blasi: “Apprezzo la manifestazione di fiducia che l’Assemblea dei soci mi ha voluto concedere e sono convinto che il nuovo direttivo, conservando l’esperienza dei già consiglieri Giovannelli, Rosati e Mariantoni sommata all’entusiasmo e alla passione degli old Amedei e Colasanti, riuscirà a tracciare un nuovo cammino per questa storico blasone. Accolgo con grande piacere le congratulazioni e l’ in bocca al lupo che mi sono giunte telefonicamente, con grande cortesia, dall’ex presidente Tito Capriccioli, al quale va riconosciuto il grande impegno profuso in questi anni in favore del rugby reatino”.

Il nuovo team dirigenziale si è immediatamente messo al lavoro per la gestione del campionato alle porte e per trovare, anche con l’aiuto dell’Amministrazione comunale, gli sponsor che potranno permettere la gestione delle squadre senior e giovanili e per apportare le necessarie migliorie alla struttura dello Stadio Fulvio Iacoboni, bisognoso di manutenzione.

Il nuovo assetto è stato applaudito anche dal coach Mario Pariboni e dai giocatori, che stanno dando prova di grande maturità, serietà ed impegno e che domenica prossima inizieranno il loro cammino nell’importante campionato nazionale di serie B con la prima, durissima trasferta ad Avezzano.

PRESENTAZIONE LIBRO DI LUIGI CONTI

Lunedì 7 ottobre alle ore 17,30 la Biblioteca comunale Paroniana ospiterà la presentazione del libro dello scrittore reatino, Luigi Conti, dal titolo “Il sottosviluppo insostenibile: Ambiente, risorse, popolazione per uno sviluppo compatibile con l’uomo”. Presenterà il Prof. Gianfranco Formichetti.

EXPO 2015, IN PREFETTURA IL SECONDO INCONTRO ISTITUZIONALE

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Il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, ha riunito le istituzioni in un secondo incontro dedicato alla pianificazione della presenza della provincia di Rieti all’Expo 2015 di Milano.

Nel corso della riunione è stata ribadita la comune volontà di essere presenti a questo importante evento internazionale e sono state rappresentate le forme di partecipazione più opportune e sostenibili, auspicabilmente sotto l’egida della Regione Lazio.

Durante la riunione il Comune di Rieti – nella persona dell’Assessore alle Culture e al Turismo, Di Paolo, delegato dal Sindaco a occuparsi dell’Expo – ha presentato un piano progettuale generale il cui concept ruota intorno alla presenza storica nel nostro territorio di cinque elementi base per l’alimentazione, considerando che il tema dell’Expo è “Nutrire il Pianeta – Energia per la vita”. Il progetto ha trovato il consenso dei partecipanti ed è stato indicato come punto di partenza del percorso da avviare in vista dell’apertura della manifestazione.

Anche l’Archivio di Stato ha esposto una bozza d’iniziative, da svolgere in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e i suoi Centri di Ricerca, nonché con partner privati del territorio particolarmente qualificati nel settore della ristorazione.

L’edizione 2015 dell’Expo prevede, ad oggi, la presenza di 134 Paesi e il numero di visitatori è stimato in 20 milioni.

GRILLI PARLANTI RIETI: UN TOUR TRA LE STRUTTURE ABBANDONATE DEL TERMINILLO

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Domenica 29 settembre, gli Attivisti del MoVimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti”  si sono recati sul Monte Terminillo unitamente ad un assistente parlamentare, Angelo Capobianco, a due Consiglieri Regionali, Silvana Denicolò e Silvia Blasi, ed ai rappresentanti di altri 5 meetup Laziali provenienti da Civita Castellana, Tarquinia, Ostia, Bassa Sabina e Monterotondo, per effettuare un sopralluogo volto alla verifica dello stato di abbandono di alcune strutture, realizzate con soldi pubblici ma mai attivate o ultimate, oppure abbandonate subito.

Durante il tour hanno constatato il degrado in cui versano le opere per il protrarsi del loro abbandono, aggravando ulteriormente la situazione evidenziata in un articolo su un giornale locale nel 2011, nel quale si descriveva una situazione già critica al tempo, ora diventata pietosamente insopportabile.

Alcuni evidenti esempi di tanto abbandono: nei pressi del Residence “I Tre Faggi” si trova l’ingresso ad un parcheggio coperto inaccessibile a causa di “copiose infiltrazioni d’acqua meteorica”, delle quali ancora oggi non se ne comprendono le ragioni. Ne consegue che più tarderà l’apertura dello stesso, più diverranno esorbitanti i costi di adeguamento, dovuti anche allo stato di abbandono nel quale giace da tempo.  A pochi passi vi è un sottopassaggio  lungo la strada che prosegue per l’anello di Campoforogna, non ancora ultimato, ma che vedrà nell’ascensore milionario il “giusto” completamento! Poco più avanti, quello che dovrebbe essere il parcheggio dei camper, presenta una zona interdetta a causa di un cedimento del terreno dovuto ad un evento franoso occorso ai bordi di detto parcheggio nel quale, peraltro, è stata rilevata una sola colonnina di servizio per i camper e neppure funzionante!

Più in alto, nei pressi del Campo di Altura, è evidente la presenza “ingombrante” di un manufatto in cemento, presumibilmente destinato a palestra. La struttura, che versa in  un evidente e pietoso stato di abbandono,  pur essendo quasi ultimata, presenta già installati gli infissi esterni ed interni, i sanitari, l’impianto di climatizzazione e gli accessori dei punti luce. Allo stato attuale le abbondanti infiltrazioni provenienti dalla copertura hanno causato l’allagamento in alcuni locali, dove ormai l’acqua stagnante si è imputridita e dove le vistose tracce di umidità di risalita stanno ormai compromettendo le finiture di tutti i muri della struttura. L’accesso alla struttura non è stato interdetto in modo adeguato, pertanto, la facilità di accesso ad essa potrebbe essere causa, tutt’altro che remota, che qualcuno possa farsi male o che possano entrarvi animali ed eventuali malintenzionati che volessero compiere atti vandalici, come purtroppo è già avvenuto.

A Pian De’ Valli, nei locali dell’APT, il centro per asmatici ed allergici, oramai abbandonato, fa da cornice al degrado dell’intero stabile che presenta scale dove il cemento armato, in assenza di un urgente piano adeguato di manutenzione, continuerà a sgretolarsi (il passaggio viene impedito solo per mezzo di un asse di legno appoggiato alla ringhiera), gli intonaci sono in via di distacco con la possibilità di caduta a terra e, quindi, pericolosi per l’incolumità delle persone. Fa parte della struttura anche un locale, ormai chiuso, precedentemente destinato alle Poste Italiane ma chiuso, alla cui prossimità si trovano due cassette per il conferimento della posta, che risultano stranamente “guaste”, come recita un cartello incollato su di esse, impedendo così ogni forma di comunicazione postale da e per altre località, tanto da far desistere, per le eccessive difficoltà ed inefficienze esistenti, quei pochi residenti e nostalgici a soggiornare su questa montagna. Anche gli uffici dell’APT sono chiusi ormai da tempo.

Ciliegina sulla torta è poi la piscina nella zona La Valletta, che presenta evidenti segni di cedimento in alcuni punti (infissi e rivestimenti della copertura, dovuti alle precipitazioni nevose prevedibili per tali altitudini ma evidentemente non tenute in considerazione a dovere; il tutto infatti fa pensare ad un progetto non idoneo per una località di montagna o quantomeno eseguito con scarsità di valutazioni anche per gli elevati costi di gestione che ne conseguirebbero per il suo riscaldamento, infatti non è mai stata ultimata e tantomeno posta in uso, privando così, in maniera ingiustificabile, i bambini di uno spazio a loro dedicato. Infatti ci teniamo ad evidenziare che per la sua costruzione è stata distrutta la “Valletta”, un posto dove i bambini potevano giocare in libertà, attrezzato con parco giochi, pista per miniquad, campi polivalenti per calcio a 5 e tennis.

Ma non è finita, infatti ci chiedevamo: dell’impianto idrico per l’innevamento artificiale che ne sarà? che ne sarà dei punti luce per la pista di sci da fondo?

Il MoVimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti”, con la sua costante informazione intende sensibilizzare la cittadinanza per far si che tutti vengano messi al corrente di certi meccanismi, per far si che tutti sappiano con esattezza che fine fanno veramente i nostri soldi. Una montagna che ci invidiano per la sua bellezza oramai è solo oggetto di ripetute speculazioni. Ci auguriamo che alla fine i responsabili di tali soprusi non rimangano impuniti. LORO non si arrenderanno mai……NOI neppure.

FIENILE IN FIAMME, TUTTA LA NOTTE I VVF SUL POSTO

Nella notte scorsa, i Vigili del Fuoco sono intervenuti alle ore 2.30 per un incendio di un fienile a Poggio Bustone (Borgo Provaroni). Il pronto intervento dei Vigili ha consentito di trarre in salvo i due cani che si trovavano all’interno della struttura e impedito alle fiamme di arrivare al vicino ricovero degli animali. I vigili dl fuoco sono rimasti sul luogo fino alle ore 8.00 di questa mattina.

SI SCHIANTA CONTRO IL GUARD RAIL, ILLESO

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuto con una squadra in via Salaria per L’aquila alle 23.50 presso il bivio di Cittaducale per un incidente stradale. Un ragazzo del 1993 alla guida di una Opel Corsa ha perso il controllo dell’auto andando a sbattere contro il guard rail. La barriera di contenimento, a causa della forte velocità é penetrata all’interno dell’utilitaria. Il conducente, nonostante il forte impatto non ha riportato gravi ferite.

LAVORATORI INPS IN STATO DI AGITAZIONE

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In tutte le sedi Inps i lavoratori sono in stato di agitazione contro l’attacco alle retribuzioni, dalle quali sono stati decurtati, da parte del MEF, 94milioni di euro.  Questa mattina si è svolta un’assemblea esterna e c’è stato il fermo del servizio agli sportelli. Per molti giorni verrà  effettuato anche il black out informatico dalle ore 12 alle ore 13.

Riportiamo integralmente il messaggio divulgato dai lavoratori:
Cara cittadina, caro cittadino, compito dell’inps è quello di consentire a tutti, a prescindere dalle loro condizioni sociali ed economiche, di accedere, con pari dignità ed opportunità, ai servizi che eroga. Invece di procedere con un adeguato piano di riorganizzazione per migliorare i servizi e qualificare il lavoro, non si trova di meglio che ridurre il personale e le spese di gestione.Con la politica dei tagli si prevede una brusca riduzione del salario di circa il 30-35%. Ciò avrà ripercussioni sui livelli e sulla qualità all’utenza, oltre a produrre inaccettabili penalizzazioni per i lavoratori.

Riteniamo che, se realmente si dovessero mettere a vostra disposizione servizi più efficaci e meno costosi, si dovrebbe dirigere la scure su spese improduttive, appalti, consulenze, affitti, commesse inutili ecc. e non certo,. come purtroppo sta avvenendo, sugli organici e sulle condizioni economiche dei lavoratori.

Per primi noi, lavoratori dell’Inps, siamo convinti che i servizi resi debbano essere gerantiti e migliorati. L’inps non può essere utilizzato come il bancomat da cui ogni Governo preleva a piacimento. L’inps svolge un ruolo importante e delicato nel sistema della sicurezza sociale, ancor più necessario in questo momento dove disoccupazione e cassa integrazione sono alle stelle. Vogliamo che l’Inps resti il pilastro pubblico dello Stato Sociale.

I SERVIZI NON SI TAGLIANO – I SALARI NON SI TOCCANO. L’INPS NON E’ UN BANCOMAT, SALVIAMO L’INPS!!

I TANTI METRI QUADRATI DI VENDITA DECLAMATI DA ASCOM, SONO SODDISFACENTI?

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In risposta alla raccolta di firme promossa da COOP Centro Italia per sollecitare il Comune ad esaminare il progetto di centro commerciale da realizzare nell’area ex zuccherificio, l’Associazione commercianti reatina ha licenziato un comunicato con il quale esprime la sua netta contrarietà sostenendo che, la città di Rieti non ne ha bisogno di un nuovo centro commerciale essendo il numero di metri quadrati di vendita per abitanti a Rieti superiore a quello che c’è nella regione Lazio e più in generale in Italia.

Non sono in grado di dire se quei dati sono esatti ma, riconoscendo la serietà del Presidente e la professionalità di una Associazione che viene da lontano, non posso che ritenerli veritieri mi ha sorpreso però, non vedere tra di essi un dato che ritengo sia sbagliato trascurare: l’Associazione commercianti reatina è in grado di quantificare il volume delle risorse che i reatini riversano nei bacini commerciali delle città che confinano con la nostra provincia? Non sono in possesso di questo dato ma tutti sappiamo che il volume delle risorse reatine che prendono la strada di Terni, Roma, l’Aquila, Avezzano sono abbastanza ingenti. Alcuni quantificano questo flusso almeno in un 40% rispetto al totale potenziale volume di spesa.

Se questo dato è attendibile possiamo ragionevolmente dire che esso si verifica perché l’attuale rete commerciale, nonostante risulti abbondante di metri quadrati di vendita, non è in grado di soddisfare le aspettative del mercato. Evidentemente i consumatori reatini considerano tale rete non in grado di offrire sufficienti condizioni di scelta per qualità, diversificazione di prodotto, prezzo ecc. ecc. Ciò detto dovremmo convenire tutti che bisognerebbe far qualcosa per trattenere nella nostra economia, almeno in parte, di quel volume di risorse che oggi prende altre strade.

Se la realtà impone di prendere atto che non è solo la quantità di metri quadrati disponibili che rende qualificata, moderna e appetibile per i consumatori, una rete commerciale è del tutto evidente che per superare il gap che oggi ne deprime la evoluzione non si può continuare a lasciarla com’è perché se ne decreterebbe la lenta agonia. Bisogna fare qualcosa senza misconoscere che si vive un momento di totale stagnazione ma, avendo sempre l’occhio rivolto a cogliere quanto si muove attorno, quale potrebbe essere la evoluzione economica e sociale nei prossimi dieci, venti anni (il superamento dell’attuale momento di crisi, l’adeguamento dell’assetto infrastrutturale, l’incremento dei flussi turistici ecc. ecc.) e infine, attribuire allo stesso dinamismo della rete commerciale, un ruolo per innescare la inversione di tendenza che può far uscire questa città dalla regressione nella quale sembra risucchiata inesorabilmente.

Vorrei umilmente invitare anche l’Associazione commercianti a valutare, in questa ottica, il progetto di COOP Centro Italia. Una azienda i cui centri di comando che sono altrove hanno deciso di reinvestire qui parti ingenti delle risorse che anche i reatini gli hanno consentito di accumulare. Risorse la cui dimensione è tale da ridare ossigeno prezioso ad una economia in asfissia della quale potrebbero beneficiare, nei due anni necessari per realizzare l’opera, lavoratori, artigiani, imprenditori e commercianti reatini. Un’opera che restituisce alla città un’area abbandonata ormai non più periferica alla città, un pezzo di archeologia testimone del suo primo presidio industriale che è anche il primo impianto per la produzione dello zucchero in Italia, un centro commerciale moderno che potrebbe fungere anche da stimolo per razionalizzare e modernizzare l’intera rete e contribuire così a renderla capace di trattenere in loco parte di quelle risorse che fuggono dalla nostra economia ed un ulteriore elemento d’attrazione per flussi di acquirenti provenienti da aree vicine.

Al Consiglio comunale il compito di rispondere presto, nell’interesse dell’intera comunità, alla richiesta di COOP Centro Italia tentando di comporre, senza traumi, una controversia che è interesse di tutti superare.