Continua la fase ad orologio per la Linkem, mercoledì c'è Pescara

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La Linkem NPC Rieti giocherà mercoledì sera in casa contro Pescara. Ai fini della classifica il risultato della gara non sarà importante visto che Rieti è matematicamente seconda e Pescara è saldamente ancorata al quarto posto. Si tratterà quindi di una bella partita di preparazione ai play off, contro una squadra che è stata l’unica, oltre a Latina, ad aver violato il parquet del PalaSojourner nella fase regolare. Ci sarà molto spazio per i giovani, per dar loro modo di fare esperienza e far riprendere fiato ai senior che nelle rotazioni corte dell’ultimo periodo sono stati spremuti per benino. “Cercheremo di far giocare molto Colantoni, Ponziani e Auletta – conferma coach Paolo Matteucci – in modo che se dovessero servire durante i play off, saranno più pronti. E’ giusto anche che quando possibile i giovani abbiano spazio, devono raccogliere i frutti del loro impegno in palestra e mettere alla prova in campo quanto appreso nelle sedute di allenamento”. Sarà anche il momento opportuno per recuperare gli infortunati: “In settimana speriamo di recuperare completamente Ferraro che lamenta ancora dolore e vogliamo riabituare Vicotorio Musso al campo, facendolo giocare più a lungo con un ritmo più leggero. Tra venerdì e martedì Dario dovrebbe ricominciare ad allenarsi con il gruppo”.

Rsu Solsonica: un piano industriale senza prospettive concrete

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Preso atto dell’irrigidimento dell’Azienda in merito alle trattative in essere a causa della crisi aziendale ed in particolare alla necessità della riduzione del costo del lavoro, con il presente comunicato si disapprova l’intendo della stessa di procedere “unilateralmente”. Tale situazione determinerebbe, nell’immediato, reazioni facilmente intuibili e certamente penalizzerebbero le attuali necessità produttive. Allo stato attuale non sono accettabili le proposte della società, in quanto fortemente penalizzanti e inoltre si denota una sostanziale indisponibilità dell’azienda ad esprimere in modo chiaro e trasparente quale sia il PIANO INDUSTRIALE che intende porre in essere nei prossimo futuro. Tale circostanza è aggravata dalla mancanza di prospettive concrete nel settore dello sviluppo. La condotta dell’Azienda denota altresì una disattenzione nei confronti di coloro che sia nel biennio 2008/2010 che da oltre 18 mesi si trovano in cassa integrazione, alcuni a zero ore, ai quali si chiede un ulteriore e pesante sacrificio senza una prospettiva di miglioramento e con il concreto timore di finire in futuro anche in mobilità. Al fine di superare la situazione venutasi a creare e quale gesto di disponibilità si sollecita l’immediata presentazione, nella sede demandata, dei CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ secondo i parametri di legge. Tale procedura, ove tempestivamente e correttamente attivata, porterebbe alla costituzione del tavolo di concertazione entro 30 giorni dalla presentazione e per la Società determinerebbe, con effetto retroattivo dalla data di presentazione, dell’abbattimento del costo del lavoro di circa il 40% e consentirebbe a tutti gli attuali dipendenti della Società di tornare a prestare la propria opera con incremento dell’attività produttiva. Ove tempestivamente attivati e ove l’approvazione degli stessi avvenisse prima del 23/08/2014 si potrebbe anche ipotizzare la rinuncia alla C.I.G.S. per il periodo residuo. Si auspica che le disponibilità rappresentate vengano percepite dalla Società quale volontà di contribuire concretamente alla soluzione dei problemi e alla ripresa a pieno regime dell’attività produttiva.

Rietidecide: è giunto il momento delle proposte concrete

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Disoccupazione al 13% – mai così alta dal 1977 – disoccupazione giovanile al 42,3%, Neet (giovani non più inseriti in un percorso scolastico o formativo ma neppure impegnati in una attività lavorativa) al 36,4% e, in provincia di Rieti, oltre 30mila persone iscritte al centro per l’impiego e circa l’85% dei nuovi contratti a tempo determinato.  Pochi dati sufficienti a tratteggiare la situazione drammatica che vive il Paese e, ancor più, il nostro territorio. In considerazione di questa situazione ormai al limite, Rietidecide ritiene che sia giunto il tempo delle proposte concrete.
  • E’ indispensabile attivare progetti specifici attraverso protocolli d’intesa finalizzati alla concessione di sostegni economici per le fasce più deboli della popolazione. E’ necessario coinvolgere in un unico progetto diversi attori – dalla Regione Lazio al Comune di Rieti, passando per la Prefettura e gli istituti di credito – individuando un ente coordinatore, a nostro avviso il Comune capoluogo, che possa essere gestore dei fondi messi a disposizione dall’ente erogatore, inevitabilmente la Regione Lazio, per attivare un circuito creditizio a favore delle famiglie svantaggiate, prive di capacità economica e patrimoniale. Condividendo la politica saggia di redistribuzione dei “famosi” 80 euro messa in campo dal premier Renzi, riteniamo che sia necessario affiancare ad essa sul territorio anche altre iniziative, da un lato per tentare di alleviare le sofferenze di fasce sempre più larghe di popolazione, dall’altro per contribuire al rilancio della domanda interna. Chiaramente un ruolo determinante in termini di risorse lo ricopre la Regione Lazio e mai come oggi, con un consigliere regionale (esperto in politiche di bilancio) ed un assessore di peso, abbiamo la possibilità di avere ascolto alla Pisana che in passato, nei confronti del nostro territorio, è stata sempre matrigna.
  • In relazione a quanto affermato finora, e pensando anche alla positiva interlocuzione in atto tra il Comune di Rieti e la Regione Lazio per il cosiddetto patto per il rilancio del nucleo industriale, invitiamo a fare di più, a riprendere anche su Rieti quella proposta lanciata nel febbraio scorso dalle sigle sindacali regionali di un “Patto per l’occupazione”. Rietidecide immagina che, con l’ausilio di tutte le istituzioni coinvolte nell’attuale dialogo per il rilancio del nucleo industriale, si possa ideare anche un piano pluriennale parallelo di interventi per l’occupazione e per il riassorbimento di cassintegrati e licenziati. Tutto ciò è fattibile a condizione che si tratti di ragionamenti concreti, di medio-lungo respiro e sanciti da un crono-programma che non lasci spazio all’improvvisazione.
  • E’ possibile inoltre mettere in campo iniziative che, per le casse comunali, avrebbero sostanzialmente un impatto economico pari a zero, in quanto finanziate da progetti ad hoc, ma che rappresenterebbero un sostanziale aiuto, sia in termini economici sia di formazione personale, per i giovani under 30. In questo contesto invitiamo pertanto a riprendere e mettere in campo progetti di cui si sono perse le tracce, come quello preannunciato nel 2013 dal Comune di Rieti denominato “Al centro del lavoro” dedicato ai giovani per avviare dei tirocini professionalizzanti e retribuiti presso l’Ente. Un progetto che si inseriva sul solco di precedenti iniziative elaborate e proposte dall’allora consigliere comunale Ivano Paggi.
“Se fino a qualche anno fa la tematica economica-occupazionale era uno dei problemi del nostro territorio, oggi è il problema principale. Certamente la soluzione definitiva non può fornirla il Comune di Rieti ma un grande contributo può arrivare dalla Regione Lazio. D’altronde, qualcuno si ricorda l’ultima grande azienda che ha aperto e investito a Rieti negli ultimi 10 anni? E invece tutti, in questi ultimi anni, ricordiamo un lungo elenco di aziende che hanno chiuso i battenti o ridimensionato capacità produttive e organici. Oggi, grazie alla rappresentanza sulla quale può contare il territorio – due deputati, un assessore regionale ed un consigliere regionale – Rieti ha tutte le carte in regola per ottenere aiuti concreti e risollevarsi. E’ arrivato il momento di trovare soluzioni vere per tornare a sperare nel futuro. Non sono ammessi ritardi e indecisioni”. E’ quanto dichiara il Presidente dell’Associazione Rietidecide, Ivano Paggi.

Figorilli: all'Hospice un progetto di tirocinio volontariato

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“Nel ringraziare le associazioni di volontariato della provincia di Rieti per la disponibilità e sensibilità dimostrata nei confronti dell’Azienda, annuncio l’attivazione di un ‘progetto’ di tirocinio volontariato presso l’Hospice San Francesco, a partire dal prossimo 1 maggio, con scadenza 31 dicembre 2014. La decisione, assunta ieri nel corso di un incontro con le associazioni reatine coinvolte sul tema, in cui si è definito un percorso teso a sostenere l’attività del servizio, da tempo in sofferenza per carenza di organico. Si tratta di un primo passo verso la ridefinizione del modello clinico assistenziale che prevede, oltre alla valorizzazione del personale dipendente e l’individuazione di un nuovo responsabile di grande esperienza,  la presa in carico globale dei pazienti in stato avanzato di malattia in Hospice e al proprio domicilio. Un modello unico di gestione del paziente, che si aprirà ad una ridefinizione della rete delle cure palliative, con modalità di gestione e tempi di attuazione, su cui stiamo ragionando con la Regione Lazio. Il personale volontario che aderirà al ‘progetto’, entrerà a far parte dell’equipe di professionisti in forza all’Hospice. Al termine del tirocinio, al personale volontario sarà rilasciato un attestato di frequenza”.

Amministrative, nella provincia di Rieti 51 Comuni al voto

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Sono 51 i Comuni della provincia di Rieti che il prossimo 25 maggio 2014 andranno al voto per rinnovare i consigli comunali: Accumoli – Amatrice –  Cantalice –  Cantalupo in Sabina –  Casperia –  Castel di Tora – Castel Sant’Angelo – Colle di Tora – Collegiove – Collevecchio –  Colli sul Velino –  Concerviano –  Configni –  Contigliano – Cottanello – Forano – Frasso Sabino –  Greccio – Labro – Leonessa – Longone Sabino – Magliano Sabina – Micigliano – Mompeo – Montasola – Monte San Giovanni in Sabina – Montopoli di Sabina – Morro Reatino – Orvinio – Paganico Sabino – Petrella Salto – Poggio Bustone – Poggio Catino – Poggio Mirteto – Poggio Moiano – Poggio Nativo – Poggio San Lorenzo – Posta – Pozzaglia Sabina – Rivodutri – Rocca Sinibalda – Roccantica – Salisano – Scandriglia – Selci – Stimigliano – Tarano – Toffia – Torricella in Sabina – Turania – Vacone.

L’ex Zuccherificio ed il progetto Coop

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Uno degli aspetti più qualificanti dell’essere “amministratore” di una Città è quello di dedicare impegno, energie ed entusiasmo alla soluzione dei problemi, piccoli e grandi, della propria comunità; le elezioni dovrebbero servire, di volta in volta, ad individuare le persone più adeguate a questo scopo, cioè ad operare le “scelte” migliori, facendo “sintesi” tra tante istanze diverse e spesso contrapposte. La tempestività, la qualità delle soluzioni, la loro “disinteressata” adozione sono le precondizioni per svolgere adeguatamente questo impegno assunto con gli elettori. Nessun programma elettorale dei candidati Sindaci alle ultime elezioni comunali del 2012 prevedeva la pratica delle “non scelte” e/o la delega di esse a soggetti “estranei”; men che meno lo prevedevano quelle forze che fanno, o che hanno fatto, del riformismo la loro cifra distintiva. RIETIVIVA, e con essa larghissime fasce di opinione pubblica, trova sconcertanti i ritardi, le incertezze, gli appelli dilatori, le elusioni dalle responsabilità, di fronte alla più grave crisi dal dopoguerra che la Città di Rieti sta attraversando; crisi certamente nazionale, crisi certamente frutto di un ventennio delle giunte Cicchetti-Emili, crisi però che oggi si sta, se possibile, aggravando con il sistematico rinvio della soluzione dei NODI CRUCIALI attorno cui ruota la prospettiva di sviluppo e di modernizzazione del nostro territorio. In RIETIVIVA, magari con più forza, ma anche in tutti i programmi elettorali vi era un impegno a RISOLVERE, dopo diversi decenni,  la PROBLEMATICA delle AREE EX INDUSTRIALI, da ricondure ad un DISEGNO UNICO di valorizzazione (dalla vicina TERNI , alle tante città italiane ed europee gli esempi non mancano); dello stallo dei Programmi Integrati della Ex Montedison e della Ex Snia Viscosa ci siamo occupati più volte, e ci torneremo; ma oggi vogliamo puntare i fari sugli esiti dell’ultimo Consiglio Comunale che ha di fatto “sospeso” il Piano di Recupero presentato dalla Coop Centroitalia per la ristrutturazione e la valorizzazione dell’Ex Zuccherificio; a 12 anni dall’avvio della procedura,e a più di 2 anni dalla presentazione dell’ultima proposta, bisognava che gli Amministratori avessero il coraggio di SCEGLIERE in  autonomiaaffermando che il Progetto Coop Centroitalia era un TASSELLO IMPORTANTE della strategia di intervento sulle indilazionabili problematiche della fascia urbana ex industriale  rimuovendo gli ipotetici intralci di natura urbanistica con provvedimenti ad hoc: rimozione del vincolo sia per quanto attiene alla presenza di un “BOSCO” sia per quanto  riguarda il FOSSO RIO; non nascondendosi e non lasciando quindi  ad un AGENTE della FORESTALE e ad  un GEOMETRA della Regione la responsabilità di determinare le scelte urbanistiche più importanti dal 1970 ad oggi; sarebbe risibile e apertamente pretestuoso considerare dirimenti i due elementi “naturalistici”: il BOSCO il cui VINCOLO  è  frutto solo dell’incuria per la  mancata manutenzione dell’area, il FOSSO  RIO perché il suo VINCOLO sia a monte che a valle dello Zuccherificio risulta AGGREDITO e IGNORATO  perfino dalla Pubblica Amministrazione con il suo parziale interramento. La conseguenza, al momento particolarmente nefasta, di questi atteggiamenti è stata la RINUNCIA IRREVERSIBILE della COOP CENTROITALIA all’intero investimento: 60 MILIONI di euro – COINVOLGIMENTO del tessuto economico locale per l’EDILIZIA e il suo INDOTTO- 200 POSTI di LAVORO – DISPONIBILITA’  a modificare la destinazione d’uso degli IMMOBILI da conferire al Comune di Rieti.

Dallo psicologo? Non sono mica matto!

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Viviamo un momento storico in cui sembrano mancare pian piano tutti i punti di riferimento: cerchiamo di sostenere dei ritmi sempre più folli, alla ricerca dell’efficienza, della produttività e del guadagno; sperimentiamo forti emozioni che non sappiamo contenere; siamo alla costante ricerca del benessere, eppure la qualità della vita si abbassa. Il benessere è un aspetto centrale della vita di ognuno di noi: la salute non è semplice assenza di malattia e stare bene significa avere uno stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale tale da consentire il raggiungimento e il mantenimento del proprio potenziale personale. La psicologia considera il benessere come un processo dinamico, che coinvolge sia la mente che il corpo, e che porta a vivere con pienezza la propria esistenza: migliorare la propria vita è possibile per chiunque, è necessario però impegno e interesse. Capita di vivere momenti in cui ci si sente senza energie, bloccati, persi, senza fiducia nelle proprie capacità, stressati, sofferenti. Spesso si tratta di situazioni particolari della vita, caratterizzate da importanti cambiamenti: fasi della crescita, matrimonio, nascita di figli, separazioni, lutti, perdita o cambiamento di lavoro, casa, città, amici. In queste fasi delicate e complesse, consultare uno psicologo significa offrirsi un’occasione per sperimentare un cambiamento, trasformare una crisi in opportunità, considerando un momento difficile da un altro punto di vista, e scoprire che dalla difficoltà possono emergere nuove potenzialità e orizzonti inaspettati, aumentando la capacità di armonizzarsi con il ritmo sfrenato della nostra vita e migliorando la qualità delle nostre relazioni interpersonali. Come ci si prende cura del proprio fisico in una palestra, in un centro benessere o in uno studio medico, così si può iniziare a prendersi cura della proprie mente, senza che questo significhi “avere qualche rotella fuori posto”, come spesso si pensa, associando la psicologia alla patologia mentale. La psicologia del benessere,infatti, agisce sulle situazioni di crisi temporanea e prevede una serie di attività di prevenzione, finalizzate a ridurre i fattori di rischio che conducono alla strutturazione di un determinato disturbo. E’ un ottimo mezzo per conoscersi e comprendere le modalità comportamentali e comunicative della propria vita, con lo scopo di potersi dirigere meglio limitando gli errori che facciamo, spesso inconsapevolmente, e che possono trasformarsi, se trascurati, in una patologia. Pensiamo allo stress, molto conosciuto nella nostra epoca, che, se trascurato, può evolvere in molti disturbi più gravi e difficili da superare, sia nella sfera psicopatologica, provocando ad esempio ansia o depressione, sia nella sfera fisiologica, coinvolgendo l’apparato gastrointestinale, l’area cardiocircolatoria o provocando affezioni della pelle. La psicologia del benessere mira a intervenire in una fase precoce, proprio al fine di prevenire un disturbo prima che esso sia presente oppure ad impedire l’aggravarsi di un problema, un sintomo, un disturbo o uno stato di disagio. Il MIP, Maggio di Informazione Psicologica, è la prima campagna nazionale di prevenzione del disagio psichico. Nasce nel 2008 da un’iniziativa di Psycommunity e da allora persegue gli obiettivi di diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico; sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico; facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta; divulgare corrette informazioni, sfatare pregiudizi e stigma sociale; incoraggiare e promuovere la cultura psicologica in Italia; far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia; fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta. Gli psicologi del MIP s’impegnano per consentire a tutti di avere accesso alla prevenzione per tutelare il proprio benessere psichico, offrendo la possibilità di usufruire di un primo colloquio gratuito nel corso del mese e organizzando iniziative aperte gratuitamente al pubblico. Puntare sulla prevenzione psicologica significa, tra l’altro, informare su alcune tematiche di interesse comune o su elementi di disagio che possono caratterizzare una fase della vita, con la consapevolezza che conoscere una situazione è il primo passo per affrontarla nel migliore dei modi. Con l’obiettivo di informare e sensibilizzare su tematiche psicologiche di interesse comune, l’Associazione Krisalidea, aderendo all’iniziativa del MIP, propone nel mese di maggio otto iniziative organizzate in modo da offrire una panoramica più ampia possibile sulle attività dello psicologo. Scopo del primo incontro, dal titolo “Dallo psicologo? Non sono mica matto!” che si terrà il 5 maggio alle ore 18,00 (presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica s.n.c., Rieti) è quello di offrire una panoramica sul benessere psicologico e sull’apporto che lo psicologo può dare. Si analizzeranno i principali luoghi comuni, e le convinzioni errate, per descrivere in maniera più realistica le caratteristiche e le finalità di una consulenza psicologica. In questa occasione, verranno presentate anche le iniziative MIP successive. APPUNTAMENTI A RIETI – 05 maggio – ore 18:00 Dallo psicologo? Non sono mica matto! Sede: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica, snc; – 10 maggio – ore 16:00 Giù le armi…ci sono anch’io! Sede: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica, snc; – 14 maggio – ore 18:00 “Dai tempo al tempo” Sono io che gestisco il mio tempo o è il tempo che gestisce me? Sede: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica, snc; – 16 maggio – ore 17:00 L’Atelier dell’Arteterapia Sede: RiaH Centro Socio Educativo, piazza V. Bachelet, 24; – 20 maggio – ore 18:00 Crescere insieme: la gravidanza come percorso evolutivo Sede: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica, snc; – 23 maggio – ore 18:00 Da dove comincio? Il potere della narrazione Sede: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica, snc; – 28 maggio – ore 17:00 Il teatro dei sogni Sede: RiaH Centro Socio Educativo, piazza V. Bachelet, 24; – 31 maggio – ore 17:00 Se mi lasci…non vale! Affettività o dipendenza? Sede: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, via dell’Elettronica, snc. Eventi organizzati da “Associazione Krisalidea” Per informazioni e prenotazioni: Valeria Natali 3206061501; D’Agostini Alessandra 3296906593 STUDI APERTI A RIETI Dott.ssa Benedetti Chiara, Psicologa Psicoterapeuta, viale Matteucci 23 cell. 3471956647 Dott.ssa D’Agostino Alessandra, Psicologa, largo F.Spadoni 7 ,c/o C. C. Perseo, torre B cell. 3296906593 Dott.ssa Natali Valeria, Psicologa Psicoterapeuta, viale Maraini 134B cell. 3206061501 Referente MIP Rieti.

La Arraphao ci prova in tutti i modi, ma la Small vince ancora

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Avevano portato quattro giocatori presi in prestito dalla serie “B”, una carta che nei primi venti minuti era sembrata vincente, ma non avevano messo in conto la volontà e il cuore dei ragazzi della Small. Un calcolo probabilmente effettuato sulla tecnica e sulle capacità degli atleti in campo non tenendo però conto dello spirito di squadra che ha distinto il team in questa stagione e la reazione della Small è stata travolgente. Nel secondo quarto veniva espulso Boldini per presunte proteste, ma la squadra non si è scomposta e non ha perso la concentrazione, anzi, proprio in seguito all’episodio ha prontamente reagito creando azioni perfette che hanno ribaltato il risultato della partita (82-57), portando la Small BK sempre più vicina all’ingresso in serie “C”.  Per non farsi mancare nulla si è verificato anche un black out durante il match, fortunatamente di breve durata, ma se avesse superato il tempo limite, per l’arbitro la partita sarebbe stata vinta a tavolino dagli ospiti. Amareggiato il coach Boldini: “Non comprendo il motivo della mia espulsione, probabilmente l’arbitro ha mal interpretato quanto dicevo ai miei ragazzi, ma sono cose che succedono e soprattutto quando si è presi da una partita molto delicata. Mi sono sempre comportato correttamente, dimostrato dal fatto che questa è stata la mia prima espulsione. Nonostante tutto i ragazzi hanno giocato una ottima partita e sono molto orgoglioso di loro”. La prossima gara si svolgerà il primo maggio a Orvieto e l’ultima il 3 maggio nuovamente in casa nel Pala Santa Rufina. Fase finale nella quale le due antagoniste saranno costrette a giocarsi il tutto per tutto perché alla Small basterebbe solo un’altra vittoria per passare il turno.

Ulteriori indagini sui ritrovamenti archeologici di piazza Cesare Battisti

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Nella mattinata odierna è stato compiuto un sopralluogo nel cantiere Plus di piazza Cesare Battisti in merito ai rinvenimenti archeologici dei giorni scorsi nelle zone interessate dagli scavi. La Dott.ssa Giovanna Alvino della Soprintendenza Archeologica del Lazio, presa visione dei luoghi e dei ritrovamenti, ha prescritto ulteriori indagini, avviando una pulizia più accurata sui manufatti di età romana emersi dopo la rimozione dell’asfalto. Sarà perciò ampliata l’area finora indagata al fine di determinare l’entità e l’estensione dei ritrovamenti. L’approfondimento sarà condotto fino alle quote progettuali nelle sole zone a verde, compresa la parte della vasca e quella posta a ridosso del limitrofo hotel (-1.40 mt.). A conclusione delle suddette operazioni sarà effettuato un nuovo sopralluogo al fine di concordare con la stessa Soprintendenza le modalità di conservazione, l’eventuale valorizzazione di quanto rinvenuto e le modalità di prosecuzione dei lavori nel cantiere. Quotidianamente la Dott.ssa Roberta Cellini, Archeologa incaricata in cantiere, informerà puntualmente la Soprintendenza circa l’andamento dei lavori. Per quanto riguarda la cisterna rinvenuta sul lato est, si provvederà a una ripulitura superficiale per poter fornire una precisa datazione e documentazione della struttura che comunque non risale né ad epoca romana né medievale, ma, con ogni probabilità, agli inizi del ‘900. Il cantiere interessa il centro della Città dove si trovano evidenti e importanti tracce dell’antica Reate come documentano sia i rinvenimenti effettuati nel corso del tempo sia la letteratura archeologica che nella zona attesta la presenza di un tempio attribuito a “Pater Reatinus” oltre al già conosciuto “Tempio di Rea” di cui restano ancora oggi visibili le tracce. Al sopralluogo erano presenti, oltre la Dott.ssa Alvino e il Dr. Di Croce per la Soprintendenza, l’Ing. Maurizio Peron per il Comune di Rieti, l’Arch. Fabio Palmari, R.U.P. del Comune di Rieti, l’Arch. Emanuele Grillo, D.L. del Comune di Rieti, il Geom. Tiziano Fracassa, Direttore di cantiere, e la Dott.ssa Roberta Cellini, Archeologa incaricata in cantiere.

Al Flavio Vespasiano seminario sul tema della Resistenza

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Nell’ambito degli eventi promossi dal Comune in occasione delle celebrazioni per il 70° della Liberazione di Rieti, dal 27 maggio al 2 giugno (dalle ore 9 alle 13) la Sala stampa del Teatro Flavio Vespasiano ospiterà un seminario-ritiro culturale dedicato al tema della Resistenza con le suggestioni del “Diario Partigiano” di Ada Gobetti a cura del regista Simone Capula. Il seminario, che sfocerà in una performance teatrale, è gratuito ed è aperto a un massimo di 15 partecipanti dai 16 ai 35 anni, previa selezione. Le domande di partecipazione, con dati anagrafici e recapito telefonico, dovranno essere inviate, entro e non oltre il 22 maggio, all’indirizzo info@teatroalchemico.org. Per ulteriori informazioni: 348/4046209 0746/287804.