TRUFFA AI DANNI DI UNA DITTA DI MOTORI ELETTRICI

0

Ennesimo escamotage per una truffa. Questa volta ingegnato da un cittadino romeno Eftime D., del 1977, insieme al cittadino marocchino Aboutayab N., del 1963, entrambi residenti a Roma.

Lo scorso fine settimana, i due si sono presentati presso una ditta di rivendita di motori elettrici di Rieti, qualificandosi come titolari di una paritetica ditta di rivendita di materiale tecnologico. Dopo aver colloquiato con l’impiegato, hanno acquistato tre motori elettrici per cancelli, per un valore di 3000 euro circa, pagando con assegno.

Quando il titolare della ditta si è recato in banca per incassare il titolo ha avuto la sgradita sorpresa di apprendere che lo stesso era contraffatto. I militari della stazione carabinieri di Rieti, a conclusione delle indagini, hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria i due truffatori.

A PALAZZO BARBERINI QUATTRO OPERE DEL MUSEO CIVICO DI RIETI

0

Quattro opere provenienti dal Museo Civico di Rieti, dopo le necessarie operazioni di restauro, saranno esposte dal 1° novembre al 2 febbraio 2014 a Palazzo Barberini in occasione della prima mostra monografica dedicata a un grande protagonista del Rinascimento a Roma: Antoniazzo Romano “Pictor Urbis”.

Si tratta di tre tavole raffiguranti “San Francesco”, la “Madonna con Bambino e committente”, anche nota come “Madonna del Latte”, e “S. Antonio” e un polittico con “La Resurrezione” di Marcantonio Aquili, figlio di Antoniazzo che la
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma e la Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Lazio hanno provveduto a restaurare.

OSPEDALE GRIFONI, SINDACO PIROZZI : CASA DELLA SALUTE? NO, GRAZIE !

0

L’Ospedale Grifoni di Amatrice è di nuovo obiettivo di un inaccettabile percorso di trasformazione al ribasso, o siamo vittime di un refuso di stampa?

Forti le preoccupazioni mie e della Giunta Comunale di Amatrice a seguito della lettura dell’ultimo Decreto del Commissario ad acta Nicola Zingaretti dello scorso 4 ottobre, che approva un documento di ‘Raccomandazioni’ ai Direttori Generali delle ASL per la stesura degli ‘Atti aziendali’ di conversione in ‘Case della Salute’ di alcuni presidi ospedalieri laziali.

Il Decreto individua una prima tranche di strutture da avviare a trasformazione ed inserisce nella black list anche il Grifoni di Amatrice. Il Grifoni quindi trasformato in Casa della Salute? Il nome può essere anche accattivante, ma il contenuto non lo è!

Nelle ‘case della salute’ non sono previsti posti letto per acuti, pronto soccorso, servizi diagnostici e di laboratorio, le ‘Case della Salute’ sono solo un luogo ove parcheggiare malati sub acuti a cui offrire servizi medici e infermieristici a bassa complessità. Quindi l’intero territorio del Distretto dell’Alto Velino di fatto dovrebbe contare solo sull’ospedale di Rieti ed i cittadini per curarsi dovrebbero fare una sorta di ‘’viaggi della speranza”.


Pensare di importare ad Amatrice il modello delle ‘Case della Salute’ vuol dire disconoscere i fattori di criticità socio-geo-demografici sanciti nel D.C.A. 80 del 2010 cd. di ‘riorganizzazione della rete ospedaliera regionale’ e che differenziano il presidio ospedaliero di Amatrice rispetto agli altri della Regione Lazio, perché:

unico Ospedale di tutto il Lazio ad essere situato veramente in montagna (m. 955 s.l.m.);

  • ha una estensione del bacino di utenza distrettuale di 682 Km2 e comunale di circa 175 KM 2;

  • è un presidio a servizio di 10.573 residenti del distretto sanitario, a confine con ben tre regioni, che porta il bacino complessivo a circa 20.000 abitanti;

  • nel periodo estivo il bacino di utenza del Distretto si attesta intorno alle 50.000 unità, di cui circa il 50% solo ad Amatrice (tant’è che una legge regionale classifica Amatrice ‘Comune Turistico’);

  • la situazione orografica e climatica del territorio (neve e ghiaccio presenti sino a primavera inoltrata), il non completamento degli interventi migliorativi dell’unica strada di collegamento con l’Ospedale di Rieti (SS 4 Salaria), rende estremamente difficili i collegamenti verso altri presidi sanitari considerando poi che il più vicino (il De Lellis di Rieti) dista ben 64,8 Km e che il tempo medio di percorrenza è di 1 ora e 8 minuti;

    Tutti fattori di criticità distintivi e per i quali l’Ospedale Grifoni è stato classificato nel precedente Decreto del 2010 come ‘ospedale distrettuale di II livello, di tipo C’, classificazione non attribuita E NON ATTRIBUIBILE a tutti gli altri presidi ospedalieri elencati nella black list di declassamento a ‘Casa della Salute’.

    Ma allora, com’è finito l’Ospedale di Amatrice, se di tipologia ‘C, nella lista dei presidi da riconvertire in Casa della Salute? Si tratta di un ‘mero refuso di stampa’ o di decisione verticistica presa con inaccettabile nonchalance?

    Nella consapevolezza che il declassamento dell’Ospedale di Amatrice a mera ‘Casa della Salute’ è lesivo del fondamentale diritto alla salute degli abitanti di Amatrice e di tutto il Distretto Sanitario dell’Alto Velino, ed è decisione di gravità inaudita, Vi comunico che ho già provveduto, nei giorni scorsi, ad interessare i vertici del Ministero della Salute con una dettagliata relazione e che sto convocando in via d’urgenza il Consiglio Comunale per le determinazioni sulle azioni, anche legali, da intraprendere a difesa del nostro ospedale.

    Oggi è in gioco la salute dei cittadini, che non possono sentirsi tranquilli sapendo di doversi recare in ospedali che distano diversi chilometri di strade di montagna, specie in stagione invernale; Non è quindi più tempo di controversie sociali, politiche o istituzionali, occorre che facciamo sentire la nostra voce in modo forte e unanime. Da parte mia, ho già indossato la fascia, e chiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione Lazio.


L’Ospedale è di tutti e non ha colori politici, e con questo voglio sottolineare l’importanza dell’impegno di tutti: c’è infatti bisogno dell’appoggio e della partecipazione attiva di tutte le persone in termini di collaborazione, impegno e passione, a sostegno delle azioni che sarà necessario mettere in campo.

RANALLI PRESIDENTE PROVINCIALE FIMMG

La Fimmg Rieti, riunita in assemblea alla presenza del segretario regionale, Pierluigi Bartoletti, e dei vertici della Asl locale, ha eletto per acclamazione come presidente provinciale Candido Ranalli (che rimane anche alla guida della presidenza regionale) e ha eletto i 10 consiglieri che verranno ora convocati per l’elezione dell’esecutivo e del nuovo segretario. Durante l’assemblea è stata discussa la relazione dell’uscente segretario, in corsa per la rielezione, Renzo Broccoletti. Nel corso della giornata sono state dibattute le criticità del sistema sanitario in provincia e in regione.

ARIETI RUGBY SCONFITTA IN CASA DAL MESSINA

0

E’ stata una partita a tratti spettacolare ma nel complesso non bellissima quella che ha visto gli Arieti sconfitti in casa dal Messina Rugby per 21-26.

Molta confusione e problemi in touche hanno impedito ai ragazzi di Mario Pariboni di avere la meglio su un Messina dalle grandi doti fisiche e dall’aggressività ai limiti del lecito, ma non entusiasmante nella preparazione atletica e nella trasmissione dei palloni.

Gli isolani sono partiti subito molto decisi segnando due piazzati e trasformando due mete; solo la spettacolare meta di Ginofernando Giordani, di pura potenza, ha portato punti nel carniere reatino, dopo il palo e la traversa di Emanuele Spadoni dalla piazzola, fermando il risultato della prima frazione sul 7-20.

Nel secondo tempo gli arieti hanno preso maggiore fiducia, segnando una meta con Francesco Rosati a riaprire la partita e portandosi sul 14-20. Le numerose incursioni degli amarantoceleste nella metà campo avversaria, dettate dal mediano Simone Pica, sostituito in corso d’opera da Fabio Carotti  e dall’apertura Leonardo Falcetti non hanno portato però all’agognato sorpasso, nonostante i numerosi palloni portati avanti da uno strepitoso Giuseppe Carotti, dagli avanti Eugenio Morsani, Mirko Pomanti, Ivan Filippi, Eros Tichetti e dal capitano Antonello Paniconi.

Verso la metà del secondo tempo gli amarantoceleste hanno guadagnato un calcio di punizione da posizione ottima, che poteva condurli a meno 3 e a lottare per il sorpasso sull’onda dell’entusiasmo, ma la decisione di giocare per cercare la meta non ha portato al risultato sperato.

La confusione del finale ha regalato altri due calci di punizione ai siciliani, riportatisi sopra break 14-26 e solo la meta di sfondamento del pilone Marco Pezzopane, a tempo quasi scaduto, ha permesso ai reatini di guadagnare almeno un punto di bonus, per il  definitivo 21-26.

Altra musica sui campi delle giovanili. L’Under 18 di Massimo Pica ha infatti vinto in trasferta sul campo di Colleferro per 7-13. Inizialmente sotto di una meta i giovani Arieti hanno pareggiato grazie ad una meta di Alessio Benedetti trasformata da Luigi Pennino che poi ha portato i suoi alla vittoria con un drop ed un piazzato, mentre l’Undrer 16 di Alessandro Turetta ha battuto la Rugby Roma allo Iacoboni per 38-26 con 2 mete di Daniele Pica ed una rispettivamente di Giagnorio, Turetta e Blasi.

LA NPC VINCE A MANI BASSE CONTRO FONDI

0

La terza giornata del campionato DNB celebra una NPC colma di riposte positive alle domande del dopo Senigallia, risposte che parlano di un gioco di squadra pulito, fluido e aggressivo. Ferma in difesa e decisa in attacco, la NPC si impone fin dai primi minuti di gioco, scavando un solco sempre più profondo. Un Giampaoli in grande spolvero, autore di ben 23 punti in 17 minuti (2/2 da due punti, 6/12 da tre e 1/1 ai liberi con 3 rimbalzi difensivi) suona la carica degli amarantocelesti a cui, tra tutti, il giovane Mascagni risponde prontamente con 5/7 da tre punti.

All’intervallo lungo Rieti è in vantaggio di 26 punti (32-58), ma entra negli spogliatoi con il play titolare infortunato. Giampaoli, purtroppo, riscendendo dal balzo di un tiro da fuori area appoggia sul piede di un difensore che si era fatto troppo sotto e storce la caviglia. Dovrebbe trattarsi di una distorsione, ma solo gli accertamenti medici a cui da domani si sottoporrà l’atleta sapranno dare un esito certo. Musso, Granato, Benedusi, Caceres e Ferraro inaugurano la seconda parte della gara dove la NPC è brava a gestire il vantaggio. I ragazzi in parte allentano la tensione, ma non perdono la concentrazione, le rotazioni si ampliano: c’è spazio per tutti. Col passare dei minuti i padroni di casa, grazie anche ad un ottimo Lilliu, recuperano parte dello svantaggio, ma restano sempre troppo lontano dai leoni amarantocelesti che stasera ruggiscono prepotenti.

La gara termina sul 72-89, con molta soddisfazione e una discreta preoccupazione per gli infortunati che ora sono due: Giampaoli e Scodavolpe. “Sono soddisfatto – afferma coach Luciano Nunzi – per la risposta della squadra in tutto quello che non era andato a Senigallia. Abbiamo dimostrato che possiamo giocare in modo pulito, far circolare la palla fluidamente e costruire buoni tiri. La difesa ha lavorato bene, alla fine della terza frazione avevamo incassato solo 50 punti, in attacco siamo stati molto positivi. Abbiamo disputato un primo tempo super, Giampaoli non si è risparmiato e Mascagni che è stato molto bravo, ha capito quello che serviva alla squadra, interpretandolo in maniera positiva. I tre lunghi Feliciangeli, Caceres e Ferraro hanno dato un grande contributo recuperando ben 20 rimbalzi, tuttavia è limitativo parlare dei singoli, la prestazione è stata concreta da parte di tutti. La partita era insidiosa, anche perché venivamo dalla brutta prestazione della scorsa domenica, ma devo dire che le risposte ci sono state tutte. Ora speriamo di recuperare gli infortunati in tempi brevi”.

NPC Rieti. Biasich 2, Feliciangeli 4, Granato 3, Caceres 5, Ferrraro 10, Ponziani, Musso 13, Mascagni 16, Giampaoli 23. All. Nunzi

Virtus Fondi. Di Manno, Pietrosanto 14, Romano 2, Cappiello 9, Lilliu 32, Di Rocco 4, Gattesco 4, Porfido, Refini, Di Marzo. All. Di Fazio

"VOCI CHE CHIAMANO" PRESENTA "SOLIDARIETY"

Sarà dedicata alla mensa di Santa Chiara a Rieti – con donazione di parte dell’incasso – l’edizione speciale di “Voci che Chiamano” la rassegna musicale di qualità che, per quest’anno cambia nome e format per diventare “SolidaRiety” e dare sostegno al territorio in cui è nata e cresciuta.

La crescente disoccupazione e la conseguente povertà hanno portato la mensa di Santa Chiara, in poco più di un anno, a decuplicare il numero di pasti offerti ogni giorno, con una tendenza in costante ascesa. “La situazione che stiamo vivendo – spiega l’organizzatore Paolo dell’Uomo d’Arme – ci toglie risorse da un lato, mentre dall’altro ci induce, pur continuando a sostenere, anche personalmente, le campagne degli anni passati, ad occuparci di problematiche, talvolta drammatiche, che abbiamo davanti agli occhi, tutti i giorni. Musica e solidarietà, un legame naturale, soprattutto in “tempi di guerra”. Il nostro contributo alla guerra sarà mettere in campo musicisti di grande spessore, come sempre, che sapranno regalarci emozioni, lasciando un segno”.

“SolidaRiety”, infatti, schiererà quest’anno i grandi musicisti legati al territorio reatino che in, questo modo, saranno al fianco dei loro conterranei e regaleranno una emozionante due giorni che si terrà, il 6 e l’8 dicembre, nello splendido Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Sul palco Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona, Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project (il 6 dicembre), Area 785 e i Novalia che celebreranno con un concerto esclusivo la loro reunion (l’8 dicembre). Il progetto gode del sostegno del Comune di Rieti e della Fondazione Varrone.

POSSEDEVANO 571GR DI MARIJUANA, ARRESTATI DUE AUTOTRASPORTATORI ED UN PENSIONATO

0

I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto in collaborazione con i militari della stazione di Castelnuovo di Farfa, durante il controllo nei confronti di un pregiudicato italiano agli arresti domiciliari, hanno arrestato P.E. censurato autotrasportatore del 1974, residente a Frasso Sabino; O.A. censurato del 1978, residente a Roma, autotrasportatore; e P.P. pensionato incensurato del 1935, residente a Frasso Sabino.

Gli arrestati, sottoposti a perquisizione domiciliare, operata d’iniziativa, sono stati trovati in possesso di 571 grammi di marijuana ed altro materiale utile per l’essiccazione e confezionamento dello stupefacente.

P.E ed O.A. sono stati associati presso la casa circondariale di Rieti a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre P.P. è stato accompagnato nella propria abitazione agli arresti domiciliari.

Rieti: grande affluenza di pubblico per l’incontro sui fondi europei organizzato dalla Regione Lazio. Presente il presidente Zingaretti

0
Una Sala dei Cordari gremita come solo in poche altre occasioni ha fatto da cornice all’incontro organizzato dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio. L’incontro è stato fortemente voluto dal presidente Nicola Zingaretti per tracciare le linee guida della strategia regionale e le modalità attraverso le quali la Regione stessa vorrà far fruttare al meglio i fondi europei della nuova programmazione 2014-2020. Oltre 350 persone hanno partecipato all’incontro di ieri mattina mentre oltre 150 imprenditori o aspiranti tali hanno prenotato un appuntamento con i tecnici della Regione (gli incontri e il workshop si sono svolti nel pomeriggio) per approfondire le modalità di partecipazione ai bandi regionali attualmente attivi in favore delle imprese. Sono intervenuti all’incontro anche gli assessori regionali allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani, al Lavoro, Lucia Valente e alle Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente, Fabio Refrigeri, il Consigliere regionale Daniele Mitolo ed il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Presente anche Vincenzo Regnini, presidente delle locale Camera di Commercio che insieme alla Regione ha organizzato l’incontro. “Si riparte con i fondi europei per le imprese. E una Regione che li usa bene”, questo lo slogan della manifestazione durante la quale il presidente Zingaretti, dopo aver fatto il punto su come la Regione Lazio sta tentando di impegnare gli importi residui della programmazione 2007-2013 che ormai sta volgendo al termine, ha snocciolato i numeri di una Regione che, nonostante le importanti potenzialità, non riesce di fatto a decollare definitivamente e, soprattutto nelle aree interne come quella di Rieti, non riesce ad arginare l’impatto di una crisi che rischia di essere davvero devastante e ad invertire la rotta di una situazione che potrebbe lasciare ferite difficilmente sanabili in termini di occupazione, imprenditoria e sviluppo economico. Zingaretti ha inoltre tracciato le linee guida che orienteranno le politiche della giunta da lui capitanata e ha illustrato in che modo la Regione Lazio cercherà di massimizzare i benefici dei fondi europei a disposizione durante il prossimo settennio: favorire la nascita di start up ad alto contenuto tecnologico, favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica a servizio delle imprese, avviare nuovo politiche attive che favoriscono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, investimenti che consentano di puntare in maniera concreta sullo sviluppo economico del territorio in termini turistici e verso un corretto sfruttamento delle risorse ambientali come veicolo di promozione del territorio stesso. Questi i principali obiettivi sui quali la Regione ha intenzione di scommettere. Non sono mancati i riferimenti alle gravi crisi aziendali che stanno mettendo in seria difficoltà centinaia di famiglie reatine. Il presidente Zingaretti ha ribadito l’impegno suo e dell’intera giunta nel tentare di risolverle e nel disinnescare una situazione che diventa ogni giorno più drammatica. Nel suo intervento, l’Assessore Fabiani, ha ricordato come la giunta Zingaretti sia ormai prossima a varare il riassetto delle società regionali che sostengono lo sviluppo delle aziende. “Proprio ieri – ha affermato – è stata approvata in Giunta la delibera con la proposta di legge regionale di accorpamento”. Nascerà una nuova Sviluppo Lazio e le società (Sviluppo Lazio Spa, Banca Impresa Lazio spa, Unionfidi Lazio Spa, Filas Spa e Bic Lazio Spa che pur gestendo strumenti finanziari diversi svolgono di fatto compiti e funzioni simili) passeranno da cinque a una, con un risparmio stimato tra i 4,5 e i 6 milioni di euro. Nascerà quindi una nuova Sviluppo Lazio che accorperà in sé tutte le altre società (Filas, Bic ed altre) società che molto spesso, pur gestendo strumenti finanziari diversi, svolgono di fatto compiti e funzioni simili. La Regione, come ha ricordato lo stesso Fabiani, sta inoltre mettendo a disposizione delle imprese, attraverso bandi regionali, circa 235 milioni di euro di fondi Por. “E’ una grandissima occasione per le imprese – ha continuato Fabiani – con i fondi che sono stati rimodulati su tre assi principali: green economy (ci sono risorse disponibili per complessivi 75 milioni di euro), accesso al credito (85milioni di euro), start up e reti d’impresa (75 milioni).” Fabiani ha voluto inoltre sottolineare come la massiccia partecipazione all’iniziativa e l’interesse mostrato da imprese e lavoratori rappresenti un segnale importante che fa cogliere appieno la grande attesa che c’è per il rilancio del sistema economico del reatino e rappresenta per gli amministratori regionali un fortissimo incoraggiamento ma anche una grossa responsabilità che spingerà la giunta regionale ad essere sempre più determinata nella propria azione e nel proprio lavoro.

FINALMENTE LA FILOSOFIA TORNA NELL’AGORÀ

0

Al Liceo Scientifico “Carlo JUCCI” di Rieti i ragazzi delle classi quinte che hanno partecipato all’edizione 2013 del Festival della Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo (13/15 Settembre 2013) dal titolo “Amare”, stanno lavorando con entusiasmo e impegno alla realizzazione di un originale prodotto editoriale in cui saranno illustrati gli interventi più significativi del Festival, dai quali i ragazzi sono stati particolarmente coinvolti. L’opuscolo sarà messo a disposizione di tutte le classi della scuola e del territorio, al fine di stimolare la condivisione dei contenuti, il dialogo e lo scambio di idee, nel più autentico “spirito filosofico”.