Chi vuole essere assunto chieda prima di fare un pò di volontariato

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Una certezza in più sul fronte occupazionale, a seguito dei recenti episodi avvenuti nei giorni scorsi all’interno del Comune di Rieti, possiamo, senza tema di smentita, affermare di averla: i tanti disoccupati reatini potranno ben sperare per il futuro, visto che non ci sarà più bisogno per loro di sostenere un concorso pubblico per essere assunti in Comune, ma sarà sufficiente chiedere al Sindaco di stipulare, con chi sarà interessato, un contratto di volontariato. Ad alcune domande tuttavia questa Amministrazione non potrà in alcun modo esimersi nel dare una risposta, la prima delle quali è: cosa succede all’interno del Comune di Rieti da un anno a questa parte? E, soprattutto, in che modo è gestita questa nuova forma contrattuale sperimentata dalla Giunta Petrangeli, che possiamo definire di “volontariato amministrativo”? Sinceramente le pronte difese dell’Assessore Bigliocchi, prima, il quale ha dichiarato che “la presenza della Silveri in Comune era legale” (Messaggero del 7 novembre) e quella del Sindaco di venerdì scorso, seguite a ruota da quella della Federazione della Sinistra per Rieti più per spirito di appartenenza che per convinzione, hanno entrambe il sapore di una excusatio non petita di fronte alla accusatio manifesta che ogni cittadino potrebbe loro rivolgere, chiedendo in che modo è stato selezionato il nominativo della consulente? Certamente non basta un decreto di nomina, che ad oggi non è mai stato pubblicato sul sito del Comune (tanto per stare alla tanto osannata trasparenza), per aggirare una scelta fatta con dei criteri che sicuramente non sono quelli della legittimità. Oltre a ciò, l’episodio di lunedì riporta alla mente ciò che da circa un anno la minoranza ha ripetutamente chiesto, senza aver mai ottenuto risposta dall’Amministrazione, e che oggi vogliamo riproporre nuovamente all’Assessore Bigliocchi. Ci riferiamo alla “strana coincidenza” per la quale tutti coloro che hanno dapprima prestato volontariato presso il Comune di Rieti, hanno poi trovato comoda sistemazione nella varie cooperative od associazioni affidatarie dei servizi. L’Assessore sicuramente saprà cosa è successo all’Informagiovani dove 4 volontari, di cui si dice uno già più volte notato nelle stanze del suo Assessorato durante tutta l’estate 2012, si sono prima sacrificati accentando di prestare un periodo di volontariato, per poi ritrovarsi assunti, prima con la Coop. Nemo , poi dalla stessa associazione che ha vinto il bando di affidamento del Centro Giovanile, alla quale associazione, unico caso in Italia, è stata imposta l’assunzione delle quattro volontarie per garantire, udite la genialità, il mantenimento dei livelli occupazionali! La stessa genialità che però non si è ripetuta in occasione del bando per l’affidamento del Nespolo all’Arci, dove non ci si è preoccupati più di tanto nel lasciare a casa persone che da anni, attraverso contratti di collaborazione coordinata e continuativa, prestavano servizio presso il centro per minori, con comprovata esperienza e professionalità. L’Assessore medico è in grado infine di spiegare ai lettori, come mai assistenti sociali, destinatarie di contratti di volontariato con il Comune di Rieti per 17 giorni, dal 1 al 17 settembre 2012, si siano poi ritrovate assunte dalla cooperativa Nemo, così come è avvenuto per psicologhe, tecnici delle migrazioni e operatori del Nespolo? E per quale ragione, guardando le graduatorie delle successive procedure selettive, si rintracciano gli stessi nominativi che, attraverso la strada del volontariato, hanno avuto la porta spalancata per lavorare con il Comune di Rieti? Per carità nulla di male a voler premiare tanta bontà d’animo, ma non si venga a fare la predica sulla trasparenza e legalità delle procedure, per le quali tanta strada dovrà percorrere l’attuale Amministrazione, l’attuale Sindaco e gli attuali Assessori, prima di assurgere al ruolo di duri e puri. Riteniamo che il caso meriti l’attenzione della procura reatina, alla quale presto ci rivolgeremo per l’accertamento dei gravi reati commessi dall’Amministrazione Petrangeli. I consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, Sonia Cascioli del Gruppo Misto, David Festuccia della Lista Civica Città Nuove.

Confermato che l'ostensorio rubato conteneva la reliquia di Sant'Antonio

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Arrivata l’ufficialità da parte dei Carabinieri di Rieti, che ci hanno confermato quello che questa mattina avevamo supposto. L’ostensorio rubato è quello contenente la reliquia di Sant’Antonio. I ladri, nel tardo pomeriggio di ieri, si sono introdotti nella sacrestia della chiesa di San Francesco ed hanno rubato due ostensori, uno vuoto, l’altro contenente la reliquia del Santo più amato dai reatini. Le indagini sono tutt’ora in corso, i Carabinieri, a seguito della denuncia di furto esposta dal parroco della chiesa, stanno battendo ogni pista per rintracciare i ladri, che ieri, approfittando di una momentanea assenza dei volontari che stavano allestendo il presepe per il Natale, sono entrati nella sacrestia, hanno messo tutto a soqquadro e portato via le uniche due cose di valore. Tanto è lo sgomento che questa notizia ha suscitato in città, tutti alibiti per l’accaduto e molti già suppongono che i ladri non fossero di Rieti. Sant’Antonio è troppo amato dai reatini e nessuno avrebbe mai potuto fare una cosa del genere. Il Consiglio direttivo della Pia Unione Sant’Antonio di Padova Rieti ha commentato cosi il furto della reliquia del Santo: La comunità Antoniana di Rieti, all’indomani dell’ignobile gesto perpetrato ai danni del patrimonio della Pia Unione Sant’Antonio di Padova con la sottrazione del Reliquiario contenente un frammento autentico ex cineribus dell’amatissimo Santo RIVOLGE UN ACCORATO APPELLO alla mano sacrilega autrice di questo gesto, che offende la dignità di ognuno e getta nell’angoscia quanti guardano al Santo dei miracoli come un privilegiato intermediario verso il Signore Dio Onnipotente, affinchè restituisca integra la reliquia di Sant’Antonio di Padova facendola ritrovare in un luogo tale da poter essere comunque raggiunto per riconsegnarla alla collettiva venerazione. Sant’Antonio di Padova illumini la mente dell’autore del folle gesto!

Inaugurazione pista ciclabile, Postribù: ci dissociamo dal Comune

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L’associazione Postribù Onlus rende noto che, differentemente da quanto riportato sul comunicato stampa del Comune di Rieti relativo all’inaugurazione di domenica 17 novembre della pista ciclabile, la suddetta non è affatto partner dell’iniziativa. Riteniamo che l’errore possa essere dovuto al fatto che la nostra associazione è attualmente impegnata, con alcune altre che compaiono nel comunicato, in progetti di riduzione dei rifiuti complementari alla campagna Ricreate del porta a porta. Ci dissociamo dall’evento inaugurale della pista ciclabile, che riteniamo un pò fine a se stesso e ben lontano dall’idea di mobilità sostenibile che invece portiamo avanti con forza, e che più volte abbiamo comunicato a questa Amministrazione, soprattutto in occasione delle Giornate del Camminare 2012 e 2013, e a cui non abbiamo visto dare alcun seguito. Al momento non ci sembra di intravedere alcuna intenzione di spingersi verso progetti realmente a favore di pedoni e ciclisti, come progetti di ciclabilità dai quartieri periferici verso il centro (realizzabili anche con costi contenuti) oppure la concreta intenzione di dare la priorità alla vita senza auto nel centro storico. Ne sono testimonianza le ultimissime notizie di cronaca che riportano come ormai il progetto “Zona Traffico Limitato” riguardi solo i cento metri dal Teatro alla Piazza, e allo stesso tempo la disponibilità di tornare continuamente indietro sulle decisioni prese, perfino nella scelta (a nostro giudizio positiva) di mettere paletti per impedire alle automobili di parcheggiare in divieto di sosta! Forse, a questo punto, l’amministrazione avrebbe fatto prima a rimuovere qualsiasi divieto di sosta e a permettere di sostare magari anche sopra ai marciapiedi, se si ritiene che sia questa la ricetta per incentivare lo shopping in centro. Riteniamo anche ridicolo che si sia scelto di rimandare l’inaugurazione della pista per “rispetto” di una donna disgraziatamente deceduta proprio perché si ostinava a voler andare in bici anziché in auto. Se si fosse avuto maggior rispetto sia per l’accaduto che per tutte quelle persone che con coraggiosa ostinazione si rifiutano di prendere l’automobile per fare poche centinaia di metri, l’inaugurazione avrebbe dovuto essere anticipata e utilizzata per lanciare un segnale forte, segnale che finora non è mai stato dato.

Furto nella chiesa di San Francesco. Forse rubato l'ostensorio con reliquia di Sant'Antonio

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Nel tardo pomeriggio di ieri, alcune persone, delle quali non è stato ancora definito il numero, sono entrate nella sacrestia della chiesa di San Francesco, approfittando della momentanea assenza di alcuni volontari che stavano preparando il presepe da esporre nel periodo natalizio. Dalla chiesa sono stati rubati alcuni oggetti sacri tra cui un ostensorio, che al momento non è stato ancora accertato se  sia quello contenente la reliquia di Sant’Antonio. Su questo episodio stanno indagando i Carabinieri di Rieti. Nelle prossime ore si potrà conoscere con certezza l’entità del furto.

FC Rieti- Villanova, ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni

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Ingresso gratuito allo stadio per tutti i bambini fino a dodici anni, accompagnati da un genitore per il quale è stato previsto un biglietto ridotto a cinque euro. Questa l’iniziativa del FC Rieti per l’importante partita in programma domenica prossima 17 Novembre, al “Centro d’Italia-Manlio Scopigno” (ore 14,30), che opporrà la formazione amarantoceleste capolista al Villanova, squadra attualmente al terzo posto della classifica del Girone A dell’Eccellenza Laziale.  

Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

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Il 20 novembre si festeggia in quasi tutti i paesi del mondo la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Rieti dedica a questo appuntamento tre giorni con iniziative e incontri: 18, 19 e 20 novembre. Le manifestazioni sono promosse dall’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie, in collaborazione con l’ASM, la Fondazione Varrone, l’Informagiovani e con la direzione artistica del Teatro Alchemico. 18 novembre mostra fotografica “Rieti Città Amica dei Bambini” e la mostra/installazione “I diritti naturali dei bambini e delle bambine”, a cura del Centro Ecologico. Entrambe le esposizioni saranno visitabili sino al 24 novembre presso la sala mostre del Comune. 19 novembre appuntamento alle ore 15 in via Terenzio Varrone con l’iniziativa “Z.G.L. (Zona Gioco Libero) – giochiamo tutti in via Terenzio Varrone”. Sempre il 19, dalle ore 17, presso l’Auditorium Varrone si terrà un incontro dal titolo “Rieti Città Amica dei Bambini: Lavori in corso” a cui interverranno, il Sindaco Petrangeli, l’Assessore alle Politiche socio-sanitarie Mariantoni, il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Alvaro. Durante l’incontro verranno presentati gli elaborati multimediali degli Istituti Scolastici partecipanti al “Premio 20 novembre”, sarà presentata la “Consulta Locale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” e verrà illustrato il progetto sperimentale “Professione Famiglia”. 20 novembre il quartiere Quattro Strade ospiterà dalle ore 8 l’installazione “Siamo tutti sullo stesso barcone” curata dal Teatro Alchemico. Alle ore 9  Clown negli asili nido e nella scuola dell’infanzia del Comune a cura di La Strada Onlus.  Dalle ore 9.30 presso l’Auditorium Varrone le scuole della Città dei Bambini (Istituti Comprensivi A.M. Ricci, G. Pascoli, Minervini-Sisti, Marconi, Villa Reatina) si esibiranno in Musica, Teatro e Danza.

Venerdi 15 novembre gli studenti in piazza per difendere il loro futuro

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Le manifestazioni di ottobre hanno aperto l’autunno di lotta degli studenti, nonostante ciò il Governo Letta ha risposto con le briciole. Il decreto del Governo ha solo restituito una minima parte dei fondi che erano stati tagliati precedentemente. È necessario continuare a lottare, rimettendo al centro della discussione la natura di classe di questo sistema, che sotto i dettami di UE, BCE e FMI, in nome del profitto delle banche e delle grandi aziende, lascia alla nostra generazione un futuro fatto solo di precarietà e disoccupazione. Venerdì 15 novembre, sciopero degli studenti. Appuntamento alle ore 9 alla stazione di Rieti. I punti chiave dello sciopero: – CONTRO LA SCUOLA DI CLASSE. Vogliamo che la scuola sia davvero pubblica, gratuita e di tutti. In questi anni, invece, il diritto allo studio è diventato sempre più un’esclusiva per pochi. Mentre il caro libri cresce del 5%, diminuiscono le borse di studio, sempre più studenti scelgono dove studiare in base alle possibilità economiche della propria famiglia. Sempre più studenti abbandonano la scuola per regalarsi al lavoro nero e a un futuro senza diritti. – BLOCCO DEI CONTRIBUTI SCOLASTICI. Volontari solo di nome e funzionali allo smantellamento della scuola pubblica portato avanti unitariamente da centro-destra e centro-sinistra, mentre i soldi vengono usati per salvare banche e grandi imprese o regalati alle scuole private! – NO ALL’INVALSI. E’ alla base del progetto di finanziare di più le scuole “di serie A” in base alla posizione in graduatoria piuttosto che alla reale necessità, abbandonando la scuola pubblica alle logiche del mercato. – SFRUTTAMENTO NEGLI STAGE. Troppo spesso per gli studenti dei professionali si riducono allo sfruttamento di manodopera non retribuita, senza alcun valore formativo. – PIANO SULL’EDILIZIA SCOLASTICA. Sempre più fatiscente e mai realmente considerata dai governi, che nonostante siano sempre più numerosi i crolli e gli incidenti, preferiscono spendere milioni per l’acquisto degli F-35, per le grandi opere o per finanziare i monopoli bancari e industriali. – GRATUITÀ DEI TRASPORTI PUBBLICI. Molte città hanno diminuito o cancellato le agevolazioni per il trasporto pubblico, in tutta Italia i servizi di trasporto costano di più a causa dei limiti di spesa imposti dal patto di stabilità. I trasporti pubblici sono un diritto essenziale per tutelare la possibilità reale di accesso all’istruzione, e devono essere gratuiti per gli studenti.

Cecilia: lo sviluppo urbanistico sarà ancorato a un piano strategico

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Fino ad ora la Città di Rieti è cresciuta senza alcuna programmazione, in assenza di un piano di sviluppo e di una coerente pianificazione su opere pubbliche e assetto del territorio. Il piano strategico “Diventiamo città”, disegnato sui Programmi pluriennali di attuazione del Piano regolatore generale, consentirà all’Amministrazione comunale di concretizzare una serie di obiettivi strategici (individuati nel programma di mandato della Giunta Petrangeli), indispensabili per avviare un concreto e sostenibile sviluppo economico del territorio. Il PRG, anche con le sue eventuali varianti puntuali, quale garanzia di legalità, trasparenza e immediata cantierabilità degli interventi, sarà il punto di partenza per disegnare il nuovo sviluppo e per avviare un’azione tempestiva di contrasto alla crisi economica che affligge i territori. Su tale strumento il PPA (Programma pluriennale di attuazione) sarà trasformato in un vero e proprio “Piano del Sindaco” costruito con il contributo di tutte le forze di maggioranza. Nel nuovo PPA sarà prevista l’immediata attivazione di tutte le aree destinate a insediamenti produttivi, ovunque situate sul territorio comunale, e il potenziamento dei collegamenti con le realtà vicine. Il processo di integrazione con Terni diverrà centrale nelle politiche di sviluppo, anche nella prospettiva europea; la prossima programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, infatti, introduce la dimensione delle “regioni funzionali”, favorendo il superamento dei confini amministrativi per le politiche di sviluppo e valorizzando piuttosto la dimensione del progetto di sviluppo condiviso per aree vaste. Il rinnovamento urbano, messo in campo con il progetto “Diventiamo Città”, interesserà tutti i quartieri esistenti e le frazioni. Sono previsti interventi mirati alla connessione del Centro storico, attraverso le reti ciclopedonali, al parco del Velino e ai quartieri periferici. La riqualificazione delle aree ex industriali avverrà in una logica di integrazione con il contesto (soprattutto con il Centro storico), consentendo una reciproca valorizzazione del sistema storico con vocazione turistica e del sistema urbano produttivo. Molti gli interventi programmati a sostegno del piano di pedonalizzazione e di valorizzazione del Centro che ne consentiranno la fruizione senza disagi per i cittadini e per i diversamente abili: nuovi parcheggi lungo tutto il perimetro; ponte pedonale di collegamento al quartiere dei Pozzi e sulle Chiuse della Bonifica; riqualificazione del sistema di piazza Mazzini-Stazione FS, quale importante collegamento al nuovo sviluppo delle Porrara e delle aree ex industriali; valorizzazione delle mura medievali a nord della Città; potenziamento e miglioramento della viabilità urbana; valorizzazione degli accessi di via Cintia, via dei Flavi e Porta Romana.  Sarà avviata anche la riqualificazione e la trasformazione dell’area sud (ex Mattatoio, zona annonaria, Lungo Velino, Fonte Cottorella) prevedendo l’insediamento di funzioni pubbliche e servizi in collegamento con il nuovo polo termale di Fonte Cottorella e con il nuovo Polo alberghiero. E’ quanto dichiara l’Assessore all’Urbanistica, Andrea Cecilia.

Pozzo d'acqua a Nangololo in Mozambico. Presentazione video il 16 novembre

E’ terminato il progetto ACQUA POTABILE PER TUTTI realizzato dall’associazione di volontariato onlus umanitaria-culturale La Lokomotiva. Il progetto ha portato alla realizzazione di un pozzo d’acqua potabile, dedicato alla memoria di “Giovanna Fatato”, a Nangololo in Mozambico. Grazie alla realizzazione di questo progetto una popolazione di oltre 5.000 abitanti, per i quali la sorgente più vicina era distante circa tre ore di cammino, oggi ha la possibilità di dissetarsi prendendo l’acqua nel pozzo costruito dall’ associazione, dotato di una pompa alimentata da pannelli solari e di una cisterna che raccoglie l’acqua potabile estratta in eccesso dal pozzo. Il progetto, in cooperazione con l’ordine religioso “MISSIONARIE DELLA CONSOLATA”, presente con i suoi missionari in Mozambico ormai da decenni, è iniziato nel 2010 ed è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università “LA SAPIENZA” di Roma (Laboratorio di Idrogeologia Quantitativa). L’associazione di volontariato La Lokomotiva invita amici e sostenitori alla presentazione del video sulla realizzazione del pozzo, il 16 novembre alle ore 17 alla Sala Convegni della Casa del Volontariato in piazzale Enrico Mercatanti, 5.

Serata per l'Autismo al Centro Sant'Eusanio

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La Cooperativa Sociale Onlus LOCO MOTIVA in collaborazione con l’ Associazione Porta d’Arce, organizzano una serata in favore delle attività del Centro Sant’Eusanio di Rieti, rivolte a bambini ed adulti affetti da Autismo. L’evento che comprende degustazioni, musica e divertimento, si svolgerà presso l’ Oasi Francescana di Sant’Antonio al Monte in Rieti, sabato 30 novembre dalle ore 21:00.