I Giovani Democratici della provincia con Bersani per l’apertura della campagna elettorale. Giovedì scorso si è aperta a Roma la campagna elettorale del Partito Democratico. Il Segretario Bersani in quella giornata ha voluto incontrare i giovani del 1994, ragazzi che quest’anno per la prima volta saranno chiamati alle urne.
E’ stato un momento di riflessione nel quale si è parlato delle priorità del paese e di tutto il lavoro che sarà necessario svolgere in caso di vittoria elettorale. Si sono affrontati temi fondamentali, come il diritto allo studio, la precarietà nel mondo del lavoro e soprattutto la necessità di affrontare una politica che guardi molto di più verso una condizione europea.
Ma oltre a questo è giovedì si è potuto assistere ad un memorabile processo, “ il nuovo che avanza”. Infatti è stata l’occasione nel quale sono stati presentati alcuni dei candidati vincitori delle primarie parlamentari provenienti proprio dalle file dei Giovani Democratici. In questi anni il movimento ha lavorato sodo, si è radicato nei territori, ed è riuscito a far si che alcuni ragazzi si siano potuti formare politicamente a tal punto da poter vincere la sfida delle primarie.
Siamo molto orgogliosi di questo, e siamo ancora più consapevoli che tutto il lavoro portato avanti fino adesso andrà a buon fine. Il nostro compito durante questa campagna elettorale sarà quello di far capire ai giovani che esiste un’alternativa credibile a tutto quello che dal 1994 ad ora ci ha trascinato in questa difficile condizione.
I GIOVANI DEMOCRATICI DEL 1994 HANNO INCONTRATO BERSANI
NOMINE ASM, MELILLI: NON MI OCCUPO DELLE QUESTIONI DEL COMUNE DI RIETI
LUCA TELESE A MAGLIANO SABINA PER UN COMUNE CARDIOPROTETTO
MANIFESTAZIONE DI BENEFICENZA "CIFACCIAMO GRANDI"
LA LINKEM AL PALASOJOURNER CONTRO LA STELLA AZZURRA
SANITA', FORMICHETTI UIL: CON IL COMMISSARIO PALUMBO SI TORNA A PARLARE DI MACROAREA
“Dopo mesi di battaglie, volte a scongiurare la messa in pratica del concetto di Macroarea proposto dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, oggi, a due giorni dall’incontro con i sindacati confederali del comparto sanitario con il nuovo commissario regionale, fissato per lunedì 22 gennaio alle 12, Palumbo, rilasciando un’intervista ad un quotidiano, afferma di voler riprendere in mano la questione della riorganizzazione della sanità regionale, proprio partendo da quel concetto.
L’incontro sarà finalizzato a cercare una soluzione definitiva per uscire dalle emergenze, e crediamo che molta parte della discussione sarà dedicata alla crisi degli stipendi, che stanno interessando migliaia di lavoratori (circa 4000), ma di certo non mancheremo di sottolineare, ancora una volta il nostro disaccordo su questa forma di riorganizzazione che, come già detto, andrà a penalizzare unicamente le aziende e gli ospedali periferici, in testa a tutti Rieti.
Ogni commissario propone la sua ricetta, ma gli ingredienti rimangono sempre gli stessi: tanti tagli, servizi scadenti, blocco delle assunzioni e ora, come se non bastasse, si vuole riattivare il concetto delle macroaree, 4 per il Lazio, che penalizzano in maniera irreversibile questo territorio sotto il profilo dei servizi sanitari. Il famigerato Decreto 80, contestato dalla Uil Fpl, proprio per la irragionevole logica delle macroaree sembra essere per Palumbo la soluzione nuova ai problemi della sanità laziale. Rieti si troverebbe nella macroarea 4, Roma nord, insieme al Gemelli, al S. Andrea, al Belcolle di Viterbo. Secondo la statistica in questo territorio i servizi sanitari sono abbondanti con una media di posti letto che arriva al 4%.
Uno scenario ottimale, sembrerebbe, peccato che Rieti non sia un quartiere di Roma e che per raggiungere questi servizi bisogna avventurarsi in un lungo viaggio senza poter contare neanche su mezzi di trasporto adeguati ed efficienti. Il risultato sarebbe una sanità locale che si allontanerebbe ancora di più dai cittadini di una provincia sempre dimenticata nel Lazio che, dal punto di vista sanitario, ha già pagato e che purtroppo sembra debba continuare a pagare.
DENUNCIATO PER TRUFFA E FALSITA'
I carabinieri della stazione di Rieti, al termine delle indagini condotte a seguito della denuncia sporta da una signora di Rieti, hanno identificato il cittadino bosniaco, H.B. 33enne, domiciliato a Rieti, responsabile di aver sottoscritto diversi contratti telefonici con le principali società operanti a livello nazionale, fornendo i dati anagrafici della donna. L’uomo dovrà ora rispondere di truffa e falsità in scrittura privata.
TRASFERTA PERICOLOSA PER LA FC RIETI
Trasferta pericolosa per gli amaratoceleste di mister Infantino che domani mattina affronteranno il Real Pomezia vera e propria rivelazione del campionato. Dopo il pareggio interno contro il Fregene Infantino chiederà ai suoi una prestazione sopra le righe per tentare di rimanere agganciati alla vetta della classfica in attesa del big match di domenica prossima contro la capolista Santa Maria delle Mole.
REAL RIETI-LUPARENSE (5-4)
Spettacolo ed emozioni. Questi gli ingredienti principali della gara tra Real Rieti e Luparense (5-4), che ha aperto ufficialmente il girone di ritorno di questo campionato. I tifosi reatini non potevano di certo augurarsi inizio migliore, visto un Real privo di Thiago e De Nichile, ma reduce dalla splendida vittoria di settimana scorsa contro l’ Acqua e Sapone. I padroni di casa, che chiudono il primo tempo sotto di un gol (2-1), giocano una seconda frazione sopra le righe, andando a segno ben quattro volte.
BIGLIOCCHI: NON E' INTENZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE SOTTRARRE LE INDENNITA' AI DIPENDENTI
L’Assessore al Personale, Paolo Bigliocchi, in risposta a una nota diffusa da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL sulle indennità dei dipendenti del Comune di Rieti:
"Non è intenzione dell’Amministrazione comunale sottrarre ai propri dipendenti emolumenti per le indennità comunque previste dal fondo specifico. Trovandoci di fronte a un contratto decentrato, scaduto il 31 dicembre e non prorogabile, il Comune ha inteso affrontare il problema del nuovo contratto che in un clima di grande collaborazione potrà essere sottoscritto entro il mese di gennaio.
I dipendenti potranno recuperare nella mensilità successiva le indennità che saranno previste nel nuovo contratto".

