MOVIMENTO 5 STELLE RIETI: SULL'ANTENNA DI VIA TOGLIATTI QUALCUNO NON LA RACCONTA GIUSTA
LA LINKEM IN CASA CONTRO GAETA
COMUNE DI RIETI, SIMEONI: NECESSITA UNA POLITICA DI SVILUPPO E CRESCITA, DIVERSAMENTE LE DIMISSIONI
"La situazione del nostro Comune inizia ad assumere tratti preoccupanti. La nuova Amministrazione sembra non voler capire o peggio non saper interpretare il momento che stiamo attraversando. Il debito legato al bilancio è indiscutibilmente un problema da affrontare e risolvere al più presto, ma non impostare contestualmente una piattaforma parallela alle politiche di razionalizzazione e di rigore proiettata verso una politica di sviluppo e crescita, rischia di decretare l’affossamento della nostra Città e dell’intero Territorio.
L’attuale Giunta, non può trincerarsi dietro questa tematica. Alle scorse elezioni quando si è candidata a governare questa Città sapeva perfettamente quale fossero i problemi di bilancio in capo all’Amministrazione, non a caso il tema più rilevante fu proprio legato alle condizioni finanziarie del Comune. Invito quindi l’attuale Sindaco a muovere i primi passi affinché si avvii una politica di sviluppo, anche perché in un contesto come il nostro, specie nella ricerca di nuovi modelli di sviluppo come il turismo, l’artigianato locale, rifiuti, servizi.
Il Comune Capoluogo può e deve giocare un ruolo centrale. Ci sono progetti che vanno in questa direzione e non incidono minimante nelle casse del Comune. Non possiamo permetterci un Amministrazione azzoppata e confusa, Il neo Sindaco dimostri di essere in grado di produrre quel cambiamento che propagandava in campagna elettorale. Altrimenti, quando ci si accorge di non poter assolvere agli impegni presi, conosco una sola cosa che si deve fare. Dare le dimissioni". E’ quanto afferrma Matteo Simeoni.
SCOPIGNO CUP, FEDERALBERGHI: SOSTENERE QUESTA MANIFESTAZIONE
"Lo Scopigno Cup Torneo internazionale di calcio giovanile Città di Rieti Memorial Manlio e Loris Scopigno rappresenta da anni un importante evento sportivo per la nostra città dal forte impatto turistico ed è per questo che Federalberghi Rieti auspica che il territorio tutto sia compatto, nonostante la crisi economica, nel sostenere questa manifestazione, che ha dimostrato di attrarre ogni anno numerosi visitatori da fuori provincia e squadre da tutto il mondo, generando un indotto positivo per il commercio e turismo". Lo dichiara Francesco Marinetti, presidente provinciale di Federalberghi Rieti.
"Nel periodo del torneo le strutture alberghiere del nostro territorio si riempiono di giovani calciatori portando una grande boccata di ossigeno per il turismo reatino – aggiunge Marinetti – e per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni per non far morire questo importante evento che versa in una situazione finanziaria di grande difficoltà non avendo gli organizzatori nemmeno potuto saldare totalmente le forniture delle precedenti edizioni. Ricordiamo che questo appuntamento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è riconosciuto tra le migliori manifestazioni internazionali di categoria allievi, e porta ogni anno a sfidarsi a Rieti le migliori squadre di calcio a livello professionistico europee e mondiali".
"Rieti non puo’ perdere un’altra importante manifestazione – conclude – dopo quanto già accaduto alla Coppa Carotti ed aver assistito ad un forte ridimensionamento di molti altri eventi".
SCHNEIDER, SIVIO GHERARDI: ESISTE LA POSSIBILITA' DI RILEVARE L'AZIENDA
“Nell’apprendere che l’incontro romano sulla vertenza Schneider, tra le organizzazioni sindacali e la multinazionale francese, è terminato con la conferma, da parte di quest’ultima, della chiusura del sito industriale reatino, torno a ribadire la necessità di trovare una alternativa valida in grado di scongiurare un ulteriore impoverimento del tessuto economico ed industriale della provincia di Rieti.
Come più volte sottolineato, esiste la possibilità che un gruppo di dipendenti, magari affiancati da imprenditori locali, possa rilevare l’Azienda. Credo che alla luce degli ultimi accadimenti, tale alternativa, sostenuta da una incisiva azione del Governo che le organizzazioni sindacali torneranno ad incontrare l’8 febbraio, possa garantire continuità nella produzione. Nel confermare la piena disponibilità a supportare le azioni messe in campo in questi giorni da sindacati e Istituzioni, esprimo piena solidarietà ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie”.
ASSEMBLEA EX ALUNNI LICEO CLASSICO VARRONE
L’8 febbraio, alle ore 16.00, presso l’aula magna del Liceo Classico, si riunirà l’assemblea dell’associazione ex alunni del Liceo Varrone. All’ordine del giorno, il rinnovo delle cariche sociali, il rinnovo delle adesioni e la discussione delle iniziative per l’imminente organizzazione del Certamen Varroniano e delle ulteriori attività culturali.
Sarà l’occasione per sensibilizzare gli iscritti e non ad aderire al progetto di ospitalità diffusa in favore degli studenti concorrenti al Certamen che si terrà nella prossima primavera. Per info: exalunni.liceoclassicovarrone@gmail.com
ARRESTATO SPACCIATORE DALLA POLIZIA DI STATO
Gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato il reatino Andrea O., del 1994, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella serata di giovedì, le pattuglie della Squadra Mobile, hanno individuato, in pieno centro storico, un giovane, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per essere stato denunciato più volte per reati contro il patrimonio, che, alla vista degli Agenti, ha tentato di disfarsi di un involucro sospetto.
Gli investigatori hanno immediatamente bloccato il giovane e recuperato l’involucro contenente 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi pronte da spacciare. La successiva perquisizione domiciliare effettuata dagli investigatori ha consentito di rinvenire e sequestrare un vero e proprio semensaio artigianale e piante di canapa indica oltre ad un bilancino di precisione ed a materiale utilizzato per il confezionamento di dosi.
Lo spacciatore è stato pertanto arrestato ed associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti a disposizione della competente A.G., che, nelle successive ore, ne ha disposto il regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
SCHNEIDER ELECTRIC: DELUSE LE ASPETTATIVE DEI LAVORATORI
Una bastonata, è forse l’immagine più giusta per definire quello che hanno ricevuto le lavoratrici e i lavoratori della Schneider di Rieti. Tante speranze erano riposte nell’incontro tecnico fissato per trovare soluzioni all’annosa vertenza.
Si era accolta con favore la possibilità che Schneider, forse solo apparentemente, aveva concesso; il luogo giusto in cui si poteva dimostrare che non era logico chiudere il sito di Rieti, sito in cui si sono scritte pagine memorabili di una storia industriale e in cui l’eccellenza era, anzi è di casa.
E invece il peggiore degli incubi ha ripreso forma quando i tecnici francesi, ben coadiuvati dal management italiano, hanno rigettato, con fare pregiudiziale, tutte le proposte avanzate confermando la tesi “chiusura”, e quel “senso di vuoto” è tornato padrone della vita dei lavoratori. La consapevolezza del fallimento del tavolo quasi paralizza, sembrano smarrite quelle forze che invece sono ancora necessarie per ogni tentativo possibile utile alla salvezza del sito.
Razionalizzata la delusione, sbollita la rabbia, ora è il momento di riorganizzare le idee; venerdì 8 febbraio è convocato un incontro presso il Ministero per lo Sviluppo Economico in cui si proverà a far valere ragioni utili alla sopravvivenza del sito. C’è bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto della politica, perché solo una presa di posizione forte di chi ci rappresenta può essere in grado di sovvertire una decisione apparentemente incontrovertibile. “Non bisogna perdere la speranza e continuare ancora ad avere la voglia di lottare e di sperare”: è ciò che si sono ripetuti i lavoratori raccolti in assemblea.
RIVOLUZIONE CIVILE PRESENTA I CANDIDATI
Domenica 3 Febbraio alle ore 11,30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Rieti si terrà una conferenza stampa per la presentazione dei candidati della lista RIVOLUZIONE CIVILE per le elezioni Politiche e Regionali del 24 e 25 febbraio 2013.
Per il Senato della Repubblica interverrà la candidata Vittoria Di Prinzito, per la Camera dei Deputati – Collegio Lazio 2 – i candidati Ivan Puglielli e Stefano Micheli. Alla Regione Lazio il candidato a supporto del Presidente Sandro Ruotolo nella lista provinciale è Claudio Rosi, mentre per il listino regionale la candidata è Alessia Colantoni.
ACQUA, RESTITUZIONE AI CITTADINI DELL'AUMENTO BOLLETTE PERIODO 21 LUGLIO-31 DICEMBRE 2011
l Movimento civico Rieti Virtuosa, che è tra i promotori del referendum propositivo di legge regionale “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”, plaude alla decisione del Consiglio di Stato che ha sancito nelle ultime ore l’obbligo di restituzione ai cittadini degli aumenti sulle bollette acqua del periodo 21 luglio-31 dicembre 2011 ed invita tutta la popolazione a far sentire la propria voce affinché tale decisione venga rispettata anche sul territorio reatino da Sogea.
L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, incaricata di formulare la nuova tariffa all’indomani del Referendum del 12 e 13 giugno 2011, aveva infatti chiesto un parere al Consiglio di Stato circa la remunerazione del capitale investito, ovvero il profitto garantito del 7% presente nelle bollette. Il Consiglio di Stato ha risposto confermando quanto precedentemente affermato dalla Corte Costituzionale: dal 21 luglio 2011, data di proclamazione della vittoria referendaria, la remunerazione del capitale investito doveva cessare di essere calcolata in bolletta. Quello che i cittadini hanno pagato è illegittimo e i soggetti gestori non hanno quindi più alibi: devono ricalibrare le bollette.
Ricordiamo che il Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, promotore dei referendum, lo dice da più di un anno e lo ha messo in pratica con la campagna di “obbedienza civile”, con cui decine di migliaia di persone in tutta Italia hanno ridotto le proprie bollette per contrastare la violazione democratica. Oggi, questa sentenza rafforza la necessità di rispettare il referendum del 2011 e le ragioni di chi vuole un servizio idrico ripubblicizzato e fuori dalle logiche di mercato.
A questo proposito ricordiamo che nel novembre 2011 il sindaco Simone Petrangeli, allora consigliere comunale, intervenne sulla questione acqua dichiarando che “La Sogea, che negli ultimi anni ha aumentato il costo del servizio da 1 € circa a metro cubo a 1,5 € circa a metro cubo, dovrebbe rivedere la tariffa e togliere da essa la remunerazione del capitale come disposto dal referendum del 12 e 13 Giugno scorso”, ribadendo che “andrebbe rivisto il rapporto tra Comune di Rieti e Sogea in modo da rispettare la volontà popolare espressa nei referendum (che ha stabilito l’abolizione del profitto sull’acqua) e da tutelare i cittadini indigenti ed i più deboli. Tale vicenda dimostra ancora una volta la necessità di perseguire con convinzione e determinazione una gestione interamente pubblica del servizio idrico integrato che svincoli il bene comune acqua dalle logiche di mercato”.
Se quindi corrisponde al vero che le bollette che vengono emesse da Sogea a Rieti contemplano ancora la remunerazione del capitale (i consumi vengono attualmente fatturati, come si può leggere in fondo alle bollette Sogea, sulla base delle tariffe definite in una deliberazione di giunta del 2010), invitiamo l’Amministrazione comunale a far conoscere alla popolazione le azioni che intende intraprendere affinché i cittadini possano ottenere il rimborso previsto rispetto alle bollette dell’acqua del periodo indicato.

