SCHNEIDER, POSITIVA L'ASSEMBLEA DI STAMATTINA

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Si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la riunione riguardante la Società Schneider Electric Industrie Italia S.p.A. ed in particolare i siti produttivi di Rieti e Guardamiglio.

Alla riunione hanno partecipato la Provincia di Rieti, il Comune di Rieti, rappresentanti della Schneider Electric, Confindustria Rieti, unitamente alle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di categoria ed alle RSU Aziendali.

Dopo ampia ed approfondita discussione:
• L’Assemblea ha preso atto della delibera del Consiglio Comunale di Rieti
  consegnata dal Sindaco che auspica una positiva soluzione della vicenda
  al fine di mantenere l’attività industriale nel sito ed esprime la propria attenzione nei confronti dei lavoratori e dell’azienda.
• Per quanto riguarda il sito di Guardamiglio il confronto in corso proseguirà con un nuovo incontro in sede locale il prossimo
  12 febbraio. Il MiSE auspica, quindi, che si possa trovare una soluzione condivisa di lungo periodo per entrambe le Parti.
• Per quanto riguarda il sito di Rieti l’Azienda si è impegnata a verificare la possibilità di trasferire ulteriori volumi presso
  il sito che consentano di traguardare la produzione fino alla fine dell’anno in corso.
• In merito al confronto di natura tecnica già avviato, le organizzazioni sindacali faranno pervenire alla Schneider le ulteriori
  richieste di natura informativa che durante i precedenti incontri non hanno trovato risposta.
• Le organizzazioni sindacali richiederanno il prosieguo del confronto in sede Europea.
• L’Azienda avvierà in parallelo alle succitate azioni la ricerca di possibili ulteriori soluzioni industriali. Un primo
  riscontro su tale attività verrà dato durante il prossimo incontro.
• Il tavolo di confronto ministeriale verrà riconvocato entro la fine del prossimo mese di marzo.
• Durante tale periodo l’Azienda non porrà in essere atti di natura unilaterale.

ELEZIONI 2013, NOMINA SCRUTATORI

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La Commissione elettorale comunale, in vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio, ha provveduto a nominare gli scrutatori per ogni sezione elettorale, scegliendoli tra i nominativi compresi nell’apposito Albo. La stessa Commissione ha provveduto, inoltre, alla formazione di una graduatoria di scrutatori supplenti. La graduatoria dei nominati, quella dei supplenti e il verbale della Commissione elettorale sono pubblici sull’Albo pretorio al seguente indirizzo:
http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=19174&page=0

MANIFESTAZIONE DEL PARTITO SOCIALISTA

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il Partito Socialista Italiano organizza una manifestazione alla presenza dell’ On. Bobo Craxi, candidato Capolista al Senato nel Lazio.Interverranno Oreste Pastorelli, candidato alla Camera dei Deputati nelle collegio Veneto 2, Rocco Cerroni, candidato al Senato nel Lazio Massimo Ruggeri candidato alla Regione Lazio.

AUTISTA COTRAL PRECISA

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A seguito della notizia di ieri riportata nel nostro giornale dal titolo "IN DIRETTA IL DISAGIO DI UNA PENDOLARE COTRAL",  nel rispetto della realtà degli accadimenti, pubblichiamo la seguente nota per precisare sull’esatto orario di partenza della corsa Rieti-Roma delle ore 6,00.

Il conducente del mezzo Cotral di ieri mattina con orario di partenza alle 6.00, a tutela della propria professionalità e del corretto svolgimento del proprio lavoro ha tenuto a precisare alla nostra redazione che l’esatto orario di partenza è stato 6,04 e non 6,15 come dichiarato dalla pendolare. 

Rilevare una differenza di 11 minuti sulla partenza di una corsa potrà sembrare banale nel contesto di una Azienda che è costantemente fonte di accuse da parte dei passeggeri per il numero indefinito di disagi che crea quotidianamente nel trasporto, ma l’autista, giustamente, nell’ambito del suo operato tiene a rimarcare la precisione del suo lavoro e in questo caso l’esatto orario di partenza, avallato anche dal report del GPS in dotazione su tutti i mezzi Cotral.

ELEZIONI DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2013

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In vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio, al fine di evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile che ogni elettore verifichi fin da ora il possesso e la regolarità dei documenti necessari per votare: tessera elettorale e documento di identità.

Nel caso di smarrimento della tessera elettorale l’elettore dovrà recarsi presso l’Ufficio Elettorale del Comune di Rieti (Via Cintia 142) per ottenere il duplicato. Il rilascio del duplicato della tessera elettorale è subordinato alla sottoscrizione di un attestato sostitutivo di certificazione in cui si dichiara che la tessera elettorale in proprio possesso risulta smarrita. La sottoscrizione di detto attestato è personale e deve essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.

Si invitano, altresì, gli elettori a verificare che sulla tessera elettorale in loro possesso sia presente almeno uno spazio vuoto disponibile per il timbro che verrà apposto al seggio dopo che si è espresso il proprio voto. Nel caso in cui gli spazi disponibili sulla tessera siano esauriti, gli elettori dovranno recarsi presso l’Ufficio Elettorale per ottenere una nuova tessera elettorale. Il rilascio della nuova tessera elettorale è subordinato alla consegna della vecchia tessera elettorale o alla sottoscrizione di una richiesta di una nuova tessera per esaurimento degli spazi disponibili. La sottoscrizione di detta richiesta, anche in questo caso, è personale e deve essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Elettorale: 0746-287.291-218.
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì  dalle ore 08:30 alle ore 13:30. dalle ore 15:30 alle ore 18:30.
Sabato: dalle ore 08:30 alle ore 13:30

SCHNEIDER, CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO A ROMA

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A seguito dell’annuncio della chiusura del sito di Rieti da parte di Schneider si sono tenuti diversi incontri tra i Sindacati e la parte datoriale per un’analisi tecnica delle ragioni che hanno portato all’annuncio della chiusura del sito di Rieti durante i quali sono state discusse anche le controproposte presentate dal sindacato con la collaborazione dei tecnici Schneider di Rieti in merito alla sostenibilità e competitività di Rieti sia per la produzione su linee automatiche del nuovo prodotto TIM o di suoi componenti, che di altri prodotti quali Domae, Domae Greco e EcoC60; l’azienda si era impegnata sia nell’incontro al MiSE che nell’incontro a livello Europeo con IndustriAll a rendersi disponibile a livello paese ovvero a livello territoriale ad un serio confronto sia per quanto concerneva la decisione sul sito di Rieti che per l’annunciato trasferimento delle attività del sito di Guardamiglio; ad oggi, per quanto riguarda lo stabilimento di Rieti, il confronto è risultato infruttuoso e privo di prospettive; che, in data odierna, presso il Mise è stato convocato il tavolo per una verifica sia dell’andamento del negoziato che del destino dello stabilimento di Rieti rispetto al quali i Sindacati hanno espresso un giudizio estremamente negativo;

CONSIDERATO CHE

il Consiglio Comunale nella seduta del 4 febbraio nel ribadire unanimemente la solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della Schneider e alle loro famiglie si è impegnato a mettere in campo le azioni di competenza necessarie a difesa del sito di Rieti; in data 4 febbraio il Sindaco Simone Petrangeli ha inviato una lettera all’Ambasciatore di Francia in Italia, S.E. Alain Le Roy, con la quale chiede un suo intervento urgente sui vertici della multinazionale francese Schneider Electric affinché rivedano la scelta di chiudere lo stabilimento di Rieti informando della grave situazione in cui versa il futuro dei 250 lavoratori attualmente impiegati nello stabilimento Schneider di Rieti; che l’Amministrazione Provinciale nella persona del Vicepresidente Giancarlo Felici ha fatto proprie le preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici condividendo le iniziative messe in campo dalla Amministrazione comunale e aderendo all’invito dei Sindacati ad essere presente presso il MiSE nella giornata odierna con propri rappresentanti;

VALUTATO CHE

la scelta della chiusura del sito di Rieti deriverebbe soltanto dalla volontà della multinazionale di procedere ad una produzione dei nuovi prodotti verso altri Paesi, scaricandone i costi sulle lavoratrici e sui lavoratori e sull’economia locale, nel momento in cui invece la grave crisi economica imporrebbe ad un grande gruppo come Schneider scelte coraggiose, di sostegno e rilancio della produzione nei siti esistenti;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIETI

interprete delle preoccupazioni dell’intera cittadinanza reatina rinnova la propria solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alla lavoratrici della Schneider che in questi giorni guardano al loro futuro occupazionale con una forte apprensione; evidenzia che con tale comportamento la multinazionale francese ha creato una situazione di gravissima difficoltà nei confronti, in primo luogo, dei dipendenti e delle dipendenti e delle loro famiglie e, in secondo luogo,dell’Amministrazione Comunale, ponendo in essere una scelta di politica industriale che non tiene in alcun conto gli interessi di questa comunità.

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, a svolgere il proprio ruolo in tutte le sedi mettendo in campo tutti gli strumenti di loro competenza, a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla salvaguardia dei posti di lavoro nelle sedi opportune e ciò in stretto rapporto e sintonia con i lavoratori e le lavoratrici, con le altre istituzioni coinvolte e le organizzazioni sindacali con l’impegno di raggiungere l’obiettivo della salvaguardia dell’occupazione;
a promuovere e sostenere presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio e i parlamentari europei anche attraverso i rappresentanti del territorio che verranno eletti il 24 e 25 febbraio le richieste degli stessi lavoratori e del Sindacato avanzati alla Multinazionale Francese affinché riveda le sue decisioni e avvii un confronto serio e concreto per dare ruolo e lavoro allo stabilimento reatino;

CHIEDE

al Governo di farsi garante di un percorso teso al mantenimento del punto produttivo di Rieti ed alla salvaguardia dei posti di lavoro.

UN IMPROVVISO MALORE LA CAUSA DELLA MORTE DEL SETTANTENNE SULLA SALARIA

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A causare la morte dell’ uomo di 70 anni, deceduto ieri mattina intorno alle ore 9,15 sulla Salaria per Roma al km 63,850 (nei pressi di Ornaro), è stato un malore improvviso che lo ha colto mentre viaggiava verso Roma a bordo della Fiat Doblò insieme alla moglie. 

Il settantenne dopo l’improvviso malore ha perso il controllo dell’autovettura finendo fuori strada. Illesa la consorte.


PRIMO CICLO DEL PROGETTO "BOTTEGHE DI MESTIERE"

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Lo scorso 30 gennaio è stata pubblicata la graduatoria provvisoria delle Botteghe di Mestiere relativa al “Secondo Avviso pubblico rivolto alle imprese per l’avvio di Botteghe di Mestiere e ai giovani per la formazione on the job nei mestieri a vocazione tradizionale” promosso da Italia Lavoro Spa.

Diverse imprese e laboratori artigianali reatini hanno aderito al bando, con il coordinamento delle associazioni di categoria locali, Confartigianato Confcommercio, e grazie alla collaborazione di UPA Casartigiani. Si tratta di 19 imprese artigianali di eccellenza che operano in due settori differenti, quello della lavorazione del legno, con la Bottega “Apprendere per il futuro: il Legno tra Arte e Creatività”, e quello della pasticceria, con la Bottega “Il Dolce Centro Italia”.

Per ora solo uno dei due progetti è stato finanziato, quello relativo alla lavorazione del legno, anche se entrambi sono stati ammessi, dimostrando che il nostro territorio è fatto di piccole ma eccellenti realtà imprenditoriali.Grazie a questa iniziativa per ciascuna Bottega verranno selezionati 10 giovani disoccupati o inoccupati tra i 18 e i 28 anni, per il primo ciclo, e 10 giovani con le stesse caratteristiche, per il secondo ciclo; ogni ciclo di tirocinio durerà 6 mesi.

Sarà possibile per gli interessati rivolgersi ai Centri per l’Impiego di Rieti e Poggio Mirteto e presso la postazione appositamente allestita presso il Comune. L’intero progetto verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà lunedì 11 febbraio alle ore 12 presso la sala consiliare del Comune. A presentare l’iniziativa sarà l’Assessore alle Attività produttive, Emanuela Pariboni, l’Assessore alle politiche del Lavoro della Provincia, Luigi Taddei, e i rappresentanti di Ascom, Confartigianato, Upa e delle imprese capofila del progetto.

GRECCIO, IL DISTRETTO SOCIO–SANITARIO DI RIETI CHIUDE E LICENZIA TUTTI

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Centri riabilitativo GreccioTotale mancanza di rispetto dei diritti del lavoro e delle famiglie degli utenti nella chiusura del Centro Socio Riabilitativo Simonetta Rigliani.

L’Age di Rieti, Associazione Italiana Genitori, denuncia che dopo 10 anni di preziosa attività sociale con l’handicap il Centro socio – riabilitativo “S. Rigliani”, che serviva i Comuni del circondario di Greccio e dell’intero Distretto, per meri cavilli burocratici è stato immprovvisamente chiuso, in totale assenza di gravi motivi economici, gestionali, professionali o di utenza, ma soltanto per una operazione di ipotetica razionalizzazione del sistema dei servizi dell’intero Distretto, che in questo momento avrebbero ben altre priorità ed emergenze.

Il bilancio a suo tempo in capo al Comune di Greccio del Centro Rigliani è stato messo sotto i capitoli di spesa del Comune di Rieti, in quanto capofila del Distretto. Rieti ha poi indetto una gara sotto le feste di Natale, nel periodo tra il 21 ed il 27 dicembre 2012, sei giorni che notoriamente ne vedono quattro festivi, gara a cui ha partecipato una sola Impresa, già oggetto di interpellanza in Comune per supposte irregolarità di affidamenti, gara alla quale sono stati invitati anche artigiani, commercianti e ditte individuali senza particolari qualifiche per il delicato impegno sociale. Tale gara, soprattutto, non ha tenuto minimamente in considerazione il mantenimento dei posti di lavoro del personale altamente qualificato, di un’equipe specializzata, nonché dell’importantissimo elemento costituito dalla continuità della relazione operatore/utente e le loro famiglie.

Considerato quindi che l’interesse delle famiglie ad un ordinato svolgimento di queste attività non pare sia in alcun modo una priorità dell’Assessorato dei Servizi Sociali del Comune di Rieti, il fatto evidenzia un gravissimo problema di mancanza di sensibilità sociale. Resta assolutamente inconcepibile il modo in cui un’ Amministrazione  locale di Sinistra possa pensare di ignorare in ogni modo tutti i più elementari diritti del lavoro perché, seppure in questi anni di bilanci difficili le forze sociali ed il Sindacato abbiano tollerato la precarizzazione estrema del lavoro nei servizi comunali, incluse le formule di elusione del rapporto di dipendenza utilizzando le scatole cinese delle cooperative e delle Società esterne,  non è certamente ammissibile che, sul piano sostanziale, si voglia davvero pensare che si possano lasciare in mezzo ad una strada i lavoratori impiegati per 10 anni nei servizi di competenza dei Comuni, dove quindi è assai chiaro quale sia il vero rapporto di dipendenza.

Tale licenziamento, in tronco ed improvviso, è avvenuto senza preavviso alcuno ai dipendenti del Centro in questione, mentre in Comune l’assessorato si fa ratificare l’assunzione di 20 nuovi operatori presso lo stesso Ente unico pertecipante e vincitore unico dell’appalto.

La vergogna e lo scandalo di questa operazione che, ripetiamo, riguarda un Comune di Sinistra è quindi la duplice questione di non avere in nessun conto rispettato i diritti minimi dei lavoratori, che in questo caso attiene al rapporto sostanziale di dipendenza, in una operazione che si presenta  in tutta la sua dimensione clientelare ed in piena campagna elettorale.

Per dovere di cronaca si fa presente che molto tardivamente il Sindaco Petrangeli si è interessato al destino di questi lavoratori che, perdendo il posto, mettono le loro famiglie sul lastrico, dopo un onorato servizio nell’unica struttura esistente sul territorio, perfettamente funzionante e per nulla  sofferente,  tanto da essere già premiata con un intervento di sostegno dell’assessorato alle Politiche Sociali della Regione Lazio. Invece, l’interessamento del Sindaco non ha prodotto  nulla e la Ditta aggiudicataria – a cui il Bando avrebbe dovuto imporre il mantenimento dei posti di lavoro – si è rifiutata di riassumere il personale.

IN DIRETTA IL DISAGIO DI UNA PENDOLARE COTRAL

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Pubblichiamo una nota postata questa mattina da una pendolare nel gruppo Facebook  “COMITATO PENDOLARI REATINI”, che ci sembra molto indicativa della situazione di disagio che costantemente vivono coloro che per motivi di lavoro e di studio sono costretti a viaggiare con mezzi Cotral.La nota riporta in diretta le fasi riguardanti un viaggio che dovrebbe essere “normale” ma che in realtà si trasforma in un’Odissea.   

“Oggi giornata di grandi disagi. Corriera delle ore 5 partita con 15 minuti di ritardo con 2 persone a bordo. Bus delle 5,30 non pervenuti nessuno dei due, dopo “incazzate telefonate” al deposito e circa 40 persone incavolate nere, le risposte dal deposito sono evasive e chiudono dicendo che il servizio non è assicurato. Premetto che a Rieti nevica, ma le strade sono praticabili. A tutto questo si aggiunga la “saletta d’attesa” perfettamente chiusa con la gente al gelo e nessuno del personale venuto al gabbiotto, certamente per non sentire le lamentele. Molti "clienti" hanno ceduto e chi se lo poteva permettere ha rinunciato ad andare giù, sprecando un giorno di ferie. I più tenaci hanno resistito al congelamento aspettando un servizio che non c’era. Finalmente verso le ore 6,15 hanno deciso di mandare un paio di bus, uno dell’epoca della prima guerra mondiale e finalmente siamo partiti all’avventura verso Roma, a passo d’uomo fino ad Osteria Nuova causa neve, ma per il momento pare che il rottame cammini ancora. Non guardiamo il ritardo, non guardiamo il freddo, ma facciamoci il segno della croce e speriamo di arrivare fino a Roma. Meglio prendere la prima corriera, vedessi mai che questa si dovesse rompere, per poi salire sulla seconda! E l’avventura continua…”