CINQUE APPUNTAMENTI ECCELLENTI PER LA QUINTA EDIZIONE DEL "REATE FESTIVAL"

Per la sua quinta edizione il Reate Festival propone cinque appuntamenti eccellenti in quattro spazi prestigiosi di Rieti: sabato 21 settembre nella Cattedrale di Santa Maria Assunta la Scuola di Canto corale per Voci bianche del Teatro dell’Opera di Roma; domenica 22 settembre presso il Teatro Flavio Vespasiano si esibirà l’Orchestra giovanile del Teatro dell’Opera di Roma, diretta da Nicola Paszkowski, in un concerto organizzato per festeggiare i120 annidel Teatro reatino; mercoledì 25 settembre presso l’Auditorium Varrone Biondi sarà protagonista del concerto imperniato sulle Fantasie per violino solo di Georg Friedrich Telemann, mentre sabato 28 settembre sarà rappresentato il titolo di punta dell’edizione di quest’anno: Anna Bolena di Gaetano Donizetti; giovedì 26 settembre concerto per organo presso la Basilica di San Domenico che custodisce un autentico gioiello, il Pontificio Organo Dom Bedos – Roubo, inaugurato nel 2008 e dedicato a Papa Benedetto XVI. Infine due appuntamenti con Fabio Biondi, direttore e violinista, che torna a Rieti dopo il successo ottenuto lo scorso anno con l’orchestra da lui fondata,Europa Galante, l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e premiato in campo internazionale.

L’edizione 2013 del Festival avrà come appendice – domenica 10 novembre presso il Teatro Flavio Vespasiano -l’esecuzione di Un giorno di regno di Giuseppe Verdi, che costituirà l’omaggio del Reate alle celebrazioni del bicentenario della nascita del grande compositore.

YOUNG INTERNATIONAL FORUM 2013, AGEVOLAZIONI PER GLI STUDENTI

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L’Assessorato alle Culture, in collaborazione con i Dirigenti degli istituti superiori, con il Consigliere con delega alle Politiche giovanili, Gabriele Bizzoca, e con il Consigliere con delega alla Scuola, Arianna Grillo, offrirà agli studenti reatini l’opportunità di partecipare allo Young International Forum 2013 che si terrà a Roma dall’8 al 10 ottobre. Il Forum sarà un importante momento di confronto su tematiche fondamentali per i giovani che avranno la possibilità di incontrare le più grandi e dinamiche aziende italiane, le università italiane e internazionali, verificare l’opportunità di lavori e corsi di studio all’estero, partecipare a seminari su comunicazione, cinema e televisione, ambiente, economia, energia e gastronomia, ricevere informazioni relative all’orientamento nella scelta del corso universitario. L’iniziativa dello Young International Forum è promossa nella nostra Città da Eurieti, il laboratorio di Culture e Passioni, ideato dall’Assessore Di Paolo con l’obiettivo di dare vita a una community dedicata a creare collegamenti tra i reatini che vivono e lavorano all’estero e i cittadini che vivono a Rieti.

“Il progetto Eurieti, attraverso la pagina Facebook dedicata – dichiara l’Assessore Di Paolo -, ha già creato interessanti relazioni e sinergie operative tra eccellenze reatine che lavorano nel mondo e giovani studenti reatini che cercano consigli e orientamenti e informazioni da chi ha già acquisito esperienze internazionali. Ci è sembrato che lo YIF fosse un’opportunità unica e un importante momento di crescita per i nostri ragazzi, e perfettamente in sintonia con i principi ispiratori di Eurieti. Ci siamo posti come obiettivo l’ampliamento dell’orizzonte culturale dei nostri ragazzi e il progetto Eurieti, come la partecipazione al Young International Forum, vanno sicuramente in questa direzione”.

L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione degli studenti 43 posti gratuiti per il viaggio in bus a Roma per ciascuno dei tre giorni del forum. L’8 ottobre ci sarà l’orientamento per economia , scienza statistiche, scienze politiche e giurisprudenza, il 9 per ingegneria, informatica, medicina e veterinaria, scienze motorie, servizi sociali, farmacia biotecnologie e agraria, il 10 per lingue lettere e filosofia, psicologia e scienze della formazione, sociologia e scienze della comunicazione, architettura moda e design. Possono partecipare solo studenti maggiorenni che frequentino gli ultimi due anni di scuola superiore. Gli studenti possono prenotare il posto in autobus, inviando, entro il 25 settembre, un’e-mail individuale all’indirizzo culture@comune.rieti.it contenente i seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e-mail, classe, scuola, materia prescelta per l’orientamento e giornata prescelta. Indispensabile l’esplicita dicitura “autorizzo il trattamento dei dati personali di 196/03 (ex 675/96)”. Le iscrizioni, fino al numero massimo di 43 per ogni giornata del forum, verranno accettate rispettando l’ordine cronologico di ricezione delle e-mail, mantenendo comunque garantita la presenza di almeno 3 rappresentanti per ogni istituto.

LA LUPA CARLINA CORRE ANCORA

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Continua il monitoraggio della lupa Carlina, rilasciata sul monte Terminillo il 31 luglio scorso. A dircelo è il prof. Amici dell’Università della Tuscia che alla lupa ha applicato un radiocollare che permette di registrare i suoi spostamenti. Siamo contenti e fiduciosi – ci conferma il docente di gestione della fauna della sede universitaria di Cittaducale – la lupa da oltre quaranta giorni si muove nei monti reatini e mostra di conoscere il territorio e le sue insidie.

Ma soprattutto siamo contenti per la riuscita del intervento di recupero; ricordiamo infatti che la lupa era stata riabilitata nel Centro faunistico di Piano dell’Abatino, unico centro di recupero del reatino, e nuovamente immessa nel territorio grazie al Corpo Forestale dello Stato di Rieti che rappresenta un anello indispensabile per la conservazione dell’ambiente, e che la aveva raccolta esanime.

Mi dispiace soprattutto per i veri amanti della natura e della fauna – ci dice il prof. Amici quando gli chiediamo dettagli sulle localizzazioni di Carlina – ma queste notizie non sono divulgabili, troppi i rischi per l’animale che potrebbero derivare da chi teme questa specie, ma anche da presunti ambientalisti che ritengono uno sport andare a disturbare gli animali selvatici. Al momento posso solo dire che la scorsa settimana è tornata nell’oasi del Terminillo e di questo è stata informata l’amministrazione provinciale che gestisce l’oasi. Le finalità di questa attività sono principalmente lo studio della specie in relazione al territorio reatino, punto fondamentale per la conservazione della specie, ma anche le relazioni con le attività antropiche, innanzitutto la zootecnia. Non nascondiamoci dietro un dito, i tecnici e gli studiosi sanno bene che i carnivori sono attratti dal bestiame domestico, facile preda del lupo ma anche dei cani rinselvatichiti. Tale problematica aumenterà nel futuro e sarà necessario adottare dei mezzi di prevenzione da parte degli allevatori, proprio per evitare azioni cruente contro questi animali che rappresentano la vetta della rete alimentare.

Le attività inerenti Carlina sono attuate di concerto e con il supporto del CFS e stanno permettendo un utile tirocinio applicativo agli Studenti del corso SFN (Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura della sede universitaria di Cittaducale) che periodicamente sono coinvolti nei monitoraggi. Molta applicazione e professionalizzazione – ci conferma il coordinatore del corso di studi – inoltre è il primo, ed unico, corso forestale sviluppato per affrontare, con soluzioni efficaci, il problema della conservazione delle risorse naturali. Il corso, fornisce allo studente un’articolata preparazione nel settore della gestione ambientale.

In particolare è dedicato ai temi della conservazione della natura, alla prevenzione del degrado ed al restauro degli ambienti costieri, collinari e montani. Il principale obiettivo è il conseguimento di una spiccata capacità applicativa connessa alla esecuzione di progetti e lavori di ricostituzione boschiva, di ingegneria forestale per la protezione del suolo e delle sorgenti, per la sistemazione dei versanti e delle sponde fluviali, per la prevenzione e il contenimento dei processi di degradazione del territorio, quali la desertificazione e gli incendi boschivi e per la conservazione e gestione della fauna. Per chi vuole saperne di più l’appuntamento è per il 16 settembre presso la sede di Cittaducale; le porte saranno aperte alle visite di tutti gli interessati in occasione dell’OPEN DAY inaugurale.

L’ASSESSORE MARIANTONI E LA TEORIA DELLA RELATIVITÀ POLITICA

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Einstein nella sua teoria della “relatività ristretta” ha mostrato come per due osservatori, uno in stato di quiete e l’altro in movimento, il tempo e la simultaneità di un evento sono percepiti in maniera diversa.

Un’applicazione pratica di tale teoria si è avuta nella recente polemica tra l’Assessore Mariantoni e la Consigliera del PD Ilaria Barbante sui tempi di istituzione del servizio socio pedagogico negli asili comunali.

Infatti, secondo l’Assessore, politicamente in stato di quiete fin dal momento del suo insediamento, il servizio è stato attivato quest’anno, mentre per la Consigliera, politicamente più attiva e quindi in stato di movimento, il servizio è attivo dal 1996!
Uno sfasamento temporale certamente notevole. Chi ha ragione?

Personalmente credo che l’Assessore abbia un concetto molto relativo dei suoi servizi e della realtà che ruota intorno ad essi: infatti, i tagli al personale degli asili sono definiti “riorganizzazioni”; il pasticcio del bonus bebè viene prima negato e poi addebitato all’Inps e poi agli stessi uffici comunali; infine viene spacciato per nuovo un servizio che è attivo da quasi vent’anni, il che porta a chiedersi se l’Assessore conosce veramente i servizi che gestisce il suo Assessorato.

Effettivamente però, qualcosa di nuovo nel servizio c’è: un nuovo psicologo! Infatti quella che, a seguito di bando pubblico, si occupava fino all’anno scorso del servizio non essendo gradita all’Amministrazione di “Mettici il Tuo” è stata sostituita.
Questa, però, è un’altra storia e la racconterò a breve!

E’ quanto dichiara il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani.

VERTENZA RITEL, I RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI REATINI SCRIVONO AL MISE

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I deputati Melilli e Pastorelli, il Sindaco Petrangeli, l’assessore Regionale Refrigeri e il consigliere regionale Mitolo hanno inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato

Sig. Ministro,
qualche anno fa la società Alcatel decise di alienare il sito di Rieti ad un gruppo di imprenditori che diedero vita alla Soc. Ritel. Non senza dubbi e sacrifici il sindacato ed i lavoratori sottoscrissero con l’azienda e con il Ministero dello Sviluppo un protocollo di intesa finalizzato a definire i contorni della nuova attività industriale. In quel protocollo assumeva un ruolo rilevante la Soc. Finmeccanica che si impegnò a supportare i nuovi imprenditori. Alcatel e Finmeccanica, a garanzia del processo industriale, entrarono a far parte della nuova società.

La nuova esperienza imprenditoriale non ha dato i frutti sperati e da alcuni anni il Ministero dello Sviluppo, insieme ai sindacati ed alle rappresentanze istituzionali del territorio, sta adoperandosi per dare soluzione ad una crisi che vede a rischio oltre 200 posti di lavoro.

Dopo un tentativo esperito direttamente dalla Presidenza del Consiglio, che non ha dato i frutti sperati, il Ministero dello Sviluppo ha individuato una compagine imprenditoriale disponibile a riaprire il sito di Rieti, con il supporto di Finmeccanica alla quale è stato chiesto di onorare il protocollo di intesa originario. Finmeccanica, al tavolo delle trattative, ha dato sempre la sua disponibilità arrivando a quantificare nel dettaglio il suo impegno.


Nonostante ciò nulla accade e, dato che nel frattempo la società è in fallimento, i lavoratori rischiano per fine settembre di essere licenziati.

Dopo anni di trattative il comportamento dilatorio di Finmeccanica  che, nonostante gli impegni assunti, (come potrà rilevare dai suoi uffici), non procede come dovrebbe a chiudere accordi operativi con i nuovi imprenditori, vanifica il lavoro fatto dai tecnici del Suo Ministero, dal sindacato e dai rappresentanti delle istituzioni. Non dar vita a quanto solennemente Finmeccanica si è impegnata a fare è offensivo per chi ha partecipato alle numerosissime riunioni, per le Istituzioni e soprattutto per i lavoratori che si sentono giustamente presi in giro.

Finora il loro atteggiamento e quello del sindacato, nonostante il lunghissimo tempo trascorso, è stato di grande responsabilità, ma oggi la situazione è diventata insostenibile.

Dopo avere per lungo tempo, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, dato assicurazioni ai lavoratori rispetto ad un esito che sembrava a portata di mano, oggi siamo a rappresentarLe l’umiliazione  delle Istituzioni, costrette a registrare un comportamento, da parte di una società di proprietà’ pubblica, a dir poco intollerabile.

Nei prossimi giorni, se la vicenda non avrà una rapida accelerazione e non si daranno garanzie sulla riapertura del sito di Rieti, le istituzioni locali e i rappresentanti del territorio in Regione ed in Parlamento, non potranno che continuare ad essere al fianco dei lavoratori nelle iniziative di lotta che gli stessi intenderanno assumere.

Ci rivolgiamo a Lei, Sig. Ministro perché si adoperi nei confronti della Società Finmeccanica, affinché renda operativi, nel più breve tempo possibile, gli impegni assunti e sottoscritti.

AISM RIETI CERCA VOLONTARI

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La sezione Provinciale Aism di Rieti – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, CERCA VOLONTARI per l’organizzazione dell’evento nazionale di raccolta fondi “La mela di Aism 2013” che si svolgerà il 12 e 13 Ottobre 2013 a sostegno della ricerca sulla sclerosi multipla.

Alle persone che daranno la propria disponibilità sarà richiesto unicamente l’impegno a presidiare per una o entrambe le giornate – dove possibile prevedendo anche una turnazione – i banchetti informativi e di raccolta fondi che verranno allestiti nella provincia di Rieti dalla sezione o allestire nuove postazioni dove l’associazione non è ancora arrivata, in modo da raggiungere un maggior numero di persone con SM.

Scendete in piazza con noi per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla e aumentare i servizi per le persone con SM, in particolare i programmi dedicati ai giovani, i più colpiti dalla malattia.
In tutta Italia, insieme a noi, migliaia di volontari distribuiranno 4 milioni di mele contro la SM, perché anche se la ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi e oggi esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone, la causa e la cura risolutiva non sono state ancora trovate.

Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica.
Grazie ai fondi raccolti con l’iniziativa “la Mela di AISM 2013”, tra le altre cose, si potrà sostenere il programma “Giovani oltre la SM” che comprende convegni informativi, sostegno psicologico per i neo diagnosticati, le coppie, ma anche collane editoriali studiate per rendere più chiare e fruibili le informazioni utili a rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella vita quotidiana, sanitaria, sociale e lavorativa di ogni giovane che si trova a convivere con la SM.

Per comunicare la propria disponibilità e/o chiedere ulteriori informazioni potete rivolgervi ai seguenti contatti:
Segretaria:Tiziana Cinardi Tel. 3495163780
Referente per la raccolta fondi: Alessia Ciferri Tel. 3205351283
aismrieti@aism.it
Pagina facebook : Aism Sezione di Rieti

CACCIA, RILASCIO DEI TESSERINI VENATORI

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Il Comune rende noto che in occasione dell’apertura della caccia, prevista il 15 settembre 2013, l’Ufficio Uma rimarrà aperto il 14 settembre dalle ore 9 alle 13 per il rilascio dei tesserini venatori. L’Ufficio è al piano terra del Palazzo Comunale in Piazza Vittorio Emanuele II.

MOMENTO DIFFICILE PER IL RUGBY REATINO. PARLANO I GIOCATORI

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Riportiamo integralmente il messaggio letto da una delegazione di giocatori di rugby sul palco della manifestazione “Notte amarantoceleste”, relativamente alla crisi in essere tra la squadra e la società sportiva, assente all’evento.

“Prima di ogni altra parola riteniamo doveroso ricordare l’amico Paolo Martini, che l’anno scorso era con noi su questo palco fisicamente e oggi è ugualmente con noi nella memoria indelebile. Ciao Paolo…

Il nostro movimento sta attraversando un momento difficile in quanto chi lo gestisce dimostra di non amarlo.
Dopo una stagione fatta di promesse non mantenute, finita senza fisioterapista, senza preparatore atletico, senza rimborsi ai giocatori provenienti da lontano ma che non ci hanno abbandonato, oggi noi chiediamo che ci venga permesso di giocare a rugby con dignità. Siamo stati accusati di non giocare per pochi spicci… La verità è che nessuno dei rugbisti reatini ha mai percepito un euro ma ci è stato solo tolto il piacere del gioco.

Siamo andati incontro alla società grazie ad un gruppo di volenterosi Old che si è offerto di gestire tutta la parte operativa della nostra stagione e di far fronte alla metà dei costi di gestione, liberando la dirigenza da un gravoso impegno, che ha già dimostrato di non saper portare a termine e permettendogli di concentrarsi su quel settore giovanile su cui dice di puntare, disastrato da anni di mala gestione.
Settore giovanile che dalla ricongiunzione delle due società avrebbe dovuto guadagnare, ma che ad oggi si trova ancora in alto mare, senza allenatori, senza programmi, senza progetti.

Siamo qui per chiedere alla Società  del rugby di accettare la proposta degli Old, per salvare questa squadra, per il bene di questa città, per permettere ai nostri figli di potersi ancora arricchire dei valori di questo sport.

Presidente accetta, un tuo rifiuto suonerebbe come una ulteriore dichiarazione di abbandono. E’ ora di fermare questo processo che sta uccidendo il nostro amato sport, che ha portato i colori amarantocelesti nei campi di tutta Italia dal 1961 ad oggi e che desideriamo che venga restituito a chi lo ama davvero.

Ci troviamo qui perché siamo rugbisti e non ci siamo mai tirati indietro di fronte a nessuna difficoltà speriamo che la società faccia lo stesso.
Grazie.”

ALCATEL-LUCENT, PASTORELLI: BENE L'INTERVENTO DEL MINISTERO

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Lo scorso luglio il deputato del Psi, Oreste Pastorelli, aveva presentato un’interrogazione al dello Sviluppo Economico in merito alla difficile situazione dei lavoratori Alcatel-Lucent di Rieti.

Oggi arriva la risposta del Ministero dello Sviluppo Economico, che con una nota del sottosegretario De Vincenti, prendendo in considerazione le richieste di Pastorelli, evidenzia la preoccupazione con la quale il Governo guarda al caso Alcatel-Lucent.  I piani di ristrutturazione annunciati dall’azienda, infatti, mettono a rischio il futuro dei lavoratori di aree come quella di Rieti.

De Vincenti risponde che, ad oggi, l’azienda ha rinviato la riunione prevista con l’Esecutivo lo scorso 15 luglio, proprio per poter mettere a punto una strategia di rilancio alternativa alla cassa integrazione e ai tagli annunciati in un primo momento. Inoltre, fa sapere nella nota il Ministero tramite il sottosegretario di Stato, il decreto in materia di Agenda digitale, in approvazione al Senato, dovrebbe favorire uno sviluppo positivo delle trattative. Pastorelli ha espresso “soddisfazione per l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico”, invitando il Governo a mettere in atto “ulteriori sforzi volti alla salvaguardia dell’occupazione e della crescita dell’area del reatino, oltre che alla difesa delle aree produttive di eccellenza dell’Italia”.

DOPO LA CRISI IN COMUNE E' DOVEROSO DA PARTE DEI DIRIGENTI PD CONVOCARE L'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI

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La crisi apertasi nei giorni scorsi al Comune di Rieti e la soluzione data ad essa si prestano a meditate riflessioni politiche, sia di carattere interno al PD che di tipo generale.

Preliminarmente, si esprime soddisfazione per il prevalere, nella coalizione di centro sinistra, del senso di responsabilità che ha portato a ricomporre fratture e criticità nonché a mettere a punto i necessari percorsi programmatici per tentare di ridare slancio alla attività amministrativa, con l’obiettivo di far uscire il Comune di Rieti dalla situazione disastrosa nella quale il centro destra, nei lunghi anni di governo, l’ha cacciata.

Certamente, la pesantissima situazione ereditata, dal bilancio alle scellerate politiche sul personale ed alla gestione del sociale, priva di programmazione e criteri, è stata – ed in parte ancora è – una miscela esplosiva, in ordine alla quale una Amministrazione giovane, innovativa e che tante speranze ha suscitato nei cittadini, sconta inevitabili difficoltà.

La forza del progetto alternativo sta nella capacità di ripartire da ciò, producendo la necessaria informazione verso i cittadini per una partecipazione consapevole alle difficoltà ed alle scelte.

Con rammarico si deve osservare che il gruppo dirigente del Circolo di Rieti del PD non ha saputo svolgere adeguatamente il ruolo che anche la posizione di partito di maggioranza della coalizione gli conferiva. La legge che regola le elezioni nei comuni assegna al Sindaco, per essere direttamente eletto dal popolo, un ruolo di responsabilità e prerogative che devono essere esercitate nell’ambito di un sentire comune che deve esprimere la coalizione.

Il contributo del PD doveva essere concentrato in questa direzione, unitamente a quello di natura programmatica, necessariamente da armonizzare, appunto, con il programma su cui i cittadini sono stati chiamati a votare.
Ciò non è stato e le modalità con cui si è determinata la crisi lo dimostrano. Il PD, senza che a ciò vi fosse la adeguata risposta politica, è stato sul banco degli imputati, con una stampa scatenata ed alcuni messaggi, quali la responsabilità della crisi, il PD con le divisioni interne di potere, il PD interessato principalmente alle questioni legate ad interessi, sono passati tra la gente.

Anche il tentativo di riallacciare percorsi politici interni, che il Segretario PD cittadino ha promosso, è naufragato per il riaccendersi di difese e chiusure che non possono che essere addebitate a debolezza politica ed all’illusione dell’autosufficienza.

Il gruppo di militanti composto da:
Aguzzi Giuliano, Ferroni Andrea, Alonzi Licia, Festuccia Adalberto, Amici Luciano, Galluzzi Alberto, Aguzzi Giancarlo, Lelli Danilo, Bianchi Riccardo, Leonardi Elena, Brenci Loris, Marcaccio Graziano, Bufacchi Enza, Palluzzi Dante, Carosella Letizia, Proietti Franco, Colucci Renzo, Renzi Costantino, Ciaralli Beniamino, Ridolfi Teresa, Dionisi Quarto, Saburri Ferdinando, Di Paolo Giuliana, Simonetti Domenico e Faraglia Francesca, nell’esprimere preoccupazione, riafferma la precisa volontà di continuare a dare il proprio contributo di analisi politica, di visione dei problemi e di impegno e considera assolutamente doveroso che il gruppo dirigente del Circolo senta il dovere di convocare l’Assemblea degli iscritti, a cui fornire informazioni sulla crisi politica appena conclusa ed i risultati che il PD ha ottenuto.