NPC RIETI: BUONA LA PRIMA

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Positiva la prima performance casalinga degli amarantoceleste della NPC Rieti.

Sebbene si trattasse di una amichevole contro una squadra, la stella Azzurra Viterbo, di una serie inferiore, i ragazzi di coach Nunzi hanno comunque mostrato segnali di miglioramento, vincendo in cinque tempi (quattro da 10 minuti ed uno da cinque)per 106 a 58.

La crescita è costante per Caceres e compagni che stanno acquisendo sulle gambe minuti importanti e manifestano in campo una buona sintonia.

Le rotazioni sperimentate dal tecnico in questa fase precampionato sono ampie e la palla gira nelle mani di tutti i giocatori che lo ripagano andando a referto. A più di tre settimane dall’inizio del campionato di DNB, la NPC ha fatto una buona impressione ai giornalisti ed ai tifosi presenti.

“La squadra ha risposto bene per i primi 25 minuti – spiega coach Nunzi – abbiamo acquistato più resistenza rispetto al test della scorsa settimana. Nella prima parte della gara abbiamo corso, spinto e tenuto bene il campo. Quando la stanchezza si è fatta sentire abbiamo commesso errori banali, ma nel complesso stiamo crescendo”.

Tabellino: Gianpaoli 12, Feliciangeli 7, Caceres 9, Musso 8, Ponziani 9, Scodavolpe 15, Benedusi 16, Ferraro 11, Granato 6, Mascagni 8, Biasich 6.

NELLA BASILICA DI SAN DOMENICO LA 4a EDIZIONE DI CORINCONTRO

La 4a edizione della manifestazione CoRIncontro (Rassegna delle realtà corali della provincia di Rieti) organizzata dalla A.R.C.L. (Associazione Regionale Cori del Lazio), si svolgerà, anche quest’anno nella prestigiosa Basilica di San Domenico a Rieti, sabato 7 dicembre.

Sarà una festa della coralità amatoriale della provincia di Rieti, che darà ai cori partecipanti l’opportunità di presentare una selezione scelta del proprio repertorio, frutto della passione per il canto amatoriale e dell’impegno profuso con continuità e tenacia.

La manifestazione rappresenta, inoltre, una occasione di incontro-confronto per i cori partecipanti nonché un’azione promozionale per la crescita qualitativa e numerica della coralità provinciale.
E’ prevista la partecipazione di circa 10 gruppi corali attivi nel territorio provinciale.

Nella mattinata, come ormai tradizione, è in programma un convegno che quest’anno verterà sulla figura del grande Giuseppe Verdi, di cui ricorre il bicentenario della nascita, dal titolo “Conosciamo VERDI”.

La A.r.c.l., oltre ai cori ad essa associati, intende dare spazio anche a due cori amatoriali esterni, attivi nell’ambito della provincia di Rieti e a tal fine invita i gruppi interessati a manifestare il proprio interesse entro il 22 settembre p.v., chiamando il 340-3780181 oppure scrivendo all’indirizzo: marco.vice80@alice.it

RIPRENDE LA KERMESSE "DAL VELINO AL NERA. L'ACQUA E GLI UOMINI"

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Riprende la lunga  kermesse “Dal Velino al Nera. L’acqua e gli uomini” organizzata dall’Archivio di Stato di Rieti e dall’Associazione Italiana per l’Archeologia Industriale (AIPAI) e con l’ausilio di numerosi altri enti.

La manifestazione era iniziata a Rieti lo scorso 3 maggio e da allora è stato un susseguirsi di  convegni, mostre, tavole rotonde che hanno investito i territori di Rieti e Terni. A settembre gli ultimi appuntamenti che inizieranno domani a Narni presso il Centro Congressi San Domenico con l’apertura della mostra “Dalla Cascata al Tevere” e a seguire il convegno sul Nera e la visita alla centrale E.On di Nera Montoro.  Si tornerà quindi a Rieti il 20 settembre presso la Riserva dei laghi con l’apertura della mostra “L’uomo e l’acqua nella Riserva” che sarà inaugurata alla ore 10,30 presso il Centro visite in località Lanserra.

Il 27 settembre alle 16,30  a Roccasinibalda sarà presentato il volume  di Giuseppe Guanci Acqua & energia. Dalla ruota idraulica alla turbina (Edizioni Medicea Firenze) , mentre il giorno successivo, sabato 28, la manifestazione si chiuderà presso l’Archivio di Stato di Rieti in occasione della Giornata Europea del Patrimonio quando sarà eccezionalmente riaperta al pubblico la mostra “Uomini e acque nella Valle Reatina dal XV al XVIII secolo nei documenti dell’Archivio di Stato di Rieti” .

Come non essere soddisfatti, hanno  dichiarato il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti, e il Prof. Renato Covino dell’Università di Perugia e Aipai. Una manifestazione lunga 5 mesi con decine di appuntamenti, che ha messo insieme energie politiche e culturali di due territori e due regioni, non era cosa semplice da organizzare, ma ora che siamo alle ultime battute, possiamo dire che al scommessa è stata sicuramente vinta e la giornata conclusiva sarà anche l’occasione per trarre un bilancio e  per annunciare le prossime iniziative per le quali si sta già lavorando per il 2014.

TORNA IL MERCATINO DEL BARATTO

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Sabato 14 settembre alle ore 16:30, torna il Mercatino del Baratto, organizzato dall’associazione Postribù presso il Centro Sociale di Villa Reatina (via Mitrotti), Seguirà, intorno alle 18:30, lo spettacolo teatrale per bambini, a cura di Metamorfosi Teatro, “PrincipeRsa”, un divertente spettacolo per “pupazzi e parole” tratto dall’onomino libro di Silvia Roncaglia.

 

EX ZUCCHERIFICIO, COOP CENTRO ITALIA CONVOCA ASSEMBLEA PUBBLICA

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E’ probabile che Rieti, notissima “Città dei No”, alla fine respinga anche questa iniziativa di Coop Centro Italia, che propone l’ampliamento e la modernizzazione del quadrante nord cittadino e mandi in fumo un investimento di oltre sessanta milioni di euro e la resurrezione di tutte le attività cittadine collegate a quel progetto di rinascita delle ex aree industriali che alcune aziende private si sono dette disposte ad attivare e che oggi sono addirittura morenti o in agonia.

Nell’attuale situazione di assenza di lavoro e di gravi difficoltà delle famiglie, dovuta alla crisi che ha distrutto per metà anche l’industria del nucleo di Cittaducale, quella edilizia in particolare, e posto in serie difficoltà il settore artigianale, se ciò si verificasse, non si potrebbe non parlare che di un vero e proprio atto scellerato, che andrebbe a tarpare le ali ad un progetto di sviluppo moderno e funzionale di una città rimasta da alcuni decenni in panne e al palo, mentre le altre avanzavano sulla via di una concezione nuova del rapportarsi sul territorio e con il territorio!

Per stabilire la verità di tutto questo, basterà visitare Terni per credere e prender atto del suo avanzamento generale e dell’arretramento continuo e costante di Rieti, che al confronto fa tremare di indignazione e di rabbia a causa delle responsabilità ormai chiare dell’ultima politica inadeguata a volte, ed assente, addirittura in altre!

Non c’è da meravigliarsi di questo permanere di una sintomatologia suicida della città capoluogo che non vuol crescere e che dice no ad ogni proposta di miglioramento della sua immagine e della sua economia. E’ già avvenuto nel 1995 quando il Ministero di Grazia e Giustizia tentò di realizzare il nuovo tribunale nell’ex zuccherificio Maraini, impiegandovi 55 miliardi di lire di allora, un vero tesoro! L’iniziativa fu boicottata e quindi silurata, tanto che non se ne fece più niente. Chi la impedì e l’affossò aveva da campare di suo alla grande. Che importava di quelli che, invece, vi avrebbero trovato occupazione e pane da sfamare per i loro figli?

E’ accaduto, prima di farcela, anche per il nuovo carcere, in forse per oltre trent’anni, tra ricorsi, opposizioni, TAR, Consiglio di Stato. Dei carcerati ristretti al Santa Scolastica, delle loro difficoltà se ne parlava, molti se ne facevano scudo, ma alla fin fine, che importava agli oppositori politici di quei poveracci? Importante per loro era affossare la realizzazione della struttura penitenziale. Si disse che non si poteva e non si doveva dar dimora ai mafiosi e ai criminali. Risultarono tutte fandonie e null’altro! Intanto, L’Aquila vicinissima a Rieti, realizzava con profitto per la sua economia il carcere di Scoppito. Di mafiosi e criminali, gli aquilani non tennero conto!

Con ogni probabilità accadrà lo stesso per l’impiego dei 20 milioni della Regione Lazio stanziati per innovare il Terminillo, ove già le varie fazioni sono scese sul terreno di guerra ed hanno subito innalzato sbarramenti e acceso fuochi ostruzionistici. In una situazione simile, quali sarebbero stati gli atteggiamenti degli operatori abruzzesi quali Pescasseroli, Ovindoli, Rivisondoli, Campo felice, Roccaraso per addivenire presto alla realizzazione di progetti discussi, modificati, migliorati mille volte, se non quelli di collaborare? Il metodo terminillese non avrebbe consentito all’Abruzzo di fare neppure un passo innanzi, dalla fine della seconda guerra ad oggi. Invece, utilizzando il sistema collaborativo, l”Abruzzo ha conquistato la vetta della classifica delle regioni del Centro Sud che sanno sfruttare l’industria della neve. Adesso molti osservatori scommettono che sul Terminillo sarà la sola Leonessa a farcela. Perché essa ha un sindaco determinato e deciso, e tutta la popolazione, per questo problema, è schierata al suo fianco. Perché Leonessa vuol continuare a vivere e non morire come Rieti e il suo Terminillo, entrambi in eterna agonia. Il sindaco Paolo Trancassini riuscirà a lanciare bene la sua bella cittadina sul mercato turistico invernale, dopo averla arricchita e promossa con successo in quello estivo. Per questo egli combatte strenuamente dall’anno Duemila, quando era consigliere provinciale, una battaglia difficile, ormai giunta al termine e forse positivamente.

I 4,5 milioni e mezzo dell’Alberghiero rischiano di ritornare alla Regione per le lungaggini e le indecisioni dell’Amministrazione comunale reatina. E con quelli è messo a repentaglio anche il piano di sviluppo del prestigioso istituto che potrebbe raggiungere in breve tempo una popolazione di 1.500 studenti e dare lavoro ad altre cento unità di personale docente e non docente, oltre a quelle in organico oggi. Se dovesse accadere anche questo, assisteremmo ancora una volta ad una delle tante cause per danni intentate nei confronti della Provincia, che di certo l’impresa aggiudicataria dell’asta pubblica si accingerà a promuovere per tutelare i propri interessi.

Il progetto dei lavori per trasferire da Piazza San Rufo allo spazio antistante lo stadio Centro d’Italia la famosa caciotta “georgiana”, pur se finanziato interamente dalla Fondazione Varrone, sembra giacere dimenticato in qualche cassetto dell’assessorato di competenza. Così ci si attarda a dare il via alla messa in periferia di quella bruttura, anche se la città intera ne condivide la rimozione e si rallentano, di fatto, lavori e occupazione.

Per tutto questo, sembra opportuno riflettere, e lo faranno prima o poi i Ministeri, la Regione e i parlamentari, che è inutile stanziare soldi per Rieti, poiché paradossalmente gli organi elettivi e deliberativi, non sanno o non vogliono spenderli i milioni assegnati alla Sabina.

E’ per cercare di rimuovere il ritardo e tale stato di cose riferite all’ex zuccherificio, che in nessuna città sarebbero tollerate, specie nella vicina Terni, con la quale alla fine celebreremo quanto prima un mezzo matrimonio in palesi condizioni di minorità, che la Sezione Soci Coop Centro Italia di Rieti, forte di 19.000 iscritti, si appresta ad organizzare un’assemblea popolare per venerdì 20 alle ore 18, da tenere nella Sala dei Cordari. E’ annunciata l’illustrazione alla cittadinanza del progetto d’intervento, di recupero e di utilizzo dell’ex area industriale dello zuccherificio Maraini, dove Coop Centro Italia ha in programma l’investimento di quei preziosi 60 milioni di euro dei quali parlavamo prima, ed insieme sarà comunicato lo stato della pratica giacente in Comune. Si conosce già che nei cantieri in allestimento troveranno temporanea occupazione circa 250 maestranze, dando un forte impulso all’indotto e a molti settori dell’artigianato. Al termine dell’opera saranno assunti duecento operatori a tempo indeterminato per lo svolgimento delle attività che si insedieranno nel vastissimo complesso.

Si è capito che la convocazione dell’assemblea pubblica fissata per il 20 settembre alla Sala dei Cordari, scaturisce dal fatto che il Comune di Rieti non ha ancora adempiuto alla richiesta, avanzata nel dicembre 2012, di fornire una risposta, precisando le proprie volontà per procedere poi all’attivazione del progetto, peraltro passato al vaglio di una istruttoria congiunta il cui esito è stato positivo e unanime.

All’assemblea saranno invitati deputati e consiglieri regionali, le massime autorità provinciali, tutte le organizzazioni sindacali e si spera che partecipino giovani, disoccupati e cassintegrati. Ci saranno anche i dipendenti di Coop 76 non riassunti e licenziati, i pre statori dei risparmi, ormai disperati, in specie i pensionati, che temono di aver perduto ogni speranza di riavere indietro i loro soldi. I dipendenti di Coop76 contano, come è ovvio, in Coop Centro Italia per tornare al lavoro.

Per tutto questo sarebbe bene che a tale incontro fossero presenti anche gli amministratori comunali, sindaco e giunta in testa, per illustrare la loro posizione in un incontro diretto con la popolazione, che si annuncia di grandissimo interesse, specie dal lato del valore democratico che ha assunto.

CGIL FP: DIRIGENTI INCOERENTI, AMMINISTRATORI IRRISPETTOSI DELLE REGOLE

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In questi giorni, come noto anche ai cittadini attraverso la stampa locale, è in atto un agguerrito contenzioso fra i dirigenti del Comune di Rieti e l’Amministrazione per le scelte di quest’ultima su organizzazione, compiti ed indennità.

Oggetto del contendere, in particolare, è l’introduzione della “pesatura” degli incarichi a cui sarebbe legata la quota variabile delle retribuzioni dirigenziali (fino a 45.000 euro oltre lo stipendio “base).

Fermo restando il diritto di ogni lavoratore di difendere la propria posizione sia giuridica che economica, sia personalmente che attraverso le proprie categorie sindacali, la CGIL FP di Rieti non può non evidenziare il comportamento incoerente dei dirigenti stessi.

Tutti i dipendenti del Comune di Rieti non appartenenti alla categoria dirigenziale, infatti, sono a tutt’oggi in attesa di percepire un modestissimo importo di salario accessorio relativo agli anni 2011 e 2012, nonostante un accordo fra OO.SS. e parte pubblica del 12 luglio u.s., con il quale il Comune si impegnava a liquidare le somme unitamente alla retribuzione stipendiale del mese di agosto.

Quanto concordato è stato nuovamente disatteso e la motivazione dichiarata dalla parte pubblica è che gli uffici non hanno potuto procedere al conteggio degli importi, a ciascuno spettanti, in quanto i dirigenti non hanno provveduto agli adempimenti connessi.

Il salario accessorio, piccolo nel caso di comuni dipendenti, ben più sostanzioso nel caso della dirigenza, in un momento di crisi economica, di diminuzione del potere d’acquisto, di blocco dei salari ormai da anni nel pubblico impiego, di sospensione di indennità varie al Comune di Rieti, risulta sicuramente un elemento significativo nella retribuzione del semplice impiegato.

Ai dirigenti del Comune di Rieti – dichiarano Ciccomartino, De Santis e Montagnini della FP CGIL Rieti – non si contesta quindi la posizione attualmente assunta, ma il loro comportamento incoerente relativamente ai diritti, altrettanto legittimi, di quei dipendenti che percepiscono stipendi modestissimi, che quotidianamente svolgono quelle attività che rappresentano gli stessi loro obiettivi ricordando loro, inoltre, che la gestione del personale rientra fra i compiti che la legge affida ai dirigenti”.

“Da anni – continuano i sindacalisti – abbiamo assistito ed assistiamo ad una partecipazione apatica della classe dirigenziale del Comune di Rieti, in parte imposta ma anche volutamente subita e questa è l’occasione per ribadire, sia agli stessi dirigenti che all’Amministrazione Comunale, ciò che abbiamo sempre affermato ovvero che una macchina amministrativa funziona se tutti gli elementi che la compongono svolgono i ruoli assegnati e se la stessa è costruita su obiettivi di efficienza e funzionalità e nel rispetto delle persone che vi lavorano”.

“All’Amministrazione del Comune di Rieti – concludono – chiediamo un cambio di passo, la condivisione di una nuova organizzazione, di regole e rispetto delle stesse e degli accordi sottoscritti affinché il rapporto con le OO.SS. e quindi con i dipendenti, diventi elemento costruttivo e non di perenne contenzioso”.

EX DIRIGENTI DELL'ASSOCIAZIONE AREA ADERISCONO A FRATELLI D'ITALIA

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Gli ex dirigenti dell’ Associazione Culturale Area Rieti, Ilaria Adriani, Matteo Carrozzoni, Roberto D’Angeli, Riccardo Guerci, Manuela Festuccia, Graziano Imperatori e Giuliano Turchetti, dichiarano concluso il loro rapporto politico di collaborazione con Chicco Costini e aderiscono alla Costituente provinciale di Fratelli d’Italia.

Questa scelta nasce dalla consapevolezza che in esso si ritrovano tematiche e valori in questi ultimi anni rimasti in penombra: sovranità, meritocrazia, famiglia, giovani, sono solo alcuni dei valori rilanciati dal nuovo soggetto; selezione della nuova classe dirigente, radicamento, militanza, i tratti della strutturazione messa in atto in tutta Italia.

Un soggetto che giustamente non vuole rappresentare il passato, ma al contrario vuole affrontare e vincere la sfida della costruzione di un nuovo centro destra.

Aderiamo al progetto di “Fratelli d’Italia” perché crediamo che sia possibile affrontare e vincere la sfida per la costruzione di una nuova destra moderata, riformista, inclusiva, che sappia restituire dignità ed una casa comune ai tanti delusi dall’esperienza PDL come ai tanti che vogliono partecipare e parlare di politica ma non hanno interlocutori.

Nello specifico nella nostra Provincia, la figura di Paolo Trancassini, quale portavoce Provinciale, oltre che incarnare in pieno quanto sopra detto, non poteva che contribuire alla maturazione della nostra scelta. Ottimo Amministratore, sempre attento e proiettato su i temi dello sviluppo per il nostro territorio, grazie a lui FDI è già una realtà radicata.

Diversi amministratori locali e figure di riferimento nei vari territori hanno infatti aderito al nuovo progetto. Inoltre, e questo lo riteniamo di fondamentale importanza, attraverso la figura di Daniele Sinibali, anch’esso ottimo elemento, che da anni ormai rappresenta il punto di riferimento dei giovani e delle politiche giovanili del territorio, Fratelli d’Italia chiude il cerchio facendo del partito provinciale un partito di oggi ma soprattutto del domani.

Mettiamo a disposizione del nuovo partito la nostra esperienza e soprattutto il nostro sacrificio al fine di contribuire alla crescita sia in ambito di strutturazione interna che di azione politiche.

Rimanendo intatta la fiducia e la stima nei confronti di Gianni Alemanno, auspichiamo che la fase di riflessione che lo ha visto protagonista in questi ultimi tempi, lo porti a condividere le nostre scelte.

PREMIAZIONE 1° CONCORSO FOTOGRAFICO “RIETI CREATIVA – EVENTI D’ESTATE”

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È in programma sabato prossimo, 14 settembre, alle ore 18, in piazza San Rufo a Rieti, la premiazione della prima edizione di “Rieti Creativa – Eventi d’Estate”, concorso fotografico ideato e organizzato da Vertigo Art Café col riconoscimento della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) e in collaborazione col circolo fotografico reatino “F. Porfiri”.

Riunitasi nei giorni scorsi, la giuria ha decretato vincitore assoluto Roberto Cocco con la foto “Bolle di sapone ai Pozzi nella notte delle stelle”; al secondo posto si è classificato Massimo Rinaldi con la foto “Ric”, al terzo posto Pierluigi Renzi con la foto dal titolo “Panorama d’artista”. Un premio speciale per l’ “attimo” è stato invece assegnato a Virginio Fiori per la foto “Cuore piccante”.

La premiazione sarà presieduta dai membri del comitato organizzatore e della giuria – fra cui Jean Luc Hanel, titolare del Vertigo Art Café e ideatore dell’iniziativa, e Filippo Maria Gianfelice, fotografo professionista e delegato provinciale FIAF – che consegneranno ai vincitori una targa e il diploma col rispettivo piazzamento, e a tutti i partecipanti l’attestato di partecipazione.

Contestualmente all’evento, presso i locali dell’Art Café (via Garibaldi 276), sarà inaugurata la mostra realizzata con tutte le fotografie ammesse al concorso e con gli scatti realizzati da alcuni membri del comitato organizzatore in occasione della rassegna artistico-culturale promossa e organizzata, questa estate, dal Vertigo Art Café.

NUMERI ESTRATTI LOTTERIA MAGLIANELLO ALTO

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Numeri estratti il primo settembre 2013 alla lotteria di Maglianello Alto:
1°premio  0038
2°premio  0341
3°premio  1113
4°premio  0107
5°premio  0567
6°premio  0215
7°premio  0976
8°premio  0303

Per ritirare i premi l’Associazione resta a disposizione ai numeri telefonici 333 7533082 e 338 9720263, oppure sulla pagina facebook.

 

RIETI E TERNI INSIEME AL CONGRESSO NAZIONALE DI URBANISTICA

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Rieti e Terni parteciperanno, con un progetto condiviso e unitario, al XXVIII Congresso Nazionale di Urbanistica che si terrà a Salerno dal 24 al 26 ottobre. Si tratta del primo progetto, nato dalla collaborazione tra gli Uffici e gli Assessorati all’Urbanistica dei due Comuni, per ripensare la via migliore dello sviluppo e della crescita del territorio.

La pianificazione avviata dalle due Amministrazioni, partendo dalla complementarità delle due realtà urbane, mira a valorizzarne i rispettivi territori e a mettere a sistema le risorse e le opportunità dell’area vasta Rieti-Terni, nella convinzione che la rinascita economica non possa che venire dalla condivisione e dalla cooperazione dei due territori con l’obiettivo della costruzione del bene comune.

L’ambizioso progetto che sarà presentato al Congresso Nazionale di Urbanistica disegna un’unica vera “Città integrata”, Rieti-Terni, tracciando le linee e i capisaldi della pianificazione strategica e condivisa delle politiche di integrazione territoriale. I punti di forza (già da tempo individuati insieme all’Amministrazione umbra) saranno l’integrazione dei servizi, l’armonizzazione del trasporto pubblico locale, l’ottimizzazione del collegamento ferroviario con la linea diretta Rieti-Terni-Roma, la creazione di un bike sharing comune, la promozione del territorio con l’organizzazione congiunta di eventi internazionali in ambito sportivo e culturale.

Al Convegno, inoltre, verrà rappresentata la particolare caratteristica del territorio compreso tra le due provincie, che, diversamente da altre conurbazioni italiane, pur forte di una popolazione di oltre 200.000 abitanti, si presenta quale area di grande pregio ambientale e meta turistica particolarmente appetibile per le numerose eccellenze, quali il Terminillo, il Parco del Velino, la Cascata delle Marmore, i numerosi bacini naturali e artificiali, i borghi medievali, i santuari francescani e i centri storici.

Si illustreranno, infine, le nuove modalità operative di regolamentazione urbanistica e infrastrutturale, congiunte e integrate e finalizzate alla costruzione di percorsi che avranno come obiettivo anche lo sviluppo urbano dell’area vasta Rieti-Terni attraverso i fondi europei.