Segreteria provinciale PD, Ventura vince la prima partita

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Domenica 27 ottobre, gli iscritti al circolo del PD di Rieti, hanno votato oltre che per l’elezione del segretario, riconfermando Ruggero Curini, anche per il congresso provinciale. I circa 40 circoli del PD, dislocati nei vari comuni del nostro territorio, saranno ora impegnati nella votazione per l’elezione dei delegati all’assemblea provinciale, dai 38 delegati di Rieti – che è il circolo più grande – ai singoli delegati dei circoli più piccoli. Sia Ventura che Scacchi hanno presentato una lista composta da 38 nomi e sulla base del risultato della votazione di domenica scorsa, Antonio Ventura, in questa prima fase si è fortemente affermato nel congresso di circolo a Rieti ottenendo 27 delegati, mentre Domenico Scacchi ne ha ottenuti soltanto 11. I delegati eletti, in liste collegate al candidato segretario, andranno a formare l’assemblea provinciale, composta da 130 membri. Per la definitiva elezione del segretario provinciale bisognerà ora attendere lo svolgimento dei restanti congressi di circolo (da Cittaducale a Fara Sabina, da Poggio Mirteto a Fiamignano, da Forano ad Antrodoco), tutti in programma entro il 2 novembre. Dal risultato complessivo dei congressi, chi avrà la maggioranza dei delegati, sarà proclamato segretario provinciale.

Rafforzare le produzioni buone pulite e giuste del territorio

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Nasce il primo protocollo d’intesa in Italia tra le due associazioni, legato a una presenza territoriale. Slow Food Rieti e CNA Rieti avevano cominciato a ragionare da tempo su come realizzare una collaborazione in grado di valorizzare le attività agroalimentari eccellenti del territorio reatino, stimolate dalla partecipazione al Salone del Gusto e Terra Madre nel 2012, in cui CNA Rieti ha avuto anche l’opportunità di esporre l’idea a Carlo Petrini. Ora il protocollo è stato sottoscritto e comincia il lavoro per realizzare un elenco di imprese della CNA Rieti che producono prodotti realizzati secondo la “disciplina dei prodotti e dei mercati della terra”. Le parole chiave sono “buono”, “pulito” e “giusto”, tre concetti che rimandano al piacere del buon cibo ma anche alle sue modalità di produzione che devono avvenire senza stressare la terra nel rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente e nel rispetto, negli ambiti di produzione e commercializzazione, dei principi di giustizia sociale. L’inserimento delle aziende nell’elenco avverrà solo all’esito positivo della valutazione di Slow Food. Le imprese che superano la selezione e entreranno a far parte dell’elenco avranno per ciò stesso un canale privilegiato di accesso a mostre, mercati e reti distributive che fanno della qualità, in particolare quella garantita dalle due associazioni, un requisito imprescindibile. Entrambe le organizzazioni si impegnano, inoltre, a promuovere e valorizzare tutti i prodotti che possono contribuire all’economia del territorio in un’ottica di sviluppo locale.

Il CER di Rieti all'esercitazione "Un maremoto si abbatte su Salerno"

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Ha fatto rientro a casa il personale del C.E.R. di Rieti che ha preso parte ad un’importante esercitazione internazionale. Lo scenario: un’onda di maremoto innescata da una frana del vulcano sottomarino Palinuro si abbatte sulle coste del Tirreno meridionale e in particolare della provincia di Salerno, colpendo aree residenziali, industriali, portuali, agricole e beni culturali. Numerose le vittime e i dispersi, sia in mare che sulla terra ferma. Diverse imbarcazioni affondate o danneggiate. Sversamenti di materiale inquinante in mare aperto e in prossimità della costa. Strade bloccate. Allagamenti. Blackout. È questo lo scenario dell’esercitazione internazionale sul rischio maremoto che è andato in onda lo scorso fine settimana e svoltasi nella Provincia di Salerno e che ha visto protagonisti, tra gli altri, i Volontari del C.E.R. di Rieti, nell’ambito del progetto Twist – Tidal Wave In Southern Tyrrhenian Sea – cofinanziato dalla Commissione Europea. L’esercitazione è stata organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione Campania, in collaborazione con Prefettura e Provincia di Salerno, con il coinvolgimento della città capoluogo e degli altri comuni costieri salernitani. Nel corso delle tre giornate di attività sono stati circa 2.500 gli uomini e le donne del sistema nazionale di protezione civile che hanno preso parte alle operazioni, sia nei centri di coordinamento locali e nazionale sia sugli scenari operativi allestiti a Salerno e in altri nove comuni della costa. Decine di mezzi – tra cui elicotteri, natanti, ambulanze e unità mobili – e due posti medici avanzati hanno permesso di simulare con efficacia le attività e di supportare tutte le diverse fasi dell’esercitazione”. “I compiti assegnati al personale del C.E.R. Protezione Civile di Rieti – dichiara in una nota il responsabile, Crescenzio Bastioni – sono stati quelli di supportare le attività delle unità operative del Raggruppamento nazionale telecomunicazioni di emergenza, in particolare attivando le struttute dedicate alle comunicazioni satellitari e gestendo i canali radio di comunicazione tra i Centri operativi e le squadre dispiegate sul territorio coinvolto dall’emergenza. “Per noi è importante prepararci ed esercitarci, come abbiamo fatto anche in questi giorni – prosegue Bastioni – il risultato di testare l’efficacia e la validità di un modello di intervento per fronteggiare una grande emergenza è stato raggiunto, con ciò tenendo sempre presente il nostro obiettivo primario: l’interesse generale della popolazione. Ed in questo ha ragione il Capo Dipartimento Gabrielli, quando afferma che dovremo sempre più coinvolgere i cittadini, dando loro tutte le informazioni per essere consapevoli dei rischi e sapere come comportarsi correttamente in caso di una eventuale emergenza. Noi, come C.E.R. Protezione Civile di Rieti, ci stiamo impegnando al massimo in tal senso: già da tempo abbiamo intrapreso l’iniziativa di incontrare i cittadini dei quartieri, per spiegare loro quali sono i rischi presenti nel territorio in cui viviamo e come fare per difendersi da tali pericoli. Il quinto della serie di incontri programmati con i quartieri e frazioni, lo terremo con gli abitanti del centro storico di Rieti, mercoledì 30 ottobre alle ore 16:30, presso la Sala San Nicola del Palazzo Vescovile, in via Cintia 81”.

Asm, circolare cimitero

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Giovedì primo novembre, ricorrenza di Tutti i Santi, l’Asm di Rieti, oltre al regolare servizio di trasporto urbano previsto nei giorni festivi, effettuerà una corsa aggiuntiva “circolare cimitero” con il seguente percorso: – Piazza Cavour, Porta D’Arce, via Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele II, via Pennina, via T. Varrone, piazza Mazzini, viale Canali, viale Maraini, viale De juliis, via Angelo Maria Ricci (Cimitero), Porta D’Arce, via Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele, via Pennina, via T. Varrone, piazza Mazzini, viale Canali, piazza Marconi, viale Matteucci, piazza Cavour. Gli orari di partenza dal capolinea di piazza Cavour sono: 10.45 – 12.30 – 14.00 – 15.45, con transito nella fermata fronte Cimitero alle ore 11.00 – 12.45 – 14.15 – 16.00.

Giornata della forze armate

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In occasione della “Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”,  lunedì 4 novembre prossimo con inizio alle ore 11.00, si svolgerà a Rieti, presso la Caserma Verdirosi, la cerimonia celebrativa della ricorrenza.

Luna Blu's got talent

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L’Associazione LUNA BLU ONLUS, associazione per la lotta contro lo stigma della salute mentale e l’inclusione sociale delle persone con disagio psichico, organizza dei laboratori artistici e ricreativi gratuiti ed aperti a tutti. Si comincia lunedì 4 novembre con il corso di cucito, dalle ore 16.00, presso la sede sociale di Rieti, Via S.Agnese n.18. Si prosegue poi il martedì con il corso di pittura, mercoledì il corso di computer e venerdì il corso di balli di gruppo. Per le iscrizioni o maggiori informazioni è possibile rivolgersi a Donatella 328.8747179 o alla Casa del Volontariato di Rieti, 0746/272342, Piazzale E.Mercatanti n.5 presso il centro Commerciale Perseo, torre D, III Piano.

Congresso PD Rieti, Curini riconfermato segretario del circolo reatino

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Domenica 27 Ottobre, presso la sala assembleare della V Comunità Montana del Montepiano Reatino, si è svolto il Congresso del Circolo del Partito Democratico di Rieti. I lavori si sono svolti nell’arco dell’intera giornata, secondo il programma stabilito dalla commissione per il congresso, che prevedeva la mattinata dedicata alla presentazione delle candidature e delle liste ad esse collegate, il saluto delle autorità, e seguente dibattito. Nel pomeriggio poi, sino alle 18:00, le operazioni di voto. Gli oltre mille iscritti al Partito Democratico convocati per i lavori congressuali, avevano due voti a disposizione, l’uno per eleggere il Segretario del circolo di Rieti ed il direttivo comunale, l’altro per votare il candidato Segretario Provinciale ed i delegati di Rieti all’Assemblea Provinciale del PD. Questi i risultati dell’assise di Rieti: partecipanti al voto 748 su 1070 aventi diritto, circa il 70 percento di affluenza, un dato nettamente superiore a quello delle precedenti assise cittadine, il cui livello di partecipazione non aveva raggiunto il 50 percento. Per il circolo del PD di Rieti è riconfermato segretario Ruggero Curini che ottiene 544 voti validi contro le 183 preferenze conseguite dalla sua sfidante Maria Teresa Ridolfi. Il Direttivo comunale del partito sarà di conseguenza composto da 23 membri eletti nella lista collegata al neosegretario, e da 7 eletti invece in quella presentata a sostegno di Ridolfi.

La notte dei diritti umani

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Proviamo tutti, magari dopo aver perso il lavoro e aver trovato  tutte le porte chiuse, a vivere un solo giorno, uno solo, con l’angoscia di essere sfrattati da casa, senza un posto dove andare a dormire, dove proteggere i figli. Di stare una notte–come faremo alcuni di noi per protesta, invitando i politici della città a fare altrettanto, al freddo che ti entra nelle ossa e ti impedisce anche un po di sonno. Non sapere se troveremo da mangiare, ed essere costretti a recarci, per un solo pasto al giorno, alla “mensa dei poveri”. E questo, magari, dopo innumerevoli volte che i Servizi Sociali del Comune ci ha ripetuto con fastidio che “non c’è un centesimo”. Ora la rabbia non basta. Vogliamo sapere come vengono spesi i nostri soldi, le nostre tasse, sempre più gravose, che vanno a finire nelle tasche senza fondo dello Stato,  che non rende conto di nulla ai cittadini che le pagano, e dei politici che pensano solo alla propria carriera. Centinaia di persone, ogni giorno, sono costrette ad andare alla Caritas a prendere qualche litro di latte, un pò di pasta e scatolette di legumi. Altre decine frequentano, ormai quotidianamente, la “Mensa di Santa Chiara”: esattamente come nel Medioevo. Continuano a sfrattare famiglie con bambini (qualche giorno fa  una famiglia con 5 bambini, seguita dai Servizi Sociali di Rieti che non hanno più pagato l’affitto, ed il cui papà, inutilmente, si era rivolto al sindaco per scongiurare lo sfratto. Dovrebbero essere “protette” da Servizi Sociali di quel Comune che, a questo punto, ci si chiede perché, invece, riesce benissimo a trovare i soldi per pagare politici e dirigenti. Migliaia di esseri umani  ogni giorno cercano di fuggire dalla guerra, dalla morte per tortura e dalla fame, attraversato deserti, subìto arresti ed altre vessazioni da parte di polizia e sfruttatori di esseri umani, anche qui in Italia, alla disperata ricerca di un luogo dove trovare accoglienza,  umanità,  giustizia. L’Italia aderisce alla DICHIARAZIONE  UNIVERSALE  DEI  DIRITTI  UMANI  (O.N.U.-  New York  10 Dic. 1948 art.25): “Ognuno  ha  il  diritto  ad  un  tenore  di  vita  sufficiente  a  garantire  la  salute  ed  il  benessere  proprio  e  della  sua  famiglia,  con  particolare  riguardo  all’alimentazione,  al  vestiario,  all’abitazione,  alle  cure  mediche  e ai  Servizi  sociali  necessari.” In un mondo dove l’1% delle persone ha in mano oltre il 70% delle ricchezze e, praticamente il 100% del potere, e in un’Italia dove oltre la metà dei beni nazionali (oltre 700 miliardi di euro !) sta nelle mani del 10% della popolazione, deve potersi affermare il diritto inalienabile per la sicurezza di ogni persona : cibo, casa, vestiario e cure mediche.  Questi diritti devono essere prioritari anche rispetto agli stipendi dei politici che ci governano e dei compensi di dirigenti quando sono al di sopra rispetto a quelli della classe media. Per questo, chiediamo che vengano rispettate le seguenti priorità: 1.   Blocco degli sfratti; 2.   Passaggio da casa a casa per coloro che devono abbandonare un alloggio indispensabile al proprietario; 3.   Censimento, recupero e pieno utilizzo degli alloggi popolari vuoti e degli edifici pubblici inutilizzati con immediata assegnazione ai senza casa; 4.   Proibizione ai gestori di distacco della corrente elettrica, dell’acqua e del gas per le famiglie in condizione di povertà; 5.   Garanzia di buoni alimentari per le famiglie e le persone indigenti; 6.   Verifica di quanti hanno effettivamente  diritto alle forme di assistenza pubblica; 7.   Ricerca attiva di lavoro, anche di utilità pubblica,  per tutti coloro in grado di lavorare; 8.   Priorità di spesa in favore dei bisognosi di casa e cibo rispetto a tutte le altre forme economiche a disposizione del Comune. VOGLIAMO RESTARE UMANI, SENZA DIFFERENZA DI CENSO SOCIALE, SESSO, RAZZA O PROVENIENZA! La NOTTE DEI DIRITTI UMANI  si svolgerà in piazza Cesare Battisti di fronte alla Prefettura

Campagna nastro rosa Lilt, aderiscono anche i giovani imprenditori Confcommercio

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Anche il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti ha aderito alla Campagna Nastro Rosa 2013 della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), che quest’anno ha come testimonial l’attrice Margherita Buy e che punta in questo mese di ottobre alla sensibilizzazione e all’informazione sul cancro alla mammella, primo big killer della popolazione femminile. Nata nel 1989 da un’idea di Evelyn Lauder, la Campagna si articola in una serie di iniziative che comprendono visite gratuite ed eventi speciali. A Rieti il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti ha aderito all’iniziativa della Lilt – la sezione provinciale è presieduta dal Dottor Roberto Tempesta mentre Valentina Liguori è la presidente della Consulta femminile – “colorando di rosa” il centro cittadino e promuovendo una cena di sostegno alla Lilt in programma nelle prossime settimane. “Abbiamo seguito nel nostro piccolo l’esempio di Milano che ha illuminato di rosa le principali vie dello shopping – ha dichiarato Antonella Torda, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti – ed in città troverete molti negozi esporre le locandine della Campagna Nastro Rosa, mentre in Piazza Vittorio Emanuele II abbiamo puntato l’attenzione sulla fontana ornandola con decine di rose per ricordare a tutti l’importanza dell’azione che la Lilt sta portando avanti, anche nel nostro territorio”. L’obiettivo è quello di promuovere l’importanza della diagnosi precoce, come spiegato dal presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli: “Da recenti dati e studi – ha dichiarato – si stima che in Italia siano oltre 46.000 i nuovi casi annui di carcinoma mammario. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari a circa il 14% negli ultimi sei anni e, in particolare, per le donne tra i 25 e i 44 anni l’incremento è stato del 29% circa. Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging sempre più precise e sofisticate, insieme alla risonanza magnetica mammaria (RMM), consentono oggi di poter individuare lesioni millimetriche in fase iniziale, quando il grado di malignità e l’indice di aggressività sono bassi e il processo di metastizzazione è pressoché nullo. Scoprendo un carcinoma al di sotto del centimetro, la probabilità di guarire sale di oltre il 90% e questo permette di eseguire interventi conservativi, che non provocano sensibili danni estetici alla donna, a beneficio quindi dell’integrità della sua femminilità”.

Una firma per l'ospedale Grifoni di Amatrice, unico presidio della gente di montagna

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E’ stata avviata una petizione on-line in favore dell’Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, vi chiediamo con la massima gentilezza di sostenere la nostra “battaglia” con la vostra adesione attraverso un firma virtuale. Per aderire alla petizione basta cliccare l’indirizzo sottostante e seguire le semplici indicazioni riportate: https://secure.avaaz.org/it/petition/Ospedale_Grifoni_di_Amatrice Perché è importante ?
L’Ospedale Grifoni ha le seguenti caratteristiche distintive: − unico Ospedale di tutto il Lazio ad essere situato veramente in montagna (m. 955 s.l.m.); − ha una estensione del bacino di utenza distrettuale di 682 Km2 e comunale di circa 175 KM 2; − è un presidio a servizio di 10.573 residenti del distretto sanitario, a confine con ben tre regioni, che porta il bacino complessivo a circa 20.000 abitanti; − nel periodo estivo il bacino di utenza del Distretto si attesta intorno alle 50.000 unità, di cui circa il 50% solo ad Amatrice (tant’è che una legge regionale classifica Amatrice ‘Comune Turistico’); − la situazione orografica e climatica del territorio (neve e ghiaccio presenti sino a primavera inoltrata), il non completamento degli interventi migliorativi dell’unica strada di collegamento con l’Ospedale di Rieti (SS 4 Salaria), rende estremamente difficili i collegamenti verso altri presidi sanitari considerando poi che il più vicino (il De Lellis di Rieti) dista ben 64,8 Km e che il tempo medio di percorrenza è di 1 ora e 8 minuti; Ci rivolgiamo a tutti per salvare l’Ospedale di Amatrice e per OTTENERE CONFERMA DI QUANTO GIÀ SANCITO NEL D.C.A. 80/2010, in quanto appare di tutta evidenza che l’Ospedale Grifoni di Amatrice debba essere espunto dalla lista dei presidi ospedalieri da convertire in ‘Case della salute’ e debba quindi essere confermato il carattere peculiare e distintivo sancito nel D.C.A. 80/2010 che così recita: ‘’..considerata la particolare condizione geografica della struttura, le distanze ed i tempi di percorrenza per raggiungere il presidio ospedaliero di Rieti, si dispone la riconversione del presidio in ospedale distrettuale di II livello (tipo C): una struttura che garantisca, oltre alle FUNZIONI CORE, un PUNTO DI PRIMO INTERVENTO gestito da medici ospedalieri, con 2 posti di OBI e 8 posti letto di Medicina Generale, con postazione del 118, Elisuperficie e Specialistica Ambulatoriale.