Mini rugby ASD Arieti, momento positivo

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E’ un momento particolarmente positivo quello che sta attraversando il settore giovanile dell’ASD Arieti Rugby Rieti, soprattutto per quanto riguarda il mini rugby. Mai tanti concentramenti in così poco tempo e con risultati a dir poco entusiasmanti: Viterbo, dove i piccoli amarantoceleste hanno battuto tutte le compagni laziali, comprese le forti squadre capitoline, poi Civitavecchia, Castelnuovo di Farfa ed infine Morlupo, dove i rugbisti in erba di casa nostra hanno entusiasmato e divertito anche i genitori degli avversari. “Stiamo puntando molto su questi settori – afferma Giuseppe “Peppe” Marone, responsabile del Mini Rugby – stiamo lavorando sulla propaganda, soprattutto nelle scuole e finalmente abbiamo un Under 8 completa, ma stiamo crescendo anche con l’Under 10 e l’Under 12.”.  Tanta dedizione e qualità nel lavoro che non sono sfuggite nemmeno alla Federazione Italiana Rugby, che ha premiato la società permettendo a due piccoli rugbisti reatini di far parte dello spettacolo di apertura del Cariparma Test Match 2013 Italia – Argentina che si terrà sabato prossimo allo stadio Olimpico, dove i pulcini amarantocelesti calcheranno il manto erboso passandosi il pallone insieme a coetanei di altri club italiani.

Abbiamo bisogno ora! Non domani

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Come sempre avviene quando ci sono riduzioni di spesa da parte dello Stato, a pagare sono sempre i più poveri, i più deboli, i più indifesi, nel nostro caso gli ultimi tra gli ultimi, i detenuti. Abbiamo bisogno di aiuto, ora, non domani. Siamo gli Assistenti Volontari Penitenziari della Sesta Opera San Fedele Rieti, operiamo nel Centro di Ascolto all’interno della Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso, vi rivolgiamo un appello, aiutateci ! La Direzione del carcere reatino spacca il capello in quattro per provvedere alle necessità dei detenuti e per adempiere ai compiti istituzionali, sì, proprio del capello si tratta per i tagli dello Stato nel settore penitenziario, basta pensare che assegna meno di quattro euro al giorno per i tre pasti giornalieri di ogni detenuto e 0,70 centesimi per la loro cura trattamentale e psicologica. Noi Volontari cerchiamo di fare l’impossibile, ma non abbiamo più risorse, ed è bene che i credenti e le persone di buona volontà sappiano che in carcere nel nostro Paese ci sono i più poveri tra i poveri, i ricchi e coloro che si possono avvalere dei grandi penalisti, sono fuori, in attesa di giudizio o misura alternativa al carcere nelle loro dorate dimore. “Ci permettiamo questo sfogo – dichiara Nazzareno Figorilli responsabile del Centro di Ascolto e presidente della Sesta Opera San Fedele Rieti – perché conosciamo bene la realtà carceraria nel nostro Paese, molte cose devono cambiare, chi sbaglia non può pagare due volte, la detenzione data dalla legge e la mortificazione, il supplizio, la perdita della dignità umana. Abbiamo bisogno di saponette per l’igiene personale, di rasoi da barba monouso, dentifrici e spazzolini per denti, carta igienica, bagnoschiuma e shampoo, sapone in pezzi per lavare indumenti, asciugamano, detersivi e panni per pavimenti, detersivi per stoviglie, mutande, magliette, felpe, scarpe in gomma, tute da ginnastica, maglioni, queste cose e non altre, che tutto sia nuovo, gli abiti usati da noi scartati sono ulteriore umiliazione. Noi Volontari siamo impegnati, insieme agli operatori istituzionali del carcere, per il recupero dei detenuti nella loro interezza, spirituale e morale, materiale e sociale, una persona si può recuperare solo nella sua interezza, nella sua dignità che è unica, nel corpo e nello spirito. Rivolgiamo il nostro appello in particolare alle Associazioni, ai Club, alle Parrocchie, ai Gruppi diversamente impegnati ed organizzati, ai negozi di abbigliamento, ai supermercati, a tutti coloro che credono nella dignità della persona umana”. Il Centro di Raccolta è presso la Sesta Opera San Fedele Rieti / Movimento Cristiano Lavoratori Rieti in via Paolo Borsellino, 36 Rieti, dal martedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Offerte in denaro possono essere versate presso lo stesso Centro di Raccolta o con bonifico bancario e causale “Abbiamo bisogno ora ” – Banca di Credito Cooperativo di Roma, IBAN : IT – 29 – R – 08327-14600 – 000000002788.

Il Centro Promozione sociale "Porta d'Arce" visita palazzo Vincentini

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Il Centro di Promozione Sociale “Porta d’Arce” nell’ambito delle iniziative culturali, organizza una visita guidata, giovedì 21 novembre alle ore 16,30, con la prof.ssa Rita Giovannelli, della durata di circa novanta minuti, nello storico palazzo Vincentini, attuale sede della Prefettura, per ammirarne la struttura architettonica e le pregevoli realizzazioni pittoriche murarie degli artisti Arduino Angelucci e Vincenzo Manenti. Al termine della visita al palazzo i partecipanti potranno visitare due nuovi locali della Rieti Sotterranea dove ai presenti sarà offerto un rinfresco. Possono partecipare, gratuitamente, i soci ed i loro congiunti.

Con l'arrivo della neve, primi disagi al Terminillo

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E’ arrivata la prima neve a Terminillo per la gioia degli amanti della montagna e degli sport invernali, ma già si evidenziano i primi disagi a causa dei  ritardi e della mancanza di programmazione del Comune di Rieti. “Infatti a tutt’oggi -precisa Lidia Nobili- non si è ancora proceduto all’appalto del servizio di snevamento della nostra località sciistica, mi auguro che il sindaco Petrangeli voglia intervenire da subito e sollecitare affinché si proceda al più presto all’affidamento di  tale indispensabile servizio nel rispetto dei residenti e dei turisti !!!”

Marroni: istituzione Osservatorio legalità, un'iniziativa importante

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“Nei giorni scorsi il Consigliere comunale De Marco ha chiesto di portare all’attenzione della competente Commissione il Regolamento per l’istituzione dell’Osservatorio per la legalità, approvato con delibera di Consiglio comunale n. 47 del 18/09/2013.  In tal senso ho incontrato stamane il Presidente della Commissione Regolamenti, Piermarini, per calendarizzare, prima possibile, una riunione della stessa Commissione. La ritengo un’iniziativa molto importante, l’istituzione dell’Osservatorio è un traguardo da raggiungere per rafforzare la cooperazione con le Forze dell’ordine, anche alla luce delle recenti notizie su infiltrazioni sospette nelle manifestazioni di protesta dei mesi scorsi. Circostanze preoccupanti di cui, tuttavia, il Comune è venuto a conoscenza solo attraverso gli organi d’informazione e non da comunicazioni degli organi preposti”. E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Gian Piero Marroni.  

A TG1/Fa la cosa giusta, Waleed birraio ad Alta Quota

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Waleed, 29 anni, afgano, ex informatico, arrivato in italia nascosto sotto l’asse di un camion, da due anni fa la birra ad alta quota con Claudio Lorenzini, imprenditore a Cittareale in provincia di Rieti. Un paesino di 480 abitanti a 1600 metri, dove la scuola stava per chiudere perché non c’erano più bambini. Poi con il progetto “SPRAR” (sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati) che prevede accoglienza, integrazione e tutela per i rifugiati, sono stati creati nuovi posti di lavoro e la scuola continua a funzionare. Ora nel birrificio “Altaquota” lavorano nove persone tra italiani e stranieri che diventeranno presto 13 nel nuovo stabilimento che sarà inaugurato il 14 dicembre. A Uno Mattina Tg1/fa la cosa giusta di martedì 18 novembre alle 09.20, il birrificio ad alta quota nel reportage di Mariagrazia Mazzola e, in studio, Claudio Lorenzini ed Emanuela Laurenzi, la coppia di giovani imprenditori del progetto Birra Altaquota.

Il Real torna sconfitto da Pescara

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Il Real visto al PalaRigopiano non meriterebbe di tornarsene a casa con zero punti in tasca, perchè gli amarantocelesti giocano alla pari con il forte Pescara e creano diverse situazioni pericolose. La dimostrazione che gli uomini di Ricci sono in giornata arriva dopo dieci secondi di gioco: Alvaro scodella il pallone su calcio d’angolo e Marcio Forte calcia al volo di destro infilando il pallone all’incrocio dei pali. Il Real gioca bene, tiene il possesso palla e, di tanto in tanto, si affaccia pericolosamente dalle parti di Barigelli (migliore in campo della gara). Il Pescara, spinto anche da un PalaRigopiano sold-out, inizia ad alzare la pressione offensiva, trovando il gol del pareggio in maniera analoga al gol del Real. Calcio d’angolo scodellato al limite dell’area di rigore, Giasson calcia al volo etrovala deviazione vincente di Jonas sottomisura. Per tutto il primo tempo la gara corre sul binario dell’equilibrio, un equilibrio che si spezza con il gol di Mauricio che, liberatosi con un tocco di esterno di Alvaro, batte un incolpevole Miarelli in uscita. Le squadre vanno al riposo sul 2-1 in favore del Pescara, dopo un primo tempo ben giocato e ricco di spunti. Nella ripresa il filo conduttore resta lo stesso: squadre che si fronteggiano a visto aperto e gara sempre in bilico. Il Pescara si rende prima pericoloso con una bella giocata di Foglia, poi realizza il tre a uno con Jonas. L’ex Marca è bravo ad avventarsi su un tocco sbagliato da De Nichile, ma lo è ancor di più nella conclusione, infilando il pallone sotto la traversa con una gran botta di destro. Il gol del 3-1 non scoraggia il Real, che torna a prendere campo e costringe Barigelli agli straordinari in un paio di circostanze. Gli amaranto-celesti prima colpiscono un palo, poi accorciano le distanze grazie al primo gol stagionale di De Nichile. Poco dopo gli arbitri negano un rigore al Real: Rogerio calcia a Barigelli battuto e Duarte, nel disperato tentativo di evitare il pareggio, usa le mani per rimpallare la conclusione del giocatore reatino. Gli arbitri non vedono e lasciano proseguire il gioco. Miarelli si supera su un paio di conclusioni ravvicinate, regalando alla gara un finale elettrizzante. Ad una manciata di secondi dalla sirena finale Silveira, smarcato in area da un filtrante di Marcio Forte, prova a battere Barigelli con un colpo sotto, l’estremo difensore dei padroni di casa si supera parando il pallone con il petto e regalando ai suoi un successo fondamentale. Ad analizzare la sconfitta di Pescara ed il momento del Real Rieti è Michele Miarelli: ”Dispiace essere usciti da Pescara con zero punti. È stata una partita bellissima giocata su alto livello da tutte e due le squadre. In partite come questa sono i dettagli e gli episodi a fare la differenza,e nella circostanza non sono stati dalla nostra parte. Il Pescara si è dimostrata una grande squadra, ma noi non siamo stati da meno. La qualificazione alla Final Eight non è assolutamente compromessa, possiamo giocare le due partite che rimangono consapevoli del fatto che l’accesso dipenderà solo ed esclusivamente da noi. Battendo la Marca avremo l’opportunità di ipotecare la qualificazione, per questo domenica dovremo giocare una grande partita. PESCARA-REAL RIETI 3-2 PESCARA: Barigelli, Mauricio, Giasson, Jonas, Eka, Leggiero, Romano, Duarte, Foglia, Nicolodi, Chiavaroli, Gatto. All. Patriarca REAL RIETI: Miarelli, Forte, Alvaro, Silveira, Rogerio, Davì, De Nichile, Vaccaro, Fragassi, Scappa, Mocellin, Dal Cin. All. Ricci AMMONITI: Mauricio (P)

Giovanili FC Rieti, fine settimana pirotecnico

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Per le squadre del Settore Giovanile del Rieti un fine settimana pirotecnico: quattro vittorie sulle cinque partite in programma e complessivi 23 gol realizzati. Si va, quindi, dal 7-4 con cui la Juniores di Dino Pezzotti ha infine regolato il Corneto Tarquinia (quarto posto in classifica per Salini e compagni), all’8-1 con cui i Giovanissimi Regionali Fascia B. guidati da Tonino Pezzotti, hanno battuto il Monterotondo. Indiscutibile anche il 6-0 degli Allievi Regionali, impostisi al Ciccaglioni sulla Vigor Breda. Secondo posto in classifica per i ragazzi di Daniele D’Angeli. Analoga posizione occupano anche i calciatori allenati da Andrea Rogai (Allievi Regionali Fascia B) che hanno espugnato il campo della Guardia di Finanza (2-0).  Qualche problema in più continua a segnalarlo la formazione Giovanissimi Elìte di Giuseppe Marella, sconfitta nell’ultimo fine settimana dal Guidonia. I reatini hanno ceduto (1-0), mostrando comunque chiari segnali di buon gioco e di ripresa in vista della prossime partita.  

Forze di Polizia e VVF davanti a Palazzo Chigi per dare l'altolà al Governo

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Gli operatori delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco manifesteranno a Roma, martedì 19 novembre dalle ore 15,30 alle ore 17,30, con un presidio davanti a Palazzo Chigi e nella mattinata dello stesso giorno davanti agli Uffici territoriali del Governo di tutte le città d’Italia contro il disegno di legge di stabilità e per la difesa della dignità professionale e della specificità funzionale degli operatori del settore e per la difesa del diritto dei cittadini ad avere una sicurezza ed un soccorso pubblico efficiente e qualificato, all’altezza di un Paese civile. Le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato: Siulp – Sap – Siap – Silp Cgil – Ugl Polizia di Stato – Coisp – Uil Polizia di Stato – Consap – Associazione Nazionale Funzionari di Polizia. della Polizia Penitenziaria: Sappe, Osapp, Sinappe, F.n.s./Cisl, Uil P.A., Ugldel Corpo Forestale dello Stato: Sapaf, Ugl, F.n.s./Cisl., Uil P.A. Forestali, Dirfor – S.n.f.dei Vigili del Fuoco: F.n.s/Cisl – Uil/VVF – Conapo – Confsal/VVF – Ugl/VVF – Dirstat/VVF Con questa giornata di protesta i Sindacati delle Forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, denunciano le irresponsabili scelte che il Governo si appresta a far approvare con il disegno di Legge di Stabilità in discussione in Parlamento e che richiedono un tempestivo ed immediato intervento parlamentare di modifica. Gli stessi Sindacati chiedono invece al Governo: lo sblocco del c.d. “tetto salariale”che consenta il superamento dell’attuale normativa e dei suoi effetti dannosi ed iniqui per il personale con il recupero delle risorse economiche per consentire il pagamento degli assegni perequativi e delle progressioni automatiche (una-tantum); la revisione del modello di sicurezza e dei presidi di polizia e del soccorso pubblico sul territorio, che potrebbero comportare una riduzione della spesa ed una razionalizzazione nell’impiego delle risorse pubbliche oltre che una maggiore efficienza ed efficacia del servizio e più sicurezza per i cittadini; una legge delega per un riordino ordinamentale delle carriere del personale efficace e coerente con un nuovo modello di sicurezza e che valorizzi la professionalità dell’operatore di polizia e dei vigili del fuoco. Peraltro i contenuti del disegno di legge di stabilità del Governo, smentiscono le dichiarazioni pubbliche e mediatiche rivolte ai cittadini sulla necessità di garantire maggior sicurezza del territorio e nel territorio. Si tratta di una modello di comunicazione che può ben ascriversi alla categoria della c.d.”pubblicità ingannevole” e che esprime una sostanziale indifferenza verso il diritto alla sicurezza dei cittadini e verso gli operatori del settore che in condizioni di crescente disagio e di paralisi funzionale per la mancanza di risorse, sono costretti quotidianamente nei posti di lavoro e negli Uffici ad attuare in diverse modalità e forme una vera e propria questua verso terzi o anticipando le risorse economiche per sostenere le spese necessarie per reperire materiale e strumenti che gli consentano di lavorare o per effettuare le missioni. I Sindacati, in rappresentanza degli operatori della sicurezza e del soccorso pubblico ritengono che la misura sia colma e che siamo ormai in prossimità del capolinea se non ci sarà un immediato e repentino cambio di direzione.

Contratto Decentrato Integrativo, RSU: non è più tollerabile questa stasi

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La RSU del Comune di Rieti, riunitasi in data odierna DENUNCIA una non più tollerabile situazione di stasi nella definizione del Contratto Decentrato Integrativo del Comune di Rieti, parte normativa ed economica 2013. Tale stato di lassismo perdura da ormai 14 mesi e non è più TOLLERABILE!!!. Nonostante le rassicurazioni di valorizzazione del personale interno che il Sindaco e l’Amministrazione tutta hanno più volte sbandierato, assistiamo al contrario a continui attacchi generici al personale dipendente. I rappresentanti dei lavoratori all’unanimità dei presenti dicono BASTA e DIFFIDANO l’Amministrazione ad una immediata convocazione del tavolo di delegazione trattante per la sottoscrizione del nuovo Contratto Decentrato di Lavoro ed invitano la stessa a evitare esternazioni ed attacchi mediatici generalizzati. Il lassismo denunciato, ha provocato una rilevante perdita economica mensile per molti lavoratori dell’Ente e la relativa mortificazione e svilimento economico/professionale. I lavoratori sono in attesa della definizione degli istituti contrattuali ad oggi ancora sospesi dall’Amministrazione in maniera unilaterale. La RSU rappresenta che, a fronte di tale stato di cose, se non si procederà alla convocazione della delegazione trattante e l’Amministrazione non dimostrerà la fattiva e concreta volontà di concludere i lavori, CONVOCHERA’ l’Assemblea del personale al fine di rappresentare lo stallo della situazione e dichiarare lo stato di agitazione.