19 marzo sciopero TPL. Fermo anche il servizio scuolabus

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A seguito della proclamazione dello sciopero regionale da parte delle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, UIL ed UGL Settore Trasporti per mercoledì 19 marzo 2014, il personale dell’Asm addetto al servizio di trasporto pubblico locale che aderirà, si asterrà dal lavoro dalle ore 08.30 fino alle ore 12.30. In questa fascia oraria non potranno quindi essere assicurati, oltre ai normali servizi, anche quelli relativi allo scuolabus e le corse da e per l’Ospedale. Il personale addetto agli uffici amministrativi, compreso quello dell’ufficio clienti di piazza Cavour si asterrà dal lavoro tre ore a fine turno. L’Azienda Servizi Municipali di Rieti invita pertanto i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus e tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.

Presentato a Passo Corese il libro di Roberto Lorenzetti

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Presso la sala conferenze dell’I.S.S. “Statista Aldo Moro” di Passo Corese di Fara in Sabina, è stato presentato il libro del Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto Lorenzetti “Strampelli. La rivoluzione verde”, al quale è seguita poi la presentazione del lavoro triennale svolto dagli allievi dell’Istituto sul comportamento varietale in relazione all’epoca di semina. Una sala stracolma ha assistito all’evento, tra studenti, dirigenti e docenti di vari Istituti del territori, rappresentanti di associazioni di categoria, ricercatori del vicino Cra e rappresentanti dei Lions. I lavori sono iniziati con il saluto del Dirigente di Istituto Giovanni Luca Barbonetti che ha sottolineato l’ottimo lavoro svolto dall’Istituto e ha messo in evidenza come l’opera di Strampelli sia ancora attuale ed efficace. Lorenzetti ha poi illustrato dettagliatamente, dai vari punti di vista, la figura del grande genetista Strampelli. Il miglioramento qualitativo e quantitativo del grano cominciò proprio con gli studi svolti a Rieti da Strampelli – ha ricordato Lorenzetti – che fondò la Vera Scuola di Genetica Agraria Italiana, realizzando molteplici varietà di frumenti con forti incrementi di rese ancor oggi coltivate. Dopo essere stato il protagonista, involontario, della “Battaglia del grano” degli anni 20 e 30, dalle varietà create da Strampelli si avviarono gli studi sul miglioramento genetico e si arrivò “Rivoluzione verde” degli anni sessanta descritta nel libro di Lorenzetti. Si è parlato inoltre della storica sede di Rieti che, dopo aver vissuto la grandezza di Strampelli, è stata destinata ad altre mansioni e gli studi sui grani sono passate ad altre strutture di ricerca come il Cra, mentre nel capoluogo Sabino, dopo tanto abbandono, l’obiettivo attuale è quello di realizzare nell’ex Istituto Strampelli un museo per mantenere vivo il ricordo della sua figura e del suo operato. Successivamente, il prof. Franco Simeoni ha ringraziato gli allievi delle 3° e 4° classi e il personale scolastico, per il lavoro svolto sulle potenzialità produttive e riproduttive dei cereali, in particolare di alcuni tipi di grano duro e tenero, in rapporto all’epoca di semina. Il lavoro è stato suddiviso in fasi successivi con la coltivazione, l’analisi, la lavorazione dei lotti di terreno e semina di molte varietà di grani in tempi diversi, sino a portarli alla raccolta e studiarne poi i dati differenziati, mettendo in evidenza. Tutto questo lavoro svolto grazie all’ausilio dell’Assistente Tecnico Elisabetta Mercuri, è stato elaborato informaticamente ed è confluito in una pubblicazione da parte dell’Istituto “Statista Aldo Moro” distribuita per l’occasione.

Palmerini Ugl sulle pere e mele dell'assessore Giuli

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Non avrei mai immaginato di dovermi confrontare con chi, pur di sostenere la propria tesi evidentemente fallace, tenta disperatamente ed anche in maniera imbarazzante di mistificare la realtà. Allora veniamo alle richiamate pere e mele. Distinguendo tra questi due meravigliosi frutti, annotiamo un dato innegabile: se attribuiamo agli agenti di polizia municipale il primo frutto, non c’è dubbio che il saldo è assolutamente ed innegabilmente negativo: -3. Si perché a fronte del trasferimento con contestuale cambio del profilo professionale di 3 agenti neo assunti, non sono arrivate al Comando altre forze in uniforme. Sono certo che su questo il solerte Assessore sindacalista non vada alla ricerca di altre alchimie contabili. Ed al riguardo ribadisco che l’operazione è viziata, e per questo sarà posta all’attenzione degli organi competenti, atteso che i tre trasferimenti sono avvenuti durante il periodo di prova ed ancor di più si tratta di persone assunte grazie al nulla osta della Commissione centrale del Ministero dell’Interno che ha derogato al blocco in ragione di una documentata carenza d’organico proprio di personale appartenente ai ruoli della Polizia Municipale. Passiamo ora a parlare di mele: è solo di pochi giorni fa la notizia apparsa sulla stampa locale che sempre il solerte Assessore, con la benedizione del Segretario Generale, ha deciso di recedere anzitempo dal contatto che legava la società Sapidata al Comando stesso per la parte che riguardava i servizi di front e back office e l’assistenza legale. Evito per carità di patria di argomentare, però é chiaro a tutti che non era un contratto scaduto, come afferma l’Assessore Giuli, ma un contratto disdetto anzitempo rispetto alla scadenza naturale e senza il previsto preavviso di 30 giorni, per il quale i lavoratori ci risultcrebbe stiano già attivando le tutele del caso. Ed allora per correre ai ripari di un’azione tesa evidentemente e gratuitamente a distruggere, avete pubblicato un bando per la mobilità interna per 5 operatori amministrativi che, se e quando arriveranno, soltanto in parte potranno compensare le 7 unità cacciate dal Comando. Quindi, tornando alle mele, -7 sicuri +5 forse = ad oggi sicuri -7, domani forse -2. Ecco Assessore Giuli, per onorare la sua ricerca di verità siamo stati più precisi. E le risparmio di ricordare che questa Giunta ha mandato a casa anche 10 unità stagionali. Altre 10 pere in meno per 9 mesi all’anno. La prossima volta usi una calcolatrice programmata con i valori della verità e della coerenza, altrimenti non potrà che continuare a prendere 2 in matematica.

Al Vespasiano arriva Rocco Papaleo

Il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti ospita un altro nome d’eccezione, è in arrivo Rocco Papaleo con lo spettacolo “Una piccola impresa meridionale”, per la regia di Valter Lupo, in scena il 6 aprile 2014 alle ore 21,00. Il capoluogo Sabino, ormai divenuto punto d’incontro per eventi e nomi illustri del panorama nazionale, si concede un’altra serata all’insegna della qualità. Quello con Rocco Papaleo, ultimo appuntamento per la programmazione teatrale 2013/2014 organizzata da RQS Spettacoli e Studio Evento, si preannuncia un successo per l’interesse riscontrato fra i reatini sin da subito. Già molti i biglietti venduti per l’appuntamento con uno dei personaggi più amati del cinema, della televisione e del teatro italiano. Divenuto noto con il film “Basilicata coast to coast”, grazie al quale si è aggiudicato il David di Donatello nella categoria “Miglior regista esordiente”, Rocco Papaleo viene definitivamente consacrato al grande pubblico al fianco di Gianni Morandi nella conduzione della 62^ edizione del Festival di Sanremo (2012). La sua biografia è quella di un artista profondamente poliedrico: attore di cinema e teatro, comico, cabarettista, autore, musicista e regista. Ultimamente sul grande schermo con il film “Un boss in salotto” (2014), sono indimenticabili le sue partecipazioni alle molte pellicole del regista e attore Leonardo Pieraccioni, e, ovviamente, nel film “Una piccola impresa meridionale”, uscito nelle sale nell’ottobre 2013. Lo spettacolo in programma al Vespasiano ben armonizza le doti e le passioni dell’artista. un esperimento di teatro canzone dove musica e parole raccolgono pensieri, annotazioni, rime e aneddoti. Un diario che contiene alcune storie di vita di Papaleo concepite, appunto, come una piccola impresa. A renderla meridionale ci pensa l’anagrafe, di Papaleo e della band che tiene il tempo, ma sarebbe meglio dire il controtempo, visto che il sud scorre a un ritmo diverso. “Non è che un diario racchiuda una vita – racconta Papaleo – ma di certo, dentro, trovi cose che ti appartengono, e nel mio caso l’azzardo che su alcune di quelle pagine valesse la pena di farci orecchiette, per riaprirle ogni sera a chi ha voglia di ascoltare”. Sul palco insieme a lui una band di quattro elementi: Francesco Accardo – chitarra, Jerry Accardo – percussioni, Pericle Odierna – fiati, Guerino Rondolone – contrabbasso, Arturo Valiante – pianoforte. I biglietti sono disponibili sul sito www.tickettando.it e presso la sede di Studio Evento a Rieti, piazza Cavour 17. Info line al numero 0746/210665.

Una bellissima domenica di basket al PalaSojourner

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Una domenica pomeriggio al Palasojourner con una entusiasmante partita di basket. Una delle più belle di questo campionato. A comporre la chimica del successo sono stati: la NPC una squadra con carattere e cuore, dei validissimi avversari da battere ed un pubblico giovane e festante in curva. L’ingresso gratuito nella zona Terminillo, su richiesta dell’Assessorato allo Sport del Comune di Rieti e la contestuale sfilata del settore giovanile NPC, hanno portato al palazzo tanti giovanissimi, accompagnati in parte dai genitori, che hanno reso il PalaSojourner un luogo più bello ed accogliente. Il campo ha fatto il resto. La sfida contro Giulianova è stata avvincente come nei pronostici: una gara equilibrata e tenuta sul fil di lana fino agli ultimi secondi e che ha mostrato, ancora una volta le qualità della squadra amarantoceleste: carattere e forza, generosità e coraggio. Grande l’intensità sotto canestro di Feliciangeli che ha lottato potente contro gli avversari. Encomiabile Ferraro che nonostante il fastidio alla mano ha dato una presenza solidissima. Duttile Caceres, impiegato anche da numero tre. Insostituibile Musso che ha preso per mano i suoi al momento necessario. Forte Benedusi che ha difeso sempre con tigna. Coraggioso Scodavolpe che nonostante una forte contrattura alla schiena, è restato in campo fino a quando il dolore non lo ha immobilizzato. Bravi i giovani Auletta, Ponziani e Colantoni che scesi in campo in momenti importanti ci hanno messo tutta l’intensità cercando di dare il proprio meglio. Esaltante Giampaoli nelle sue giocate da solista. E finalmente un pubblico vivace, partecipe e rumoroso. Con i Tigers che battono il ritmo sui tamburi, i giovani che hanno sventolati le bandiere, i tifosi che hanno applaudito e inneggiato la squadra amarantoceleste. Insomma una domenica da incorniciare. Parziali 25-18, 46-43, 69-67,86-80. Tabellini: NPC Rieti. Giampaoli 22, Colantoni, Benedusi 4, Feliciangeli 10, Caceres 12, Ferraro 14, Ponziani, Musso 16, Auletta, Scodavolpe 8. Giulianova. Marmugi 11, Gilardi 11, Sacripante 9, Pira, Mennilli 2, Caruso 6, Marinucci, Travaglini 17, Scarpetti, Gallerini 24.

Petrangeli: presto una riunione del Comitato per l'ordine e sicurezza pubblica

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Sono sconcertato per i gravi episodi che nelle ultime ore hanno interessato il Centro storico, con il danneggiamento delle auto di diversi residenti in via Nuova e quanto è accaduto ai danni della Moschea della Pace. Già alcune settimane fa, all’indomani di simili episodi, mi ero prontamente attivato sollecitando il Prefetto a convocare una specifica riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, necessità che ho espresso anche oggi nel corso di un colloquio telefonico con il Questore di Rieti. In tal senso il Comune, e non solo sulla base delle proprie competenze, è disponibile a offrire la massima collaborazione alle autorità competenti per concorrere al coordinamento delle attività di controllo del territorio. La città deve rispondere unita e compatta alla vile provocazione di chi vuole minare l’integrazione e la convivenza civile. Siamo di fronte a episodi molto gravi che mettono in luce la necessità di coltivare uno spirito di maggiore senso civico e rispetto reciproco. Vigileremo, dunque, affinché non si ripetano atti così spregevoli perché riteniamo il multiculturalismo e la convivenza interetnica e religiosa condizione essenziale perché una società e una città possano definirsi civili. Alla Comunità islamica, perciò, giunga la mia personale solidarietà e quella dell’Amministrazione comunale.

Chiusura ex Manni, 1milione e 300mila euro i tagli imposti dal Comune

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E dire che, nelle ultime settimane, siamo stati smentiti per ben due volte e oltretutto accusati di fare terrorismo psicologico nei confronti dei ricoverati presso l’ex-Manni, quando abbiamo sostenuto che emergeva chiaramente, esaminando la documentazione in nostro possesso, l’idea, neanche troppo celata, di rinunciare a tenere in piedi la struttura di Via Riposati. Nonostante avessimo prodotto uno stralcio della relazione previsionale e programmatica per l’anno in corso dove veniva chiaramente riportata la volontà dell’ente di operare un cospicuo taglio per i prossimi tre anni, un milione e trecentomila euro l’anno, a fronte di un costo totale del servizio di un milione e settecentomila. Nonostante, inoltre, avessimo testualmente riportato la dichiarazione dell’attuale dirigente del settore, che, durante una delle ultime commissioni bilancio, aveva candidamente affermato che l’attuale amministrazione è intenzionata a chiudere la casa di ricovero. La stessa D.ssa De Alfieri che, con la delibera n. 31 del 10 marzo scorso, viene investita dal Sindaco e dalla Segretaria Generale dell’arduo compito di “studiare la forma di gestione più idonea a garantire il raggiungimento dell’obiettivo di ridurre gli stanziamenti per la casa di riposo – indovinate un po’ – di un milione e trecentomila euro”. Salvaguardando qualità del servizio e livelli occupazionali. Avendo, ad oggi, prevista la copertura in bilancio del servizio stesso fino al 31 marzo prossimo. Con la speranza che nel frattempo, una delle due tra l’Assessore Mariantoni o quella povera martire della dirigente, diventi il mago Otelma e sia investito di poteri sovrannaturali così da riuscire nell’eroica impresa di fare le nozze con i funghi o, se si preferisce, avere la botta piena e la moglie ubriaca. Vada per la seconda ipotesi. Perché di un forte stato di ebbrezza crediamo sia investito chi è convinto veramente di fare un’operazione che consenta di mantenere alto il livello del servizio e inalterati i livelli occupazionali senza avere più 3/4 delle risorse economiche fino ad oggi impegnate. A meno che non si voglia seguire il suggerimento del Dott. Dionisi che indica nell’esternalizzazione la soluzione più idonea alla soluzione del dilemma. Che è, però, in netta contrapposizione con quanto riportato nel parere di regolarità tecnica della D.ssa De Alfieri stessa che, invece, suggerisce addirittura di risolvere immediatamente il contratto di locazione in essere. Non sarà mica che la dirigente voglia anticipare con l’ingresso della primavera l’inizio del soggiorno marino per i vecchietti? Noi, dal canto nostro, un suggerimento non richiesto potremmo darlo. Si potrebbe pensare di traslocarne un po’ a casa del Sindaco, qualcun’altro a casa dell’assessore Mariantoni e tutti gli altri presso l’abitazione dell’ex Assessore Degni a Roma, considerata la piena disponibilità dei locali, dopo il suo trasferimento a Venezia. Speriamo che qualche consigliere di maggioranza più dotato di spirito solidaristico e di sale in zucca, condivida le nostre preoccupazioni e sia al nostro fianco nel portare avanti questa battaglia, che non sarà di destra o di sinistra, che non avrà colore politico ma significherà più semplicemente schierarsi a difesa dei più’ deboli. Lo dichiarano i consiglieri comunali Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Disagi pendolari Rieti – Roma, Cotral precisa

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In merito ai disservizi al trasporto pubblico extraurbano che si sono verificati la scorsa settimana sulle corse dirette a Roma e/o provenienti da Rieti, segnalate dai pendolari che addebitano puntualmente ogni colpa al personale Cotral Spa, l’Azienda intende precisare e informare nel dettaglio i viaggiatori sulle cause che hanno generato le irregolarità, fermo restando che la loro origine è, tuttavia, da ricondurre, per i casi specifici, soltanto parzialmente alla carenza dei mezzi a disposizione. – 8 marzo 2014: denuncia del Comitato dei Pendolari reatini sulla difformità delle partenze Cotral rispetto alla segnalazione degli stalli di Roma Tiburtina. l’indicazione della banchina di partenza è un dato di programmazione concordato anche col gestore dell’area Tibus e qualsiasi variazione o errore viene comunicato a Cotral che provvede prontamente all’allineamento dei dati, informando l’autista, in fase di accesso al piazzale, sul numero di banchina di arrivo e di partenza. La difformità delle indicazioni e il conseguente disagio per i passeggeri in attesa si possono essere verificati per più di una ragione (generalmente errori di comunicazioni tra l’autostazione e Cotral o di modifica al tabellone) che, comunque, non possono ragionevolmente coinvolgere la responsabilità dei conducenti, destinatari finali delle informazioni relative alle posizioni di partenza e arrivo. – 12 marzo 2014: ritardo corsa Roma-Rieti delle ore 16.10. Bisogna premettere che l’autobus partito da Rieti alle 12:40 e diretto a Roma doveva fermarsi, intorno alle ore 14:10, a causa di un guasto in località Ponte Salario. L’Azienda, al fine di predisporre la sostituzione dell’autobus e per poter effettuare la corsa Roma-Rieti delle ore 16:10 oggetto del reclamo, ha comunicato al personale di attendere il mezzo in arrivo a Roma Tiburtina alle ore 16.05, l’unico che avrebbe garantito la puntualità della corsa delle ore 16:10 non potendo distrarre i ‘bipiano’ già impegnati sulle corse ad alta frequentazione delle ore 16:40 e delle 17:40. Ne deriva che il ritardo della corsa Roma-Rieti prevista per le ore 16:10 che ha provocato le lamentele dell’utenza non possa essere assolutamente addebitato al personale della Società poiché generati da guasti ai mezzi e da un evento non previsto, qual è stato il ritardo prodotto al traffico veicolare da un incidente stradale occorso tra autovetture private nel tunnel della tangenziale. È anzi da sottolineare che il personale Cotral si è prodigato al meglio per superare il disagio agli utenti e che mai, come il caso specifico, non merita le accuse di incompetenza che i pendolari rivolgono. – 14 marzo 2014: disservizio denunciato su corsa Roma-Rieti delle ore 16:10. Il blocco del mezzo in località Settebagni è stato originato dalla anomala affluenza di utenza causata dallo sciopero improvviso dei macchinisti di Trenitalia. Si tiene a precisare, inoltre, che la Polizia “non ha fermato gli autobus”, così come denunciato dal Comunicato, ma che l’intervento delle forze dell’ordine è stato sollecitato dagli stessi aderenti del Comitato Pendolari, peraltro a conoscenza dello sciopero di Trenitalia e coscienti che detto sciopero avrebbe originato un’affluenza maggiore sui nostri mezzi, come sempre accade in queste occasioni. I verbali di esercizio redatti in quella giornata attestano, infatti, che il servizio si è svolto regolarmente e che i ritardi si sono verificati per cause indipendenti dalla Società e dal suo personale.

Frascati vince il "Memorial Filippo Carucci"

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Una splendida giornata di sole ha incorniciato l’undicesima edizione del torneo di mini Rugby “Memorial Filippo Carucci”, per il quale tantissimi bambini, appartenenti a ben 27 squadre, si sono confrontati allo stadio Fulvio Iacoboni di viale Fassini, in quello che è ormai un appuntamento tradizionale della palla ovale junior del centro Italia. Un gran numero di incontri, diretti da arbitri federali, molti dei quali particolarmente giovani, hanno portato sul podio le seguenti formazioni: per l’Under 6 al primo posto Fiumicino, seguita da Frascati; per l’Under 8 Frascati in testa, seguita da Fiumicino seconda e Rieti terza; per l’Under 10 ancora Frascati sugli scudi, davanti a Segni in seconda piazza e Flaminia sul terzo gradino. La spettacolare gara dell’Under 12 ha invece assegnato l’oro ai giovani reatini che hanno battuto in finale un ottimo Napoli, mentre Fiumicino ha conquistato il bronzo. Per somma di punti il trofeo Carucci è stato così vinto dal Frascati, con ben due vittorie ed un secondo posto, seguita da Fiumicino e da Rieti, anch’esse sul podio. Nessun premio ma tantissimi applausi e la gioia di aver partecipato per le squadre di Latina, Terni e Sabina, anche se la sola presenza di una squadra junior di rugby è di per sé una vittoria per bambini ed organizzatori ed un investimento per il futuro. Premio speciale “Boy of the match” targa “Paolo Martini” a Brian Luzzi di Rieti, assegnato dagli Old Franco De Angelis, Dino Giovannelli, Raffaele Iacoboni e Roberto Torda per le sue incredibili doti di corsa, placcaggio, passaggio e capacità di andare in meta che hanno impressionato tutti i presenti. Non è mancato il lato enogastronomico, nel quale la cucina organizzata dal gestore della club house Antonio “Alicione” Colasanti e gli stand di Birra Alta Quota di Cittareale, la macelleria Pilati e le ricette di Nonna Papera l’hanno fatta da padrone. Immancabile lo stand di Rugby Sport per l’abbigliamento tecnico. Grande soddisfazione per il presidente dell’ASD Arieti Rugby Rieti Enrico Blasi e per Alessio, Federico, Leonardo e Anna Cecilia Carucci, che ogni anno organizzano una manifestazione di successo, che pianta tanti semi per la crescita di quello sport tanto amato dal padre Filippo.

Vandali entrano nella "Moschea della Pace" e bruciano il Corano

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All’alba di oggi intorno alle 4.00 dei vandali, dopo aver forzato la porta dell’ingresso secondario della “Moschea della Pace” della comunità mussulmana “Arabi insieme” e dell’Associazione “Salsabil”, sono entrati profanando il luogo Sacro di via Nuova nel centro storico di Rieti. I vandali hanno messo a soqquadro l’intera Moschea, strappato le pagine del Corano e distruggendo la teca in cui era conservato. Non contenti hanno proseguito la loro azione di distruzione accedendo alla seconda stanza della moschea dove hanno dato fuoco ad una seconda copia del Corano. I malviventi hanno inoltre rubato la cassetta delle offerte e prima di fuggire via hanno lasciato come firma una lettera che denuncia il potere politico che si fa della religione. Grande lo stupore ed il dispiacere da parte della comunità mussulmana di Rieti per aver subito una così grande offesa.

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