Presentata la seconda edizione di "Amatricianazionale"

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Presso la Camera di Commercio di Rieti si è svolta  la presentazione di “Amatricianazionale” la kermesse gastronomica che attorno a uno dei piatti italiani più conosciuti e amati nel mondo, la pasta all’Amatriciana, riunirà alcune delle maggiori eccellenze gastronomiche italiane. Sabato 10 e domenica 11 maggio, infatti, saranno presenti ad Amatrice 32 espositori locali e nazionali in rappresentanza di alcuni dei migliori prodotti tipici ed eccellenze italiane: dal guanciale di Amatrice, al pecorino dop romano, al pomodoro San Marzano, fino all’asiago, al pane di Matera e ai prodotti tipici siciliani, e questi solo per citarne alcuni. La rassegna enogastronomica, che quest’anno alla sua seconda edizione può vantare il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali si è resa possibile grazie al contributo della Pro Loco di Amatrice, del Comune, della VI Comunità Montana del Velino e della Camera di Commercio di Rieti. Alla presentazione hanno preso parte, oltre al presidente dell’Ente camerale Vincenzo Regnini, il vicesindaco di Amatrice Piergiuseppe Monforte e il vicepresidente della Pro Loco di Amatrice Carmine Monforte.

Il “Consorzio Arti e Sapori della nostra terra” non solo sulle tavole italiane

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Il “Consorzio Arti e Sapori della nostra terra” prosegue il suo lavoro di promozione e commercializzazione dei prodotti tipici e delle produzioni agroalimentari della provincia di Rieti anche fuori dall’Italia. Tra le varie attività che il Consorzio porta avanti, quella probabilmente più impegnativa ma che consegnerà alla provincia di Rieti una visibilità a 360°, è quella prevista all’estero. A tal fine, nello specifico, sono state individuate tre missioni imprenditoriali all’estero nel corso del 2014 per le quali ci sarà una presenza organizzata e coordinata di aziende locali del settore agroalimentare. Missioni imprenditoriali di rodaggio in previsione dell’attesissimo EXPO 2015. Un primo evento, “SUMMER FANCY FOOD”, è fissato per il prossimo 29 giugno. Fino al primo luglio, New York ospiterà uno dei più importanti appuntamenti fieristici del settore food & beverage negli Stati Uniti. La Fancy Food, riconosciuta come fiera più grande nel settore alimenti e bevande del Nord America, ormai è diventata un punto d’incontro internazionale, quasi d’obbligo per il settore alimentare. Negli ultimi anni, sono stati registrati fino a 20.000 visitatori con una costante crescita. Altro appuntamento da non perdere quello di Parigi, dal 19 al 23 ottobre 2014. Evento fieristico dedicato all’esposizione dell’intera gamma dei prodotti dell’industria alimentare, compresi vini e bevande.  Il padiglione ufficiale italiano ospiterà oltre 200 espositori e sarà una delle più importanti presenze straniere, sia per superficie occupata che per numero di partecipanti. Infine a Monaco di Baviera, dal 26 al 30 novembre 2014, in programma “FOOD & LIFE”, il Salone internazionale dedicato ai piaceri della tavola ed alle specialità gastronomiche. L’evento si propone di presentare ai visitatori una vasta scelta di prodotti tipici provenienti dalla Germania e da altri Paesi europei che si contraddistinguono per eccellenza qualitativa. Altro progetto di prestigio che permetterà di valorizzare le produzioni agroalimentari locali ideato dal “Consorzio Arti e Sapori della nostra terra”, promosso dall’Amministrazione Provinciale Rieti e dalla Confartigianato Imprese Rieti, è quello denominato “PROVINCIA IN TAVOLA rEATe” consistente nel proporre e promuovere le ricette e i piatti della tradizione della provincia di Rieti, attraverso l’utilizzo e l’elaborazione dei prodotti tipici, tradizionali e locali. Possibilità che verrà data a tutte le strutture e le attività ristorative che aderiranno a questo interessante progetto. Le attività ristorative e ricettive che vorranno aderire, dovranno condividere e sottoscrivere il codice di autoregolamentazione di “PROVINCIA IN TAVOLA – rEATe” e inviare la richiesta di adesione con i propri riferimenti, al seguente indirizzo: info@consorzioartiesapori.it. Per qualsiasi informazione e maggiori dettagli in merito a regolamenti e modalità di partecipazione a questi eventi, si può consultare il sito del Consorzio: www.consorzioartiesapori.it

La SS 4 Salaria … una "Consolare" per sempre?

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E’ d’obbligo, ma anche di ottimistico auspicio, un appello per l’Assessore Regionale alle Infrastrutture REFRIGERI e per il Consigliere Regionale Mitolo. Il 1° Maggio la Regione Lazio, per bocca del suo Presidente Zingaretti, ha reso noto il PATTO PER IL LAVORO 2014; a memoria ne ricordiamo almeno altri TRE sottoscritti negli anni da Storace, Marrazzo e Polverini, accompagnati da diversi gradi di consenso  ma accomunati da un medesimo fallimento per quanto riguarda l’obiettivo  di risolvere l’ISOLAMENTO INFRASTRUTTUTALE della Provincia di Rieti, quella così detta non romana. IL PATTO PER IL LAVORO 2014, tra i 10 punti qualificanti, ne annovera uno, appunto quello degli interventi INFRASTRUTTURALI, in cui si inserisce tra le PRIORITA’ L’ADEGUAMENTO DELLA SS 4 bis SALARIA. I nostri rappresentanti regionali avranno ben presente il “QUADRO STORICO” di questa importantissima arteria  consolare: – RIETI, e gran parte della sua Provincia, è l’unico Capoluogo dell’Italia Centrale a non avere un COLLEGAMENTO  omogeneo con la RETE AUTOSTRADALE NAZIONALE – l’ultimo intervento di tale livello sulla Salaria è stato effettuato “24 anni” fà con la realizzazione della TRATTA A 4 CORSIE da S. Giovanni Reatino a Rieti (le Gallerie di Colle Giardino permisero di salvare la valle dell’Ariana e Fonte Cottorella) – numerose sono state nel tempo le richieste per risolvere questo problema; vi sono inoltre le DELIBERAZIONI di alcuni Comuni,  insieme al Capoluogo ,che sono state inviate, tra il 2011 ed il 2012, ai Presidenti della Provincia e della Regione allora in carica, nonché all’Assessore alle Infrastrutture; inspiegabilmente rimaste inascoltate; negli atti deliberativi veniva manifestata la loro adesione alla REALIZZAZIONE DI UN RACCORDO A 4 CORSIE che collegasse S. Giovanni Reatino alla stazione ferroviaria di Passo Corese  (i Comuni sono: Rieti, Poggio Nativo, Paganico, Monte San Giovanni, Casaprota, Roccaninibalda, Scandriglia, Pozzaglia, Belmonte, Frasso, Orvinio, Poggio San Lorenzo). Rietiviva rivolge pertanto ai nuovi rappresentanti istituzionali , Zingaretti, Refrigeri e Mitolo l’appello perché questa sia veramente la volta buona; certo non potrà essere il concetto di “ADEGUAMENTO” quello più appropriato; risulterebbe già superato fin d’ora; bisognerebbe puntare sulle 2 uniche soluzioni oggi possibili: – RACCORDO a 4 corsie co- finanziato dalla Regione Lazio e dal Governo, sul modello della E 45 Orte-Ravenna (sapendo che le difficoltà finanziarie per gli Enti pubblici chiamati in causa  rappresentano un ostacolo pressoché insormontabile); né vale più di tanto recriminare per il mancato utilizzo, da parte della REGIONE LAZIO ma soprattutto della Provincia di Rieti, delle risorse da esse stesse messe a disposizione nei BILANCI che vanno dal 1994 al 2013; un calcolo approssimativo ” PER DIFETTO” stima in oltre 1,5 miliardi di euro questo STANZIAMENTO (dai 50 ai 100 mln di euro iscritti nei Bilanci ogni anno); oltre al danno anche la beffa di non avere a tutt’oggi nemmeno un PROGETTO ESECUTIVO  con cui avviare l’Iter amministrativo. – RACCORDO AUTOSTRADALE a 4 corsie da realizzare con RISORSE PRIVATE accedendo al programma che prevede stanziamenti per 20 miliardi da destinare sia ai RINNOVI delle CONCESSIONI sia, e sarebbe il caso della nostra SS SALARIA, alla realizzazione di NUOVE TRATTE o RACCORDI; il meccanismo economico è quello della FINANZA DI PROGETTO, più semplicemente REALIZZAZIONE + GESTIONE per un certo numero di anni; le opportunità sono ben illustrate nell’inserto di AFFARI & FINANZA di REPUBBLICA del 28 aprile u.s. dal quale si può evidenziare anche una certa URGENZA dell’avvio di tutte le necessarie procedure.

Il Cud Inps si può ritirare in tutti gli uffici postali

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In tutti gli uffici postali di Rieti e provincia è possibile richiedere il Certificato unico dei redditi (Cud) 2014 in forma cartacea. E’ sufficiente presentare l’apposito modulo compilato, il codice fiscale e il documento di riconoscimento. Il Cud Pensionato, Cud Assicurato e l’ObisM possono essere richiesti anche da una persona diversa da titolare che deve presentare all’ufficio postale la delega, i proprio documento di riconoscimento e la fotocopia del documento di riconoscimento del titolare. Grazie al ruolo di sportello avanzato della Pubblica Amministrazione, acquisito da Poste Italiane, negli uffici postali è anche possibile richiedere altri certificati contributivi dell’Istituto di Previdenza sociale, quali: l’estratto conto contributivo INPS, che attesta la rendicontazione contributiva della vita lavorativa del cittadino, il Cud che contiene i dati sulle pensioni pagate dall’Inps nell’anno precedente, il Certificato di pensione. Il servizio di ritiro dei certificati contributivi e fruibile in modalità multicanale attraverso la rete degli uffici postali, la rete degli uffici Sportello Amico o direttamente via internet.

Rietidecide: decoro urbano e sicurezza generano indotto economico

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Vivibile e godibile. Attrattiva e accogliente. E’ questa la città che la nostra associazione e tanti reatini immaginano, non soltanto per l’innalzamento della qualità della vita che una città ordinata ed efficiente determina, ma anche e soprattutto perché le migliori condizioni di decoro urbano e di sicurezza possono generare anche un importante indotto economico. E’ l’economia generata dal turista, anche occasionale, anche quello del weekend, che arriva in città, si sente immerso in una dimensione più umana e piacevole rispetto a quella dei grandi conglomerati urbani, è spinto a fermarsi e a consumare. E soprattutto a tornare. E’ la forza della provincia. E’ la forza della Rieti del futuro. Rietidecide, per migliorare il quadro offerto agli occhi del turista, suggerisce al Comune di istituire un’unità di intervento, una vera e propria task force che abbia come mission quella di monitorare costantemente, quasi ossessivamente, la situazione dei giardini, delle aiuole, del verde, il taglio dell’erba e la pulizia in generale di strade e vie del capoluogo. Un nucleo così costituito all’interno dell’Ente avrebbe la capacità di intervenire con tempestività in ogni situazione che dovesse risultare non all’altezza e di rispondere ad ogni tipo di segnalazione. Abbiamo bisogno di lavorare anche su piccole cose che ai reatini però stanno molto a cuore e che, contestualmente, i turisti apprezzano: aiuole ben curate negli snodi strategici cittadini, marciapiedi percorribili, strade ben sistemate, fontane funzionanti, una rivisitazione dei parchi (ad esempio quelli di Via Liberato, di Piazza Tevere, di Campomoro e di Viale Fassini) alcuni dei quali ultimamente si presentano in condizioni non esaltanti, una pulizia più incisiva e costante nel tempo a partire dagli scorci più suggestivi del centro storico e delle frazioni. Una città più bella e più ordinata è anche una città che appare più vitale e più attenta, verso i residenti e verso gli ospiti. E’ necessario fare il possibile per tenere aperti nel fine settimana il Museo civico e quello archeologico, due delle potenzialità inespresse del capoluogo. Così come è necessaria, ad esempio, una migliore e più massiccia dotazione di servizi igienici per i turisti che giungono nel capoluogo. E’ necessario creare da subito un parcheggio per bus turistici. Chi si occupa di turismo sa che i flussi non sono generati solo da grandi investimenti ma anche, soprattutto in città medio-piccole come la nostra, dalla cura del bello. In tale contesto, a fronte della preoccupazione che si è alimentata negli ultimi mesi in relazione ai frequenti atti di vandalismo in centro storico e non solo, accogliamo con grande favore la riorganizzazione della Polizia Municipale annunciata dall’amministrazione comunale: è un bene che ci siano più vigili in strada, è un bene che circolino a piedi nel centro storico, è un bene che una volta a settimana visitino una frazione. Rietidecide, anche in vista dell’arrivo della stagione estiva, suggerisce quindi all’amministrazione comunale di mettere in campo ogni sforzo possibile per assumere altri vigili stagionali; questo da un lato permetterebbe di estendere l’orario di servizio anche oltre le 21, rafforzando il controllo del territorio e generando una maggiore percezione di sicurezza nella popolazione, dall’altro contribuirebbe al tema occupazionale tanto caro alla nostra associazione. “Capiamo perfettamente l’amministrazione comunale che nei primi due anni del nuovo corso è stata ossessionata dalla ricerca di una soluzione alla precaria situazione finanziaria ereditata dal passato ma crediamo sia giunto il momento di destinare maggiori risorse economiche per recuperare, migliorare e qualificare Rieti e i suoi dintorni. Siamo convinti che con piccoli e mirati interventi potrebbero essere raggiunti risultati importantissimi per rilanciare anche economicamente il territorio. Rieti e’ attraente e deve esserlo sempre più. Rieti non ha nulla da invidiare a centri ben più conosciuti e frequentati del nostro, forse è arrivato il momento di credere veramente nelle potenzialità che abbiamo e di impegnarci tutti insieme, partendo proprio dalle piccole cose, per far si che l’accoglienza coniugata con la bellezza, diventi risorsa non solo economica per l’intera comunità”. E’ quanto dichiara il presidente dell’associazione Rietidecide Ivano Paggi.

Maglianello dimenticata

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Allagamenti con ripetuti danni economici per gli abitanti e strade pericolose che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone, soprattutto di bambini e anziani. Queste le segnalazioni cadute nel vuoto da parte degli abitanti di Maglianello Basso, frazione di Rieti “dimenticata” dall’amministrazione comunale. Una situazione in merito alla quale il Movimento civico Rieti Virtuosa chiede un intervento urgente del sindaco e dell’assessore competente finalizzato a risolvere problematiche che, oltre a provocare periodicamente danni economici ai residenti, rischiano di mettere a repentaglio anche la vita di molti di loro. La prima vicenda, che ha portato già nell’autunno 2012 ad una raccolta firme tra una settantina residenti che fu presentata al Comune di Rieti senza ottenere alcuna risposta (la raccolta firme è datata 21/09/2012 e risulta consegnata ufficialmente all’Urp del Comune di Rieti il 30 ottobre 2012), riguarda i periodici allagamenti subiti dagli abitanti in seguito al maltempo. Allagamenti che nel 2012 provocarono diverse migliaia di euro di danni sostenuti dai residenti e che risulterebbero causati dall’incapacità dell’attuale impianto fognario di smaltire le portate di acqua maggiorate a causa delle piogge oltre che da acque provenienti dalla montagna che canalizzandosi per le strade trasversali alla via Salaria avrebbero formato dei veri propri fiumi di acqua, fango e detriti. La seconda questione rimasta in sospeso riguarda la pericolosità dell’attraversamento stradale vicino al bar di Maglianello basso in quanto i veicoli arrivano in prossimità delle strisce pedonali a velocità sostenute, ben oltre i 50 chilometri orari segnalati. Strisce pedonali utilizzate soprattutto da bambini, ragazzi e anziani che vogliono raggiungere la piazzetta o la chiesa. In merito alla questione un residente, Primo Lunari, aveva richiesto al Comune, facendosi portavoce di un’esigenza sentita da tutta la frazione, l’installazione di un impianto semaforico o altri strumenti di controllo in grado di ridurre la velocità dei veicoli, ottenendo in questo caso un mero rimpallo di responsabilità – testimoniato da uno scambio di email partite dalla segnalazione di Primo Lunari del 25/08/2013 con risposte fornite rispettivamente il 05/09/2013 dal comandante Aragona e il 19/03/2014 dall’Anas – tra il comandante della Polizia municipale Aragona, che sosteneva che la competenza era dell’Anas, e l’Anas, che ribadiva invece la competenza del Comune nel proporre l’installazione di strumenti per il controllo della velocità. Con il risultato di un nulla di fatto anche in questo caso. Ricordiamo che da Statuto Comunale, ad entrambe le istanze l’Amministrazione dovrebbe dare risposta entro un mese come previsto dall’articolo 19.

Conservatorio S. Cecilia e Liceo Musicale: un pomeriggio insieme dedicato alla musica

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La valorizzazione e la diffusione della cultura musicale nel nostro territorio, soprattutto nell’ottica di un significativo coinvolgimento dei più giovani, è un obiettivo perseguito sia dal Conservatorio di Santa Cecilia che dal Liceo Musicale, due importanti realtà musicali presenti nella provincia di Rieti. L’esecuzione musicale sia degli alunni che dei docenti è stata applaudita con calore dal pubblico intervenuto che ha così manifestato un significativo apprezzamento per l’iniziativa. La collaborazione tra il Liceo Musicale di Rieti e il Conservatorio di S. Cecilia ha permesso ancora una volta di godere, nel pomeriggio dell’8 maggio, presso l’aula magna dell’Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti, di un bel “Pomeriggio in musica”, un dono “gratuito” che studenti e genitori hanno significativamente apprezzato. Accanto ai dotati allievi delle due istituzioni educative, si sono esibiti il M° Andrea Damiani (chitarra) e il M° Enrico Casularo (Flauto) per il Conservatorio, il M° Nicola Pignatiello docente del corso pre-accademico (chitarra), Marco Principessa (tromba e trombone), Elena Trippitelli (pianoforte), Sante De Angelis (clarinetto), Roberto Fuccelli (flauto) per il Liceo Musicale di Rieti.

Screening patologia prostatica

In collaborazione con l’Alcli e il Laboratorio Analisi Chimico Cliniche e Microbiologiche Sant’Anna, i Lions Clubs Rieti Varrone e Cttaducale, hanno organizzato per sabato 10 maggio, dalle ore 9,00 alle ore 17,00, in Piazza Mariano Vittori ( fronte Cattedrale ) una giornata di Screening sulla Patologia Prostatica. Lo screening è rivolto a soggetti di età compresa tra i 45 e i 60 anni di età i quali potrano avvalersi di una visita medica per la raccolta dei dati anamnestici e della consulenza specialistica urologica del Prof. P. De Carli.

Il Real saluta i play off, passa la Luparense

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Luparense in semifinale playoff. Andando ad analizzare l’andamento della gara, scopriamo che non è altro che uno degli aspetti che fanno meno male, perchè il Real, sotto uno a zero dopo il gol nella ripresa di Nora, aggancia a quota uno con Crema e mette la freccia con il secondo gol consecutivo di Rescia. Passano i minuti, e tutti  i sogni sembrano avverarsi. La Luparense schiera il portiere di movimento e preme, il Real mette in campo tutto quello che ha e tiene botta fino a quando, con trenta secondi rimasti da giocare, ancora Nora, in mischia, trova il gol del pareggio e manda i suoi in semifinale. Il Real non meritava di salutare i playoff, dopo una prestazione gagliarda, dopo aver imposto ai vice campioni d’Italia il suo ritmo, dopo essere stato in campo con personalità. lottando su ogni pallone e rispondendo colpo su colpo.

Prosegue "Venerdì Cinema dell'Underground"

Continuano gli appuntamenti con la rassegna Venerdì Cinema dell’Underground alle 21.30 presso la Sala Congressi dell’Hotel Serena. Il 9 maggio è in programma il film dei registi  Grassadonia e Piazza “Salvo” vincitore Grand Prix NESPRESSO e Prix Révélation FRANCE 4 alla 52° Semaine de la Critique (Cannes, 2013).