Il Gruppo d’Acquisto Solidale Arci di Rieti aspetta le vostre ordinazioni!  

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Entrate a far parte del Gruppo di Acquisto Solidale dell’Arci perché oltre al classico cassettone settimanale da 5 kg ricco di prodotti di stagione dell’orto e degli alberi da frutta, sosterrete il progetto “ Un Orto per l’Inclusione Sociale” che l’Arci sta realizzando in collaborazione con Caritas Diocesana di Rieti, Comunità Emmanuel Onlus e l’Azienda Agricola Colle Solatio. Nella cassetta settimanale troverete frutta e verdura di stagione ad esempio  l’insalata, le zucchine, i peperoni, le melanzane oltre che tanti pomodori insalatari, marsicani e ciliegini, cicoria e bieta infine sono in maturazione dolcissimi meloni.  Inoltre avete la possibilità di ordinare un cestino composto da 6 uova di gallinelle ruspanti allevate a terra in modo totalmente sano e biologico al costo di € 3,00. Il costo della cassetta è di: · € 10,00  per una cassetta di sola verdura da 5 kg; · € 15,00 per una cassetta di verdura e frutta da 5 kg; · € 3,00 per 6 uova di gallina. E’ possibile fare l’ordine entro le ore 13:00 di ogni lunedì inviando una mail a rieti@arci.it e inserendo nell’oggetto “Ordine GAS” o telefonando al numero 0746/202510. La consegna avverrà ogni martedì presso la sede dell’arci di Rieti in Via Centuroni 39 (dietro il Teatro Flavio Vespasiano) dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 18:30 alle 19:30. Per chi ordina la cassetta per la prima volta riceverà in regalo la capiente e comoda borsa porta verdura in juta del G.A.S. Arci. Inoltre l’Arci vi invita a sostenere il progetto “ Un Orto per l’Inclusione Sociale” e le altre attività che l’Arci di Rieti ha in cantiere per voi, rinnovando la tessera Arci  per l’annualità 2014.

Asd Arieti Rugby: Alessandro Turetta alla guida della serie C Elite

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L’Asd Arieti Rugby Rieti 2014 ha affidato per il Campionato di Serie C Elite 2014/2015 la conduzione tecnica ad Alessandro Turetta coadiuvato dal Direttore Tecnico Bernardino Giovannelli. Il neo allenatore ha già incontrato nella giornata di ieri alcuni atleti, e nei prossimo giorni incontrerà il resto della squadra. Lo stesso Turetta ha tracciato nel corso del lungo colloquio le linee tecniche e non, sulle quali intende programmare l’intera stagione, con l’obiettivo ambizioso di risalire alla serie superiore. Nei prossimi giorni verrà comunicata la data della presentazione della squadra e dello staff tecnico.

Domenica si festeggia il compleanno del Sentiero Planetario

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Domenica  24 alle 11,00 sul Monte Terminillo, si terrà la manifestazione del Compleanno del Sentiero Planetario, il percorso naturalistico a tema astronomico lungo quasi 8 km, che rappresenta in scala  il nostro Sistema solare.  Sarà presente Stefania Santarelli – Dirigente Scolastico del Liceo Carlo Jucci di Rieti e Presidente dell’Associazione del Sentiero Planetario – che si occupa del Centro regionale di diffusione e di progetti didattici di divulgazione a tema scientifico ed astronomico. L’appuntamento per adulti e ragazzi è al Piazzale dei Tre Faggi dove Alessandro Micheli e Giuseppe Quadruccio,  Presidenti della pro-loco del Terminillo e del CAI di Rieti, accenderanno le candeline dei bambini  per portare simbolicamente  la luce dal Sole al pianeta Terra. Il Sentiero Planetario rappresenta infatti il “viaggio della luce” che, partendo dal Sole, raggiunge i pianeti conosciuti: la luce che vince l’oscurità e porta la vita ovunque arrivi. Sarà anche l’occasione per presentare al pubblico i dodici Angeli di Titty Saletti, che la pittrice reatina ha voluto donare per l’allestimento del percorso astrologico dei segni zodiacali, curato da Luciano e Lavinia Tribiani.  “Gli angeli hanno le ali imbrattate dalle miserie umane e del mondo, ma ci ricordano che sanno e possono volare” ha voluto commentare l’artista. Seguiranno le visite guidate lungo il Sentiero. Il compleanno del Sentiero, si tiene al Terminillo la penultima domenica di agosto in corrispondenza dell’anniversario della prima dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino avvenuta il 26 agosto 1789 – luce per l’umanità dopo secoli di buio. La manifestazione, rivolta particolarmente ai giovani, vuole esprimere speranza, per un futuro che veda il riconoscimento dei diritti, la pace e la comprensione internazionale.  

Sempre vivo il ricordo di Henny Romanin

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La “voce” del Professor Henny Romanin, gentile, saggia e intelligente, ha ancora una volta richiamato tantissime persone, tra amici di una vita, ex-alunni e gente accorsa con la curiosità di conoscere meglio il grande storico di Petrella Salto scomparso prematuramente nel 1998. In più di cento, infatti, hanno accolto l’invito della Professoressa Mariachiara Durastante che, aprendo i cancelli della splendida villa di Sant’Elpidio di Pescorocchiano, ha voluto celebrare la vita e le opere del Romanin in uno scenario suggestivo, dominato dalla vetta del Velino e dalle verdi alture della Valle del Salto. La manifestazione si è svolta nel pomeriggio di martedì 19 agosto. Organizzato e moderato dai fondatori dell’Associazione “Il Giardino Socratico” – la Presidente Mariachiara Durastante ed il Vicepresidente Matteo Di Vincenzo – il convegno è stato inaugurato dalle Istituzioni locali, che, optando per un profilo legato al ricordo personale, hanno messo in risalto l’insegnamento di Henny Romanin e la necessità di applicare il suo esempio per un rilancio socio-economico del territorio. A prendere la parola sono stati Madre Elisabetta D’Angeli delle Suore Francescane di Santa Filippa Mareri di Borgo San Pietro (per l’occasione portavoce del messaggio di Madre Margherita Pascalizi e di S. Ecc. Mons. Delio Lucarelli, Vescovo di Rieti), i Consiglieri delegati dalle Istituzioni locali Bonventre (Pescorocchiano), Miarelli (Petrella Salto) e Valente (Fiamignano) e il Sindaco di Tornimparte Giammaria. Magistrali le relazioni dei Professori Tersilio Leggio e Ileana Tozzi, che di Romanin erano amici prima ancora che colleghi di ricerche storiche nel territorio. Il profilo scientifico, ricco ed elegante, dei loro interventi ha magnificato il prestigio e l’autorevolezza dell’evento, essendo stati innumerevoli gli spunti di riflessione e gli inviti proposti dai due studiosi perché si prenda finalmente coscienza della ricchezza storica e culturale della Valle del Salto. Consapevolezza, questa, ben salda nella mente e nel cuore di Henny, che amava dispensare cultura attraverso i suoi numerosi libri e articoli, colti ma non conformi al puro stile accademico, come ben ricordato dal figlio Michele, che ha parlato in rappresentanza della Famiglia, presente, e dall’Assessore reatino Giuli, che ha espresso un commosso ricordo da ex allievo del Professore. “Il Giardino Socratico”, al quale hanno preso parte anche Tiziano Bartoletti, Elisa Camilli, Antonia Di Genova, Stella Fabri, Giuseppe Ranucci e Silvia Ridolfi, ha dato prova ancora una volta del bisogno di esaltare cultura e dibattito nel Cicolano, proprio come ha amorevolmente insegnato – e continuerà ad insegnare – la “voce da non spegnere” di Henny Romanin.

Roma, esplosione in galleria di servizi. Coinvolti operai della Gentileschi di Poggio Bustone

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Gravissimo incidente quello avvenuto a Roma questa mattina intorno alle ore 8:30. In piazzale Dunant tre operai della ditta Gentileschi di Poggio Bustone sono rimasti feriti dopo un’esplosione che li ha travolti. Dalle prime indiscrezioni gli operai della Gentileschi che operava per conto di Acea, dopo essere scesi tre metri sotto il suolo in una galleria dei servizi, cunicoli dove sono presenti fonti elettriche, di gas, etc., per aggiustare una tubatura dell’acqua, sarebbero stati colpiti in pieno da una forte esplosione generata probabilmente da una fuga di gas. Il forte botto e le fiamme, poi l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco che hanno estratto i tre uomini ancora vivi. Il 118 verificate le prime condizioni degli operai dopo l’incidente, ha trasportato d’urgenza il ferito più grave, un polacco di 56 anni residente a Monterotondo, all’ospedale Sant’Eugenio dove lo stesso è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva con ustioni sul 70 % del corpo. Rischia la vita. Gli altri due, un 54enne e un 59enne, hanno riportato ferite guaribili in 7 giorni. Già dimessi dall’ospedale San Camillo di Roma.

Pubblicato avviso interventi persone non autosufficienti Distretto sanitario Rieti 1

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E’ stato pubblicato nella sezione bandi e avvisi del sito del Comune di Rieti l’avviso pubblico per interventi a favore delle persone non autosufficienti residenti nei Comuni del Distretto sanitario Rieti 1. Il Piano non autosufficienza prevede programmi di aiuto alla persona, gestiti in forma indiretta, mediante l’erogazione di assegni di cura a seguito della stipula di contratti di natura privata tra gli assistenti familiari e le famiglie. Possono presentare domanda tutte le persone residenti nei Comuni del Distretto Rieti 1 da almeno 6 mesi, non autosufficienti, con certificazione di invalidità al 100% e indennità di accompagnamento, con attestazione Isee – 2013 non superiore ai 14.000 euro. Le domande dovranno essere presentate a mano o via raccomandata entro e non oltre le ore 12 del 18/09/2014 presso l’Ufficio protocollo del Comune di residenza secondo le modalità indicate nell’Avviso.

Le sanzioni per chi sporca la città in vigore già dal 2007

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A leggere il comunicato stampa licenziato dall’Assessore Mezzetti sull’emanazione di un’ordinanza sanzionatoria nei confronti di chi imbratta strade e marciapiedi della nostra città, si è colti da un dubbio amletico. I cittadini reatini non sanno se essere più sollevati nello scoprire che l’Assessore si è finalmente destato dal lungo oblio in cui è caduto fin dal momento della sua nomina. Accorgendosi così, Mezzetti, di non fare solo l’Assessore al volley ma di avere anche la delega al decoro urbano, atteso che i numerosi turisti immaginati dal Sindaco Petrangeli si sono lamentati, nell’attimo stesso in cui hanno invaso numerosi Rieti, della sporcizia, dell’incuria e dell’abbandono in cui versano vicoli e piazze. O piuttosto sentirsi sopraffatti da un senso di impotenza di non poter far nulla fino alle prossime elezioni comunali, per cacciare dal Palazzo cotanta superficialità ed approssimazione. Le ordinanze, infatti, non possono di per se’ comminare sanzioni, che sono stabilite solo da apposito regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale, il solo organo legittimato in tal senso. Peraltro il Corpo di Polizia Municipale, così come i dipendenti comunali operanti nei servizi ambientali e tecnici appositamente delegati dal Sindaco, hanno già il potere di comminare sanzioni agli incivili trasgressori, che variano da un minimo di 77 fino ad un massimo di 462 euro con l’obbligo accessorio di ripristinare lo stato dei luoghi. (Art. 20 comma 1). Tale potere sanzionatorio deriva dall’applicazione del regolamento di polizia urbana che già esiste, essendo stato approvato con delibera di consiglio comunale n. 25 del 2007. Studi, Assessore Mezzetti, studi, prima di dire strafalcioni di tal genere. Si documenti, evitando così di inciampare lacunosamente dando l’impressione di procedere a tentoni. Lo dichiarano i consiglieri comunali Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Consiglio comunale di Cantalice, minoranza: perplessità e amarezza

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Basiti, interdetti e soprattutto con tante domande che nella sede più opportuna, quella del Consiglio Comunale, luogo per eccellenza della condivisione, non hanno trovato adeguate risposte. Quelle che è giusto e doveroso fornire non tanto alla minoranza, quanto alla cittadinanza. E noi proprio con i cittadini vogliamo condividere le perplessità e l’amarezza che ci portiamo dietro dal Consiglio dell’8 agosto scorso, rappresentando pubblicamente le motivazioni del voto espresso in tale sede sui vari punti all’Ordine del giorno. Partiamo dal punto centrale (centrale di sicuro per noi, non certo per la maggioranza, che lo ha trattato come periferico accessorio) ovvero il Bilancio Consuntivo 2013. E’ servita la diffida della Prefettura per far si che l’Amministrazione si svegliasse dal torpore, adempiendo all’obbligo della sua approvazione, la quale arriva con un ritardo clamoroso, che naturalmente nessuno ha spiegato. A dir poco imbarazzante la trattazione riservata a questo fondamentale atto, che mostra inappellabili criticità e intollerabili mancanze: il bilancio è stato schiacciato in quattro righe e mezzo, quelle delle “CONCLUSIONI” alla relazione del Revisore dei conti. L’assessore relatore Sergio Patacchiola ha ritenuto sufficiente leggere queste quattro righe per spiegare alla cittadinanza il documento che più di ogni altro spiega il come, dove, quando e il perché delle scelte politiche e amministrative di un Ente Pubblico. Di quel bilancio si doveva spiegare l’evoluzione e la gestione dell’indebitamento dell’Ente che è passato dai 528,94 Euro del 2012 ai 787,92 Euro nel 2013 a cittadino: basta una semplice divisione per arrivare a questo risultato. Ed ancora: il revisore dei conti segnalava la necessità di effettuare una ulteriore analisi dei residui attivi e passivi. A questo punto (ben coscienti che si tratta di una domanda retorica) ci chiediamo: è stata fatta questa valutazione? Cosa ne è emerso? E, visto che ci siamo: come mai il parere del Revisore dei Conti è stato depositato solo il giorno prima del Consiglio? Forse per fare in modo che la minoranza, alla quale è riconosciuto il ruolo di garanzia per il corretto funzionamento dell’organo consiliare, non potesse avere il tempo di leggere le carte? Il Sindaco avrebbe dovuto procedere all’annullamento dell’avviso di convocazione, motivandolo, e non andando a sollecitare il revisore per il parere. Gli equilibri di bilancio vanno salvaguardati, non approvati con atti di forza della maggioranza, in ossequio al principio di correttezza dell’azione amministrativa. L’Amministrazione non ha certo recuperato con l’illustrazione delle linee programmatiche, pari praticamente allo zero. Il Sindaco si sarebbe limitato alla lettura di poche righe se dai banchi dell’opposizione non avessimo incalzato spingendolo ad approfondire almeno un argomento, quello concernente l’acquedotto. Come può un’Amministrazione non individuare il tracciato che intende perseguire nel campo delle opere pubbliche, della gestione finanziaria, dei progetti? Non abbiamo sentito alcuna proposta per il nostro paese. Solo assordanti silenzi, tipici di un’amministrazione che non guarda al futuro, in un perenne stato alla “io speriamo che me la cavo”. La stessa superficialità ha distinto la maggioranza durante la discussione sulla concessione in comodato d’uso gratuito del “Rifugio la Fossa” di Terminillo a “Legambiente Centro Italia Rieti”. Come mai tanta fretta questa volta ha contraddistinto la sonnolenta maggioranza? Non sarebbe stato opportuno indire un bando pubblico per verificare se tra i giovani cantaliciani, imprenditori, Associazioni (tipo Proloco, Federcaccia, Motoclub) non ce ne fosse qualcuno interessato a presentare un progetto per il rilancio del rifugio? Tra l’altro, come abbiamo fatto già notare, i Rifugi già gestiti dall’associazione (La Valle del Drago a Bergamo, Le Cave a Prato, l’Andirivieni a Biella), consultando internet, si direbbero attività a scopo di lucro. Non sarà anche il caso di Cantalice? Altra domanda inascoltata e una sola realtà: un’occasione mancata. Non resta che augurarci che maggior avvedutezza sarà usata al momento di decidere sull’elezione del Presidente del Consiglio Comunale, figura appena introdotta con una modifica dello Statuto, ed ancora vacante. A tal proposito, un’ultima domanda: perché non affidare questo ruolo di garanzia ad un esponente della minoranza? Il sindaco su questa proposta si è mostrato possibilista. E certo possibilisti lo siamo anche noi. Una scelta di questo tipo rappresenterebbe un primo segnale di apertura, la stessa che finora è sempre mancata, in un Comune che più che baluardo di democrazia è stato un’oligarchia feudale. Ma noi continuiamo a credere nel cambiamento, che non è solo un diritto ma anche e soprattutto un dovere verso tutti i cittadini. I Consiglieri di Minoranza Maika Panfilo e Roberto Baldi (nella foto).

Operatore AUSL si ribalta con l'auto in via Loreto Mattei

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Questa mattina disavventura per un giovane operatore dell’Ausl con la Fiat Panda dell’Azienda reatina. L’operatore AUSL percorreva via Loreto Mattei in direzione Rieti, trovandosi di fronte nel centro della strada una Fiat Punto proveniente da via Molino della Salce che si accingeva a svoltare a sinistra per transitare nel sottopassaggio che porta alla Questura, molto probabilmente preso dal panico, ha svoltato repentinamente verso destra cercando di imboccare il sottopassaggio per evitare la Punto. Al momento della sterzata però l’operatore ha preso in pieno il marciapiede con la ruota anteriore sinistra che ha sollevato l’auto facendola ribaltare. Intervenuto sul posto, il 118 ha trasportato l’uomo al nosocomio de’ Lellis per gli accertamenti. Illeso il conducente della Fiat Punto, neanche sfiorato dall’altra auto. Sul luogo anche i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e la Polizia Stradale.

Amatrice, il referendum secessionista si farà

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Il polverone di polemiche che si è alzato negli ultimi giorni per le dichiarazione del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, sulla volontà dello stesso Comune di staccarsi dalla Regione Lazio, dopo la conversione dell’ospedale Grifoni in primo soccorso, non ha fermato la “battaglia di civiltà”, così come la definisce lo stesso Pirozzi, che ha visto il suo primo atto ieri sera con il consiglio comunale straordinario. All’interno del centro culturale San Giuseppe è stato deliberato che il referendum consultivo si farà, per la soddisfazione di tutti quegli abitanti che si sentono ormai da tempo, e ora ancora di più, privati da parte della Regione Lazio e del presidente Zingaretti di un servizio come quello sanitario svolto dall’ospedale Grifoni che ritengono essenziale per una comunità che vive a un’altitudine di più di 1.000 metri sul livello del mare e a una distanza di 43 Km da Rieti, a 30 km da L’Aquila, a 37 km da Ascoli Piceno e a 104 km da Roma. Il problema della sanità nella nostra provincia sta assumendo caratteristiche sconcertanti, insieme ad Amatrice in pericolo è anche la sanità reatina, con il serio rischio che l’ospedale de’ Lellis si veda declassare o chiudere 16 reparti (tra i quali Oncologia, Geriatria, Pneumologia, Neonatologia, Chirurgia Vascolare, Terapia del dolore, Malattie Infettive, Gastroenterologia, Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia della mammella) dopo il già declassato laboratorio analisi. Cosa decideranno i cittadini amatriciani? Quale sarà la loro scelta nelle urne? La scissione è vicina. Da sciogliere il nodo se legarsi alle Marche oppure all’Abruzzo.