Forza Italia: l'ospedale di Amatrice non si tocca

0
Forza Italia scende in campo per il mantenimento dell’Ospedale di Amatrice. “Non un semplice atto di solidarietà ma la nostra disponibilità a mobilitarci per questo ospedale e in generale per la sanità reatina che è sotto attacco.  Le scelte di Zingaretti di declassare il Grifoni di Amatrice e di rivedere i livelli e i relativi reparti per il S. Camillo de Lellis sono incomprensibili, dannosi e massacrano le popolazioni della provincia di Rieti. Non lo possiamo accettare e ci stupiamo delle difese d’Ufficio del centro-sinistra reatino che siede in Maggioranza alla Regione Lazio. Dovrebbero indignarsi e far capire al loro amico Zingaretti che così non va”, dichiara Sandro Grassi, coordinatore provinciale di Forza Italia Rieti. “Le famiglie reatine, quelle amatriciane e dell’intera Valle del Velino dicono basta. La miopia della Regione di Zingaretti ha prodotto già un risultato mortificante: il referendum di Amatrice per staccarsi dal Lazio e se un Comune del Lazio così rappresentativo è pronto alla secessione vuol dire che si è passato il segno.  La sanità, i trasporti pubblici, l’occupazione. Questa amministrazione regionale sta deludendo in ogni campo. Invece servono un confronto serio e impegni precisi. Forza Italia farà sentire forte la sua voce, perchè il territorio è allo stremo e noi non abbasseremo la testa dinanzi a scelte politiche della sinistra che umiliano la nostra terra e compromettono il futuro dei nostri figli”. Così, ha concluso Sandro Grassi, coordinatore provinciale Forza Italia Rieti.

Palazzo Vecchiarelli su Rai News 24

0
E’ stata davvero una bella promozione per la città di Rieti quella offerta dal TG regionale. Con il servizio dedicato a palazzo Vecchiarelli andato in onda nel telegiornale del 20 agosto alle ore 19.30 e con quello dedicato alla Rieti Sotterranea andato in onda il 21 agosto nel telegiornale delle 14.00, Rieti ha potuto mostrare i suoi tesori. Forte l’impatto sul pubblico che ha mostrato grande interesse telefonando alla redazione del TG3 per avere informazioni in merito. Questo ha spinto la Rai ad inserire la Rieti Sotterranea nel rullo di RAI News 24 dalle 16,30 di ieri fino a tarda notte. Oggi sarà la volta di palazzo Vecchiarelli con un inserimento nei medesimi orari. Per accontentare le richieste di chi desidera visitare questi luoghi straordinari, la Rieti da Scoprire ha messo a punto un programma di visite guidate che durante la prossima settimana ed in particolare in occasione della Fiera mondiale del peperoncino, permetterà a tanti visitatori di approfondire la conoscenza della città di Rieti e vivere forti emozioni. Info e prenotazioni: www.rietidascoprire.it tel. 347 7279591 Per rivedere i servizi Rai : TG Regione Lazio archivio.  

Cicchetti: Zingaretti certifichi "Amatrice territorio disagiato"

0
Singolare nel contenuto e sospetto nella tempistica l’intervento a mezzo stampa della “cabina di regia” della Regione Lazio sulla questione del “Grifoni” di Amatrice. Le poche, reticenti righe dedicate all’argomento sembrano, infatti, studiate per confondere le idee agli ingenui e agli ignari appena qualche ora prima della celebrazione del Consiglio Comunale. Eppure il “regista”, che è stato a lungo consigliere regionale, ben conosce la differenza tra la volatilità di un comunicato stampa e l’imperatività di un decreto del Presidente della Regione. E’ per questo che a Lui e a Zingaretti si chiede di modificare il decreto certificando, per iscritto, che Amatrice è territorio disagiato al quale si riconoscono servizi sanitari dettagliatamente specificati. Solo un intervento del genere è in grado di far cessare immediatamente la contesa che non può essere spiegata ricorrendo a motivazioni fantasiose come una presunta ricerca di visibilità personale da parte del primo cittadino. Il Sindaco, infatti, gode in Italia di una vasta notorietà conquistata per ragioni professionali e le elezioni comunali si sono recentemente concluse con una sua schiacciante vittoria.

Campo reatino, sabato 23 e sabato 30 agosto le ultime visite guidate

0
La delegazione Fai (Fondo Ambiente Italiano) di Rieti invita a visitare una delle attrattive archeologiche più significative del nostro territorio, la necropoli di Campo Reatino Rieti che sta venendo alla luce grazie alla campagna di scavo che anche quest’anno, per tutto il mese di agosto, vede impegnati 30 studenti provenienti da varie università italiane e straniere. Le ultime due visite guidate aperte al pubblico organizzate dal personale del Museo Civico di Rieti e dirette dal team di archeologici della Sapienza-Università di Roma sono in programma sabato 23 e sabato 30 agosto a partire dalle ore 10.00 con appuntamento presso l’area di scavo di via Ternana, angolo via Casale delle Monache, con la possibilità, subito dopo, di proseguire la visita al Museo civico sezione archeologica di Rieti (biglietto 2 euro) dove è conservata una parte dei reperti ritrovati nel corso delle quattro campagne. Lo scavo di questa quarta campagna, promosso dall’Assessorato al Turismo, Culture e Promozione del Territorio del Comune di Rieti e dal Museo Civico di Rieti, è diretto dalla Sapienza-Università di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità su concessione ministeriale rilasciata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, ed è stato reso possibile, oltre che dal finanziamento pubblico messo a disposizione dal Comune, dalla sinergia di singoli privati ed aziende della città di Rieti. “Le precedenti campagne di ricerca – spiega Carlo Virili, responsabile degli scavi archeologici, del Dipartimento Scienze dell’Antichità dell’Università La Sapienza – hanno messo in luce un’importante necropoli ad incinerazione risalente al 1000 a.C., periodo in cui inizia il processo di formazione dell’ethnos sabino, in altri termini, lo scavo, il primo effettuato a Rieti in maniera scientifica e sistematica, si propone di indagare e comprendere le origini delle genti sabine che fin dall’inizio appaiono culturalmente legate ma indipendenti dal popolo dei latini”. “Si tratta di un sito che attira ogni anno decine di studenti da tutto il mondo – prosegue Paola Cuzzocrea, capo delegazione del Fai di Rieti – e su cui si dovrebbe puntare per un’azione forte, coordinata e duratura, di promozione turistica del nostro territorio che non deve rimanere limitata al solo mese di agosto, ossia quello in cui prende vita la campagna di scavi che anche quest’anno ha rischiato per mancanza di fondi di non partire nemmeno. Bisogna ribaltare la logica, ossia non pensare alle campagne di scavi come all’ulteriore spesa da compiere in un periodo di risorse scarse, ma ad un investimento su una risorsa che può produrre economia in svariate forme, da quelle legate al “turismo scientifico” degli “addetti ai lavori” al turismo archeologico e culturale oltre che didattico”. Quest’anno sono presenti presso l’area archeologica anche gli stand della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile e della Comunita’ Montana, V Montepiano Reatino e del Fai delegazione di Rieti che durante l’anno hanno organizzato attivita’ didattiche, scientifiche e di valorizzazione dei beni archeologici del territorio. Info: delegazionefai.rieti@fondoambiente.it – http://blog.fondoambiente.it/rieti – gruppo e profilo Facebook – cell. 338 4096399

Tagli alla pubblica sicurezza, manifestazione a Roma contro il Governo

0
“Visto che il Governo ci sta togliendo il sangue, allora noi preferiamo donarlo ai cittadini”. Questo è lo slogan di una decisa protesta contro il Governo annunciata dai Sindacati Autonomi della Consulta Sicurezza, l’organizzazione più grande di tutto il Comparto con circa 43.000 iscritti. Nel dettaglio, le organizzazioni sindacali autonome del SAP (Polizia di Stato), del SAPPE (Polizia Penitenziaria), del SAPAF (Corpo Forestale) e del CONAPO (Vigili del Fuoco) protesteranno in Piazza del Popolo a Roma il 27 agosto. E alla protesta vi parteciperà anche una una delegazione del CONAPO Rieti, guidata dal Segretario Provinciale Rieti Andrea Faraglia. L’ipotesi rilanciata da alcuni organi di stampa, di prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni è inaccettabile, pericolosa e ridicola – spiega Faraglia – soprattutto, cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale (Alfano) e della Difesa (Pinotti) hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che penalizza le donne e gli uomini in divisa in misura maggiore rispetto al pubblico impiego. Basti pensare che il doppio taglio dovuto al mancato contratto e al tetto stipendiale comporta, per un operatore delle qualifiche intermedie, una decurtazione di 400/500 euro netti in busta paga. “Centinaia e centinaia di poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco – affermano le segreterie nazionali delle quattro organizzazioni riunite nella consulta sicurezza – si ritroveranno in piazza del Popolo, a Roma, assieme ad un’autoemoteca che effettuerà prelievi di sangue”. “L’obiettivo è quello di aderire in massa per lanciare un segnale forte a questo Governo, che continua a tagliare sulla sicurezza. Spiegheremo alla gente – aggiungono i quattro leader – le ragioni di una protesta che non è legata soltanto a rivendicazioni stipendiali, anche se le nostre retribuzioni sono al palo da 5 anni e il tetto salariale ci penalizza in misura maggiore rispetto al pubblico impiego, il taglio delle risorse per attrezzature, formazione, mezzi, ormai vetusti e chiusure di sedi di servizio”. Gli stessi sindacati annunciano anche un presidio permanente davanti a Montecitorio che si protrarrà fino al 10 settembre. “I ben pagati tecnici della spending review – tuonano i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi – pensano di recuperare risorse massacrando ancora la sicurezza? Non è sufficiente il taglio di circa un miliardo e mezzo di euro previsto già quest’anno che si aggiunge agli oltre 4 miliardi decurtati dal 2008 a oggi? Vogliamo capire se si ipotizza un nuovo blocco contrattuale, una proroga del tetto stipendiale o entrambe le cose”. “I professionisti della sicurezza hanno già dato e non intendono in alcun modo subire l’ennesima umiliazione. Non vanno poi sottaciute le gravi ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini che derivano dalle diminuite assunzioni di Poliziotti e Vigili del Fuoco dovute al limite del turn over al 55%. Non c’è più sangue da spremere agli operatori della sicurezza, le ultime gocce – concludono i sindacati della Consulta Sicurezza – le doneremo il 27 agosto ai cittadini, che ne hanno certamente più bisogno e ne faranno migliore uso della casta sanguisuga che ha limitato la sicurezza del nostro paese”.

Borbona, incendio di sterpaglie lambisce un'abitazione

La squadra del Distaccamento Vigili del Fuoco di Posta è intervenuta nelle vicinanze dell’abitato di Borbona per un incendio di sterpaglie. I Vigili del Fuoco giunti immediatamente sul posto hanno estinto le fiamme evitando che le stesse si propagassero alla vicina pineta. Nei pressi dell’incendio era presente anche un’abitazione che grazie agli uomini del 115 non ha subito alcun danno.

II edizione Farfa Voice Festival, pubblico numeroso e attento all'Abbazia di Farfa

0
Un pubblico numeroso e attento, artisti di qualità assoluta e uno scenario, quello dell’Abbazia di Farfa, a dir poco “MAGICO”… In apertura il cantautore Nico Maraja per il Premio SMS e a seguire Ainè uno dei nuovi talenti della musica italiana, rappresentante del contemporary r&b in Italia. Più di 2 ore di ottima musica all’interno del Parco Cremonesi nella splendida Abbazia di Farfa. Stasera altro spettacolo da non perdere. In apertura il chitarrista fingerstyle Roberto De Luca per il Premio SMS ed in chiusura la band di Gianna Chillà. L’abbiamo vista esibirsi a piedi nudi sul palco della seconda edizione di The Voice Of Italy lasciando la giuria composta da Raffaella Carrà & Company senza parole. Impossibile descrivere l’energia che l’artista romana riesce a trasmettere durante le sue esibizioni; una fusione di grinta, disperazione, energia e grande talento. L’idea e la realizzazione del Farfa Voice Festival nascono dall’incontro tra la Comunita’ Benedettina dell’Abbazia di Farfa, nella persona del Padre Priore Dom Eugenio Gargiulo, e la Emme Produzioni Musicali nel 2013. Ogni serata sarà aperta dalle band finaliste del Premio Sabina Music Summer (la band vincitrice del concorso Sabina Music Summer 2014 verrà premiata con la registrazione di un mini lp presso il TUBE RECORDING STUDIO con produzione artistica ed esecutiva delle EMME PRODUZIONI MUSICALI), per poi terminare con le band del cartellone principale. A far da cornice al tutto il Farfa Voice Village in cui verrà dato ampio spazio e visibiltà alle realtà artigianali locali. Il Farfa Voice Festival, evento ideato da Enrico Moccia, già direttore artistico del Fara Music Festival e del Folk in Progress, fa parte del nuovo network “SMS-Sabina Music Summer”, ovvero, un progetto itinerante nato dalla volontà di sperimentare, attraverso l’organizzazione di una rassegna musicale comune, l’idea di elaborare un programma culturale condiviso dalle realtà più innovative del panorama sabino.

Esplosione galleria servizi, rettifichiamo il nome della ditta coinvolta

0
In merito alla notizia di ieri riportata da Rietinvetrina sull’esplosione all’interno di una galleria di servizi avvenuta a Roma in piazzale Dunant, rettifichiamo il nome della ditta appaltatrice che per conto di Acea stava eseguendo i lavori. Non si tratta infatti della ditta Gentileschi di Poggio Bustone, ma della ditta Poggio Bustone di Ciampino.

Radiomondo ricorda Henny Romanin

0
A più di sedici anni dalla prematura scomparsa anche Radiomondo vuole ricordare Henny Romanin, figura che per tanti anni è stata un tassello fondamentale nell’architettura dell’emittente radiofonica che da 34 anni opera sul territorio reatino. Mai dimenticato dalle tante persone che lo hanno conosciuto Romanin, grande studioso e storico di Petrella Salto, è stato anche professore di Lettere e giornalista. Dinamico, sempre disponibile ad ascoltare e a dispensare consigli, Henny ancora oggi viene ricordato con stima dai colleghi di Radiomondo dove dal 1989 al 1996 è stato direttore responsabile della testata giornalistica e dove redigeva quotidianamente il radiogiornale. Fervido credente ed entusiasta della vita, era solito circondarsi di studenti. Spesso arrivava in radio con giovani ai quali faceva visitare la sede di Radiomondo, allora in via Liberato di Benedetto, e ai quali faceva assistere alla redazione del radiogiornale affinché gli stessi potessero carpire nozioni e tecniche, insegnava loro anche il mestiere di giornalista. Abbiamo detto che Romanin è stato uno storico, uno scrittore, un professore di Lettere, un giornalista, un amico, ma Henny è stato anche un apprezzato pittore. Famosi i quadri dedicati alla sua amata e natia Petrella Salto. Sedici anni sono trascorsi come un giorno, e oggi ti ricordiamo ancora più forte di prima, per non dimenticarti mai. Ciao Henny.

Rubano in tre abitazioni. I carabinieri inseguono i ladri e recuperano la refurtiva

0
Procede senza sosta il contrasto ai furti in appartamento nel territorio sabino. La notte appena trascorsa, un gruppo di malfattori dedito ai furti in appartamento ha colpito la zona di Poggio Moiano, visitando almeno tre abitazioni. Bottino dei ladri una macchina fotografica Reflex, delle derrate alimentari ed un’autovettura di grossa cilindrata utilizzata per la fuga lungo la via Salaria. E’ proprio sulla Salaria che il dispositivo messo in piedi dalla Compagnia di Rieti ha permesso di intercettare i malfattori in fuga in direzione Roma. Da un’abitazione visitata è infatto scattato l’allarme giunto alla Centrale Operativa della Compagnia di Rieti che ha fatto prontamente convergere sul posto gli uomini dell’Arma in servizio nell’orario notturno. I militari della Stazione di Poggio San Lorenzo hanno ingaggiato un lungo inseguimento con il veicolo in fuga costringendolo a fermarsi e obbligando così i tre occupanti a proseguire a piedi dileguandosi lungo le campagne circostanti. La ricerca è stata condotta dai militari della Compagnia di Rieti e di Poggio Mirteto, territorio nel quale è terminata la corsa dei malviventi. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari. Ora le indagini proseguiranno per cercare di far luce sulle responsabilità dei furti.