Reatino minacciato con una pistola e derubato nel Salento

0
Vacanza nel Salento andata di traverso a un reatino di 40 anni, quando nel pomeriggio di ieri alle ore 16:00 è stato bloccato e rapinato della sua moto Bmw 1550 di colore giallo. Il turista di Rieti, rimasto scioccato dall’accaduto, in un primo momento non è riuscito nenche a fornire alla Polizia dettagli utili al ritrovamento dei malviventi che lo avevano aggredito a volto coperto. L’uomo, che aveva un appuntamento tra Spiaggiabella e Torre Rinalda, ben distante da Lecce, colto di sorpresa e minacciato con una pistola è stato prima strattonato e gettato in terra, e poi abbandonato sul luogo, in una zona che non conosceva per niente. I rapinatori, arrivati sul posto con uno scooter, sono fuggiti via con un ricco bottino a due ruote, facendo perdere le loro tracce. Vane le ricerche degli agenti di Polizia. Il reatino poco dopo ha sporto denuncia alla locale Questura.

"Picchio" Feliciangeli torna sul parquet con la Npc

0
A ricoprire il ruolo del lungo che coach Nunzi cercava, sarà Roberto Picchio Feliciangeli che la dirigenza amaranto celeste ha convinto a rientrare nei ranghi e a rimandare al prossimo anno l’addio al basket giocato. Roberto Feliciangeli, lungo del 1974, 203 cm, aveva dichiarato che si sarebbe dedicato in via esclusiva alla carriera imprenditoriale recentemente avviata con l’apertura di Covertime Rieti, ma la sua passione per la palla a spicchi lo aveva già portato a raccogliere l’invito di coach Nunzi ad allenarsi con la squadra. “Trent’anni di pallacanestro non si scordano da un giorno all’altro – dichiara il giocatore paladino dei tifosi reatini- anche se onestamente devo dire che fino ad una settimana fa ero serenamente proiettato esclusivamente verso il futuro lavorativo. A farmi tornare sui miei passi, dopo attente riflessioni, è stato l’insieme di positive pressioni che mi sono arrivate dal gruppo, dagli amici, da Luciano e Peppe, oltre alle importanti e concrete opportunità di vincere il campionato quest’anno e di chiudere in bellezza la mia carriera, rispettando il progetto iniziale prospettano con la NPC”. Superfluo dirlo, ma la decisione di Feliciangeli è stata accolta con grande gioia dai tifosi sul web dove la notizia è trapelata nel pomeriggio. Rasserenato lo staff tecnico per aver chiuso il roster proprio con il giocatore che serviva per completare questa squadra: “Speravo che la decisione presa da Picchio fosse rivedibile – dichiara coach Nunzi- mi dispiaceva perdere la persona ed il giocatore. Lo scorso anno gli avevo sconsigliato di smettere perché lui può ancora dare tanto. Tuttavia bisognava rispettare le sue scelte, perciò non sono intervenuto troppo inizialmente. Nelle nostre chiacchierate, però, ho intuito che Picchio aveva ancora piacere di giocare ed abbiamo cercato di approfondire il discorso. Sono molto contento del suo rientro perché riveste un ruolo fondamentale sia dentro che fuori dal campo”. Il roster si è dunque completato in modo soddisfacente: “Era un ruolo per cui avremmo dovuto prendere un giocatore da fuori – conclude Nunzi – e Feliciangeli lo ricopre perfettamente. Inoltre anche se fin qui non si è allenato in maniera continuativa, ha seguito tutto quello che abbiamo fatto e questo ci permette di non dover ricominciare da capo”. È stata una dura rincorsa – racconta Cattani – io e Picchio abbiamo passato un paio di nottate a cercare di trovare la soluzione soprattutto per conciliare il suo lavoro con gli importanti impegni sportivi di questa stagione. Cedo che la molla scatenante della sua decisione di tornare sia stata la sensazione di avere lasciato qualcosa di incompiuto rispetto agli obiettivi che ci eravamo prefissi. La maglia numero 10 non era stata assegnata, ma era ben chiusa nel mio cassetto perché ero fiducioso di riavere Picchio con noi è questa fiducia era cresciuta soprattutto dopo averlo visto partecipare con tanta emozione alla conferenza stampa di presentazione. A quel punto ho sentito che si stava riaprendo la porta. Sono molto felice che Picchio sia con noi ancora per quest’anno”.

Irregolari le multe alle auto in sosta durante Rieti Cuore Piccante

0

La puntualità con la quale questa amministrazione continua a tagliare nastri di opere e progetti che hanno un solo minimo comun denominatore, ovvero quello di essere stati ideati e partoriti dalle precedenti amministrazioni di centro destra, evidentemente non corrisponde minimamente alla capacità programmatico-amministrativa.

E’ stato sufficiente passeggiare questa mattina tra gli espositori della Fiera Mondiale del Peperoncino per raccogliere decine di testimonianze dell’approssimazione con la quale questa pseudo giunta si è preparata all’evento.

Ci è stato raccontato del caos totale in cui versava il centro storico giovedì, allorquando la ditta doveva montare i gazebo in via Potenziani e ci si è resi conto che non c’era l’ordinanza per far rimuovere le autovetture, mentre altri veicoli indisturbati scendevano via Pescheria non potendo transitare né per piazza Vittorio Emanuele né per Largo Alfani.

Evidentemente, scomparso dalla scena pubblica l’Assessore Ubertini, che forse si dovrebbe occupare di queste cose, e salito invece alla ribalta il badante Giuli, il caos regna ormai sovrano. E come se la tragicommedia non avesse avuto abbastanza colpi di scena per essere appetibile al vasto pubblico, ecco oggi spuntare i “vigili volantinari” che di tutto punto vestiti erano impegnati in un rilevantissimo esercizio professionale, distribuire appunto volantini in via Cintia per avvisare gli ignari automobilisti che a Rieti gli amministratori si sono accorti che c’è “Rieti Cuore Piccante” e che quindi grazie all’ordinanza sindacale n.45285 vige in quell’area il divieto di sosta.

Qualcuno potrebbe dire cosa c’è di strano? Ben fatto! Peccato che le ciambelle, quando il pasticcere non le sa fare, difficilmente vengono con il buco. Già, perché il volantino, rigorosamente stampato in fretta e furia su carta intestata “Polizia Municipale” non riporta firma alcuna. Ma vuoi vedere che l’ha stampato in casa qualche buontempone? Sì, perché il Sindaco si sarebbe guardato bene dal far affiggere l’avviso riguardante una ordinanza di cui si riporta il numero ma non la data.

E non è un caso, perché a ben verificare il provvedimento è stato protocollato solo questa mattina (venerdì) e quindi produce i suoi effetti solo fra 48 ore, ovvero a partire da domenica mattina quando la manifestazione volgerà al termine.

Quindi invitiamo i cittadini a non sottostare a questo modo patetico e arraffazzonato di gestire la città e di non pagare eventualmente sanzioni che verranno comminate in carenza di ordinanza.

E tanto per non farsi mancare niente anche l’ordinanza con la quale sono state chiuse via Tancredi e piazza Oberdan non produce effetti se non a partire da sabato mattina, essendo stata partorita solo ieri. Una mala gestione della cosa pubblica che non saranno certo i risolini isterici del sindaco Petrangeli, piuttosto che la boriosa incompetenza dell’assessore Giuli, a rendere invisibile.

E’ quanto affermano i consiglieri di minoranza al Comune di Rieti: Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Divieto di sosta nelle vie del centro storico

Il sindaco Simone Petrangeli, con una seconda ordinanza, ha istituito il divieto di sosta con rimozione da via Cintia (zona Inps) fino a piazza Vittorio Emanuele II, in piazza Oberdan, in via Garibaldi (dal varco del Teatro Flavio Vespasiano a piazza Vittorio Emanuele II), in via Potenziani, in via Pescheria e via Pennina (fino all’incrocio con via Potenziani). Il divieto sarà in vigore fino alle ore 24 del 31 agosto. I residenti in possesso del permesso ZTL potranno parcheggiare nell’area ZTPP. Come già comunicato, e sempre in occasione della manifestazione Rieti Cuore Piccante, sarà in vigore fino alle ore 7 del 1° settembre anche la chiusura al traffico di Piazza Oberdan (incrocio via M.T. Varrone, via Tancredi, piazza Mazzini), del primo tratto di via Tancredi (incrocio via Nuova) e del varco ZTL di via Cintia (incrocio via dei Pini).

PD: trovate le soluzioni per la sanità reatina con il lavoro di squadra

0
In questi giorni abbiamo rassicurato i cittadini di Rieti e della Provincia, abbiamo ricordato a qualche politico che strumentalizzare sui temi della sanità è un atto meschino e di cattivo gusto, in ogni caso, mentre da altre parti si consumavano proclami alla braveheart e isterismi vari, i nostri rappresentanti, l’Onorevole Fabio Melilli e l’Assessore Fabio Refrigeri, lavoravano con il contributo del Direttore Generale della Asl Laura Figorilli e del consigliere regionale Daniele Mitolo, insieme al Presidente Zingaretti per trovare le migliori soluzioni per la sanità della nostra Provincia. Non abbiamo mai chiesto ai nostri cittadini di crederci sulla fiducia ma solo di credere nel lavoro dei nostri rappresentanti che stava andando avanti senza sosta e che, eravamo certi, avrebbe portato risultati, che inevitabilmente sono arrivati, come tutti avrete letto, nella chiara spiegazione dell’On. Melilli (LEGGI), il Presidente Zingaretti entro il mese di settembre emanerà uno specifico atto amministrativo concordato con la Asl, relativo a tutto il sistema sanitario provinciale. Nel documento il Presidente Zingaretti ribadirà quanto già dichiarato in questi giorni e cioè la chiara intenzione della Regione di mantenere e migliorare tutte le specialità mediche e chirurgiche presenti nell’Ospedale di Rieti, di mantenere per l’ospedale di Amatrice le scelte previste dal D. n. 80/2010 e di migliorarne l’offerta di servizi sanitari attraverso la previsione di un polo integrato con l’Ospedale di Rieti ed un servizio specifico di riabilitazione, si ribadirà la scelta per Magliano Sabina della Casa della Salute, integrandola e rafforzandola con attività di riabilitazione e di piccola chirurgia. Purtroppo molti politici e non, hanno cavalcato l’onda della preoccupazione dei nostri concittadini e degli operatori a suon di comunicati per qualche tornaconto politico; ribadiamo nuovamente la condanna a questo atteggiamento, e sottolineiamo che il lavoro politico svolto responsabilmente dai nostri rappresentanti Fabio Melilli e Fabio Refrigeri ha dato quella risposta che il nostro territorio merita.

Asm, l'azienda che non c'è

0
Come nella famosa fiaba di James Matthew Barrie “Peter Pan”, si cercava l’isola dove tutto era possibile, anche i dipendenti dell’ASM cercano un’Azienda che per molti sembra essere l’unica isola felice nella Provincia di Rieti, presente e disponibile alle molteplici richieste alle quali da molto tempo si cerca una risposta. Ormai è da svariati mesi che la Uil Trasporti continua ad inviare lettere per chiarimenti, per incontri ma come già premesso l’Azienda non c’è, contravvenendo oltretutto agli art.1 e art.2 del contratto Federambiente. I lavoratori continuano a rivolgersi al sindacato perché l’unico punto di riferimento, e di dialogo per avere un confronto sui vari e numerosissimi problemi che affliggono l’Azienda. I mezzi operativi messi a disposizione dall’Azienda non sono sufficienti a garantire lo svolgimento ottimale dei compiti di ciascun operatore non essendo idonei alle mansioni di ognuno, causando disagi all’interno del personale e disservizi nei confronti dell’utenza. Tutto questo genera una corsa ingiustificata da parte degli operatori a munirsi in tempo utile del mezzo più idoneo alle proprie mansioni; in conseguenza di ciò si sono verificati infortuni lavorativi solo per aver fatto uso di mezzi non idonei alla raccolta rifiuti. I problemi non si limitano solo nell’ambito della raccolta dei rifiuti ma anche nei servizi cimiteriali che continuano ad essere garantiti solo per la dedizione e senso civico degli operatori. Ormai tutto cade sulla responsabilità degli operatori, che al di sopra di ogni problema, critica o attacco al modus operandi, giorno dopo giorno iniziano il loro turno compensando ad errori e negligenze Aziendali, portando a termine il loro compito in modo esemplare e coscienzioso e ricoprendo anche ruoli che dovrebbero essere svolti da chi rimane dietro una scrivania sicuro che a fine giornata, il servizio, in un modo o nell’altro sarà completato. Ci troviamo ormai ad un traguardo che sembra essere il capolinea della sconfitta e guardandoci alle spalle si vede solo desolazione e frammenti di tutti gli appalti persi nel corso degli ultimi mesi…colpa del fato o di chi è stato incapace di gestire l’Azienda? Noi amiamo la nostra città e essendo parte integrante e funzionale della stessa, ci sentiamo responsabili di quel servizio che ci dovrebbe far camminare a testa alta sicuri e fieri che una città accogliente e pulita è anche merito del nostro lavoro e dedizione per lo stesso. Vogliamo continare a rimanere barricati dietro una scrivania o forse è arrivato il momento di dare una svolta decisiva? Nota del Segretario Provinciale Uil Settore Igiene Ambientale Rieti, Pietro Santarelli.

Sanità, Paolucci UIL: l'intervento di Melilli ha fatto valere i nostri diritti

0
La Camera Sindacale Territoriale della Uil di Rieti esprime soddisfazione per la nota diffusa dall’Onorevole Fabio Melilli contenente numerose rassicurazioni circa la futura riorganizzazione della sanità provinciale. L’intervento di Melilli cambia radicalmente le prospettive per la nostra sanità e conforta la nostra azione, perché molte sono le richieste avanzate in più occasioni dalla Uil che hanno trovato così risposta, e assicureranno un’adeguata assistenza sanitaria per i cittadini di questo territorio. Ovviamente, la Uil, resta in attesa di vedere concretizzarsi quanto annunciato in un atto scritto, così come detto nella nota. Plauso, dunque, all’Onorevole Fabio Melilli, che in questa fase così complessa ha saputo cogliere l’essenza del problema e far valere i diritti e le ragioni della provincia di Rieti. La Uil così come sempre pronta a scendere in prima linea per la difesa del territorio, non lesinando critiche, è altrettanto pronta a riconoscere le buone azioni dei rappresentanti istituzionali, espressione di questo terriorio, che, come in questo caso, intervengono per sanare il deficit di attenzione della Regione Lazio. Sappiamo che ci attendono altre sfide sulla sanità, ma siamo forti della comunione di intenti registrata.

Pre-apertura stagione caccia. I consigli del CFS

0
In occasione della pre-apertura, il primo settembre, della stagione venatoria 2014/2015, il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti sta predisponendo una serie di servizi mirati al corretto svolgimento della caccia ma anche a prevenire e reprimere i reati ad essa connessi, in tutto il territorio della provincia di Rieti, con particolare riferimento ai territorio più vocati, considerato che in questa unica giornata di caccia ci si potrà riferire soltanto ad alcune specie e precisamente: Merlo (Turdus merula) non più di 5 (cinque) capi Tortora (Streptopelia turtu turtur) non più di 5 (cinque) capi Cornacchia grigia (Corvus corone cornix) Gazza (Pica pica) Ghiandaia ( Garrulus glandarius) Totale del carniere 20 capi. L’attività venatoria a carico delle precitate specie è consentito con le modalità ad appostamento fisso o temporaneo e senza l’ausilio del cane come stabilito dal Decreto del Presidente della Regione Lazio n.T00303 del 27 agosto 2014. Ecco allora alcuni semplici consigli a cui fare riferimento per esercitare l’attività venatoria all’insegna del rispetto delle regole e dell’ambiente:
  • verificare che la licenza di caccia sia in corso di validità;
  • verificare che la copertura assicurativa non sia scaduta;
  • ricordarsi che la caccia nei territori ricompresi nelle Z.P.S. (Zone di Protezione Speciale) non è consentita;
  • ricordarsi che non è previsto l’ausilio del cane;
  • leggere attentamente quanto contenuto nel D.P.R.L n. T00276 del 07.08.2012;
  • verificare di essere in possesso dell’Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.);
  • tenersi a distanza sia dalle abitazione che dalle vie di comunicazione;
  • rispettare le normative relative al transito fuori strada;
  • non danneggiare i campi in attività di coltura;
  • non abbandonare sul posto i bossoli esplosi ma neanche gli involucri dei generi di conforto;
  • prima di abbattere un esemplare di avifauna, accertarsi che appartenga alle specie previste dal Decreto sopracitato;
  • rispettare le distante tra i vari appostamenti anche al fine di evitare pericolo per l’incolumità degli altri cacciatori;
  • non cacciare nelle zone percorse dal fuoco;
  • ricordasi l’attività venatoria dovrà avere inizio alle ore 05,40 e terminare alle ore 19,40.
Il Comando Provinciale garantisce l’impegno istituzionale del Corpo Forestale dello Stato in ambito venatorio, ricordando che il numero verde di emergenze ambientali 1515 è sempre a disposizione del cittadino anche per segnalare violazioni relative allo svolgimento della caccia.

4 settembre, disinfestazione contro gli insetti nocivi alati

Dalle ore 23 di giovedì 4 settembre alle ore 6 del mattino successivo sarà effettuata sul territorio comunale la consueta disinfestazione contro gli insetti nocivi alati. L’intervento riguarderà le seguenti zone: Borgo, Città Giardino, viale Maraini, Regina Pacis, Campomoro, Madonna del Cuore, aeroporto, Quattro Strade, Micioccoli, Piazza Tevere, Campoloniano, ospedale, Villa Reatina, Casette, Chiesa Nuova, Piani di Poggio Fidoni, Piani S. Elia, San Giovanni Reatino, Maglianello Basso, Case San Benedetto, Vazia, Madonna del Passo. Le sostanze impiegate sono approvate dal Ministero della Salute e sono dotate di bassa tossicità per l’uomo e l’ambiente. A titolo precauzionale è consigliabile, nelle ore in cui avverrà la disinfestazione, non sostare nei parchi pubblici, chiudere porte e finestre, non esporre all’esterno delle abitazioni capi di abbigliamento e alimenti, rimuovere gabbie con animali, acquari e giochi per bambini. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Settore Ambiente del Comune (0746/287807) o la Chimifarm Servizi Srl (0744/957302).

Cotral, Surace: conti in ordine, la regione può decidere il futuro di una società sana

0
“Riteniamo che l’argomento sulla reale condizione economica del bilancio COTRAL che, in questi ultimi giorni di fine ferie ferragostane, ha tanto animato stampa e politica a rincorrere valutazioni, previsioni e confronti, sia stato definitivamente chiarito: non ci sono né buchi né sprechi nel bilancio 2013. Quello che, invece, come Società, si intende ulteriormente ribadire è che gli sprechi, le ruberie ed i favori elargiti in genere, che sono stati consentiti in passato in questa società come in altre realtà pubbliche, sono stati qui combattuti in tutti i modi possibili. Ciò è stato reso possibile soprattutto grazie al grande contributo garantito costantemente nelle azioni di contrasto da parte dell’Autorità giudiziaria, delle Forze dell’Ordine, dei dirigenti e dei dipendenti onesti di questa società. La situazione semestrale di COTRAL nel corso del 2014 registra inoltre, a livello gestionale, una situazione di attivo ed è proprio il consolidamento di questo percorso virtuoso la vera sfida per i prossimi anni. Ciò che, viceversa, non accettiamo in alcun modo è di essere affrancati ad altre gestioni aziendali pubbliche che tutto quanto sopra non hanno ancora conseguito e che già il solo paragone arreca danno alla nostra immagine e a quella del socio. La nostra società, nel corso di questa gestione, è sempre stata trasparente e disponibile a fornire informazioni utili a chiarire e dissipare ogni dubbio sull’andamento gestionale che mensilmente viene diffuso anche al Socio Regione Lazio. Rassicuriamo, pertanto, le parti sociali che COTRAL ha mezzi e strutture per poter continuare tali attività con le attuali risorse rese disponibili dal contratto di servizio e se i crediti maturati vs. ATAC verranno onorati. Certamente, a questo punto, se la proprietà riterrà più utile percorrere strade che portino ad individuare gestori differenti, questa eventuale scelta potrà giustificarsi solo per fattori strategici, ma certamente non per necessità”. Così, in una nota, l’amministratore delegato della Cotral Spa, Vincenzo Surace (nella foto).