Il ciclone Elettra ha raggiunto Rieti. Temporale e allagamenti in città

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L’illusione, nata negli ultimi giorni, di avere anche a Rieti un po’ d’estate si è dissolta sotto la copiosa pioggia con la quale si sono svegliati questa mattina i reatini. Il vento, che raggiungerà anche i 64Km/h, i tuoni e la pioggia stanno imperversando su tutta la provincia e già si registrano i primi allagamenti. Viale Fassini è completamente sommersa di acqua non assorbita dai tombini e in via Angelo Maria Ricci, incrocio viale Morroni, la strada già alle ore 9:00 era impraticabile per i pedoni causa la tanta acqua nei bordi della strada, sprovvisti di marciapiede. Al centro storico, in via Sant’Agnese (nella foto), i tombini non hanno retto la grande quantità di acqua piovuta nelle ultime ore, causando disagi ai residenti. L’allerta meteo della Protezione Civile durerà per tutta la giornata.

Si è spento monsignor Vincenzo Santori ex parroco di Regina Pacis

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Si è spento nel pomeriggio di sabato 30 agosto, all’età di 94 anni, monsignor Vincenzo Santori ex parroco della chiesa Regina Pacis. Nato a Santo Stefano del Corvaro, frazione di Borgorose, il 30 gennaio 1920, era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1943 dal vescovo Benigno Migliorini. Parroco ad Antrodoco, dal 1948 al 1955, monsignor Vincenzo fu direttore spirituale in Seminario e canonico penitenziere in Cattedrale, oltre che delegato vescovile per l’Azione Cattolica diocesana. Fu parroco della comunità nella parrocchia di Regina Pacis dal 21 giugno 1963 dove restò in attività fino a 75 anni di età. Monsignor Vincenzo Santori si è spento all’ospedale de’ Lellis di Rieti, dove era ricoverato da alcuni giorni.

Rieti Cuore Piccante, per gli organizzatori oltre 150mila visitatori

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Chiusura in grande stile per Rieti Cuore Piccante 2014, la Fiera Mondiale del Peperoncino che per quattro giorni ha fatto di Rieti il punto di riferimento per gli appassionati di enogastronomia di tutta Italia. “Una edizione davvero di alto livello – conferma Stefano Colantoni , presidente dell’Associazione Peperoncino a Rieti – con numeri da record e contenuti importanti anche sotto l’aspetto convegnistico dove sono stati toccati temi come quello salutistico e quello imprenditoriale. A colpire, come detto, sono i numeri. I visitatori, innanzitutto , con oltre 150mila presenze. E poi il numero di contatti generato dagli articoli sulla stampa, dall’attenzione riservata all’evento dal mondo web, delle radio, dalle tv nazionali e locali: si calcola che i contatti siano stati decine e decine di milioni (basta pensare ai passaggi nei principali Tg ). E questo senza parlare del fatto che Rieti Cuore Piccante è stato seguito persino dalla tv di stato cinese e quando si parla del colosso asiatico la colonnina dei numeri non può che impennarsi in modo esponenziale”. Si chiude così la quarta edizione che ha toccato anche temi fondamentali dal punto di vista del territorio, con il peperoncino che diventa un driver imprenditoriale importante, una risorsa da sfruttare, una grande risorsa anche dal punto di vista occupazionale. Da Rieti è inoltre partito il messaggio scientifico sul nuovo metodo di valutazione del grado di piccantezza. Senza dimenticare che il grande successo del convegno dedicato a salute e peperoncino. I principali media hanno riportato i risultati della ricerca, con relativo libro, che fa del peperoncino un’autentica panacea, prodotto naturale nella cura di molte malattie. “I numeri di Rieti Cuore Piccante – commentano gli organizzatori – raccontano di una edizione da record. Aumentati del 30% gli espositori provenienti da tutta Italia e che hanno toccato quota 101, una percentuale senza precedenti, con un volume economico–commerciale di 2 milioni di euro che hanno girato all’interno della nostra realtà locale. Indotto che globalmente ha sviluppato dentro e fuori la Provincia di Rieti oltre 4 milioni di euro, con scambi commerciali, imprese attivate e comunicazione su tutti i media italiani e stranieri senza precedenti”. Insomma, Rieti Cuore Piccante 2014 chiude i battenti con una serie di risultati altamente positivi e con la promessa di recitare un ruolo importante anche nell’ambito dell’Expo 2015.

Da lunedì mattina allerta meteo. Codice arancione su Appennino reatino

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Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un Avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalla mattinata di domani e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio ‘venti forti, con rinforzi fino a burrasca, dai quadranti settentrionali, con mareggiate lungo le coste esposte. Precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento’. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso altresì un Avviso di criticità idrogeologica nelle Zone di Allerta del Lazio: codice arancione – moderata sulle zone Appennino Rieti, Aniene e Bacino del Liri; codice giallo – ordinaria Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Roma e Bacini Costieri Sud. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l’Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale ed invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555.

Incidente a Canetra, coinvolte due moto e un'auto

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Anche oggi un incidente tra auto e moto. Sulla Salaria per L’Aquila, all’altezza di Canetra, per cause da accertare, due moto si sono scontrate con un’automobile. Nell’impatto è rimasto ferito uno dei due centauri che cadendo a terra ha riportato molte ferite. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale de Lellis. Illesi gli uomini alla guida dell’auto e della seconda moto.

Insieme per Amatrice: secessione dal Lazio, per andare il quale Regione?

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La convocazione del Consiglio del 01.09.2014 testualmente recita: ”Proposta indizione referendum consultivo per distacco del Comune di Amatrice dalla Regione Lazio, ai sensi dell’art. 30 dello Statuto Comunale”. Ancora una volta non si indica “dove dovremmo andare”, cosa di non poco conto e assolutamente necessaria per il proseguimento delle procedure per un successivo eventuale distacco; non c’è nella storia italiana un comune che indice un referendum senza indicare a quale regione intende afferire. Se si procederà in questo senso avremo ancora una volta una delibera inutile; infatti, approvata l’indizione di tale referendum, occorrerà procedere ad un nuovo referendum che stabilisca in quale regione afferire (Marche? Abruzzo? Dove???). E poi ….dove andremo garantiranno le nostre richieste? O andremo ad aggravare i loro ed i nostri problemi? Possiamo mai pensare di essere considerati affidabili offrendo a chi ci ospiterebbe un tentativo di secessione così maldestramente proposto, visto che si è dovuto riconvocare un altro consiglio comunale per votarlo? Non era stato già dichiarato alla stampa che la votazione era già avvenuta (vedi sito ufficiale del Comune di Amatrice)? Ne consegue che il Comune di Amatrice verosimilmente faccia falsa informazione! Oggi riteniamo sia fondamentale pretendere che i diritti essenziali dei cittadini, certezza della cure, scuola, infrastrutture, possano e debbano essere garantiti in egual modo a tutti. Ed è per questo che, con un sincero e fortissimo senso di appartenenza al territorio e alle sue tradizioni, questa minoranza, sostenuta da molti concittadini, sta cercando di ricostruire l’immagine di credibilità e di affidabilità della nostra città, in questi giorni maldestramente compromessa. E’ ora che in Regione non solo ascoltino le nostre richieste, ma che le attuino, perché non vogliamo e non possiamo più aspettare. Certo!! Sicuramente non è con un atto di secessione che si possa addivenire ad un confronto democratico tra le parti. In Regione chi deve sapere sa già, chi deve decidere lo fa, e continuerà a farlo con chi dimostra credibilità, e non delibererà quanto concordato con chi minaccia “ferragostane secessioni”. E quindi questo spiega, ancora una volta, perché siamo contrari alla “secessione” ed al vostro goffo e ridicolo tentativo di realizzarla”. Ricordiamo inoltre che lasciare una regione per entrare in una altra è certamente per i cittadini una spesa non solo economica; significa un nuovo “distretto” amministrativo e una ridefinizione del territorio, con tutto quello che questo comporta. Vogliamo dire che siamo alle comiche finali? Il teatrino è finito? Ancora una volta mera e sterile superficialità, in disprezzo dell’intelligenza dei cittadini e delle Leggi.

Scontro tra auto e moto

Questo pomeriggio, nel centro abito di Casette è avvenuto un incidente tra un’auto ed una motocicletta. Non si conosce la dinamica dell’impatto a seguito del quale il centauro è stato trasportato al de Lellis avendo subito traumi vari. Sul posto i Vigili del Fuoco ed il 118.

Con l'università "La Sapienza" la clinicizzazione del de Lellis

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“Nelle riunioni dei giorni scorsi con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ho rappresentato l’esigenza avvertita da tempo a Rieti di aprire le porte dell’ospedale de Lellis all’università attraverso la clinicizzazione di alcuni reparti – a comunicarlo è l’On. Fabio Melilli”. “In quella sede – continua – ho ricevuto la disponibilità del Presidente che si è impegnato a verificare la possibilità di attivare un percorso che peraltro assieme alla Sabina Universitas stavamo sondando già da diverso tempo”. “Ho preferito non parlarne prima della verifica ma ieri sera, con grande tempestività, – continua l’Onorevole – mi è stata comunicata dallo staff tecnico di Zingaretti la disponibilità de La Sapienza ad attivare la clinicizzazione e soprattutto è stata confermata la volontà della Regione a farlo. Sarà la direzione aziendale a scegliere insieme all’Università ed alla Regione i reparti che saranno interessati al processo.” “Anche questa scelta – conclude Melilli – è parte del cambiamento che dobbiamo attuare per migliorare l’offerta sanitaria del nostro ospedale e che pone così fine all’ennesima discriminazione che aveva visto finora solo la sanità di altre province aprirsi al mondo accademico”.

Reate Festival 2014, concerti d'organo alla basilica di San Domenico

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Al Reate Festival 2014 in programma  due  concerti d’organo alla basilica di San Domenico eseguiti dagli organisti Frederic Deschamps e Luca Scandali. Concerto dell’organista Frederic Deschamps , 12 Settembre 2014 ore 21:00 Prima parte: Musique française • Marc-Antoine CHARPENTIER (1643-1704) Prélude du Te Deum, H.146 • Jean-Philippe RAMEAU (1683-1764) Danse des Sauvages – Les Indes galantes • Jean-Baptiste LULLY (1632-1687) Ritournelle – Ballet de l’Amour malade • Claude BALBASTRE (1724-1799) Cannonade Seconda parte: Musique de l’Europe baroque • Antonio VIVALDI (1678-1741) / Johann-Sebastian BACH (1685-1750) Allegro (1er mouvement) du Concerto en La mineur, BWV 593 • Henry PURCELL (1659-1695) Rondeau, Abdelazer (Z. 570) • Wolfgang Amadeus MOZART (1756-1791) Sonata da Chiesa, RV 144 • Johann-Sebastian BACH (1685-1750) Sonatina, BWV 106 ou Aria « Jesus, bleibet mein Freude » BWV 147 • Padre Davide da BERGAMO (1791-1863) Suonatina per Offertorio e Postcomunio Terza parte : Surprise Concerto dell’organista Luca Scandali (nella foto) 18 settembre 2014 ore 20:00 Dietrich Buxtehude – Praeludium in sol min. BuxWV 148 (1637-1707) Antonio Correa Braga – Batalha de 6° Tom (1695 ca.) (XVII sec.) Johann Sebastian Bach – Toccata et Fuga in re min. BWV 565 (1685-1750) – Aria variata alla maniera italiana in la min. BWV 989 Carl Philipp Emanuel Bach – Adagio per l’organo in re min. H 352 (1714-1788) – Fantasia e Fuga in do min. Wq 119/7 (H 75.5) Felix Mendelssohn Bartholdy – Trio in Fa Magg. (1844) (1809-1847) Petr Eben – Hommage à Dietrich Buxtehude (1987) (1929-2007)

Al Rietimeeting si vola in alto tra passato e futuro

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La stagione che ha rivoluzionato le graduatorie del salto in alto (in 5 atleti nel 2014 sono andati oltre i 2,40 metri) avrà una sua grande appendice domenica 7 settembre allo stadio Raul Guidobaldi durante l’edizione numero 44 del RietiMeeting. Sandro Giovannelli ha promesso che almeno uno dei protagonisti che dominano le liste della specialità, l’ucraino Bondarenko (nella foto) o l’atleta del Qatar Barshim (2,42 m) o il russo Ukhov (2,41), sarà a Rieti. Per celebrare quella che potrebbe diventare una delle gare clou del programma, il Comitato Organizzatore del Rieti Meeting si rivolge agli appassionati di atletica: era il 2 settembre 1984 quando sulla pedana del camposcuola andò in scena una delle gare più incredibili della storia del salto in alto. Il russo Valery Sereda e il tedesco Carlo Thranardt volarono così in alto che la sfida, di centimetro in centimetro, si prolungò oltre ogni previsione. Il salto in alto continuò a Meeting concluso da tempo, con la gente che scese dalla tribune e si sistemò ai bordi della pedana. Ma la cosa più incredibile è che arrivò l’oscurità e Sandro Giovannelli inventò su due piedi il modo di illuminare l’asticella. Al campo non c’era ancora un impianto di illuminazione e allora a bordo della pedana furono portati due camion che trasformarono i loro fari in riflettori improvvisati. E alla luce dei fari, Thranardt e Sereda superarono entrambi i 2,37, misura che valse loro in coppia il primato europeo. Visto il prolungarsi della gara, la Rai non effettuò riprese e allora di quella fantastica serata non esiste una documentazione. Chiunque avesse delle immagini filmate, fotografie o un semplice ricordo vissuto in prima persona di quella fantastica gara di salto in alto, può farle pervenire al Comitato Organizzatore del Rieti Meeting presso lo Stadio di Atletica «Raul Guidobaldi» o contattarlo tramite l’indirizzo email rietimeeting@gmail.com. A tutti coloro che forniranno un documento di ciò che successe quel 2 settembre 1984, sarà riservato un posto in tribuna numerata lato arrivi e, prima dell’inizio del Meeting, sarà consegnata una maglietta celebrativa di RietiMeeting 2014. Il materiale fornito sarà pubblicato in un’apposita sezione sul sito ufficiale della manifestazione www.rietimeeting.com