E' uscito il Calendario ufficiale turno preliminare di Coppa Italia

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E’ uscito il calendario ufficiale del turno preliminare di Coppa Italia. Oltre alla PROMETEO RIETI a disputare l’accesso alle Final Four di RImini ci sono: Mens Sana Siena 1871, Benedetto XIV Cento Pallacanestro, Don Bosco Livorno, Team Basket Montichiari, Pallacanestro Palestrina, Aquila Basket Palermo e Basket Agropoli. L’andata si giocherà tra il 27 e il 29 gennaio, il ritorno tra il 4 e il 5 febbraio.  

La Riserva Naturale dei Laghi presenta il Piano area protetta

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La Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile in data 22 gennaio 2015 alle ore 16.30, presso la propria sede in via Manzoni 10 Rieti, presenterà , ai comuni del comprensorio, agli enti territoriali provinciali e a tutti i cittadini, il Piano dell’area protetta. Sarà presente l’assessore regionale Fabio Refrigeri.

Il 30 gennaio le banche si fermano. Scioperano i lavoratori bancari

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Le Segreterie Provinciali di Rieti Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin comunicano che nel pomeriggio del 22 gennaio presso la sala consiliare della Provincia di Rieti si terrà un’assemblea pubblica, cui parteciperanno i lavoratori bancari di Rieti e provincia in previsione dello sciopero nazionale di categoria indetto per l’intera giornata di venerdì 30 gennaio. I motivi della protesta, che coinvolge circa 309mila addetti, sono dovuti alla decisione unilaterale, assunta dall’ABI (l’associazione datoriale) il 31 dicembre scorso, con la disdetta del vigente CCNL. È ferma intenzione delle Organizzazioni sindacali del settore rispondere con forza e determinazione alla politica adottata da ABI, tesa a indebolire, se non addirittura a cancellare, il Contratto Nazionale del Credito mentre la stessa annunciata disapplicazione dal 1° aprile 2015, potrebbe perfino decretare la fine della categoria dei lavoratori bancari. A fronte di un simile comportamento datoriale, con il consueto senso di responsabilità e per la prima volta, le Organizzazioni Sindacali nazionali hanno presentato una Piattaforma innovativa e concreta, in contrapposizione alle proposte di ABI ancora una volta tese esclusivamente a contrarre la spesa del personale. Detta Piattaforma è stata sviluppata per un nuovo modello di Banca, delineando soluzioni concrete al servizio delle famiglie, delle Imprese e dell’occupazione, attraverso nuove prospettive professionali e a tutela della categoria. Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin tornano a ripetere con forza ai banchieri di desistere dal privilegiare sempre e soltanto le attività finanziarie, troppo spesso speculative, di breve periodo e ad alto rischio, per focalizzare interventi strutturali a sostegno dell’economica reale del Paese, favorendo lo sviluppo sociale, finalizzato a consolidare un sistema che sia all’altezza delle sfide imposte dal perdurare della crisi economica. I lavoratori bancari non sono un numero senza volto: hanno una storia, una carriera, una professionalità e il diritto di difendere la dignità del lavoro! …e vogliono rimanere bancari al fianco dei clienti, contro l’egoismo esasperato dei banchieri!

NOI & VOI: per crescere insieme. Progetto Scuola e Volontariato

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Progetto Scuola e Volontariato ideato da Mariano Gatti (NELLA FOTO), presidente dell’associazione ATEV, in collaborazione con i CSV (centri servizio per il volontariato), il Comune di Rieti e l’Istituto Professionale per i servizi Socio-Sanitari dell’IIS “Luigi di Savoia” con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle problematiche della disabilità per una sempre maggiore integrazione. Gli incontri si svolgeranno il 23 gennaio, presso il Polo Didattico Palmiro Togliatti coinvolgendo tutti gli indirizzi dell’Istituto Agrario ITA e dell’IPSSCS e facenti parte dell’IIS Luigi Di Savoia, grazie alla sensibilità del Dirigente Scolastico Maria Rita Pitoni e la preziosa collaborazione di alcuni Docenti. Per l’attivazione di progetti gratuiti Scuola & Volontariato, rivolgersi a: rieti@volontariato.lazio.it

Nulla di fatto sul PalaSojourner. Settimana prossima nuova riunione

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E’ terminata da pochi minuti la riunione sulla questione del Palasojourner, che si è tenuta questo pomeriggio nei locali della Provincia di Rieti. Al tavolo, insieme al presidente della NPC Rieti, Giuseppe Cattani, c’erano il presidente della Provincia Rinaldi, il dirigente Abruzzese e, per il Comune di Rieti, l’assessore allo Sport Alessandro Mezzetti e il responsabile del settore impianti sportivi, ing. Cricchi. Non è stato possibile, come invece ci si aspettava, discutere la proposta di presa in gestione da parte della NPC dell’impianto sportivo intitolato a Willie Sojourner e sede d’eccellenza del basket reatino. Al momento, infatti, le incertezze normative sono tali da non consentire alle istituzioni di dare in gestione a privati l’ impianto. L’unica via perseguibile per permettere alla Prometeo Estra Rieti di concludere il campionato al Palasojourner ed assicurare lo svolgimento delle attività giovanili, è quella di trovare una soluzione tampone e di rimandare all’estate la discussione delle forme di gestione dell’impianto. Una nuova riunione è stata fissata per la prossima settimana per ratificare la volontà tra le parti e definirne i dettagli.

Il Presidente Rinaldi valuta le dimissioni. Impossibile garantire i servizi

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Durante l’assemblea dei presidenti di Provincia del 15 gennaio scorso è emerso un disallineamento tra funzioni e risorse finanziare provocato dai tagli effettuati dal Governo e dai ritardi delle Regioni in fase di legiferazione, solo 10 Regioni hanno approvato in Giunta disegni di legge di riordino. A fronte di ciò i rappresentanti delle Province hanno rilevato l’impossibilità ad adempiere alle funzioni assegnate e quindi di riuscire a garantire i servizi minimi essenziali. Per tutti questi motivi i presidenti delle 104 Province italiane stanno valutando l’ipotesi di dimettersi in blocco per sollecitare Governo e Regioni. Il Cal del Lazio sarà organismo attivo nelle procedure di individuazione e ripartizioni delle funzioni, e relative risorse, tra Regione e Province argomento questo all’ordine del giorno della prossima all’Assemblea dell’Upi.

Al De Lellis pronto soccorso e reparti congestionati per carenza del personale

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Quello che la FP CGIL, unitamente ad altre sigle sindacali , ha denunciato da tempo, sta diventando,oggi drammaticamente e violentemente evidente in particolare modo per quanto riguarda gli accessi al pronto soccorso. La “cronica” e drammatica carenza di personale ha raggiunto livelli insostenibili. La “coperta corta” sta cominciando a far vedere le grandi difficoltà di questa azienda a garantire servizi e assistenza ai cittadini. Se è bastato un primo accenno di “picco” influenzale” a fare andare in tilt pressoché tutti i pronto soccorso della regione Lazio, ed il nostro non ha fatto eccezione, è facile comprendere quanto, anche in situazione di “normalità”, da tempo si vive nei reparti e tra gli operatori. La politica fin qui adottata,dettata dallo stato di commissariamento, è stata quella dei tagli, degli accorpamenti e riduzioni dei servizi, chiedendo alle Aziende sanitarie ed alle organizzazioni sindacali scelte “di buon senso” e agli operatori sacrifici e turni massacranti. Per di più senza una straccio di programmazione regionale che abbia individuato e messo a disposizione strumenti eccezionali (che poi eccezionali non sono, potendosi ridurre a qualche decina di assunzioni, anche temporanee, per i momenti di “picco di attività o per la riduzione delle liste di attesa) senza dover assistere al blocco degli interventi programmati, al congestionamento dei pronto soccorso, alla pratica degli appoggi nei pochi posti letto “liberi”, alla “velocizzazione delle dimissioni” per ricreare, artificiosamente, disponibilità. Pensiamo che ora la situazione non sia più sostenibile e invitiamo questa direzione a compiere scelte “coraggiose” nell’interesse dei cittadini di questo territorio pretendendo dalla Regione Lazio, finalmente, la concessione delle deroghe necessarie per ripristinare le condizioni minime di una buona offerta sanitaria. Siamo preoccupati dalle conseguenze e le ricadute che questa situazione sta avendo sull’ assistenza e sui malati e sul personale al quale va riconosciuto il merito di avere svolto il proprio dovere con grande senso di responsabilità, ma che poco può quando si pretende di arginare una “valanga” praticamente senza alcuno strumento.

Cotral, organizzazioni sindacali revocano sciopero del 23

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Cotral spa, a seguito dell’incontro tra l’Assessorato regionale alla Mobilità e le Organizzazioni sindacali, avvenuto alla presenza del responsabile delle relazioni industriali di Cotral, Carlo Arcangeli, rende noto che Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal hanno revocato la manifestazione di sciopero di 24 ore che era stata indetta per il giorno 23 gennaio. Pertanto il servizio di trasporto pubblico extraurbano gestito da Cotral si svolgerà regolarmente.

Premiata la StartApp "Social Valley" del reatino Miguel Acebes Tosti

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La Fondazione Edoardo Garrone ha premiato oggi a Roma, nel corso di un evento organizzato in collaborazione con Fondazione Symbola, i tre progetti imprenditoriali vincitori della prima edizione di ReStartApp, incubatore d’impresa per il rilancio e la rivitalizzazione dell’economia appenninica, che si è svolto nell’estate 2014 a Grondona (AL). Si sono aggiudicati i premi, per un valore complessivo di 60.000 euro: “Altavia” di Giorgio Masio (27 anni, Liguria), uno dei primi birrifici agricoli in Italia a produrre birra a “km zero” e al 100% italiana, ricavata da produzioni autoctone del territorio savonese curando l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla coltivazione e lavorazione di luppoli e cereali fino alla birrificazione e alla distribuzione; “Centro Helix” di Filippo Resente (29 anni, Veneto) (NELLA FOTO SOTTO), impresa che, in provincia di Rieti, affianca agricoltura e allevamento di “alta qualità” – elicicoltura, zafferano e alga spirulina – alla ricerca di processi produttivi sostenibili e dal basso fabbisogno energetico; il centro di produzione sostenibile “Tularù” di Miguel Acebes Tosti (33 anni, Lazio) (NELLA FOTO SOPRA), che, nel cuore dell’Appennino reatino, si pone l’obiettivo di favorire la nascita di una delle prime “Social Valley” italiane, con il coinvolgimento diretto dei consumatori e dei residenti locali nella fase di produzione e lavorazione dei campi. Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti Alessandro Garrone, Presidente della Fondazione Edoardo Garrone, ed Ermete Realacci, Presidente di Fondazione Symbola, partner di ReStartApp. “Con la premiazione di queste tre giovani imprese nascenti, si conclude molto positivamente la prima edizione di ReStartApp, iniziativa attraverso cui, puntando sulle energie delle nuove generazioni, vogliamo dare un contributo concreto al rilancio del territorio appenninico, che consideriamo strategico per la ripresa economica del nostro Paese – ha commentato Alessandro Garrone, Presidente della Fondazione Edoardo Garrone-. Oggi celebriamo anche l’avvio di un nuovo ciclo del progetto che, già in questo primo anno di vita, ha dimostrato la sua validità e la sua capacità di interpretare l’attuale contesto socio-economico. Ce lo confermano la rete di soggetti di alto profilo istituzionale e scientifico che siamo riusciti a costruire, consolidare ed ampliare in così poco tempo, e il crescente interesse manifestato da molti giovani che vogliono puntare sui propri progetti per creare impresa e realizzarsi professionalmente”. “Conoscenza, qualità, legame con i territori e con le comunità, green economy – ha commentato il presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci – sono le carte su cui puntare per rilanciare non solo l’economia delle aree interne, delle zone montane e dell’Appennino, ma di tutto il Paese. Quando a questa ricetta si aggiunge anche un investimento sui giovani si propone un’idea di futuro che può davvero portare il Paese oltre la tempesta perfetta di questa crisi. È questo il merito del progetto ReStartApp, cui Symbola ha aderito con convinzione e di cui oggi si premiano i tre giovani imprenditori vincitori. L’Italia che ce la può fare è infatti il Paese che asseconda la propria vocazione a produrre bellezza, che riconosce i propri talenti e li accompagna con l’innovazione, la formazione e le nuove tecnologie. Per farcela, insomma, l’Italia deve fare l’Italia”. “Forti dei risultati raggiunti, nel 2015 ReStartApp raddoppia con due campus – ha annunciato infine Alessandro Garrone. – Incrementando il nostro impegno e il nostro investimento in questo progetto, formeremo quest’anno 30 giovani imprenditori e potremo contribuire alla realizzazione di altre nuove start up, svolgendo concretamente il ruolo di acceleratori dell’economia appenninica”. Per incentivare l’avvio dei tre migliori progetti di impresa sviluppati nell’ambito di ciascun campus, la Fondazione Edoardo Garrone metterà quest’anno a disposizione premi per un totale di 120 mila euro. Per iscriversi c’è tempo fino a venerdì 10 aprile 2015. Per informazioni: www.restartapp.it IMG_3974.JPG

Banda ultralarga, Alcatel-Lucent: favorire aziende con occupazione significativa

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Giovedì 15 gennaio si è svolto presso il ministero dello Sviluppo economico un incontro sul piano per la banda ultralarga presentato dal Governo. All’incontro erano presenti il viceministro Claudio De Vincenti, Alessio Beltrame, capo della segreteria politica del sottosegretario alle Comunicazioni, la società Alcatel Lucent, FIM FIOM UILM e il Coordinamento sindacale nazionale ALU. Il piano prevede di raggiungere una copertura a 100Mbit/s nel 2020 per l’85% della popolazione, attraverso l’utilizzo di circa 6 miliardi di euro di fondi pubblici di vario tipo e una quota analoga di investimenti privati. Sia Alcatel-Lucent, rappresentata dall’amministratore delegato Roberto Loiola, sia le organizzazioni sindacali hanno sollecitato il governo a realizzare i bandi di gara in modo da favorire le aziende presenti con un’occupazione significativa sul territorio nazionale, come avviene in altri paesi, piuttosto che quelle che offrono il massimo ribasso. Il governo però continua a sostenere che è molto difficile, oltre che inopportuno, vincolare la provenienza delle forniture degli operatori che svilupperanno la rete, mentre ha dichiarato di lavorare per una norma che eviti il ricorso alle gare al massimo ribasso da parte delle amministrazioni pubbliche, almeno nel settore dei call center. Ci sono molti interrogativi sulla concreta realizzabilità del piano, a partire dalla reale effettuazione degli investimenti da parte degli operatori privati, che finora si concentrano solo nelle aree dove è previsto un ritorno economico immediato. Fim Fiom e Uilm ritengono importante aver cominciato ad affrontare con il Ministero dello Sviluppo Economico le modalità di attuazione del piano strategico banda ultralarga, che deve essere un’opportunità da cogliere al fine di mantenere i livelli occupazionali nel settore delle telecomunicazioni, invertendo il trend fino ad oggi in corso. L’incontro è stato interlocutorio ed è necessario che prosegua, coinvolgendo anche altri segmenti della filiera. Il confronto su questi temi proseguirà quindi, nel mese di febbraio, allargato alle associazioni datoriali delle aziende manifatturiere delle telecomunicazioni e delle installazioni telefoniche. Per quanto riguarda invece il confronto sul piano di ristrutturazione di Alcatel-Lucent, è previsto un incontro al MISE intorno alla metà di febbraio.