Due arresti e 30kg di droga sequestrata. Scoperta a Roma la base del rifornimento

0
Dopo i due arresti e il rinvenimento del chilogrammo di hashish dell’altro giorno (LEGGI), i Carabinieri del Norm della compagnia di Poggio Mirteto avevano intuito che quella non doveva essere la fonte originaria della catena di distribuzione, ma doveva esserci qualcosa di più grande alle spalle. I coniugi arrestati l’altro giorno dovevano essere solo degli intermediari dello spaccio e difatti gli stessi militari hanno immediatamente percorso a ritroso il cammino dei due. Le dinamiche e serrate indagini condotte dopo i due arresti, hanno portato i militari al quartiere Appio di Roma, dove erano stati verosimilmente individuati i veri siti di stoccaggio dove doveva esserci il grosso della droga. Sono stati quindi passati al setaccio, anche mediante l’ausilio di indagini tecniche, tutti i movimenti e i contatti telefonici avuti dai due arrestati. Al termine delle stesse sono state individuate con certezza le abitazioni dei due uomini, padre e figlio, dove presumibilmente doveva essere depositato lo stupefacente. Pertanto i militari di Poggio Mirteto, chiesto l’ausilio dei colleghi della stazione di Roma–Appia, hanno deciso di entrare in azione in contemporanea nelle due abitazioni e al termine dell’operazione di Polizia giudiziaria il risultato è andato ben oltre le aspettative. Le perquisizioni operate hanno permesso di rinvenire complessivamente ben 27 chilogrammi di hashish, di cui una parte già suddivisa in dosi, oltre 1 chilogrammo di cocaina, bilancini di precisione, sostanze da taglio, quanto necessario per il confezionamento e vario materiale ritenuto di sicuro interesse investigativo, al vaglio degli inquirenti. Padre e figlio B.R. e B.U. rispettivamente di 58 e 32 anni, entrambi romani, sono stati quindi arrestati e tradotti, dopo le formalità di rito, presso la Casa circondariale di Roma Regina Coeli. Tutta la droga sequestrata, prima di essere distrutta, verrà dapprima campionata e poi inviata ai laboratori del Ris di Roma per le analisi qualitative. Con questi due arresti la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto ha definitivamente stroncato il filone di collegamento che portava la droga dalla Capitale in Bassa Sabina ed ha inoltre chiuso il cerchio attorno alla banda che la spacciava.

Dal 26 aprile al 5 maggio torna al Vespasiano il Rieti Danza Festival

0
Giunge alla sua XXV edizione il Concorso internazionale di danza “Città di Rieti” – Rieti Danza Festival, promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti nella splendida cornice del Teatro Flavio Vespasiano, dal 26 aprile al 5 maggio 2015, con il sostegno economico della Fondazione Varrone, del Consiglio Regionale del Lazio, dell’Unindustria Rieti, Confcommercio Imprese per l’Italia Rieti, Sò Danca Pubbliche Relazioni in Italia di Claudia Zaccari, Ballet Dance Gallery di Nicoletta Scarpino. Domenica 26 aprile, con inizio alle 14.30, il Flavio Vespasiano aprirà le porte al Rieti Hip Hop Evolution e Contest Freestyle diretto dal mitico Daniele Baldi che sarà anche il presidente di una prestigiosa Commissione Giudicatrice composta da: Marco Arbau, Patrizio Ratto, Ilenia Rossi, Daniele Rapagnà e Iacopo Paone. Il concorso si articola in un’unica fase e vi prenderanno parte giovani danzatori e gruppi provenienti da tutta l’Italia suddivisi in tre diverse sezioni, allievi, juniores e seniores. Dal 28 aprile al 3 maggio prenderà il via la XXV edizione del prestigioso Concorso Internazionale di Danza “Città di Rieti” che celebra le “Nozze d’argento”, ideato e diretto da Piero Fasciolo, Coordinamento Generale Simone Lolli e Responsabile delle Pubbliche Relazioni Luna Ronchi con una Madrina d’eccezione come Laura Comi Direttrice della scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma e come Presidente Onorario l’etoile internazionale Raffaele Paganini. Il Concorso prevede tre diverse sezioni: danza classica, moderna e composizione coreografica. Alle sezioni classica e moderna accedono giovani danzatori e danzatrici di età compresa tra gli 11 e i 13 anni per le categorie juniores e tra i 18 e 25 anni per le categorie seniores. La sezione composizione Coreografica comprende invece le categorie A e B. Alla categoria A accedono coreografi che hanno realizzato coreografie per danzatori che abbiano compiuto i 15 anni e senza limiti di età massima, alla categoria B invece, coreografi che hanno realizzato coreografie per i giovani esecutori che abbiano compiuto 9 anni ma che non superano i 14 anni. Il 28 aprile alle 21 Luna Ronchi presenterà il Gran Gala “Nozze d’Argento”, al quale prenderanno parte le scuole di danza della città di Rieti ed ex vincitori del Concorso reatino che calcano i palcoscenici dei teatri più importanti d’Europa come Antoon Variag Ploom, Anastasia Lomachenkova, Dimitrii Vyskubenko, Gabriele Rossi, Caterina Bonasia, Francesco Porcelluzzi, Annalisa Pagnotta, Susanna Salvi, Alimah Grasso, Yuri Fortini, Eleonora Cantarini e Remake Crew. Domenica 3 maggio alle 18 Valentina Marini presenterà il Gran Gala conclusivo del Rieti Danza Festival al quale prenderanno parte i primi tre classificati di ogni sezione della XXV edizione del Concorso. Martedì 5 maggio alle 2, epilogo del Festival con lo spettacolo “Vittime del Silenzio” per la Regia di Arturo Cannistrà, legato al progetto “Leggere per Ballare” a cura della Federazione Nazionale Associazioni Scuole di danza e Associazione danza Centro Italia che gode del prestigioso patrocinio del Miur e del Ministero delle Pari Opportunità. Il Rieti Danza Festival è sicuramente tra le iniziative di maggior pregio della nostra città, negli anni è riuscito a valorizzare in modo significativo, a livello internazionale, l’arte performativa della danza: lo ha fatto partendo da Rieti, dai suoi ballerini e coreografi, dalle scuole del territorio e dal prestigioso teatro Flavio Vespasiano. Da segnalare, infine, il ritorno economico per la città di Rieti. I ballerini, i gruppi coreografici presenti al Concorso, accompagnati da un nutrito seguito di parenti, amici e insegnanti animeranno le vie della nostra città che per una settimana vedrà gravitare nel proprio circondario più di mille persone a beneficio, soprattutto, delle strutture ricettive. L’evento tersicoreo è considerato dagli esperti del settore il più importante e prestigioso a livello nazionale e tra i primi in Europa. Oltre al programma ufficiale, dal 25 aprile al 5 maggio, la città sarà animata da alcune iniziative organizzate da Vertigo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura. Il calendario degli appuntamenti dedicati alla danza prevede percorsi itineranti: allestimenti, mostre, spettacoli, musica e video proiezioni animeranno le vie del centro storico. La tradizionale Mostra pittorica “Passi tra i colori” giunta alla XIII edizione, verrà inaugurata lunedì 27 aprile alle 17.30 presso la Sala Mostre del Palazzo Comunale. In concomitanza con il Rieti Danza Festival anche l’iniziativa del Museo Civico di Rieti che, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, propone due “Invasioni Digitali”. Il 25 e 26 aprile i reperti e le opere delle due sezioni del museo saranno reinterpretate negli scatti degli invasori digitali, muniti di tablet, smartphones, macchine fotografiche e videocamere digitali. Gli scatti selezionati dagli stessi invasori saranno poi diffusi in rete e sui social network.

Il 26 aprile la Mezza Maratona Città di Rieti "Trofeo Mauro Mattucci"

0
Tutto pronto per la XVIII Mezza Maratona delle acque Città di Rieti “Trofeo Mauro Mattucci”. Nella presentazione tenutasi nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, presenti il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, l’assessore allo Sport, Vincenzo Di Fazio, il presidente del Forhans Team, Gianluca Calfapietra, il presidente del comitato Fidal Lazio, Fabio Martelli, il presidente del comitato provinciale Fidal, Alberto Milardi e Aldo De Michele di Onlus Oltreconfine, hanno presentato l’edizione 2015 con percorsi ed orari. Il ritrovo per gli atleti è stabilito per domenica 26 aprile in via Theseider alle 8.45, con partenza prevista alle 9.30. Saranno due i percorsi, uno agonistico, l’altro per gli amanti del trekking urbano. Per gli atleti un impegno nelle vie del centro storico della città e successivamente nella Piana Reatina con arrivo allo stadio Raul Guidobaldi. Anche quest’anno la manifestazione è in ricordo del compianto Mauro Mattucci, conosciutissimo avvocato di professione e atleta nella vita privata. Mauro Mattucci morì nel 2012.

Lastre in eternit abbandonate in via Torrente

0
Grilli Parlanti di Rieti, raccogliendo le diverse segnalazioni dei cittadini attraverso i social network, dopo i molteplici articoli di stampa e i passaggi televisivi nelle TV locali nelle passate settimane, lunedì 20 aprile si sono recati presso Via Torrente in prossimità dell’incrocio con Via Criano, per verificare se l’auspicata raccolta e smaltimento delle diverse lastre di eternit come segnalato, fosse stata compiuto da parte dell’Amministrazione Comunale. Le nostre speranze di vedere bonificata la zona antistante i cassonetti della spazzatura sono andati deluse, anzi, come se non bastasse ed approfittando dell’assoluta indifferenza degli amministratori pubblici, qualche altro “cittadino” ha colto l’occasione per abbandonare ulteriori rifiuti aggiungendovi anche quelli elettronici ed edili, oltre ad un consistente numero di sacchi neri dal contenuto sconosciuto. Per questo motivo un attivista del gruppo locale del M5S Grilli Parlanti di Rieti, si è recato immediatamente presso il comando provinciale di Rieti del Corpo Forestale dello Stato ed ha provveduto alla denuncia querela contro ignoti, per l’abbandono dei rifiuti sopra descritti. Nella giornata odierna, mercoledì 22 aprile, si è poi provveduto alla segnalazione del sito con i rifiuti, presso l’ufficio U.R.P. del Comune di Rieti, indirizzata al Sindaco ed all’ufficio competente, allegando anche la predetta denuncia, con la speranza di una veloce risoluzione del problema, vista la pericolosità per la salute dei cittadini. Siamo decisamente indignati nei confronti del Sindaco Petrangeli, che si diceva particolarmente sensibile verso la tutela della salute dei propri cittadini come da programma amministrativo e come da lui stesso ribadito nella recente conferenza Regionale del 7 marzo c.a. a cura dell’O.N.A. (Osservatorio Nazionale Amianto) presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti. Vogliamo ricordare ai cittadini, che il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica. E’ questa l’ulteriore prova di quanto possano essere lontane le promesse e la responsabilità dell’amministrazione comunale, dalla realtà dei fatti. Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli Parlanti di Rieti”. immondizia_eternit_via_torrente_23_04_15_b

Causa Ato 3, prossima udienza il 14 luglio 2015

Il 21 aprile 2015, presso la II Sezione del Tribunale di Roma si è tenuta la prima udienza della causa intentata da Ato 3 – Provincia di Rieti nei confronti di Ato 2 – Città Metropolitana di Roma per ottenere il ristoro economico nell’ambito dell’interferenza d’ambito. Nell’udienza i legali di Ato 3 (che raggruppa i 73 Comuni della provincia di Rieti più 8 della provincia di Roma) hanno chiesto l’attuazione della delibera regionale n. 936 del 21 dicembre 2006, ancora non approvata dall’assemblea dei sindaci dell’Ato 2, e il conseguente riconoscimento delle somme previste (25 milioni di euro una tantum e 8 milioni di euro all’anno a partire dal 2003). Il giudice ha fissato la prossima udienza per il 14 luglio 2015.

Il Comitato Pendolari Reatini precisa a Trenitalia

Il Direttivo del CPR- Comitato Pendolari Reatini vuole tranquillizzare Trenitalia circa i dati, comunicati con enfasi, della sperimentazione in atto sulla direttrice Rieti-Roma: 500 persone in media viaggiavano anche prima di essere costrette a scendere a Passo Corese per l’interscambio e con tempi di percorrenza media minori! Ciò che viene omesso è che nelle prime 3 domeniche (le altre non è stato possibile monitorarle bene, vista la scarsa informazione ricevuta) per ben 2 volte il binomio Cotral Rieti-Passo Corese delle 17,45 e treno Fara Sabina-Roma delle 18,50 è fallito (percentuale 66%)! E calcolando che l’orario è molto sentito dall’utenza, al punto da dover predisporre su nostra richiesta un pullman bipiano, non meno di 60 persone a domenica sono rimaste a piedi (circa il 12% di tutta l’utenza). Se proiettassimo le percentuali per un giorno feriale, sarebbe un bagno di sangue…

Risorse Sabine: un disastro politico annunciato

0
Buona parte della classe politica locale ha la piena responsabilità di questo disastro sociale ed umano rappresentato dalla nascita e morte ad orologeria di Risorse Sabine. E finché non si fara’ chiarezza e pulizia vera non ci saranno interventi esterni che potranno salvare la società e i suoi dipendenti. A dare ancora una speranza ai lavoratori di Risorse Sabine forse potranno essere solo gli avvocati. Come Movimento civico Rieti Virtuosa pretendiamo che venga finalmente spiegato ai dipendenti ed ai cittadini tutti, visto che Risorse Sabine è sostenuta da soldi pubblici, a cosa sono servite la miriade di consulenze e appalti per centinaia di migliaia di euro (http://www.risorsesabine.it/contratti/) quasi sempre assegnati per affidamento diretto ai soggetti più disparati, tra cui la consulenza pluriennale a Guglielmo Stanzione, ex dirigente provinciale in pensione, a lungo in Ancitel come Melilli, pari a quasi 150mila euro lordi dal 2011 al 31/12/2015 (tra cui un incarico di coordinamento gestionale e dei rapporti con la Provincia di Rieti di 39.900 euro per il periodo dal 2 maggio 2014 alla fine 2015, a società praticamente ferma). Ci chiediamo, anzi chiediamo a chi in questi giorni si spertica nel cercare di raccogliere (ancora!) consenso elettorale sulla pelle dei lavoratori di Risorse Sabine, a cosa sono serviti negli anni affidamenti lavori per alcune decine di migliaia di euro alla Cooperativa Te.sa. (che ricordiamo essere indagata dalla Guardia di Finanza per una presunta truffa pari a 900mila euro sul via vai di immigrati) per fornire personale che affiancasse i lavoratori di Risorse Sabine nei servizi di pulizia e manutenzione invernale delle strade, guardiania del Palasojourner e che effettuasse le pulizie del Pattinodromo, di Villa Battistini, della piscina di Campoloniano, ecc. A cosa serviva ad esempio appaltare per 14mila euro più Iva dal dicembre 2013 all’aprile 2014 per la manutenzione della pista di fondo Cinque Confini alla ditta Lady D 2 di Antonio Cavalli perché Risorse Sabine “non è in grado di svolgere in proprio tutte le attività previste dal contratto” tra l’altro fornendo gratuitamente alla ditta l’uso di mezzi di proprietà di Risorse Sabine come il battipista, l’impianto di innevamento artificiale, la motoslitta, il serbatoio per il carburante e il magazzino? Non bastavano il centinaio di lavoratori di Risorse Sabine per effettuare questi servizi? O forse in questa necessità di affiancare i lavoratori di Risorse Sabine nelle attività più “sul campo” si nasconde l’altra grande anomalia della strana gestione di questa società, che salta all’occhio leggendo la distribuzione per livelli del personale http://www.risorsesabine.it/personale.html, ossia che solo un terzo dei dipendenti risulta operaio mentre la restante parte risulta impiegata? A chi ha fatto comodo che la società fosse via via spogliata di tutti i suoi servizi? Dove erano i sindacati? Con quale logica è stata attuata la gestione della società che ben sappiamo nacque, come Rieti Turismo, inizialmente per dare un futuro agli Lsu sparsi per gli enti della provincia di Rieti e poi “gonfiata” con 24 co.co.co. e altre assunzioni varie? E come mai così tante collaborazioni esterne (602mila euro solo nel 2014) tra le quali troviamo persino il presidente del Consorzio industriale reatino Andrea Ferroni che, per seguire un progetto sulla conciliazione tra vita familiare e lavorativa, riceve certamente poco, appena 1.600 euro, ma questo ci da l’idea di come venivano utilizzate le “Risorse” di Risorse Sabine. Soldi entrati e usciti anche per infiniti corsi di formazione di cui bisognerebbe valutare l’utilità per riqualificare i destinatari, visto che poi a loro venivano preferiti sempre consulenti e ditte esterne. Il tutto nel silenzio più totale. Sappiamo bene che i lavoratori negli anni sono stati anche messi gli uni contro gli altri dai politici di destra come di sinistra, quegli stessi politici che ora osano di nuovo promettere salvezze fasulle o liquidazioni rimandate, oppure che dichiarano “se ci fossimo stati noi avremmo stabilizzato tutti”, salvo poi creare dissesti finanziari nei bilanci degli Enti locali. Questa è la politica che non ci piace, quella stessa politica che a livello nazionale dice di voler far quadrare i conti ma, di fatto, ha aumentato la spesa pubblica anche attraverso espedienti a livello locale che, come in questo caso, portano ad aggirare il loro stesso insensato Patto di stabilità, oltre che gli obblighi concorsuali per le assunzioni nella pubblica amministrazione. L’invito ai lavoratori di Risorse Sabine è intanto di far pagare il conto politico-elettorale, ed eventualmente con azioni legali se ritengono ci siano i presupposti, a chi ha sfruttato e spremuto la società e a chi ha taciuto tutto questo tempo. Rieti Virtuosa.

Expo: progetto dell'Artistico selezionato al Concorso M.I.U.R. “NEWDESIGNDUEMILAQUINDICI”

0
Il Liceo Artistico “A. Calcagnadoro” con il Progetto svolto dalla classe V A – Indirizzo Design Architettura e Arredamento – selezionato dal M.I.U.R., passa alla seconda fase della prestigiosa rassegna ministeriale. Agli alunni del Liceo cittadino, assistiti dagli insegnanti di indirizzo, era stata richiesta l’elaborazione e l’attuazione di uno o più progetti inerenti la tematica del NEW ITALIAN FOOD, in sintonia con gli obiettivi dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. Si è così proposta un’esperienza di design volta ad offrire un contributo attraverso la valorizzazione delle tradizioni culturali italiane del settore alimentare e la promozione del patrimonio ambientale, che insieme costituiscono due delle peculiarità più interessanti dei nostri territori, importanti anche per la ripresa economica del nostro Paese. Proprio in questo senso l’attività progettuale dei ragazzi, svoltasi interamente all’interno delle normali attività didattiche, è stata imperniata sull’ideazione di arredi pensati per un ideale punto di promozione di prodotti tipici del Reatino e del suo patrimonio ambientale. Si è scelto il tema dell’arredo di un punto di promozione delle nostre risorse sia per la diffusa presenza di “Farmers markets” nel nostro territorio e quindi per l’esigenza di offrire informazioni sui mercatini e sulle loro specialità gastronomiche ed artigianali, sia per promuovere la valorizzazione del patrimonio artistico, storico, archeologico ed ambientale dei luoghi di produzione. Fattori, questi, che sono in grado di incrementare il turismo eno-gastronomico consapevole, di far conoscere le produzioni delle aree interne stimolando la pratica e la diffusione di una agricoltura ed un allevamento sostenibili per l’ambiente e sani per i consumatori. Così come affermano i professori Vincenzo Bucci e Paolo Mariannantoni, che hanno seguito i ragazzi nelle varie fasi del lavoro, la promozione di una cultura progettuale nell’ambito dell’istruzione artistica è da considerarsi tra i compiti primari del nostro sistema scolastico ed in sintonia con gli obiettivi di crescita culturale ed economica del nostro Paese. Inoltre costituisce la strada migliore per raggiungere obiettivi didattici strategici quali la valorizzazione della creatività e del talento, perseguire l’innovazione con particolare riguardo al design, integrare e potenziare la didattica curricolare sostenendo gli alunni attraverso percorsi pluridisciplinari e, non ultimo, favorire un contatto più diretto con il mondo della produzione e del lavoro. In continuità con quanto svolto negli anni, ancora una volta il Calcagnadoro lega la propria identità alle migliori realtà economiche e culturali del territorio e consegue riconoscimenti a livello nazionale a conferma della attualità della scuola e della validità e solidità delle scelte didattiche.

Sperimentazione gomma-ferro, UIL: Cotral va avanti contro tutti

0
In qualità di segretario territoriale della Uiltrasporti di Rieti non posso esimermi dal commentare fatti e soprattutto notizie che in questi giorni riempiono intere pagine sia di carta stampata che di giornali on-line con un unico comune denominatore “Sperimentazione intermodalità gomma-ferro tratta Rieti-Roma-Rieti presso la stazione di P. Corese-Fara Sabina”. Nonostante le opposizioni politiche, quelle sindacali e la contrarietà dei pendolari espressa da un’infinita raccolta di firme da presentare a Cotral e alla Regione Lazio a dimostrazione della loro contrarietà e del loro dissenso, la Regione sembra infischiarsene e proseguire addirittura fino al 14 Giugno. Anziché rafforzare e migliorare, si taglia l’unico vettore di collegamento di un territorio di per se già isolato desolato e martoriato da continui scippi, un’emorragia che è iniziata da tempo e non si riesce ad arrestare. Si parla di successo dell’iniziativa ricavato dai numeri, ma così non è, anche se tutte le corse sono attestate al treno, addirittura anche quelle poche rimaste “dirette”si fa per dire “via Salaria”, l’utenza è costretta e non ha scelta. Prima della sperimentazione tutte le corse dirette da e per Roma erano superaffollate, in alcuni orari serviva anche l’autobus a due piani, oggi al contrario con il “Nuovo Collegamento” cosi lo chiamano, viaggiano sempre vuote. Uno pseudo progetto questo, anzi direi un ”rospetto” che la Regione Lazio vuol far digerire ad ogni costo alle migliaia di pendolari Reatini facendolo passare come un incremento o un miglioramento dell’attuale servizio offerto nell’ottica della velocizzazione e riduzione dei tempi di percorrenza cosa meramente impossibile e falsa, e per fortuna che sono “democratici”…! A proposito di percorrenze, è il caso di dire che la Regione insieme all’Azienda di punto in bianco si inventano percorrenze azzardate a secondo della propria convenienza senza minimamente tener conto di una serie di fattori quali traffico, inasprimento del codice della strada, accordi preesistenti ecc. ecc. esempio eclatante: Passo Corese FS – Deposito di Rieti 55 km, li dobbiamo percorrere in soli 30 minuti; cosa nemmeno immaginabile e fuori legge ma è messo nero su bianco. Non si era mai vista cotanta arroganza che a volte si traduce in comportamenti quasi repressivi a tal punto che gli autisti, per fare un esempio, non possono più segnalare i guasti e le anomalie riscontrati nelle vetture altrimenti corrono il rischio di essere messi fuori servizio. Si legge rassegnazione, incredulità e smarrimento negli occhi dei lavoratori e soprattutto in quelli dell’utenza, ai disagi provocati da Cotral si aggiungono sicuramente quelli provocati dai treni, in questi giorni Domenicali di sperimentazione-costrizione, così la chiamo io, l’utenza è sparita, costretta ed insoddisfatta si rifiuta e preferisce andare con il mezzo proprio. Ci siamo dimenticati o forse abbiamo memoria corta dello stato in cui versano gli attuali autobus oggi sottoposti sicuramente a maggiori sollecitazioni e sforzi, gli stessi che ci pioveva dentro, che erano sporchi, che si perdevano le ruote, i portelloni i porta targa i cambi le ruote ecc. ecc. sono sempre gli stessi invecchiati solo di qualche giorno e la sicurezza? Si spende più a fargli manutenzione che a comprarli nuovi questo poco importa, eppure la soluzione di tutti e dico tutti i problemi sarebbe semplicemente l’acquisto di un modesto numero di mezzi nuovi, spettanti a Rieti e mai dati, ma di questo non si parla, si va alla ricerca di nuove soluzioni che in questo caso sono palesemente peggiorative e questo è il giudizio di tutti. L’acquisto del nuovo deposito, è stato fatto, non è stato fatto non si sa..? La biglietteria della Stazione di Rieti che fine farà non si sa..? Comunque il 28 Aprile per questi motivi si sciopera 24h.

Nota del segretario Uiltrasporti Rieti, Sandro De Luca.

Poggio Bustone celebra il 70° anniversario della Liberazione

0
Il 25 aprile avrà luogo nel comune di Poggio Bustone (decorato al valore militare) la cerimonia del 70° anniversario della Liberazione, per riaffermare e celebrare i sommi valori di pace e di giustizia e mantenere vivo il ricordo di coloro che si sacrificarono durante i tragici avvenimenti del 10 marzo 1944. Il programma: Ore 10.30 – Incontro della cittadinanza, associazioni, scuole e autorità, presso l’aula Consiliare in Piazza San Felice; Ore 11.00 – Santa Messa nella Chiesa San Giovanni Battista; Ore 11.30 – Formazione del Corteo che renderà onore alle lapidi commemorative in Piazza della Torre, Piazza Emo Battisti, Piazza 10 Marzo, Piazza Regina Elena.