48enne trovato morto nell'abitazione

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A Poggio Corese un uomo, originario di Manila nelle Filippine, D.Y. di 48 anni, non rispondeva alla numerose chiamate dei familiari che allarmati hanno chiamato le forze dell’ordine per chiedere aiuto. I Vigili del Fuoco di Rieti intervenuti nell’abitazione in via dei Pini hanno aperto la porta blindata della casa e successivamente è intervenuto il personale del 118 che non ha potuto far altro che constatare la morte del filippino. Sul posto anche i Carabinieri di Castel Nuovo di Porto.

Proietti: il trasbordo gomma-rotaia a Passo Corese non è una cattiva idea

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Sono abituato a dire quello che penso senza fare troppi calcoli per capire se è conveniente evitare di esprimerlo. Sono anche consapevole che in questo caso ciò che dirò, potrebbe incontrare non poche contrarietà purtuttavia, incurante delle reazioni che potrà suscitare ed in coerenza con quanto penso da sempre, sento di non potermi ritrarre dall’esprimere la mia incomprensione per la veemente protesta, culminata con lo sciopero dei trasporti Cotral promossa dai sindacati oggi nel reatino, contro un progetto della regione Lazio che tenta di operare dei risparmi nel settore, evitando la percorrenza di bus nella tratta Passo Corese-Roma servita da un servizio metropolitano. Evidentemente ritengo che il servizio di trasporti Rieti-Roma sia vitale per il nostro territorio e che, la sua eventuale riorganizzazione debba essere fatta con raziocinio garantendo i bisogni dell’utenza e, ricercando il giusto componimento degli eventuali contrasti con i lavoratori assicurando loro i giusti diritti e dialogando con le loro organizzazioni sindacali. È del tutto evidente che l’ipotesi dello scambio gomma-rotaia a Passo Corese scombussolerà le abitudini di vita consolidate di migliaia di utenti e centinaia di operatori del servizio costringendo i primi, a ridefinire percorrenze, riordinare orari, coincidenze ed a subire qualche eventuale ulteriore trasbordo e i secondi ad adeguarsi ad una riorganizzazione che vedrebbe modificate le tratte sulle quali operare e gli orari ai quali attenersi. Credo sia giusto tener conto che, un tale riordino potrebbe procurare ulteriori stress alle migliaia di pendolari che ogni giorno si vedono costretti a percorrere quella tratta per raggiungere il loro posto di lavoro ed è per questo motivo che si vorrebbe non fosse trascurata la necessità di coinvolgerli nel decidere, come rendere operativo il riordino riducendo al minimo i disagi e recependo tutte le loro esigenze contenibili. Un coinvolgimento assolutamente utile non solo per tener conto delle loro indicazioni prima di decidere ma, anche per aiutare l’utenza a prendere coscienza che si tratta di un provvedimento ineludibile per contenere il costo del servizio e che esso è parte di un disegno più generale, teso a risanare i conti pubblici di uno stato che, come è noto, ha uno dei più alti tassi d’indebitamento del mondo e che si trova costretto a chiedere sacrifici a tutti per ritrovare fiducia nel futuro. Non sono un esperto e sono disposto a ricredermi ascoltando quanti vorranno argomentare la loro contrarietà al riordino ipotizzato ma sono convinto che, la strada del trasbordo gomma-rotaia a Passo Corese opportunamente organizzato non sia una cattiva idea e si spera che i disagi che potrà arrecare siano adeguatamente compensati dalla riduzione degli attuali costi. Evidentemente non riuscirà a rispondere con puntualità alle esigenze di tutti ed è presumibile che potrebbe arrecare qualche nuovo disagio al alcuni ma, non si può dire che penalizzerebbe tanto decisamente il trasporto Rieti-Roma da non poter essere tollerato se verranno garantite: frequenze adeguate su gomma nella tratta Rieti-Passo Corese e se il servizio metropolitano, verrà arricchito con un maggior numero di carrozze, soprattutto nelle ore di punta, nella tratta Passo Corese-Roma.

Allo Spazio Famiglia corso di massaggio infantile Shantala

Nell’ambito del progetto “Nuovo Mondo” promosso dall’assessorato alle Politiche Socio-Sanitarie presso lo Spazio Famiglia e gestito dall’associazione “Il melograno-centro informazione maternità e nascita” sede di Rieti, si terrà, a partire da martedì 5 maggio, un corso di massaggio infantile Shantala per genitori e bambini da 0 a 12 mesi. Il corso verrà svolto all’interno dello Spazio Mamme, per 5 settimane consecutive, dalle 10.30 alle 12 e sarà condotto da Annalisa Guercilena. La frequenza è gratuita previo versamento della quota associativa annuale. Prenotazioni obbligatorie al numero 347 1721584 oppure annalisashantala@gmail.com

AGGIORNAMENTO Cotral, alle 16 sciopera il 22,08% degli autisti. Saltate il 20,92% delle corse

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I dati ancora provvisori rilevati alle ore 16,00 sullo sciopero in corso a Rieti di ventiquattro ore, indetto dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Rieti Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, ha comportato alle ore 16,00 l’astensione dal programma di esercizio extraurbano svolto da Cotral spa, rispettivamente del 22,08 % degli autisti e del 20,92 % delle corse. Nello specifico si è registrata un’adesione pari a 34 autisti, determinando una soppressione complessiva di 68 corse. Hanno aderito allo sciopero n.16 addetti della categoria che comprende impiegati, personale di inidonei e personale addetto alla bigliettazione ed alla verifica.

Regione Lazio autorizza Cotral all'acquisto e manutenzione di 415 bus

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“La Regione Lazio ha autorizzato il bando di gara per la fornitura e la manutenzione dei nuovi autobus di linea. Cotral spa potrà indire il bando per l’acquisto e la manutenzione dei nuovi bus. La procedura adottata, dopo la verifica preventiva svolta dall’Anac (Autorità nazionale anti corruzione) in base al Protocollo sottoscritto con la Regione Lazio, è l’accordo quadro per circa 415 pullman di linea. L’accordo quadro consiste in un programma di contratti che non dà luogo ad “un obbligo a contrarre” per la stazione appaltante in assenza dei necessari finanziamenti. Per questo la Regione ha anche autorizzato Cotral spa alla definizione del primo contratto applicativo per un importo di 25,7 milioni di euro, già previsti nel bilancio regionale 2016, mentre i costi di manutenzione graveranno sul bilancio di Cotral spa”. Lo afferma in una nota la Regione Lazio.

Enterprise vuole evitare il fallimento. Ricorre al concordato in bianco

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Questa mattina si è svolto un incontro in Confindustria con il liquidatore della Enterprise per fare il punto sull’attuale situazione dell’azienda. Il liquidatore ci ha comunicato formalmente la richiesta da parte della Enterprise di far ricorso al Concordato in bianco per evitare il fallimento della società, visto anche le istanze di fallimento presentate da vari creditori. “Possiamo dire – afferma D’Antonio della FIOM Cgil – che non c’è pace per le lavoratrici ed i lavoratori della Enterprise, nonostante aver perso il lavoro ed essere stati licenziati a fine anno, rischiano di vedersi allungare di molto i tempi per il recupero dei crediti che vantano nei confronti della Enterprise”. “Riteniamo questa situazione assurda – conclude D’Antonio – e crediamo che il gruppo Angelantoni debba prendersi le responsabilità fino in fondo di tutto quello che è accaduto e di quello che sta accadendo. Nei prossimi giorni faremo un’assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori Enterprise per valutare insieme tutte le iniziative da intraprendere per far fronte a tale situazione.”

Cotral, alle 11 sciopera il 29,41% degli autisti. Saltate il 38,10% delle corse

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Lo sciopero di ventiquattro ore indetto nella giornata di oggi dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Rieti Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, ha comportato alle ore 11,00 di questa mattina l’astensione dal programma di esercizio extraurbano svolto da Cotral Spa, rispettivamente del 29,41% degli autisti (NELLA FOTO DALL’INCONTRO CON I VERTICI AZIENDALI) e del 38,10 % delle corse. Nello specifico i dati provvisori alle ore 11,00 hanno registrato un’adesione pari a 5 autisti, determinando una soppressione complessiva di 8 corse. Hanno aderito allo sciopero n.26 addetti della categoria che comprende impiegati, personale di inidonei e personale addetto alla bigliettazione ed alla verifica.

In senato la discussione sull'accorpamento della Forestale

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Attualmente in Italia la pubblica sicurezza è affidata a 305 mila agenti divisi in cinque corpi: 105 mila nei Carabinieri, 95 mila nella Polizia, 60 mila nella Guardia di Finanza, 38 mila nella Polizia penitenziaria e 7 mila nel Corpo Forestale dello Stato. Nella giornata di oggi in Senato si discuterà il Disegno di Legge 1557 contenente anche l’ormai famoso articolo 7 che prevede la soppressione della Forestale con conseguente accorpamento degli operatori ad altre forze di Polizia. Una discussione, quella di oggi, che a tutti appare fondamentale per le sorti non solo della stessa Forestale ma di tutto il nostro territorio. Anche Rieti ha un occhio di riguardo per quello che accadrà in Senato considerando il vasto territorio che la provincia detiene, sia da un punto di vista floreale sia da una prospettiva faunistica e delle acque. Il rischio di una eliminazione del Corpo Forestale dello Stato è alto, ma non bisogna demordere. Gli oltre 100 anni di storia del CFS messi a rischio da una politica dettata all’austerity o pseudo tale, molte le voci contrastanti in merito tra chi afferma che la soppressione si deve realizzare, chi afferma che non ci sarà alcun risparmio e chi invece sottolinea come addirittura ci sarà sperpero di denaro da questo taglio. La commissione Affari costituzionali del Senato ha dato l’ok all’emendamento del relatore alla delega Pa, forze armate da 5 a 4. C’è quindi il via libera alla riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato e al suo eventuale assorbimento, presumibilmente nella Polizia di Stato, mantenendo quell’autonomia necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni anche se assorbiti. I gruppi di opposizione si sono mostrati contrariati nell’attuare questa riforma ed hanno cercato fino all’ultimo di cancellare questa misura.

Comitato pendolari: sindaco, sul trasporto pubblico hai perso le parole?

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Nell’apprendere con piacere dell’interessamento del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, per quanto riguarda il funzionamento dell’infopoint Cotral presso la stazione ferroviaria di Rieti, ci chiediamo…si esaurisce qui il compito di un sindaco? Dopo tavoli aperti per condividere idee ed opinioni e dopo essere stati abbandonati al destino di una sperimentazione che tuttora rischia di distruggere e di isolare ancora di più il territorio reatino, è inevitabile chiedersi chi debba battersi per i diritti di una cittadina se non il suo primo cittadino? Sindaci scendono in piazza accanto ai propri concittadini, nella città di Rieti ci si trincera nella migliore delle ipotesi dietro comunicati e parole, ma di fatti niente. Sindaco dove sono i parcheggi? Qual è stato il suo reale e fattivo interessamento per la ferrovia Rieti-Terni-Roma? E perché il presidio Municipale funziona a singhiozzi? Quanti autobus dovranno intasare le vie delle nostra città prima di capire che è giunto il momento di intervenire? Sindaco, la Regione è venuta nella nostra città credendo di poterci mettere i piedi in testa e imporci una scelta voluta da nessuno, non è forse giunto il momento di dimostrare che Rieti esiste e che nessuno può pensare di giocare con il trasporto della nostra città? Nella foto: Francesca Romana Lanaro e Massimiliano Nicodemo del Comitato Pendolari Reatini con Arrigo Emilio Giana A.D. Cotral il 13 marzo 2015 a Rieti.

Consorzio Bonifica, situazione finanziaria al collasso

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Il presidente del Consorzio della Bonifica Reatina Adriano Tarani (nella foto) ha convocato per domani 29 aprile un consiglio straordinario urgente per affrontare la gravissima situazione in cui ormai da oltre sette mesi versa l’Ente. “Ci troviamo in un momento di empasse quasi totale: i dipendenti non percepiscono più lo stipendio regolarmente da agosto, siamo riusciti a pagare loro solo il 50 per cento di quello di dicembre e il mese di gennaio – dice il Presidente Tarani – e non è ipotizzabile che la politica e la Regione non dia risposte e intervenga per sanare questa situazione gravissima che lede anche i diritti dei lavoratori e la dignità di quei capi famiglia monoreddito. Non di minore importanza, poi, il riflesso che la mancanza di disponibilità economica ha sulla cittadinanza tutta. Con l’arrivo della primavera le attività dovrebbero subire un’impennata, ma le scarse riserve di gasolio non ci permetteranno di condurre quei lavori di manutenzione ordinaria, il tutto a discapito degli agricoltori e dei residenti che ricadono nel territorio di competenza del Consorzio”. Al Consiglio verranno chiamati a prendere parte anche l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri il Consigliere regionale Daniele Mitolo e i sindaci dei nove comuni del Consorzio: Rieti, Contigliano, Greccio, Labro, Colli sul Velino, Rivodutri, Cantalice, Poggio Bustone e Belmonte.