A Vallecupola sulle vie del sacro: dal cristianesimo ai culti pagani

Seguire le vie del sacro per comprendere meglio la storia del territorio riscoprendo le sue origini più arcaiche, il convegno “Il Culto femminile nella Valle del Salto e del Turano”, che si terrà sabato 2 maggio a Vallecupla di Rocca Sinibalda (dalle ore 16,00), ha un  obiettivo ambizioso, partendo dagli studi linguistici di Angelo Di Mario sul nome Valle Cupola (Valle Cubra-Dea Madre) e sul toponimo Turan, quello di riportare i presenti indietro di secoli, un viaggio straordinario raccontato da esperti del settore, ricercatori, archeologi, storici dell’arte. Relatori: PIETRO CARROZZONI  (scrittore e storico), LUIGI CATENA (ricercatore),  MARIA GRAZIA DI MARIO (giornalista – per Angelo Di Mario), GIOVANNI FEO (etruscologo ricercatore e saggista), PAOLO MAGLIONI (scrittore e storico), FRANCESCO PANETTI (storico dell’arte e ricercatore), SANDRO PRAVISANI (autore e ricercatore di simbologia e cosmologia classica), ANGELO TIMPERI (ispettore archeologo).

Asd Luiss – Npc Rieti: direttive per l’accesso al PalaLUISS

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L’ASD LUISS rende noto che in occasione della seconda gara dei quarti di finale play off di serie B contro la NPC Rieti, che si disputerà mercoledì 29 aprile alle 21.15, l’accesso al PalaLUISS per i tifosi di ambo le tifoserie avverrà con le seguenti modalità: L’ingresso di via Martino Longhi (Piazza Mancini) sarà riservato ai tifosi della NPC Rieti, mentre quello di via Andrea Sacchi sarà riservato ai tifosi dell’ASD LUISS. Entrambi i cancelli saranno aperti alle 20.20 ed entreranno, da ambo i lati, solo 60 persone in modo da raggiungere un’equa spartizione dei 120 posti per cui è omologato il PalaLUISS. La soluzione è stata individuata dopo consultazione con le pubbliche autorità per prevenire eventuali problemi di sicurezza data la capienza ridotta dell’impianto dell’ASD LUISS. Siamo certi che il clima di amicizia che accomuna le due società ci sarà anche sugli spalti, per vivere serenamente l’avvincente sfida tra le due squadre in campo.

Rieti Virtuosa: il comune di Rieti istituisca subito il "baratto amministrativo"

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Scambiare la propria manodopera con le tasse comunali da pagare. Questa la proposta che il Movimento civico Rieti Virtuosa lancia all’Amministrazione comunale di Rieti invitandola ad istituire il cosiddetto “baratto amministrativo” introdotto nel nostro ordinamento dallo “Sblocca Italia” e attualmente in fase di attivazione da parte di vari Comuni. Un’opportunità importante per i tanti reatini che hanno debiti con il Fisco comunale che per la crisi economica e sempre più spesso per la perdita del posto di lavoro non riescono a saldare e che in questo modo avrebbero la possibilità di “barattarli” mettendosi a disposizione del Comune effettuando lavori socialmente utili che possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade o altri interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati. Lavori che come ben sappiamo il Comune di Rieti spesso non riesce a garantire. Secondo quanto stabilito dall’art. 24 della Legge n° 164 del 2014 “i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano”. In base al tipo di intervento, toccherà poi al Comune, secondo lo Sblocca Italia, decidere se ridurre del tutto o in parte alcune tasse comunali come deliberato ad esempio dal Comune di Castelvetrano proprio pochi giorni fa. Il Movimento civico Rieti Virtuosa auspica che il Comune di Rieti introduca al più presto questa possibilità, che potrà dare respiro e dignità a tanti reatini alle prese con una situazione economica difficile oltre che migliorare il decoro di numerosi quartieri del capoluogo.

Il 1° maggio corse ASM sospese eccetto la linea 513

Venerdi primo maggio, in occasione della Festa del Lavoro, il trasporto urbano ASM sarà sospeso ad eccezione della linea 513 (Rieti-Terminillo) che osserverà l’orario festivo in vigore.

L'AS Roma in visita allo stadio Scopigno nel corso di un raduno

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Nell’ambito della normale attività di collaborazione tra i due club affiliati, il Coordinatore Scolastico dell’As Roma Bruno Banal ed il responsabile della Scuola Calcio dell’As Roma Alberto Uboldi hanno fatto visita nel pomeriggio di ieri alla Scuola Calcio Fc Rieti nel corso di un raduno tenutosi presso lo stadio “ Scopigno”, anche alla presenza dei ragazzi del Real Rieti. I due dirigenti giallorossi hanno assistito, insieme al Responsabile della Scuola Calcio del Fc Rieti Gennaro Isaia, ad alcune partitelle tra calciatoti del Fc Rieti e del Real Rieti, interessando tutte le categorie di Scuola Calcio.  Al termine della vista, Banal ed Uboldi si sono complimentati con l’Fc Rieti per la qualità, l’organizzazione e le strutture che il club amarantoceleste mette a disposizione della sua Scuola Calcio, mostrando in maniera chiara l’intenzione di rinnovare il rapporto di affiliazione per la prossima stagione calcistica.

Giovedi 30 aprile sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco

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Per il 30 aprile, l’USB P.I. ha proclamato lo sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco: dalle 9.00 alle 13.00 per gli operativi ed intera giornata per gli amministrativi. Sono previsti presidi in diverse città. Questo è il messaggio che i vigili del fuoco intendono inviare al governo Renzi all’apertura di Expo 2015, perché non sono disposti a lavorare sottopagati (7,30 Euro lordi l’ora), per quella che si sta dimostrando la più grande macchina di sfruttamento e precariato nel Paese, a cui vengono chiamati fuori dall’orario di lavoro da tutti comandi d’Italia per mettere in scena un’efficienza che nella realtà non esiste. Da anni i Vigili del Fuoco sono in piazza con l’USB per denunciare il calo dello standard qualitativo del soccorso. A furia di tagli ci ritroviamo con automezzi vetusti e personale anziano (entrambi i più vecchi d’Europa, secondo lo stesso Dipartimento dei Vigili del Fuoco presso il Ministero degli Interni);  senza contratto di contratto di lavoro dal 2008, con caserme che cadono a pezzi e, dopo l’accordo con i sindacati complici, con distaccamenti ridotti a presìdi ed impossibilitati a provvedere al soccorso alla popolazione, mentre altri, ritenuti inutili, vengono eliminati. Con la conseguenza che i tempi di intervento si allungano sempre più e, in caso di due richieste concomitanti, ci si trova nella assurda condizione di dover decidere chi salvare e chi no. Senza mezzi, senza uomini e senza sedi di servizio: queste sono le riforme del governo Renzi. Questo sciopero è la prima risposta a questo Governo, ad un ministro dell’Interno che si aggira come un’ombra invisibile, ed al suo sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, espressione del partito di maggioranza vacuo e senza progetti in merito, impegnato solo a gestire la liquidazione del soccorso nel Paese. Con questo sciopero i Vigili del Fuoco vogliono ricordare a questo governo che è suo obbligo garantire il soccorso alla popolazione. Non partecipare a posteriori alle tragedie, con parole di circostanza o interventi tampone, in un Paese che frana ad ogni pioggia e dove la grande cementificazione verrà ulteriormente incentivata dallo “Sblocca Italia”.

Sciopero lavoratori Cotral di martedi 28 aprile, adesione di oltre il 50%

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Martedi 28 aprile si è consumato lo sciopero di 24 ore del personale Cotral di Rieti Terzone Amatrice con una adesione andata oltre il 50% nonostante tutti i tentativi di dissuasione alla partecipazione messi in campo dalla Cotral. Chiediamo ancora una volta l’immediata interruzione della sperimentazione e la contestuale apertura di un tavolo Istituzionale per ripensare, insieme, il piano intermodale nel territorio di Rieti. Il nostro auspicio è che sia la Regione Lazio che la Cotral si ravvedano e si rendano disponibili al più presto all’apertura di un dialogo nel rispetto dei Lavoratori ma ancor più nei confronti della cittadinanza di Rieti. FILT/CGIL (S. Caringi), FIT/CISL (P. Meli), UIL Trasporti (S. De Luca)

Cotral, Giana: entro il 2015 metteremo su strada 110 nuovi bus

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“Oggi abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo: nei prossimi giorni procederemo infatti alla pubblicazione del bando che ci consentirà di acquistare i primi 110 bus che verranno messi su strada entro il 2015 e di iniziare il percorso di rinnovamento della flotta dei mezzi extraurbani”. Così in una nota  Arrigo Giana (nella foto), Amministratore Delegato di Cotral spa, da pochi mesi alla guida della società. “Sono particolarmente soddisfatto del risultato raggiunto con l’Assemblea dei Soci che – continua Giana – ha autorizzato questo primo bando mettendo a disposizione un finanziamento della Regione Lazio per circa 26milioni di euro e condividendo l’obiettivo più ampio che prevede un inserimento complessivo di 415 nuovi bus”. “Tali decisioni – conclude Giana – sono il frutto di un lavoro sinergico che stiamo portando avanti insieme alla Regione Lazio per far sì che l’azienda si adegui agli standard europei di settore e sia messa nelle condizioni di rispondere concretamente alle esigenze di trasporto dei cittadini del Lazio”.

Scoperta dalla Guardia di Finanza evasione fiscale di oltre sei milioni di euro

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Nel corso di indagini tributarie, riconducibili alla più generale azione della Guardia di Finanza a contrasto delle forme di illegalità economico-finanziaria connesse all’evasione fiscale, il Nucleo di Polizia Tributaria di Rieti ha concluso una serie di interventi ispettivi nei confronti di alcune società della bassa Sabina, di un artigiano del reatino, nonché di un imprenditore domiciliato in Terni e titolare di una azienda avente sede legale in Roma. I soggetti sottoposti a verifica fiscale sono stati individuati a seguito di indagini di polizia giudiziaria, delegate dalla magistratura nel settore della spesa pubblica, volte a contrastare le varie forme di illegalità che recano pregiudizio alle “uscite” del bilancio nazionale, locale e comunitario. Gli imprenditori, molti dei quali sono anche risultati evasori totali per molteplici annualità, hanno sottratto al Fisco ricavi per oltre sei milioni di euro. Alla ricostruzione del volume d’affari le Fiamme Gialle di Rieti sono giunte partendo dall’esame della documentazione contabile ed extra-contabile acquisita nel corso delle indagini delegate di polizia giudiziaria, nonché da quella successivamente reperita anche presso soggetti terzi con i c.d. “controlli incrociati”. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Rieti e Roma sono stati attivati per il recupero dei tributi evasi e per l’irrogazione delle previste sanzioni. Oltre a ciò, per sette persone sono anche scattate le denunce alla competente Autorità Giudiziaria per diversi reati di natura fiscale quali: l’emissione e l’utilizzo di fatture false, l’infedele ed omessa dichiarazione nonché la distruzione e l’occultamento di scritture contabili. L’artigiano reatino si è reso anche responsabile del mancato versamento di ritenute previdenziali ed assistenziali relative a 7 lavoratori impiegati “a nero”, per lui è stata inoltre inviata la segnalazione alla locale Direzione Provinciale del Lavoro. L’attività della Guardia di Finanza nel vitale settore della tutela delle entrate è orientata a contrastare gli effetti distorsivi dell’evasione fiscale, a favore delle imprese e dei contribuenti che operano correttamente e nell’intento di combattere fenomeni di concorrenza sleale, garantendo così un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.

Il Senato ha detto sì all'accorpamento della Forestale

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Una giornata intera dedicata alla discussione in Senato del Disegno di Legge 1557 contenente anche l’articolo 7 che prevede l’accorpamento della Forestale con altro corpo di Polizia. Una discussione che ha tenuto sulle spine gran parte della popolazione la cui attenzione è stata catturata da una proposta, quella dell’eliminazione del CFS, per tutti inadeguata e immotivata. Una scelta dettata dalla crisi economica, dal tentativo di risparmiare 1 milione di euro in 3 anni, da un riordino della Pubblica Amministrazione che come una mannaia è ricaduto sulla testa della Forestale e dei suoi operatori. Ebbene, il Senato nella serata di martedi ha detto sì alla proposta di assorbire il CFS in altra forza di Polizia con 132 voti favorevoli, 17 contrari e 70 astenuti. Attenzione alla semantica: non più forze, ma solamente forza, in quanto il corpo che accoglierà l’ormai ex Forestale sarà solamente uno, questo perchè il Senato ha voluto tutelare l’unitarietà della stessa, evitando lo spezzatino del quale si parlava negli scorsi giorni. Anche se in un altro corpo la Forestale continuerà a svolgere le proprie mansioni di tutela, controllo e repressione dei reati ambientali e faunistici. Tra i partiti la Lega Nord con fermezza ha detto no a questa scelta, mentre alta è stata la cifra degli astenuti. Ora ognuno vedrà il bicchiere come più preferisce, mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda dei casi, di certo bisognerà valutare attentamente se il Governo con questa mossa avrà realmente risparmiato o se avrà solamente depotenziato una valida forma di controllo e tutela del ricco patrimonio floreale e faunistico italiano. Intanto a Rieti il Corpo Forestale dello Stato il 4 maggio 2015 festeggerà i 110 anni della fondazione della scuola di Cittaducale con conferimento della cittadinanza onoraria al CFS.