Codici chiede la verifica dei servizi pubblici erogati per conto del Comune

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L’associazione CODICI, nel rispetto delle proprie finalità statutarie e nella tutela dell’interesse collettivo, chiede all’Autorità Anticorruzione, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla Corte dei Conti del Lazio e alla Procura della Repubblica di Rieti che valutino e verifichino modalità di affidamento e gestioni in essere dei seguenti servizi pubblici locali erogati per conto del Comune di Rieti:
  • Gestione ciclo dei rifiuti solidi urbani,
  • Trasporto pubblico collettivo,
  • Servizio idrico comunale.
La richiesta è motivata e in linea con i pareri, che si allegano alla presente, emessi in precedenza dalla Autorità Antitrust riguardo il trasporto pubblico locale e il servizio di igiene urbana; pareri ad oggi disattesi dalla Amministrazione del Comune di Rieti (in allegato ordinanza sindacale del 7 gennaio 2015). D’altro canto l’esecutivo della Amministrazione comunale dichiara in Consiglio Comunale che il cittadino di Rieti “paga” una tariffa per il servizio di Igiene Urbana del 35% superiore alla media nazionale ( allegato stenotipato Consiglio del Comune di Rieti del g. 18 settembre 2013). Per quanto concerne il servizio idrico comunale questo risulta essere gestito dalla Società mista Sogea Rieti Spa in virtù di una ordinanza sindacale del 2008 che si allega. Il coinvolgimento di Codeste Autorità risulta oltremodo opportuno stante le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dalla Dr.ssa Rosa Iovinella, ex Segretaria Comunale del Comune di Rieti, in data 23 aprile 2015; l’articolo, in allegato, in merito alla Amministrazione comunale riferisce tanto di “atti pubblicati tardi e appalti spesso per le stesse ditte” quanto del “continuo ricorso alle proroghe che dovrebbe essere un’eccezione, ma sembra la regola e non in settori qualsiasi (tra cui mattatoio e casa di riposo)…” Tanto premesso l’Associazione Codici, nella persona del coordinatore della Sezione di Rieti, Dr Antonio Boncompagni, con sede in Rieti alla via del Duomo, 4, ritiene doveroso e di pubblico interesse chiedere che Codeste Autorità verifichino l’osservanza dei principi di cui all’art. 2 del D. Leg.vo 12/4/2006 n. 163 e, segnatamente il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente, di economia e di efficiente esecuzione dei contratti, nonché il rispetto delle regole della libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità nelle singole procedure di affidamento dei servizi sopra elencati e di pubblicità con le modalità indicate nel citato decreto legislativo. Allegati:
  1. Ordinanza del Sindaco di Rieti, Sig. Giuseppe Emili, del 31 marzo 2008 inerente la gestione del servizio idrico del Comune di Rieti;
  2. Lettera inoltrata dalla A.G.C.M. al Sindaco di Rieti, Avv. Simone Petrangeli, in data 27 giugno 2013, a firma del Dr R. Chieppa, avente ad oggetto “Proroga temporanea del contratto di servizio per il trasporto pubblico locale con la società ASM Rieti Spa, da parte del Comune di Rieti”;
  3. Copia estratto testo stenotipato della seduta del Consiglio comunale di Rieti del 18 settembre 2013;
  4. Segnalazione alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato inoltrata dalla Ass.ne CODICI in data 16 novembre 2013;
  5. Copia Estratto Bollettino n°16 del 22 aprile 2014 della A.G.C.M. ; attività di segnalazione e consultiva “AS1122 – Comune di Rieti – Proroga al 31 dicembre 2014 dei contratti relativi ai servizi di TPL e di Igiene Urbana affidati alla società ASM”;
  6. Copia Ordinanza del Sindaco di Rieti, Avv. Simone Petrangeli, del 7 gennaio 2015 avente ad oggetto “ORDINANZA AFFIDAMENTO SERVIZI IGIENE URBANA E T.P.L. ALLA SOCIETA’ ASM RIETI SPA”;
  7. Copia articolo pubblicato sulla cronaca locale de IL MESSAGGERO in data 23 aprile 2015 dal titolo “IOVINELLA LASCIA (Segretario Generale del Comune di Rieti): giudizi duri sui dirigenti nel suo report”.

    Il Coordinatore CODICI di Rieti Dr Antonio Boncompagni (nella foto).

Petrangeli: viva il Primo maggio!

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“Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889 a Parigi. Anche a Rieti il 1° maggio comincia a essere celebrato nel 1890 per merito dei primi nuclei socialisti. Le condizioni di vita delle masse contadine erano di estrema povertà e nell’estate del 1897 esplode la rabbia dei cavatori di barbabietole della Piana che per la prima volta, per tre giorni, bloccano il lavoro nei campi. Oggi mi piace ricordare la figura di uomini come l’avvocato socialista Giovanni Pozzi, l’operaio dello Zuccherificio, Duilio Faraglia, fondatore della Lega degli zuccherieri, Florindo d’Orazi, primo segretario della Camera del Lavoro, e Angelo Sacchetti Sassetti, sindaco della nostra città prima e dopo il fascismo. Protagonisti e simboli del movimento dei lavoratori a inizio ‘900, quando all’agricoltura inizia ad affiancarsi anche l’industria con l’apertura del primo Zuccherificio in Italia. Viva il Primo Maggio!” E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

ARES 118, bene il potenziamento di Osteria Nuova e Amatrice, ma non basta

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Esprimiamo piena soddisfazione per il potenziamento delle postazioni dell’Ares 118 di osteria nuova e di Amatrice, con l’attivazione di una ulteriore auto medica già avvenuta ad Osteria Nuova e della prossima attivazione dell’auto medica di Amatrice. Non è banale infatti considerare che, a meno di voler interpretare il servizio dell’ares 118 un semplice servizio di trasporto dell’emergenza al più vicino pronto soccorso o poco più, è spesso di importanza vitale la tempestività di un intervento medico in grado di stabilizzare il più rapidamente possibile il paziente. Incrementare la presenza di auto mediche nelle postazioni dell’Ares 118 diventa quindi fondamentale in un territorio come quello della provincia di Rieti, che è esteso, con una viabilità difficile, ed in cui, per semplici ragioni “geografiche” e per scelte sbagliate fatte nel recente passato (in cui si soni chiusi i pronto soccorso di Amatrice e di Magliano sabina) i tempi di intervento in caso di necessità sono necessariamente mediamente più lunghi che in altre zone della Regione. In particolare la prossima attivazione dell’auto medica ad Amatrice (l’auto medica in sostanza fa si che all’intervento dell’ambulanza con infermieri si accompagni la presenza di un medico specializzato nella gestione dell’emergenza di primo soccorso), di cui fino ad oggi si è privi, è strumento fondamentale per limitare al massimo le conseguenze spesso nefaste di episodi morbosi (es arresti cardiaci) in cui il tempo di intervento è di vitale importanza. Accanto alla soddisfazione per il potenziamento di questi servizi non possiamo però non sottolineare che anche nel territorio della bassa sabina la rete dell’emergenza va potenziata in ragione dell’estenzione del terriorio ed in particolare nella zona tra Magliano Sabina e Poggio Mirteto, dove una ulteriore auto medica sarebbe di fondamentale importanza. Inoltre continuiamo a sostenere che la collaborazione tra le istituzioni del nostro territorio, ASL, Enti Locali etc) debba necessariamente affrontare il tema della logistica delle postazioni del 118 stesso, mettendo le pubbliche amminstrazioni a disposizione spazi e locali adeguati al servizio, come ad esempio potrebbe realizzarsi ad osteria nuova, dove la postazone del 118 è in affitto in locali privati a nostro parere neanche adeguati (sia strutturalmente che in termini igienico sanitari) al servizio, mentre le amminstrazioni locali che insistono sull’Area possiedono certamente spazi e locali da mettere a disposizione. Così come non si può non ribadire la nostra ferma convinzione che la sede operativa dell’Ares 118 debba e possa rimanere nella nostra provincia e non “emigrare in quel di Viterbo”. Debba perché in un ottica di equilibri territoriali Rieti comincia ad essere un po troppo creditore in tema di “scippi istituzionali”, e possa in quanto, se le istituzioni sopra richiamate sapranno fare sistema si dispone di tutto quanto necessario (logisticamente e professionalmente) per la gestione del servizio in questione che, giova ricordare, ha anche una sua rilevanza occupazionale. Nota di Gianni Ciccomartino della FP Cgil Rieti

2000 alunni per la XXVII edizione della Classe più veloce

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La XXVII edizione della Classe più veloce si conferma come una delle iniziative più coinvolgenti nella promozione dell’attività motoria nella Scuola primaria. Il concentramento di Rieti con la finale aperta ai giovani del Comune di Fara Sabina fa registrare una partecipazione superiore ai 2000 alunni tra qualificazioni, semifinali e finali, ai quali vanno aggiunti i 536 del Concentramento di Poggio Mirteto. Purtroppo è saltato l’appuntamento con le scuole del Cicolano e la finale a Borgorose avrebbe permesso di avvicinare i 3000 alunni gara. Piazza Tevere dopo il successo nella prima prova del Cinque Cerchi riesce a ribaltare il risultato dello scorso anno scolastico quando fu Cirese ad aggiudicarsi la classe più veloce per soli 6 punti. I giovani della coordinatrice dell’attività motoria, Giuliana Mariantoni, hanno ipotecato il Trofeo Sister’s Coffee, sin dalla prima gara quella riservata alle classi terze con la sezione B che tiene a distanza la C del Marconi ,mentre un certo rimpianto c’è per la A sempre di Piazza Tevere che sbaglia un cambio. Tra le quarte Cirese si conferma ai vertici dopo il successo del 2014 sempre con la sezione C. Arriva anche per Passo Corese l’affermazione che lascia intendere come sarà difficile scalzare i giovani del Comune di Fara Sabina dai vertici dello staffettone 100×80 metri in programma il 29 maggio. “Si è trattato di una splendida edizione dell’iniziativa che più riesce a coinvolgere i giovani – ci ha dichiarato la coordinatrice professoressa Laura Spagnoli”. Anche dal punto di vista dei numeri il GRAZIE SCUOLA FONDAZIONE VARRONE sta facendo sensibili passi in avanti e quest’anno si punta a superare la barriera dei 12.000. Dopo la Festa del Basket, la festa della Pallavolo, la festa del Cross, la Festa Ginnastica, Incontrarsi e Correre, il mondo della Scuola della nostra Provincia sta dimostrando che le sta provando tutte per cercare di respingere l’attacco da parte dell’obesità e del diabete, una cura preventiva che permetterà ai nostri giovani di riscoprire il gioco e il movimento. Un doveroso ringraziamento a tutti gli insegnanti e ai dirigenti scolastici, ma anche alla Fidal Lazio del Presidente Fabio Martelli e Simone Vicari di 101 CAFFE , Sister’s Coffe

Riforma sì… ma non così, anche a Poggio Moiano e Scandriglia

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Proseguono le contestazioni da parte di docenti, personale ATA, famiglie e alunni per il Disegno di Legge “La Buona Scuola” proposto dal Governo Renzi e in questi giorni al vaglio della Commissione Cultura della Camera. Insieme alla scuola Guglielmo Marconi di Rieti anche gli Istituti Comprensivi di Poggio Moiano stanno partecipando alla polemica con striscioni o cartelli con ben evidente il motto: “Riforma sì… ma non così” (LEGGI). Nella foto in alto il cartello affisso all’ingresso dell’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano scuola primaria plesso di Casali di Poggio Nativo mentre nelle foto sotto il simbolo della protesta e lo striscione esposto nella scuola di Scandriglia. Una protesta che si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Rieti e Provincia sulle orme di quanto già accade nel resto d’Italia per delle innovazioni alla scuola pubblica che preoccupano, e non poco, non solo gli insegnanti ma anche le famiglie. IMG_4445.JPG

Sciopero della scuola, assemblea all'istituto Magistrale

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Nella mattinata di oggi 30 aprile si è svolta presso l’Istituto Magistrale l’Assemblea sindacale convocata dalle RSU della scuola, al fine di meglio comprendere le ragioni dello sciopero, annunciato dalle Organizzazioni Sindacali, per il prossimo 5 maggio. I numerosi docenti e il personale ATA presente, si sono confrontati sulle delicate questioni che preoccupano i lavoratori della scuola, sia in riferimento alle novità previste dalla Riforma del governo Renzi che su altre importanti rivendicazioni che ancora non hanno avuto un’accettabile risposta, da parte del governo. La stabilizzazione dei precari, il rinnovo del contratto, gli albi territoriali e le conseguenti ripercussioni sulla mobilità professionale, l’organico funzionale, l’autonomia, il valore e la funzione stessa dei sindacati, la funzione dei Dirigenti scolastici e, in particolare, le modalità e i criteri che gli stessi dovranno utilizzare nello svolgimento del loro ruolo secondo la Riforma Renzi, sono stati temi oggetto di un vivace e ordinato dibattito, supportato dal testo della Riforma attualmente in discussione e dai relativi emendamenti e aggiornamenti che in questi giorni si stanno moltiplicando. L’Assemblea sindacale concorda e sostiene la ragioni dello sciopero ed auspica una significativa e reciproca solidarietà tra le diverse professionalità presenti della scuola, nel rispetto delle regole e delle forme previste dalla normativa vigente. Le RSU dell’Istituto Magistrale di Rieti

La scuola Marconi di Rieti scrive: RIFORMA SI'… MA NON COSI'

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Renzi e le sue riforme stanno alterando gli animi già esasperati di tutta la classe lavoratrice italiana, non ultima quella degli insegnanti e personale ATA ai quali si sono aggiunti in sostegno le famiglie e gli studenti. Tutto il comparto scuola è sul piede di guerra per opporsi fermamente alla “Buona scuola” promossa dal Governo di centrosinistra renziano e dal suo Disegno di Legge in questi giorni all’esame della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Polemiche in tutta Italia e anche nel nostro territorio, nella foto lo striscione esposto dalla scuola Gugliemo Marconi di Rieti con scritto: RIFORMA SI’… MA NON COSI’. I punti sui quali dibattere sono tanti, primo fra tutti la figura del Preside che assumerebbe un’evoluzione per alcuni imbarazzante in quanto Renzi vorrebbe dare pieni poteri al Dirigente scolastico accentrando tutti i poteri in un unico soggetto che gestirebbe, fisiologicamente, l’istituto d’appartenenza in modo arbitrario. E questo chiaramente ha spaventato tutti gli addetti ai lavori. I compiti che verrebbero assegnati al Preside sono: scelta personale dei docenti, possibilità di premiare a sua discrezione i docenti più validi, compito di compilare il Piano triennale dell’offerta formativa della scuola svilendo il potere degli organi collegiali. Il secondo punto riguarda la sicurezza degli edifici scolastici, poco o nulla è stato fatto finora e i 4 miliardi di euro promessi dal Governo con questo Disegno di Legge non sembrano tranquillizzare i docenti e le famiglie. 36 mila gli edifici scolastici non in regola in Italia e quelli in regola non è che vivano una migliore sorte. Terzo punto è quello delle assunzioni dove, secondo indiscrezioni, non farebbero parte i precari della scuola nonostante i loro tanti anni i servizio e gli idonei all’ultimo concorso. Il quarto punto è quello di una maggiore autonomia per le scuole le quali potranno a lotro discrezione aggiungere materie che entreranno a far parte del curriculum scolastico dei singoli alunni. La paura è che si creino disuguaglianze tra i vari istituti nonostante la quota perequativa del 10% stabilita dal Governo. Docenti, studenti, presidi, famiglie stanno alla finestra attendendo con ansia la risposta della Commissione su quale sarà il futuro della nostra scuola e il futuro dei nostri ragazzi.

Luiss-Prometeo Estra, le impressioni a caldo di coach Nunzi

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Le impressioni di coach Luciano Nunzi, raccolte a caldo nel post gara due Luiss Roma vs Prometeo Estra Rieti, vinta da quest’ultima per 76-83. Serie chiusa 2-0. Domenica 10 si giocherà in casa al Palasojourner gara 1 di semifinale. “Pensare di ripetere la gara di domenica non era semplice perché si giocava contro una squadra di buona qualità tecnica che era giusto facesse una partita di orgoglio come questa. I luissini hanno avuto, rispetto a domenica, molta più intensità. L’avevamo già sofferta in campionato due volte ed anche stasera. Sul nostro cartellone di preparazione della partita c’era evidenziato che questa squadra è al primo posto di tutta la DNB, con più di 11 rimbalzi a partita in attacco. E’ una squadra con lunghi fisici che all’andata abbiamo limitato bene dal secondo quarto e che invece oggi abbiamo sofferto. Poi, però, di contro eravamo riusciti a trovare il modo di metterli in difficoltà in attacco. Nel secondo tempo ci siamo un po’ spenti ed abbiamo cominciato a passarci un po’ meno la palla. Se giochiamo da fermi contro di loro diventa difficile perché fisicamente sono più forti di noi. Difficile batterli uno contro uno senza fare nulla di preparazione. Mi è piaciuto l’ultimo pezzo della partita quando nei momenti importanti, a parte qualche piccola sbavatura, abbiamo messo tiri importanti e siamo riusciti a fare canestri che hanno fatto male. Salviamo il 2-0 perché nei play off capita di fare partite super e poi tre giorni dopo essere scarichi mentalmente e poi merito agli avversari che comunque hanno fatto una partita tecnica e di energie”.

Rinnovate le cariche Rsu della Asl di Rieti. Martellucci nuovo coordinatore

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E’ Andrea Martellucci (Uil fpl), funzionario dell’ufficio personale il nuovo coordinatore delle Rsu della Asl di Rieti. Eletto all’unanimità dall’assemblea dei rappresentanti nominati a seguito delle elezioni, Martellucci prende il testimone da Marino Formichetti, anche lui Uil fpl, che ha coordinato le Rsu per i precedenti 10 anni. Il nome di Andrea Martellucci è stato individuato nel corso della riunione che si è tenuta il 27 aprile. La scelta è ricaduta su di lui anche per l’importante esperienza sindacale maturata in anni di attività all’interno della funzione pubblica della Uil di Rieti. Con il coordinatore sono state rinnovate anche tutte le altre cariche. Segretari sono stati eletti: Paolucci Enrico (Cisl Fp) e Beccarini Antonio (Cgil Fp) Delegazione trattante: Pietrolucci Maria (Cgil Fp), Fiordiponti Maria Eugenia (Cisl Fp), Santarelli Emanuela (Cisl Fp), Marino Formichetti (Uil fpl), Ciccaglioni Luisa (Uil Fpl), Stefano Biscetti (Fials). Responsabili dei lavoratori per la sicurezza: Filippi Nadia (Cgil Fp) Stefano Biscetti (Fials), Fabri Gabriele (Uil Fpl), Caroselli Maria Grazia (Uil Fpl) Petroni Alfonsina (Cisl Fp), De Angelis Berardo (Cisl Fp).

Il postino Angelo Settimi premiato maestro del lavoro

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Angelo Settimi, portalettere del Centro di Recapito di Poggio Mirteto, il 1°maggio al Quirinale verrà nominato Maestro del Lavoro per essere stato “un punto di riferimento per i colleghi del Centro di Distribuzione e per la grande attenzione verso la clientela”. Le Stelle al Merito sono concesse ogni anno alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti di Aziende pubbliche e private, con età minima di 50 anni e anzianità lavorativa continuativa di almeno 25, che si siano distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale in Azienda. Il 50% è riservato a coloro che hanno iniziato la loro attività dai livelli contrattuali più bassi. La Commissione nazionale appositamente istituita dal Ministero ha deciso di assegnare ai dipendenti di Poste Italiane 44 Stelle al Merito, distribuite su tutto il territorio nazionale, in rappresentanza della maggior parte dei mestieri presenti in azienda.