Prostituzione minorile, arresti a Roma, Rieti e Vigevano

0
Sgominata dalla Polizia di Stato una rete criminale che adescava e spingeva minorenni alla prostituzione. Il giro era ramificato soprattutto alla stazione Termini di Roma. La polizia ha eseguito sette arresti dei quali cinque a Roma, uno a Rieti, uno a Vigevano, mentre sono 17 gli indagati ritenuti responsabili del reato di prostituzione minorile. Le indagini sono state avviate da oltre un anno dalla Polizia ferroviaria per il Lazio. Intercettazioni e videoriprese, nonché numerose audizioni, hanno permesso agli inquirenti di accertare che la stazione rappresentava il punto d’incontro e di adescamento. I minori, rom, sia maschi che femmine, venivano avvicinati dai malviventi dopo aver avuto contatti di persona o telefonici. I compensi variavano dai 10 ai 50 euro a prestazione e i rapporti sessuali venivano consumati nelle abitazioni degli indagati, in parchi e bagni pubblici e nei treni in sosta lunga.

Aperte le iscrizioni alla 5° Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino

Sono aperti i termini per presentare la domanda di partecipazione come espositore alla 5° Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino che si svolgerà a Rieti dal 27 al 30 agosto 2015. Le domande dovranno essere presentate all’Associazione Peperoncino Rieti entro e non oltre il 15 luglio 2015 e la modulistica può essere richiesta inviando una mail a rieticuorepiccante@gmail.com e a rieti@confcommercio.it

NCD Rieti: meno spesa pubblica, nuove entrate, abbattimento imposte, lavoro

0
Venerdi 15 maggio a Rieti presso la sala convegni dell’hotel Serena si è svolto un incontro Politico organizzato dal Coordinamento  Provinciale del Nuovo Centro Destra di Rieti, Claudio Valentini. Nel corso dell’incontro, alla presenza di tanti sostenitori, del Cons. Comunale e Provinciale di Rieti Carmine Rinaldi del già Cons. Comunale di Rieti Carlo Pezzotti, e di tanti Amministratori locali di vari Comuni della Provincia sono state illustrate le linee guida, politiche e amministrative del partito sul territorio reatino. Nel corso del dibattito è emersa la priorità di proporre un modello di amministrazione della cosa pubblica completamente diverso da quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi, in pratica il superamento del vecchio schema amministrativo-riscossione di tributi- restituzione di servizi. Il messaggio è stato in sintesi, riduzione della spesa pubblica, determinazione di nuove entrate, abbattimento delle imposte locali, conseguente ripresa occupazionale. Per quanto riguarda la riduzione della spesa pubblica, ovviamente a parità di servizi, sono stati illustrati alcuni esempi già adottati da realtà simili alla nostra, come l’utilizzo di moderne tecnologie d’illuminazione che già da sole rappresenterebbero un abbattimento del 40% dei costi e quindi delle tasse sui servizi indivisibili. Altro esempio il trattamento dei rifiuti che potrebbe avvenire in loco utilizzando le moderne tecnologie che in buona parte del mondo civile fanno sì che il rifiuto sia una risorsa economica e non una spesa folle come da noi. I risparmi e le entrate che ne deriverebbero, andrebbero ad abbattere la pressione fiscale che sta contribuendo a soffocare la nostra economia interna. Si è detto inoltre delle immense possibilità d’inserimento del nostro territorio sul mercato globale, attraverso la realizzazione di Project Financing, in altre parole collaborazioni strette tra pubblico e privato dove entrambe le parti hanno i loro giusti guadagni. nuove entrate) In ogni campo e luogo dove questo è stato sperimentato, ha innescato circuiti economici virtuosi che si sono tramutati in abbattimento delle tasse locali. Questi sono solo alcuni esempi che mirano a far passare un concetto di amministrazione manageriale. La riduzione delle imposte restituisce soldi ai cittadini e quindi potere d’acquisto con conseguente ripresa dei consumi interni. In questa fase post ideologica si evince che l’interesse unico dell’azione politica del Nuovo Centro Destra di Rieti è rivolto alla crescita economica e alla lotta alla disoccupazione. È stato rilevato con forza come l’unico strumento democratico a disposizione dei cittadini per migliorare la propria condizione sia la politica, la buona politica. Per quanto concerne l’ambito locale siamo certi che quanto da noi teorizzato possa con l’aiuto e il supporto della gente, trovare a breve campi d’applicazione concreti, nei Comuni dove sono presenti con ruoli decisionali i nostri rappresentanti, e ovunque saranno eletti nostri uomini o donne. Alla demagogia, all’antipolitica diffusa, all’imbarbarimento del confronto noi rispondiamo e risponderemo con l’unica cosa che in questo momento necessita al nostro popolo la buona sana e onesta Politica. Il Coordinatore Provinciale del NCD Claudio VALENTINI

Vandali devastano piscina di Cittaducale

0
Tra domenica 17 maggio e lunedì 18 nella piscina comunale di Cittaducale vandali ancora non identificati sono penetrati nella struttura devastandola. La denuncia arriva dal sindaco Roberto Ermini che si è detto amareggiato per la spiacevole sorpresa trovata mentre era in corso un sopralluogo alla struttura con i tecnici di una società interessata alla gestione del complesso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che sono riusciti a raccogliere preziosi indizi utili a risalire ai malviventi, come ad esempio le impronte di un cane che molto probabilmente era con gli stessi devastatori. “Con tante difficoltà – fa sapere il sindaco Ermini – si sta cercando di poter affidare la struttura, la prima gara aperta è andata deserta nonostante il periodo di affidamento sia di 20 anni. Ora si aprirà una gara a trattativa privata, ma i problemi derivano dagli alti costi di gestione, in ogni caso il Comune di Cittaducale darà vita ad un programma di pulizia generale per riaprire il parco e rendere fruibili le strutture presenti”. vandali_piscina_comune_cittaducale_20_05_15_b vandali_piscina_comune_cittaducale_20_05_15_c vandali_piscina_comune_cittaducale_20_05_15_d

Nel 2014 sono transitati al pronto soccorso di Rieti 45mila pazienti

0
Settimana nazionale dei Pronto soccorso. De Lellis: nel 2014 sono transitati 45mila pazienti. Nei primi 4 mesi del 2015, 12mila e 500. Un lavoro di squadra spesso sottovalutato. Dg Asl Figorilli: “Necessario promuovere uso responsabile della Struttura. In programma interventi per affrontare criticità. Potenziato personale, acquistate nuove barelle, programmati lavori di ampliamento locali, attivazione progetto con Volontariato per gestione accoglienza e attesa dei pazienti” In occasione della Settimana nazionale del Pronto soccorso, questa mattina si è svolta presso l’Ospedale de’ Lellis una iniziativa finalizzata a promuovere un uso responsabile del Pronto Soccorso e quindi a far capire meglio ai cittadini come funziona l’emergenza sanitaria e come utilizzare in maniera corretta questo prezioso servizio. I Pronto Soccorso e Punti Primo Intervento, di fatto, rappresentano la “porta sempre aperta” per far fronte all’emergenza sanitaria ed essendo facilmente accessibili, 24 ore su 24 dalla popolazione, accolgono non solo le gravi emergenze, ma anche una grande varietà di casi sanitari, di differente complessità, e anche molte emergenze sociali, come le gestione dei casi di abuso, degli anziani fragili, delle persone senza fissa dimora e così via. E’ quindi importante ricordare che il compito principale del Pronto soccorso, è quello di garantire una risposta assistenziale istantanea per le emergenze e rapida per le urgenze vere. Lo scorso anno, i pazienti trattati nella Medicina d’urgenza di Rieti ed Amatrice sono stati circa  45mila,  che significano oltre 120 accessi al giorno. All’ inizio di quest’ anno, quando tutti i PS d’Italia hanno dovuto fronteggiare l’ epidemia influenzale più pesante dell’ ultimo decennio, la nostra Azienda ha risposto con l’ approntamento di un Piano di gestione del sovraffollamento che ha permesso di ottenere la migliore performance in termini di qualità e tempi di attesa di tutto il Lazio. Nel primo quadrimestre di quest’anno abbiamo avuto 12mila 500 accessi,  con il 5,8% di codici rossi e il 36%  di codici gialli,  con tempi di attesa medi per i secondi (i codici rossi non attendono) di 71,1 minuti e 90,2 per i terzi.   “E necessario promuovere un uso responsabile del Pronto Soccorso e quindi,  far capire meglio ai cittadini come funziona l’emergenza sanitaria e come utilizzare in maniera corretta questo prezioso servizio –spiega il direttore generale della Asl Laura Figorilli.  Sappiamo perfettamente che ci sono criticità e le stiamo affrontando secondo un programma di interventi già avviato. Si cerca di diminuire il disagio dei pazienti in attesa con i 10 posti di OBI ed i 2 di Medicina d’Urgenza. Sono stati acquistati nuovi ausili (barelle). L’ organico medico è stato implementato con l’ arrivo di 2 medici con contratto libero professionale. Se necessario, il Servizio Aziendale Professioni Sanitarie provvede rapidamente all’ invio di personale in sostituzione. Per poter meglio accogliere e curare i pazienti e’ allo studio un ampliamento dei locali del Pronto Soccorso. Sono stati messi in atto dei percorsi “see and treat” (vedi e tratta) gestiti direttamente dal personale infermieristico per le patologie a minor impatto e non ultimo –conclude Figorilli-  è in programma l’avvio di un progetto per aumentare il tasso di qualità percepito dei servizi di accoglienza e gestione dell’attesa, con il coinvolgimento del Volontariato. All’iniziativa, promossa dalla Simeu (Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza), in collaborazione con il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, hanno partecipato il direttore sanitario Marilina Colombo, il direttore del PS Flavio Mancini, la Consigliera regionale Simeu Rita Bonfini e in rappresentanza del Comparto,  l’infermiera professionale Lorenza Iachettini. Significativa la presenza dei rappresentanti delle Associazioni di volontariato della provincia.

Manni, Quadrifoglio: il 100% delle quote dell’immobile sono nostre

0
A seguito della notizia pubblicata su un quotidiano locale la Cooperativa Quadrifoglio tiene a precisare quanto segue: l’articolista del quotidiano ha rilevato, in virgolettato, le affermazioni del consigliere comunale Andrea Sebastiani, secondo cui il “Manni sarebbe stato dato alla Quadrifoglio senza gara, già in proroga e con un falso: non è vero che la cooperativa abbia acquistato la struttura”. Per tali affermazioni, abbiamo già interessato i nostri legali al fine di esperire eventuali azioni a tutela della verità e del buon nome della società cooperativa Quadrifoglio. Ciò premesso, al fine di ristabilire la verità dei fatti e fornire corrette informazioni alla comunità reatina, è doveroso far presente che la Quadrifoglio ha acquisito il 100 % delle quote della società proprietaria dell’immobile sito in via Don Riposati rilevandone, quindi, tutti i diritti e le titolarità. In conseguenza di quanto sopra, a normale esaurimento dei diversi affidamenti e/o contratti precedenti, la Casa di riposo sita in Via Riposati è passata in gestione diretta della cooperativa Quadrifoglio e qualsivoglia amministrazione (compreso il Comune di Rieti) abbia inteso continuare ad ospitare i propri cittadini presso la suddetta struttura residenziale ha dovuto obbligatoriamente convenzionarsi con la cooperativa stessa, in quanto unica titolare dell’autorizzazione al funzionamento ed alla gestione. Riteniamo, quindi, le notizie riportate dall’articolo in questione fuorvianti ed improprie. La Quadrifoglio, ancora una volta, e soprattutto in relazione alla Casa di riposo “Manni”, ha dimostrato di avere a cuore i lavoratori e gli utenti della comunità reatina, anche a fronte dei reiterati e strumentali attacchi che ci vedono, nostro malgrado, costretti a tutelarci nelle più opportune sedi, per amore di verità e all’insegna della correttezza che, da sempre, contraddistingue il nostro operato. SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L. ONLUS QUADRIFOGLIO

Alla Paroniana presentazione del libro “Lu principe piccirìllu”

0
Venerdì 22 maggio alle ore 18, in occasione di “Rieti città amica dei bambini” sarà presentato, presso la biblioteca comunale Paroniana, il libro “Lu principe piccirìllu”, trasposizione in dialetto reatino a cura di Stefano Mariantoni de “Il piccolo principe” di Antoine De Saint-Exupéry. Il libro, edito da Funambolo edizioni, ripropone in chiave dialettale la favola più bella e conosciuta di tutti i tempi. Durante la presentazione interverranno: Stefano Mariantoni, autore; Lucia Ricciardi, disegnatrice e autrice di quattro illustrazioni presenti nel testo; Stefania Mariantoni, assessore alle politiche sociali del comune di Rieti; Anna Maria Massimi, assessore alla cultura del comune di Rieti; Francesco Rinaldi, autore; Saveria Fagiolo, editor della casa editrice Funambolo. Introduce Erika Morelli di Funambolo. Nel corso della presentazione saranno letti brani tratti da “Lu principe piccirìllu” da parte di alcuni esponenti del teatro vernacolare reatino: Emanuele Donati del “G.A.D. Pier Luigi Mariani”; Natale Padronetti di “Proscenio”; Vincenzo Parisi de “La Bottega del teatro”.

La Polizia di Stato compie 163 anni

0
Venerdi 22 maggio, alle ore 10.00, in occasione del 163° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, presso il Cimitero comunale, il Questore di Rieti Dr. Gualtiero D’Andrea, alla presenza del Signor Vice Prefetto Vicario Reggente di Rieti Dr. Paolo Grieco, di rappresentanze del personale dipendente e dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, deporrà una corona di alloro presso la stele eretta in ricordo dei Caduti della Polizia di Stato. Alle successive ore 11.00, presso la sala “Filippo Palieri”; della Questura di Rieti si terrà la cerimonia per la Festa della Polizia 2015, alla presenza delle massime autorità civili, politiche e religiose della provincia e con la partecipazione di rappresentanze del personale della Polizia di Stato in servizio negli uffici dislocati in tutta la provincia di Rieti, dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e dei loro familiari. Durante la cerimonia, come ogni anno saranno premiati con onorificenze e ricompense i dipendenti della Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

La SMD non paga gli stipendi, lavoratori in assemblea permanente

0
Sono da 3 giorni in assemblea permanente le lavoratrici ed i lavoratori Smd per sollecitare l’azienda al pagamento delle retribuzioni arretrate. “Dopo l’incontro fatto in Comune con l’azienda ed i soggetti istituzionali locali, – dichiarano i sindacati e la ras aziendale – purtroppo stiamo verificando il mancato rispetto degli impegni sottoscritti. Al termine di quella riunione, l’azienda si era impegnata a pagare una delle mensilità arretrate entro il 15 di maggio e preparare un piano di rilancio entro il 19 di giugno anche con l’ingresso di nuovi soci.”. “Purtroppo il primo degli impegni non è stato rispettato e le lavoratrici ed i lavoratori hanno deciso di entrare in assemblea permanente finché la situazione non si sblocca. La cosa assurda è quella che, dopo anni di ricorso agli ammortizzatori sociali per crisi aziendale, in questo momento l’azienda ha lavoro e commesse e quindi sarebbe utile a tutti trovare immediatamente una soluzione”. “Non è più concepibile andare avanti senza avere certezze sulle retribuzioni – concludono Ricci della Fim Cisl, D’Antonio della FIOM Cgil, Camerini della UIlm UIL e la Rsa Aziendale – visto i problemi che tale situazione sta creando ai lavoratori Smd e alle loro famiglie, invitiamo pertanto l’azienda al rispetto degli impegni presi. Se ciò non dovessi avvenire, nei prossimi giorni saranno messe in campo altre iniziative di mobilitazione per far si che le lavoratrici ed i lavoratori Smd abbiamo riconosciuti i propri diritti”.

Ater, giornata formativa presso la Sala Schuster dell'Abbazia di Farfa

0
L’Ater della Provincia di Rieti, l’Ordine degli Architetti di Rieti e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti, in collaborazione con GLIS (Gruppo di Lavoro Isolamento Termico) ed EdilCam Sistemi Srl, organizzano per il 21 maggio presso la Sala Schuster dell’Abbazia di Farfa – Via del Monastero 1, Fara in Sabina (RI) – una giornata formativa dedicata al “Consolidamento strutturale indirizzato al miglioramento della risposta sismica dell’edilizia civile abitativa e dei manufatti industriali”, alla quale parteciperanno in qualità di relatori ingegneri, architetti e tecnici di primo piano provenienti da diverse realtà del Paese. La giornata – utile anche al conseguimento di 6 Crediti Formativi Professionali per gli Ingegneri e 4 Crediti Formativi Professionali per gli Architetti – vivrà di due distinti seminari: uno al mattino con orario 8,30-13,30 dedicato al “Consolidamento strutturale indirizzato al miglioramento della risposta sismica dell’edilizia civile abitativa, strategica e culturale”, ed uno al pomeriggio con orario 15-17,30 interente il “Consolidamento strutturale indirizzato al miglioramento della risposta sismica dei manufatti industriali: capannoni ed impianti”. Il programma prenderà il via con la presentazione dell’Ater a cura del Commissario Straordinario, Eliseo Maggi, e del Direttore Generale, Amedeo Lauretti. Seguiranno gli approfondimenti:
  • “Messa in sicurezza dell’edilizia civile. Sintesi della problematica”
  • “NTC 2014 e strategie di intervento”
  • “Complementarietà tra diverse tecnologie nell’adeguamento sismico”
  • “Il Sistema Cam”
  • “Criteri di calcolo per il consolidamento mediante Sistema Cam”
Nel pomeriggio, si proseguirà con gli interventi:
  • “Messa in sicurezza degli impianti industriali. Sintesi della problematica”
  • “Una rilevante applicazione di messa in sicurezza dei capannoni industriali per una primaria industria dolciaria in provincia di Brescia”
  • “Un’ipotesi di intervento di archeologia industriale: la messa in sicurezza della Fornace Penna in Provincia di Ragusa”.
Seguirà dibattito finale, con consegna di un testo tecnico sul consolidamento degli edifici storici in muratura.