Donna di 67 anni rotola nella scarpata per circa sei metri

Andava in processione al santuario di Madonna delle Grotte in zona Antrodoco, quando, P.A. di 67 anni, si è seduta su un muretto per riposarsi un attimo, ma forse per la stanchezza ha perso l’equilibrio cadendo all’indietro e rotolandosi per circa sei metri lungo la scarpata sottostante piena di rovi, riportando  ferite su tutto il corpo e qualche frattura. Sul posto il 118 che ha trasportato l’anziana donna all’ospedale de’ Lellis di Rieti.

Il 27 maggio incontro su "L’Accoglienza nell’affidamento familiare"

Il 27 maggio alle ore 16.00 presso la Sala Convegni dell’edificio polifunzionale Loc. Monte Moro S. Elpidio – Pescorocchiano, si terrà l’incontro “Aggiungi un posto a tavola! L’Accoglienza nell’affidamento familiare”, promosso dallo Sportello Affido Familiare del Comune. Obiettivo dell’incontro, che è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad avere informazioni sulla pratica dell’affidamento familiare e alla tutela dei diritti dei minori, è quello di offrire una panoramica su tale tematiche, definendone cause, caratteristiche e tipologie. L’assessorato alle Politiche Socio-sanitarie ricorda, inoltre, che lo Sportello Affido Familiare è a disposizione di chiunque voglia avere informazioni sull’affidamento familiare, nei seguenti orari: lunedì dalle 10 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 19, giovedì dalle 10 alle 13. Per prendere un appuntamento si può contattare il numero 327 4971520, oppure inviare una e-mail all’indirizzo affido@comune.rieti.it

Province, i sindacati a Zingaretti: assumi impegni su servizi e lavoratori

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Mercoledi 27 maggio giornata di mobilitazione su tutto il territorio nazionale. Anche a Rieti dalle ore 10.00 alle ore 13.00 sotto il Palazzo della Prefettura i lavoratori provinciali incontrano i cittadini per spiegare le possibili conseguenze dei tagli alle risorse e della mancata riorganizzazione dei servizi territoriali. Sono stati invitati a partecipare anche il Presidente della Provincia Rinaldi, il Vice Presidente Antonacci, i Conisglieri Provinciali, Il Sindaco di Rieti, L’Assessore Regionale Refrigeri, il Consigliere Regionale Mitolo, gli Onorevoli Melilli e Pastorelli. G. Ciccomartino FP CGIL, P. Aguzzi FP e V. De Santis UIL FPL con una nota inviata al Presidente Zingaretti ed a tutti i Consiglieri della Regione Lazio hanno chiesto di assumere i seguenti Quattro impegni, vincolanti, sulle Province, tra servizi da garantire e lavoratori da tutelare. Quattro impegni da assumere entro le prossime ore perché “il destino delle Province, dai servizi erogati ai lavoratori impiegati, sono e devono essere sempre di più centrali in questa difficile fase”. Con una lettera al presidente di Regione e ai consiglieri regionali, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl danno continuità alla mobilitazione dei lavoratori delle Province. Ma non solo, per sottolineare lo stato in cui versano i lavoratori a rischio delle Province, lo stato dei servizi che queste offrono, il giorno 27 maggio è stata indetta una giornata di mobilitazione nazionale, con iniziative di informazione e sensibilizzazione in tutti i territori. Da mesi, infatti, i lavoratori e le lavoratrici si mobilitano perché “il processo di riordino delle autonomie locali, insieme ai tagli lineari che si sono abbattuti, e che continueranno a farlo, sugli enti locali, stanno producendo una situazione insostenibile”. A rischio, come ricordano i sindacati nella lettera, sono i servizi e i lavoratori. Un rischio che solo la politica può sventare. Per questo, scrivono le tre organizzazioni sindacali, “le chiediamo di assumere cinque impegni. Impegni, obblighi, soluzioni, per rassicurare i cittadini sulla continuità e sulla qualità dei servizi, per dare una certezza di futuro ai lavoratori e alle loro famiglie”. Di seguito, i Quattro impegni posti dai sindacati: – Si impegna ad approvare una legge di riordino che garantisca la tenuta dei servizi? – Si impegna a garantire le risorse necessarie per il trasferimento di funzioni e personale? – Si impegna ad aprire un confronto con le parti sociali per monitorare i processi e condividere le soluzioni? – Si impegna a valorizzare professionalità, saperi ed esperienze mantenendo le funzioni trasferite vicine a cittadini e imprese? Punti sui quali i sindacati, i lavoratori coinvolti e i cittadini interessati, si aspettano nelle prossime ore una risposta da parte del presidente e dei consiglieri. “Non lo deve soltanto a noi ma ai cittadini tutti, che meritano servizi efficienti e di qualità”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

Castel Sant'Angelo aderisce a “VOLER BENE ALL’ITALIA” di Legambiente

Il Comune di Castel Sant’Angelo ha aderito all’iniziativa di Legambiente denominata “VOLER BENE ALL’ITALIA – giornate della bellezza a porte aperte” in programma dal 27 maggio al 2 giugno 2015 in tutta la Penisola. A tal proposito è stato programmato, in collaborazione con l’Ufficio dell’Informazione Turistica del Comune di Castel Sant’Angelo, l’evento “ACQUE SORGIVE DELLA SABINA”, giornate di scoperta di “territori di bellezza” presenti nel Comune di Castel Sant’Angelo attraverso un itinerario di 1 ora e mezza con una storia “lunga 4000 anni”. Si potranno visitare, previa prenotazione, il mitico Lago di Paterno citato da Varrone e Plinio come “l’ombelico d’Italia”, le Terme di Tito, sito archeologico della c.d. Villa dell’imperatore Tito e il “Centro di documentazione delle Civiltà delle acque Sabine”, moderno polo museale artistico, il tutto nell’ambiente “green” della Valle del Velino. Orario delle visite:  10:00, 12:00, 14:00, 16:00. Per prenotazioni e informazioni, contattare l’ufficio dell’informazione turistica del Comune di Castel Sant’Angelo (provincia di Rieti):  3314792032 o consultare il seguente link: http://www.piccolagrandeitalia.it/comuni/castel-santangelo

Prodotti senza marchio CE, scattano i sigilli della Guardia di Finanza

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Sono circa milletrecento i prodotti elettrici sequestrati dalla Compagnia Guardia di Finanza di Rieti. Nel corso di alcuni controlli finalizzati al contrasto della contraffazione ed alla sicurezza dei consumatori, è emerso che presso un emporio, gestito da un cittadino di origini asiatiche, si tentava di immettere al consumo telefoni, radio, caricatori universali, asciugacapelli, ecc., tutti privi dell’obbligatorio marchio CE. Si tratta di merce di largo utilizzo che non è stata assoggettata alle procedure di certificazione previste dalla normativa CE dell’Unione Europea e quindi potenzialmente pericolosa per l’acquirente. E’ appena il caso di ricordare il rischio di danni, anche irreversibili, quali ad esempio incendi domestici che potrebbero essere causati da questi oggetti di scarsa qualità. Il marchio CE, nel soddisfare le direttive e gli stringenti standard imposti, assicura che il prodotto è stato controllato ed è una garanzia in materia di sicurezza e salute dei consumatori, nonché sulla protezione dell’ambiente.

Il lavoro nero uccide l'impresa

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“Il lavoro nero è un fatto gravissimo e va combattuto”. A lanciare di recente questo messaggio è stato addirittura Papa Francesco, il quale, durante il periodo quaresimale, ha voluto richiamare l’attenzione dei fedeli su uno dei problemi che maggiormente depaupera famiglie e finanze del nostro Paese. Lavoro in nero, ma anche evasione fiscale e corruzione diffusa, sono questi i mali divenuti nei decenni il punto più “destabilizzante” del sistema Italia. Il livello complessivo dell’economia sommersa in Italia è enorme; per quanto riguarda il flusso di denaro generato dal lavoro nero, i dati di un recente rapporto dell’Eurispes si attestano su un valore di circa 300 miliardi di euro. La conseguente evasione fiscale, da sola, raggiunge infatti la cifra di 180 miliardi di euro. In termini assoluti la più alta d’Europa. Una somma che viene sottratta alla collettività e che, se recuperata, permetterebbe di rilanciare lo sviluppo e di ridurre significativamente le tasse che gravano sui cittadini e sulle imprese. All’evasione fiscale, oltre al lavoro nero, sono strettamente legati lo sfruttamento dell’immigrazione clandestina e le frodi in danno del sistema previdenziale. Il lavoro nero sottrae alle casse dello Stato circa 43,7 miliardi di gettito. Una rilevante quota di questo fenomeno nel nostro Paese è generata dagli indipendenti irregolari, l’esercito degli “abusivi”, che fanno concorrenza sleale alle imprese regolari, determinando l’evasione di imposte dirette quali Irpef ed Irap, di imposte indirette quali l’IVA e di contributi previdenziali ed assicurativi. Si stima che il lavoro indipendente, nei settori non agricoli, determini un’evasione fiscale e contributiva pari a 11.784 milioni di euro. Insomma, il “sommerso” in Italia rappresenta una vera e propria economia parallela che vale tra il 17 ed il 21% del Pil nazionale. Sul come contrastare il fenomeno si è parlato moltissimo, si è approfondito parecchio, si sono messe in campo forze autorevoli, senza però dotarle di quegli strumenti efficaci che vadano a scardinare il problema nella sua profondità. Il lavoro nero, già per sua denominazione, è un fattore economico “invisibile” e, dunque, difficilmente valutabile nella sua interezza. Per indebolirlo è necessario agire all’origine del “male”: ripristinare innanzitutto quella “cultura della legalità” che il nostro Paese ha smarrito da tempo. E poi, dare vigore all’intervento repressivo e varare delle normative che vadano ad equilibrare i costi del lavoro, facendo diventare meno “vantaggiosa” l’evasione. Il Sistema Confartigianato ha intrapreso, a livello nazionale e locale, numerose iniziative di lotta al lavoro nero, ritenendolo una delle priorità per dare sostegno alle imprese  regolari. Dalle campagne di sensibilizzazione, all’impegno nella valorizzazione del lavoro “ben fatto” perché svolto da artigiani “accreditati”, alla collaborazione con le istituzioni per contrastare i fenomeni di abusivismo. Per settori specifici, quali il benessere e l’edilizia, fortemente segnati dal dilagare del lavoro irregolare, si sono create iniziative ad hoc, volte ad una capillare sensibilizzazione sia verso le autorità competenti in materia di vigilanza sia verso i consumatori, i quali spesso per scarsa informazione sui rischi, cadono nella trappole di un facile risparmio, privo però delle garanzie di qualità.  Vista la portata del problema, anche a livello europeo si è deciso di intervenire. Il Parlamento UE ha approvato la realizzazione di una piattaforma per mettere in rete tutti gli organismi nazionali dei 28 paesi membri a cui e affidata la lotta al sommerso. Ispettorati del lavoro e della sicurezza sociale, autorità fiscali, quelle che si occupano di politiche migratorie e rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro potranno così condividere informazioni e “best practice”, discutere degli strumenti adottati dai singoli paesi e di questioni comuni come il lavoro autonomo fittizio o il sommerso nei subappalti, due esempi che riguardano da vicino anche il nostro Paese. Potranno cooperare nella formazione e soprattutto definire principi e orientamenti condivisi. Un passo avanti verso un’Europa dei cittadini e delle imprese che però dovrà essere accompagnato anche da una forte semplificazione amministrativa delle regole in materia di lavoro, senza compromettere le garanzie, e da una significativa riduzione del cuneo fiscale che è la prima causa del lavoro sommerso: oltre il 60% di chi paga o lavora in nero lo fa perché spende di meno.

Play the Games, la pioggia non ferma gli Atleti Special Olympics

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Il maltempo e le basse temperature non frenano la voglia di vincere e di dimostrare il proprio talento degli oltre 250 Atleti protagonisti dei Play the Games Special Olympics che nello scorso fine settimana hanno riempito di emozioni lo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti, evento che dal 22 al 24 maggio ha coinvolto anche 20 partner e circa 200 personetra familiari, dirigenti e tecnici. Numeri importanti della più significativa manifestazione Special Olympics ospitata nella provincia di Rieti. Tantissime gare di corsa, salto e lancio, nella pista che ha visto stabilire ben otto primati mondiali durante la quarantennale storia del Rieti Meeting. “Malgrado le condizioni meteo non siano state semplici da gestire, abbiamo regalato tre giornate meravigliose a tanti Atleti provenienti da cinque regioni – spiega Morena De Marco, direttore provinciale di Special Olympics – Il Team di Rieti si è dimostrato ancora una volta capace di ospitare una manifestazione impegnativa come questa. Dobbiamo dire grazie a tutte le istituzioni, alle scuole e ai volontari che si sono uniti a noi nell’organizzazione di un appuntamento che ha promosso lo sport come strumento inclusivo. In particolare mi sento di ringraziare l’assessore allo Sport del Comune di Rieti Vincenzo Di Fazio e la presidente della commissione Sport Ilaria Barbante, per la loro presenza costante al nostro fianco. Abbiamo chiuso in bellezza offrendo un bel piatto di amatriciana a tutti, grazie al Centro di Formazione Alberghiera di Amatrice: uno dei momenti più golosi del programma, perché Special Olympics è anche questo”. Ricca di applausi la cerimonia di apertura con protocollo olimpico. Accanto alle delegazioni, al direttore regionale di Special Olympics Stefania Cardenia e alle autorità cittadine, le due giovani atlete azzurre testimonial della manifestazione: l’astista Roberta Bruni e la pentatleta Aurora Tognetti, entrambe portacolori dell’Atletica Studentesca di Rieti. Insieme a loro, un altro volto noto dell’atletica italiana, il siepista della Forestale Angelo Carosi, reatino d’adozione, argento ai campionati europei di Helsinki del 1994. Le bandiere della cerimonia sono arrivate, come un anno fa per i Giochi Regionali, a bordo di un elicottero della Forestale, accolte dalla musica delle bande musicali di Colli sul Velino e Castel Sant’Angelo e dai gruppi di majorette di Rieti e Antrodoco. Lettura del giuramento affidata all’Atleta reatino Matteo Santucci, mentre la fiaccola che ha acceso il tripode è stata portata da Devis D’Arpino (Polisportiva Nuova Era Latina). Una lanterna con il fuoco olimpico è stata quindi consegnata dal direttore provinciale di Special Olympics Morena De Marco ai direttori provinciali di Roma Silvia Merni e Marco Tocci, che lo custodiranno fino ai prossimi Play the Games di Bocce e Bowling in programma nella capitale dal 5 al 7 giugno. Nel corso della cerimonia significativa anche la presenza dei sindaci di Amatrice Sergio Pirozzi e di Fara Sabina Davide Basilicata. Tantissimi, come sempre, i volontari. Il gruppo più folto ancora una volta quello delle scuole superiori: 220 gli studenti e le studentesse dell’Istituto Magistrale Elena Principessa di Napoli, degli Istituti di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli e Luigi di Savoia. Con loro altri volontari del CAI e del Meeting Internazionale di Atletica di Rieti, che per la prima volta hanno supportato direttamente l’organizzazione di un evento Special Olympics. Ed ecco l’elenco di tutti i ventidue team iscritti: A. S. Con Noi (7 atleti), A. S. Santa Maria (7), Arcobaleno Frascati (14), Asd Atleticamenteinsieme L’Aquila (22), Asd Efesto Rosignano (6), Asd Forza 4 (38), Asd La Rete (23), Asd Primavera Albano (9), Asd Roma 12 (1), Asd Sportinsieme Foligno (7), Atletica Sport Terapia Rieti (15), Atletica Tarsina (6), Chiamateci per nome (1), Diaphorà (2), La Fonte (7), La Lepre e la Tartaruga (22), Polisportiva Nuova Era Latina (8), Rcc Tevere Remo (7), Serafico Assisi (4), Sportinsieme Fara Sabina (10), Star Games Sport (7), Team Special Olympics Spoleto (16). Tanti gli enti i privati che hanno sostenuto i Play the Games di Rieti 2015: Regione Lazio, Comune di Rieti, Corpo Forestale dello Stato, Centro Regionale di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, Francesca Tosti, Radio Radio (media partner dei Play the Games reatini), Croce Rossa Italiana, Fondazione Varrone, Unindustria, Fidal e Coni. A tutti loro la gratitudine del comitato organizzatore. special_olympics_play_the_games_atletica_3 I VOLONTARI: special_olympics_play_the_games_atletica_volontari_5

NPC Willie basket, concluso il campionato Under 15

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Bravi i ragazzi dell’under 15 che con la partita di sabato hanno chiuso il campionato, mostrando una buona crescita lungo la stagione sportiva 2014-15. Nell’ultima di campionato la Npc cade onorevolmente sul campo della Mb Sporting. Partita dai due volti con una discreta partenza degli ospiti che per buona parte del primo periodo tengono testa alla quotata Mb Sporting, andando avanti punto a punto fino a cedere nel finale di quarto, concedendo troppo in fase difensiva. Non cambia la musica nel secondo quarto, con buone giocate degli ospiti alternate ad una non sempre perfetta fase difensiva. Dopo l’intervallo la partita gira e dal meno 15 con il quale si era chiuso il secondo quarto, la Npc riesce ad arrivare a meno 8. Si alza l’intensità difensiva sui loro migliori giocatori e si gioca alla pari anche nell’ultimo quarto con i ragazzi di coach Rossi che mostrano un bel basket, mettendo in difficoltà gli avversari. A 5 minuti dal termine, meno 6 con l‘uomo in lunetta. Poi la Mb ripristina il vantaggio di più 8 e la partita finisce lì. Bravi comunque i ragazzi di Rieti soprattutto per aver interpretato in corso d’opera la gara al meglio, contro un avversario che stava giocandosi il vertice della classifica. La seconda fase dell’ Élite per la Npc finisce qui. E con essa anche le partite di campionato che, dopo aver visto i ragazzi Reatini passare al secondo turno con la qualificazione tra le migliori 8 squadre, nella seconda fase hanno faticato un po’ e patito alcune assenze per infortuni vari. In ogni caso la classifica finale che relega la Npc in una posizione intermedia in un campionato sicuramente più impegnativo rispetto al Regionale dello scorso anno, non può che far ritenere soddisfatti tecnici, dirigenti e gli stessi ragazzi che dal prossimo anno saranno chiamati a difendere i colori di Rieti nel campionato Under 16. Mb Sporting – Npc Rieti 58 – 50 Parziali: 22-13; 15-10; 13-19; 8-8 Tabellini: Giuliano13, Berrettoni 10, Diana 10, Fantini 9, Annibaldi 6, Rossi 2, Beretta, Carosella, Ciogli. All. A. Rossi

Odg Consiglio comunale del 26 maggio 2015

Il presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni, ha convocato per domani, martedì 26 maggio alle 9.30, il Consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:
  • Ordini del giorno presentati dai consiglieri
  • Proposta deliberazione “Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio relativi a lavori di snevamento delle strade comunali del Terminillo 1° quadrimestre 2013”
  • Proposta deliberazione “Trasferimento al Comune di Rieti di beni demaniali a titolo non oneroso”.

Presentazione "Verso gli 80 anni del Rieti calcio"

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Mercoledì 27 maggio sarà presentata, nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 12 in aula consiliare, la manifestazione “Verso gli 80 anni della F.C. Rieti” che si terrà venerdì 29 maggio all’Asso Sporting Club (via Rosatelli 82). Alla conferenza stampa parteciperanno: il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, il presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni, l’Assessore allo Sport, Vincenzo di Fazio, Sergio Battisti e Mauro Passarani per Asso Sporting Club. L’iniziativa è organizzata dallo stesso club insieme agli ex giocatori del Rieti calcio.